venerdì 11 luglio 2014

L'OMS imporrà l'educazione sessuale ai nostri figli.

 

Standard per l'educazione sessuale in Europa




Scarica qui il documento integrale:
http://www.fissonline.it/pdf/STANDARDOMS.pdf

Qui sotto alcuni articoli presenti sul web:
Sesso dall’asilo: lo ordina l’Organizzazione Mondiale della sanità - http://www.disinformazione.it/sesso_asilo.htm

Comunicato stampa: I Giuristi per la Vita condannano lo “Standard di Educazione Sessuale in Europa“ diffuso dall'OMS


L'OMS prescrive educazione sessuale già da 0 a 4 anni. Insorge il mondo cattolico.
http://www.orizzontescuola.it/news/loms-prescrive-educazione-alla-sessualit-gi-dai-0-ai-4-anni-insorge-mondo-cattolico

Educazione sessuale, quando la disinformazione è cattolica

Il primo è: questo è un ottimo esempio per comprendere la fine della democrazia, cioè demo-crazia, governo del popolo.
Oggi abbiamo documenti calati dall'alto, i rappresentanti del popolo sovrano hanno solo la funzione di ratificarli, continuando però con ciò a mantenere l'illusione che la volontà popolare abbia deciso qualcosa.
Cioè si mantiene il guscio esterno della democrazia, in modo da illudere le persone, ma i contenuti della democrazia non ci sono.

Il secondo è: da che mondo è mondo le leggi sono legate ai valori di una società, valori che sono legati ovviamente alla dimensione religiosa/etica e da essa traggono legittimazione.
E ci sta naturalmente che se la società nel corso degli anni matura dei valori diversi le leggi riflettano questo mutamento.
Ma qui si impongono dall'alto nuovi valori.
Al che la domanda che si pone è: qual è la legittimità di questa fonte?
Cioè chi è l'OMS per avere il diritto di dirmi cosa è giusto e cosa no e di impormelo con la forza?
Se era DIO la fonte del bene e del male, quale legittimazione ha l'OMS per mettersi al posto di DIO?
Cioè la questione è: può esistere qualcuno che dice: io sono la fonte dei valori, il padrone dei valori?

Il terzo commento è che se qualcuno non crede agli Illuminati, oh sono tutte teorie, non può negare però che queste pratiche vengono decise dall'alto, in un punto sottratto alla sovranità popolare, e l'agenda una volta decisa viene portata avanti a 360° con i mass media che si adeguano a questa opera di "valori forzati" compiuta sulla popolazione. Questa non è una teoria del complotto, è semplicemente il modo in cui l'agenda procede.

Il quarto commento è che lo Stato si impossessa di fatto di un diritto naturale dei genitori, quello di decidere il tipo di educazione dei propri figli. Ma si sa, viviamo nell'epoca delle "cessioni di sovranità".
<<In questa prospettiva viene citata positivamente una sentenza della Corte Europea che dà torto a dei genitori tedeschi, andati in carcere per aver impedito ai figli di partecipare a certe lezioni di educazione sessuale.>>
<<Ecco cosa osserva con soddisfazione il testo in questione: «Negli ultimi decenni, la tendenza prevalente, per l'Europa nel suo complesso, è stata quella di rendere l'educazione sessuale obbligatoria senza opzioni che permettessero ai genitori, in caso di severe obiezioni ai contenuti curriculari, di ritirare i propri figli dalle lezioni.>>
(Tratto da: http://lanuovabq.it/mobile/articoli-educazione-sessuale-quando-la-disinformazione-e-cattolica-7678.htm#.U70ePJ6Oa69)

Il quinto commento lo potremmo prendere dalle parole di Papa Bergoglio (non possono mica dare del razzista anche al Papa, no?) che almeno in questo caso meritano di essere riprese:
<<Ciò comporta al tempo stesso sostenere il diritto dei genitori all’educazione morale e religiosa dei propri figli. E a questo proposito vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini. Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio! Gli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti; conservano la loro attualità sotto vesti diverse e proposte che, con pretesa di modernità, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del “pensiero unico”. Mi diceva, poco più di una settimana fa, un grande educatore: “A volte, non si sa se con questi progetti - riferendosi a progetti concreti di educazione - si mandi un bambino a scuola o in un campo di rieducazione”.>>

(Tratto da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2014/april/documents/papa-francesco_20140411_ufficio-cattolico-infanzia.html)

5 commenti:

  1. Ciao Marcello,
    deduco quindi che Tu sei contrario a tale iniziativa.
    In questi anni in cui mi sono ritrovato ad approfondire argomenti spesso (purtroppo) inerenti ad abusi su minori o sulla facilità che hanno le nuove generazione ad avere rapporti in cui se tutto va bene dopo nove mesi nasce un bel bambino (come si affermava ai miei tempi) ed ecco che fra i commenti molte Mamme auspicavano fosse la Scuola a fornire tale Educazione che sia Io che chi collaborava con me allora che fra l'altro era sia Mamma che Insegnante invece continuavamo a ribadire che la prima Educazione doveva essere in Famiglia.
    Non avendo Figli, dovevo per forza di cose fare riferimento all'educazione che avevo ricevuto Io e ti basti pensare che avendolo letto su di un libretto delle Edizioni Paoline che mia Mamma mi aveva dato per farmi meglio comprendere come avvenga la magia di una nuova Vita fui l'unico durante in una lezione di Scienze alle Medie a rispondere al quesito su cosa fosse l'utero pur essendo una classe mista e le ragazze fossero più dei ragazzi...
    Le cose imposte, non le ho mai tollerate ma a mali estremi...
    Se i Genitori, sono carenti a livello educativo per i soliti motivi del poco tempo anche se noto che coppie di miei Amici il tempo lo trovano sacrificando magari il loro svago, ben venga l'educazione scolastica fatta nei giusti modi,
    In un Articolo (Per un Infanzia Migliore) avevo dato risalto ad una iniziativa del Comune di Venezia che ti consiglio di leggere anche se penso saprai già a cosa mi riferisco (non ti lascio il link diretto in quanto ti basta entrare nella zona blog e selezionare l'etichetta Bambini se lo vuoi leggere).
    Non sempre un'idea è sbagliata, anche se nella prima impressione alziamo immediatamente gli scudi sentendoci privati della sacrosanta Libertà di decidere autonomamente...

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    1. Mauri M, la scuola fa capo all'istruzione pubblica, creata molti secoli fa, NON HA LO SCOPO DI EDUCARE, ma di informare(dare-forma, plasmare, indurre le menti).
      Secondo me la scuola, purtroppo, non credo che faccia gli interessi dell'alunno, è pur vero che si potrebbero fare grandi cose con una giusta educazione, ma comunque la migliore rimane quella familiare che trasmette anche quel senso di pudore che fa parte di noi e che dovrebbe perpetuarsi nei figli per mantenere vivo il supremo valore dell'atto amoroso.
      Chi meglio di una madre può trasmettere ai figli, nei modi e tempi giusti, il miglior approccio all'altro sesso, forte delle sue esperienze vissute?
      Una maestra cosa potrebbe trasmettere ad una scolaresca? La sua sola esperienza e tutto quello che gli viene imposto dal ministero, anche se è in disaccordo.
      Siamo alla follia.

      Anche se l'iniziativa è promettente e utile(ma già non lo è visto che in alcuni asili hanno distribuito fumetti gay ai bambini), dopo qualche anno ci saranno delle modifiche che renderanno il paradiso un inferno, come già accaduto per molte altre questioni.
      E' poi dov’ è finita la libertà del genitore sul proprio figlio?
      Io non lo manderei neanche a scuola, nonostante il grave rischio che non possano trovare alcun impiego.
      L'OMS ha disposto che i bambini 0-4 anni debbano imparare già il sesso all’asilo e questo ha dei risvolti molto oscuri che io non saprei spiegarti nel dettaglio, ma che percepisco; intanto crea assuefazione al sesso, lo svilisce a un atto comune,lo rende inutile, ma non è solo questo.

      La guerra in atto contro l'umanità si sta svolgendo in più settori contemporaneamente e quello sessuale è uno dei più importanti, lo scopo finale è sempre lo stesso: disumanizzarci, interrompere la nostra capacità di procreazione, trasformarci in esseri diversi non empatici, psicotronici.
      Hai sentito le ultime novità del sesso virtuale con l'Ipad?
      Tutto è strumentale alla separazione dei sessi di cui ho parlato già nel mio articolo sulla violenza sulle.
      Inoltre i bambini già “ammaestrati” sessualmente a 4 anni come si porranno nei confronti dei pedofili? Saranno visti come persone normali? Intanto la nostra amata UE sta legiferano di continuo per addolcire sempre di più il reato di pedofilia sino in un non lontano futuro a farlo scomparire (per le nuove norme UE vedi sul sito di GianniLannes).
      Lo scopo è un futuro in cui gli uomini e le donne non faranno più l'amore né figli, ma non è il solo fine.
      La battaglia per la depopolazione viene giocata in una molti modi es.: vaccini, tasse, leggi, educazione sessuale, mode sessuali, musica, film, programmazione mediatica ecc. .

      Ritengo che la tua osservazione sia molto importante perché la gente pensa che si stia finalmente cercando di aiutare le famiglie, in questo caso sull’educazione sessuale, ma non ha la minima idea di cosa si celi dietro a tali programmi, quasi sempre neanche le persone che trattano direttamente la materia sono a conoscenza dello scopo occulto del loro operato, sono sicuri di operare a fin di bene, ma ben presto il loro lavoro sarà stravolto dalla strumentalizzazione del sistema-bestia.

      Caro Mauri M, avrei voluto preparare un post in merito per dire queste 4 parole in forma un tantino più articolata, ma credimi se ti dico che ho avuto difficoltà anche solo per questo breve testo.
      Se hai tempo dai una sbirciatina a questi post:

      http://compressamente.blogspot.it/2014/02/loms-consiglia-per-la-salute-dei.html
      http://compressamente.blogspot.it/2014/03/su-la-testa-il-governo-italiano-ha.html
      http://compressamente.blogspot.it/2014/03/su-la-testa-italia-lorrore-della.html
      http://compressamente.blogspot.it/2014/01/firmiano-contro-una-legge-contro-natura.html
      http://compressamente.blogspot.it/2014/03/il-sesso-con-bambini-di-10-anni-e-ok.html
      http://compressamente.blogspot.it/2014/02/la-famiglia-una-stupidata-mamma-e-papa.html
      http://compressamente.blogspot.it/2014/02/yohio-luomo-nuovo.html
      http://compressamente.blogspot.it/2014/07/donna-oggetto-del-sistema-non-delluomo.html
      A presto.

      Elimina
  2. Per obbligo morale e completezza d’informazione comunico che dopo aver letto l’articolo che mi ha segnalato Mauri M, di cui ne consiglio la lettura, ecco il link diretto (http://relass.blogspot.it/2014/02/per-un-migliore.html), ammetto che le mie conoscenze in merito alla questione della distribuzione di fumetti gay negli asili erano alquanto limitate/deviate, dall’articolo infatti si evidenzia la bontà del progetto tendente a evitare il pregiudizio nei bambini, che non mi sembra affatto una cattiva idea, viste le diversità di oggigiorno. A questo link (https://www.facebook.com/media/set/?set=a.585893184839117.1073741845.223700381058401&type=1) si possono ammirare i libretti illustrativi utilizzati allo scopo.

    Tuttavia rimane comunque la paura, determinata dalla conoscenza del sistema, che alla lunga queste belle iniziative si perdano e vengano sostituite con altre meno virtuose; si sa che i cambiamenti vengono fatti a piccoli passi per evitare reazioni di sorta.

    Quello che vorrei porre all’attenzione di tutti è il fatto che se le scuole prendono in mano ogni fase e materia dell’istruzione vitale del bambino succederà molto presto che le famiglie se ne lavino del tutto le mani dei figli i quali verranno messi al mondo e consegnati alla società che li crescerà senza curarsene dell’operato delle istituzioni in ambito educativo.
    In questo modo non esisterebbe più la famiglia, quella normale che esiste da sempre, non ci sarebbe più il giusto legame genitori-figli, senza tener conto delle variazioni legislative allucinanti di cui ho accennato nel mio precedente commento.

    Insomma per come la vedo io è la famiglia che deve assolutamente provvedere ai figli, invece il sistema ha premeditatamente fatto in modo che essa si sfasciasse (con la separazione dei sessi, con il lavoro obbligato di entrambi i genitori, col far sentire i figli un peso ecc. ecc.), cosicché i genitori accettino di buon grado (di propria volontà) che lo stato provveda all’educazione dei figli.

    Stiamo andando sempre più contro natura.
    Un saluto a tutti.
    Marcello.

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  3. "La guerra in atto contro l'umanità si sta svolgendo in più settori contemporaneamente e quello sessuale..."mi viene da piangere aldilà delle mille sfaccettature che da sempre caratterizza questa benedetta natura che ogni tanto fa le bizze (chissà perchè poi) Siamo bombardati da strani fenomeni e non parlo di ufo ma di queste nuove direzioni dove noi tutti inerti stiamo convogliando.
    Ma Voi forse non sapete cosa vuol dire essere maneggiati da esseri in preda a convulsioni sessuali, voi forse non sapete il dramma che cresce nella mente del seviziato, voi forse non conoscete gli occhi del bambino prima e dopo le sevizie, voi forse credete di essere equi, giusti e stare un po' di qua e un po' di là perchè così è la perfezione. Ma vi sbagliate qui c'è in gioco la mente e il relativo futuro del bambino non scherzate non lasciate che si facciano leggi giuste per loro vi prego....

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    1. Ciao Limpha è vero certe realtà fanno male, tuttavia per poterci creare il nostro habitat ideologico consapevole dobbiamo conoscere la realtà che ci sta intorno, per non essere drasticamente influenzati da essa.

      Riguardo ai bambini spesso mi mancano le parole per esprimermi, per gridare allo sdegno di fronte a certe notizie di pedofilia che riguardano i gradi alti della società di mezzo mondo, gli stessi che premono affinché, nei giusti tempi, le cose cambino in loro favore a discapito delle anime innocenti.

      Per questi e altri motivi ho timore che le nuove implementazioni educative del sistema, pur essendo valide potranno essere strumentalizzate-modificate verso la tolleranza di certi “atteggiamenti” e per questo sostengo a gran voce che la famiglia, quella di una volta, deve ritornare e provvedere all’educazione completa dei figli.

      Se noi siamo giunti fino ad oggi con questi saldi principi e valori lo dobbiamo solo all’educazione, pur ferrea, delle nostre famiglie; gli adulti di domani come saranno? Ed i loro figli?

      Non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo cogliere il senso dei cambiamenti e opporci per poter mantenere l’integrità dei figli e delle famiglie.

      Un saluto.
      Marcello.

      Elimina

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