Visualizzazione post con etichetta donna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta donna. Mostra tutti i post

domenica 18 novembre 2018

La ragione bio-logica delle belle ragazze di oggi.

Ragazze belle

Perla saggia:
Gli animali si nutrono, l'uomo mangia,
e solo l'uomo intelligente sa mangiare.
Anthelme Brillant Savarin
Questo breve articolo non ha molto da dire. Lo sto scrivendo a bordo di un FrecciaBianca diretto a Milano ed è un articolo sulla bellezza delle ragazze e sulle ragioni per cui oggi è difficile trovarne di francamente brutte o comunque esteticamente sgradevoli.
Può sembrare un discorso da vecchio maiale quasi-sessantenne, ma non è così.

C'è una ragione biologica ben precisa per la quale oggi le ragazze sono così belle.
Mancano i conquistatori, i corteggiatori, gli uomini da donna, i maschi che cantano sottovoce qualcosa all'orecchio di lei, quegli uomini che "incantonano" la femmina e la "prendono" e non sono solo io a dirlo, sono le donne stesse.

Non sto ad indagare sulle ragioni del perché mancano i corteggiatori. Scie chimiche, glifosato, uova estrogeniche, pollo e carni agli ormoni, ipercompetitività, microonde telefoniche stritolacoglioni, donne iperaggressive, società cerebrale, permalosità alle avances, consenso informato alla pratica sessuale o al semplice corteggiamento? Chi lo sa?
Sta di fatto che la omosessualità maschile è un fenomeno dilagante e non sono qui a dire se sia giusto o sbagliato, non mi interessa.
Quello che mi interessa è cercare di illustrare il perché le ragazze oggi sono così belle ed è una ragione lapalissiana. "Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto".

Entra in gioco un particolare effetto studiato da molte persone al mondo, il Progetto Senso, un sentito "intraspecie" che suggerisce alle nuove femmine caratteristiche estetico-comportamentali tal per cui il divenire l'obiettivo del maschio sia più facile.
Ciò potrebbe spiegare le ragioni per cui le femmine, oggi, siano più aggressive anche dal punto di vista sessuale.
D'altra parte la biologia vuole, pretende la sua parte, e quella che conta di più in assoluto è la prosecuzione della specie in generale e della vita in assoluto.

La femmina è, biologicamente, l'individuo che ha l'ultima parola su tutta la catena opportunità sessualeconsensoapproccio sessualeaccoppiamentogestazionenascitaimprintingcrescita.
Come noto, in Natura nulla si spreca e nulla si risparmia e per ottenere il meglio occorre che il meglio venga messo in campo. Una donna bella, sana, energeticamente nel pieno delle sue dotazioni, non può perdere molto tempo ad attendere che un buon maschio offra quanto di meglio ha da dare. Se lui non si approccia, occorre far si che sia attirato e spronato a farlo.
Da qui le arti attive e passive dell'attrazione sessuale. La bellezza, l'appetitosità e i profumi naturali (feromoni) fanno parte delle arti passive, ma certo non meno efficaci di quelle attive. Queste sono l'aggressività, le richieste dirette.
Se un tempo la femmina non si sarebbe mai azzardata a chiedere esplicitamente, perché il maschio le stava addosso, oggi la figura maschile è "addormentata" e lei cerca di svegliarla a costo di essere pedante o "maschile".

Attenzione! Quanto ho scritto sembra svilire i concetti di amore e tenerezza, complicità e rispetto, condivisione e collaborazione, ma questi sono concetti mentali, spesso sopravvalutati o comunque messi troppo spesso in primo piano rispetto alla sfera animale alla quale, pur bestiale, non è possibile rinunciare.
Quando la bestia sta rischiando di morire, l'unica cosa che le rimane da fare è sovvertire il suo comportamento e le sue dotazioni standard per tentare di sopravvivere.
Come noto, nella formazione di una coppia uomo-donna è necessario che si formi prima la coppia maschio-femmina. Sono ormoni, profumi, energie che si scambiano ancor prima che tra i due scattino quelle sensazioni mentali di cui sopra. E c'è una precisa ragione per cui ciò avviene.
Ognuno di noi, maschio o femmina, è unico ed emette codici sessuali unici. Ma riceve anche tanti codici sessuali e solo per pochi di essi si hanno le password di accesso/attivazione. Quando chiave e serratura si accoppiano, scatta quello che chiamiamo infatuazione, amore, desiderio, bramosia, etc. È in quei momenti che non si capisce nulla, che si perde il controllo, che si è attratti diabolicamente dall'altro ed è giusto che sia così. La mente viene messa da parte e si entra nella beatitudine dell'incoscienza, dei sensi, del sesso più bello, appagante, ma...
...c'è un ma.
Non si può rimanere in quello stato per troppo tempo, altrimenti ci si trasforma in prede, attaccabili, vulnerabili. Deve tornare il controllo della situazione. Negli animali tutto è demandato alla rapidità dell'atto, per cui tutto si circoscrive a quel minuto o due di rapporto.
Nell'uomo torna in campo la mente sotto forma di coccole vigili, di tenerezze accorte, di amore conscio.
Che bello aver scritto tutto questo; poca roba d'accordo, ma affascinante.
Ah, visto che siamo in tema di femmine e maschi, credo di aver capito il perché una donna talvolta nasconde il seno ed altre volte lo mostra decisamente.
Le mammelle sono l'immagine stessa della femmina, ma non l'unica immagine della donna. La donna è ben di più della sola femmina e talora vuole ben scindere la femmina in se' dalla donna in se'. Quando non vuole che si confonda la femmina con la donna, copre il suo seno. E' come se dicesse "Guardami come donna, come essere pensante razionale, io non sono solo emozione, sono anche un cervello sofisticato e generoso. Rispettami come se fossi un uomo!"
Quando vuole che si capisca bene la sua natura femminile - e vuole che lo capisca chi lei ha scelto - allora mostra il seno o ne sottolinea le forme. La ragione lascia spazio all'istinto.
Opere d'arte che viaggiano in questo mondo, le ragazze.
Solo pochi occhi sanno cogliere la ragione di tanta speranzosa bellezza.

Vedi anche:

sabato 22 settembre 2018

Guerriero Spirituale, la Nuova Mascolinità

Guerriero Spirituale, la Nuova Mascolinità

Carla Babudri

Un “guerriero spirituale” è qualcosa di ben diverso dagli uomini che vengono mandati in Afghanistan o in Iraq, uomini che purtroppo vanno contro la propria stessa anima.

Il guerriero spirituale è il guerriero del cuore, combatte per la vita, non contro di essa, e credo che, oggi, molti giovani stiano rivendicando sempre di più questo diritto.

A scuola i bambini imparano a comportarsi bene e ad essere dei bravi ragazzi, ma questo non li rende uomini veri. Abbiamo bisogno di autenticità, di spontaneità, di una nuova iniziazione del maschile ai misteri della vita stessa.
Un tempo l’iniziazione era composta da riti che onoravano il mistero della vita e della magia, valori che non possono essere appresi a scuola. Al contrario, le fondamenta del patriarcato si radicano su religioni istituite da uomini per uomini, con una visione fortemente unilaterale.
Adesso abbiamo bisogno di incentivare un nuovo equilibrio tra energia maschile e femminile. Le donne hanno sacrificato la loro femminilità profonda per diventare uguali agli uomini, ma le donne non sono uguali agli uomini e viceversa. 
La mascolinità sana non è di sicuro quella del “macho”, che non ha alcun sentimento e che si nasconde ancora dentro una immagine antiquata e autoritaria, ma nemmeno quella dell’uomo troppo fragile ed inerme, in balia delle sue emozioni, che non sa più cosa vuole e che non è più in grado di agire. Ci sono, però, anche uomini che ricercano nelle profondità dell’anima e fanno la loro discesa nel silenzio, anche se è un percorso doloroso.
Mentre il movimento energetico della donna è verso l’alto e dall’interno verso l’esterno, il movimento dell’uomo va verso il basso e va dall’esterno verso l’interno. A causa di questo movimento opposto, le donne camminano avanti e sono più presenti. Ma entrambi i sessi devono percorrere la loro strada parallelamente. La donna deve recuperare il potere che le è stato tolto, invece l’uomo lo dovrà perdere, imparando a morire per rinascere, un processo di “iniziazione invisibile” incominciato già molto tempo fa.
Nella società di oggi, abbiamo bisogno di nuovi padri che sappiano insegnare ai loro figli maschi la strada verso la vera mascolinità. Abbiamo già perso troppi uomini, proprio per il mancato esempio di paternità positiva.
Per via di questa carenza, molti giovani uomini, oggi, stanno cercando di creare da sé la propria iniziazione, riversando il loro vuoto nella depressione, a volte nelle droghe, nella solitudine infinita, nella dispersione… perdendo del tutto la propria identità.
Quando un padre è assente, come può un figlio maschio trovare la giusta iniziazione al proprio sesso, in modo da poter vivere come un vero Guerriero Spirituale?
Articolo di Carla Babudri


Correlati:

venerdì 10 agosto 2018

Sciamane: donne che si risvegliano!

Sciamane: donne che si risvegliano!

La divinità primordiale fu femmina, una Dea nata da se stessa, donatrice di vita, dispensatrice di morte e rigenerazione. Univa in sé la vita e la Natura. Il suo potere era nell’acqua e nella pietra, nei tumuli e nelle caverne, negli animali, uccelli, pesci, nelle colline, negli alberi e nei fiori. Marija Gimbutas
Il potere femminile esiste da sempre e gli studi di antropologi e archeologici confermano che un tempo esisteva una società pacifica e matriarcale che venerava una Dea. Ogni donna s’incarna in questa divinità che, come un utero primordiale, dà origine a tutti gli esseri viventi.
Le donne hanno bisogno di riprendere coscienza e consapevolezza della loro straordinaria capacità per poter esprimere a pieno la sciamana che alberga in ognuna.

Cos’è successo? Come si è potuti arrivare a una società in cui gli uomini dettano legge, una legge fatta di sessismo, sopraffazione e guerra? Ci hanno fatto credere che l’unica responsabile della “caduta” sia stata una donna, Eva, che ha osato cogliere il frutto proibito della Conoscenza.
Gli archeologi e gli antropologi moderni hanno trovato innumerevoli reperti che dimostrano come da 25.000 fino a 5.000 anni fa esistesse una società pacifica, matriarcale e matrilineare, che venerava una Dea. Alle donne era permesso esprimere se stesse, occupavano posizioni di rilievo nella società e avevano la completa gestione del proprio corpo e della propria sessualità.
Nessun ruolo le schiacciava e le confinava in alienanti gabbie sociali: non esisteva il concetto di coppia, né il matrimonio, né il possesso dell’altro, né, di conseguenza, l’adulterio e le relative penalizzazioni.
I figli nascevano spontaneamente e tutta la comunità si faceva carico della loro educazione. In particolare, uomini e donne veneravano la Dea, una sorta di utero primordiale da cui tutto si è originato e che in ogni singola donna s’incarna.
Si riteneva che la donna fosse il legame tra il microcosmo e il macrocosmo, si rispettava e si onorava come espressione della Dea.

Le donne sono facilitate nella connessione con le altre dimensioni dalla loro natura ciclica. Mentre gli sciamani uomini necessitano di un particolare apprendistato per diventare tali, le donne ogni mese, grazie alle mestruazioni, che sono peraltro in stretto collegamento con le fasi lunari, sperimentano quattro momenti diversi, quattro energie che si alternano e si ripetono ciclicamente, anno dopo anno e che le connettono con altre dimensioni.

Le donne “dormienti” non “ascoltano” il proprio ciclo: lo nascondono, lo disprezzano, lo ignorano a causa di esso si sentono sporche, menomate, inferiori agli uomini. La fase mestruale, ad esempio, che nella nostra società è considerate un tabù e un momento in cui la donna diventa intrattabile, è invece una fase in cui la donna è al massimo della sua energia e può connettersi maggiormente con altre dimensioni ed essere creativa.
Anticamente le donne si riunivano nelle Tende rosse per vivere appieno, senza alcuna distrazione da parte della comunità, questa fase così importante.

Correlati:

giovedì 9 agosto 2018

CICLO MESTRUALE E CICLO DELLA LUNA i perchè delle emozioni

CICLO MESTRUALE E CICLO DELLA LUNA i perchè delle emozioni

Vivere la femminilità, la ciclicità intrinseca delle donne conciliarla con la freneticità della vita moderna non è facile..ci troviamo in balia di ormoni e spesso come navi alla deriva attraversiamo mari senza saper dove andare… in realtà il nostro corpo perfetto di donna ha un ritmo ben preciso, niente è lasciato al caso, e se impariamo ad ascoltare questo ritmo, ad osservare come danza e si muove in noi, come se la luce ed il buio della luna fossero il nostro metronomo….improvvisamente tutto acquisterà un senso così profondo, potente..e i nostri sbalzi d’umore diventeranno uno strumento.

Capendo il perchè della loro danza, della loro ciclicità in noi, capiremo la nostra grande potenza ed infinito incanto…oltre a non essere più “schiave” di queste emozioni che arrivano.. ma goderne e sfruttarle al meglio, perchè non arrivano a caso come uno tzunami improvviso..ma in un ciclo perpetuo che ci rende intuitive, sensuali, energiche, fragili…incantevoli.. perchè la donna è Luna e Sole, Luce e Buio.
A mio avviso l’apoteosi di come il ciclo della Luna riassumi il ciclo dell’Universo intero è nell’osservare il ciclo mestruale della donna.
La Luna ha un ciclo di 28 giorni, come quello femminile.
Il ciclo della Luna si può dividere in quattro fasi principali
Primo quarto sino al 10° giorno
Luna Piena il 14°giorno
Ultimo quarto sino al 27° giorno
Luna Nuova il 28°giorno

Così le fasi del ciclo mestruale sono
Preovulatoria sino al 13°giorno
Ovulatoria il 14°giorno
Premestruale sino al 27° giorno
Mestruale 28°giorno
Come Miranda Gray suggerisce nel suo libro la Luna rossa vi riporto in modo sintetico il parallelismo.
 
Luna crescente – Fase preovulatoria: è la primavera, il rinnovamento. E’ un periodo in cui la donna, svincolata dalle variazioni ormanali, si sente libera e determinata. È una fase di slancio mentale, progettuale, di slanci comunicativi.

Luna piena – Fase ovulatoria: è l’estate, la stagione della pienezza, della fecondità, dello sviluppo. La donna perde la concentrazione su se stessa e si predispone alla maternità. È proiettata all’esterno, verso gli altri di cui si occupa e si prende cura. È la fase feritile, generosa. La luna riflette tutta la luce del sole e l’energia della Natura si manifesta in tutta la sua forza.
Luna calante – Fase luteale: è l’autunno, il ritiro dell’energia, il rilascio dell’ovulo che, se non è fecondato, apre la strada alla trasformazione. In questa fase la donna prende coscienza del mistero della natura e ne trae forza: si sente piena di energia.
Luna nera – Fase mestruale: è l’inverno, l’oscurità, la distruzione.
La donna prende coscienza del disegno della Natura. È un periodo di riflessione, di introspezione e di spiritualità. È il momento di fare silenzio dentro se stesse. È il confine con la Luna Nuova, il momento in cui le energie non si sono ancora invertite per tornare a trasformarsi in energie di creazione.

Ovviamente il ciclo cambia e si muove nel ciclo lunare…sarebbe comunque interessante stamparsi il ciclo lunare che vi allego con il flusso delle energie, e poi integrarlo con il personale ciclo mestruale, osservare l’umore, le personali energie.. osservando, impareremo ad accettarlo, ad accettare il suo potere, il nostro potere di donna!

PERCHE’ MI SENTO COSI’ OGGI?
SEGUIAMOLO CON IL CICLO DELLA LUNA BIANCA E LUNA ROSSA
L’ovulazione con la luna piena corrispondono al ciclo della Luna Bianca. Che veniva celebrato nella maggior parte dei riti di fertilità.
Se il potere femminile e la luna piena coincidono forniscono le migliori condizioni per esprimere le energie creative della procreazione. Il Ciclo della Luna Bianca è il “ciclo della buona madre

I primi tre giorni del mestruo (Luna nera,Luna Nuova) (ovviamente i ritmi e tempi sono strettamente personali) si ha un momento di raccolta, di introspezione e di spiritualità. Il silenzio si fa spazio dentro di noi..siamo al confine con la Luna Nuova, il momento che precede la fase in cui le energie  si trasformano in energie di creazione. Momento del buio,dove infatti nel corpo femminile vi è la totale assenza di ormoni sessuali.

Dopo i primi quattro giorni inizia la fase di Luna crescente. Se il ciclo è in questa fase il corpo automaticamente si prepara per un nuovo ciclo, un nuovo inizio. La Luna è umida…tutto si gonfia sulla Terra e così nella donna,si tenderà a trattenere più liquidi,anche per via degli estrogeni che trattengono acqua, anche il corpo così sarà  più rotondo, più morbido e seducente ma anche la sua psiche viene profondamente rinnovata. La Luna è adolescente, giovane..sta crescendo piano piano..e così si rispecchia in noi. Fate caso da meno lucida e chiusa nella fase del menarca inizia una fase di energia positiva, di fare..positiva, dove ci si sente più energiche, sportive, sbarazzine…ed anche esteriormente si ha desiderio di briosità..donna indipendente che non ha bisogno dell’uomo, che desidera godersi la sua femminilità e forza.
Man mano che ci avviciniamo alla Luna Piena, quindi a metà del ciclo femminile, quando la donna raggiunge uno degli apici dei suoi mutamenti.. si fa strada in noi il desiderio di convogliare le nostre energie verso gli altri,ci si sente più materna, la sensualità si fa strada via via in modo maggiore,e il desiderio di avere compagnia aumenta…il suo corpo infatti si sta via via preparando per una eventuale gravidanza..mente e corpo sono indirizzati a questo, con un rilascio di estrogeni.
Con la Luna Piena che segna il termine, il culmine della Luna crescente si entra nella Luna Madre, tutte le energie convogliono per il sostentamento e la procreazione. Si raggiunge uno dei picchi di sensualità, maternità, equilibrio.
Da questo momento si avrà un progressivo calo, sino al totale annullamento con il sanguinamento. Le energie nella Luna calante saranno verso l’interno. Il desiderio di raccolta si farà sempre più forte,come per preparare il nido, quindi arriva la stanchezza, la poca concentrazione, dopo l’ultimo quarto arriverà la richiesta di mangiare maggior salato o dolce,gli sbalzi d’umore si faranno più forti.
La luna è calante, ed il corpo della donna nel suo ciclo viene inondata infatti da nuovi ormoni il progesterone utile per sostenere una eventuale gravidanza, e da un calo degli androgeni (da cui derivano gli estrogeni) quindi si avrà una ripercussione a  livello fisico mentale con la depressione, rallentamento dei ritmi, chiusura, spegnimento. Come per i primi giorni che seguono il menarca dove la donna è centrata su di se..anche nei giorni che lo precedono avviene lo stesso ma sotto l’influsso di energie che spingono verso l’interno. Quindi avremo più bisogno di attenzione..e il nostro rapporto con l’eros sarà ambivalente..ormai mature, e padrone di noi o sentiamo il bisogno di isolarci, o riusciamo a contattare un’altra parte di noi che possiamo definire Maliarda. È quell’energia consapevole di aver acquisito il vero potere di attrarre e di sedurre.
Comprendere questo naturale ciclo, riconoscere i vari momenti, le energie che corrono e come utilizzarle…renderà a mio avviso amplificata la potenza della nostra femminilità.

Vi è poi l’ovulazione in luna nuova e le mestruazioni in luna piena, esso è il ciclo della Luna Rossa.

lunedì 6 marzo 2017

Donne, avete sbagliato tutto. Svegliatevi. (Facciamo la festa alla donna, e anche all’uomo).

Donne, avete sbagliato tutto. Svegliatevi. (Facciamo la festa alla donna, e anche all’uomo).

"Chi mi conosce sa che mi piace provocare, nel senso più alto della parola, perché mi piace far uscire il sommerso e il non detto, anche a costo di tirare un po’ la corda.
Chi mi conosce sa quanto ami la donna, la sua essenza, il femminile e le infinite qualità che le donne possiedono.
Chi mi conosce sa che io sono per una società matriarcale più che patriarcale, dove le qualità femminili dell’amore e dell’accettazione prevalgano sul possesso, la prepotenza e il giudizio.

Proprio per questo, amate donne, sento l’urgenza di dirvi che avete cagato fuori dal vaso e vi spiego perché. "

1) BASTA CON "NOI DONNE/VOI UOMINI"
Non vi siete stufate anche voi di queste continue categorizzazioni?
Quando celebreremo l’essere umano in quanto essere umano?!
Quanto qualcuna mi dice: perché voi uomini…. io la mando subito a cagare.
Voi uomini?!!!!! Guardami negli occhi! Io sono io, e tu non mi conosci! E io non voglio metterti nello schema: ‘voi donne’, tu sei un miracolo, un essere unico e irripetibile, celebriamo questa unicitá e conosciamo insieme il miracolo che siamo. Questo mi interessa, non il file ‘voi uomini e noi donne’, una raccolta di stronzate e di idee prese a prestito che se poi ci credi costituiscono la tua realtá.

Quindi da questo momento mi vorrei riferire a te che leggi con il tu, non in quanto categoria di donne, ma proprio tu, essere umano miracoloso e unico. E lo so che tu, che ti prendi la briga di leggere questo meraviglioso scritto, forse sei anche un po’ meglio di tante donne che si vedono in giro (nel caso lasciami il tuo numero…). Ma accettiamo questo gioco assurdo e continuiamo con queste generalizzazioni...

2) BASTA CON QUOTE ROSA E SVILENTI PRIVILEGI FEMMINILI
Un uomo puó essere stupido o intelligente, una brava o una cattiva persona.
Voglio farti sapere che anche una donna può essere stupida o intelligente, brava o cattiva.
Ci sono molte donne stupide in giro (anche uomini lo so).
E allora se una donna é intelligente, brava, non ha bisogno delle quote rosa in politica o in altri ambiti, non ha bisogno che qualcuno le conceda uno spazio in quanto donna.
E’ come dire: sei handicappata, ti dobbiamo aiutare e facilitare.
Oggi, per una buona parte del mondo occidentale, le opportunità per le donne ci sono: dalla politica all’imprenditoria all’arte.
Tranquille, potete fare quello che fanno gli uomini, il sogno delle vecchie femministe. Ma proprio in questo avete toppato.

3) NON SIETE UGUALI AGLI UOMINI, PER FORTUNA
La lotta per i diritti e’ sacrosanta. Ogni essere umano deve avere gli stessi diritti, uomo, donna, bambino, (io ci metterei anche gli animali… comunque é un’ altro discorso).
Una donna deve avere, ad esempio, le stesse possibilità di lavoro che ha un uomo.
Però le femministe hanno commesso un grande errore. Erano molto arrabbiate con gli uomini, e un po’ li invidiavano. A volte hanno scambiato la parità di diritti con l’essere uguale agli uomini. Mai equazione fu tanto funesta.
Alcune qualità distorte del maschile sono la brama per il potere, il senso di superiorità, l’arroganza, il dominio, la sete di successo. Molte donne, anche in nome di presunti femminismi o parità dei sessi, hanno rincorso e rincorrono queste cose.
Donna, non essere uguale agli uomini! Non lo sei, per fortuna, e lì sta la tua bellezza e la possibilità di salvezza del genere umano.
Insegnami l’accettazione, risvegliami la dolcezza, fammi conoscere un altro tipo di forza, molto piú potente di quella mostrata dagli uomini. Ti prego, non inseguire gli uomini nelle loro aberrazioni. Be different. Be yourself.

4) ANCHE VOI SIETE VIOLENTE
Conosciamo bene la violenza che gli uomini hanno esercitato sulle donne nella storia di questa disgraziata umanità. Una storia che purtroppo continua.
Su questo non bisogna mai abbassare la guardia e riconoscere e sanare ogni tipo di violenza.
Nel mondo occidentale però, c’é un altro tipo di violenza al contrario, la violenza delle donne sugli uomini. Una violenza molto più difficile da riconoscere, nascosta, quasi sempre psicologica, ma non per questo meno dolorosa di altri tipi di violenze.
Questo tipo di violenza non si manifesta spesso fisicamente, ma e’ spesso una violenza fatta di ricatti affettivi, lo suscitare forti sensi di colpa, forme di crudeltà e sadismo che non fanno notizia anche se sono tanto devastanti e distruttive come le violenze fisiche.
Le donne possono avere un forte potere inconscio sulla psiche di un uomo, ma spesso quello che fa notizia è solo l’atto fisicamente violento di un uomo su una donna.
Molti uomini li avete create voi, e non solo fisicamente, ma soprattutto psicologicamente… Come direbbe Pasolini ‘Mi domando che madri avete avuto…’

5) NON VOLETE AMORE MA SICUREZZA
Moltissime donne scelgono il partner sulla base esclusiva di condizionamenti sociali ed economici che nulla hanno a che vedere con l’amore.
E’ una vecchia spinta biologica del cervello rettile
, un cervello che hai anche tu (vedi le piu’ recenti ricerche scientifiche e gli studi di MacLean), mascherato astutamente dalla mente razionale.
Così, amate donne, voi dite che volete amore, ma in realtà dell’amore non ve ne frega un cazzo.

Volete protezione, sicurezza, una vita comoda.
E cercate un uomo che vi dia queste cose.
E’ la stessa spinta biologica che induce nell’uomo, rispondendo allo stesso cervello rettile, il desiderio di scoparvi, voi e ogni essere sessualmente interessante dai 15 ai 50 anni (anche dopo dai).

Ovviamente il cervello rettile non è il solo cervello che possediamo, abbiamo anche il mammifero ( cuore) e la neocorteccia (ragione).
La maggior parte delle donne ragionano con il cervello rettile e sentono con la neocorteccia, e qui nascono i casini.
Quindi non potete prendervela con gli uomini che vogliono scoparvi e basta, se quello che volete voi è solo la sicurezza, il denaro, il senso di protezione che pensate possa darvi un uomo. E’ un commercio. Se non volete chiamarlo prostituzione per non sentirvi puttane chiamatelo scambio o do ut des.

Le prostitute sono molto piú chiare e oneste: la tariffa te la dicono subito.
Invece per la maggior parte delle donne lo scambio avviene su altri piani non sempre ben definiti, ma sempre merce di scambio è.
Quindi perché fingere?
Non dite che cercate l’amore, non è vero.
Esaminate davvero quello che vi muove. Riconoscete prima le spinte biologiche, i vostri desideri egoistici e le vostre paure.


Quando potremo accettarci per come siamo, senza pretese e condizionamenti, ecco, quello sarà il terreno dell’amore.

6) SIETE VOI A CREARE GLI UOMINI
Se molte ragazze sognano di fare le veline, se molte belle donne vanno con uomini ricchi anche se criminali e bastardi, se date in pasto il vostro corpo alla pubblicità, se mostrate il vostro bel culo in televisione suscitando le fantasie perverse degli uomini repressi, se l’idea di uomo che rincorrete è quella del vincente non importa come, allora non lamentatevi degli uomini. Voi siete il vostro carnefice.

LA DOVE IL FEMMINILE ACCOGLIE, IL MASCHILE RISORGE

LA DOVE IL FEMMINILE ACCOGLIE, IL MASCHILE RISORGE
Il Passaggio che stiamo vivendo

di Sara Surti
“Gli uomini veri non ci sono più”, quante volte ho sentito ripetere questa frase, e quante volte l’ho detta anche io. Poi mi sono fermata a riflettere..
l’Energia Maschile e l’Energia femminile è presente dentro ognuno di noi a prescindere dal corpo che stiamo incarnando.
Noi donne in questi secoli di patriarcato abbiamo sviluppato per sopravvivenza l’energia maschile. Oggi finalmente abbiamo la possibilità di ristabilire l’equilibrio con il nostro femminino.
Ma gli Uomini? loro sono stati tarpati in entrambe le energie. Basta pensare a come sono stati cresciuti i nostri bisnonni senza dover andare troppo indietro nel tempo. l’uomo non può piangere, non può perdersi in sentimenti, deve prendersi cura materialmente della famiglia, deve difendere la patria in guerra: aridità, repressione delle emozioni, violenza. Energia femminile ed energia maschile totalmente in zona d’ombra.

Gli uomini di oggi sono gli eredi di queste esperienze, cresciuti con mamme a cui spesso è mancato quell’Amore avvolgente dei mariti abituati a non esprimere sentimenti; mamme che si sono completamente affidate all’Amore dei figli maschi. Un figlio maschio che per l’istinto primordiale del Cavaliere si è preso cura di lei, assorbendo la fragilità della mamma e facendosene carico, come fosse la sua principessa: il primo grande amore.
Come del resto per noi è stato il papà..un papà appunto incapace di esprimere i suoi sentimenti seppur ci ha amate con tutto il suo cuore, che ha travisato la protezione con la paura che ci potesse succedere qualcosa, dandoci regole insindacabili, provvedendo come ha potuto ai nostri bisogni materiali e dicendoci meno volte di quanto avremmo desiderato TI AMO.

Nella nostra bambina interiore si è creato un vuoto, un mancato calore, che continuiamo a pretendere da chi incontriamo.
Nei bambini interiori dei nostri uomini si è creato l’appesantimento di un femminile che invece di accogliere ha caricato di aspettative e senso di responsabilità il suo cuore pur con un massimo intento di Amore.

Prima di divenire entrambi Sposi dobbiamo divenire quei genitori di noi stessi che si colmano dell’Amore di entrambe le energie.

Il Femminino Sacro è Grazia, Accoglienza, è Magnetismo.
Non è aggressione e pretesa.
Il Maschile Sacro è quel Cavaliere d’Amore, Protezione, Forza.

E’ attraverso la nostra accoglienza incondizionata che l’Uomo può aprire un varco nel cuore e sentirsi libero di Essere.
Siamo in un momento di transizione, in cui ognuno di noi sta cercando di risollevare se stesso e liberarsi da un’eredità pesante di chi è venuto prima di noi.

Noi Donne siamo per Natura Sacerdotesse e Madri..è attraverso di noi come nel tantra che si svela quel ponte per un ritorno a sé, del Maschile.
Non facciamo gli uomini se vogliamo Uomini, impariamo a valorizzarci, a non essere nella mancanza come le loro mamme, ad essere consapevoli della nostra Bellezza..è cosi che attiviamo il Magnetismo attreando chi davvero può cogliere il nostro Valore.

Quando Amiamo, amiamo incondizionatamente anche come Madri..Madri consapevoli e guarite..che lasciano libero l’uomo che hanno riconosciuto di sceglierle o meno, che hanno occhi per comprendere, pazienza di attendere i suoi tempi, il Calice Sacro per accoglierlo..
NON SIAMO PRINCIPESSE DA SALVARE
MA REGINE COSCIENTI DI SE STESSE

Il Femminile Sacro sta risorgendo Ora, ricordiamo a questi antichi cavalieri chi è la Donna.
Con questo non tolgo agli uomini la responsabilità di sé stessi ne dico che noi dobbiamo prostrarci..tutt’Altro.

La Dea che è in te splende nel cuore consapevole della Sua Bellezza e già nutrita dall’Amore del Padre..cosi tanto da essere Certa che il Suo Cavaliere giungerà al giusto tempo dopo aver affrontato se stesso e lei sarà il Suo più grande Dono..Colei che gli riconsegnerà lo Scettro e la Corona..

domenica 18 dicembre 2016

Big pharma: vaccinazione dei bambini quando sono ancora nell'utero!!!

BIG PHARMA: VACCINAZIONE DEI BAMBINI QUANDO SONO ANCORA NELL'UTERO

È già "abbastanza" terrificante, abominevole - (?) trovare il termine giusto non è facile - quando spingono le madri incinte a farsi vaccinare, ma ora Big Pharma vuole portare la vaccinazione ad un livello completamente nuovo. Invece di vaccinare solo le future madri, l'industria vuole essere in grado di iniettare ai feti i loro "intrugli" anti non si sa cosa..

La cura di tutti i mali del XXI secolo sta per varcare una nuova soglia, e come nell'overton, ciò che ci sembrerà assurdo, diventerà non solo di luogo comune ma in atto per il nostro bene.
Il dubbio, come riporta Natural News, nasce dal disegno di legge di Senato s. 2742 che in espressioni poco chiare, sembra includere (spianando la strada), nella scheda di vaccinazione, non solo le gestanti ma anche i loro figli non ancora nati, oltre a dichiarare ufficialmente che i feti "risentono" di tutte le conseguenze del vaccino iniettato alla madre. Quindi... quanta sicurezza si può avere iniettando sostanze così pesantemente tossiche, sapendo che vanno ad interagire con lo sviluppo dell'embrione, del feto, del bambino non ancora del tutto formato??
Il disegno di legge così si esprime:
"Nonostante qualsiasi altra disposizione di legge, ai fini del presente sottotitolo, sia una donna che ha ricevuto un vaccino di copertura durante la gravidanza, sia ogni bambino che era nell' utero al momento in cui tale donna ha ricevuto il vaccino, devono essere considerati soggetti a cui il vaccino di copertura è stato somministrato e persone che hanno ricevuto il vaccino di copertura."

1) Interessante correlazione soggetto/ feto, visto che soggetto implica la facoltà di esercitare il diritto.
Il potere del soggetto potrà essere considerato come propriamente giuridico, e non solo morale, a patto che vi sia negli altri soggetti l'obbligo di sottomettersi alla sua volontà. Ma quest'obbligo può essere fondato solo sul potere dello Stato, sulla norma giuridica che minaccia sanzioni repressive. La storia della teoria del diritto soggettivo parta con l'accentuazione della facoltà e si concluda con il primato della norma positiva, cioè del diritto oggettivo ovvero della persona dello Stato (giuridicamente centro di unificazione delle volontà individuali separate!)

Quindi una soggettività giuridica che è pura costruzione...

2) Viene riconosciuto l'embrione, il feto, il nascituro, come soggetto avente diritto, e "legalmente" come ricevente di vaccino.
Questo vuol dire che è palesemente intrinseco il riconoscimento di come, iniettando sostanze chimiche ad altissima criticità di sicurezza, queste vengono "assorbite" elaborate anche dal soggetto nell'utero..

Un feto in via di sviluppo quali conseguenze potrebbe avere? Se gli effetti collaterali si presentano tranquillamente una volta che il bambino è fuoriuscito, quale è la percentuale di rischio che le sostanze chimiche vadano ad "epigeneticamente" modellare, alterare, modulare, distruggere.. il suo sistema neurovegetativo in via di crescita? I coadiuvanti vaccinali, visto già che negli anziani sono altamente pericolosi, come non valutare il loro rischio nel feto??

Se esistono precisi range di sicurezza (non per tutto , solo a comodo) per tantissimi alimenti, sostanze potenzialmente tossiche, differenziandoli fra assunzione adulti e bambini, come pensare che un feto possa assorbire la dose di un vaccino iniettata ad un adulto? Ma anche se fosse la dose iniettata ad un bambino di un mese, un feto ha la stessa massa? stesso peso? stessa capacità di reazione e di difesa?? (già comunque molto dubbia la sua capacità di difesa, ad un mese di vita, difronte a tale bombardamento)

Leggi anche:

DIMOSTRATA CORRELAZIONE TRA AUDIUVANTI NEI VACCINI INFLUENZALI E REAZIONE AVVERSA IN ANZIANI ED AUTISMO

3) Dato via libera al concetto di feto come ricevente di vaccino, quale è la soglia che il vaccino venga iniettato direttamente a lui?
Quale scenario potrebbe profilarsi visto l'utilizzo sempre crescente di nanomateriali nella veicolazione dei medicinali? (i nanomateriali in medicina vengono utilizzati soprattutto per la capacità di "arrivare  a destinazione" senza perdersi, spiegazione semplicistica, ma essenziale).


NANOPARTICELLE E NANOMETALLI,CAUSA DELLE NANOPATOLOGIE

SCARICARE L'INTERA RICERCA IN PDF

Se questo è il caso, non dovremo aspettare molto prima che i produttori sviluppino nuove linee di vaccini progettati per i bambini ancora nell'utero.
Come suggerisce l'Alleanza per la salute naturale (ANH), "forse il primo DTaP (difterite, tetano e pertosse) sarà dato alla madre ed al feto, piuttosto che per il bambino ad un mese. Forse sarà ampliato il programma."

Leggi anche:
NUOVA RACCOMANDAZIONE: I VACCINI IN GRAVIDANZA PER PROTEGGERE LA SALUTE

Una vita intrauterina che viene influenzata epigeneticamente dalla madre solo a secondo degli interessi.

Infatti mille più una sono le raccomandazioni...talvolta costringendo la donna anche a soffrire di mal di denti, emicrania, e via via anche situazioni più gravi piuttosto che farle assumere medicinali... ma poi nel bello della favola, arriva l'ipocrisia più bieca... forzarla ad iniettarsi vaccini anti-infettivi ossia farmaci immuno-attivi e pro-infiammatori, zeppi di veleni, per proteggere se ed il bambino.

Non è un comportamento bipolare che crea una vera dissonanza cognitiva?

The Centers for Disease Control già suggerisce che le donne incinte ottengono tutta una serie di vaccinazioni – vaccini pertosse, influenza e virus dell'epatite B facendo leva sull'epitome di protezione per il loro bambino.

Leggi anche:
QUALI VACCINI FARE DURANTE LA GRAVIDANZA

Perchè a quanto pare, iniettare vaccini è iniettare acqua...
Un' assemblea internazionale di scienziati, medici, tossicologi e ricercatori patrocinati dall' OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization - WHO), l’Agenzia europea per l'Ambiente, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC lo stesso nominato prima..), e il National Institutes of Health (NIH) si sono riuniti alle Isole Faer Oer tra il 20 e il 24 maggio del 2007, per la
Conferenza Internazionale sulla programmazione fetale e la tossicità nell’età dello sviluppo.

Intento della conferenza era quello di evidenziare le nuove conoscenze sugli effetti dell’esposizione tossica in età prenatale e nella prima età post-natale e i loro effetti prolungati sulla persona nel corso della vita umana. La loro dichiarazione consensuale è stata chiara: “è il momento di agire subito”.

Fra le varie raccomandazioni e valutazioni spicca:

Nella loro  relazione concludono affermando:
  •         Tre aspetti della salute del bambino sono importanti in relazione ai rischi della tossicità nell’età dello sviluppo. In primo luogo il peso delle sostanze chimiche presenti nel corpo della madre sarà condiviso dal  feto o dal neonato ed è probabile che il bambino sia esposto a dosi tanto più grandi quanto maggiore è il peso corporeo. In secondo luogo la suscettibilità a effetti avversi è maggiore nel corso dello sviluppo, che va dal periodo precedente la nascita fino all’adolescenza. Infine l’esposizione alle sostanze tossiche presenti nell’ambiente può condurre a danni funzionali permanenti e a un incremento del rischio di malattia.

Concludendo
Quindi, alla luce delle loro stesse dissonanti ricerche, affermazioni, regolamentazioni cosa si evince??

Iniettare i vaccini è iniettare acqua? Se è così, perchè farlo? in protezione di cosa? Se è così , perchè possono causare effetti collaterali invalidanti?  Questi effetti collaterali possono amplificarsi su di un feto non ancora formato? Il suo corpo (con peso non proporzionato al range di sicurezza dei metalli e varie..) sta subendo una botta di chimica potenzialmente tossica e fuori sicurezza??
Queste organizzazioni sanitarie, leggendole in continuità, e non settorialemente stanno fornendo veramente informazioni non devianti, rassicuranti e non dissocianti? Dove sta la verità?

A prescindere dal fine vaccino... si tratta di sostanze veramente "necessarie" da iniettare in gravidanza??

I ricercatori stanno trovando centinaia di sostanze chimiche non volute e potenzialmente tossiche nella placenta e nel cordone ombelicale dei neonati e anche nel latte delle madri. Questo significa che i bambini di oggi nascono con un carico tossico con cui il loro corpo appena nato deve  lottare dal primo giorno. Studi condotti in Cina, Texas, e San Francisco mostrano che se le donne incinte riescono a diminuire la loro esposizione a sostanze inquinanti durante la gestazione, possono migliorare le condizioni di salute future dei loro figli e specialmente lo sviluppo del cervello. Sostanze come mercurio, cadmio, nickel, tricloroetilene e vinilcloride  solo nell’aria intorno alla residenza di nascita causano un 50% di aumento del rischio di autismo, pensate iniettando..


Altri articoli in:
http://www.lifeme.it/p/blog-page_14.html
Fonte principale
http://www.naturalnews.com/2016-12-06-big-pharma-now-wants-to-vaccinate-babies-while-theyre-still-in-the-womb.html


Vedi anche: [Vaccini tutti i post]

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...