AMERICAN
COLLEGE OF PEDIATRICIANS: L'IDEOLOGIA GENDER DANNEGGIA I BAMBINI, IL
TRANSGENDER È ABUSO DI MINORI.
Si tratta di una pubblicazione di un anno fa, ma penso che
non molti ne siano a conoscenza, poiché , giustamente, il main stream canalizza
solo ciò che conviene ai "pochi".
Si
è discusso per mesi se l'OMS ha imposto o meno la fantomatica ideologia gender,
se essere contro il gender vuol dire essere contro l'omosessualità, e passati
due anni c'è ancora tanta confusione, sempre più normalizzazione, quasi assenza
di domande... e così la finestra d'overton è stata imposta.
Abbiamo scritto fiumi di parole sui
danni del protocollo OMS, sui danni fisici e psicologici portati dall'ideologia
Gender. Fiumi di parole sul fatto che essere contro a questa ideologia non
vuol dire essere omofobo, razzista, e contro l'omosessualità... si tratta di
concetti lontani anni luce..
Decisamente abominevole, deviata,
tendenziosa, manipolatrice la definizione che è stata messa sull'ideologia
Gender in Wikipedia, lo strumento a cui la massa si rivolge: Teoria
del gender è un neologismo nato in ambito cattolico negli anni
novanta del XX secolo per riferirsi in modo critico agli studi di genere:
coloro che fanno uso di questa locuzione sostengono che gli studi di genere
nasconderebbero un progetto predefinito mirante alla distruzione della famiglia
e della società fondate su un presunto ordine naturale.
Ribattiamo portando "semplicemente" ciò che il Collegio Americano dei
Pediatri ha scritto a riguardo:
Il protocollo tradotto è stato redatto dal Collegio
Americano dei Piediatri, con a capo la presidentessa Michelle A. Cretella; suo vicepresidente
Quentin Van Meter e con l’appoggio di Paul McHugh direttore del Dipartimento di
Psichiatria e scienze del comportamento presso l’ospedale Johns Hopkins. Il
Collegio ha realizzato uno studio, nel quale si affrontano i pericoli
della transessualità e dell’ideologia gender ponendo enfasi sulla
transessualità infantile.
Con il titolo “L’ideologia gender
danneggia i bambini” il Collegio Americano dei Pediatri smonta,
punto su punto, la transessualità infantile, condannando la
“normalizzazione” della transessualità nelle scuole e nella politica,
portata avanti come fosse un qualcosa di buono e salutare.
Questo studio si basa puramente su dati scientifici e biologici,
rendendo chiaro fin dal principio, che tali ideologie non hanno fondamento
scientifico.
Gender Ideology Harms Children
American College of Pediatricians
– updated January 2017 (testo
originale)
Originally
Posted March 2016
Updated August 2016
Updated January 2017
Per ulteriori informazioni, si prega di visitare questa
pagina sul sito universitario su questioni sessualità e di genere.
"L'Ideologia gender danneggia i
bambini"
1. La sessualità
umana é a tratto binario, biologico ed oggettivo.
I geni “XY”e “XX” sono tratti genetici sani, no tratti genetici di un difetto. La
normalità nel disegno genetico umano é essere concepiti maschio o
femmina. La sessualità umana é disegnata in modo binario con l’intenzione
evidente della riproduzione e moltiplicazione della nostra specie. Questo
principio é evidente da sé.(1)
I difetti dello sviluppo della sessualità (DSD) e delle sue deviazioni,
includendo la femminilizzazione testicolare e l’iperplasia surrenale congenita,
sono medicalmente identificabili nella norma binaria sessuale.
A tal proposito diviene interessante espandere la
consapevolezza su quanto l'ambiente esterno vada ad influire a riguardo.
2. Nessuno nasce con gender. Tutti gli esseri umani nascono con
un sesso biologico.
Quello del gender (presa di coscienza e il sentirsi maschi o femmine) è un
concetto sociologico e psicologico, no un'oggettività biologica. Nessuno nasce
con la coscienza di se stesso come maschio o femmina. Questa presa di coscienza
si sviluppa con il tempo e, come tutti i processi dello sviluppo può essere
deragliata dalle percezioni soggettive dell’infanzia, dalle relazioni,
dalle esperienze negative successe nell’infanzia.(2,3,4)
Le persone che si identificano con “la sensazione di
appartenere al sesso opposto” o “in qualche punto intermedio” non formano un
terzo gruppo sessuale, continuano ad essere uomini o donne biologici.
Da evidenziare i motivi che fanno scattare la propria percezione sessuale
diversa da quella biologica: percezioni dell'infanzia deragliate (influenzate),
ed esperienze negative, traumi. Purtroppo sempre meno ci si responsabilizza, ma
spesso la percezione sessuale è strettamente legata ai rapporti sentimentali
creati dai genitori, parenti.. La confusione non ha significato d'essere un
nuovo stato sessuale. La confusione porta confusione mentale, e la mente non
chiara porta destabilizzazione, depressione...
3. La convinzione
di una persona di appartenere o no ad un determinato sesso è, nel migliore dei
casi, un pensiero confuso. Quando un bambino o una bambina, biologicamente sani,
credono di essere il sesso opposto, si produce un problema psicologico, non
fisico e, per tanto, deve essere trattato come tale. Questi bambini soffrono di
disforia1 di genere. La disforia di genere (GD) é riconosciuta come un
disturbo mentale nell’ultima edizione del Manuale Diagnostico e Statistico
dell’Associazione Americana di Psichiatria (DSM-V).(2,4,5)
Importante quindi saper collegare tanti fattori. La
confusione di genere può essere fisiologica - come viene indicato nel punto
5,dello studio del Collegio - . Il micidiale DSM-V afferma che il 98% dei
maschi ed 86% delle femmine, che nell'infanzia confondono il loro genere, alla
fine riconoscono il loro sesso biologico passata la pubertà... se però nel
frattempo viene instillata nuova confusione, si crea un blocco ormonale
prendendo, questa confusione, come un dato di fatto conclusivo, si creano
distorsioni di percezione che non si sarebbero avute, stati di malattia,
depressione, confusione per il mancato senso di appartenenza, suicidi. In
pratica tutto quello che viene dichiarato come situazione allarmante odierna,
potrebbe essere semplicemente l'effetto collaterale dell'aver voluto imporre
una percezione diversa, aver voluto interferire con il decorso naturale della
crescita e sviluppo sessuale, aver interferito anche permettendo l'assunzione
di interferenti endocrini, sparsi in ogni dove, come fossero acqua.
L'APA (American Psychiatric Association) è l'autore del Manuale Diagnostico e
Statistico dei Disturbi Mentali, 5 ° edizione (DSM-V). L'APA afferma che
coloro che si trovano indifficoltà e compromessi da loro GD soddisfano la
definizione di un disturbo.Dal DSM-V
fact sheet:
“L'elemento critico di disforia di genere è la presenza di
disagio clinicamente significativo associato con la condizione.”
“Questa condizione provoca disagio clinicamente significativo o compromissione
aree importanti sociale, lavorativo, o altri di funzionamento.”
L'aver incluso la confusione sessuale all'interno delle
patologie dei Disturbi Mentali, comunque sia, è un fatto che lascia molto
perplessi. Prima viene creato lo stato di confusione...(grazie al protocollo
OMS sull'educazione sessuale, ovvero ideologia Gender, poi viene inclusa la
patologia "creata", comunque potenziata e geneticamente modificata,
all'interno dei Disturbi mentali...e su questo si apre il secondo protocollo
OMS sulla salute mentale e depressione, di cui a breve avremo la giornata mondiale
(7 aprile).
Da precisare che inizialmente la diagnosi era Disturbo dell'Identità di Genere'
(GID), ma gli attivisti Transgender si sono opposti, hanno fatto pressione, con
successo, e l'American Psychiatric Association ha cambiato la diagnosi in
'disforia di genere'.
L'APA dice:
'Per ottenere la copertura assicurativa per le cure mediche, gli individui
hanno bisogno di una diagnosi'.
Non servono molti commenti aggiuntivi, solo lasciare che i
pezzi si uniscano da soli, come attratti dal sacro fuoco della verità..
4. La pubertà non è una malattia, ma il blocco degli ormoni
della pubescenza può essere molto pericoloso. Bloccare questo tipo di ormoni,
durante la pubertà, induce uno stato di malattia, ossia, provoca assenza di
pubertà, inibendo la crescita e la fertilità di un bambino che, prima del
processo, era biologicamente sano.(6)
Vi ricordate l'articolo dell'anno scorso? UOMOFORMAZIONE: TRA GENDER E TRANSUMANESIMO dove parlavamo
anche del PROTOCOLLO OLANDESE E
SOSPENSIONE DELLA PUBERTÀ della disforia di genere, e
Centri di controllo per la sospensione della pubertà.