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lunedì 4 gennaio 2021

Pensieri sfusi… cibo, alimentazione ed energie

Pensieri sfusi… cibo, alimentazione ed energie

L’allegria, la compagnia, l’amore amplificano il sapore.

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Nel cibo ciò che conta veramente non sono le calorie, né i carboidrati, o le vitamine, i grassi, le proteine, le fibre ciò che è più rilevante e che interagisce maggiormente con l’individuo è l’energia vitale, ma “nessuno” ne tiene conto.

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Le energie del cibo sono la componente essenziale di esso e di noi stessi ecco perché interagiscono attivamente con l’individuo, sono endogene ma anche esogene(immesse dall’uomo nella loro preparazione) e le percepiamo principalmente attraverso il gusto, la consistenza e il senso del calore.

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La cosa più importante del mangiare è il gusto è questo che consente l’assimilazione delle energie che lo costituiscono, per amplificare il gusto è necessario essere presenti; il qui e ora è essenziale nell’alimentazione.

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La velocità di degustazione dei cibi è direttamente proporzionale alla nostra necessità di compensare una mancanza, divenirne consapevoli comporta un approccio più pacato(meno istintivo) ad esso e riduce automaticamente le “mancanze” (per lo più inconsce).

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Il cibo è energia vitale correlata alle energie umane del primo chakra(della vita), oggi considerata la sua abbondanza e la pressante percezione di assenza delle energie del 2° chakra(sesso) l’alimentazione è divenuta una compensazione energetica-emotiva di tale carenza energetica e vitale.

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Più importante di cosa mangi è come mangi, mangiare in maniera consapevole attraverso la presenza nel momento(qui e ora) amplifica esponenzialmente i benefici del cibo e l’evoluzione personale.

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Per fare del cibo buono è necessario infondergli* l’energia delle nostre intenzioni consapevoli che danno maggiore qualità “sottili” ai prodotti.               *(durante la preparazione)

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Mangiare bene fa bene, ma la salute è soprattutto(essenzialmente) una questione "mentale"(stato di coscienza).

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Qualsiasi cibo può darci tutte le energie di cui abbiamo bisogno purché sia stato instaurato un solido legame percettivo-emozionale con esso.

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Se non riesci a farlo nella quotidianità almeno quando mangi cogli il qui e ora; il presente è l’unico tempo esistente e la sua percezione appianerà molte disarmonie.

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L’energia del buon cibo e l’alimentazione consapevole ti aiuterà a smontare le sovrastrutture mentali e a farti deporre le corazze caratteriali ecco perché Il cibo e l’alimentazione hanno sempre avuto una grande importanza nell’evoluzione del sé.

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Il come ed il perché* fanno ingrassare di più del cosa e del quanto mangiamo, ecco perché con molti le diete non funzionano.         Ingrassare è strettamente correlato con l’assunzione di cibo ma non ne è la conseguenza, bensì spesso ne è la causa.        *(inconscio profondo)

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Il non sentirsi guardati, considerati, amati,  a volte ci fa ingrassare più di qualunque altra cosa(non il cibo)… anche per queste condizioni è sempre “dentro” che devi “guardare” (fonte).

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Mangiare piano e con presenza migliore il gusto di tutti i cibi.

Marcello Salas

PS: Queste sono frasi le ho "buttate giù" per un amico che ha il ristorante, ma che credo non abbia ben compreso… chi sono.

FONTE: MENTE OLISTICA BLOG


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sabato 2 maggio 2020

L’inconscio e i livelli della coscienza

L’inconscio e i livelli della coscienza

In questo articolo parliamo del libro “Il potere dei condizionamenti” del Dr. Hawkins nel quale l’autore analizza il fenomeno della coscienza collettiva che ci condiziona a livello inconscio.
“Il principale ostacolo allo sviluppo dell’umanità è la mancanza di conoscenza circa la natura della coscienza. Se osserviamo introspettivamente i nostri incessanti processi mentali, notiamo che la mente agisce molto prima di aver compreso e diventa evidente che la convinzione in base a cui le nostre azioni si fondano sulla ragione è una grande illusione.
Il processo della decisionalità è una funzione della coscienza: con rapidità impressionante, la mente sceglie in base a milioni di dati e alle loro interconnessioni, molto al di là della comprensione conscia.

La coscienza sceglie automaticamente ciò che ritiene migliore istante per istante, perché in definitiva è l’unica funzione di cui è capace. Il valore di un dato è determinato da un modello attrattore predominante in atto in una mente individuale o nelle menti di un gruppo. E’ possibile identificare, descrivere e misurare questi modelli, e da queste informazioni ricavare una nuova comprensione del comportamento, della storia e del destino dell’umanità.
L’uomo pensa di esercitare il controllo sulle forze che determinano la sua esistenza, ma in realtà è governato da un potere che scaturisce da sorgenti sconosciute e sul quale non esercita alcun controllo. Essendo un potere che non si esprime mediante lo sforzo, rimane invisibile e ignorato.
 
La forza è percepibile attraverso i sensi, ma il potere solo attraverso la consapevolezza interiore. L’uomo è immobilizzato nella sua attuale condizione dall’allineamento con un’energia attrattrice di enorme potenza che egli stesso mette inconsciamente in azione. Attimo dopo attimo è sospeso a questo stadio evolutivo, limitato dalle energie della forza e spinto dalle energie del potere.
L’individuo è come un tappo di sughero che galleggia sull’oceano della coscienza: non sa dove si trova, da dove viene, dove sta andando né perché. Vaga all’interno del suo infinito mistero ponendo sempre le stesse domande un secolo dopo l’altro, e continuerà a porle in futuro se non farà l’indispensabile salto quantico della coscienza.
Segnale di quest’improvvisa espansione di contesto e di comprensione è un’esperienza interiore di sollievo, gioia e stupore reverenziale, e tutti coloro che fanno quest’esperienza sentono di aver ricevuto dall’universo un dono inestimabile. I fatti si raccolgono con lo sforzo, ma la verità si rivela senza sforzo.”

I livelli di coscienza

In questo schema vediamo rappresentati i vari livelli di coscienza, la relativa emozione dominante e la corrispondente visione della vita.

Livello 200

I campi energetici inferiori a 200 sono tipici delle condizioni primitive di pura sopravvivenza. Il vestiario è scarso, l’analfabetismo è la regola, la mortalità infantile è alta, malattie e malnutrizione sono molto diffuse e c’è un vuoto di potere sociale.
I mezzi sono rudimentali e centrati sul procacciamento di cibo e riparo, in una totale dipendenza dai capricci dell’am­biente. È un livello culturale fermo all’età della pietra, poco più evoluto della vita animale.
Le popolazioni a un livello inferiore a 200 sono caratterizzate da una capacità lavorativa priva di specializzazione, da scambi commerciali rudimentali e da prodotti primitivi come canoe scavate nei tronchi e capanne temporanee. La mobilità inizia a emergere con la vita nomade e, a un livello leggermente superiore di coscienza, appare l’agricoltura e il baratto evolve nello scambio monetario.
La fascia intermedia del livello 200 è associata all’inizio della specializzazione del lavoro. Cibo e riparo sono sufficientemente disponibili, il vestiario è adeguato e iniziano le prime forme di acculturamento.
La fascia superiore del livello 200 è caratterizzata da una specializzazione del lavoro più alta ed è formata da lavoratori manuali, commercianti, venditori al dettaglio e dalle prime industrie. Ad esempio, nella fascia inferiore la pesca è un’attività individuale e tribale, ma al di sopra della fascia mediana del livello 200 diventa industria ittica.

Livello 300

Al livello 300 troviamo tecnici, artigiani, capisquadra e direttori dei lavori e una struttura economica più sofisticata. È diffusa l’edu­cazione secondaria. Nasce l’interesse per lo sport e per l’intratteni­mento, mentre la televisione è il passatempo più diffuso.
Nella fascia intermedia del livello 300 troviamo dirigenti, artigiani ed educatori, una conoscenza diffusa degli eventi pubblici e una visione del mondo che va oltre la tribù, i vicini e la città, estendendosi alla nazione e al benessere collettivo.
È diffuso il dialogo tra le parti sociali, mentre la civilizzazione, le capacità individuali e la scolarizzazione hanno ormai assicurato la sopravvivenza. C’è mobilità e flessibilità sociale, e risorse sufficienti per dedicarsi ai viaggi e ad altre attività ricreative stimolanti.

Livello 400

Il livello 400 è quello del risveglio dell’intelletto, il luogo della vera letteratura, dell’educazione superiore, dei professionisti, dei manager e degli scienziati. In casa ci sono giornali, periodici e libri, che sono invece assenti nelle abitazioni dei livelli inferiori.
C’è interesse per i programmi culturali dei media e un’accresciuta consapevolezza politica; perizia nell’uso degli strumenti di comunicazione e interesse per la creatività artistica e intellettuale. Le attività ricreative assumono la forma del viaggio, del teatro, dei concerti e del gioco degli scacchi. Apprezzati sono i programmi per il miglioramento sociale.
A questo livello appartengono presidenti, giuristi, legislatori, inventori e grandi imprenditori.
Poiché la cultura è la base di questo livello, gli individui tendono a raggrupparsi nelle grandi aree metropolitane dove hanno accesso alle informazioni e all’educazione universitaria. Alcuni diventano docenti universitari, altri avvocati e altri professionisti di vario tipo.
Il benessere degli altri è importante, ma non è ancora una forza trainante.
La fascia più alta del livello 400 è associata ai leader nei vari campi, al successo e al prestigio sociale con tutti i suoi segni distintivi. Einstein e Freud erano entrambi al livello 499. Ma, benché il 400 sia il livello delle lauree e dei dottorati, è anche quello della visione newtoniana dell’universo, limitata e limitante, e della divisione cartesiana tra mente e corpo (Newton e Cartesio misurano entrambi 499).

Livello 500

Così come il livello 200 corrisponde a un cambiamento critico della coscienza, il livello 500 corrisponde a un altro salto enorme. Benché la sopravvivenza individuale sia ancora molto importante, tutte le azioni degli individui a questo livello sono permeate dall’amore, e la creatività trova piena espressione, accompagnata dall’impegno, dalla dedizione e dal carisma.
È il livello dell’eccellenza in tutte le attività umane, dallo sport alla ricerca scientifica. L’altruismo e la difesa dei principi sono fattori motivanti. La leadership è accettata, più che cercata. Qui nascono la grande musica, la pittura e l’architettura, e la capacità di stimolare gli altri solo con la propria presenza.

Livello 600

Nella fascia più alta del livello 500 troviamo le figure guida della società che nei rispettivi campi creano nuovi paradigmi che influenzano tutta l’umanità. Pur consapevoli di avere ancora molti limiti e difetti, questi individui sono considerati dal grande pubblico come persone straordinarie e possono ricevere ampi riconoscimenti.
A questo livello iniziano significative esperienze spirituali e la ricerca in tale senso diventa prioritaria. Alcuni di questi individui stupiscono amici e familiari per la capacità di elaborare nuove visioni soggettive della realtà. A questo livello la coscienza può essere descritta come visionaria, interessata al miglioramento della società nella sua globalità.
Da questo livello, alcuni fanno il salto al livello 600 e la loro vita diventa straordinaria, completamente permeata dalla compassione che pervade tutte le motivazioni e le attività.
E tu a che livello sei?

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lunedì 6 aprile 2020

Segretissimi servizi… della luce. Le forze armoniche della natura

Segretissimi servizi… della luce. Le forze armoniche della natura

Già da adolescente cominci a sentire parlare di certi misteriosi servizi segreti, la tv ed il cinema introducono nel tuo immaginario queste associazioni oscure di cui sfuggono sempre i lineamenti e gli obbiettivi. Poi potrebbe capitare che appena adulto qualcuno possa farti un accenno all’esistenza vera di tali realtà e però si tratterà di informazioni che in breve cadranno nel dimenticatoio non avendo alcun appiglio a cui sopravvivere in te, ma nulla viene cancellato del proprio vissuto.
Sei una persona retta e cerchi sempre il bene comune tanto da ritrovarti sempre “danneggiato” da questo tuo approccio all’esistenza, considerato l’estremo egoismo di cui è intrisa la società; ma non puoi farne a meno senti che sei giusto così.

Ti avvedi quindi dell’illusione in cui tengono immersi i popoli e che i servizi segreti esistono veramente ma purtroppo inseguono i “cattivi” per il sistema, per l’ordine precostituito, chi si ribella all’impostura disumana tipica delle società.
I SS sono organizzatissimi e ben addestrati dovendo assicurare l’efficacia delle loro azioni al malvagio potere occulto che domina il mondo e appare quindi palese il loro falso buonismo, la loro natura di segugi infallibili di un sistema crudele che inganna persistentemente il suo gregge facendolo correre da una parte a l’altra, proprio come le pecore.
Ad un certo punto del tuo percorso cominci a sentire che c’è qualcos’altro, comprendi inequivocabilmente di far parte di una rete di esseri/azioni/energie che perseguono i medesimi fini, lo senti profondamente tanto che non hai bisogno di alcuna conferma, di nessuna chiamata reale, ne sei certo poiché il tuo agire persegue la strada del guerriero di pace, che è uno stile di vita fatto di azioni che tendono a portare in equilibrio le distruttive azioni del sistema.

Il tuo sentire diventa sempre più concreto e agisci di conseguenza come una forza armonica della natura che ti sta adoperando per un’omeostasi spirituale e/o biologica stante l’eccesso di disarmonia onnipresente.
Nel mentre percorri il tuo cammino potresti quindi percepire non una chiamata, ma un senso fortissimo di appartenenza ad un insieme di forze collettive tese verso ciò che già faceva parte del tuo cammino e questo sarà solo una conferma che ne fai parte e porterà maggiore luce sui tuoi obbiettivi.

L’appartenenza ad un progetto non evidente, non palesato, ma a te ben tangibile ti mostra come esso si autorganizza senza il bisogno di risorse, senza il bisogno di briefing, incontri o altro, ogni singola azione di un componente si concatena con quelle degli altri in quanto l’obbiettivo è il medesimo e nulla contrasta con esso, a dispetto dei grandi preparativi che i servizi segreti del male(sistema) devono invece porre in essere per poter affrontare qualsiasi situazione.
Sai che questo accade solo per ciò che è armonico con l’esistenza della nostra vita/natura e non ha bisogna di sforzo/forza, tutto viene eseguito in naturalezza e senza ordini, poiché il bene comune è innato in ognuno di noi e solo chi gli va contro dovrà sforzarsi per attuare i suoi piani.
In questa “rete” armoniosa quello che si compie ha meno rilevanza della motivazione per cui si agisce, pertanto anche piccole azioni se perseguono il giusto fine sono utili a far risuonare un progetto più grande di armonia evolutiva universale.
Svegliati e agisci per un bene superiore se vuoi entrare a far parte della forze armoniche della natura e magari un giorno sentire di far parte della rete supersegreta della Luce.
Buona luce.
Marcello Salas

martedì 3 marzo 2020

Gli effetti della paura sul nostro corpo (Coronavirus & Co)

Gli effetti della paura sul nostro corpo

Fisiologia della paura
Vediamo ora cosa accade all'organismo quando si è in preda della paura.
Quando respiriamo e mangiamo paura da mattina a sera, il Sistema Nervoso Simpatico istantaneamente e istintivamente produce una cascata ormonale, liberando catecolamine come «noradrenalina» e «adrenalina» e ormoni come «estrogeno», «testosterone» e «cortisolo».
L'organismo reagisce con l'aumento del tono muscolare per l’azione (attacco o fuga) e con l'aumento della frequenza cardiaca (per far scorrere più velocemente il sangue) e del ritmo respiratorio per aumentare l’apporto di ossigeno.
 
Il fegato genera lo zucchero (leggasi diabete) partendo dal glicogeno, il tutto per avere energia per l'attacco o la fuga. Aumenta perfino il fattore di coagulazione del sangue per minimizzare eventuali perdite da ferite, e i vasi si restringono nell’apparato gastro-intestinale (non dobbiamo digerire se stiamo rischiando la vita).
Questo sconvolgimento elettro-chimico-fisico è totale e assolutamente funzionale in natura (per gli animali) cioè quando si vive realmente un pericolo. Ma tutto torna alla normalità quando il pericolo è finito.
L'uomo rispetto agli animali è dotato della mente: uno straordinario strumento che se viene usato male, lo inguaia.
Gli animali per esempio non hanno paura dei virus
, perché non sanno cosa siano; i bambini piccoli non hanno paura della morte perché non la conoscono!
La mente dell'uomo invece è in grado di generare i problemi semplicemente pensando e vedendo un messaggio al cellulare. Poi la mente continua ad alimentarli rimuginandoli...
Oltre a quanto detto, una delle prime cose che il cervello dell'uomo attiva quando c'è paura sono i Tubuli Collettori dei reni! Lo scopo è trattenere il liquido più importante e prioritario per la Vita umana: l'acqua. Quindi ci gonfiamo e potenziamo gli edemi, anche quelli cerebrali.
Infine l'ultimo tassello da conoscere è che nel cervello esiste una piccolissima ghiandola detta ipofisi (pituitaria) che svolge un ruolo centrale in tutto questo. La sua parte anteriore si chiama “adenoipofisi”, quella posteriore “neuroipofisi”
L'adenoipofisi secerne: FSH e LH (ormoni mestruali), TSH (ormone tiroideo), GH (ormone della crescita), Prolattina, ACTH (cortisolo). Mentre la neuroipofisi secerne solo due ormoni: Ossitocina (l'ormone dell'amore) e ADH (l'ormone della paura).
L'Ossitocina viene prodotta durante l'atto sessuale, durante il parto e l'allattamento, ecc. e viene chiamata l'ormone dell'Amore, perché indica che si sta provando piacere.
L'ADH è invece l'ormone della paura, e funge da antidiuretico, cioè fa trattenere liquidi.

La cosa interessantissima è che la neuroipofisi può secernere SOLO UNO dei due ormoni contemporaneamente. 
Il significato di questo è molto profondo: l'uomo può scegliere se vivere nell'Amore e nel piacere (ossitocina), oppure nella paura (ADH).
Contemporaneamente, queste due condizioni sono impossibili
: da qui possiamo comprendere che il contrario dell'amore è proprio la paura!
Paura e Amore sono in antitesi!
In quale stato d'animo vogliamo vivere? Quale mondo vogliamo lasciare ai nostri figli?
La strada imboccata sta alimentando l'egregora, cioè quel mostro che a sua volta fomenterà il terrore per autoalimentarsi, se invece si vuole un mondo migliore allora è arrivato il momento di cambiare!
Piuttosto che far girare video e/o messaggi che abbassano il livello e la vibrazione delle coscienze - partecipando de facto al gioco del Sistema - facciamo girare materiale utile al risveglio delle coscienze.

Messaggi che illustrano per esempio che i microrganismi non sono esseri demoniaci pronti a sterminare il pianeta, ma esseri viventi che popolano la Terra da milioni di anni, ben prima che il bipede chiamato uomo facesse la sua apparizione. Oggi questi vivono all'interno e all'esterno dell'uomo nel cosiddetto Microbiota, e il loro numero è 10 volte superiore a quello di tutte le cellule organiche. Da questo punto di vista la guerra al microbo è follia allo stato puro: combattere i microbi significa uccidere l'uomo stesso. Ecco perché la parola chiave non dovrebbe essere guerra ma simbiosi.
Messaggi quindi che spiegano che il microbo non è nulla a confronto del terreno biologico dell'uomo. Se il suo terreno è in salute non c'è trippa per gatti!

E se siamo nell'amore e nel piacere, non possiamo avere paura, e se non si ha paura si è fuori dal Sistema: si è Uomini Liberi...

Riferimento alla paura per il Coronavirus 
Per questa breve analisi non importa sapere se il virus è uscito accidentalmente dal laboratorio cinese di Wuhan per un errore umano, o se è stato ingegnerizzato e messo in circolazione dall'America come atto di guerra economica alla Cina, o se invece si tratta delle prove generali di una futura pandemia, con l'intento di verificare le reazioni delle masse...
Cambiano gli scenari (addendi) ma il risultato non cambia: lo scopo è sempre il controllo dell'uomo! 

Il Sistema si nutre di odio, paura e terrore, per cui se interrompiamo questo circolo vizioso e perverso lo faremo morire d'inedia...
 Grazie a Rita Gaia per questo interessante articolo letto su Facebook

Tratto da: Dal coronavirus all’Egregora…(Disinformazione.it – Marcello Pamio)

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mercoledì 11 settembre 2019

Prevenzione, malattia e salute! – Parte 3(di 3): la salute non è assenza di malattia, la salute è una scelta!

La salute non è assenza di malattia!
Oggi siamo tutti d’accordo sul fatto che la salute sia uno stile di vita fatto di buon cibo, attività fisica, assenza di stress e sane relazioni, ecc.ecc. ma io dico che tutte queste cose rendono il concetto di salute complicato quando invece ritengo si possa semplificare parecchio, anche se questo non significa che sarà più facile conseguirla; ora con calma cercherò di spiegarmi meglio. 
La salute non la puoi vedere, né diagnosticare né misurare, la salute è una percezione, uno stato d’animo, uno stato della coscienza.

La salute non è la condizione psico-fisica di assenza di una malattia, no, la salute è uno stato interiore potente di creatività ed energia che si raggiunge solo quando si è felici.
Non importa quindi se si è malati oppure essere sereni ed in pace con se stessi, la vera salute è solo e soltanto lo stato di gioia-felicità che è la nostra condizione naturale e che millenni di oppressione hanno cancellato dalle nostre menti-cuori.
La serenità, la gioia, l’amore, la spensieratezza sono la vera salute e la vera vita, tutto il resto è solo una continua lotta per raggiungere tali stati della coscienza… una lotta per la sopravvivenza. (fonte)
E' quel particolare stato della coscienza che consente di gioire dell’attimo di vita, pertanto, al contrario di ciò che si va dicendo, non è affatto facile conseguirla. Oggi ci ritroviamo immersi in un mondo costruito di proposito per tenerci lontano dalla felicità e quando ci sovviene un momento di estasi neanche lo riusciamo a scorgere, comprendere e quindi ad apprezzare che già è passato.

Tutto ciò che ci tiene lontano dalla felicità e quindi dalla salute sono le schiaccianti sovrastrutture mentali, o programmi mentali, viscidamente indotti dalla cultura in cui viviamo, dalle informazioni scolastiche, dalle notizie falsate dei media, dalle leggi assurde(tasse comprese) a cui dobbiamo ubbidire, dal lavoro lungo e ripetitivo, ecc. tutte situazioni che creano tra gli umani situazioni di vampiraggio e/o sciacallaggio energetico inconsce, contesti in cui siamo immersi in ogni attimo della giornata e da cui è praticamente impossibile fuggire.

Per sfuggire al consueto ed avvilente sistema-ambiente creato in questa evoluta civiltà(o schiavitù?) è necessario tornare verso se stessi, è necessario trovare l’essenziale nella propria vita, ricercare le cose che davvero contano e perseguirle senza affanni, capire la condizione di schiavitù mentale in cui l’essere umano è costretto a vivere quindi divincolarsi, cercando di aiutare anche altri ad uscirne; questa consapevolezza unita alla propria volontà di Vivere ci fornirà una visione distaccata del mondo che ci circonda non facendoci più coinvolgere in situazioni bio-illogiche(contrarie alla vita) e quindi la nostra serenità di fondo si trasformerà ben presto in gioia di vivere e quindi in vera salute che sarà anche contagiosa oltre a scatenare molte invidie (a causa del vampiraggio energetico non più attuabile su di noi).
la vera salute è armonia con se stessi e con ciò che ci circonda, solo questo, ma pur essendo una questione vitale l’avanzatissima medicina moderna la considera alla stregua di un semplice e blando rimedio ai mali dell’uomo e questo ha portato a risultati devastanti.
L’ignobile insensibilità della medicina moderna verso il vero benessere delle persone dovrebbe far comprendere a tutti che il suo scopo è un altro…(fonte)
Una volta raggiunto lo stato di coscienza di gioia si comprenderà in pieno che quello è il modo migliore di vivere poichè ci consente di apprezzare appieno la vita e di avviare la nostra creatività tarpata.
Hai un solo modo per non ammalarti mai è quello di 
mantenere felice il tuo "cuore". Come fare?
-Considerare di essere vivi
-Percepirsi nel presente
-Accettare ciò che accade
-Agire per un bene superiore
La felicità del cuore non solo non ti farà ammalare, 
ma non ti farà neanche “crescere”* né ti farà “morire” mai(fonte).
Quindi la salute è nella testa/cuore o se preferite uno stato di coscienza elevato anche se in quel frangente potrebbe essere in atto una malattia del corpo. Tale condizione chiaramente consentirà a qualsiasi malattia presente di completarsi in tempi brevissimi e eviterà ulteriori reazioni del fisico ai pericoli percettivi dell’essere spirituale che vi alberga.
La gente non è malata è semplicemente infelice.
In termini biologici la salute è una condizione dell’individuo che stimola la vita, lo stato dell’arte della nostra presenza in questa dimensione, a cui tutti in svariati modi cerchiamo di tendere.
La medicina è un mezzo, la salute è un fine,
ci sono moltissimi esperti(dottori) ad usare il mezzo
ai quali è stato nascosto il fine. (PS 15 su Mente Olistica blog)
Disfare tutti i luoghi comuni

domenica 8 settembre 2019

I 7 chakra, l’evoluzione umana e i 7 scopi dell’esperienza terrena

I 7 chakra, l’evoluzione umana e i 7 scopi dell’esperienza terrena

Perché siamo qui? Sarebbe bello saperlo con certezza, ma visto che il potere-sistema rema contro a tutta forza viviamo come sbandati un’esistenza senza un senso, tenuto conto di ciò l’uomo, spinto da forze interiori sconosciute, cerca in molti modi di capirci qualcosa per placare quella sete di sapere chi è e perché.
Oggi l’uomo non esiste, resiste!
Partiamo dal presupposto che noi siamo energia ed i chakra sono i “canali” principali, ce ne sono molti più piccoli, da cui l’energia sottile costituente di questa dimensione entra e si trasmuta in “noi”. Si tratta in effetti di centri per la trasmutazione dell’energia originaria(etere, orgone o altro nome) in materia fisica e non(emozioni, pensieri, percezioni) via via più raffinata tant’è più “alto” il chakra; energia che, come accade nelle piante con quella solare, serve a far vivere l’individuo in questa dimensione materiale.
Giusto per intenderci e non lasciare nulla al caso smorzando le solite critiche scientiste e riduzioniste è giusto ricordare che il nostro corpo energetico è reale e da tempo anche la scienza ufficiale ne ha preso atto, tuttavia non lo sbandiera ai quattro venti nè lo studia per il benessere delle persone perché la scienza non è altro che uno strumento di controllo del potere quindi…si continua a vivere senza avere cognizione di una parte importante di sé.

Pensando alle energie dei chakra ho intravisto un serio collegamento tra esse e gli scopi della vita; non saprei dirvi se ciò che andrò a spiegare corrisponda al vero anche perché non ho mai acquisite informazioni dettagliate né ho mai studiato i chakra(i loro nomi li ho presi dal web), si tratta di deduzioni o intuizioni che potrebbero rivelarsi incomplete o addirittura incorrette. Valutando le poche informazioni che avevo ho “immaginato” che ogni chakra doveva avere una qualche connessione con i perché per i quali siamo qui.
Nel corso dell’articolo parlerò di “attivazione” dei chakra con questo però non intendo dire che essi prima erano disattivati, ma che il loro funzionamento ha raggiunto la piena potenzialità unita alla nostra consapevolezza.
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CHAKRA 1: L’energia della vita. Autocontrollo del corpo.
Nome: Muladhara; chakra Radice, in quanto avendo la vibrazione più bassa è il più “radicato” nella materia fisica.
Il primo chakra ha un’energia molto potente e di bassa frequenza, rispetto agli altri, assolve alla funzione primaria di mantenerci in vita(fisica) e pertanto ha priorità su quasi tutti gli altri centri energetici.
E’ necessario puntualizzare che comunque lo scopo è di mantenerci in vita nel migliore dei modi, cioè in condizioni tali da fare esperienza, se tale scopo non si può perseguire subentra la morte fisica.
E’ attivo pienamente nei primi anni di vita e comincia a diminuire(di poco) la sua potenza con la pubertà quando si “attiva” il 2° chakra.
Il 1° centro energetico principale sintetizza e fornisce l’energia per il 1° scopo della vita: preservare la vita.
E’ uno scopo automatico e non consapevole dell’individuo pur essendo un suo scopo individuale.
1°chakra - 1° scopo della vita: vivere, sopravvivere.
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CHAKRA 2: : Il paradiso e l’inferno personale! Senza controllo.
Nome: Svadhisthana, Chakra Sacrale.-  Il piacere e l’energia sessuale.-
Il secondo chakra è di importanza pari e a volte addirittura superiore al 1°, la sua funzione è fondamentale non per l’individuo ma per la specie, esso sovrintende alla prosecuzione della vita in questa dimensione, le sue energie sono potentissime, il suo scopo a volte viene assolto anche a scapito del 1° chakra cioè della vita stessa dell’individuo che in tal modo(procreando) comunque “prosegue”.
Si attiva appieno con la pubertà e rimane in attività per molto tempo in maniera differente tra uomini e donne in base alla biologia umana e la funzione dei sessi, nelle donne chiaramente si disattiva prima che negli uomini ma è giusto e logico che sia così tenuto conto dei diversi ruoli biologici.

Attenzione questo è il centro energetico con una potenza inaudita, da qui dipendono tutte le cose buone(se equilibrato) e cattive(competizioni, guerre ecc.) che accadono nel mondo ecco perché sarebbe opportuno comprenderlo per gestirlo al meglio considerato che oggi viene pesantemente manipolato dal sistema bestia che ci governa(in particolare dalla chiesa).
Gli scopi di questa energia dirompente sono scopi della specie, della natura, l’individuo di solito obbedisce a questa energia senza neanche chiedersi il perché, essa sa bene come farsi ubbidire (orgasmo e grande vigore fisico) pertanto questa forza è difficilissima da controllare e incanalare per servire l’individuo poiché non persegue gli scopi del singolo soggetto; di norma questa energia tiene intrappolato l’uomo maschio fino a tarda età per poi abbandonarlo ad una vita priva di senso che sarà un trascinarsi fino alla morte del corpo.
E’ una forza talmente suadente e potente da farsi percepire come volontà dell’individuo, ma non è così, essa lo sfrutta e di questi tempi di manipolazione energetica incentrata su tale energia lo porta ad avere moltissimi problemi non solo relazionali ma anche con se stesso, problemi di cui di norma non si conosce l’origine né la soluzione e quindi l’individuo(soprattutto maschio) non rimane altro che farsi prendere da questa “meravigliosa” forza per tutta la sua esistenza anche se questo comporta l’annullamento di ciò che lui è, ma lui non ne è cosciente.
Questa energia è quella che dona la vitalità del fare qualsiasi cosa e che consente di superare ostacoli mirabilmente è quella che abbiamo quando facciamo le cose che più ci piacciono o quando siamo in vacanza, dona un vigore fisico incredibile che prende anche la mente; una fortissima energia che ci fa sentire vivi, ma non è tutto oro…
Insomma il paradiso e l’inferno personale dell’uomo, porta la vita e la morte a seconda se funziona o se si blocca; se si blocca per varie ragioni può portare l’individuo maschio-alfa al suicidio(con altra concausa-energie del 3° Chakra) o ad una sconfinata depressione da cui è impossibile uscire.
Possiamo sperimentare il fatto di non essere padroni di noi stessi(uomini) semplicemente decidendo di non farci “coinvolgere” minimamente dalle donne per un solo giorno. Cosa ci vuole? Basta volerlo e lo si fa no? Quando ci ripeteremo il nostro intento ci accorgeremo di averlo già infranto. La nostra volontà è stata già trascesa.
Annulla ogni discernimento trascinandoci con il “dolce” nei piaceri della carne che sono forti ma istintivi, cioè non sono vissuti con la piena presenza, quindi effimeri e drogano oltremodo il soggetto allontanandolo dalla ricerca di ogni altra esperienza di vita.
Si dice che la cosa più importante è la salute, ma non è così, per la salute non si farebbe di tutto, per le necessità del 2° chakra invece si e non sono neanche “cose nostre”.
E’ un energia molto ambita dai controllori dell’umanità che attraverso essa possono gestire il popolo e trarne anche profitto energetico. Non è facile immaginare i disastrosi squilibri del blocco di tale centro energetico subito da preti e suore ad opera delle religioni con l’installazione di un programma mentale di inaudita potenza, scompensi di tale entità che causano il verificarsi di episodi sconvolgenti trasformando l’uomo in un animale selvaggio senza alcun controllo su di sè, insomma è una energia che se non gestita può diventare distruttiva. In maniera più soft hanno cercato di limitare questa energia con l’introduzione dell’istituto del matrimonio tuttavia l’uomo aveva trovato un ottimo equilibrio poi  nuovamente sbilanciato dall’attuale propaganda di ipersessualizzazione delle masse che ha generato nuovi “problemi” nelle coppie e nella società. Tali vessazioni sono da sempre attuate sugli uomini dal creatore/i del nostro “universo” che se proprio volete potete chiamarlo anche “dio”, ma D-io invero è altra cosa*.
*Dio, Gesu, il Cristo, il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il regno dei cieli
non sono altro che stati della coscienza che l’uomo può sperimentare,
tramandati solo a pochi uomini attraverso gli antichi misteri…
Tutto è dentro di noi.(Pensieri sfusi 20-blog Mente-Olistica; [2])
Non è un’energia negativa, ma la sua potenza incontrollata impedisce di vedere altro, cioè impedisce all’essere umano di fare altre esperienze e scoprire gli altri scopi della sua esistenza, quindi il suo mancato controllo ne fa la trappola per eccellenza in cui l’uomo rimane imbrigliato senza poter evolvere.
E’ chiamato il chakra sacrale anche perché le sue energie dovrebbero essere gestite con sacralità non invece profanate come è costume oggi.
E’ uno scopo automatico quindi non volontario come potrebbe apparire e non trattasi di uno scopo personale dell’essere, ma della sua stessa specie e della natura in genere.

2°chakra - 2° scopo della vita: la procreazione e la prosecuzione della specie, il piacere.
Il piacere totalizzante nell’ambito procreativo più che uno scopo sembra essere invece il mezzo attraverso il quale la natura si assicura tale adempimento.
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CHAKRA 3. Volontà e azione. Il controllo delle azioni.
Nome: Manipura, Chakra Plesso Solare.-  La vera forza dell’essere umano. La forza creativa della volontà.

La forza dell’essere umano non è la forza fisica bensì la sua volontà e determinazione, essa gli fornisce quello che serve affinché raggiunga i suoi scopi, non c’è altra forza per conseguire un obbiettivo.
Se viene attivato pienamente questo chakra l’essere acquisisce una potenza inimmaginabile dettata da una determinazione incrollabile che gli permetterà di creare la realtà secondo le scelte ed azioni dell’individuo.
La forza della determinazione è una funzione chiave per consentire all’animale uomo di ritagliarsi un suo “territorio”, termine che nell’uomo moderno equivale ad un buon lavoro, un importante ruolo sociale, un buon reddito continuativo, tutte condizioni saldamente collegate al conseguimento dello scopo precedente(procreazione-sesso) ben più importante che in caso contrario potrebbe non realizzarsi con conseguenze disastrose.
Benché la forza di volontà sia il motore di base per la creazione della realtà(anche fisica) l’individuo, ancora inconsapevole delle sue reali potenzialità usa inconsapevolmente questa energia come rilevante supporto agli scopi del 2° chakra e non per evolvere verso energie superiori.
E’ uno scopo personale dell’individuo e di questo ne ha consapevolezza, pur non avendo le istruzioni per fare-creare tutto quello che vorrebbe.

3°chakra - 3° scopo della vita: volontà e realizzazione personale.
Nel dettaglio si tratta della propria determinazione, della creazione della propria realtà per la ricerca e definizione del proprio “territorio”(spazio vitale-lavoro-posizione sociale-altro).
Questo livello è il limite oltre il quale la stragrande maggioranza delle persone(massa) non va a causa delle pesantissime programmazioni mentali subite.
L’attivazione del chakra “centrale”(il 4°) e di quelli successivi(superiori) donerà all’individuo la capacità di gestire le forti energie dei primi tre chakra(inferiori) per convogliarle consapevolmente senza rimanerne “invischiato” a vita.
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CHAKRA 4. Il punto di non ritorno. Il controllo emozionale.

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