Visualizzazione post con etichetta big pharma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta big pharma. Mostra tutti i post

martedì 5 maggio 2020

5G, Covid-19, Nanofisica e Vaccini

Considerazioni sul rapporto tra radiazione 5G, Covid-19, Nanofisica e Vaccini
25 Aprile 2020By Richard
Foto di ADMC da Pixabay
Paolo Di Sia University of Padova, Italy - paolo.disia@unipd.it
A.S. Šorli - Bijective Physics Institute, Slovenia - sorli.bijective.physics@gmail.com
Riassunto:
L’attuale emergenza Covid-19, gestita in maniera poco lineare, ha messo in luce alcune problematiche che vanno oltre l’emergenza sanitaria, in particolare riguardo alla sua possibile relazione con lo sviluppo della tecnologia 5G e in relazione a tutto ciò che ruota attorno al mondo dei vaccini. Nell’articolo vengono presentati in modo scientifico i legami tra le tre tematiche sopra menzionate, con indicazioni su possibili strade da percorrere, che siano nella direzione della salute umana e del pianeta.

1. Introduzione:
Uno dei grandi problemi dell’attuale tecnologia consiste nel fatto che spesso, pur di raggiungere nuovi traguardi di sviluppo tecnologico e quindi di potenziale beneficio per la società, la ricerca si incammina in strade che portano a nuove scoperte, le quali però non vengono attentamente valutate in relazione ai possibili danni di varia natura che esse possono produrre, all’uomo come agli animali e alla vegetazione. Lo scopo di questo lavoro è di ragionare con attenzione e rigore scientifico sui possibili danni derivanti dall’interazione della radiazione 5G per tutti gli organismi viventi.

2. Analisi della radiazione 5G alla luce di recenti scoperte:
Se vogliamo cercare di ottenere un quadro scientifico delle interazioni della radiazione 5G sugli organismi viventi, dobbiamo per prima cosa capire che il 5G è un’onda elettromagnetica facente parte di un vuoto quantistico superfluido, il quale è la base energetica dello spazio come totalità, dove tutto (noi inclusi) esiste. In questo vuoto, che costituisce la base del tutto, sono presenti anche fotoni virtuali; quando il vuoto viene attivato (eccitato) aggiungendo energia ad esso, i fotoni virtuali si trasformano in fotoni correnti [1]. Quando ad esempio un pezzo di ferro viene riscaldato, inizia a irradiare fotoni dal vuoto nel luogo in cui si trova. Allo stesso modo, un’antenna 5G eccita il vuoto e irradia fotoni, cioè onde elettromagnetiche nello spazio. Lo sviluppo scientifico del modello del vuoto quantistico superfluido mira ad estendere il principio di uguaglianza di massa ed energia al vuoto. Questo ci sta consentendo di avere un quadro chiaro su come sono collegati gravità, energia e massa [2] e come l’elettromagnetismo è collegato alla gravità [3].
Il 5G opera a frequenze che possono arrivare all’ordine di 100 GHz o superiori [4]; in termini di fisica quantistica, noi sappiamo che l’energia è proporzionale alla frequenza secondo la costante di Planck:
E(v)=hv (1)
dove h è la costante di Planck il cui valore numerico risulta: h = 6.626 x 10^-34 Js. Il valore di frequenza di 100 GHz porta ad un valore di energia:
E (100 GHz) = 6,626 x 10^-23 J = 4,14 x 10^-4 eV (2)
Si tratta di un alto valore di energia che viene rilasciata nello spazio. Sappiamo che esiste una radiazione elettromagnetica coerente in ogni organismo vivente, la quale è alla base della funzionalità dell’organismo [5,6]. Un campo elettromagnetico coerente è un mezzo di informazione tra le cellule, una sorta di Internet intercellulare. Si tratta di valori del range delle microonde (Figura 1), che sono le onde utilizzate per il funzionamento di forni a microonde.
Fig.1 Lo spettro elettromagnetico
Molti studi sono stati condotti in proposito, in particolare circa i possibili effetti cancerogeni del cibo cotto in tali forni. Pensiamo che nel nostro caso non si tratta di cuocere cibi, si tratta di un dispositivo che lavora a queste frequenze ad essere in prossimità/contatto con il corpo umano. E’ pertanto una situazione che presenta senza dubbio potenziali rischi, sarebbe come avere la testa a contatto con un forno a microonde acceso e aperto.
L’influenza delle onde elettromagnetiche sugli organismi viventi si verifica a livello di sovrapposizione con il campo elettromagnetico coerente dell’organismo stesso, e il suo effetto potrebbe diventare disturbante al punto da rendere difficile il corretto funzionamento dell’organismo.
Quando le onde elettromagnetiche dei dispositivi di uso comune risultano più piccole, il disturbo diventa più lieve, e viceversa. L’installazione dei ricevitori 5G nei luoghi con alta densità di persone, come le città, va discusso con attenzione e soprattutto, in un contesto civile e democratico, in relazione al parere delle persone, poichè può risultare estremamente pericoloso per la salute umana. In Svizzera, paese notoriamente attento alle problematiche connesse con la salute della gente, sono state fatte le debite valutazioni e si ritiene di non utilizzare il 5G anche se già installato [4].

3. Indicazioni sperimentali
Gli organismi viventi operano tutti secondo principi simili, i mammiferi in particolare. Il controllo della sicurezza 5G è molto semplice e può fornire un risultato sicuro con un alto grado percentuale. Esperimenti condotti su una specie appartenente alla tipologia di blattoidei, considerati per le loro caratteristiche tra gli insetti più resistenti in natura, ha dimostrato che l’esposizione prolungata alla radiazione 5G porta a modificazioni evidenti del loro comportamento, come l’arresto di assunzione di cibo, l’arresto della riproduzione, un effetto disturbante che li espone alla luce (contrariamente alle loro abitudini) e quindi a maggiori rischi da parte di predatori [7]. Si auspicano pertanto nuovi esperimenti, simili come quelli già condotti, variando il tipo di organismi viventi, la durata dell’esposizione alla radiazione e altre variabili da valutare con attenzione. Si potrebbero mettere dei topi di laboratorio in un recipiente con una determinata quantità di cibo in una scatola posizionata vicino ad un dispositivo 5G in funzione, e un’identica altra scatola con le stessa quantità di cibo e lo stesso numero di topi ad una prefissata distanza dallo stesso dispositivo 5G. Entrambe le scatole possono avere le caratteristiche generali affinchè le condizioni di vita all’interno siano le stesse, con la sola differenza che la radiazione 5G investe una di esse in modo molto più significativo rispetto all’altra. Dopo un tempo prefissato, 30 giorni o più ad esempio, i topi delle due scatole vanno confrontati presso un istituto biologico accreditato e libero da condizionamenti possibili di varia natura, per verificare il loro stato globale di salute. Lo stesso esperimento potrebbe poi venire effettuato con altre tipologie di animali (ad esempio lombrichi) e con realtà appartenenti al mondo vegetale.

4. Analisi delle correlazioni
E’ ben noto che da alcuni anni a questa parte il dibattito globale sull’utilizzo dei vaccini si è amplificato; è altresi noto che grandi industrie farmaceutiche mondiali spingono sempre più per vaccinazioni di massa, in nome della protezione della salute della popolazione mondiale, spesso adombrando la prospettiva dei ricavi miliardari che possono derivare da tali tipi di azione, e a fronte di discutibili ragioni circa l’effettiva funzione di tali vaccini, in particolar modo quelli di tipo influenzale. Non intendiamo indagare sulla modalità di diffusione dell’attuale Covid-19, su cui comunque ci sarebbe molto da discutere; tale problema è stato attualmente messo in secondo ordine, ma è illuminante a tal proposito il parere del premio Nobel 2008 Luc Montagnier [8]. Si parla di “pandemia” nonostante il numero di decessi nel mondo non sia assolutamente paragonabile a quello di documentate pandemie avvenute negli scorsi anni; si tratta di un’infezione da coronavirus, virus influenzale appartenente al ceppo “corona”. Molte voci si sono alzate in queste settimane, in particolare da parte di persone considerate “esperte”, in favore di possibili future vaccinazioni di massa, o per fasce d’età, sempre in nome di un presunto bene per la popolazione.
I vaccini sono però sotto inchiesta da anni per i possibili effetti collaterali che possono causare. Indagini condotte al microscopio elettronico hanno verificato la presenza di vari contaminanti di tipo solido al loro interno. I risultati mostrano la presenza di particolato micro e nanometrico composto da elementi inorganici che non sono dichiarati tra i componenti e la cui presenza indebita non è scientificamente spiegabile. Si tratta di contaminanti non biodegradabili e non biocompatibili, metalli pesanti, che, da prove raccolte, suggeriscono alcune ipotesi correlate a malattie [9-11].

I metalli pesanti, e non solo, possono essere reattivi a livello nanometrico con la radiazione elettromagnetica, in particolare anche la radiazione 5G, alterando la coerenza delle onde elettromagnetiche coerenti degli organismi viventi e causando possibili malattie degenerative [12].
L’uso dei vaccini in combinazione con il 5G può dare una sensibile azione negativa globale sulla salute delle persone e sulla vita.

Il ministro della Sanità Gantar ha dichiarato alla TV alcuni giorni fa che la mortalità in Slovenia nel primo trimestre del 2020 è la stessa degli anni precedenti, e lo stesso vale per l’Italia. E’ interessante notare anche le analogie esistenti tra luoghi di grande diffusione del covid-19 e contemporanea presenza di rete 5G; le figure reperibili online evidenziano chiaramente tale sovrapposizione.
La quasi-scienza, più al servizio delle multinazionali che alla scienza in sè, ha dato a covid- 19 un’importanza e una drammaticità esagerate, annunciando il supporto di dottorati di ricerca e borse di studio per sviluppare azioni di distruzioni del covid-19; ma ciò sembra far parte del piano di industrie farmaceutiche e dell’OMS, come chiaramente descritto dal Dr. Shiva Ayyadurai, MIT PhD [13].

5. Conclusioni

domenica 28 luglio 2019

Cancellati gli eventi avversi di farmaci e vaccini dal rapporto Osmed

Così il rapporto sui farmaci ha “cancellato” gli eventi avversi
È stato depennato dal rapporto Osmed (Osservatorio Nazionale sull’impiego dei farmaci) l’intero capitolo dedicato agli eventi avversi.

Edito dal 1998 da Aifa, il volume si prefigge di:
* sviluppare e validare i meccanismi di raccolta, analisi ed interpretazione dei dati di uso dei farmaci in Italia
* descrivere i cambiamenti nell’uso dei farmaci
* correlare problemi di sanità pubblica e uso di farmaci o categorie terapeutiche
* favorire la diffusione dell’informazione sull’uso dei farmaci
* confrontare il consumo dei farmaci in Italia con quello di altri Paesi
* contribuire alle iniziative per promuovere un migliore uso dei farmaci
* chiarire il profilo beneficio-rischio dei farmaci mettendo in collegamento le informazioni sulle reazioni avverse con quelle sui livelli d’uso dei farmaci nella popolazione.

Sette, dunque, le finalità. È chiaro che, mancando l’ultimo punto, viene meno una delle più importanti ragion d’essere della pubblicazione. Solo con la conoscenza degli eventi avversi, infatti, un medico può informare correttamente il paziente e Aifa può realizzare l’importante farmacovigilanza, che così invece resta nascosta.

Nella presentazione, il direttore Aifa, Luca Li Bassi parla di “appropriatezza dell’uso dei farmaci”. Ci chiediamo come ci possa essere appropriatezza senza conoscenza delle conseguenze.

In una delle due foto allegate si vede uno stralcio dell’edizione 2014 nella parte dedicata al monitoraggio dei farmaci. Sezione che manca nel report 2018. Cliccate qui. Dove, per la prima volta non vengono neppure citate le sette ragioni che giustificavano i precedenti documenti.
Per dir la verità anche il rapporto Osmed del 2017 è carente del capitolo sugli eventi avversi, malgrado questo venga menzionato con rilievo nella postfazione, cioè nell’ultima pagina. Cliccate qui e scorrete fino alla pag 472.
Abbiamo chiesto ad Aifa le ragioni di queste omissioni (siamo in attesa di risposta). Difficile pensare a una dimenticanza. Anche perché sul sito dell’Istituto superiore di Sanità anche il rapporto Osmed di quest’anno è presentato con le sette finalità citate poc’anzi. Cliccate qui.

Ricapitolando: la sezione dedicata agli eventi avversi dei farmaci e vaccini compare fino all’edizione 2016. Doverosamente, in quella sezione, erano accorpati anche gli eventi avversi post vaccinazioni senza però che fosse precisato quanti e quali fossero da attribuirsi ai farmaci e quanti e quali ai vaccini. Avevamo commentato qui la procedura poco chiara.

Di cosa tratta dunque Osmed 2018?
Riporta le percentuali dei medicinali più usati, dagli antibiotici agli antiipertensivi agli antidepressivi, i consumi per età, per territorio, le voci di spesa. Ci sono tanti grafici.
Curioso che in quest’ultima edizione Aifa abbia voluto dedicare un capitolo alle “popolazioni fragili”: bambini, anziani e donne in gravidanza “perché spesso queste sottopopolazioni non sono adeguatamente rappresentate negli studi clinici autorizzativi”. Già.  Al riguardo, nella comunità scientifica, ci sono opinioni e risultati controversi sugli effetti nelle così definite “popolazioni fragili”. In particolare sulla sicurezza in gravidanza gli studi clinici effettuati sono rari e poco convincenti. Tanto più che, fino a pochissimi anni fa era vivamente sconsigliato assumere medicine durante la gestazione. Oggi, invece, si dice che si può e pazienza se il principio di precauzione non viene seguito… Anche per queste “sottopopolazioni” manca il capitolo sugli eventi avversi. Come vedete dall’immagine in allegato ci si preoccupa di più delle gatte che delle donne. Il sito wiki how raccomanda una gestazione sicura senza farmaci e vaccini per le micette.
Attendiamo le risposte di Aifa, non vorremmo che, una volta depennata la sezione e cancellate le parole, si arrivi a dire che … gli eventi avversi non esistono.

venerdì 15 febbraio 2019

Vaccini si, vaccini no, vaccini gnamme’


Vaccini si, vaccini no, vaccini gnamme’
Avviso importante. Si consigliano caldamente i genitori di documentarsi sugli effetti (e l’utilità) del vaccino che il Ministero della “Sanità” ci sta proponendo, prima di permettere che il delicato sistema nervoso dei loro bambini (e quello degli adulti in generale) sia violato dai forti inquinanti presenti nel vaccino stesso.
Gli ingredienti
I maggiori ingredienti in un vaccino sono i virus morti e quelli vivi che sono stati attenuati (cioè, indeboliti e resi meno nocivi).

I vaccini contro l’influenza contengono anche un numero di tossine chimiche, incluso: il glicole etilenico (antigelo), la formaldeide,il fenolo (acido carbolico) e antibiotici come neomicina e streptomicina.

In aggiunta ai virus e ad altri additivi, molti vaccini contengono anche immuno-adiuvanti come l’alluminio e lo squalene.

L’immuno-adiuvante aggiunto al vaccino ha lo scopo d’aumentare la risposta immunitaria alla vaccinazione. Gli adiuvanti fanno si che il sistema immunitario iperreagisca alla introduzione dell’organismo contro il quale si è stati vaccinati.
Questi adiuvanti si suppone che facciano il lavoro più velocemente (ma certamente non in modo innocuo). Gli adiuvanti riducono la dose del vaccino quindi, tanto meno sarà il vaccino richiesto per ogni individuo, tanto più dosi individuali saranno disponibili per le campagne di vaccinazione di massa.

Nei vaccini contro la febbre suina ci saranno immuno-adiuvanti?
Il governo USA ha contratti con molte case farmaceutiche per sviluppare e produrre vaccini contro la febbre suina. Almeno due di queste aziende, la Novartis e la GlaxoSmithKline, stanno usando un adiuvante nei loro vaccini H1N1
Dottor Mercola

Correlati:

giovedì 22 novembre 2018

Morbillo trasmesso dai vaccinati: i ricercatori del governo confermano

Morbillo trasmesso dai vaccinati: i ricercatori del governo confermano

La ricerca rivela che un individuo vaccinato non solo può essere infettato dal morbillo, ma può anche diffonderlo ad altri che sono anch’essi vaccinati contro di questo – ma cercando di usare ciò per confutare che la somministrazione di due dosi di vaccino anti-MPR sia “efficace al 97%”, come ampiamente affermano.

Uno degli errori fondamentali nel considerare l’efficacia del vaccino contro il morbillo sta nel pensare che il ricevere il vaccino anti-morbillo-parotite-rosolia (MPR) equivalga all’immunità contro tali virus. Infatti, è comunemente richiesto dalle organizzazioni sanitarie, come i CDC, di inoculare due dosi del vaccino anti-MPR poiché solo così “efficace nel prevenire il morbillo nel 97% dei casi”, nonostante un corpo voluminoso di prove contraddittorie da epidemiologia ed esperienza clinica.

Questo pensiero erroneo ha indotto l’opinione pubblica, i media e il governo ad attribuire l’origine dei focolai di morbillo, come quello riportato a Disney nel 2015(e che ha portato alla SB277 quello stesso anno, spogliando lo Stato della California del diritto alle esenzioni vaccinali, tranne quelle ‘mediche’), ai non vaccinati, anche se il 18% dei casi di morbillo si è verificato in coloro che erano stati vaccinati contro di esso e difficilmente la doppia dose del vaccino ha confermato questa “efficacia del 97%”.
L’ovvia fallibilità del vaccino è anche indicata dal fatto che ora il CDC richiede due dosi.

Ma i problemi relativi al fallito vaccino MPR sono molto più profondi. Innanzitutto, comportano profondi rischi per la salute (oltre 25 dei quali li abbiamo indicati quipericoli del vaccino MPR), incluso un aumento del rischio di autismo, che uno scienziato senior del CDC ha confessato alla sua agenzia, che non giustifica il rischio, dato che il morbillo non è solo non mortale ma conferisce benefici per la salute significativi che sono stati convalidati nella letteratura biomedicaIn secondo luogo, non solo il vaccino MPR non riesce a conferire coerentemente l’immunità, ma coloro che sono stati “immunizzati” con due dosi di vaccino MPR possono ancora trasmettere l’infezione ad altri – un fenomeno di cui nessuno sta segnalando la fretta di dare la colpa al non vaccinati o minimamente vaccinati per l’epidemia.

I vaccinati per MPR possono ancora diffondere il morbillo:

Tre anni fa uno studio pionieristico pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases, la cui paternità comprendeva scienziati che lavoravano per il Bureau of Immunization, il Dipartimento di salute e igiene mentale di New York, il Centro nazionale per l’immunizzazione e le malattie respiratorie e i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle malattie (CDC), Atlanta, GA, ha esaminato le prove del focolaio di morbillo di New York del 2011 secondo cui le persone vaccinate contro il morbillo e con ‘immunità’ conseguente alla vaccinazione erano comunque in grado di essere infettate dal morbillo e di infettare altri con esso (trasmissione secondaria).
Questa constatazione ha anche destato l’attenzione delle notizie mainstream, come l’articolo di Sciencemag.org dell’aprile 2014 intitolato “Per la prima volta tracciata epidemia di morbillo partita da paziente completamente vaccinato“.
Lo studio innovativo intitolato “Scoppio di morbillo tra persone con precedenti prove di immunità, New York City, 2011” ha riconosciuto che “il morbillo può verificarsi in individui vaccinati, ma la trasmissione secondaria da tali individui non è stata documentata”.
Al fine di scoprire se i soggetti vaccinati contro il morbillo sono in grado di essere infetti e trasmettere l’infezione ad altri, hanno valutato casi sospetti e contatti scoperti durante un’epidemia di morbillo nel 2011 a New York.
Si sono concentrati su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino contenente il morbillo e hanno scoperto che, 
“Di 88 contatti, sono stati confermati quattro casi secondari che avevano o due dosi di vaccino contenente il morbillo oppure un anticorpo IgG, per passato morbillo, positivo. Tutti i casi avevano conferma di laboratorio dell’infezione da morbillo, sintomi clinici coerenti con il morbillo e un’alta risposta immunitaria secondaria.”
La loro notevole conclusione:
“Questo è il primo rapporto di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte: la presentazione clinica e i dati di laboratorio dell’indice erano tipici del morbillo in un individuo ‘naïve’. I casi secondari presentavano robuste risposte anticorpali anamnestiche.
Non si sono verificati casi terziari nonostante numerosi contatti. L’epidemia sottolinea la necessità di un’accurata indagine epidemiologica e di laboratorio sui casi sospetti di morbillo indipendentemente dallo stato di vaccinazione.”
Perciò, un individuo vaccinato due volte, in un’epidemia di morbillo di New York, è stato trovato avesse trasmesso il morbillo a quattro dei suoi contatti, due dei quali avevano ricevuto due dosi di vaccino MPR e avevano risultati anticorpali presumibilmente protettivi contro l’IgG del morbillo.

Questo fenomeno – il vaccino contro MPR rilevato all’origine dell’infezione di altri casi di vaccinati con MPR – è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
I dati corroborano la possibilità che, durante l’epidemia di morbillo a Disney, i vaccinati precedentemente (non noto di quel 18%) possano essere stati infettati o già stavano eliminando il morbillo da un vaccino e trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non-vaccinati.
Inoltre, questi scienziati dei CDC e del NYC Bureau of Immunization hanno identificato la “necessità” di “un’indagine approfondita epidemiologica e di laboratorio sui casi sospetti di morbillo indipendentemente dallo stato di vaccinazione”, cioè che si dovrebbe poter escludere il fallimento vaccinale e l’infezione sparsa da parte di.
Invece, quello che sta accadendo ora è che, nel momento in cui si verifica un’epidemia di morbillo, l’atteggiamento è quello di “incolpare la vittima” e che i media e/o le agenzie sanitarie riferiscano circa tale epidemia come se fosse provato che gli afflitti siano sotto- o non- vaccinati, spesso senza prove sufficienti per sostenere queste affermazioni.
Chiaramente le parti interessate nel dibattito circa vaccini/non vaccini avrebbero bisogno di guardare la situazione attraverso la lente delle prove stesse e non quella data da una scienza che agisce solo mediante proclami facendo richieste alle autorità.

Sorprendentemente la verità è stata soppressa per decenni.

Venti anni fa è stato constatato che il vaccino per MPR possa infettare praticamente tutti i suoi destinatari con il morbillo.

Gli scienziati che lavorano al Centro Nazionale per le Malattie Infettive dei CDC, finanziato dall’OMS e dal Programma Nazionale per i Vaccini, hanno scoperto qualcosa di veramente inquietante sul vaccino MPR: porta a un’infezione rilevabile da morbillo nella stragrande maggioranza di coloro che la ricevono.

mercoledì 21 novembre 2018

Vaccinazione obbligatoria? La sperimentazione umana che viola il Codice di Norimberga

Vaccini: la sperimentazione umana che viola il Consenso Informato

Vaccinazione obbligatoria? La  sperimentazione umana  che viola il Codice di Norimberga

ESENZIONI? LO STOP DALL’AMERICA INIZIA AD ARRIVARE ANCHE IN ITALIA

a cura di Vacciniinforma

“Se le persone lasciano che il governo decida quali cibi mangiare e quali medicine assumere, i loro corpi saranno presto in uno stato tanto dispiaciuto quanto lo sono le anime di coloro che vivono sotto la tirannia.”  - Thomas Jefferson

Come ben sapete, Vacciniinforma segue da anni la situazione della “SB277”  e continuerà a farlo perchè è di vitale importanza che si sappia cosa accade in America. Continueremo a seguire ogni intervento e sopratutto sperare che tutto questo si ridimensioni perchè le famiglie sono molto stanche. Continuano i gravi e devastanti effetti avversi delle vaccinazioni, continuano i decessi .
La situazione è oramai ingestibile e vorremo ricordare come siano stati violati tutti i codici di fondamentali (la convezione di Oviedo la ricordate?) e sacrosanto diritto dell’uomo; uno di questi è il CODICE DI NORIMBERGA.
Il Codice di Norimberga è la prima pietra miliare nel campo della bioetica della sperimentazione umana. E’ stato redatto nel 1947 in seguito alla sentenza che il Tribunale Internazionale ha emesso in quella città al termine del processo contro i medici nazisti che avevano eseguito criminali esperimenti nei campi di sterminio su prigionieri di guerra ed anche bambini. La sua importanza risiede nel fatto che per la prima volta viene introdotto il concetto del consenso informato di un soggetto a partecipare ad uno studio clinico dopo avere ricevuto informazioni circostanziate sugli scopi, le modalità di esecuzione dello stesso e sui possibili rischi inerenti alla partecipazione”
Ma il CODICE DI NORIMBERGA non è l’unico “accordo bioetico” (definiamolo così) a non essere stato rispettato. Troviamo anche la Dichiarazione di Helsinki , ovvero il documento deontologico sulla sperimentazione clinica stilato dalla World Medicai Associallon (WMA) [Associazione Medica Mondiale] in occasione della 18°assemblea tenutasi ad Helsinki nel 1964. In questo documento vengono enunciati i principi fondamentali cui si deve ispirare la . In primo luogo viene affermato che lo scopo del medico è la salute del paziente, la sperimentazione sull’uomo viene considerata come il mezzo per lo sviluppo della medicina, si afferma che nel corso di questa attività devono essere prese tutte le precauzioni per evitare danni all’ambiente e preservare il benessere degli animali utilizzati nelle ricerche e che deve essere effettuata una attenta valutazione del rapporto rischi/benefici. Viene ribadita, inoltre, l’importanza del consenso informato.

VI RICORDA QUALCOSA? A NOI, TUTTO CIO’ CHE IL GOVERNO MONDIALE NON RISPETTA.
Infatti noi tutti ci troviamo sul precipizio della tirannia medica e abbiamo degli organi di controllo che impongono con la forza ciò che loro chiamano “salute”. L’organo governativo di cui parliamo è il CDC. E’ criminale imporre una obbligatorietà non rispettando la volontà dei pazienti .
In Italia ad esempio la scelta governativa si basa sulle “presunte epidemie”. Nate quelle, la obbligatorietà per tutti sarà giustificata ampliamente e il DDL770 rappresenta tutto ciò senza colpo ferire.

Un CRIMINE , non c’è nulla altro da aggiungere. Quando un governo si assume l’onere di imporre ai propri cittadini un trattamento sanitario, senza rispettare soggetto per soggetto e la loro situazione medica, il consenso informato e la inviolablità dei pazienti, significa che commette degli abusi e tutti dovrebbero denunciarlo. I medici coscenziosi oggi cercano di aiutare i loro pazienti battendosi per le esenzioni ma anche qui, il governo ha detto “STOP”.
a Sacramento, CA – Il dott. Richard Pan, pediatra e senatore dello Stato che rappresenta l’area di Sacramento, è co-autore di un commento pubblicato (fine ottobre 2018) su Pediatrics,  giornale dell’American Academy of Pediatrics insieme a Dorit Rubinstein Reiss, un professore di giurisprudenza di UC Hastings.  La SB277 nel 2015 ha sottoposto persino le esenzioni ad un veto impercettibile all’inizioSB277 ha dimostrato di essere un grande successo, con forti aumenti nei tassi di vaccinazione visti in primis negli asili. Per l’anno scolastico 2014-201 ad esempio  -quando si è verificata l’epidemia di morbillo di Disneyland – il tasso di vaccinazione era solo del 90,4%, 2  , al di sotto del 94%. Dopo il passaggio di SB277, il tasso di vaccinazione per l’anno scolastico 2015-2016 è salito al 92,6%, 2  e dopo l’effettiva implementazione di SB277 nel 2016, il tasso di vaccinazione completa nelle scuole materne è salito al> 95% negli ultimi 2 anni scolastici. 3
“La concessione di esenzioni mediche è una funzione amministrativa, di salute pubblica che lo stato ha scelto di delegare ai medici, tuttavia la pratica di concedere esenzioni non è la pratica della medicina – non esiste trattamento o diagnosi di malattia”, ha detto il dott. Richard Pan .
“Dal momento che lo stato delega questa autorità di salute pubblica ai medici, lo stato dovrebbe anche essere in grado di revocare le esenzioni mediche precedentemente concesse che si basano sull’abuso dell’autorità”.

TUTTO DIVENTA RETROATTIVO INSOMMA, PERFINO IN ITALIA LA SB277 NON SI E’ FATTA ATTENDERE E LE ESENZIONI NON VENGONO ACCETTATE DALLE STRUTTURE IDONEE.
A proposito di questioni etiche sollevate, di seguito un video che  discute l’attuazione della SB277 in California. L’attenzione qui è rivolta alle preoccupazioni di questi genitori  consapevoli della dannosità e effetti avversi dei vaccini  e di come il governo mondiale guadagni su tutto ciò.

I vaccini hanno dimostrato scientificamente di avere effetti collaterali che vanno da lievi a catastrofici. Questi possono includere qualsiasi cosa, da lieve eruzione cutanea, un sistema immunitario compromesso, sterilità, disfunzione cognitiva (danno cerebrale), paralisi, cancro, morte e molti altri problemi “provati” non menzionati qui.
Ci viene costantemente detto dal personale sanitario che la possibilità di danno da vaccino sia “meno di uno su un milione”, tuttavia le statistiche dimostrano continuamente che si tratta di un numero totalmente errato e ampiamente sottovalutato volutamente .

Anche se i casi riportati sono ben al di sopra della citazione ridicola di cui sopra, dobbiamo anche considerare che lo stesso CDC afferma che solo l’ 1 – 10% degli eventi avversi da vaccino sono segnalati come tali, rendendo possibili così dei dati sottostimati per  il Vaccine Adverse Event Reporting System ( VAERS ). Il National Vaccine Information Center ( NVIC ) afferma che le modifiche proposte limitano le segnalazioni di reazione ai vaccini , rendendo ancor più difficili da tracciare o compensare (intenzionalmente) tali incidenze sul danno .
Ora consideriamo che il tribunale dei vacciniVICP ) in un paese come l’America abbia già pagato ben oltre 3 miliardi di dollari di indennizzi, quanto può essere “RARO” il danno vaccinale? A noi piace guardare i fatti ed i numeri rppresentano i fatti.

Circa trentamila ( 30.000 ) rapporti VAERS sono archiviati ogni anno, e ancora una volta il CDC afferma che solo il 10%  dei casi reali viene  segnalato.
“Con i numerosi effetti collaterali provati e NESSUNA efficacia comprovata , nessun organo di stato può  avere alcuna pretesa scientifica”, queste le parole del Dr. Russell Blaylock , il quale collega l’industria del vaccino  alle violazioni del Codice di Norimberga . 

NOI NON DIMENTICHIAMO
I processi di Norimberga in cui 23 imputati (tutti medici) sono stati accusati di essere coinvolti negli orrori della sperimentazione, delle procedure naziste senza il consenso delle povere vittime

martedì 23 ottobre 2018

Industria Tumori: usare il bicarbonato non è remunerativo

Industria Tumori, usare il bicarbonato non è remunerativo
Tumori, perché il bicarbonato non è remunerativo per l’industria del cancro?
Proviamo a rispondere considerando il punto di vista della domanda, cioè, dei malati e delle torture alle quali sono condannati prima di crepare, perché  l’industria oncologica li condanna a crepare, ma soffrendo. Qualcuno si è preso la briga di andare a vedere i numeri, sulla domanda, e cioè i prezzi, i costi, il dissanguamento del denaro del contribuente, finalizzato all’economia di guerra, cioè, a rapinare, torturare ed uccidere.

1. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Paclitaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594) per 100 pazienti: 128.217,00 euro.
2. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Vinolrelbina associata a Cisplatino (TAX 326 + ILCP) per 100 pazienti: 200.940,00 euro
3. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Paclitaxel associato a Carboplatino (ECOG 1594 + ILCP) per 100 pazienti: 216.945,00 euro
4. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Gemcitabina associata a Cisplatino (ECOG 1594) per 100 pazienti: 409.020,00 euro
5. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Docetaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594 + TAX 326) per 100 pazienti: 540.093,00 euro
6. Costo di 6 cicli di chemioterapia con Docetaxel associato a Carboplatino (TAX 326) per 100 pazienti: 548.955,00 euro.

Cifre colossali che si riferiscono “solamente” ai costi dei farmaci chemioterapici nei sei tipi di trattamenti terapeutici. Se a questo sommiamo i costi della “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” il totale è incredibile!
1. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 452.096,00 euro
2. Costo 6 cicli di chemioterapia (Vinolrelbina e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 814.366,00 euro
3. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e Carboplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 467.550,00 euro
4. Costo 6 cicli di chemioterapia (Gemcitabina e Cisplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 703.251,00 euro
5. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e Cisplatino) per 100 pazienti: 841.978,00 euro
6. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e Carboplatino) + “somministrazione”, “premedicazione” e “reazioni avverse” per 100 pazienti: 825.887,00 euro.

Immaginiamo adesso tutti i ruffiani (medici, ricercatori, infermieri, amministratori, pagliacci della televisione, giornalisti eccetera) che campano su questa catena alimentare dei veleni. Ti pare che potrebbero accettare di rinunciare a quei numeri?
Immagina tutti i lavoratori di una fabbrica di armi chimiche-biologiche, immaginali pacifisti. Sarebbero disposti a perdere il loro posto di lavoro per scrupolo etico o per sano pacifismo? Probabilmente no, perché il mondo è pieno di ruffiani e d’idioti, i quali restano ruffiani ed idioti fino a quando capita che sono proprio loro ad ammalarsi. E, quando capita, vedi bene come si tendono distanti dai veleni dei loro compari oncologi.

Cancro, perché utilizzare il bicarbonato di sodio
Scrive il dottor Tullio Simoncini, oncologo, “La ragione di fondo e i motivi che suggeriscono contro i tumori una terapia con bicarbonato di sodio è l’idea che, pur con il concorso di una miriade di fattori concausali variabili, il loro sviluppo e la loro proliferazione locale e a distanza hanno una causa esclusivamente fungina.
Al momento, contro i funghi a mio avviso non è dato opporre nessun rimedio utile se non proprio il bicarbonato di sodio.
Gli antifungini attualmente in commercio, infatti, non rispondono alla necessità di penetrare nelle masse (ad eccezione forse delle prime somministrazioni di azoli o di amfotercina B per via parenterale), in quanto sono concepiti per un’azione solo su un piano stratificato di tipo epiteliale. Sono quindi incapaci di incidere in aggregati miceliali disposti in senso volumetrico, e per di più mascherati dalla reazione connettivale che tenta di circoscriverli.
I funghi sono poi in grado di mutare velocemente la propria struttura genetica. Dopo una prima fase di sensibilità nei confronti dei fungicidi, riescono in breve tempo a codificarli e a metabolizzarli senza riceverne ulteriore nocumento; anzi paradossalmente anche beneficiando del loro alto potere tossico nei confronti dell’organismo.
Il bicarbonato di sodio, invece, dotato di un’altissima diffusibilità e privo di quella complessità strutturale facilmente codificabile dai funghi, mantiene a lungo le proprie capacità di penetrazione dentro le masse, anche e soprattutto per la velocità con cui le disgrega, cosa che rende loro impossibile un minimo adattamento sufficiente a difendersi.

La terapia con bicarbonato dovrebbe essere impostata subito a grosse dosi, in maniera continua, a cicli e senza pause, in un’opera di distruzione che dovrebbe procedere dall’inizio alla fine senza interruzioni almeno per 7-8 giorni per un primo ciclo, tenendo presente che una massa di 2-3-4 centimetri comincia a regredire consistentemente dal 3° al 4° giorno, e crolla dal 4° al 5°.
In genere il limite massimo della dose che può essere raggiunto in una seduta si aggira intorno ai 500 cc di bicarbonato di sodio al 5%, con la possibilità di aumentare o diminuire la dose del 20% in funzione della corposità dell’individuo da trattare, e in presenza di localizzazioni plurime su cui suddividere una maggiore quantità di sali.

C’è da sottolineare che le dosi indicate, proprio perché innocue, sono le stesse utilizzate senza problemi da oltre 30 anni in una miriade di altre situazioni morbose
Per potenziare al massimo l’efficacia del bicarbonato di sodio, sarebbe utile sempre somministrarlo direttamente sulle lesioni o sugli organi invasi da una neoplasia.
Ciò è possibile mediante l’arteriografia selettiva (visualizzazione di un’arteria specifica) e mediante il posizionamento di port-a-cath arteriosi (vaschette in raccordo col catetere). Queste metodologie consentono di posizionare un cateterino direttamente nell’arteria che nutre la massa neoplastica, permettendo di somministrare alte dosi di bicarbonato di sodio nei recessi più profondi dell’organismo.
In questo modo quasi tutti gli organi possono essere trattati e possono beneficiare di una cura con i sali di bicarbonato, innocua, rapida ed efficace, ad eccezione solo di alcuni distretti ossei come vertebre e costole, dove la perfusione arteriosa, essendo esigua, non permette il raggiungimento di dosi sufficienti.
L’arteriografia selettiva rappresenta quindi un’arma estremamente potente contro i funghi, che può essere usata sempre e comunque nelle neoplasie, primo perché è indolore e non lascia postumi, secondo perché prevede rischi d’esecuzione molto bassi.

In alcuni tumori c’è la possibilità di curarli in maniera più semplice.

giovedì 16 agosto 2018

Dott. Roberto Gallo: siamo stati costretti a creare il virus HIV come arma segreta per...


DOTT. ROBERT GALLO: ABBIAMO CREATO IL VIRUS HIV IN LABORATORIO PER DISTRUGGERE LA RAZZA AFRICANA. UNA GUERRA CIVILE NON DICHIARATA NEGLI USA.
- di Elena Quidello
Non usa mezzi termini il giornalista americano Benjamin Fulford quando indaga e scrive sui crimini del Deep State , ossia di quella Oligarchia che si serve di una schiera di complottisti , di agenzie che lavorano senza alcun controllo e che hanno licenza di uccidere rimanendo sempre nell’ombra! Fulford li chiama nazisti e satanisti e non potrebbe usare termini peggiori visto che questi rappresentano di per sé il male in assoluto per aver perseguito con guerre, e soppressione di politici non collaborativi, i loro unici egoistici interessi finanziari.
Recente è infatti la notizia che si legge nell’articolo di Benjamin Fulford, dal titolo: “ Nazis align with White Dragon as Isolated Satanists continue their death throes”, secondo cui la “fazione nazista del complesso militare – industriale mondiale’ stia stringendo negoziati con la White Dragon Society per avviare la nuova tecnologia nazista ossia, il trasporto aereo anti-gravità e ipersonico (Mach 20+, velocità venti volte più alta di quella del suono); una tecnologia nuova che ovviamente aumenterebbe il potere finanziario globale a favore di un solo gruppo . Si legge inoltre che lo stesso gruppo abbia fatto accordi commerciali con la società di Bouganville una delle più grandi isole della Nuova Guinea, per l’estrazione di oro da una grossa miniera per immettere sul mercato ,si dice, un nuovo sistema finanziario basato sull’oro.
Tuttavia, mentre da una parte la famiglia Rothshild continua ad allargare le sue finanze mondiali, dall’altra Fulford annuncia che “l’epurazione dei satanisti Khazariani a tutti i livelli del governo sta diventando più intensa. Secondo fonti del Pentagono, il discorso sullo stato dell’Unione di Trump avrebbe dato il via libera alla epurazione dello stato profondo dal governo degli Stati Uniti con il codice di attivazione:” Chiedo al Congresso di conferire a ogni segretario di Gabinetto l’autorità di premiare i lavoratori ligi al dovere e al contempo di  rimuovere i dipendenti federali che minano la fiducia pubblica o che non soddisfano i cittadini americani “.
Sembra infatti, che sia in atto un movimento di resistenza che lavora in sordina per liberare il popolo americano dalla oppressione di questa pestifera ‘Ombra’ gigante che infetta e corrompe le anime dei più deboli per creare un potere diabolico in terra. Se tutti potessero entrare nei dettagli dei complotti di cui quello dell’attacco alle torri gemelle è stato ed è ancora il più esecrabile, si capirebbe come e perché la nostra democratica Europa, che aveva un percorso di unità politica secondo la strada tracciata da Altiero Spinelli, sia invece, caduta nelle maglie di una ‘rete’ che l’ha guidata, con il pretesto del globalismo a tutti i costi, in una caotica Unione dove tra stati membri non vi è mai stata vera solidarietà, armonia e democrazia. Dunque , “ I Nazisti si Allineano con la White Dragon mentre Continuano gli ultimi spasmi mortali dei Satanisti isolati”.

Le dispute recenti sul documento (  nunes-memo-foreign-intelligence-surveillance-court/ ) dimostrano con quanto accanimento si combatte una guerra di potere all’interno degli USA,una guerra tra il bene e il male di biblica memoria. Infatti, il documento di quattro pagine denominato Nunes memo dal nome del politico Repubblicano che l’ha redatto, è stato diffuso dal Comitato per l’Intelligence della Camera statunitense. Si riferisce all’indagine sui rapporti tra il comitato elettorale di Donald Trump e la Russia. Nel documento si accusa l’FBI di aver ottenuto il permesso di un tribunale per intercettare un collaboratore dello staff di Trump sulla base di un dossier finanziato in parte dal Partito Democratico, scritto da un’ex spia britannica con lo scopo di impedire l’elezione di Trump.
Il clamore mediatico di questo memorandum–scrive Fulford – ha distolto l’attenzione da una più importante rivelazione ancora in corso sul Complesso medico –farmaceutico che esegue uccisioni di massa. Il Dr. Robert Gallo, uno dei cosiddetti co-scopritori del virus HIV, ha ammesso di essere stato costretto a crearlo per “spazzare via la razza africana”, secondo la CIA e altre fonti.
forced-create-hiv-virus-secret-weapon-wipe-african-race-dr-robert-gallo-finally-speaks)

Per reazione, i ‘White Hats ‘ delle forze armate degli Stati Uniti, (confermano fonti del Pentagono), nella guerra civile americana in corso ma non dichiarata, hanno distrutto i laboratori biologici  e  abbattuto i satelliti della Cabala, .(White Hats : “White Hats” è un riferimento allegorico ai “bravi ragazzi” presi dalla tradizione americana, secondo cui i bravi cowboys portavano sempre i cappelli bianchi e i cattivi (banditi, ladri , baroni ….) indossavano cappelli neri. Il termine è stato usato per riferirsi al gruppo segreto del governo e al personale dell’agenzia che lavora a favore del popolo contro la cabala dalla fine degli anni ’90. Una fonte del Pentagono che è stata coinvolta in un raid in una base sotterranea della Cabala, dice di aver scoperto “persone dentro… gabbie, tutti i tipi di ibridi genetici umani / animali, persone deliberatamente contaminate da agenti patogeni e molti altri orrori. ” L’ingresso alla base è stato chiuso e sigillato per impedire alla leadership della ‘Cabala’ di fuggire, dice la fonte…
Stanno inoltre, emergendo sempre più credibili resoconti di sterilizzazioni di massa per mezzo dei vaccini.   500.000 donne sono state sterilizzate forzatamente in Kenia con quello che è stato presentato come un “vaccino antitetanico”.
pharma-co-has-license-suspended-as-vaccine-blamed-for-sterilization-of-500000-women

Alla fine il dott. Gallo confessa: “We were forced To Create The HIV Virus As a Secret Weapon To Wipe Out The African Race.”( Siamo stati costretti a creare il Virus HIV come arma segreta per spazzare via la Razza Africana).

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...