La Commissione Europea ha decretato l’uscita degli Stati membri dal mercato delle lampadine alogene, con l’entrata in vigore del regolamento (il n. 244/2009 sulla progettazione eco-compatibile delle lampade a uso domestico, collegato alla direttiva Eup – Energy Using Products 2005/32/EC) che, previsto per il 2016 e poi posticipato di due anni, scatterà il 1 settembre 2018.
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IL LATO OSCURO DELLE LAMPADINE LED, INQUINAMENTO DOMESTICO DA LUCE BLU: I DANNI CHE NON DICONO
In soli 5 anni lo storico delle
lampadine, per illuminare casa, ha subito tantissime trasformazioni. Dal
2012 le lampade ad incandescenza
sono fuori commercio, sostituite da quelle alogene, a risparmio energetico, presto anche
loro pezzo d’antiquariato.. I LED, da semplice spia rossa, sono diventati luce
bianca e mezzo d’illuminazione ormai sempre più diffuso, tanto che presto
diventerà il principale ed unico. Purtroppo la consapevolezza del rischio,
oggi, è quasi inesistente.
Cosa
sono veramente i LED? Sono una fonte luminosa sana o dannosa per l’uomo?
Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji
Nakamura sono gli inventori dei LED (diodo a emissione luminosa) a luce blu.
Realizzati nella loro forma concreta 20 anni fa, i LED blu sono
l’anello mancante (inseguito per oltre 30 anni) che ha reso possibile le
lampade LED a luce bianca. (La lunghezza d’onda della luce , e quindi il suo
colore, è in funzione dei materiali utilizzati). Akasaki, Amano, e Nakamura,
hanno lavorato per anni al problema. La soluzione era il nitruro di
gallio (GaN).
I LED rossi sono stati inventati nel 1950 e ben presto trovarono applicazioni
come spie e come display in calcolatrici e orologi digitali.
Entro la fine del 1960, sono stati inventati LED infrarossi e verdi.
Entro la fine del 1960, sono stati inventati LED infrarossi e verdi.
Tuttavia il LED blu necessario per
creare luce bianca si rivelò molto più difficile da produrre.
Il LED blu è necessario per ottenere luce bianca:–per combinazione con LED rossi e verdi
–utilizzando fosforo che crea luce gialla.
Il tipo
di luce può influenzare la salute?
Assolutamente si, lo abbiamo letto di
recente nell’articolo su Lifeme, come il solo inquinamento della luce artificiale, in
particolar modo da luce blu, sia co-responsabile della nostra insonnia,
o cattiva qualità di sonno, quindi co-responsabile di molte patologie che ne
derivano, come effetto cascata.
Come spiega il dott.re Alexander Wunsch, uno dei più autorevoli studiosi di fotobiologia, “… ci sono importanti svantaggi con l’illuminazione LED che nonsono pienamente evidenziati e resi noti. L’illuminazione a LED può effettivamente essere una delle più importanti esposizioni a radiazioni EMF. Se si è scelto di ignorare queste nuove conoscenze, si possono avere gravi conseguenze a lungo termine. Si potrebbe arrivare alla degenerazione maculare legata all’età (AMD), che è la principale causa di cecità negli Stati Uniti e altrove. La luce LED può anche aggravare altri problemi di salute radicati nelladisfunzione mitocondriale , e questi vanno da malattia metabolica al cancro.”
Come spiega il dott.re Alexander Wunsch, uno dei più autorevoli studiosi di fotobiologia, “… ci sono importanti svantaggi con l’illuminazione LED che nonsono pienamente evidenziati e resi noti. L’illuminazione a LED può effettivamente essere una delle più importanti esposizioni a radiazioni EMF. Se si è scelto di ignorare queste nuove conoscenze, si possono avere gravi conseguenze a lungo termine. Si potrebbe arrivare alla degenerazione maculare legata all’età (AMD), che è la principale causa di cecità negli Stati Uniti e altrove. La luce LED può anche aggravare altri problemi di salute radicati nelladisfunzione mitocondriale , e questi vanno da malattia metabolica al cancro.”
La luce
LED non ha infrarossi
Le vecchie lampadine ad
incandescenza avevano una gamma al vicino infrarosso,
quindi interessanti, benefiche per la salute, in molti modi. Per esempio, la riparazione e la rigenerazione delle
cellule.
Poiché i LED non hanno praticamente infrarossi ma un eccesso di luce blu, che genera specie reattive dell’ossigeno (ROS), questo spiega perché i LED sono così dannosi per gli occhi, per i nostri mitrocondi, quindi per la salute in generale.Una fonte di luce naturale è un corpo che emana tutti i tipi di lunghezze d’onda in modo più o meno continuo.
I LED sono invece lampade fluorescenti,
composte da un LED blu, un trasformatore LED, e un sottile strato fluorescente
che ricopre il LED blu per modificare parte della luce blu in lunghezze d’onda
maggiori creando in tal modo una luce giallastra. La luce giallastra dello
strato fluorescente è costituita dalla luce blu residua unita ad un
tipo di luce bianca gran parte della quale è una luce blu aggressiva.Secondo
Alexander Wunsch:“La luce blu ha la più alta energia nella
parte visibile dello spettro e induce la produzione dello stress
ossidativo ROS. Provoca la formazione di ROS nei tessuti, stress che
deve essere bilanciato per mezzo del vicino infrarosso che non è presente nei
LED. Abbiamo bisogno ancora più rigenerazione dalla luce blu ma la parte di
rigenerazione dello spettro non si trova nel blu. Si trova nella parte di
lunghezza d’onda del rosso e del vicino infrarosso. La rigenerazione
dei tessuti e la riparazione degli stessi avviene a lunghezze d’onda che non
sono presenti in uno spettro LED.Abbiamo un aumento dello stress da parte
delle lunghezze d’onda corte e abbiamo una ridotta rigenerazione e riparazione
da parte delle lunghezze d’onda lunghe. Questo è il problema principale … Non
esiste questo tipo di luce in natura e ci sono delle conseguenze. Lo stress
influisce sulla retina e danneggia il nostro sistema endocrino. “
Evidenziamo alcuni danni derivati dall’uso eccesivo di illuminazione LED.












