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giovedì 25 luglio 2019

Predatori di energia umana, preferibilmente infantile, nella struttura occulta della cosiddetta società civile.(Bibbiano, le istituzioni e il Vaticano)

Sullo scandalo di Bibbiano e sulla struttura occulta della cosiddetta società civile
L'abuso sui minori, sembra sempre più costituire il filo rosso delle elite di potere in ambito religioso e laico. Sembrerebbe che il sistema di potere feudale (quello contemporaneo, sostanzialmente) sia strutturato proprio per coprire e gestire tali pratiche immonde.

Si abusano preferibilmente i minori perché in loro l'energia animica è più forte e diretta mentre la consapevolezza è ancora bassa, il che li rende indifesi. Le emozioni nei bimbi non sono filtrate ed appaiono quindi più potenti. Si tratta di una forma d'abuso sia fisica che mentale che ha finalità di predazione energetica in ambito eterico, per garantire una sorta di nutrimento energetico.
Sugli scandali sessuali perpetrati nei secoli dei secoli dalla chiesa di Roma, ad esempio, non passa mese che non ne escano novità, in tutto il pianeta. La chiesa di Roma è un'eterna entità predatrice che, da struttura che insiste su di un territorio fisico, si è smaterializzata per aumentare il range del suo dominio predatorio sulle masse di tutto il mondo, con particolare predilezione per quelle infantili. 
Le strutture statali e parastatali moderne, di origine massonica post rivoluzionaria, nate per soppiantare vecchie strutture di potere obsolete, sono anch'esse costituite per gestire l'abuso sugli esseri umani e per coprire tale oscena finalità agli occhi degli esseri umani stessi, affinché non se ne rendano conto e continuino a immaginare di vivere nel migliore dei mondi possibile.

Le elite di governo sono geneticamente sempre le stesse fin dal tempo dei sumeri ed anche prima, come ci ha ben informato Diego Marin. Si tratta di stregoni e pervertiti, in combutta tra di loro per tenere in piedi la struttura societaria che li nutre e li nasconde, almeno fino a che tale struttura regge. Al momento di rottura, passano placidamente a nuova configurazione societaria che in realtà rimane essenzialmente la stessa, per continuare l'opera di predazione in copertura e tranquillità.
Non dobbiamo quindi meravigliarci degli scandali di Bibbiano o del Forteto o delle migliaia di casi di abusi seriali a carico dei minori perpetrati dalla chiesa di Roma. Si tratta del carburante che alimenta la macchina. Gli scandali insabbiati del mostro di Marcinelle che riforniva i vertici europei di minori da abusare, oppure del Pizza Comet, in cui sono stati coinvolti gli Obama e i Clinton, tra i tanti, non sono altro che piccoli episodi di una lunga, lunghissima serie di abusi sui minori, purtroppo inestinguibile almeno finché esisteranno le piramidi di potere, come quelle attuali.

Strutture sostanzialmente tiranniche, di tipo feudale, in cui i vertici sono conniventi tra di loro e liberi di fare ciò che desiderano, pur di soddisfare la propria sete di energie e quella dei loro parassiti interdimensionali che li appoggiano e sostengono. Un gioco di scambio di favori che ha un solo obiettivo: l'energia umana, preferibilmente infantile. Tutto il resto (magistratura, giurisprudenza, polizie) sono solo sistemi di controllo delle masse, indirizzati verso il basso della piramide sociale.

In estrema sintesi: parassiti energetici avvolgono le nostre esistenze. Tali entità si avvalgono della collaborazione di kapò umani. In cambio della collaborazione, elargiscono premi e contentini materiali, in un banchetto condiviso.

sabato 30 settembre 2017

Quale uomo? - Il maschio, il femminismo e il sexodus

Quale uomo? - Il maschio, il femminismo e il sexodus
Prendo spunto dall’articolo che riporto a fondo pagina per rimarcare una considerazione che in maniera più soft ho già avuto modo di esternare in altri articoli[1][2] sulla donna e che riguarda gli uomini di oggi, gli uomini oggetto, oggetto di un sistema diabolico che li ha separati dalle donne, anch’esse oggetto dello stesso burattinaio malvagio.

In quest’epoca in cui si sospinge all’estremo la difesa incondizionata e insensata delle donne da violenze quasi sempre incrementate e rese più cruente al sol fine di generare una percezione di pericolo irreale rivolgo la massima solidarietà ai giovani maschi di questo tempo per le sfide che dovranno affrontare, anche contro loro stessi.

Detti nuovi uomini oggi sono le vere vittime di un femminismo sfrenato inculcato al di sopra di ogni cosa in ogni ragazza tanto da porla sempre in maniera guardinga verso l’altro sesso, additato oramai da decenni come insensibile, violento, stupratore o peggio.

Pensare tuttavia che il fenomeno non esista è sbagliato perché le discriminazioni e le violenze esistono, come sono sempre esistite, tuttavia l’entità del fenomeno è di gran lunga più circoscritto rispetto a quanto viene “pubblicizzato”, è proprio il caso di dirlo, fattore necessario a renderne grande la percezione e spesso l’emulazione ad opera di una pletora di “uomini” che si sono persi e che la società non ha alcuna intenzione di far ritrovare perché è esattamente quello che si era prefissata.

Per quanto il femminismo introdotto viscidamente nelle famiglie del mondo abbia di fatto rese “vuote” e sole molte giovani donne di questa cupa epoca un danno rilevante l’ha subito anche il maschio che dopo un bombardamento mediatico di indubbia(a loro dire) colpevolezza verso di lui che dura ormai da oltre 50 anni si ritrova impaurito ad approcciarsi all’altro sesso a causa di ripercussioni legislative e pratiche pesantissime che possono distruggergli la vita in un istante; tanti e in continuo aumento sono quelli che non scelgono più una compagna, ma si accontentano di qualche amica e sopperiscono con surrogati di ogni genere[3][4][5] al vuoto relazionale indotto.

Oggi appare davvero controverso parlare di violenza verso gli uomini, ma è una amara constatazione sotto gli occhi di tutti, ignorata da ogni media che esaltano ed impongono esclusivamente il rispetto della donna e la punizione della “bestia”, ma gli uomini sanno bene che non esiste alcuna bestia, è una bestialità inventata ed ingigantita per i fini di distruzione delle famiglie e del genere umano come lo conosciamo attuata dal più diabolico dei sistemi.

Come già rappresentato più volte è indispensabile ed urgente conseguire una solida conoscenza del sistema distruttivo in cui stiamo vivendo per poter rivivere nelle nostre reali “vesti” e non in quelle confezionate dalla dittatura disumana dell’essere un nulla, perché il nulla nulla può contro il potere che lo ha generato.

Questa è la prima consapevolezza che dobbiamo acquisire, questa è la prima minaccia che dobbiamo affrontare e vincere, ma contrariamente a quanto inizialmente si possa pensare sarà automaticamente debellata non appena verrà svelata alla nostra anima che non sarà più ad essa assoggettata, di seguito tutte le altre guerre saranno facilmente vinte perché se saremo uniti saremo invincibili… e loro lo sanno. 

*Tale condizione relazionale che via via si va inasprendo spero possa portare, in un futuro non molto lontano, alla creazione di nuovi legami di coppia che trascendano tutto ciò che oggi appare consueto e “corretto” per generare unioni solide, rapporti paritari, con ruoli definiti e la giusta importanza per ognuno, come già avveniva in passato nelle società gilaniche.

Il maschilismo ed il femminismo odierni sono degli strumenti di distruzione relazionale e sociale, sta a noi comprenderlo e far in modo che tutto cambi abbandonando le gabbie sociali e giuridiche come il matrimonio che nulla hanno di naturale.
Prima o poi la natura dell’essere umano ritroverà l'equilibrio tra i sessi che oggi è stato volutamente alterato.
Marcello Salas

*Aggiornamento del 03-10-2017.

 

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A seguire vi ripropongo uno stralcio dell’eccellente articolo di Emanuela di cui consiglio la lettura integrale, su enzopennetta.it...

Sexodus, parte 1: uomini che rinunciano alle donne e...

La criminalizzazione del maschio come mezzo per liquefare sempre più la società.

Ma colpisce anche le femmine spingendole verso una visione grottesca e alterata della loro identità.

Accademici, sociologi e scrittori affermano che un’ostilità sempre crescente e derisoria da parte dei media, e un certo numero di maschi un po’ confusi che collaborano col progetto femminista sono stati in parte responsabili di una generazione di ragazzi che, molto semplicemente, non ne vogliono più sapere niente.

sabato 25 marzo 2017

Calcio: Arma di distrazione di massa

E’ lo sport del calcio il nuovo strumento di controllo degli Illuminati?
Qualcuno le chiama “armi di distrazione di massa”, passatempi ricreativi per distogliere l'attenzione delle masse dalle nefandezze messe in opera dall'èlite che governa il pianeta e acquietarne il desiderio di uguaglianza e giustizia. Il calcio, il gioco-idolo dell'età contemporanea, si presta perfettamente a questo scopo. Con il suo giro di affari che si aggira sui 9 miliardi di euro annui, il calcio intrattiene e distrae circa 40 milioni di Italiani.

In fondo che cos’è il calcio? Un gruppo di 22 persone, suddiviso in due sottogruppi, che rincorrono una palla prendendola a calci su un prato per 90 minuti.
Intorno ad essi ci sono circa 80 mila persone che li guardano per due ore, più milioni di persone che li guardano in televisione.
Poi qualche partita spesso finisce sulle prime pagine dei giornali, alimentando discussioni e pettegolezzi per giorni e giorni.
Fin qui nulla di male. Certamente tutti gli sport sono divertenti da giocare e divertenti da guardare. Eppure, se si distoglie per un attimo lo sguardo dalla sua valenza ludica, si avverte quasi una sorta di regia occulta finalizzata a rendere il gioco del calcio uno dei maggiori business internazionali e un raffinato anestetico sociale.

Secondo i dati diffusi dalla lega calcio, i ‘sostenitori’ italiani del gioco del calcio sono circa 37 milioni di persone, i quali contribuiscono, con soldi propri, ad alimentare un giro di affari (compreso l’indotto) che si aggira sui 7,5 miliardi di euro, quasi il 5% del PIL italiano. Degli 8 miliardi raccolti dalle scommesse, quasi il 90% delle puntate deriva dal calcio. Lo stato italiano, dall’industria del calcio, ricava più di 1 miliardo di euro.
Per farsi un’ulteriore idea sul denaro che gira nel mondo del gioco del calcio, basta guardare la classifica dei 10 giocatori più pagati in Italia, i quali raccolgono da soli 34,7 milioni annui di stipendio.
Se i dati economici sono impressionanti, quello che sconcerta davvero è il fenomeno della tifoseria, o meglio, di quello che può definirsi a tutti gli effetti il ‘fanatismo calcistico’. I tifosi sono ovunque, provengono da ogni fascia socio-economica e sembrano moltiplicarsi di anno in anno.

Essi permettono che una partita di calcio condizioni le loro scelte di vita, regolando il loro tempo libero sui giorni e gli orari delle gare. Tutto sembra secondario: vita di coppia, educazione dei figli, acculturazione, aria aperta, vita sociale. Il primato spetta al nuovo idolo dei tempi moderni: il Dio Calcio che non ammette di essere messo in secondo piano.

Nonostante la grande maggioranza dei seguaci del culto del calcio appartenga alla classe impiegatizia e operaia, piuttosto che scandalizzarsi dei milionari compensi delle 22 persone che stanno in mezzo al campo, questi contribuiscono con una parte del loro stipendio ad alimentarne il business in nome della passione per la squadra di calcio della propria città, che per il 95% è formata da gente che proviene o da altre città italiane, o addirittura dall’estero . E allora per cosa tifano?
Molti degli appassionati di calcio conoscono perfettamente il nome di ogni singolo giocatore, sa esattamente quali sono le sue caratteristiche di gioco e sa perfettamente cosa sia successo in ogni singolo istante di una partita, dall’inizio fino alla fine. Per questi lo sport è più che un intrattenimento: è una ragione di vita. Con le nuove generazioni, il numero dei fanatici sportivi sembra aumentare in modo esponenziale.

Ancor più misterioso è l’interesse che segue quello che è successo sul prato nei 90 minuti di gioco. Per un’intera settimana, giornali e trasmissioni televisive discutono di quanto è avvenuto nel corso della partita, dando copiosi argomenti alle persone per discutere intere ore di… un gioco! E’ come se dopo una tornata di nascondino, i partecipanti discutessero delle varie strategie adottate durante il gioco. Magari litigando e spendendo soldi… ci si divertirebbe ancora così?
Infine, il fenomeno che più sconcerta e lascia interdetti è la violenza che il calcio è in grado di generare nell’animo dei tifosi. C’è la violenza manifesta, messa in opera da persone che in nome di un simbolo (quello delle squadra) che nemmeno gli appartiene, sfascia interi pezzi di città, si scontra con i propri avversari (per non dire nemici) dandosele di santa ragione. Spesso si finisce in ospedale e qualche volta all’obitorio. Ogni partita porta dietro di sé lo strascico di quello che viene definito ‘tifo violento’.

lunedì 6 marzo 2017

Donne, avete sbagliato tutto. Svegliatevi. (Facciamo la festa alla donna, e anche all’uomo).

Donne, avete sbagliato tutto. Svegliatevi. (Facciamo la festa alla donna, e anche all’uomo).

"Chi mi conosce sa che mi piace provocare, nel senso più alto della parola, perché mi piace far uscire il sommerso e il non detto, anche a costo di tirare un po’ la corda.
Chi mi conosce sa quanto ami la donna, la sua essenza, il femminile e le infinite qualità che le donne possiedono.
Chi mi conosce sa che io sono per una società matriarcale più che patriarcale, dove le qualità femminili dell’amore e dell’accettazione prevalgano sul possesso, la prepotenza e il giudizio.

Proprio per questo, amate donne, sento l’urgenza di dirvi che avete cagato fuori dal vaso e vi spiego perché. "

1) BASTA CON "NOI DONNE/VOI UOMINI"
Non vi siete stufate anche voi di queste continue categorizzazioni?
Quando celebreremo l’essere umano in quanto essere umano?!
Quanto qualcuna mi dice: perché voi uomini…. io la mando subito a cagare.
Voi uomini?!!!!! Guardami negli occhi! Io sono io, e tu non mi conosci! E io non voglio metterti nello schema: ‘voi donne’, tu sei un miracolo, un essere unico e irripetibile, celebriamo questa unicitá e conosciamo insieme il miracolo che siamo. Questo mi interessa, non il file ‘voi uomini e noi donne’, una raccolta di stronzate e di idee prese a prestito che se poi ci credi costituiscono la tua realtá.

Quindi da questo momento mi vorrei riferire a te che leggi con il tu, non in quanto categoria di donne, ma proprio tu, essere umano miracoloso e unico. E lo so che tu, che ti prendi la briga di leggere questo meraviglioso scritto, forse sei anche un po’ meglio di tante donne che si vedono in giro (nel caso lasciami il tuo numero…). Ma accettiamo questo gioco assurdo e continuiamo con queste generalizzazioni...

2) BASTA CON QUOTE ROSA E SVILENTI PRIVILEGI FEMMINILI
Un uomo puó essere stupido o intelligente, una brava o una cattiva persona.
Voglio farti sapere che anche una donna può essere stupida o intelligente, brava o cattiva.
Ci sono molte donne stupide in giro (anche uomini lo so).
E allora se una donna é intelligente, brava, non ha bisogno delle quote rosa in politica o in altri ambiti, non ha bisogno che qualcuno le conceda uno spazio in quanto donna.
E’ come dire: sei handicappata, ti dobbiamo aiutare e facilitare.
Oggi, per una buona parte del mondo occidentale, le opportunità per le donne ci sono: dalla politica all’imprenditoria all’arte.
Tranquille, potete fare quello che fanno gli uomini, il sogno delle vecchie femministe. Ma proprio in questo avete toppato.

3) NON SIETE UGUALI AGLI UOMINI, PER FORTUNA
La lotta per i diritti e’ sacrosanta. Ogni essere umano deve avere gli stessi diritti, uomo, donna, bambino, (io ci metterei anche gli animali… comunque é un’ altro discorso).
Una donna deve avere, ad esempio, le stesse possibilità di lavoro che ha un uomo.
Però le femministe hanno commesso un grande errore. Erano molto arrabbiate con gli uomini, e un po’ li invidiavano. A volte hanno scambiato la parità di diritti con l’essere uguale agli uomini. Mai equazione fu tanto funesta.
Alcune qualità distorte del maschile sono la brama per il potere, il senso di superiorità, l’arroganza, il dominio, la sete di successo. Molte donne, anche in nome di presunti femminismi o parità dei sessi, hanno rincorso e rincorrono queste cose.
Donna, non essere uguale agli uomini! Non lo sei, per fortuna, e lì sta la tua bellezza e la possibilità di salvezza del genere umano.
Insegnami l’accettazione, risvegliami la dolcezza, fammi conoscere un altro tipo di forza, molto piú potente di quella mostrata dagli uomini. Ti prego, non inseguire gli uomini nelle loro aberrazioni. Be different. Be yourself.

4) ANCHE VOI SIETE VIOLENTE
Conosciamo bene la violenza che gli uomini hanno esercitato sulle donne nella storia di questa disgraziata umanità. Una storia che purtroppo continua.
Su questo non bisogna mai abbassare la guardia e riconoscere e sanare ogni tipo di violenza.
Nel mondo occidentale però, c’é un altro tipo di violenza al contrario, la violenza delle donne sugli uomini. Una violenza molto più difficile da riconoscere, nascosta, quasi sempre psicologica, ma non per questo meno dolorosa di altri tipi di violenze.
Questo tipo di violenza non si manifesta spesso fisicamente, ma e’ spesso una violenza fatta di ricatti affettivi, lo suscitare forti sensi di colpa, forme di crudeltà e sadismo che non fanno notizia anche se sono tanto devastanti e distruttive come le violenze fisiche.
Le donne possono avere un forte potere inconscio sulla psiche di un uomo, ma spesso quello che fa notizia è solo l’atto fisicamente violento di un uomo su una donna.
Molti uomini li avete create voi, e non solo fisicamente, ma soprattutto psicologicamente… Come direbbe Pasolini ‘Mi domando che madri avete avuto…’

5) NON VOLETE AMORE MA SICUREZZA
Moltissime donne scelgono il partner sulla base esclusiva di condizionamenti sociali ed economici che nulla hanno a che vedere con l’amore.
E’ una vecchia spinta biologica del cervello rettile
, un cervello che hai anche tu (vedi le piu’ recenti ricerche scientifiche e gli studi di MacLean), mascherato astutamente dalla mente razionale.
Così, amate donne, voi dite che volete amore, ma in realtà dell’amore non ve ne frega un cazzo.

Volete protezione, sicurezza, una vita comoda.
E cercate un uomo che vi dia queste cose.
E’ la stessa spinta biologica che induce nell’uomo, rispondendo allo stesso cervello rettile, il desiderio di scoparvi, voi e ogni essere sessualmente interessante dai 15 ai 50 anni (anche dopo dai).

Ovviamente il cervello rettile non è il solo cervello che possediamo, abbiamo anche il mammifero ( cuore) e la neocorteccia (ragione).
La maggior parte delle donne ragionano con il cervello rettile e sentono con la neocorteccia, e qui nascono i casini.
Quindi non potete prendervela con gli uomini che vogliono scoparvi e basta, se quello che volete voi è solo la sicurezza, il denaro, il senso di protezione che pensate possa darvi un uomo. E’ un commercio. Se non volete chiamarlo prostituzione per non sentirvi puttane chiamatelo scambio o do ut des.

Le prostitute sono molto piú chiare e oneste: la tariffa te la dicono subito.
Invece per la maggior parte delle donne lo scambio avviene su altri piani non sempre ben definiti, ma sempre merce di scambio è.
Quindi perché fingere?
Non dite che cercate l’amore, non è vero.
Esaminate davvero quello che vi muove. Riconoscete prima le spinte biologiche, i vostri desideri egoistici e le vostre paure.


Quando potremo accettarci per come siamo, senza pretese e condizionamenti, ecco, quello sarà il terreno dell’amore.

6) SIETE VOI A CREARE GLI UOMINI
Se molte ragazze sognano di fare le veline, se molte belle donne vanno con uomini ricchi anche se criminali e bastardi, se date in pasto il vostro corpo alla pubblicità, se mostrate il vostro bel culo in televisione suscitando le fantasie perverse degli uomini repressi, se l’idea di uomo che rincorrete è quella del vincente non importa come, allora non lamentatevi degli uomini. Voi siete il vostro carnefice.

venerdì 27 maggio 2016

Cambiare eliminando l'ignoranza (La porta a due batacchi)

La porta a due batacchi.
Esistono posti in questo pianeta in cui le porte di accesso alle case hanno due ante.
Adesso starete pensando che è una cosa normale, infondo basta aprire una sola anta, quella di destra per esempio, e il gioco è fatto, ma la situazione, in alcuni posti, non è così semplice.
Le differenze che esistono sul nostro pianeta a volte arricchiscono e altre volte limitano, altre volte addirittura imprigionano.
Le porte di cui voglio parlarvi hanno due ante e su queste ante vi sono due batacchi, quello di sinistra è rettangolare e pesante, quello di destra è rotondo e vuoto, come un anello per intenderci. Il batacchio di sinistra può usarlo solo un uomo e quello di destra soltanto una donna. Se a bussare è un uomo la donna non può aprire, deve coprirsi per bene con il chador e aspettare.

In molti posti nel nostro pianeta la donna vale la metà di un uomo se va bene, a volte vale anche molto meno della metà.
Mi chiedo spesso: se la donna vale così poco allora i suoi figli sono tutti bastardi, risultato dell'incrocio di un uomo che vale molto e di una donna che vale poco. In tal caso i bastardi dove sono?

Un tempo l'uomo venerava la donna che era in grado di generare la vita, riusciva a comprendere che il ventre della donna generava non solo il corpo ma era anche il passaggio dell'anima, dello spirito.
Oggi l'uomo teme la donna proprio per questa caratteristica, pertanto ha spostato l'asse naturale creando una società patriarcale in cui la donna è praticamente una schiava.
Interviene però il Karma e ad ogni atto di prepotenza e di abuso corrisponde il suo contrario, ecco che la società umana, tutta, non trova mai pace.
Non ci sarà mai pace senza una pacificazione, tutti noi, maschio e femmina, siamo prima di tutto spirito, tutti noi abbiamo un percorso da compiere che passa, come prima cosa, attraverso la pacificazione con noi stessi.

Chi tollera l'ingiustizia, chi la fomenta, chi la pratica, non sarà mai in grado di elevarsi spiritualmente, rimarrà per sempre legato al cerchio della materia.
E' interesse di tutta l'umanità intera abolire le ingiustizie, le differenze, il razzismo e l'intolleranza affinchè sia possibile pacificare se stessi e poi il mondo, non c'è altra via se non quella dell'impegno personale.

E' stato proprio questo motivo che mi ha spinta, una volta davanti a quella porta, ad afferrare entrambe i due batacchi e bussare! Ad aprire sono stati un uomo e una donna insieme, il suono che ne è venuto fuori allora era unisex!!!

Volendo si può cambiare, basta eliminare l'ignoranza e la superstizione, e poi vorrei capire chi veramente pensa che la propria mamma è un essere inferiore?

domenica 26 luglio 2015

Siete perduti, se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra di nessuno!

Poco più di due secoli fa, il filosofo Jean-Jacques Rousseau lanciava un monito all'intera umanità: «Siete perduti, se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra di nessuno».

Purtroppo l'abbiamo fatto, abbiamo dimenticato, o forse abbiamo fatto finta di non ricordare, e ora le conseguenze di questa scelta stanno influenzando negativamente l'esistenza dell'intera umanità.

Da quando i primi ominidi hanno iniziato a camminare su questa terra, il mondo non ha mai visto così tanta ricchezza come quella odierna, eppure non ha mai neanche conosciuto altrettanta povertà.

La terra ha abbastanza risorse per soddisfare i bisogni di tutti, se questi fossero dettati da reali necessità, ma di certo non può appagare le false esigenze indotte da un sistema economico basato sul profitto, che ricorre al meccanismo dell'invidia sociale.

Le attuali conoscenze scientifico-tecnologiche ci consentirebbero di risolvere tutti i più grandi problemi che affliggono l'umanità, ciò nonostante i delicati equilibri dell'ecosistema sono minati da un inquinamento detestabile, mentre fame, malattia e un diffuso senso di malessere esistenziale colpiscono duramente mente e corpo ad ogni livello della società.

Ovunque gli esseri umani prosperano la natura soccombe. Gli animali selvatici scappano impauriti alla nostra vista; lo stesso ecosistema sembra ribellarsi, come se fosse consapevole del fatto di doversi difendere. Avremmo potuto essere i guardiani della vita e invece ci siamo trasformati in un cancro.

Il male, la menzogna e l'ingiustizia permeano la società, nonostante gli sforzi di rivoluzionari e liberi pensatori il fine del benessere collettivo resta un concetto etereo, abilmente bollato con il termine di utopia da chi detiene il potere.

La fine delle guerre, dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo o della povertà, ma anche la rivoluzione, l'uguaglianza sociale o il benessere collettivo... fateci caso, il potere chiama utopia tutto ciò che la massa non deve neanche immaginare di poter fare.

Basiamo le interazioni sociali sull'individualismo e la competizione, mentre le nostre azioni sono figlie delle logiche del profitto. Un'ottima ricetta, se s'intende realizzare l'inferno sulla terra.

Ci preoccupiamo di garantire l'illusione dell'uguaglianza sociale affermando che tutti gli esseri umani hanno pari dignità e diritti, eppure viviamo in una società fortemente stratificata, nella quale veniamo classificati in base ai nostri averi, alla provenienza e al colore della pelle, o al lavoro che siamo costretti a fare.
 
Continua alla fonte >>>> - Blog Utopia Razionale

martedì 19 agosto 2014

I COLLEZIONISTI DI ANIME (PERCHE' IL VATICANO E' OSSESSIONATO DALLE OSSA E DAI RESTI UMANI...)


 

 

PERCHE' IL VATICANO E' OSSESSIONATO DALLE OSSA E DAI RESTI UMANI?Greg Szimansky intervista Frank O'Collins


Frank O'Collins creatore di UCADIA e uno dei massimi esperti in materia di trust è un filosofo, poeta, ricercatore di origine irlandese che vive in Australia.
http://www.ucadia.com/frank/frank.htm
one-heaven.org one-islam.org one-spirit-tribe.org ucadia.com

Confessione ai Gesuiti N° 25: Perché il Vaticano è ossessionato dalle ossa e dai relitti.? Quale è l’essenza dei loro rituali satanici intorno ai resti umani?

In altre parole perché il Vaticano è così malvagio e quale è il loro obiettivo finale?
By Greg Szymanski
18 Marzo,2007

Nella Confessione ai Gesuiti No. 25, Frank O'Collins, autore dell' Almanacco del Male,http://one-evil.org/content/almanac_evil.html pone la domanda perché il Vaticano è ossessionato con le ossa e reliquie? Egli continua a chiedere quale sia la natura dei loro rituali satanici intorno ai resti umani?
Le domande di O’Collins possono sembrare strane al mainstream d' America tenuto all’oscuro circa i demoni del Vaticano e nel loro ruolo come i veri controllori del Nuovo Ordine Mondiale.
Ma per le persone “che sanno” completamente consapevoli che tutte le strade portano a Roma .quando si tratta di capire la struttura di potere dietro il Nuovo Ordine Mondiale,le domande sollevate da O’Collins devono essere risolte mentre i mali del Vaticano devono essere finalmente esposti.

“La risposta del perché il Vaticano è ossessionato da ossa e dalle reliquie è semplice e supremamente malvagia” dice O'Collins dalla sua casa in Australia. “Il Vaticano è un collezionista di anime”.

“Il Vaticano è stato collezionatore di anime per più di quattordici secoli, dannando le anime ad una esistenza di tormento e obbedienza ai demoni controllati dal Vaticano, dando loro in cambio un reale potere spirituale inaudito.”

O'Collins, è autore di un documento quasi-legale chiamato "L'Almanacco del male"http://one-evil.org/content/almanac_evil.html , arcticbeacon.com/books/Almanac_of_Evil.pdf puntando il dito contro la gerarchia vaticana, tra cui l'Ordine dei Gesuiti, con una litania di gravi crimini che violano i trattati internazionali e del diritto internazionale.

Le accuse comprendono ma non si limitano alla prostituzione, traffico di stupefacenti vietati, riciclaggio di denaro, omicidio, assassinio politico, la frode, reti di pedofili, incesto istituzionale, commercio di armi, così come crimini contro l'umanità tra cui, ma non limitati a genocidio, tortura sadica , guerra batteriologica, rituali e omicidio satanico e cannibalismo, la schiavitù minorile, schiavitù generale e la distruzione su scala globale e la soppressione della storia umana, la conoscenza e la saggezza.

Gli imputati elencati in questo documento quasi-legale, un documento rimanendo nella corte dell'opinione pubblica, comprendono:

1 Papa Benedetto XVI, noto anche come Joseph Alois Ratzinger;

2. Cardinale William Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e di tutti i funzionari e il personale del quale formalmente noto come la Suprema Sacra Congregazione del Sant'Uffiziohttp://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Uffizio  http://www.treccani.it/enciclopedia/suprema-sacra-congregazione-del-sant-uffizio/ precedentemente noto come la Suprema Sacra Congregazione della Romana e Universale Inquisizione;

3. I restanti capi dei dipartimenti, tra cui tutti i funzionari della Curia Romana, altrimenti noto come la Santa Sede, altrimenti noto come il Vaticano;

4. Tutti i Cardinali regionali, arcivescovi e vescovi non allegati alla Curia;

5. Tutte le teste di ordini di sacerdoti. Suore e monaci.

O'Collins apparirà per la sua terza intervista nel programma radiofonico di Greg Szymanski, The Investigative Journal a www.republicbroadcasting.org, Martedì alle 11:00 ora centrale, presentando un caso che la maggior parte delle persone non sono riuscite a realizzare o addirittura hanno ritenuto che la giusta combinazione di elementi storici in combinazione possono e distruggeranno l'organizzazione più malvagia che abbia mai camminato da sempre sulla terra. In realtà, secondo O'Collins, la Bibbia stessa fornisce alcuni (non tutti gli indizi) degli indizi.

Per quanto riguarda la prossima intervista radiofonica di Martedì e cercando di rispondere alla domanda chiave per quanto riguarda il motivo per cui il Vaticano è così malvagio e qual è il loro obiettivo finale, O'Collins ha aggiunto:

Attendo con ansia la prossima intervista. Capisco e cosa più importante, mi scuso con voi e i vostri ascoltatori per non aver fornito abbastanza informazioni sufficienti per rispondere non solo quanto malvagio sia il Vaticano, ma perché? Perché sono così determinati a distruggere gli Stati Uniti dall'interno? Perché continuano ad uccidere la gente? Perché continuano a tenere il futuro del mondo in ostaggio?

Dopo venti anni di ricerca lasciatemi spiegare più chiaramente quello che so in risposta a queste domande specifiche, perché sono così malvagi? Qual è il loro obiettivo finale?

La domanda chiave delle domande riguardante il Vaticano-perché sono così malvagi? Quale è il loro obiettivo finale?

Ho letto e continuo a leggere tutti gli articoli e le osservazioni della sua eccellente gamma di ospiti, soprattutto alle nuove informazioni e la prova che si è riusciti a raccogliere per quanto riguarda le azioni malvagie del Vaticano e la loro corruzione degli Stati Uniti.

Ma la domanda fondamentale del perché? Qual è il loro obiettivo finale? Rimane meno chiaro.

In superficie, si potrebbe dire che è una guerra antica di rivalsa per la nascita del pensiero protestante e la sua connessione alla fondazione degli Stati Uniti. Ma questo non è per niente vicino alle ragioni più profonde e veramente scioccanti per le loro azioni.

(2) Ad un livello più profondo, si potrebbe dire che loro azioni contro gli Stati Uniti è causato da un vecchio piano di molti secoli per la dominazione del mondo per i quali gli Stati Uniti sono diventati un elemento chiave. Ma il Vaticano ha sempre controllato il destino del mondo occidentale dietro le quinte per oltre 1500 anni, quindi tali teorie non tengono

(3) Scavando ulteriormente verso la verità, si potrebbe sostenere che la dichiarazione di indipendenza è un affronto diretto contro la supremazia religiosa della Chiesa cattolica e che se tutte le nazioni emanassero questi concetti, allora la Chiesa perderebbe il suo potere temporale. Questo è vero e sempre più vicino, ma ancora lontano dalla ragione di fondo del perché.

(4) Ora scavando verso il nucleo, si potrebbe affermare la scioccante verità che il Vaticano è infatti l'epicentro del male, che è un'organizzazione gestita da satanisti, assassini di bambini e corruttori che considerano tutti i sistemi positivi come la democrazia, particolarmente le democrazie che funzionano , come in primo luogo la minaccia. Questo è credo sia l'obiettivo centrale del Vaticano contro gli Stati Uniti-che non deve solo garantire il crollo degli Stati Uniti dall'interno, ma dimostrare al resto del mondo che la democrazia è un modello imperfetto, rispetto al fascismo teocratico sotto i controllori dittatori del Vaticano.

Indipendentemente da quanto ora me o le mie intuizioni al riguardo, per il bene dell'America, questa spiegazione del perché? Perché indirizzare gli Stati Uniti dall'interno deve essere considerata non solo ma ha spiegato al popolo americano, in modo da capire per loro il perché.

Nella tana della bestia:

Ma ho bisogno di portarvi ancora più in basso per capire il perché ultimo? Perché provocare un caos, la distruzione di tanti, il dolore di tante anime? Qual è il gioco finale per il Vaticano?

Questo allora è il cuore, e forse spiega quanto sia potente e pazzesco il male che si trovano ad affrontare.

Maledire le pecore in questa vita e la prossima:

Una bella storia raccontata a coloro che sono in vita è che in qualche modo quando moriamo, una "forza maggiore" ci aiuta a superare le difficoltà della nostra vita.

Ma per quanto riguarda le anime di coloro che sono morti tra le fiamme dei forni dei campi di concentramento controllati dal Vaticano durante la Seconda Guerra Mondiale? Credi onestamente che tali anime torturate in qualche modo possano trovare la pace?

Che dire di coloro che sono morti sotto tortura di sacerdoti, che sono stati bruciati sul rogo? Hanno in qualche modo trovato la pace?

Perché il Vaticano è ossessionato da ossa e reliquie? Qual è l'essenza dei loro rituali satanici riguardo ai resti umani?

La risposta è semplice, ed estremamente malvagia. Il Vaticano è un collezionista di anime.

Il Vaticano sta collezionando anime da oltre quattordici secoli, maledicendo le anime ad una esistenza di tormento e di obbedienza ai demoni controllati dal Vaticano, a sua volta, dando loro in cambio un potere spirituale reale senza precedenti.

Milioni e milioni di anime intrappolate. Milioni e milioni di anime tormentate che ancora sono costrette attraverso il male contorto dei riti latini del Vaticano a continuare la loro obbedienza a Roma, molto tempo dopo la loro morte.

Questo è ed è sempre stato il loro ultimo, obiettivo estremamente malvagio.

Anime vive , possono essere imprevedibili e deboli. Essi possono cadere in comportamenti come rivolte, come per la democrazia.

Ma anime morte, in particolare quelli che hanno sofferto e sono morti per mano di un omicidio di massa del dittatore cattolico nominato,sono la linfa vitale della loro esistenza.

Più sono e meglio e'.
Anime condannate fresche sono sempre più potenti di quelle vecchie. Questo perché col passare del tempo, anche i morti intorpidiscono il loro dolore.

Ma il nuovo omicidio di massa per mano del Vaticano può produrre un nuovo potente esercito spirituale di anime dannate che possono essere utilizzate per i propri fini.

Senza capire il perché, nulla ha senso. Tutte le storie suonano come accuse senza un chiaro motivo. Ma capite il motivo più profondo e si vede il campo di battaglia attraverso gli occhi del tuo nemico.

Questa non è una guerra giusta tra i vivi, ma una guerra tra i vivi e i morti.

Senza questa conoscenza, tutto quello che ho detto in precedenza suona strano, e molto probabilmente sbagliato.

Ancora una volta, mi scuso per non essere stato più chiaro.

La mia unica speranza è che a causa del vostro lungo viaggio e la vostra forza personale, si capirà esattamente l'importanza del perché, non solo il come.


Articolo originale in Inglese : http://www.arcticbeacon.com/articles/18-Mar-2007.html
Tradotto da Gianni Bigsun

giovedì 3 luglio 2014

Donna: oggetto del sistema, non dell'uomo.

Oggi voglio andare un po’ controcorrente, sento parlare sempre con più insistenza della violenza sulle donne da parte dell’animale-uomo. E’ stata indetta una giornata mondiale contro la violenza sulle donne, su cui non si può che essere d’accordo, sono state inasprite molto le norme a tutela delle vittime di violenze e anche su questo non è assolutamente possibile dissentire, la violenza non è mai ammessa e ancor meno sulle donne; si organizzano riunioni, congressi, qualche manifestazione pubblica e addirittura si è decretato per un nuovo reato: il femminicidio. Avrei qualcosa da dire, non in relazione al messaggio diretto sul quale credo che tutti siamo d’accordo, quanto piuttosto per le strumentalizzazioni di tali “operazioni sociali”.

Queste assillanti campagne pubblicitarie a favore della non violenza sulle donne, pur avendo un anima nobile che nessun essere umano si sognerebbe di ostacolare, appaiono uno strumento fin troppo esplicito contro l’unione della coppia e non solo.
I dati statistici sbandierati hanno un sapore di eccessivo non solo per me, ma anche per diverse donne, vigili alla programmazione mentale mediatica, che io stesso ho potuto ascoltare ad un programma radiofonico(radiouno lo stesso giorno della giornata mondiale della violenza sulle donne); questo appare palese per chi conosce il sistema, per chi conosce come vengono raccolti, analizzati e interpretati i dati statistici, senza voler metterci del marcio vero e proprio dicendo che spesso sono manipolati per indurre le menti. Si sta combattendo realmente la violenza alle donne, l’animale uomo o c’è dell’altro? 

Siamo sicuri che si possa ridurre tutto il fenomeno sociale solo ad alcune sporadiche (non è che in fondo se ne conoscano altre oltre a quelle platealmente esposte alla pubblica fede) questioni raccapriccianti all’uopo esaltate come una pubblicità di una nuova auto o di un profumo? E’ chiaro che ci sono episodi svilenti che pongono l’essere maschio in una vergognosa situazione, questo però non giustifica la caparbia ostinazione ed esaltazione di un fenomeno che pur essendo in aumento(e questo non è inconfutabile) è molto lontano dalla diffusa percezione sociale che si sta inculcando.
Chiaramente io sono il primo a schierarmi dalla parte delle vittime e contro i carnefici, come farei in qualsiasi altra circostanza e senza neanche conoscerne gli attori, questo non significa che debba accettare quello che mi viene imposto dai media, che ormai penso tutti sappiano a cosa servono.  

Il fatto di essere vicini(in ogni senso) a chi ha subito una violenza non significa averla subita, non significa che la si subirà, non significa aver bisogno di protezione, non significa essere in pericolo. E’ solo un’altra illusione sociale in atto tesa alla separazione dei sessi e delle persone, una vera e propria deflagrazione sociale che è lo scopo ultimo per poter giungere ai soliti biechi fini.
L’argomento che voglio affrontare non riguarda direttamente la violenza sulle donne, ma quello che viene ingenerato da tale assunto sociale ritenuto quanto mai grave ed attuale. Sono delle considerazioni poco diffuse poiché invisibili agli occhi, ma tangibili alle menti ed ai cuori. Ho preso spunto da diversi articoli trattati da diversi siti, ma anche da libri e da una trasmissione radiofonica(radio1 ore 12.45 del 25/11/2013) alla quale ho assistito per caso lo stesso giorno in cui ho iniziato la stesura di questo post, che storia eh!

Non vedo il perché un evento di fortissimo impatto traumatico per una donna invece di essere sdrammatizzato ai suoi occhi al fine di una consentirgli una più rapida ripresa debba essere invece estenuantemente sdoganato in forma crudele ed agghiacciante a tutti, in particolare donne. Alla vittima di certo non fa bene, per ovvi motivi; alle altre donne fa assolutamente male dover vivere(accade proprio così nella mente) un trauma di rilevante entità che genera a livello inconscio solo ansia, diffidenza e paura di vivere e di confrontarsi col sesso forte(magari!); agli uomini genera un senso di inadeguatezza per la perdita del ruolo di protettore e colpa per un male che la maggior parte non commetterebbe mai, ma di cui da ora in poi dovranno sentirsi responsabili, anche in questo caso a livello inconscio ansie e paure nel confronto col gentil sesso saranno a portata di mano.
Vogliamo continuare? Questo mito(perché questo sta diventando) negativo della violenza sulle donne, secondo me, e so di non essere il solo, è finzione, funzionale al sistema, ne sono ancora più convinto dopo il programma radiofonico che ho poc’anzi citato, ove le stesse donne in linea parlavano di tale strumentalizzazione, di uno svilimento delle loro capacità di autodeterminazione, private della loro dignità, sminuite, sottomesse, trattate come piccoli esseri indifesi, ma soprattutto incapaci di gestire la vita ed un rapporto.
Lo stato forte del fatto che ci sono dei sostanziali aumenti di gravi reati nel senso, si è preso la briga di difenderle a spada tratta e senza alcun consenso né avviso alle parti interessate, che in buona parte si sono sentite soverchiate da cotanta autorità imposta in loro salvezza. 

La struggente campagna pubblicitaria(è proprio il caso di dirlo) attuata da ogni media comporta un’accentuata percezione negativa di tali eventi, dei quali nessuno vuole negarne l’esistenza, generando, a livello inconscio, rapporti distruttivi tra i sessi opposti. Questo porta, alla lunga, a far sentire le donne serene solo con se stesse, e non più anche con gli uomini, ad annullare l’esigenza di avere al fianco un uomo poiché oramai è visto come padrone e violento che nel migliore dei casi creerà solo problemi. Vero?

Tale sensazioni che cominciano molto piano sino ad insinuarsi nel vissuto sociale si affiancano ad un forte desiderio di emancipazione sociale, tendenzialmente distruttiva nei rapporti di coppia/familiare.
Dall’altra parte l’uomo, l’animale, il bruto, il deficiente guidato solo dagli istinti, tende a sentirsi “bastonato” dagli eventi poiché ferito nel suo ruolo di guerriero-protettore, ormai deviato totalmente dall’informazione ortodossa come ruolo di possessivo-violento, ruolo che non gli è mai piaciuto in quanto ha sempre voluto compiacere la sua compagna e ragione di vita.
Potrebbe essere vero che gli episodi di violenza siano in aumento, anche se personalmente non ci metterei la mano sul fuoco, questo tuttavia non è certo il metodo per arginare il fenomeno, né per agevolare una ripresa nelle vittime; spingere a fondo nella piaga tanto da generare dolore anche nelle persone non colpite dal fenomeno, è diabolico e quindi deleterio per i rapporti sociali; la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne tali atteggiamenti neanche li concepiscono, anzi per molti neanche esistono, tale è il loro valore morale.

Ma allora perché infierire? C’è un qualcosa di sinistro in questo voler far attecchire nelle nostre menti questo assunto di violenza inaudita in danno a povere donne, che posto in questi termini (cioè facendo leva sul dolore delle vittime e sull’ingiustizia del gesto) non po’ che essere assecondato; tale condizione di allarme sociale è estremamente dannosa in quanto ha molte e rilevanti controindicazioni-effetti collaterali che, come in molti farmaci, fa più male del rimedio.
A cosa serve un allarme? Spesso a fare la guerra, ma stavolta la guerra e tra di noi, esseri creati gli uni per gli altri dalla natura e che ora si vuol dividere.

La separazione dei sessi è in atto e la si può testare in ogni circostanza ed età, la tanto agognata emancipazione, instillata nelle menti sin dai tempi del dopoguerra, ha reso tutti più soli, più deboli, più malati, avendo perso nel rapporto con l’altra metà l’energia dell’unione e della completezza. Gli uomini sono diventati psicologicamente più sensibili, le donne più dure, quest’ultime ora più che mai si sentono libere dai vincoli che tenevano legate le loro nonne e madri, ma che con esse non si sono mai confrontate a fare una disamina degli aspetti complessivi della vita.
Ora si sentono libere di decidere, come se prima non decidessero già tutto loro, lo hanno sempre fatto e personalmente spero che continueranno a farlo; una volta lo facevano valutando appieno e rimanendo nel loro insostituibile ruolo di caposaldo della società primaria: la famiglia. Vi ricordate il detto”dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”?  E’ ancora valido e lo sarà per sempre tranne che per questi tempi qua e non voglio immaginare quel che sarà. Noi, uomini e donne, siano solo la metà di una unità composta dalla nostra unione, non dimentichiamocelo.
Il sostegno, l’indirizzo morale, le decisioni sensate delle donne “di casa” di una volta che trasmettevano al loro uomo ed ai loro figli si sono tramandate sino ai giorni nostri. Ora quali valori possiamo tramandare ai nostri figli, alla società, se ci viene tolta la base fondamentale di ogni civiltà esistente: la funzione originaria della donna?
E alle donne cosa gli rimarrà se gli viene portato via il proprio ruolo senza che se ne rendano conto? Una nuova generazione nascerà, non avrà più i nostri valori perché gli uomini e le donne li stanno perdendo, sarà una generazione di individui soli e senza la capacità di unirsi agli altri, malati, soprattutto mentalmente, docili da gestire per il sistema di potere che sta portando avanti il suo programma devastante.
Il miglior supporto ed alleato dei mariti e dei figli non vogliono che sia più la stessa, non deve avere quel ruolo, ora verrà prepotentemente portata ad eccellere in altri ruoli, anche se nel suo ruolo naturale non potrà essere sostituita. Sono state destituite le fondamenta di una società di valori; alle donne è stato sempre detto di essere stata schiava di un ruolo che non la valorizzava, gli è stato detto che il suo futuro era fuori dalla famiglia, anche se senza di lei non ci sarebbe più stata una famiglia, questi ed altri discorsi erano la pillola addolcente di un succo molto amaro per l’umanità intera, di cui già stiamo vivendo gli effetti in ogni settore, soprattutto nei giovani disorientati e senza meta poiché senza valori e punti di riferimento.

E' bene precisare che la società com’è oggi strutturata non consentirebbe alla donna e all’uomo di riappropriarsi dei rispettivi ruoli e della loro dignità, l’inversione di marcia è ardua; rendendosene conto si può procedere ad una lenta destrutturazione del problema per ritrovare una serenità individuale, tra le parti e sociale che ormai è perduta. 
Un sincero senso di solidarietà volgo a tutte le ragazze e donne che abbiano subito delle ignobili angherie, mai mia è stata l’intenzione di sminuire il loro dolore o mitigare l’operato degli animali-indotti, soprattutto con esse voglio condividere il mio pensiero poiché doppiamente vittime oltre che dall'ex amato ora anche dal sistema che infierisce sul loro dolore senza pudore al fine di stimolare la separazione delle metà.
Alcune donne sono risentite di tanto “affetto” ricevuto a forza(non è anche questa violenza?), avvedutesi della strumentalizzazione del loro dolore, si sono sentite donne-oggetto in mano al sistema e non più ad uomini insulsi. Molti uomini (anche famosi) dissentono da questo assurdo ed immotivato accanimento verso un fenomeno che appare una chiara scusa per attuare delle imposizioni sociali inusuali e che li cataloga - relega allo status di orchi cattivi, privi di controllo, guidati solo da istinti animali e dipinti da carnefici che non sono e mai lo saranno.

Ora mi domando, ma se certe considerazioni vengono in mente alle persone normali come mai chi ci protegge, chi ci insegna i valori (anche le religioni) non hanno sollevato il problema, non si sono minimamente espressi in merito? Al contrario pare che su tutti i fronti si stia calcando la mano sul “non discriminare” (o forse incentivare?) atteggiamenti innaturali perché?
Qualcuno si pone queste domande? Qualcuno ha trovato delle risposte? Le tesi in circolazione giungono sempre alla stessa conclusione . . . . .

I piani per giungere a scopi disumani vengono portati avanti in maniera del tutto soft e anonima, nulla deve dare la parvenza dello scopo finale, solo i folli potrebbero pensare a tali obbiettivi che però sono ormai ben dichiarati e pianificati.

Uomini, donne, nessuno verrà a salvarci dal sistema, esso ci vuole divisi è bene saperlo sin da subito se si vuol tornare a volersi bene.
Il mio è solo un invito a dubitare, a riflettere, ma soprattutto ad amare. 
Aprire gli “occhi” può servire a vedere.
Marcello Salas

Approfondimenti sul tema:
http://www.ilsitodelledonne.it/il-corpo-delle-donne-sotto-lalbero/ 
VIDEO: Il corpo delle donne film documentario - http://www.youtube.com/watch?v=5m4oM_gcZe4 
Lorella Zanardo: "Il corpo delle donne" - http://www.youtube.com/watch?v=fub2gepaZPI

Lorella Zanardo - Senza chiedere il permesso - http://www.youtube.com/watch?v=fkQXo9-QXIg
Via Fronte Libero



 

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