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domenica 21 giugno 2015

Cellule staminali. La connessione con l’argento

Cellule staminali. La connessione con l’argento

Fino a quando nel flusso sanguigno è presente una quantità sufficiente di ioni di argento l’organismo è capace di produrre le proprie cellule staminali nella misura necessaria nonché di dirigerle ovunque siano richieste.
Articolo di Marvin-Lee Robey © 2008 - tratto da NEXUS New Times n. 77

Un moderno miracolo di guarigione
Ci capita in continuazione di sfogliare i quotidiani o vedere i telegiornali e venire a sapere delle più recenti ricerche inerenti alla produzione di cellule staminali. Di conseguenza, molti potrebbero rimanere decisamente sorpresi dallo scoprire che alcuni fra i più eminenti ricercatori del settore medico hanno dimostrato che è possibile produrre agevolmente cellule staminali di eccelsa qualità, artificialmente nonché dove e quando necessarie. Oltre a questo si è dimostrato che l’organismo umano è in grado di stabilire in anticipo con esattezza le cellule staminali richieste per guarire una lesione. In condizioni appropriate l’organismo è in grado di produrne il numero esatto, nonché di utilizzarle tutte senza lasciarne alcuna in soprannumero! Sbalorditivo! Ancor più sorprendente è il fatto che potete fare facilmente altrettanto voi stessi a casa vostra.
Quindi su cosa verte il grande impulso che ruota intorno alla questione? La ricerca vera e propria concerne un processo di produzione di cellule staminali che possa essere brevettato e, in tal modo, controllato e commercializzato dalle aziende farmaceutiche con enormi profitti. Se le aziende in questione riusciranno a brevettare il processo di produzione di tali cellule staminali, quindi a immagazzinarle, trasportarle e iniettarle in base a complesse procedure, ricavandone al contempo lauti profitti, e se la conoscenza delle modalità di produzione potrà essere negata alla gente comune, allora tali aziende avranno facoltà di vita o di morte sui malati e gli invalidi e di distribuire le cellule al prezzo da esse stabilito; sono i prestigiatori che impugnano la bacchetta magica della guarigione.
Di norma una cellula è in grado di riprodurre unicamente una cellula del proprio tipo. Una cellula della pelle può riprodursi solo nella forma di un’altra cellula cutanea dello strato cutaneo di appartenenza. Altrettanto dicasi per una cellula cardiaca. Una cellula staminale è una cellula priva di specifiche caratteristiche tissutali, quindi in grado di diventare una cellula cutanea, cardiaca, polmonare, ossea, etc. Può diventare qualunque cosa.
Per comprendere meglio la questione serve conoscere la differenza fra cellule staminali, cellule indifferenziate e cellule dedifferenziate. Le staminali sono cellule non ancora diventate di qualche tipo specifico; solitamente provengono da un embrione, un feto o dal cordone ombelicale. Le cellule indifferenziate provengono dal midollo osseo, principalmente dal femore. Le dedifferenziate sono cellule già differenziatesi in cellule sanguigne, cutanee, muscolari, etc., ma trasformatesi in cellule indifferenziate e quindi ora in grado di diventare qualsiasi tipo di cellula richiesto. L’unica differenza fra i tre tipi concerne la loro storia. Sono tutte cellule staminali e hanno il DNA del donatore. Per semplicità, da qui in avanti verranno definite tutte “cellule staminali”, salvo nei casi in cui la differenza risulti rilevante per la comprensione dell’argomento trattato.
Alcuni genitori hanno prodotto un embrione al solo scopo di fornire cellule staminali per un membro della famiglia. I laboratori producono abitualmente embrioni per ricavare cellule staminali. L’impiego di embrioni e feti per ricavarne cellule staminali è diventato un tema che ha scatenato roventi dibattiti; l’embrione può essere ucciso allo scopo di derivare cellule staminali, che quindi si possono utilizzare in altri esseri umani se il DNA è sufficientemente simile.
Il DNA è un grosso problema in quanto è estraneo a chi riceve le staminali. Una cellula staminale è come un organo donato: il sistema immunitario tende a rigettarla, quindi di solito, affinché accetti la cellula in questione, esso deve essere inibito. Come nel caso della donazione di un organo, la cellula staminale si riproduce con il suo DNA ancora estraneo e il sistema immunitario del ricevente dovrà probabilmente essere inibito a tempo indeterminato.
Un sistema immunitario vigoroso rappresenta certamente uno dei nostri beni più preziosi, tant’è che uno degli obiettivi più auspicabili sotto il profilo della salute è quello di costruire un forte sistema immunitario. Dovremo dunque scambiare il nostro sistema immunitario con le fantastiche proprietà guaritive delle cellule staminali e quindi dipendere in modo permanente da farmaci in sua sostituzione?
L’organismo dispone costantemente di alcune cellule indifferenziate derivate dal midollo osseo e altri tessuti. Quindi in alcuni ospedali i medici stanno eseguendo esperimenti nell’ottica di separare queste cellule dal sangue del paziente e realizzare un embrione dal nucleo di ciascuna cellula, a scopo di impianto o di congelamento e conservazione delle cellule stesse in vista di un pianificato utilizzo futuro. Si tratta di una procedura assai costosa. Ad ogni modo, posto che tali cellule non vengano danneggiate nella fase del congelamento, hanno comunque il DNA del paziente e tale procedimento ha conseguito risultati davvero notevoli. Queste cellule staminali possono essere quindi iniettate dove necessario. Tuttavia tale processo può risultare oneroso sotto il profilo dei costi e del tempo impiegato – e talvolta i pazienti non ne hanno molto a disposizione.
Di recente, nel Wisconsin e in Giappone, alcuni scienziati sono riusciti a prelevare alcune cellule da un paziente e a iniettare in esse un virus geneticamente alterato, con l’intento di produrre cellule che si comportano quasi come cellule staminali e hanno il DNA del paziente. Tuttavia sinora le cellule prodotte in questo modo non sono identiche a quelle del paziente e vi sono dubbi che si avrà la sicurezza che mai lo saranno. Riprodurranno cellule difettose?
Pare che in assenza di cellule staminali l’organismo sia in grado di guarire grazie al tessuto formatosi da tessuto esistente dello stesso tipo. Così, nel caso in cui manchi una consistente porzione di tessuto, il tessuto di guarigione deve svilupparsi da quello che è rimasto; quindi, lì dove manca un’estesa porzione di pelle, la ferita deve rimarginarsi dai bordi verso l’interno. Nello sforzo di guarire dove una guarigione appropriata non è possibile, si sviluppa tessuto cicatriziale, costituito da cellule deformate che, una volta consunte, si riproducono nella stessa condizione deformata. Così le cicatrici di solito durano a tempo indefinito. Ma esiste una soluzione.
 
La bacchetta magica d’argento
Avete la facoltà di produrre tutte le vostre cellule dedifferenziate di cui avete bisogno! E conterranno il vostro DNA. Si tratta di una procedura semplice e agevole. In presenza di ioni d’argento, prodotti dal “metodo Bredig”, l’organismo dedifferenzia tutte le cellule che gli servono!
Nel suo best seller The Body Electric (1985), scritto in collaborazione con Gary Selden, il celebre chirurgo ortopedico e scienziato ricercatore Robert O. Becker, MD, tratta dei suoi esperimenti condotti nel tentativo di rigenerare arti completi in esseri umani. Anche se si ritrovò a corto di finanziamenti per la ricerca prima di riuscire a conseguire compiutamente l’obiettivo, egli enunciò in misura rilevante la comprensione dei processi di guarigione. Nel corso di sette anni di ricerca, egli essenzialmente scoprì che una bassissima corrente elettrica continua, fatta scorrere fra un elettrodo positivo e un elettrodo negativo, produceva un effetto di guarigione nelle ossa. Per i propri elettrodi Becker sperimentò svariati metalli: oro, platino, titanio, acciaio inossidabile e argento. Gli esiti ottenuti con l’argento risultarono di gran lunga più efficaci di quelli derivati da tutti gli altri metalli, quindi Becker si dedicò a condurre esperimenti per comprenderne la ragione. In base alle sue scoperte, la corrente elettrica continua attirava ioni d’argento dall’elettrodo positivo, ed erano questi ultimi a incrementare in modo così drastico la guarigione. Il Dr. Becker dimostrò che in presenza di sufficienti ioni d’argento, l’organismo produceva tutte le cellule staminali di cui necessitava. Senza l’argento, questo non era possibile.
La tecnica nota come “metodo Bredig”, inventata negli anni Ottanta del diciannovesimo secolo da Georg Bredig, costituisce il metodo fondamentale tramite cui realizzo il prodotto che denomino “Argento Ionico Colloidale”.
La scienza medica sostiene che un globulo rosso non è in grado di dedifferenziarsi in quanto privo di nucleo, il che sembra una conclusione alquanto ovvia, inizialmente condivisa anche dal Dr. Becker; tuttavia, quando studiò i cambiamenti di produzione di cellule staminali secondo incrementi minimali, egli scoprì che queste derivavano in massima parte da globuli rossi! Uno studio approfondito rivelò che prima di diventare tale, un globulo rosso dispone di un nucleo; nel processo di dedifferenziazione, il globulo rosso sviluppa nuovamente il proprio nucleo e quindi diventa dedifferenziato. Dunque, quando su una ferita si forma una crosta, essa ha tutte le cellule potenziali per dedifferenziarsi, ma solitamente le cellule non si comportano così; però, in presenza di argento, lo fanno.
In The Body Electric, il Dr. Becker dedica un intero capitolo, ovvero “The Silver Wand”, agli effetti de “lo strabiliante ione d’argento”. La “bacchetta d’argento” cui fa riferimento è il suo elettrodo in argento. A pagina 175 il Dr. Becker afferma: “Forse abbiamo appena scalfito in superficie l’eccellenza medica dell’argento. Già così si tratta di uno strumento stupefacente; stimola le cellule adibite alla formazione delle ossa, cura le infezioni più persistenti di tutti i tipi di batteri e stimola la guarigione nella pelle e in altri tessuti soffici. …Forse in questo magico caduceo si celano altre meraviglie… Quale che sia la sua esatta modalità di azione, lo ione d’argento generato elettricamente è capace di produrre abbastanza cellule per i blastemi umani [il materiale prodotto dalle cellule staminali e che si trasforma in tessuto guarito]; ha rinfocolato la mia convinzione che negli esseri umani sia possibile portare a termine una completa rigenerazione degli arti e, forse, di altre parti del corpo…”
Notate che il Dr. Becker afferma con chiarezza che, con l’argento, “la tecnica rende possibile produrre grandi quantitativi di cellule dedifferenziate” (pag. 175). Notate inoltre che queste “cellule dedifferenziate” (cellule staminali) avrebbero lo stesso DNA del paziente. Se questo corrisponde al vero (ne fornirò ulteriori prove più avanti), allora perché tutta questa fatica per ricavare cellule staminali dagli embrioni – con il relativo strascico di questioni morali e dispendiose tecniche associate? Non sarà perché è talmente semplice e sicuro che chiunque è in grado di farlo, persino a casa? Migliaia di persone che orbitano attorno al campo della salute alternativa lo stanno già facendo senza rendersene conto. Se mai la gente comune se ne renderà a sua volta conto, l’establishment medico ci rimetterà miliardi di dollari.
Il Dr. Becker descrive in modo approfondito la guarigione di vari pazienti affetti da infezioni multiple delle ossa e della carne, non curabili tramite pratiche mediche convenzionali ma che reagivano drasticamente a questi “ioni d’argento”, il prodotto derivante dal processo di Bredig. Sull’argomento il Dr. Becker ha scritto, singolarmente e in collaborazione, vari libri e documenti, ad esempio R. O Becker e J. A. Spadaro, “Treatment of Orthopedic Infections with Electrically Generated Silver Ions: A preliminary report”, J Bone Joint Surg Am ottobre 1978; 60(7):871-81.
 
Cellule staminali e trattamento del cancro
Il ricercatore del settore oncologico Gary Smith, MD, è arrivato in maniera indipendente a una conclusione simile partendo dalle sue ricerche sul cancro. In una lettera inedita egli afferma: “Il successo [nel trattamento del cancro] dipende dall’argento presente nell’organismo di un soggetto. Quando l’argento è presente le cellule del cancro si dedifferenziano e l’organismo si ripristina… Quando i livelli di argento sono…inesistenti, il tasso di crescita del cancro…continua…perché le cellule non sono in grado di dedifferenziarsi… Sospetto che la carenza di argento sia forse una delle ragioni per cui il cancro esiste e sta aumentando a un tasso talmente rapido.” (Il corsivo è aggiunto.)
Il Dr. Smith sostiene che è naturale avere nell’organismo abbastanza argento per produrre tutte le cellule staminali di cui abbiamo bisogno, e che non ne disponiamo in quanto i nostri alimenti vengono coltivati o allevati in terreni impoveriti.
Attualmente nella cura del cancro si fa molta sperimentazione con le cellule staminali, e a quanto risulta gli esiti sono sorprendenti. Ora ci viene detto che il problema è quello di ottenere abbastanza cellule staminali per curare i vari tipi di cancro. Seguendo una serie di procedure alcuni ricercatori stanno raccogliendo da malati di cancro cellule staminali, per poi congelarle e utilizzarle in successivi trattamenti contro la malattia.
 
Il potere dell’establishment medico

lunedì 3 novembre 2014

Argento colloidale - Proibire le medicine alternative, in vista della pandemia programmata


PERCHÉ VIETANO LE MEDICINE ALTERNATIVE PERCHÉ NON VOGLIONO IL RISVEGLIO DELLE VERE CURE


Proibire, in vista della pandemia programmata

Argento Colloidale represso in Norvegia
Tutto il mondo sa che la vitamina C, la vitamina D e l’argento colloidale rafforzano e proteggono il sistema immunitario, ma la polizia norvegese le hanno sottoposte a restrizione, assieme ad altri prodotti naturali.
In Norvegia la paura della popolazione continua a crescere in maniera esponenziale in vista della nuova possibile mutazione del virus dell’influenzale H1N1. A questo scenario di paura collettiva se ne è ora aggiunto un altro ancora più inquietante: i mezzi di comunicazione norvegesi hanno riferito di irruzioni della polizia presso i fornitori di prodotti medicinali alternativi; vere e proprie incursione pianificate contro laMEDICINA ALTERNATIVA”.
Nessuno riesce a comprendere come mai le autorità abbiano imposto queste simili restrizioni visto che sono molto note le virtù benefiche delle VITAMINE e dell’argento colloidale; queste sostanze hanno dimostrato la loro efficacia ad un prezzo competitivo.

Da alcune indiscrezioni pare che il governo norvegese stia cercando di “proteggere” i cittadini affinché non scelgano protocolli terapeutici alternativi che non garantiscono – sempre secondo le autorità – sufficiente protezione contro i virus mutanti. È evidente che i governanti voglio convincere i norvegesi, privandoli delle “medicine alternative” e quindi con la forza, a vaccinarsi con un cocktail velenoso a base di mercurio, squalene ed altre sostanze chimiche estremamente dannose, un vaccino che non è stato neppure testato ufficialmente.
Provate ad indovinare perché non è stato testato. Che risultati potevano scaturire da un simile miscuglio di veleni ?
Da indiscrezioni sembrerebbe che anche in certe zone della vicina Italia l’argento colloidale non sia più reperibile in alcune farmacie, neppure facendo richiesta presso i loro fornitori. Sarà un caso?
La NASA, l’agenzia spaziale degli Stati Uniti, raccomanda l’argento colloidale ai suoi astronauti perché si è scoperto che è UNO dei modi più efficaci per prevenire le malattie e la creazione di organismi virali di ogni tipo.
Incrementare i livelli di vitamina C e D significa rafforzare il sistema immunitario. E questo certe lobby norvegesi lo sanno!
Fonte: theflucase.com

Avevo scritto tempo fa un articolo proprio per diffondere le proprietà di questo fantastico preparato, totalmente NATURALE…

Con L’ARGENTO VIVO addosso

IMPROVVISAMENTE APPARSA SUL SITO DI TGCOM 24

questa notizia che mi ha fatto sobbalzare sulla sedia:
http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/articoli/1101564/l-argento-potenzia-gli-antibiotici.shtml
Seguo questo argomento da un paio d’anni e aspettavo il momento in cui Big Pharma, a fronte di un dilagare a macchia d’olio delle informazioni sull’argento in FORMA colloidale metallica, ottenuto tramite procedimento elettrolitico, sarebbe balzato agli onori delle cronache mainstream in questo modo.
Un modo strategicamente molto interessante dal punto del profitto: il SOLO che interessi questo settore, che ricordo essere il primo per mole di affari nel Mondo, superiore a quello dell’industria del petrolio.
Premetto, per chi non ne abbia mai sentito parlare che l’Argento colloidale elettrolitico è il miglior antibiotico, antivirale, anti-flogistico, immuno-audiuvante che esista, oltre ad avere una serie di altre preziose caratteristiche che  vanno dal cicatrizzare i tessuti in un terzo del tempo e senza esiti, lenire arrossamenti, bruciature, eczemi, micosi…perfino la PSORIASI.
Esiste una nutrita letteratura scientifica pubblicata, quasi interamente in inglese, al riguardo.
Questo preparato olistico è ben conosciuto da tempo. I medici sanno cosa è capace di fare, come sappia sostituirsi ad un antibiotico, soppiantarlo, surclassarlo e compiere il lavoro della molecola di sintesi in metà tempo, senza controindicazioni ed effetti collaterali.
Senza contare che oramai sono tantissimi i batteri antibiotico-resistenti a causa della dissennata somministrazione che se ne fa, indebolendo in modo pericoloso il nostro sistema immunitario e rendendo assuefatti i batteri a questo “contatto” costante con il farmaco chimico.

MENTRE INVECE
questi batteri temibili non resistono affatto all’Argento Colloidale (per brevità e convenzione lo si definisce spesso “AC”), vengono distrutti in poche ore, l’Argento in FORMA di particelle nanometriche  di pochi micron di diametro li riconosce dalla costituzione della loro membrana cellulare, la penetra impedendo a queste cellule di riprodursi e di respirare (ogni cellula, anche virus e batteri, sopravvivono grazie al sistema respiratorio che avviene nel citoplasma, attraverso i mitocondri)
Ecco un esempio su parameci di grandi dimensioni in contatto con AC a bassa concentrazione
Il tempo è reale….

Qui potete invece assistere all’esplosione vera e propria di un battere, aggredito dalle particelle di argento colloidale.

Come leggete nella breve nota di TGCOM 24, si racconta poco e in forma stranamente incompleta dell’AC
Per prima cosa, non si specifica di che tipo di Argento si tratti, pur sostenendo che molti studi scientifici pubblicati hanno DATO dimostrazione che esso potenzi FINO A 1000 VOLTE, l’azione del normale antibiotico. Niente di MENO?!
SIAMO D’ACCORDO
che l’Argento come l’Oro (si ottengono colloidi potentissimi anche dal’Oro, con altra efficacia, su altre patologie) siano metalli NOBILI ed INERTI. Che ci si fabbrichino spazzolini da denti per l’igiene orale, che si inseriscano nei cerotti per i dolori articolari e muscolari, che per anni siano stati utilizzati per ricostruire i denti o per le otturazioni (molto meglio di qualsiasi malgama al mercurio!)…Ma non vi sembra strano?
“Argento”…non una specifica in più….e per una dimostrazione così evidente, addirittura pubblicata da ScienceMag, uno dei DATABASE più quotati per le Scienze Mediche e la Ricerca.
http://stm.sciencemag.org/content/5/190/190ra8
E allora ve lo diciamo noi di che argento si tratta. Ne esistono di vari tipi, ma quello che ha dimostrato l’efficacia maggiore è senz’altro…

L’ARGENTO COLLOIDALE ELETTROLITICO METALLICO

a diverso grado di concentrazione in acqua pirogena (un’acqua estremamente pura, completamente priva di sali).
Io lo assumo a 10 ppm (ossia 10 particelle di argento caricate elettricamente per litro d’acqua, una concentrazione già efficacissima, sebbene così rarefatta, non serve affatto assumerne di più potenti)
In secondo luogo TCOM 24 paventa la tossicità dell’Argento, generalizzando inspiegabilmente e giustificando l’uso che dovrebbe essere riservato SOLO alla chimica farmaceutica industriale (mi raccomando, non facciamoci sfuggire il business!), ed eccone una prova scientifica:
http://amsdottorato.cib.unibo.it/2254/1/BREGOLI_LISA_TESI.pdf
Questa tesi recente, discussa presso l’Università di Bologna per un dottorato di  ricerca, testimonia come la somministrazione di AC anche ad alta concentrazione, in quantità ingenti, quasi a livello di bevanda, non abbia lasciato alcuna traccia nel midollo e nei tessuti delle cavie, non si sia depositato affatto e sia stato smaltito dagli organismi in modo perfetto, dopo aver svolto il suo ruolo egregio.

QUINDI
non lasciatevi spaventare dalle dicerie relative all’Argiria, la malattia da intossicazione d’argento che rende la pelle “blu”. Quella può occorrere bevendo litri, per anni, di soluzione concentrata di Sali d’argento in acqua (cosa completamente differente dall’Argento colloidale, che non usa nitrati, non si produce in acqua normale, è in forma nanometrica e si assume in gocce…non esiste un SOLO caso di argiria da colloidi di argento documentato o documentabile)
Inoltre, tanto per sfatare questa menzogna messa in giro proprio per dissuadere dall’uso dell’AC, l’argento in colloidi ha un’AZIONE CHELANTE potentissima, ossia cattura i metalli pesanti presenti nel nostro organismo, che esso non ha possibilità di smaltire, patendone i gravi effetti da accumulo negli anni, e facilita la loro eliminazione attraverso le urine.
La verità è che l’Argento è un elemento NATURALE, che NON PUO’ ESSERE BREVETTATO IN ALCUN MODO DA BIG PHARMA ed allora, per tenerlo lontano ed al riparo da un uso PERSONALE E COSCIENTE, che ogni individuo potrebbe farne, si spaventa il consumatore, dicendo che è tossico!
“Attenti, bambini stupidini….Solo noi possiamo maneggiarlo: voi non capite nulla, siete stupidini!”

LA TERZA INESATTEZZA EPOCALE
nell’annuncio di TGCOM24 è l’azione dal Sparring Partner, da ausiliario, che l’argento eserciterebbe perforando la membrana cellulare e poi facendosi da PARTE, per far entrare Sua Maestà la Molecola Antibiotica coperta da Brevetto Mondiale….
Iperbolica DISTRAZIONE, nella migliore delle ipotesi, e gli studi che potrete trovare in calce all’articolo, nella sezione bibliografica ve ne daranno prova (sono solo una minima parte, il resto leggetelo in rete, informandovi in modo cosciente)
L’ARGENTO NON HA BISOGNO DI NESSUN ANTIBIOTICO IN COMBINAZIONE L’ARGENTO E’ ESSO STESSO UN INFALLIBILE ANTIBIOTICO (e non SOLO, come detto!) Con la differenza che non è ANTI=contro e BIOTICO= organismi viventi
…E quindi non devasterà il vostro organismo, minando il vostro sistema immunitario, che di per sé è perfetto, se non fosse per i continui attacchi che la farmacopea, che notoriamente cura una cosa e ne fa ammalare sei, gli muove da sempre.
E’ comunque un traguardo leggere queste MEZZE verità: vuol dire che la Verità INTERA sta venendo fuori e che, per non perdere le galline dalle uova d’oro, così prolifiche  remunerative da sempre, l’industria farmaceutica sta tentando di appropriarsi di quanto la Natura ci ha messo a disposizione dalla Notte dei Tempi…come la Cannabis, come tante altre ricchezze inestimabili…
Sappiate che non ci riusciranno, se solo voi sarete coscienti e consapevoli di come stanno EFFETTIVAMENTE le cose in realtà.

Quindi vi prego, informatevi, cercate, leggete e poi sperimentate su di voi, senza paura, NON ESISTONO DANNI DA SOVRADOSAGGIO, NE’ ASSUEFAZIONE, NE’ EFFETTI COLLATERALI…dovete solo ASCOLTARE COME GUARISCE IL VOSTRO CORPO e chi meglio di voi può farlo?
Auspico che ciascuno di voi si faccia un’opinione indipendente, acritica, personale, basata sull’osservazione e sulla conoscenza che ognuno di voi ha dei propri “acciacchi” e dei propri problemi di salute, prendendosi il tempo di leggere il materiale che allego nella nutrita, ma solo accennata, lista dei links utili.
Una piccola PARTE, beninteso, poiché a citarli tutti, comprese le testimonianze di pazienti e medici che utilizzano questo presidio, ci vorrebbe più di un  mese!
Trovate quanto di più attendibile e qualificato in rete, non preoccupatevi: potrete approfondire a vostro piacimento la vostra conoscenza, in sospensione di giudizio e con la curiosità intelligente e serena che, come sempre, è necessaria per questo
 TIPO di indagine conoscitiva.
Aggiungo che, proprio in questo periodo, molti dei miei amici stanno testando su sé stessi l’argento colloidale, alcuni hanno la Sclerosi multipla, altri forti depressioni del sistema immunitario in seguito a terapie farmacologiche molto invasive, altri li stanno testando sui loro acciacchi cronici di vario tipo, lievi e più gravi, dei quali conoscono molto bene andamenti ed insorgenze, altri hanno infiammazioni intestinali croniche, vicine per serietà al morbo di Crohn…Altri il DIABETE insulino-dipendente…insomma, un range che va dall’ascesso al dente fino a sindromi complesse e gravissime…
  
DIPENDE DALLA VOSTRA SCELTA INDIVIDUALE:
libertà di cura, prima di tutto. Voi siete SOVRANI! 

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