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giovedì 9 luglio 2015

Piedi: simbolismo e sintomi

DIMMI DOVE TI FA MALE E TI DIRO' PERCHE'...IL PIEDE, I MERIDIANI E LA LETTURA MORFOLOGICA

Si tratta del nostro punto d'appoggio al suolo, della parte sulla quale tutto il nostro corpo poggia e si appoggia per gli spostamenti e per i movimenti. il piede ci permette di "spingere" in avanti e di conseguenza di avanzare, come pure di bloccare i nostri appoggi e, conseguentemente, di rimanere sulle nostre posizioni. Il piede rappresenta quindi il mondo delle posizioni, l'estremità manifesta della nostra relazione con il mondo esterno. Simboleggia i nostri atteggiamenti, le nostre posizioni affermate e riconosciute, il nostro ruolo ufficiale. Non si mette forse il piede tra la porta per bloccarla?
Rappresenta i nostri criteri di vita, se non addirittura i nostri ideali. Si tratta della chiave simbolica dei nostri sostegni "relazionali", il che spiega l'importanza del rito del lavacro dei piedi in tutte le tradizioni. Esso purificava la relazione dell'uomo con il mondo, con il "divino". Infine è un simbolo di libertà in quanto consente il movimento. Del resto, non è un caso che in Cina i piedi delle fanciulle venissero fasciati. Sotto il pretesto di un significato erotico ed estetico si celava infatti la convinzione che fosse possibile rinchiudere, imprigionare la donna in una modalità relazionale di dipendenza nei confronti dell'uomo, limitandone il potenziale di mobilità. Lo stesso fenomeno esiste anche nelle nostre società occidentali dove le donne "dovevano" portare dei tacchi "a spillo" per corrispondere a un certo schema. Per pura combinazione, si è potuto constatare che, ma mano che la "liberazione" delle donne faceva il suo corso, l'altezza dei tacchi delle loro scarpe diminuiva. Oggi un numero sempre crescente di donne, soprattutto nelle nuove generazioni, porta esclusivamente scarpe con il tacco basso.

La malattie dei piedi
Le malattie dei piedi esprimono le tensioni che proviamo rispetto alle posizioni assunte nei riguardi del mondo. Indicano che i nostri atteggiamenti abituali, le posizioni che assumiamo o che abbiamo, mancano di affidabilità, di stabilità o di sicurezza. Di qualcuno che non è tranquillo, che ha paura o che non osa affermare le proprie opinioni o le sue posizioni, non diciamo forse che "sta sulle spine"? O più semplicemente, di qualcuno che fa uno sbaglio danneggiando se stesso, che "si dà la zappa sui piedi"' Infine, di qualcuno che non sa quale atteggiamento prendere in una data situazione (relazionale), non diciamo che "tiene il piede in due staffe"?. Quando la tensione si manifesta nel piede destro è ricollegabile allo Yin (madre o lato femminile) e quando invece si presenta nel piede sinistro è in relazione con lo Yang (padre o lato maschile).

Le dita dei piedi
Le dita dei piedi rappresentano le terminazioni "sottili" di questi punti d'appoggio. Ne costituiscono i "dettagli", le "rifiniture" e, di conseguenza, sono le terminazioni delle nostre posizioni, i dettagli delle nostre convinzioni oppure ancora le punteggiature dei nostri atteggiamenti relazionali. Ogni dito rappresenta a sua volta un dettaglio particolare, una modalità o una fase specifica che può essere decodificata mediante il meridiano energetico che termina o che comincia sul dito in questione. In quanto elemento periferico e di rifinitura della relazione, permette all'individuo di servirsene facilmente come mezzo di "feedback", di ritorno sull'azione. Grazie a ciascun dito e ai punti energetici che si trovano sulle loro estremità, l'individuo può stimolare o scaricare inconsapevolmete, ma efficacemente le eventuali tensioni che vi si trovano. In questo senso le dita dei piedi sono, come le dita delle mani, al contempo i luoghi e i mezzi privilegiati di numerosi piccoli "atti mancati" quotidiani che ci appaiono rischiosi o privi di significato. Ma, in realtà, non è mai per caso che ci scottiamo, ci schiacciamo o ci sloghiamo un determinato dito. Si tratta ogni volta di un processo "leggero", ma netto della ricerca di un'espressione o/e della liberazione di una tensione relazionale. Questo processo può esistere in quanto il punto energetico che si trova all'estremità di ciascun dito è definito "punto sorgente" o "punto di primavera". E' il punto della potenziale rinascita dell'energia, grazie alla quale può fare la sua comparsa una nuova dinamica o mediante la quale la vecchia dinamica può "rigenerarsi" e cambiare polarità.

L'alluce
E' l'unico dito del piede dove si dipartono ben due meridiani energetici, quello della Milza-pancreas e quello del Fegato. E' il dito basilare del nostro appoggio relazionale, di ciò che siamo. E' per questo motivo che durante la menopausa (perdita della fecondità, quindi del valore femminile) si sviluppa frequentemente una deformazione di questo dito chiamata alluce valgo. I traumi o le tensioni relativi a questo dito indicano che avvertiamo un'analoga tensione nella nostra relazione con il mondo, sia sul piano materiale (lato interno del piede), sia su quello affettivo (lato esterno del piede).
L'alluce rappresenta la nostra "testa", la mente, la ragione, l'intelligenza...(Lux)

Il secondo dito del piede
In questo dito termina il meridiano dello Stomaco, ossia quello che governa il nostro rapporto con la materia, la nostra digestione di tale materia. vesciche, duroni, malattie o traumi di questo dito ci parleranno della nostra difficoltà a gestire certe situazioni materiali o professionali.
Rappresenta il dito della volontà, la leadership (Lux)

Il terzo dito del piede
In questo dito non confluisce alcun meridiano organico, ma è in relazione "indiretta" con il Triplice Riscaldatore. E' il dito centrale, quello dell'equilibrio e della coerenza dei nostri atteggiamenti relazionali. Le malattie di questo dito indicano pertanto che incontriamo qualche difficoltà ad equilibrare le nostre relazioni e ciò soprattutto in termini di futuro. La paura di procedere in avanti e nella maniera adeguata può esprimersi attraverso questo dito.

Il quarto dito del piede
E' il dito nel quale confluisce il meridiano della Cistifellea. Rappresenta i dettagli delle nostre relazioni con il mondo, nel senso di ciò che è giusto e ingiusto, della ricerca della perfezione. Quando avvertiamo tensioni, crampi o dolori in questo dito, ciò significa che viviamo una situazione relazionale difficile in termini di giusto ed ingiusto. Si tratta di una relazione che non ci soddisfa sul piano delle condizioni e della qualità di tali condizioni.
E' anche il dito che rappresenta la creatività, dell'affettività (Lux)

Il quinto dito del piede
L'ultimo dito è quello in cui termina il meridiano della Vescica. E' il meridiano dell'eliminazione dei liquidi organici e degli "antichi ricordi". Quando urtiamo questo dito, cosa estremamente dolorosa, cerchiamo di eliminare vecchi ricordi o antichi schemi relazionali. Tentiamo di cambiare inesorabilmente antiche abitudini, modalità di relazione con il mondo e con l'altro che non ci soddisfano più. Attraverso il trauma o la sofferenza (corpo, ferita, distorsione, etc), stimoliamo le nostre energie per facilitare l'eliminazione di queste antiche modalità al fine di poterle rimpiazzare con altre.
Rappresenta la sessualità, l'eros...

Tratto da: Michel Odul - Dimmi dove ti fa male e ti dirò perchè - Edizioni il punto d'incontro
I meridiani
La peculiarità della medicina cinese, di cui troviamo le prime tracce nel 200 a.C. (nel “Nei Ching”), consiste nell'essere una medicina energetica: guarda e cura il corpo umano nel suo complesso e ritiene che ciascun organo abbia una funzione mentale e fisica; considerando gli aspetti fisiologici e psicologici del paziente, traccia la radice di tutte le malattie e poi cura il paziente correggendo lo squilibrio esistente nel sistema energetico che ha causato la malattia.

Il concetto base fondamentale della Medicina Cinese Tradizionale è quello di un equilibrio naturale che si basa sui principi e sulla teoria dello Yin Yang e dei cinque elementi. Le duplici filosofie dello Yin e Yang sono un approccio cosmico dualistico dove due forze opposte confluiscono l'una nell'altra e costantemente interagiscono per creare tutte le cose e svilupparle. Yin rappresenta il principio femminile passivo o negativo. Yang rappresenta il positivo o il principio attivo maschile. Tutte le cose hanno un punto di vista Yin e un punto di vista Yang. La teoria dei cinque elementi, in aggiunta a quella dello Yin e Yang, classifica tutti i sintomi in natura in cinque tendenze o tipi di energia. Gli elementi collegati sono quelli presenti in tutte le discipline orientali: fuoco, legno, acqua, terra e metallo. I cinque elementi sono collegati tra loro ciclicamente in modo creativo e distruttivo; cosi' come lo Yin e lo Yang, essi creano un alternarsi di forze che regolano la vita, gli eventi e quindi anche la salute individuale. Le stagioni sono il primo esempio esterno delle cinque forze che si alternano ciclicamente sulla natura: in inverno (acqua) la vita si ritira in se', in primavera (legno) ogni cosa inizia a crescere; in estate (fuoco) ogni cosa fiorisce; nella tarda estate (terra) ogni cosa matura; in autunno (metallo) le forze ritornano alla terra. Il microcosmo del corpo e' collegato all'universo ed e' influenzato dai cicli giornalieri e stagionali della natura. L'avvicendarsi continuo di questi cicli fa parte e mantiene l'equilibrio della natura. Similmente nel corpo: le cellule crescono e muoiono per lasciare spazio a nuove cellule. L'essere vivente dipende da questi cicli che coinvolgono il fisico, la mente e lo spirito, condizionando la salute e i flussi energetici che si alternano durante la vita. Tutti gli elementi sono reciprocamente inibitori e nello stesso tempo reciprocamente creativi: il legno genera il fuoco, il fuoco crea la terra, la terra crea il metallo, il metallo crea l'acqua e l'acqua crea il legno. Inversamente, l'acqua inibisce il fuoco, il fuoco inibisce il metallo, il metallo inibisce il legno, il legno inibisce la terra e la terra inibisce l'acqua. Tutto questo trova rispondenze anche nei colori e nelle emozioni, e infine, cosa più importante, trova corrispondenza con i vari organi.

In questo approccio i Meridiani sono i canali che trasportano l’energia nel nostro organismo, non sono visibili, ma portano nutrimento e forza in tutto il corpo, alimentano i tendini, i muscoli, le ossa e le articolazioni. Essi sono il frutto di una schematizzazione del flusso energetico (ricordiamo i meridiani terrestri, noi non li vediamo, ma li utilizziamo per ricavarne le coordinate). Si dividono in Yin e Yang e sono collegati tra loro; sono in relazione con l'esterno e regolano il rapporto con l'ambiente garantendo quell’ unità Uomo–Cosmo per cui le leggi che regolano l'universo improntano anche la fisiologia umana.

L'energia che circola nei meridiani può essere schematicamente ricondotta a tre fonti principali:
Cielo: energia assimilata tramite la respirazione ( Tianqi )
Terra: energia estratta dagli alimenti ( Yingqi )
Uomo: energia presente nell'individuo fin dal concepimento ed ereditata dai genitori ( Yuanqi ).
Lungo il percorso di ogni Meridiano, si distinguono dei punti particolari (tsubo) dove l'energia è più malleabile, punti in cui avvengono scambi, dal tipo d'energia più sottile a energia più grossolana, oppure da energia che scorre più in profondità a energia di superficie. Nella medicina tradizionale cinese attraverso i 361 Tsubo presenti nel corpo umano, è possibile accedere al sistema energetico di ogni individuo mediante una particolare sollecitazione, attraverso aghi o con la pressione manuale.

I Meridiani principali sono 12, corrispondenti ai vari organi: polmoni, intestino crasso, stomaco, milza, cuore, intestino tenue, vescica, reni, pericardio, cistifellea, fegato e infine triplice riscaldatore.

mercoledì 4 febbraio 2015

Spunti di psicosomatica: il LINGUAGGIO degli ORGANI

Le malattie ed i sintomi altro non sono che messaggi inviati dal corpo ad una mente che si rifiuta di comprendere gli insegnamenti della vita. 
Quando parla il corpo non mente mai e ciascuno di noi è in grado di comprenderne intuitivamente il linguaggio, poiché parla con una lingua antichissima, esistita da sempre e destinata a non morire mai: quella dei simboli. 

L'interpretazione in chiave simbolica, psicosomatica, delle malattie consente di integrarne il messaggio profondo  a livello della coscienza, in questo modo  si può eliminare la vera causa di un disagio ed il corpo può guarire.  
Viceversa  se eliminiamo  solo  l'effetto  di  uno  squilibrio  interiore,  cioè il  sintomo,  questo è destinato a ripresentarsi nello stesso organo  o in un altro situato più in profondità (vicariazione regressiva).
Per interpretare correttamente un sintomo è necessaria una visione distaccata ed esterna, non scordiamoci, infatti, che il contenuto che esso trasporta è già stato rifiutato dalla coscienza, altrimenti non sarebbe necessario che il corpo lo manifesti.  
Una volta integratone completamente il contenuto conflittuale, qualsiasi malattia è in grado di guarire,  ed il corpo ritorna al suo equilibrio abituale.

E' interessante notare che qualsiasi interpretazione data ad un paziente e da questi accettata di buon grado,  o non è corretta o è troppo superficiale! 
L'interpretazione corretta è relativa ad un aspetto di che il paziente non vede, che tenderà quindi a negare p o meno aspramente qualora gli si presenti davanti (co come tenderà ad essere particolarmente irritato da quelle persone  che lo manifestano apertamentnella propria vita: meccanismo dello specchio).
Per riuscire a interpretare i nostri sintomi dobbiamo chiederci che cosa mi fanno fare (che in condizioni normali non farei) e che cosa mi impediscono di fare (che in condizioni normali farei), in questo modo troviamo la finalità e dunque il messaggio.
La tabella che segue è una mappa sintomatologia e corporea per riuscire ad orientarsi in questa nuova visione delle malattie.

Per approfondire questo approccio consiglio i libri 
"Malattia e destino"  di T. Dethlefsen e R. Dahlke (Ed. Mediterranee) 
"Malattia linguaggio dell' anima" di R. Dahlke (Ed. Mediterranee) 
"Meta medicina - Ogni sintomo è un messaggio" di C. Rainville (Ed Amrita).

SINTOMO / ORGANO
CONFLITTO PSICHICO
aborto
paura di vivere, paura di affrontare responsabilità
acne
conflitto interiore, paura del confronto con gli altri
afosi orale
collera o aggressività repressa
aids
amore represso, negazione dell'io, senso di colpa nell'area sessuale
alcolismo               
senso di colpa, senso di inadeguatezza di fronte alla vita, fuga
alitosi
malevolenza, vendetta, disordini verbali
allergie
isolamento, inflessibilità, difesa, evento che non abbiamo accettato presente nella nostra memoria emozionale
alluce valgo
mettersi da parte per soddisfare desideri o bisogni altrui
amenorrea
shock emozionali, fragilità, rigidità, rifiuto
amor proprio
(mancanza di)
resistenza alle lezioni della vita
ANCHE
determinazione nell'andare avanti
anemia
incredulità, mancanza di gioia, paura di vivere, sentirsi incompresi dagli altri
angina tonsillare
incapacità a chiedere, difficoltà di accettazione, sentimenti repressi
angina pectoris
paura, sentimenti bloccati
ANO
rappresenta la fine di un processo, lasciar andare qualcosa o qualcuno
anoressia
confusione, fuga, rinuncia, negazione dell'io, grande paura, "ogni parola è cibo, niente entra, niente esce"
ansia
insicurezza, disapprovazione di sé, sfiducia nella vita
ANULARE
legami ed unioni
APPARATO CIRCOLATORIO
blocco o fluidità eccessiva delle emozioni
APPARATO DIGERENTE
elaborazione errata degli avvenimenti
APPARATO ESCRETORIO
paura di lasciar andare qualcosa
APPARATO MUSCOLARE
sovraffaticamento, andare oltre le proprie possibilità
APPARATO RESPIRATORIO
repressione delle espressioni ed emozioni vitali, senso di colpa
APPARATO RIPRODUTTIVO
mancanza di creatività, di produttività, problemi sessuali
APPARATO SCHELETRICO
problemi agli organi corrispondenti, mancanza di sostegno nella vita (materiale, affettivo, sociale)
aritmia
riaffiorare di traumi passati non liberati
arteriosclerosi
giudizio eccessivo, isolamento, grettezza
ARTICOLAZIONI
rigidità eccessiva, troppo esigente nei confronti di se stesso
artralgia
resistenza ad un cambiamento
artrite
rigidità, testardaggine, aggressività repressa, carenza d'amore
artrosi
rigidità mentale con difficoltà a far fluire la vita, rancore che ha portato ad una chiusura di cuore
ascesso
situazione che mi provoca collera e che non riesco a risolvere
asma

mancanza di spazio, incapacità di dare amore, paura di essere abbandonati, senso di colpa per essere al mondo
astenia
perdita di motivazione, mancanza di stimoli nelle proprie attività quotidiane
balbuzie
insicurezza, problemi con l'autorità
BOCCA E DENTI
mancanza di decisione, incapacita' o impossibilita' di afferrare, condizionamento da parte di altre persone, rabbia trattenuta
borsite
ira repressa, collera trattenuta, mancanza di spontaneità
BRACCIA

capacità di prendere, andare oltre le proprie possibilità, assumersi troppe responsabilità o volerle scaricare sugli altri, paura di non farcela in determinate situazioni
brividi
fuga da un lato di noi stessi, mancanza o perdita di ordine nella vita
BRONCHI
capacità di prenderci il nostro spazio vitale
bronchite
conflitti, rabbie, turbamenti familiari e del proprio ambiente, senso di soffocamento
bulimia

paura di una perdita, grave mancanza di accettazione, vomita addosso agli altri i suoi problemi e non vuole risolverli (nel linguaggio c'è la parola troppo)
calcoli biliari

aggrapparsi a pensieri difficili e a esperienze amare, accumulo di paure o giudizi nei confronti di sé o degli altri
cancro
profondo conflitto interiore, distacco dalla globalità della vita, accumulo di odio, grande dolore, ferite profonde
CAPELLI
problemi nel prendere decisioni, mancanza di libertà, mancanza di forza
cataratta
sensazione che il futuro sia oscuro e brutto
CAVIGLIE
flessibilità relativa a cambi di orientamento , il lato materiale in divergenza con quello spirituale
cefalea
perde filo del discorso, chiede spiegazioni
cellulite
emozioni trattenute dal nostro passato (rimpianti, dolori, paure,…)
CERVELLO
processi mentali (pensieri malvagi, distorti, pensieri non benefici)
Cifosi (ipercifosi)
sentirsi schiacciati dalla vita, difficoltà a mantenersi eretti
cisti
problemi di crescita interiore, vecchie tematiche, antichi traumi
cisti ovariche
solitudine, rabbia, ferite subite, dolore riguardo alla propria creatività o alla capacità di avere un figlio
CISTIFELLEA
rabbia, amarezza, aggressività, difficoltà nell'accettare le esperienze e nell'imparare le lezioni che vengono impartite, aggrapparsi a pensieri difficili e a esperienze amare.
cistite
isolamento, insicurezza, difficoltà a lasciar correre, grande collera, frustrazione o delusione proveniente da aspettative
coliche biliari
invidia, gelosia, rabbia, orgoglio
coliche renali
frustrazione, risentimento
COLLO

incapacità di vedere più aspetti di una situazione, paura di fronteggiare una situazione, paura di fare scelte negative, necessità di controllo, rigidità nei pensieri, rifiuto di vedere il punto di vista o la prospettiva altrui
COLON
capacità di usare un'idea o un'esperienza per trarci ciò di cui si ha bisogno, potere di rilasciare ciò
di cui non si ha più bisogno, senso di ripugnanza
congestione
sovraccarico di vari organi quali polmoni (emozioni trattenute, accettazione di cose o persone, tristezza, depressione), testa (eccesso di preoccupazioni, dubbi, paure)
COSCE E GLUTEI
difficoltà ad andare avanti nella vita, insicurezza rispetto al proprio potere e alla propria sessualità
colite
paura di qualcuno o qualcosa che mi rappresenta l'autorità, cattiva gestione delle emozioni
costipazione
rifiuto ad eliminare vecchie idee, emozioni, modelli che non sono più benefici
crampi
tensioni, paure, bisogno di liberare, mancanza di rilassamento, non lasciarsi andare, trattenere qualcosa
CUORE
problemi con la parte emotiva di noi stessi, mancanza di gioia, antichi problemi emotivi, stress e tensioni
CUTE
rappresenta gli sforzi che facciamo per vivere ed essere felici, mancanza di autostima, sensibilità eccessiva o carente, problemi con il mondo esterno
DENTI
cambiamenti, difficoltà nel decidere
depressione (in generale)
colpevolizzazione per l'ira e l'aggressività espresse, rifiuto delle responsabilità, rifiuto di entrare nel nuovo
diabete
incapacità di accettare e dare amore insieme al forte desiderio di averlo rimpianto per ciò che non è stato
diarrea
paura in generale, rifiuto, non accettazione e bisogno di abbandonare vecchie e nuove tematiche
dismenorrea
vulnerabilità, bisogno d'amore, problematiche legate all'accettazione della propria femminilità
dispepsia
rabbia, paure esistenziali, non ci si sente protetti
DITA
dettagli della quotidianità
dolore acuto:
brusco richiamo all'attenzione da parte del corpo dolore cronico: rifiuto a cambiare, vecchie paure e comportamenti
eiaculazione precoce
senso di colpa nei confronti del ruolo sessuale maschile, problematiche con il partner
emicrania
rifiuto di una situazione
emorroidi
rifiuto, paura, ira
enfisema
bisogno di libertà, paura di vivere, carenza di amore verso sé stessi, non accettazione
endometriosi
timore delle conseguenze della nascita di un figlio
epilessia
vuoto, bisogno d'amore, senso di persecuzione e di lotta, rifiuto della vita
epistassi
perdita di gioia
ernie
stress, confusione, tensioni, peso delle responsabilità, voler spezzare una struttura in cui ci sente prigionieri
ESOFAGO
difficoltà ad accogliere qualcuno o ad accettare una situazione
febbre

perdita di contatto con la spiritualità, congestione tossica con la materia fisica, sedentarietà, rabbia trattenuta, desideri inespressi
FEGATO

coinvolgimento eccessivo, ira, rabbia profonda, tendenza cronica a biasimare sé stessi e gli altri, emozioni negative, mancanza di stima, inquietudine o preoccupazioni rispetto a qualcosa in cambiamento
flebite
gioia bloccata
frattura ossea
senso di ribellione contro qualcosa e qualcosa, senso di colpa
frigidità
paura dei propri desideri e passioni sessuali, non accettazione, paura di lasciarsi andare
FRONTE
modalità di usare il proprio pensiero e di dirigere le idee
GAMBE
incapacità a progredire, evolversi e sollevarsi, mancanza di direzione e di voglia di andare
gastrite
aggressività trattenuta, collera poiché non ci sentiamo apprezzati
GENGIVE
dubbio o paura dei risultati e rimandare una decisione
GHIANDOLA PINEALE
uso inappropriato delle energie fisiche (sessuali) e mentali
GHIANDOLA PITUITARIA
indecisione
GINOCCHIA
orgoglio, troppa ostinazione o inflessibilità
GLUTEI
capacità di esercitare il potere, sentirsi costretti a stare seduti dove non si vuole
GOLA
rabbia inespressa, creatività bloccata, caparbia ostinazione, difficoltà di comunicazione, difficoltà di comunicare per sostenere sé stessi, difficoltà o rifiuto di recepire
GOMITI
incapacità a mutare direzione, troppa ostinazione, inflessibilità
gonfiore
essere bloccati in vecchi schemi e idee, dilatare gli avvenimenti
gotta
impazienza, ira, ostilità, tendenza a forzare le cose secondo la propria volontà
gozzo tiroideo
impotenza
forti emozioni inespresse
paura di perdere il controllo, incapacità di dare, pressioni o tensioni sessuali
incontinenza
forti emozioni, stress psichico
INDICE
tematiche con l'autorità
infezioni
conflitto non risolto, incapacità di decidere, paura, ira, negatività, preoccupazioni
infiammazioni
reazione a situazioni negative, fastidio o irritazione nei confronti di persone o situazioni, rabbia e frustrazione represse, ipercriticità, rifiuto a cambiare vecchi schemi , resistenza alle lezioni della vita
infortuni e traumi
mettere in dubbio noi e il nostro operato, disistima
INTESTINO
difficoltà ad assorbire ed eliminare elementi ed esperienze della vita, ripugnanza
ipercolesterolemia
perdita del piacere di dedicarsi a cose gioiose
irritazioni
senso di rabbia e di irritazione, desideri inespressi, voglie insoddisfatte, insoddisfazione in generale
itterizia
giudizio eccessivo, tormento, intolleranza, amarezza
labirintite
mancanza di pace interiore
laringite
introversione, problemi con l'autorità, insoddisfazione
lesioni
ira, senso di colpa
letargia
difficoltà di integrazione con la parte materiale
leucemia
rifiuto estremo e rapido della vita, insicurezza di esistere, vecchie barriere insuperabili,mancanza di gioia
LINGUA
difficoltà ad esprimere ciò che pensiamo, problematiche legate al mangiare
lividi
insoddisfazione, senso di inferiorità
lombalgia
rigidità, paura per futuro e denaro, senso di inferiorità e inadeguatezza
mal di denti
paura dei risultati di fronte ad una decisione da prendere
mal di gola
paura di esprimersi, difficoltà nella comunicazione
mal di testa
intransigenza, frustrazione nascosta, autocritica, trattenere le emozioni
mal di schiena

cervicale: insicurezza, paura
toracico: conflitto di affettività, farsi carico di sofferenza altrui, difficoltà a comunicare con gli altri
lombare: preoccupazioni per il futuro, mancanza di sicurezza (economica)
MANO

paura di dare (destra) o di ricevere (sinistra), insicurezza in ciò che si sta facendo, rifiuto di toccare o di essere toccati dagli altri, tenersi troppo stretti a qualcosa o qualcuno, sentirsi vittimizzati
mastite
paura nei confronti delle persone care, paura di non poter avere figli
MEDIO
tematiche di sessualità, piacere
meningite
senso di colpa per essere al mondo
MIGNOLO
tematiche legate a famiglia e affetti
MILZA
difficoltà di accettazione, dipendenza, insicurezza, problemi legate a tappe finali lasciate in sospeso
miopia
timidezza, insicurezza, paura del futuro immediato
MUSCOLI
impegno e motivazione
NASO
mancanza di intuizione e senso di discernimento
nausea
accumulo di impulsi, necessità di liberazione, confusione, eccesso di sopportazione, rifiuto di cose o persone, mancanza di sicurezza
nevralgia
bisogno/difficoltà di perdono, sofferenza, emozioni che non vogliamo vivere
obesità
bisogno di protezione, paura delle emozioni
OCCHI
capacità di vedere ed osservare le cose, gli altri, la vita, percezione distorta delle cose
ORECCHIE
paura di sentire, carenza di equilibrio interiore
ORGANI SESSUALI
difficoltà ad instaurare rapporti intimi, mancanza di creatività nell'ambito sessuale.
orzaiolo
rabbia collegata a qualcosa che è sotto i nostri occhi
OSSA
mancanza di supporto dagli altri e verso gli altri, sistema organizzativo in cui si vive
osteomielite
grande collera nei confronti de una autorità
osteoporosi
scoraggiamento e svalutazione sopportata a lungo, mancanza di flessibilità, svalutazione personale
otiti
bisogno di non sentire, conflitto e confusione eccessiva
OVAIE
femminilità e creatività
PALPEBRE
riposo, quiete, distacco
palpitazioni
problemi con l'emotività
PANCREAS
mancanza della gioia o dell'amore nella vita, mancanza di discernimento delle cose positive della vita, non saper convertire le esperienze di vita in lezioni da imparare
pancreatiti
ira, frustrazione, conflitti, assenza di dolcezza
parestesie
conflitto con se stessi e con gli altri, rifiuto di andare avanti
PELLE
problemi con gli altri, protezione e interfaccia con l'esterno
PENE
principio maschile, attivo e aggressivo
PIEDI
perdita di stabilità nella vita, difficoltà con la parte materiale, difficoltà con il futuro
POLLICE
mancanza di discernimento e di giudizio
POLPACCI
capacità di avanzare rapidamente
POLMONI
incapacità a certi livelli di assumere e di esprimere la vita e l'energia, senso di oppressione, problemi con lo spazio e con la capacità di accogliere la vita, depressione, dolore, disperazione
POLSI
flessibilità nell'eseguire gli ordini, qualità degli scambi, pressione sugli altri
presbiopia
paura di vedere le cose vicino a noi
pressione alta
inflessibilità, stress, isolamento, rifiuto di affrontare e risolvere uno o più vecchi problemi
pressione bassa
mancanza di stabilità, debolezza psicologica, mancanza di accettazione, problemi legati all'infanzia
PROSTATA
rappresenta la potenza maschile, paura, pessimismo, senso di colpa
prurito
desideri insoddisfatti, rabbia, rimorso, nostalgia, ansia, impazienza
psoriasi
bisogno di amore, non sentirsi rispettati nei desideri o nei bisogni, sentirsi obbligato a soddisfare un'aspettativa
RENI
mancanza di discernimento e di giudizio, capacità di conservare l'equilibrio, tematiche di coppia
RETTO
capacità di trattenermi prima di rilasciare
reumatismi cronici
rabbia, amarezza, frustrazione, vittimismo, vecchie carenze affettive
ritenzione idrica

mancanza di saggezza, difficoltà di liberarsi di vecchi schemi, di pensieri, di qualcuno,paura di lasciarsi andare
salpingite
collera nei confronti del partner
SANGUE
forza vitale e voglia di vivere - problemi emotivi irrisolti o agitazione di lunga data (pressione alta), apatia e/o paura di muoversi nella vita (pressione bassa).
SCHIENA
protezione, passato, lati di ombra della personalità
sciatica
rigidità, conflitto, paura per futuro e denaro
sclerosi multipla
volontà ferrea con inflessibilità, paura di non riuscire a controllare tutto e tutti, durezza di cuore
scoliosi
manifestarsi nella vita in un modo ed avere delle tendenze profonde opposite
scroscio alle dita
aggressività repressa
SENI PARANASALI
disarmonia, irritazione, mancanza di "fiuto"
SENO
dolore, tristezza, perdita del figlio (sx) o del compagno (dx), mancanza di affetto, paura di crescere e di maturare.
singhiozzo
inceppamento nei rapporti con gli altri, situazione che non riesco ad "ingoiare"
sinusite
conflitto con una persona vicina, dipendenza
SISTEMA NERVOSO
eccesso o mancanza di attività, ipersensibilità, mancanza di comunicabilità
sordità
rifiuto, isolamento, mancanza di comprensione, testardaggine
SPALLE
sentire troppa responsabilità, assumersi le responsabilità altrui, rigidità nei pensieri
stanchezza
disamore verso qualche aspetto delle attività o della vita
sterilità
difficoltà con la parte materiale, paura della responsabilità, mancanza di onestà con sé stessi
stitichezza
trattenersi, avarizia, aggrapparsi a credenze che ci danno sicurezza
STOMACO
paura delle esperienze di vita, delle novità, disapprovazione di sé, situazioni che non abbiamo digerito
SURRENI
mancanza di reazione ad avvenimenti importanti della vita
TESTICOLI
principio maschile, creatività
TIMO
eccessiva preoccupazione di questioni correlate agli altri, condizionamento
TIROIDE
disequilibrio nella comunicazione, incompletezza, introversione, insoddisfazione, mancanza di equilibrio, difficoltà di espressione
torcicollo
rifiuto di far fronte ad una situazione per paura di dover passare all'azione
tosse
malinconia, conflitti acuti, turbamenti
tracheite
impressione di sentirsi soffocati dagli eventi, dalle situazioni
trisma facciale
controllo eccessivo, rigidità, forte difficoltà di espressione e di comunicazione
trombosi
emozione che ha bloccato la gioia di vivere
ulcera duodenale
aggressività rivolta all'interno, problemi con il potere
unghia incarnita
senso di colpa o rimpianto rispetto ad una direzione intrapresa
uretrite
rifiuto di passare da una situazione ad un'altra, collera o amarezza
ustioni
collera, insoddisfazione, bisogno d'amore
UTERO
famiglia, senso di maternità
VAGINA
femminilità, recettività, accoglienza
vaginite
collera nei confronti del partner sessuale, difficoltà ad accettare il proprio ruolo femminile e sessuale - paura o senso di colpa
VENE
mancanza di cedevolezza, arrendevolezza, accoglienza
verruche plantari
rimpianti di situazioni passate
vertigini
disequilibri, problemi con l'infanzia, variazione della situazione conosciuta
VESCICA URINARIA
ansia e nervosismo, paura in generale
vitiligine
provare un senso di vergogna
VOLTO
individualità, senso di sé
vomito
rifiuto violento, bisogno di libertà, paura

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