domenica 7 aprile 2019

“Half Life” - Siamo metà “sangue” e metà “fuoco”.

“Half Life” - Siamo metà “sangue” e metà “fuoco”.
In quest’epoca così moderna così avanzata solo in pochi si accorgono che abbiamo perso la conoscenza e la saggezza in cambio della modernità tecnologica, in particolare sappiamo davvero ben poco sul nostro essere multidimensionale, mi accingo dunque a lasciarvi alcune mie riflessioni su chi/cosa siamo.

Qualche anno fa nell’articolo “Emozioni, vibrazioni e scelte” ricordavo che la natura fisica conosciuta è costituita da una vibrazione di fondo che è presente in ogni cosa, ma rimane ancora il mistero su cosa essa sia; la fisica nucleare ha dimostrato che a livello subatomico di fatto non esiste nulla “il re è nudo”, nei componenti subnucleari non c’è nulla di tangibile per le limitate conoscenze dell’uomo moderno, solo non una forte energia che con il suo movimento vorticoso genera delle pareti elettromagnetiche con dei limiti di forma specifici che noi chiamiamo particelle elementari.

Riguardo a queste particelle, che sono i costituenti della dimensione in cui viviamo, la scienza ha fatto passi da gigante, basti pensare agli enormi investimenti negli acceleratori sparsi per il mondo necessari per scoprire i segreti della materia, tuttavia ci sono dei limiti al nostro metodo d'indagine(scientifico) e quando con esso non si riesce a risolvere un problema si crea-stabilisce una formuletta-principio-dogma che ci solleva dai nostri fallimenti-limiti; in materia di particelle elementari vige il principio di indeterminazione che dichiara la possibilità di determinare solamente o la posizione oppure la velocità di una particella elementare (es. elettrone), non si riuscirà a determinarle entrambe simultaneamente, quindi il suddetto principio ci solleva da qualche "colpa" per non essere riusciti a … l’uomo è fatto così, si deve sempre giustificare.

Nell’individuare la posizione dell’elettrone o delle altre particelle ci si è accorti che la loro impressionante velocità è apparente poiché in realtà queste particelle non si muovono affatto ma, in tempi infinitesimali, scompaiono e ricompaiono in un’altra posizione all’interno della “nuvola” orbitale, tali scomparse e riapparizioni dovrebbero(io non ho avuto ancora modo di trovare conferme) avere analoghi tempi di esecuzione. Chiaramente gli scienziati si sono chiesti dove vanno a finire l’elettrone o le altre particelle subnucleari nel tempo in cui scompaiono, ma oggettivamente non è facile trovare una risposta a questa domanda che pertanto ancora non c’è.

Da quanto detto si può desumere che ogni infinitesimale costituente del nostro corpo occupa la realtà fisica solo metà del tempo che passa, l’altra metà si trova altrove e dove?
Non è che noi abbiamo una doppia natura fisica e spirituale, costituenti che si compenetrano?
Non è che l’altra nostra metà è quella spirituale di cui tanto si parla e che l’uomo un pochino più evoluto riesce a percepire e concepire?
La metà invisibile-non fisica è quello spirito che ci sentiamo bruciare dentro e che è alla base di questa realtà fisica, spirito contenuto in ogni cosa come ben sapevano i nativi americani che lo contemplavano in ogni essere vivente e “non vivente”?

La nostra esistenza terrena è dunque metà fisicità e metà spiritualità?
C’è da dire poi che la nostra "metà" fisica, che riguarda ogni singolo atomo e sua sub particella, di fatto è costituita da niente di solido, ma di pura energia e quindi viene da chiedersi, come hanno già fatto molti pensatori del passato, quanto è reale la nostra esistenza?
E’ forse quello spirito che facendo vorticare le energie crea la materia e ce la fa percepire come fisica?

E a noi esseri in carne ed ossa ci hanno sempre fatto credere e vedere solo una piccola parte di ciò che siamo, la nostra effimera materialità contenuta nel tempo e nello spazio mentre ci viene nascosta la nostra metà “divina”, illimitata nella concezione spazio temporale. Ci tengono centrati  solo sulla nostra natura fisica e ben a distanza da tutto il resto per non farci capire chi siamo; hanno il timore che potremmo scoprire il nostro essere nella sua interenza e con ciò arginare molte delle paure moderne, perlopiù indotte, rendendo vano il loro controllo-oppressione.

Di questo altro stato dell’essere si parla da sempre ed in molti modi, c’è chi lo chiama etere, chi la chiama coscienza, chi spirito universale, virtualità, energia oscura, pensiero cosmico, forza elettrodebole(particella Z°), anima ecc. ecc. tuttavia da più parti viene riconosciuto che tale status è componente del sé ed è alla base della nostra parte percettibile ai sensi ed è presente in ogni cosa “fisica”, e anche se non riscontrabile con i mezzi moderni l’uomo può percepire quella forza che è alla base di tutto e che potremmo anche chiamare Amore.
“…personalmente ho compreso che esiste una cura alle molteplici vicissitudini dell’essere umano, non è un rimedio, ne tantomeno un farmaco, non si vede né si può toccare, non costa nulla ma ha un suo prezzo, pervade in ogni cosa dall'atomo all’universo intero, costituisce la stragrande percentuale di tutto ciò che esiste di misurabile (5%) e non (95%), è una forza, è intelligente, dona la vita, è una forma d’energia sconosciuta alla scienza tanto che la definisce oscura, viene anche chiamata forza elettro debole, ma di debole ha solo il nome, essa genera e modifica costantemente la materia, mai nessuno è riuscito a individuarla scientificamente, nonostante ciò l’uomo può accedere ad essa ed usarla, l’uomo la percepisce come un umore, come un sentimento; si chiama AMORE. ”- Fonte
“Noi siamo e non siamo allo stesso tempo” diceva un saggio pensatore del passato(Eraclito) ed io aggiungo che anche quando “siamo” in realtà non siamo poiché la realtà fisica non esiste è solo percepita quindi, anche quando “siamo”, non siamo, ma sentiamo-percepiamo.
Siamo un continuo pulsare di una forza(energia) sconosciuta.
Se per un attimo fermassimo le nostre attività mentali forse riusciremo a “sentire” nel profondo l’altra nostra metà, poi pian piano a capirla ed infine ad usarla per cambiare anche la metà fisica sia che riguardi noi sia il mondo circostante.
O sei il risultato dell’ambiente che ti circonda o ne sei la causa.
Quando si giunge a “sentire” l’altra metà l’inquietudine nascosta ed insita nell’essere umano-divino(di scoprire chi è) si acquieta e non si sente più il bisogno d’altro.

Siamo metà “sangue”(emozione-sentimento) e metà “fuoco”(intenzione-volontà-pensiero-intelletto).
Marcello Salas

La mente è connessa con lo Spirito Universale


La mente è connessa con lo Spirito Universale

di Paola Stellare
E’ un dato assunto, che la mente individuale sia connessa con lo Spirito Universale ~ Nella componente più elevata della mente, l’intelletto, ha sede la Verita’ della coscienza e della cognizione Superiore ~
Gia’ secoli a.C. il Buddha aveva asserito (e non solo lui) che “Tutto ha origine dalla mente” e suggeriva l’abitudine al controllo dell’attivita’ mentale, affinché non fosse distratta e deviata da eventuali elementi spuri, interni od esterni (Concetto del “retto pensiero”).

Nella mente imperversano tutti i richiami terreni, che possono sedurre come il famoso canto omerico delle sirene ~ Su tali innumerevoli richiami parla, per chi la vuole ascoltare, la voce della coscienza (più o meno forte secondo l’indole individuale), che fa luce su ogni situazione, ed indica la strada giusta, spesso quella più difficile ma sempre vincente sul piano spirituale evolutivo.
Il tranello basico teso alla mente per tacitare l’intelletto e’ quello di indurla, con l’inganno, ad uscire dalla realtà consapevole, e ad entrare nel labirinto del mondo illusorio ~ Nel mondo illusorio, tanto accogliente quanto irreale, l’uomo si perde e fallisce, ma soprattutto può morire spiritualmente, poiché la seconda nascita, quella spirituale, che consente lo sviluppo in sé del seme divino immortale, non può avvenire nel mondo illusorio ma solo nella dimensione cosciente, e l’uomo può trovarsi a chiudere la grande occasione dell’esistenza sulla Terra dismettendo il suo corpo come un abito consunto, come un guscio vuoto.

VACCINI: dissonanze dal governo.

Vaccini: dissonanze(logico-cognitive) dal governo
Beatamente in Italia accadono le cose più strambe in assoluto nell’indifferenza collettiva di una massa vessata oltre ogni limite e che non ha alcuna capacità di concepire un ragionamento logico o una misera reazione alle imposizioni legislative da regime totalitario. 

In questo contesto volutamente caotico, da una parte il governo del “cambiamento” si accinge a discutere nuove norme che faranno impallidire la legge Lorenzin 119/2017 sui vaccini, in particolare il DDL 770 e le future mosse sul fronte dell’abolizione del risarcimento dei danni da vaccino, dall’altra il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, a capo dello stesso governo che sta imponendo a spada tratta ogni sorta di “maleficio” sulla popolazione inerte, pubblica un libro in cui si parla apertamente dei gravi danni da vaccino con tanto di sentenze che ne attestano la correlazione.

Ma è doveroso dire che anche gli altri governi hanno fatto la loro parte eh… tutti si divertono a prenderci in giro con dissonanze che mandano in frantumi ogni logica. All’epoca della legge “Lorenzin”, quasi in concomitanza, sul sito del parlamento venivano pubblicati i risultati della commissione parlamentare d'inchiesta sull’uranio impoverito e vaccini (la 4^ a dire il vero, i risultati delle prime 3 vennero occultati) da cui si evinceva, senza se e senza ma che i militari all’estero non si ammalavano a causa dell’uranio ma per i numerosi vaccini simultanei, gli stessi successivamente imposti agli infanti di pochi mesi.
Dissonanze che si ripetono anche in molti altri ambiti ad esempio sempre il governo del “cambiamento” da una parte dice di voler bene alle famiglie dall’altra incentiva la follia gender inserendo il medicinale triptorelina, utile a bloccare lo sviluppo sessuale dei bambini, nell'elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale (vedasi gazzetta ufficiale)
Cosa c’è di strano?
Cosa penseranno gli elettori delle "dissonanze" del premier non eletto Conte che già aveva fatto parlare di sé in altre circostanze esprimendosi con un “ni TAV, ni TAP e si VAX e 5G? Sempre che gli elettori pensino.
Ma in realtà cosa se ne frega il governo dei poveri cittadini costretti da ogni parte a far sottostare alle sottilmente coatte ed illegittime vaccinazioni i loro infanti? 

Ancora oggi una consistente fetta di persone “sveglie” da credito alle parole sottilmente svianti di molti personaggi “di spessore” (vedasi “Il Fatto Quotidiano”, qualche famoso filosofo moderno e “attivo” e vari siti di “controinformazione”) che asseriscono l’esistenza di un accanimento sistematico verso questo povero governo che in qualche modo sta facendo qualcosa. Ma queste persone di notevole levatura intellettuale si fanno beffe di noi?
Ma davvero ci stanno dando a bere la solita storiella (del buono e del cattivo) che ci sia una coalizione di governanti che viene “discriminata” per via del suo agire in favore del popolo?
Ma questi tizi, che molto sottilmente ci ripetono come un mantra che una parte del governo è con noi, ci sono o ci fanno? 
Abbiamo bisogno di loro per comprendere la realtà o attraverso la loro visione la realtà ci viene servita già distorta? 

Constato che non abbiamo ancora compreso il meccanismo di distrazione con i più infimi metodi attuato dalla politica. Non abbiamo compreso che il sistema tutto è contro di noi e in queste condizioni siamo destinati a soccombere soffrendo molto incolpando di ciò il nostro prossimo che si trova nella nostra medesima condizione (il solito dividi et impera).

Niente di nuovo sotto il sole, in Italia si continuano gli esperimenti di ingegneria sociale a tutto spiano tanto la gente non reagisce, anzi ancora peggio nemmeno se ne accorge, però quanto è brava a discutere di governo e a lamentarsi per questa o quella quisquiglia eh!

La più drammatica delle verità è che non ci si vuole accorgere che c’è una guerra, una spietatissima guerra contro l’essere umano, bambini in primis, e per la mania d’ego di mantenere uno status quo da pezzenti sia reali che spirituali non la si combatte per rimanere umani, ma forse gli esseri umani non esistono più già da un bel pezzo e nessuno se né accorto.
Si salvi chi può!
Voletevi bene.

Marcello Salas

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sabato 30 marzo 2019

La chemioterapia è un’arma chimica, il suo uso in guerra è vietato da numerose convenzioni!

Origine storica della chemioterapia
Innanzitutto è necessario occuparsi di guerra chimica, la cui paternità va attribuita al chimico tedesco Fritz Haber.
Allo scoppio della Grande Guerra il dott. Haber dirige il prestigioso Kaiser Wilhelm Institute a Berlino e il suo laboratorio chimico ha un ruolo centrale nello sforzo bellico: sviluppa gas irritanti utili per stanare dalle trincee i soldati nemici.
Tra tutti i gas studiati uno solo emerge per caratteristiche utili allo scopo: il cloro.
Questo gas dal colore gialloverde è estremamente tossico ed è caratterizzato da un odore soffocante che penetra violentemente nelle vie respiratorie.

Il 22 aprile 1915 l’esercito tedesco scarica oltre 146 tonnellate di gas di cloro (detto dicloro o diossido di cloro) a Ypres in Belgio: le truppe francesi, britanniche e canadesi prese alla sprovvista cadono come mosche cercando di proteggersi le vie aeree con banali fazzoletti.
Fu una vittoria straordinaria per i tedeschi, ma Fritz Haber pagherà molto caro questo attacco perché, qualche giorno dopo aver usato il gas, sua moglie Clara Immerwahr, chimico pure lei, si suicida con un colpo di pistola direttamente al cuore usando l’arma di servizio del marito che per questi servizi era stato promosso al grado di capitano…
Gli Alleati nel frattempo si sono dotati di maschere antigas per cui il cloro non è più un problema. Fatta la legge e trovato l’inganno. Haber per ovviare il problema maschera mette a punto il fosgene, costituto da una miscela di dicloro e monossido di carbonio. Meno irritante per naso e gola del cloro stesso ma rappresenta la più letale arma chimica preparata a Berlino, poiché attacca violentemente i polmoni riempiendoli di acido cloridrico.

Verso la fine della Guerra quando le vittime dei gas si contano a decine di migliaia Haber lancia il suo ultimo ritrovato: il gas mostarda, detto anche iprite. Il nome deriva dalla località in cui è stato sperimentato: le trincee di Ypres in Belgio.
Gli effetti del gas mostarda sono terribili: provoca vastissime vesciche sulla pelle, brucia la cornea causando cecità permanente e attacca il midollo osseo distruggendolo e inducendo la leucemia.
Proprio da questa leucopenia (diminuzione dei linfociti nel sangue) nasce il concetto medico di chemioterapia.
Ma andiamo per ordine.

La sera del 2 dicembre 1943 il porto di Bari era gremito da quasi una quarantina di navi cariche di preziosi rifornimenti, tra queste la nave americana John Harvey partita dal porto di Baltimora. La Harvey, a differenza delle altre navi, aveva le stive piene di bombe all’iprite. Oltre 100 tonnellate di iprite (gas tossico e vescicante) sotto forma di bombe lunghe 120 centimetri e del diametro di 20. La nave sarebbe stata scaricata il giorno seguente.
Alle 19,30 uno stormo di aerei della tedesca Luftwaffe arrivarò nel porto di Bari bombardando le navi.
La John Harvey colpita prese fuoco e l’iprite mescolata alla nafta delle petroliere affondate formò un velo mortale su tutta la superficie del porto, mentre i suoi deleteri vapori si sparsero ovunque intossicando i polmoni dei sopravvissuti .
Il numero esatto di morti non si saprà mai, ufficialmente si parla di circa 1000 cittadini baresi uccisi.
Nel rapporto che seguì l’incidente vennero evidenziati dei fatti interessanti: le persone colpite da iprite svilupparono una grave aplasia del tessuto linfoide e del midollo osseo. Il colonnello statunitense Steward Alexander nella sua relazione finale notò che dalle autopsie dei morti per iprite si notava una notevole soppressione dei linfomi e dei mielomi.

Questo rinforzò l’ipotesi che solo un anno prima Goodman e collaboratori avevano fatto sull’impiego di derivati dell’iprite.
I dottori Goodman, Gilman e Dougherty somministrarono mostarda azotata (derivata dell’iprite) in sei pazienti affetti da linfoma maligno registrando un miglioramento iniziale delle condizioni cliniche e una riduzione delle lesioni neoplastiche. Poco importava se tale terapia era risultata devastante sotto altri punti di vista: questo era quanto bastava perché venisse pubblicato nel settembre del 1946 uno studio di portata epocale sull’effetto dell’iprite nei linfomi. Tale studio venne pubblicato sulla rivista Science con il titolo: “Azioni biologiche e indicazioni terapeutiche delle beta-cloroetilamine e dei sulfidi”.

Tutto ciò diede inizio – purtroppo per noi – all’utilizzo della chemioterapia che giunge fino ai nostri giorni.
Negli attuali bugiardini dei chemioterapici alla voce Categoria terapeutica viene riportato: “Analoghi della mostarda azotata”.

“Le mostarde azotate – ce lo dice il Ministero della Salute alla voce Emergenze sanitarie – furono prodotte per la prima volta negli anni Venti come potenziali armi chimiche. Si tratta di agenti vescicatori simili alle mostarde solforate. Sono in grado di penetrare le cellule in modo rapido e causare danni al sistema immunitario e al midollo osseo”.

Quindi la chemioterapia è nata grazie ad un incidente di guerra ed è una vera e propria arma chimica!
Lo scrivono nei bugiardini le stesse case farmaceutiche che li producono e lo conferma il Ministero della Salute.

L’utilizzo in guerra di tali armi chimiche è vietato da numerose convenzioni: Dichiarazione dell’Aja del 1899, Convenzione dell’Aja del 1907, Protocollo di Ginevra del 1925 e Convenzione di Parigi del 1993, ma nella guerra al cancro non solo sono legittime ma sono anche le uniche riconosciute.
Oggi ad un qualsiasi malato di cancro viene iniettato un mix di sostanze chimiche vietate in guerra per la loro pericolosità dalla Convenzione di Ginevra.

Conclusione
Iniettare una sostanza citotossica, cioè velenosa e mortale per le cellule malate e sane, per il sistema immunitario, per il sangue, per la linfa, per il midollo osseo, per il cervello e quindi per la Vita stessa non può essere considerato un trattamento terapeutico, ma una vera e propria aggressione e guerra chimica.

Se fosse vivo oggi il chimico Fritz Haber molto probabilmente farebbe la stessa fine della moglie: si sparerebbe un colpo in testa nel vedere le armi chimiche mortali, scoperte da lui in periodo di guerra, usate nei protocolli oncologici nella Grande Guerra al Cancro….
Tratto dal nuovo libro di Marcello Pamio: “Cancro SPA”, rEvoluzione edizioni, 2016
www.macrolibrarsi.it/libri/__cancro_spa.php

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VACCINI: l'opinione di un farmacista inorridito dall’obbligatorietà

Ascoltami ora: l'opinione di un farmacista sui vaccini obbligatori

Questa è una discussione su cui ciò pensato a lungo. Onestamente non ci sono vincite. I consulenti mi dicono di starne fuori. Ma non posso più Eccoci qui. Parliamo di vaccini.
Inizierò qui: non sono pro-vax o anti-vax; in effetti odio il posizionamento dei media che le persone sono solo in un modo o nell'altro. 

Io sono, come un farmacista, inorridito dal suggerimento di vaccinazioni obbligatorie. Bruciami sul rogo se devi. Tutto quello che chiedo è che tu sia gentile l'un l'altro e rispetti la scelta individuale di ogni persona. Ecco la mia logica.

I vaccini non richiedono studi di controllo randomizzati.
I dati sono fondamentali per il processo decisionale per i farmacisti. Tuttavia, siamo invitati a chiudere un occhio sul fatto che i vaccini non sono tenuti a sottoporsi a studi controllati randomizzati come lo sono le droghe.
In realtà, non c'è mai stato uno studio che dimostri che i bambini vaccinati hanno un carico patologico significativamente inferiore rispetto ai bambini non vaccinati.
Capisco. Alcuni farmaci sono vecchi. Nonno nel vaccino antipolio e approvarlo attraverso la FDA. Ma non mi aspetto che, come farmacista responsabile dei dati, iniettare un vaccino non verificato - come il vaccino antinfluenzale - in ogni donna, incluse le donne incinte, ogni uomo, comprese le popolazioni vulnerabili e ogni bambino, compresi i bambini, senza alzare un sopracciglio .
Se critichi gli oli essenziali per mancanza di test RCT, non dovresti anche criticare i vaccini per lo stesso? Per le persone a favore dei vaccini obbligatori, che temono che una persona non vaccinata possa infettare una persona vaccinata, non conclude che i vaccini non funzionano?

Si verificano effetti collaterali della droga.
Lo accetto e sono disposto ad accettare che i vaccini possano causare effetti avversi. Ma il fatto che i produttori di droghe possano nascondersi dietro la legge sul vaccino contro l'infanzia del 1986 è criminale. Gli organismi regolatori non stanno ritenendo le compagnie farmaceutiche responsabili dei danni causati dai loro prodotti. Invece, i contribuenti finanziano uno speciale tribunale per i vaccini che paga i risarcimenti alle persone che hanno subito effetti negativi. Hai conosciuto qualcuno che ha subito un evento avverso da un vaccino?

La qualità degli ingredienti è discutibile.
Ci sono molti ingredienti discutibili nei vaccini, tra cui: sali di alluminio, formaldeide, formalina, glutammato monosodico (MSG), fenolo. Inoltre, molti contengono prodotti di origine animale, come il siero fetale e il siero di cavallo, l'uovo, il topo, il cane, le cellule di scimmia e la gelatina, e quindi non sono adatti ai vegani.
Ancor più preoccupante è l'inclusione delle cellule fetali umane. Attualmente ci sono più vaccini (Hep A, MMR, Varicella, Zoster, Adenovirus, Rabbia) che contengono una delle due culture di cellule umane risalenti agli anni '60 originate da due feti abortiti. Per molte persone questo rappresenta un importante problema etico.

Le allergie ai vaccini sono reali.
Esistono cinque diverse risposte allergiche ai vaccini . Le uova sono uno dei 8 allergeni più comuni e i vaccini contenenti uova non sono sicuri per le persone con questa sensibilità alimentare molto comune. Antibiotici e antimicotici come la neomicina, l'amfotericina, la streptomicina, l'eritromicina, la kanamicina, la gentamicina, la polimixina B, la clortetraciclina sono anche additivi del vaccino che possono causare allergie.
I vaccini contengono anche contaminanti come il lattice, anche un allergene. Persino gli irritanti GI delicati, come il sorbitolo, sono ingredienti nei vaccini e devono essere presi in considerazione per le popolazioni sensibili.

La libertà religiosa è a rischio.
Per ragioni di scelta, alcune religioni scelgono di evitare ingredienti come il sangue e l'albumina. Questi sono comuni additivi per vaccini utilizzati nei terreni di crescita. Quindi questa legge suggerita è una violazione della libertà religiosa.
In breve, viola il nostro fondatore come paese. Il nostro primo emendamento Per non dimenticare. Non diamo spazio alle persone affinché rifiutino di dispensare la contraccezione di emergenza? Non dovremmo dare spazio alle persone per rifiutare i vaccini?

Ho sentito, molte persone pensano che la connessione tra autismo e vaccini sia al 100% fasulla.
Sono aperto e disposto ad accettare che i vaccini facciano o non causino, abbiano qualche collegamento o abbiano un impatto sull'autismo. Tuttavia, non trovo alcuna ragione per cui uno scienziato senior del CDC ammetterebbe di aver intenzionalmente nascosto informazioni statisticamente significative da un articolo del 2004 in Pediatria . Sarei terrorizzato se lo facessi. L'articolo si concludeva SPECIFICAMENTE la combinazione MMR vaccino somministrato di età compresa tra 12-15 mesi contro l'amministrazione tra dopo 3 anni di età aumenta il rischio di sindrome di autismo 7 volte nei ragazzi afro-americani.
Perché mai qualcuno chiederebbe al Congresso degli Stati Uniti di citare in giudizio la testimonianza, a meno che tu non abbia qualcosa da dire? Se il congresso cita il dottor Thompson e scopre che la sua testimonianza è falsa e che non ci sono prove che lui ei suoi co-investigatori hanno distrutto i dati, okay. Almeno sappiamo la verità. Non raccontiamo la sua storia. Si pone la domanda "Perché?", Poiché questa è l'origine della maggior parte del dibattito sul vaccino. I fatti sono stati bastardi, polarizzati e sensazionalizzati. Sentiamolo fuori. Perchè no?

Conflitto di interessi al CDC.
In uno studio molto critico del 2009, l' Ufficio dell'Ispettore Generale ha concluso che "CDC aveva una mancanza sistematica di supervisione del programma di etica. Per quasi tutti i dipendenti speciali del governo, il CDC non ha assicurato che i moduli di informativa finanziaria fossero completi. "Essi concludono che il 64% aveva un conflitto di interessi non identificato o non risolto.
Risalente al 2000 , il Comitato del Congresso per la riforma del governo concluse "Le indagini del Comitato hanno stabilito che le norme sul conflitto di interessi utilizzate dalla FDA e dal CDC sono state deboli, l'applicazione è stata lassista e i membri del comitato con notevoli legami con le compagnie farmaceutiche sono stati ha rinunciato a partecipare ai lavori del comitato ".

Per i miei motivi egoistici
Sono seriamente preoccupato del fatto che questa potenziale legge ferma la mia capacità di guadagnarmi da vivere. Ho scelto di non prendere un vaccino antinfluenzale e di avere anni. Se un mandato federale vieta il viaggio, non posso più guadagnarmi da vivere.

Ecco il mio suggerimento:
1.      Classificare, provare e regolamentare i vaccini come farmaci e assicurarsi di seguire i processi di approvazione della FDA prima di somministrarli al pubblico.
2.     Sottoponi gli autori dell'articolo del Pediatrics del 2004 al Congresso per discutere le loro opinioni sui dati di prova.
3.     Richiedere la divulgazione pubblica e la minimizzazione dei conflitti finanziari a CDC.

Per opinioni più controverse, dai un'occhiata a questo post su Why I Will Never be a Aromatherapist.

Tratto da:  https://lindseyelmore.com/hear-me-now-one-pharmacists-opinion-on-vaccines/

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