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giovedì 6 settembre 2018

Sanscrito: lingua di guarigione

ECCO PERCHE’ IL SANSCRITO E’ LA LINGUA DELLA GUARIGIONE

Il sanscrito è una lingua vibrazionale. Cosa significa? significa che non è il suono a dare importanza alla parola ma la vibrazione che trasmette.

L’alfabeto è formato non da lettere ma da sillabe che accedono al corpo attraverso diverse vibrazioni, toccando punti specifici. Queste sillabe si chiamano Mantrika che significa “Piccola Madre” perché in ognuna è insita la capacità di manifestare e creare l’energia e la vibrazione di ciò che si sta menzionando. Il potere del Sanscrito è qui nascosto.
Molto spesso gli insegnanti di yoga chiedono di ripetere un mantra durante una classe per insegnare agli studenti che non è importante conoscere il significato di un mantra per riceverne il maggior beneficio, questo perchè il significato del sanscrito è nascosto nel suo suono.
La parola vibrazionale significa che si può sentire attraverso il corpo. Siamo fatti per la maggior parte di acqua e così come una goccia nell’acqua crea movimento, nello stesso modo una vibrazione energetica risulta in un movimento all’interno del corpo.
Si può usare il sanscrito per promuovere la guarigione del corpo fisico, emotivo, spirituale e mentale.

Nel mondo, ogni cosa esistente è fatta da una vibrazione ed una frequenza elettromagnetica. Le parole delle lingue moderne sono usate per descrivere, indicare e connotare, ma in sanscrito la parola denota la vibrazione e la frequenza dell’oggetto menzionato. Cioé che la parola che indica un oggetto in realtà si riferisce alla sua vibrazione nel mondo piuttosto che all’oggetto stesso, arrivando così alla sua vera essenza.

 

ll sanscrito è la lingua dello Yoga,

la lingua delle asana che spesso non sappiamo pronunciare, ma che semplicemente se le ascoltiamo nel nome e nel corpo, trasformano completamente la pratica. Il sanscrito è una lingua nata dalla voglia di comunicare dal dentro per arrivare diretto al punto di chi ascolta. È la lingua dei libri classici dello Yoga e dell’India antica.
La parola stessa significa “formato nella sua interezza, completo, perfetto”. Ogni parola in sanscrito ha molte sfaccettature e significati, è una lingua meravigliosa ed evocativa. Dove ogni parola contiene un significato dentro l’altro da scoprire facendo, studiando, agendo, vivendo. La sola parola YOGA ha tante sfaccettature e connotazioni spiegate attraverso metafore in pagine e pagine di libri. Questo perché le parole in sanscrito hanno un significato più profondo che una semplice parola.
mantra, le frasi in sanscrito recitate nella pratica dello Yoga sono uno strumento importante di guarigione, una preghiera vibratoria per smuovere le energie bloccateL’effetto guaritore del sanscrito crea armonia nel corpo e nella coscienza. Il significato non è importante conoscerlo in quanto esiste una connessione speciale tra il suono ed il significato che non sono due entità distinte, ma esattamente la stessa cosa.
Cioè la sillaba o parola contiene il significato nella sua frequenza vibrazionale. Un esempio: un neonato che non sa parlare o che non riconosce il significato delle parole. Alla vibrazione della voce della mamma si calma e la riconosce come protettiva.
Questo perchè ogni voce ha una vibrazione differente ed il neonato non ha bisogno di capire il significato delle parole, gli basta la vibrazione della voce della mamma per già sentirsi più sereno. Nello stesso modo il sanscrito ha un effetto guaritore, calmante e rivitalizzante.
FONTE: Aprilamente

lunedì 25 luglio 2016

BENEDIRE IL CIBO AFFINCHE’ POSSA GUARIRCI

BENEDIRE IL CIBO AFFINCHE’ POSSA GUARIRCI

“Benedire il cibo, significa caricarlo di energia spirituale, affinché possa rafforzarci e guarirci”.

Grazie al ricercatore giapponese Masaru Emoto, è stato dimostrato che informazioni quali parole, pensieri e immagini possono essere trasmesse coscientemente all’acqua, la quale assorbe i messaggi sottili modificando radicalmente la propria struttura cristallina. Un effetto di questo fenomeno, è la trasmissione di nuove informazioni luminose che esercitano un’azione positiva sul corpo, sullo spirito e sull’anima.

In base a quanto è stato dimostrato, pensieri, sensazioni e immagini provocano dunque delle alterazioni nell’acqua. E i cristalli d’acqua più belli sono quelli prodotti dalla gratitudine e dall’amore. Al mondo non dovrebbe esserci alcunché di più importante dell’esprimere l’amore e la gratitudine che si provano.

Quasi tutti i cibi contengono acqua, la sostanza originaria della vita. Benedicendo e ringraziando il cibo possiamo quindi modificarne la sostanza primigenia, il contenuto di luce e l’energia. Le zuppe sono particolarmente adatte alla benedizione della vita presente in ogni cosa.
 “Se la mia anima viene nutrita, io sono sano. Benedicendo il cibo nutriamo l’anima.”

Prendendoci consapevolmente un paio di minuti per benedire il nostro cibo, riusciamo ad assumere un atteggiamento di rispetto e amore. In questo modo manifestiamo la meritata riconoscenza alla natura e alle persone che qui e oggi ci hanno procurato questo cibo. Possiamo provare gratitudine per il fatto di non patire la fame e di attingere dall’abbondanza.

Il cibo può essere benedetto in diversi modi, per esempio, recitando una preghiera prima del pasto, benedicendo coscientemente quello che c’è nel nostro piatto, o esprimendo il nostro ringraziamento con un piccolo rituale da tavola.

Ecco un esempio di rituale di benedizione:
1. Siediti davanti al tuo piatto
2. Osserva il cibo e dedicagli qualche pensiero (da dove proviene, quando è stato raccolto, eventualmente che tipo di lavorazione ha subito ecc.).
3. Crea silenzio dentro di te e dirigi consapevolmente l’attenzione sul cibo che hai di fronte.
4. Strofina tra loro i palmi delle mani in modo che si scaldino e tu possa percepire meglio.
5. Tieni i palmi delle mani al di sopra del cibo.
6. Ora puoi chiedere agli angeli di benedire il tuo pasto.
7. Fa di te stesso uno strumento dell’amore e dell’energia creando il vuoto nella tua mente e lasciando fluire la luce dentro di te. Se all’inizio ti risulta un po’ difficile, dirigi consciamente i pensieri sull’energia sottile – il prana, il Chi – che ci circonda costantemente e da cui ogni nostra cellula è pervasa.
8. Lascia che l’energia fluisca nel cibo attraverso le tue mani.
9. Poco dopo riuscirai a percepire un lieve flusso energetico nei palmi delle mani: si manifesta sotto forma di calore, formicolio, corrente, rotazione, flusso… che diventerà sempre più forte; può anche essere simile ad un alito di vento. Goditi le percezioni di questo flusso energetico, è un’esperienza meravigliosa. L’energia può essere percepita ogni volta in maniera un po’ diversa, a seconda della carica di cui è dotata.
10. Magari riesci anche a percepire uno o più colori, oppure davanti al tuo occhio interiore si forma un’immagine, per esempio, energia spumeggiante, un fuoco che riscalda e avvampa o un simbolo come il fiore della vita ecc…
11. Ti accorgerai di quando il fuoco energetico sta per esaurirsi: la sensazione si attenuerà, le immagini si dissolveranno, le mani si raffreddano…
12. Ringrazia ancora una volta a livello interiore

Noterete che la pratica di questo rituale esercita su di voi un effetto molto positivo, in genere ci si sente più presenti, tranquilli, rilassati e in pace, il che consente di assumere gli alimenti con maggiore coscienza.
Estratto dal libro “Le Minestrine degli Angeli“ di Jeanne Ruland, Judith Schaffert

sabato 23 luglio 2016

Perché Mozart, Verdi, Pink Floyd e altri usavano la frequenza di 432Hz?


Perché Mozart, Verdi, Pink Floyd e altri usavano la frequenza di 432Hz?

Il suono a 432Hz nasce da una naturale risonanza con le frequenze alla base del nostro organismo e dell’universo. La musica regolata su 432 Hz si propaga nel corpo e nella natura, donando energia e senso di pace, oltre a dare al suono un carattere più chiaro e caldo.

8 HZ ALLA BASE DELLA VITA
  • 8Hz è il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza fondamentale di cavità Schumann”;
  • 8 Hz è la frequenza su cui opera la molecola del DMT, una sostanza allucinogena prodotta dalla nostra ghiandola pineale;
  • 8 Hz sono la frequenza di replicazione del DNA umano e 8 Hz sono anche il ritmo delle onde Alfa del cervello nella quale i nostri “processori paralleli”, o bi-emisferi cerebrali, sono sincronizzati per lavorare insieme;
  • Dalle leggi di Keplero si sa che l’arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue la scala di sintonia DO a 256 Hz, e questi ultimi sono persino un’ottava all’interno del Frattale Triangolare di Sierpinski.
 
8 HZ E RISVEGLIO DELLE FACOLTA’ UMANE
Ananda Bosman afferma che la neocorteccia, per il 90% “non assegnata”, viene risvegliata in questa sincronizzazione, operando in tutti i dentriti delle cellule con il flusso massimo di informazioni per quella scala. Le onde di consapevolezza “ordinarie” variano da 14 a 40 Hz. In questo range operano solamente alcuni dentriti delle cellule del cervello che utilizzano prevalentemente l’emisfero sinistro come centro di attività, dove il flusso di informazioni è miliardi di volte più debole. Un po’ come quando si utilizza un vecchio processore 386 comparato ad un Pentium di ultimissima generazione. In altri termini, a 8 Hz ognuno di noi potrebbe operare esattamente come un super-computer.
La reazione delle molecole dell'acqua influenzate dalla musica con frequenza a 432 Hertz a sinistra,invece sulla destra a 440 Hertz. 
Notare nella figura a sinistra, come le molecole dell'acqua formino una figura di "geometria sacra" e siano armoniche,mentre nella figura a destra siano caotiche e distorte.
Due cristalli fotografati da Masaru Emotu: a sinistra quello prodotto dalla musica degli Heavy Metal  e a destra da quella di Mozart.

432 HZ: L’ACCORDATURA NATURALE, DA MOZART AI PINK FLOYD
Moltissimi ricercatori e musicisti hanno sperimentato tale beneficio tanto da sostenere con vigore che l’Accordatura Naturale è data solo sincronizzandosi sul LA a 432Hz. Questa frequenza già appartenuta al passato dell’uomo (vedi strumenti antichi greci ed egizi) è stata sostituita dal comune La 440Hz nel 1953 a Londra (dopo il tentativo del ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels, nel 1939, di ottenere lo stesso risultato).

Molti sono i sostenitori della cosidetta accordatura aurea: da Mozart ai Pink Floyd  a Mick Jagger, cantante dei Rolling Stones a livello internazionale, mentre in Italia da A. Bosman, Flavia Vallega, Andrea Doria a Riccardo Tristano Tuis. Fu sostenuta anche da Verdi, e in tempi più recenti da Pavarotti e Placido Domingo.

Giuseppe Verdi in una lettera del 1884, indirizzata alla commissione musicale del governo italiano, che non ebbe successo nel suo tentativo, parlava di una riduzione che anche lui avrebbe visto di buon grado e cioè dal corista “normale” di 435Hz ad un corista di 432Hz, scrivendo al riguardo una frase di notevole importanza: “per esigenze matematiche“.

Maria Renold (1917 – 2003) nella sua interessante opera dal titolo: “Intervals, Scales, Tones and the Concert pich C 128Hz”, in cui con dati di grande fascino e ricchezza scientifica delucida in termini pitagorici tra altre informazioni vitali il 128Hz e il 432Hz conducendo il lettore ai frutti delle sue pluriennali ricerche, indicando l’importanza del LA 432Hz.

In concerti eseguiti con strumenti accordati sul La a 440 hz gli ascoltatori assumevano atteggiamenti polemici, antisociali. Ma gli stessi ascoltatori, invitati a riascoltare lo stesso concerto, stavolta eseguito con strumenti regolati su un La a 432 hz, acquistavano un atteggiamento positivo, se non entusiasta.
Non solo, 9 ascoltatori su 10 apprezzavano di più il secondo concerto, pur non sapendo indicare il motivo.

LA MUSICA A 432HZ GUARISCE
Molti medici e studiosi asseriscono che il motivo per cui una parte del corpo si ammala è perché la relativa frequenza si è alterata e, conseguentemente, il corpo vibra in modo disarmonico. L’essere in salute, secondo questi scienziati, è un vibrare all’unisono in modo armonico. Se si conosce la corretta frequenza di risonanza di un organo sano e la si proietta sulla parte malata, l’organo può tornare alla sua frequenza normale e quindi guarire. Se, al contrario, si proietta una frequenza disarmonica su un corpo sano, questo si ammala.
La musica a 432Hz essendo accordata sulle frequenze di armonia dei processi biochimici del nostro corpo sostiene e attiva il processo di guarigione. Alla cosiddetta frequenza dell’universo, vengono associati numerosi benefici psicofisici.. possiamo definirlo un “potere curativo“. Le onde sonore, infatti, modificano le caratteristiche corporee quali la respirazione, il battito del cuore, la sudorazione, le onde cerebrali e la risposta neuro-endocrina, stimolando l’equilibrio ed il rilassamento della mente e del corpo.

lunedì 4 aprile 2016

L'acqua, la musica e la fisica quantistica

L'acqua, la musica e la fisica quantistica

Le riflessioni di Emilio Del Giudice sulla coerenza dell'acqua, la struttura armonica della materia e la musica


Alessandro Nardin - 24/03/2016  
La sensibilità del professor Emilio Del Giudice porta spesso a mettere in parallelo la coerenza interna della dinamicità della materia e la musica.
«Le oscillazioni del campo costituiscono la musica al cui ritmo le molecole danzano collettivamente.» (12)

È la danza di Śiva della tradizione induista, «il flusso incessante di energia che attraversa un’infinita varietà di configurazioni, che si fondono una nell’altra.» (13)
La danza di Śiva è «l’immagine più chiara dell’attività di Dio di cui qualsiasi arte o religione possa vantarsi. È poesia e anche scienza.» (14)
Ma è anche la «“musica del campo”», nel senso che gli avrebbe attribuito il «vecchio Pitagora».(15)

Per Del Giudice, c’è un elemento privilegiato in cui è possibile riscontrare l’armonia interna della materia, l’elemento che già Talete, primo filosofo, intuì come origine della vita, e della cui maternità universale Debussy fu cantore devoto.

«L’acqua liquida è stata riconosciuta da tempo come la matrice di molti processi, compresa la vita ed anche la dinamica delle rocce.» Ci ricorda Del Giudice. Al suo interno del suo dominio è riscontrabile un «campo elettromagnetico che da coerenza alle reazioni biomolecolari. L’interazione tra biomolecole avviene in modo differente dai sistemi non-acquosi e quest’ultimi sono incapaci di produrre la vita.» (16)

È nella descrizione del comportamento dei campi elettromagnetici dell’acqua che l’impiego di similitudini musicali si intensifica. «I segnali che l’acqua trasmette, […] sembrano presentare
una struttura musicale; […] esistono cioè “accordi tra le note” costituenti i segnali.» (17)

Le immagini musicali, infatti, non solo danno coerenza alle spiegazioni, ma evocano chiaramente ai sensi la vita interiore dell’infinitamente piccolo, affinché la mente umana possa cogliere con immediatezza l’idea di armonia sottesa alla materia, sia essa organica o inorganica.

La musica, insomma, traduce non solo le informazioni, ma un modo di osservazione. Veicola il significato, ma anche la mentalità dell’osservatore. Insomma, unisce, come un percorso alchemico, oggetto e soggetto.
Nell’acqua, più che in ogni altra “danza di fase” della materia, viene riconosciuta e cantata una matrice armonica: ecco che, nell’accostarvisi, le immagini musicali diventano stringenti, pregnanti, come in un entusiasmante crescendo di consapevolezza.

La coerenza dell’acqua richiede «che la musica del campo elettromagnetico non sia un rumore caotico, ma abbia un ritmo ben definito.» (18)
«Pertanto nell’acqua, e soltanto nell’acqua, può generarsi una struttura gerarchica di coerenze, capace di correlare vasti insiemi di molecole, generando simultaneamente un insieme complesso di oscillazioni elettromagnetiche, le cui frequenze si associano reciprocamente producendo accordi tra note, come avviene in una partitura musicale.» (19)

Note12 M. M. Tosi, E. Del Giudice, L’incredibile forza della leggerezza, Centro Studi Eva Reich. Per gentile concessione dell’autore.
13 F. Capra, op. cit., p. 282
14 A. K. Coomaraswamy, The Dance of Shiva, The Noonday Press, New York, p. 78, 67. Cit. in F. Capra, op. cit., p. 280-1
15 E. Del Giudice, G. Vitiello, op. cit., p. 51
16 E. Del Giudice, P.R. Spinetti, A. Tedeschi, La dinamica dell’acqua all’origine dei processi di metamorfosi degli organismi viventi, in Water, ISSN 2073-4441, 3 settembre 2010
17 E. Del Giudice, G. Vitiello, op. cit., p. 50
18 E. Del Giudice, G. Vitiello, op. cit., p. 51
19 M. M. Tosi, E. Del Giudice, op. cit.
Tratto dal libro Debussy l'esoterista di Alessandro Nardin edito da Jouvence, pagine 226-228.

sabato 23 gennaio 2016

Cos'è l'acqua energizzata, come si prepara e quali sono i suoi benefici effetti!

5 modi per bere acqua energizzata

Cos'è l'acqua energizzata, come si prepara e quali sono i suoi benefici effetti!

H2O è una semplice formula chimica alla base della nostra vita. 2 molecole di idrogeno e una di ossigeno, così ci hanno sempre insegnato a considerarla, semplicemente un elemento, ma per fortuna negli ultimi anni abbiamo scoperto che non si tratta solo di questo.
L’acqua è l’elemento preponderante sia del nostro corpo che del pianeta Terra: dall'acqua nasciamo, di essa ci nutriamo e con essa possiamo anche comunicare.
“Serenamente contemplava la corrente del fiume; mai un’acqua gli era tanto piaciuta come questa, mai aveva sentito così forti e così belli la voce e il significato dell’acqua che passa. Gli pareva che il fiume avesse qualcosa di speciale da dirgli, qualcosa che egli non sapeva ancora, qualcosa che aspettava proprio lui.”
Hermann Hesse
Da Hermann Hesse e la sua arte poetica siamo arrivati al mondo scientifico in primis con Hahnemman, i suoi studi sull'omeopatia e l’importanza della stessa acqua come metodo di informazione e memoria del principio attivo; ma già gli antichi druidi sapevano che l’acqua possiede una memoria capace di trattenere informazioni.

Tuttavia il mondo scientifico moderno sarà rivoluzionato solo con le scoperte dell'equipe italo-francese di Luc Montagnier che ha constatato scientificamente che l’acqua è in grado di trattenere l’informazione ricevuta, memorizzando le caratteristiche della sequenza di DNA. Non solo, quando si trovano in soluzioni acquose, alcune sequenze di DNA sono in grado di emettere segnali elettromagnetici a bassa frequenza.
Questa è la prova inconfutabile che l’acqua è in grado di portare con sé messaggi, fisici o vibrazionali.

Lo stesso Masaru Emoto ha studiato a lungo le caratteristiche dell’acqua a livello fisico, biologico, organico, ma anche energetico e spirituale. Emoto ha trovato una stretta correlazione tra le vibrazioni o messaggi che venivano mandati all'acqua e la conformazione dei cristalli stessi di acqua. E' stato molto interessante vedere come l’acqua rispondeva, creando cristalli armonici e ordinati quando veniva esposta a parole come Amore oppure cristalli distorti e complessi con parole quali Odio o Guerra. (per approfondire vai ai libri sulla Memoria dell'Acqua)

Tutto ciò ci manda così verso la comprensione che noi stessi possiamo fornire un particolare tipo di energia all'acqua. Proprio così: noi stessi possiamo comunicare con lei, darle la vibrazione che preferiamo e per far ciò esistono varie tecniche e meccanismi. 
L'uso di simboli sacri, minerali, musica o parole consente di trasferire una vibrazione energetica specifica all'acqua ed infine al corpo umano, che essendo formato per circa il 70% di acqua ne beneficia ulteriormente.

Uno di questi è l’uso dei minerali e pietre: basta immergerli nell'acqua che poi esporremo al sole. In questo modo pietre e minerali rilasciano le loro vibrazioni nell’acqua che poi berremo. Per far ciò vi propongo una caraffa del tutto speciale, chiamata Acquagem, che può preparare un ottima acqua energizzata in quanto i cristalli sono contenuti in una camera di vetro che rende il suo utilizzo sicuro ed igienico. La scelta della pietra o del minerale da utilizzare è solo vostra, a seconda di quello che volete ottenere o semplicemente come vi volete sentire.
Se invece volete equilibrare rapidamente i vostri chakra attraverso l’influsso dell’acqua, vi consiglio la Bottiglia I9, una fantastica bottiglia che oramai porto sempre con me. Si tratta di una bottiglia di vetro che informa l'acqua ivi contenuta con le frequenze altamente benefiche derivanti dall'adesivo in silicio (silicone) posto al centro della bottiglia e dalle bande colorate in silicone secondo le tonalità corrispondenti ai sette chakra che proteggono il vetro e informano l'acqua. Basta riempire la bottiglia i9 con acqua potabile o con qualsiasi altro liquido e attendere 3 minuti prima di bere. Semplicemente fantastica!
Se invece gradite qualcosa di più piccolo, vi suggerisco un prodotto innovativo in grado di ionizzare l’acqua in pochissimo tempo: la Bacchetta Ionizzatrice! Questa bacchetta è composta da un'asta in acciaio inossidabile con due sfere alle estremità. La sfera leggermente più piccola (non smontabile) contiene un potente magnete 1200 gauss che produce un effetto bipolare. La bacchetta magnetica si mette direttamente nell'acqua o in qualsiasi altra bevanda: questo significa che impiega all'incirca un minuto per attivare (ionizzare) la nostra bevanda! 

I benefici di bere acqua ionizzata sono innumerevoli: tra i più evidenti vi sono l'eliminazione dei metalli pesanti, di pesticidi, ormoni e similis, la pulizia del corpo da batteri e germi, l'aumentata disintossicazione nonchè il miglioramento del metabolismo.

Numerose persone hanno ricevuto benefici anche dal Devajal, il vitalizzatore per acqua. Questo prodotto è un tubo con doppia filettatura generatore di vortici, studiato per dinamizzare l’acqua facendola passare da una bottiglia all'altra. I risultati parlano chiaro, tutti coloro che hanno bevuto l’acqua vorticizzata con il Devajal hanno notato un miglioramento del gusto (un’acqua più leggera, più dolce, più “fresca”), molti hanno dichiarato di avvertire un senso di pace. In tutte le misurazioni compiute con metodi radioestesici (pendolo e scala di Bovis), l’acqua del rubinetto o minerale e vorticizzata con il Devajal ha evidenziato un aumento vibrazionale: dalle iniziali 3-5.000 passa alle 30-35.000 Unità Bovis.
Un altro prodotto che amo utilizzare sono i tubetti di ceramica EM. L’azione della ceramica EM é dovuta in parte ad un tipo particolare di raggi infrarossi a onda lunga che esplicano un effetto antiossidante e rigenerante sull'ambiente circondante. Specialmente l’acqua, sotto questo effetto, risulta purificata e vitalizzata. Esiste inoltre una sorprendente interazione con le radiazioni elettromagnetiche, la cui pericolosità viene neutralizzata dalla ceramica EM. L’effetto più fantastico, comunque, si nota sugli organismi viventi (uomo, animali, e perfino piante) dove la ceramica EM manifesta un’azione vitalizzante e vivificante.
Questi sono solo alcuni dei prodotti che si possono utilizzare per energizzare l'acqua, e quindi voi stessi e le persone che amate.

Ricordatevi sempre che noi siamo fatti d’acqua, quindi se le parole e le vibrazioni sono in grado di modificare le molecole di acqua ciò vuol dire che le stesse parole sono in grado di modificare noi stessi.; diamo importanza al modo di comunicare con il nostro intimo, con i nostri figli e con chi ci gravita attorno.

Ogni singolo giorno siamo in grado di creare armonia o disarmonia: a noi la scelta.
Buona Acqua a tutti!

Margherita Gradassi si laurea in ISF università di Farmacia, Diploma in Naturopatia presso Istituto Rudy Lanza con specializzazione in Iridologia Naturopatica e psicosomatica, Floriterapia di Bach e Australiana e Tecniche di massaggio Orientali.
Formazione in bio-feedback “Life-System” col Dott. Baldari, Formazione in MRT col Dott. Bodo Khooler. 

venerdì 22 gennaio 2016

IL VORTICE RIPRISTINA L'ENERGIA VITALE DELL'ACQUA.

Victor Schauberger (1885-1958), era un uomo austriaco di grande cultura, guardia forestale, naturalista, inventore e sperimentatore della Biomimetica (studio dei processi biologici della Natura al fine di risolvere i problemi umani - Wikipedia). 
Un genio le cui idee e intuizioni, come Tesla, erano molto più avanti del suo tempo e che gli valsero il nome di " The Wizard Water", il Mago dell'acqua.

Già durante la prima metà del 20° secolo, mise in guardia, con insistenza, contro le conseguenze dello sfruttamento illimitato dell'ambiente proponendo lo sviluppo di metodi completamente nuovi per la produzione di energia in armonia con la Natura.

Schauberger passò per questo motivo gran parte della sua vita ad osservarla.

Notò che spesso la Natura utilizzava il modello a spirale come per esempio, negli avvolgimenti conici delle conchiglie, nelle corolle dei fiori, in diverse piante, nei broccoli ma anche nel nostro DNA, nei tornado e nelle galassie stellari.

Diceva che la Natura è l'insegnante più importante e il compito della tecnologia non è quello di correggerla ma quello di imitarla.

Formulò il principio " C & C " Comprendere e Copiare la Natura.

Studiando i pesci nei torrenti e osservando il ciclo naturale dell'acqua, sviluppò una nuova concezione di energia naturale.
Creò sistemi di depurazione dell'acqua e mostrò come l'aria e l'acqua potevano essere sfruttate come carburanti per molte macchine.

Sviluppò nuove forme di propulsione attraverso il suo motore ad " implosione" e dei metodi per produrre energia elettrica direttamente dall'acqua.

Le conoscenze di Schauberger in Natura, hanno ruotato sulle caratteristiche essenziali dell'acqua come sostanza vivente che pulsa e stimola tutta la vita, sia organica che inorganica.

Fu uno dei primi scienziati ad esplorare le potenzialità del  movimento del vortice in acqua chiamato "implosione".

"La Natura produce energia da un lento, freddo, implosivo movimento verso l'interno, mentre le nostre attuali tecnologie si basano su un esplosivo movimento centrifugo, che è uno spreco, inquinante e distruttivo ". V.Schauberger 

Le molecole dell'acqua non sempre si connettono tra loro in modo identico.
Quando l'acqua segue il fresco, sinuoso corso a spirale di una sorgente di montagna, le molecole si collegano nel loro originale "perfetto" modello.
I turbini e vortici del suo corso si comportano come il sistema immunitario, e guarisce e ri-energizza se stesso.

La purezza e la vitalità dell'acqua alla fine della corsa è molto maggiore di quanto non fosse all'inizio del suo corso e viene arricchita con vitali informazioni.

Schauberger lavorò su progetti che avevano lo scopo di vitalizzare l'acqua seguendo gli stessi principi che aveva osservato nei ruscelli di montagna.

L'acqua può essere utilizzata con successo per curare molti mali, ma per fare questo è preferibile usare acqua viva.

Le applicazioni delle sue idee e le sue invenzioni, includono dispositivi per la raffinatezza qualitativa dell'acqua, la creazione di " acqua viva", ancora oggi utilizzati.
"L'acqua è Energia Vitale.
L'acqua nei contenitori è priva di vita.
Il vortice ripristina l'Energia Vitale ".
Viktor Schauberger
DEVAJAL - Dinamizzatore per acqua.
 

Basato sui principi di Viktor  Schauberger.

Seguendo le intuizioni e le ricerche di Masaru Emoto sui cristalli di acqua congelata, su di esso sono stampate le parole Amore e Gratitudine in diverse lingue.
Scheda qui.

Acqua prima della dinamizzazione con Devajal
Acqua dopo la dinamizzazione con Devajal
Fotografie eseguite con il metodo Kirlian.
BACCHETTA MAGNETICA
Per ionizzare l'acqua.
Scheda qui.

giovedì 14 gennaio 2016

"Un altro mondo" docufilm di Thomas Torelli

"Un altro mondo"
IL TEMPO
…la nostra civiltà occidentale ha creduto di poter misurare il tempo con gli stessi strumenti che usa per misurare lo spazio… lo spazio è una dimensione dei sensi, il tempo è una dimensione della mente…questa è una operazione di contrabbando logico, di pirateria mentale…
...il calendario cristiano, il calendario gregoriano, non fece altro che distruggere sistematicamente la sincronizzazione dell'uomo con la natura e con il movimento del cielo...  Questo strumento è stato il mezzo più importante che ha contribuito in maggior modo a cambiare la concezione dell'essere umano di oggi per fargli smettere di pensare che il tempo è l'unica cosa che abbiamo, l'unica ricchezza, è il tempo della sua vita, per trasformarlo in una merce.
Quello che fece fu istituire ufficialmente che la vita, il tempo di vita, può essere quantificato, comprato o venduto. Questo vuol dire che la vita non è più la nostra vita, ma è la vita di chi ci paga, che paga per il nostro tempo.
Abbiamo vissuto per migliaia di anni in un tempo artificiale, diviso a tavolino in 24 h, di 60 min. di 60 sec, cicli che non appartengono al tempo naturale e viviamo da millenni in questo tempo artificiale in cui ci siamo convinti che il tempo è denaro.
Il nostro tempo è diventato un incubo meccanizzato, la mattina ci sveglia una macchina, ci mettiamo in un’altra macchina che ci porta nel nostro luogo di lavoro dove, vogliamo scommettere che consiste nel mandare avanti macchine per tutto il giorno? E al termine di una giornata di lavoro di questo tipo ci rimettiamo in una macchina e torniamo a casa dove ci sono altre macchine che si incaricano di divertirci e nutrirci, al termine di un mese di questa vita riceviamo in cambio del nostro tempo, che è sacro, una quantità di denaro, che è l’ipnosi collettiva meglio riuscita su questo pianeta, e con quel denaro corriamo tutti contenti a comprare nuove macchine.

Il tempo è quello stratagemma per non far accadere tutte gli eventi nello stesso momento e lo spazio per non farli accadere nello stesso luogo

Nella lingua inglese present vuol dire sia regalo che il tempo attuale, il qui, adesso, quindi il presente è un regalo che l’eternità ci fa in ogni momento. Da che cosa è invaso nella vita di molti? Dalla paura che viene dal passato e l’ansia che viene dal futuro, ma se il futuro è figlio del presente la cosa migliore da fare nel presente è creare la causa per un futuro migliore.
La maggior parte della gente o vive nel passato, nei ricordi o nel futuro, pensando a quello che vorrebbe fare, poca gente vive nel presente, il presente che è l’unico tempo che abbiamo, una grande disgrazia che non permette di sincronizzarci con tutto quello che esiste.

IL DENARO

martedì 20 gennaio 2015

La coscienza e il potere curativo dell’acqua: le ricerche di Masaru Emoto

L’acqua è la risorsa fondamentale per tutte le forme di vita sul nostro pianeta, la sua qualità e la sua integrità sono essenziali per la loro sopravvivenza. Ci basti pensare che il nostro corpo è fatto per il 70% di acqua!!!!! Un sorprendente messaggio ci giunge dall’acqua attraverso le ricerche di Masaru Emoto.
Al Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese,  venne l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica, di parole sia scritte che dette e fin anche dei pensieri e preghiere. La scoperta straordinaria è che i cristalli di acqua reagiscono alle vibrazioni mutando di struttura. Le immagini parlano da sole. Guardate come diventano meravigliosi i cristalli quando reagiscono alle musiche di Bach, Chopin, alle parole come “Grazie” e “Amore“e alle preghiere!
E al contrario guardate cosa accade ai cristalli di acqua con le vibrazioni di parole del “discorso di Hitler”.
Questo significa che l’acqua, sia quasi un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall’ambiente.
Immaginate cosa può voler dire sottoporre il nostro corpo, fatto dal 70% di acqua, a vibrazioni benefiche con parole, pensieri, musica e preghiera. Se davvero l’acqua del nostro corpo sollecitata da melodie, frasi di amore e gratitudine e pensieri positivi può migliorare la sua struttura significa che il nostro stato fisico può migliorare. Non sarebbe male vero?Non significa che basti immergersi di pensieri di questo genere rivolti all’acqua del nostro corpo per guarire da ogni male ma se in questo ci fosse anche una piccola percentuale di verità, allora sarebbe davvero il caso di sperimentare! E così dovremmo fare pensando all’acqua di fiumi, laghi, mari. Pensate a quanto di negativo è sottoposta l’acqua del nostro pianeta! Se potessimo cambiare la struttura dell’acqua non sarebbe meraviglioso?!
Promotore di un nuovo progetto, che invita le persone ad inviare sentimenti di amore all’acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio, Masaru Emoto, avvicinandosi alle scoperte della fisica quantistica, spiega in questo nuovo straordinario incontro italiano quanto sia proprio la coscienza di ognuno di noi a co-creare la nostra realtà fisica. Io dico che varrebbe la pena di partecipare!
In diversi dei suoi libri Masaru Emoto dimostra come il ruolo del tutto unico dell’acqua nel trasportare la vibrazione naturale di  parole come “gratitudine” e “amore“, possa aiutarci ad accogliere il cambiamento e a vivere una vita più positiva e felice. Introduce e spiega il concetto-chiave di risonanza, il veicolo attraverso cui viene trasmessa l’energia della forza vitale. Da questa conoscenza ricava lezioni che possiamo applicare alla nostra vita per raccogliere i frutti benefici della risonanza positiva, tra cui quello di avere relazioni più armoniose con gli altri, ristabilire la nostra salute e migliorare la nostra capacità di comunicazione con gli altri.
Secondo me è un argomento straordinario che merita di essere approndito. Altri articoli interessanti che ne parlano:
Il video vi spiega tutto molto bene. Guardatelo:

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