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domenica 29 luglio 2018

Chi è davvero Bergoglio? (Video)

Chi è davvero Bergoglio?
Bergoglio è un gesuita, ed è stato condannato dal Tribunale di Giustizia Internazionale di Bruxelles della Common Law a 25 anni di carcere causa NO. 18072014-002 per infanticidio, stupro, rituale satanico. e traffico di esseri umani.


La Corte Internazionale di Giustizia della Common Law ha oltre 450 ufficiali di pace in 13 Paesi, con 51 associazioni che lavorano a livello locale, e finanziamenti per gruppi di common law che desiderano associarsi. Per contattare la ITCCS , la Corte Internazionale di Giustizia della Common Law a Bruxelles, gli affiliati locali, o per fare volontariato, mandate un'e-mail o chiamate: itccscentral@gmail.com , hiddenfromhistory1@gmail.com , 386- 323- 5774 (USA) o 250- 591- 4573 (Canada).



giovedì 2 novembre 2017

Il denaro al servizio dell'umanità

Il denaro al servizio dell'umanità

Non potete vivere un giorno perfetto senza fare qualcosa per qualcuno che non sarà mai in grado di ripagarvi. -John Robert Wooden, allenatore di pallacanestro

Le scelte che fate tutti i giorni – specialmente se siete genitori, educatori, coach, manager – producono conseguenze non solo su voi stessi, ma generano impatti su molti altri individui e talvolta addirittura su intere collettività, anche se in larga parte dei casi non siete consapevoli di tali conseguenze.

Quando accettate le modalità di pensiero mainstream (il pensiero condizionato dei media e della massa), anziché sostenere un modo di pensare differente, vi prendete la re- sponsabilità di trattenere in uno stato di sonno tutti coloro che vi circondano, in particolare i più giovani, che invece avrebbe fame di un nuovo modo di intendere la realtà, dove ricchezza e povertà assumono significati differenti.

La povertà non è un valore. La povertà è una condizione di cui vergognarsi e alla quale mettere riparo immediatamente. Ovviamente sto parlando di una vergogna costruttiva, che vi costringe a una reazione coraggiosa.
L’uomo moderno non si vergogna più della sua povertà, anzi, la mette in mostra quasi fosse un principio morale di cui vantarsi, aiutato in questo dai discorsi di papa Francesco. Il povero viene esibito e compatito in televisione all’interno di trasmissioni che hanno la pretesa di illustrare “la difficile realtà di oggi”. L’intervistatore gioca sul senso di colpa dello spettatore, inviando un insidioso messaggio subliminale: “Il povero non è povero perché sta sbagliando qualcosa nell’interpretazione della realtà, ma è povero perché una società ingiusta – di cui tu, spettatore, fai parte – lo tiene nella povertà.”

Io non appartengo alla categoria dei motivatori, non sono un esperto di “legge di attrazione” né mi occupo di coaching; il mio scopo infatti non è il denaro e non voglio che lo sia per voi. In questo libro non vi insegnerò a vendere di più, ad essere competitivi o a inseguire i soldi. Vi darò i mezzi per trasformarvi, affinché i soldi arrivino a voi senza che dobbiate inseguirli, come conseguenza spontanea del vostro radicale cambiamento.
Avendo realizzato già da tempo che solo il Sé – l’essenza profonda dell’essere umano – è reale, mentre tutto il resto fa parte di un’illusione olografica, il mio autentico scopo è portare altri alla medesima realizzazione, qualunque sia l’argomento che tratto nei miei scritti. Un uomo che sa chi è, è un uomo invincibile e di successo.

La ricchezza è unicamente la conseguenza dell’aver ottenuto delle progressive espansioni di coscienza. Nella misura in cui, giorno dopo giorno, vi identificherete sempre di più con il vostro autentico Sé e aprirete il vostro Cuore alla vita, il cambiamento di coscienza che avverrà in voi sarà di natura tale per cui risolverete in maniera definitiva le vostre difficoltà col denaro e otterrete tutti i soldi che vi occorrono per portare avanti i vostri progetti, ma... soprattutto... scoprirete finalmente quali sono questi progetti.

I tempi in cui colui che si realizza spiritualmente vive su una montagna, vestito unicamente di un perizoma e bevendo una scodella di latte al giorno – nello stile di Ramana Maharshi – sono estinti per sempre.
Chi si realizza oggi vive in città, usa lo smartphone e porta avanti progetti di successo, finanziati grazie al denaro. La libertà non riguarda il luogo in cui viviamo, come ci vestiamo o il mestiere che svolgiamo, bensì lo stato di coscienza in cui siamo.

Io vi parlo della possibilità di essere un cittadino per bene, libero, ricco, al servizio dell’umanità e spiritualmente realizzato.
Negli ultimi anni, affrontare la questione dei soldi ha smesso di essere una scelta individuale per trasformarsi in un’urgenza sociale che coinvolge sempre più persone. Prima o poi tutti dovranno confrontarsi con la loro concezione di ricchezza e, volenti o nolenti, saranno chiamati a modificarla radicalmente... se vorranno sopravvivere. La crisi che incombe da anni sulla nostra economia – e che è ben lungi dal volgere al termine – svolge esattamente questa funzione: svegliare con un calcio nel sedere chi si era addormentato all’interno d’un lavoro stipendiato, chi si sentiva al sicuro alla guida della sua aziendina di successo o chi pensava di avere diritto a un lavoro solo per essersi laureato.

Non è infatti ammissibile che una società civile continui a sostenere una concezione della ricchezza che include il senso del possesso, la competitività e la paura di perdere denaro. Proprio affinché tale vecchia visione possa essere finalmente messa da parte, l’esistenza sta mettendo in atto la “crisi perfetta”, un piano che pare studiato a tavo- lino con lo scopo di portare i cittadini a perdere progressivamente tutto ciò che hanno e diventare sempre più dipendenti dallo Stato.

Chi uscirà dalla crisi sarà un uomo nuovo, libero, con una nuova visione del denaro e della vita in generale; gli altri... semplicemente non usciranno dalla crisi.

Il successo economico, in particolare in Italia – e ancor di più negli ambienti della spiritualità – sovente viene visto come un obiettivo indegno, ignobile, se non addirittura moralmente riprovevole. Ciò è dovuto principalmente alla cultura religiosa, che nei secoli ha condotto milioni di persone a credere che spirito e denaro non potessero coabitare nello stesso individuo
Se posso essere d’accordo sul fatto che l’attaccamento al denaro abbia origini “diaboliche”, non sono d’accordo sul fatto che il denaro di per sé rappresenti qualcosa di diabolico, essendo il denaro unicamente l’espressione di un’energia che sta a noi utilizzare in maniera corretta.
Con il fuoco potete scaldare o bruciare, lo stesso potete fare con il denaro.
S. Brizzi

sabato 26 agosto 2017

Papa Bergoglio ed i suoi preti dicono che Dio non esiste!!!

I PRETI DI FRANCESCO DICONO CHE DIO NON ESISTE!

Giovedì sono stato a Padova, per diverse cose, e ho colto l'occasione di far una visitina alla Basilica del Santo, così ho anche preso le messa delle 11. Devo dire la verità non è che mi sia molto piaciuta la predica del prete, l'ho trovata abbastanza insipida, ma comunque era passabile.

Il problema è insorto in pratica prima della benedizione Finale , quando l'officiante se n'è venuto fuori con questa espressione: "Non siamo sicuri che Dio esista"sono un tantino saltato per aria, ho atteso che finisse, anche se m'era venuto di rispondere subito, perchè io sono fatto così, solo che essendo li con mia madre non ho potuto farlo, perchè non sta bene e dovevamo scappare via subito. 
Però ho notato l'indifferenza e la stoltezza di quella poca gente che era presente, nessuno che ha reagito in nessun modo a tali parole, tutti come beoti ad annuire al prete, ero inorridito non solo per l'affermazione del sacerdote, ma sopratutto perchè il popolo ascolta senza nemmeno capire cosa questi preti dicono, e quale condizionamento fanno, su di loro.

Mi sono detto ecco i servi di Francesco all'opera per portare il dubbio, per mettere il tarlo; tanto sanno che la gente generalmente non reagisce e spesso è proprio menefreghista in questi discorsi dimostrando di fatto che non credere assolutamente in Dio,  nemmeno una minima reazione di sdegno, non v'è stata, quindi questo fa bene capire quale sia l'opera persuasiva di questa chiesa che vuole insinuare il dubbio.

Il problema è che il prete vuole insinuare il dubbio, ma lui stesso non è dubbioso, lo insinua agli altri, Egli stesso proprio non crede e l'insinuare è fatto in modo scientifico, preciso e metodico, perchè è facile ricordare cosa si è sentito alla fine anzichè ciò che si è udito all'inizio, per cui la strategia è creata di proposito, e questo genere di messe è invalido, quando l'officiante si espone nel dichiarare la sua non credenza in Dio, che sia fatto all'inizio o alla fine, rende tutto il rito non più valido ne consacrato, anzi affermare da parte dell'officiante, che egli non crede nell'esistenza di Dio, proprio demolisce tutta la sacralità della messa  ed essa perde di sostanza.

Ricordiamo infatti una delle meravigliose bestemmie di Bergoglio: 

“Dio non esiste. Non esiste un Dio spray”“ 
"L'inferno non esiste" 
"Non esiste un Dio cattolico" è come dire che non esiste Cristo

Ecco dove sta l'astuzia in questi preti, pongono il dubbio in modo soft. così giorno dopo giorno, tutti a forza di sentire nemmeno si rendono conto che pure loro, stanno prendendo in considerazione questo pensiero, per quanto molti nemmeno ci pensano. 

Cosa bisogna fare, dato che noi cristiani cattolici, ma io parlo a tutti i veri credenti in Cristo, non solo ai cattolici, bisogna ribellarsi a questo mal costume a queste idee malsane e a questi dubbi insinuati, bisogna aprire bocca parlare anche ne momenti meno opportuni, cioè durante la funzione religiosa, perchè prendere il prete in disparte o in confessionale è sbagliato non serve assolutamente a nulla, loro fanno conto proprio su questo, al timore che abbiamo di loro, e quindi continuano e se infischiano di noi, anche se abbiamo le nostro giuste rimostranze, bisogna invece non aver timore ed interagire con educazione facendo sentire educatamente le nostre ragioni  anche con tono accesso, che devono sempre ricalcare la vera parola di Dio, nessuno che usa la Verità di Dio può contrastare la verità nessuno, neppure un pontefice e se lo fa è automaticamente fuori dalla chiesa.

Non fidatevi dei preti che vi dicono se avete qualche cosa da dire in contrario ditelo in confessionale, no, dite in pubblico, perchè questo è un modo astuto di parlare, per non far sapere all'assemblea quanto pensate, per non svergognarli in pubblico, perchè non si sentano defraudati di un lor diritto a far di voi quello che vogliono.

Invece a nome di Cristo Re dei re e Signore dei signori vi dico parlate in pubblico, è giunto il momento di parlare senza timore perchè se non si parla e non si esterna la Verità non si potrà conservare la parola Santa, perchè si permetterà alla chiesa di satana di avanzare e progredire, poi non potremo più dire è colpa loro, no è anche colpa nostra, perchè nulla abbiamo fatto per correggere. Ricordate sempre che noi cristiani abbiamo l'obbligo di parlare e denunciare apertamente quando un pastore erra dal suo cammino e peggio ancora quando questo lo fa con coscienza per portare il dubbio e l'inganno, che porta il popolo fuori dalla sua retta via. Se poi costui non comprende e prosegue nelle sua linea allora abbandonatelo; si Cristo disse richiamatelo prima in disparte e poi con un testimone e poi con tre, ma il dire con un testimone o più è come dire innanzi ad un assemblea, ma oggi non c'è più tempo di dire parlate nel confessionale, anche perchè poi il prete potrebbe tacitarvi, e imporvi un silenzio.  Oggi si faccia direttamente in volto, perchè il prete sa cosa fa, non è un credente che non conosce la parola di Cristo è proprio per questo che deve essere ripreso innanzi a tutti e non temete i suoi moniti, sono vacui, se un prete minaccia chissà cosa, quanto dirà ricadrà su se stesso e Dio eseguirà quanto lancerà contro di voi nello stesso tempo contro di lui.

E peggio ancora chi dall'alto del suo potere sparge false parole, e da indicazioni e comandi di seminare il dubbio e l'inganno.
Non abbiate paura chi è nella Verità, non ha paura di nulla, neppure della morte!

giovedì 20 luglio 2017

Papa Francesco rende pubblico il suo consenso agli impianti RFID

Papa Francesco rende pubblico il suo consenso agli impianti RFID

Con una mossa controversa da parte della chiesa cattolica, Papa Francesco ha dichiarato il suo consenso alla tecnologia microchip RFID ed allo "straordinario aiuto" che può fornire all'umanità.
Lo sdegno nasce dalla convinzione di molti evangelici, fondamentalisti e cattolici, che il microchip RFID sia il "marchio della bestia" di cui parla la Bibbia nei capitoli riguardanti la fine dei tempi. Durante l'omelia settimanale, il Pontefice ha esposto alla folla dei fedeli il suo punto di vista sulla tecnologia RFID, ed ha assicurato che ricevere un impianto di questo tipo non può causare nessun danno spirituale.

"Abbiamo esaminato attentamente le Scritture, e posso concludere che niente indica che i microchip RFID siano satanici in alcun modo. Semmai, questi dispositivi sono una benedizione di Dio Stesso, elargita all'umanità per risolvere molti dei mali del mondo".

Ha poi sollecitato i fedeli ad avere una mentalità aperta, in questa epoca in cui il progresso tecnologico avanza ogni giorno. Il Vescovo di Roma ha manifestato ai presenti la sua eccitazione nel voler rendere gli impianti di microchip sottocutanei obbligatori per tutti i dipendenti ed i residenti del Vaticano.

Il mese scorso, la NBC aveva predetto che entro il 2017, ogni americano avrebbe avuto un microchip RFID sottocutaneo. Non sorprende, considerando il crescente affidamento che l'umanità sta facendo sulla tecnologia. Con l'avvento di prodotti come i "Google glass", la fusione tra uomo e macchina avanza lentamente giorno dopo giorno.

L'impianto di microchip sottocutanei su larga scala potrebbe rappresentare un enorme e storico passo verso questo glorioso, utopico futuro.

Verso la fine dell'anno scorso, i cittadini di Hanna, Wyoming, hanno aiutato a collaudare l'impianto di microchip RFID sottocutanei. Tutti i residenti della cittadina ne hanno uno sotto la pelle tra il pollice e l'indice, utilizzandolo sia come documento di identità che come metodo di pagamento per beni e servizi. L'opinione di questi cittadini sul microchip è oltremodo positiva, ed hanno affermato di essere orgogliosi di essere stati i primi americani ad aver ricevuto questa tecnologia.

L'implementazione della teconologia RFID può migliorare molti aspetti della vita moderna. Crimini come rapimenti e furti di identità smetterebbero di esistere. In caso di emergenza medica, se il paziente è fisicamente inabile, i dottori potrebbero reperire informazioni vitali scansionando il suo chip individuale, e chi ama lo shopping, non sarebbe più costretto a portarsi dietro soldi che potrebbero essere rubati o carte di credito che potrebbero essere smarrite; Adesso, tutti i tuoi dati bancari possono stare letteralmente nel palmo della tua mano.

Con l'approvazione e la benedizione del Papa, gli impianti RFID riceveranno sicuramente larghi consensi dai membri della chiesa. Potrebbe, se tutto va bene, essere la spinta di cui questo progetto aveva bisogno per ricevere notorietà.

24 maggio 2014


Papa Francesco: “Il rapporto diretto con Gesù è pericoloso”

Papa Francesco: “Il rapporto diretto con Gesù è pericoloso”


Papa Francesco è stato ripreso dalla telecamera mentre tentava di dirigere il suo gregge lontano da Gesù Cristo, avvertendo che “avere un rapporto personale con Gesù è pericoloso e molto dannoso”.
Rompendo con secoli di tradizione cristiana, Papa Francesco ha dichiarato a Roma davanti ad una folla di 33.000 cattolici che “un rapporto personale, diretto e immediato con Gesù Cristo” debba essere evitato a tutti i costi, suscitando in molti dei presenti, sgomento e il timore che egli abbia un programma sinistro da attuare.
Ecco il video:

Pope Francis: Relationships With Jesus Are Dangerous - link video

venerdì 30 dicembre 2016

La sconcertante risposta di Bergoglio al problema della sofferenza degli innocenti.

La sconcertante risposta di Bergoglio al problema della sofferenza degli innocenti.

La mancata risposta di papa Francesco al problema del dolore

(di Cristina Siccardi) Papa Francesco è cosciente del dolore che provoca quando offre risposte laiche che inaridiscono religiosamente le anime? Più volte è accaduto in questi tre anni di suo governo della Chiesa. I suoi discorsi a braccio, le sue personali considerazioni appaiono avvelenate dal nichilismo filosofico e a buon mercato dei nostri apostati tempi. Così è avvenuto anche il 15 dicembre u.s., quando ha ricevuto, nell’aula Paolo VI, 20mila persone, fra malati e personale dell’Ospedale pediatrico Bambino di Gesù di Roma.
Nel dare resoconto di quell’udienza Avvenire ha titolato: «Il Papa: non c’è una risposta alla morte dei bambini», infatti, al semplice quanto non scontato, oggi come oggi, quesito di un’infermiera, «perché i bambini muoiono?», Francesco ha risposto in questi termini: «Io non ho una risposta, credo sia bene che questa domanda rimanga aperta». L’infermiera ha obiettato «Ma Padre, Lei non ha studiato teologia, non ha letto libri?», tuttavia il Papa non ha placato, con la saggezza della Chiesa, l’angosciante richiesta di aiuto spirituale di una donna che vede morire molti bambini in ospedale e ha detto: «Sì, ma guarda il Crocifisso: soffre, piange, questa è la nostra vita. Non voglio vendere ricette che non servono, questa è la realtà».
In pochi attimi il Papa ha sbriciolato il patrimonio immenso della Chiesa.
…possa Nostra Signora di Fatima illuminare un Sommo Pontefice che, annaspando nel confuso pensiero secolarizzato e relativista, non riesce né ad evangelizzare, né a confermare i fedeli nella Fede.
Articolo completo alla fonte: - (Cristina Siccardi) Corrispondenza Romana

Vedi anche: Comunità ebraica contro il Papa: "Il suo messaggio è pericoloso"

mercoledì 26 ottobre 2016

La “nuova agenda universale” per l’umanità dell’ONU (Agenda 2030)


Quando mai i governi hanno dato dimostrazione di interesse verso i rispettivi popoli? Quando mai ne hanno tenuto a cuore il benessere? Quando mai hanno veramente ripudiato le guerre e agito in pace e per la pace?
Non è mai successo, o almeno non che io ricordi, visto e considerato che i governi non sono stati instituiti per il “favore” dei popoli, ma per ad esclusivo utilizzo dei controllori che occultandosi all’ombra dei essi hanno sempre ed in ogni modo “calpestato” i propri cittadini.

Considerate tali evidenze lampanti anche ai più ottusi sostenitori di un sistema deleterio chiamato società, appare quanto mai sospetto che i governi, le Nazioni Unite, abbiamo sostenuto con sentita partecipazione un piano globale per l’umanità.

Se ciò non dovesse bastare a favore di questa “nuova agenda universale” per l’umanità è accorso niente popò dimeno che il papa in persona e allora forse sarà la volta buona che i governi vogliano veramente giungere ad un accordo per una vita migliore?
Sarebbe vero solo se il papa facesse sul serio gli interessi delle sue “pecorelle” e purtroppo anche in questo frangente gli obbiettivi reali non sono affatto buoni, anzi addirittura peggiori di quelli che i governi hanno serbato per i propri popoli sino ad oggi.

Ciò posto il quadro appare quindi completo, ci sono tutti, o quasi, i “buoni” e il piano per l’umanità, come tutte le altre loro iniziative altro non è che un inganno.

Come ogni inganno che si rispetti gli obbiettivi dichiarati sono tutt’altro rispetto a quelli che verranno realmente perseguiti, solo stando molto attenti si può leggere tra le righe i reali obbiettivi, cioè quelli dell’”agenda 2030” rivisitati in chiave umanitaria, tanto per darla a bere al solito popolo che ancora una volta sta lì a sperare in una vita migliore, facendo il gioco dei governi fantocci.

Ecco la nuova agenda universale per l’umanità per come è stata presentata e la sua traduzione nei fatti che saranno in pratica attuati; direttamente dal sito Antimassoneria
Marcello Salas
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I 17 Obiettivi da raggiungere entro il 2030. I falsi profeti e il mondo dello spettacolo in sostegno del Nuovo Ordine Mondiale


Avete sentito parlare di “obiettivi globali “? Se non ne avete sentito parlare, certamente ne sentirete parlare molto nei prossimi giorni. Il 25 settembre, le Nazioni Unite hanno lanciato una serie di 17 obiettivi ambiziosi che si prevede di poter raggiungere nel corso dei prossimi 15 anni.

Un nuovo sito web per promuovere questo piano è stato stabilito, e si può trovare cliccando qui.


Il nome ufficiale di questo nuovo piano è “l’Agenda 2030”, ma le èlite hanno deciso che avevano bisogno di qualcosa di orecchiabile per promuovere queste idee alla popolazione in generale.

Le Nazioni Unite hanno dichiarato che questi nuovi “obiettivi globali” rappresentano una “nuova agenda universale” per l’umanità. Praticamente ogni nazione del pianeta ha volontariamente firmato per questo nuovo programma, a cui si dovrà attenere obtorto collo.

Alcune delle più grandi star in tutto il mondo sono state assunte per promuovere “gli obiettivi globali”. Basta controllare il video di YouTube (clicca per vedere il video)

Questo è il genere di cose che ci si aspetta da un culto religioso mondialista…

Se si vive a New York City probabilmente si è consapevoli del “Global Citizen Festival” che si è tenuto a Central Park sabato scorso alla presenza di alcuni dei più grandi nomi nel settore della musica impegnati a promuovere questi nuovi “obiettivi globali”. Di seguito vediamo come il New York Daily News d ha descritto la riunione …
“E ‘stata una festa con uno scopo. Una festa piena di vip e un appello appassionato a porre fine alla povertà hanno scosso il Great Lawn di Central Park. Più di 60.000 fan si sono riuniti sabato per la quarta edizione del Global Citizen Festival.

Nell’evento filantropico, in coincidenza con l’incontro annuale dei leader mondiali in occasione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, si sono esibiti da Beyoncé, Pearl Jam, Ed Sheeran e Coldplay”.
E non era solo l’industria del divertimento che stava promuovendo il nuovo piano delle Nazioni Unite per un mondo unito. Papa Francesco si è recato a New York per leggere il discorso che ha dato il via alla conferenza in cui è stato presentata questa nuova agenda ….

Papa Francesco ha dato il suo appoggio alla nuova agenda per lo sviluppo in un discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni affinchè i grandi del globo adottassero il piano di 17 punti, definendolo “un segno importante di speranza” in un momento molto travagliato in Medio Oriente e Africa.

Quando il primo ministro danese Lars Rasmussen ha colpito il suo martelletto per approvare la road map di sviluppo, i leader e diplomatici provenienti dai 193 Stati membri dell’ONU si sono alzati in piedi e hanno applaudito fragorosamente.
Poi, il vertice si rivolse immediatamente al vero e proprio business della riunione di tre giorni – l’attuazione degli obiettivi, che dovrebbe dai 3,5 trilioni ai 5 trilioni di dollari ogni anno (fino al 2030).
Wow.

Okay, allora dove saranno le migliaia di miliardi di dollari che sono necessari per attuare questi nuovi “obiettivi globali”
Permettetemi di darvi un suggerimento – non verranno dalle nazioni povere.

Quando si leggono questi “obiettivi globali”, molti di loro sono abbastanza buoni. Dopo tutto, chi non vorrebbe “porre fine alla fame”?
So che mi piacerebbe “porre fine alla fame” se potessi.

La chiave è quella di guardare dietro le parole e capire che cosa realmente viene detto. E ciò che realmente stanno dicendo è che le élite vogliono rafforzare il loro sogno di un sistema unipolare e senza barriere.

L’elenco che segue viene da Truthstream Media, e penso che faccia un ottimo lavoro traducendo questi nuovi “obiettivi globali” in lingua che tutti possiamo capire …

Obiettivo 1: porre fine alla povertà in tutte le sue forme in tutto il mondo
Traduzione: Banche centrali, FMI, Banca Mondiale, potere della Fed di controllare tutte le finanze, valuta di un mondo digitale in una società senza contanti

Obiettivo 2: fine della fame, raggiungere la sicurezza alimentare e il miglioramento della nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile
Traduzione: OGM

Obiettivo 3: Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età
Traduzione: la vaccinazione di massa, il Codex Alimentarius

Obiettivo 4: Garantire un’istruzione di qualità inclusivo ed equo e promuovere le opportunità di apprendimento permanente per tutti
Traduzione: la propaganda delle Nazioni Unite, il lavaggio del cervello attraverso l’istruzione obbligatoria dalla culla alla tomba

Obiettivo 5: raggiungere la parità di genere e l’empowerment tutte le donne e le ragazze
Traduzione: Il controllo della popolazione attraverso la forzata “pianificazione familiare”

Obiettivo 6: Garantire la disponibilità e la gestione sostenibile delle acque e di servizi igienico-sanitari per tutti

martedì 19 aprile 2016

BERGOGLIO: PAPA MISERICORDIOSO ED INTOLLERANTE.

BERGOGLIO: PAPA MISERICORDIOSO ED INTOLLERANTE.
Quest'ultimo Papa è certamente il più misericordioso verso i poveri derelitti del Pianeta, con i mezzi altrui e le ricchezze di altri.

In realtà il suo comportamento è più oneroso di quello di altri Papi, ma le sue prediche sono più decise e forti nell'invocare misericordia e donazioni alla Chiesa.

La sua povertà e riservatezza diventa più costosa, con due appartamenti invece che uno per dovere, quello di tutti i Papi.
Si proclama generoso, ma inveisce contro l'onesto che svela le truffe dello Stato del Vaticano, trafugando documenti illegali ed portandoli alla Giustizia Italiana.

Allora lo Stato della Chiesa ritorna autonomo con protervia, ma non lo è quando si tratta di riscuotere in modo illegittimo ed antidemocratico i soldi dallo Stato Italiano, di cui si è fatta garante contro il comunismo nel dopoguerra verso gli U.S.A.
Che dire, dopo il fallimento del comunismo e la corruzione dei clericali italiani, sono quasi tutti e due eguali, dogmatici, monotematici, pregiudiziali e malversatori del lavoro razionale.
I punti in comune sono pochi ma sono di base per entrambi i sistemi, il bianco ed il rosso, uniformi monocromatiche e monolitiche, senza libertà e democrazia.

Il Papa Bergoglio è intollerante verso coloro che criticano la Chiesa Cattolica Romana, anche per l'aumento del numero dei Cardinali a spese degli Italiani, perchè la critica è quella sul suo operato, non sempre chiaro e coerente, ma oscurato da irritazioni impulsive, le sue verso la libertà di stampa ed opinione.
La caratteristica di Bergoglio è quella dei politici italiani, di centro, destra e sinistra, come clericali sotto un unico regime falso - democratico con i decreti d'urgenza o di legge truffa.
Così coloro che non sanno cosa sia la Democrazia, come D'Alema e Bersani, i pusillanimi della politica, ma con le primarie di facciata se non servono Leggi Democratiche, di cui la nostra Costituzione è stata privata.
Tutti i politici attuali, la casta, ripetono personalmente che la democrazia esiste in Italia, senza mai confrontarla con le altre, anzi la nostra Costituzione è la migliore, senza confrontarla direttamente con altre, ciò si chiama plagio, ma il reato di plagio, o falsificazione della realtà, per privare della libertà le persone e della razionalità di confronto, è stato abrogato negli anni 80, e nel 90 il reato di falso di bilancio.

Che dire dei politici attuali al 95 %, sono plagiati ed incoscienti, una parte, ma non quella di D'alema e Bersani difensori dei lavoratori, che sono diventati di sinistra.
Il lavoro non è, e mai sarà di destra, sinistra o centro, solo coloro che non lavorano  non lo vogliono sapere.
Anche Grillo come Berlusconi, suo padrino politico, ha questa prerogativa, non servono le primarie, come non serve pagare tanto le persone in Parlamento, di cui solo il 5 % lavora.

Così Bergoglio nell'Italia delle mezze tacche risulta l'anima pura, che ha un piccolo difetto, si volta dall'altra parte quando una realtà non gli piace, ma accetta una realtà spiacevole che consente speculazioni e facili guadagni per lo Stato della Chiesa illegittimo per le Democrazie Europee.

Ulisse avrebbe detto: che persone siete se non sapete distinguere la realtà dalle illusioni?

Sicuramente siete in preda alle ambizioni smodate ed assurde, nel clima di offuscata onnipotenza delle Democrazie fagocitate dalla cultura dogmatica e  dalla misericordia.
In realtà siamo dentro una crisi che deve essere affrontata per tempo e senza ipocrisie se vogliamo vivere nella natura del pianeta, essendo l'unica condizione di vita possibile per la specie umana.

Meno misericordia e più onestà confinate nelle Chiese, loro legittimo luogo di predica e preghiera.
Ad ognuno il suo, ed a D'alema, Bersani, Renzi e Letta, il benservito.
LA necessità di aprire una stagione Costituzionale, con la formazione di una Giunta Costituente che promuova nel paese uno sviluppo coerente con le democrazie Europee.
X ma Legio Europea  Democratica.

Papa Francesco, ovvero il più grande bluff della storia della Chiesa

LE GRAND BLUFF

Papa Francesco, ovvero il più grande bluff della storia della Chiesa

Non solo non ho cambiato idea, ma ogni giorno che passa è un’ulteriore conferma, ovvero che papa Francesco passerà alla storia come il più grande bluff: uno che è riuscito a illudere il mondo intero, non solo catturando il consenso dei vecchi storici nemici della Chiesa (atei, mangiapreti e marxisti), ora inginocchiati a baciare i suoi piedi, tradendo la dea ragione per sostituirla con la dea religione, ma anche – ed è qui per me la cosa più criminosa – papa Francesco è riuscito a mortificare, fino ad annullarla, la vis profetica, usando non più la repressione (tranne pochi casi, meno noti), ma il fascino dell’inganno. E così quelle voci che avevano tenuto in vita le speranze più evangeliche, di colpo si sono spente in una adulazione vergognosa della star più venerata del mondo.

Gli stessi preti, che avevano lottato una vita per il rinnovamento radicale della Chiesa-istituzione, si sono ora accodati, omologandosi alle fasulle novità di un papa, che continua imperterrito a raccogliere osanna ovunque vada.
Eppure, la Chiesa mai come in questi ultimi anni è sull’orlo del fallimento anche istituzionale: le chiese si stanno sempre più svuotando, i gerarchi ne combinano di tutti i colori, i preti non sanno più che pesci pigliare: si è persa la differenza tra il sacro e il profano, in una tale commistione oscena da far perdere la realtà dell’Essenziale, che è il Divino in noi, esteriorizzandoci come creature allo sbando, peggio di bestie che, se non altro, sanno ancora capire dove andare a mangiare.

Papa Francesco sta quieto un giorno, e di notte ne inventa una delle sue, senza mai ponderare l’opportunità pastorale delle sue azioni. Ma chi è il buon pastore se non colui che sappia valutare quando uscire dall’ovile, dove andare e da quale spirito farsi guidare? A questo papa interessa solo sparare qualche battuta, fare un gesto spettacolare, far colpo sui media. Va in giro, e torna lasciando tutto come prima, aggiungendo illusioni a illusioni. Papa Francesco lavora sulla pelle della gente, che rimane incantata solo perché ha il prurito per qualcosa che sa di nuovo.
E i costi dei suoi viaggi? Chi li paga? E quali sono gli effetti benefici su un’umanità che forse chiede qualcosa di diverso dai soliti populisti discorsi che, il giorno dopo, si disperdono nel vuoto? Ma perché dire che i poveri sono soltanto coloro che hanno fame di qualcosa di materiale? I poveri di una volta, diventati ricchi, non sono forse gli attuali strozzini o gli attuali criminali che sfruttano la povera gente?

Ed ecco il grosso equivoco della Chiesa di oggi. Se prima parlava solo di anima (ma di quale anima?), ora parla anzitutto di corpo (ma di quale corpo?). Non vi siete mai chiesti il motivo per cui la Chiesa ha condannato i grandi Mistici, riuscendo perfino, alla fine del ‘600 con la condanna del quietismo, ad annullare la Mistica? D’altronde, tutti sanno, se conoscono un po’ di storia della Mistica, che i Mistici sono sempre stati malvisti dalla Chiesa, proprio perché saltavano ogni mediazione, compresa quella ecclesiastica, tra il Dio religioso e il “fondo dell’anima”, dove opera solo la Divinità assoluta, ovvero sciolta da ogni impaccio strutturale.

Ciò di cui ha veramente bisogno l’uomo di oggi è la riscoperta del proprio essere, quel “conosci te stesso” che era scritto a caratteri cubitali sul frontone del tempio di Apollo a Delfi.
Per fare qualche esempio concreto: non si combatte il razzismo o la xenofobia dicendo semplicemente che si parteggia per i migranti o extracomunitari in genere, o compiendo qualche opera di integrazione. Non si combatte l’ideologia leghista, contrapponendole alcuni gesti di ecumenismo con i musulmani. Ci vuole ben altro, che sembra sfuggire a papa Francesco, così attento alla visibilità mediatica ma così distratto sulla realtà più profonda dell’essere umano. È chiaro: parlare di Mistica, non rende!

Oggi la Chiesa sembra ancor più impazzita: vuole riconquistarsi il consenso della gente, ma non capisce che tale illusione durerà poco, e, quello che è peggio, la Chiesa sta lasciando morire il vero bisogno dell’essere umano: la sua sete di quel Divino che non ha etichette da esibire, ma che è la vera essenza della nostra libertà, di quella libertà da cui dipende anche la libertà del nostro essere sociale.
Qui sta l’Essenziale di cui parlavo sopra. Il rischio c’è, ed è forte, che l’Essenziale venga coperto da quell’eccesso di beni, che la società moderna impone come vero benessere, lasciando però soffocare l’essere nel mal-essere. Su frontone del tempio di Apollo a Delfi c’era un’altra scritta, poco conosciuta o poco reclamizzata: “nulla di eccessivo”, “nulla di troppo”. Non si può conoscere se stessi, quando si è sotto la cappa di un avere smodato. Come può la Chiesa parlare di Essenzialità, quando vive in una mastodontica struttura tale da soffocare perfino lo Spirito santo?

Oggi la Chiesa è tremendamente povera di “spirito” e, purtroppo, è riuscita a spegnere del tutto l’esigenza mistica, sostituendola con quella pseudo-religiosità da quattro soldi (è per questo che attira il consenso di tanta gente, che tuttavia se ne guarda bene dal praticarla), che insiste nel proporre riforme liturgiche senza né capo né coda, fuori dal contesto storico, ma soprattutto sostituendo la Mistica con il “grosso animale” di platoniana memoria. E per “grosso animale” intendo anche quell’impegno per il socio-politico-assistenziale verniciato di misericordia o di carità cristiana: ma lo “spirito” dov’è?

Ora, l’aver da parte di papa Francesco non solo di nuovo emarginato la Mistica, ma spento anche l’anima profetica, l’unica in grado oggi di contestare il “grosso animale”, ovvero la struttura della Chiesa, e soprattutto di riattivare il mondo profondo del divino, ovvero della sorgente della libertà dell’essere umano, sta portando la stessa Chiesa, e di conseguenza anche la società civile, ancora succube, in una tale involuzione da precludere ogni possibilità di salvezza, tanto più che il carisma mediatico del pontefice-star, ha generato in questi anni un istupidimento generale.
Uscirne, per il momento sembra quasi impossibile o, per lo meno, ciò creerebbe un maggior isolamento, anche perché, guardandomi attorno, vedo solo alcuni preti rimasti tra i vecchi ribelli, anche ora cocciutamente arrabbiati, ma su posizioni unilaterali o monocorde, senza quella carica rivoluzionaria che era la caratteristica dei grandi Mistici, oramai estinti. Forse sarebbe il caso di riprendere i loro scritti, e proporli all’uomo moderno, senza aspettare che la Chiesa-struttura lo faccia, a meno che non arrivi un papa deciso a dare un nuovo corso alla Chiesa, proponendo ciò che ora sembra impossibile, ma è solo rischiando sull’impossibile che si potrà dare una nuova svolta anche a questa società, prigioniera del “grosso animale”.
Editoriale di Don Giorgio – 9 aprile 2016

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