(08/12/2017)
Forse sospetti che dentro di te, dentro gli altri si
nascondano altre personalità o sub personalità come le definisce Roberto
Assagioli, psichiatra e padre della psicosintesi.
Secondo il DSM V si parla di Disturbo Dissociativo di
Identità e secondo l'ICD 10 di disturbo di personalità multipla.
Secondo la psichiatria le "personalità multiple" sono da considerarsi
patologiche e riferibili ad una sconnessione o discontinuità della normale
integrazione di coscienza.
Affermo invece che
in ogni soggetto anche sano coesistono "other selves", altri sè distinti dalla personalità di base. Le sub personalità possono essere vissute dal soggetto come intrusioni non volute nella coscienza e nel comportamento oppure come complementi non intrusivi della personalità di base. Penso all'ispirazione artistica, poestica anch'esse come "intrusione benefica" o come "ispirazione" proveniente dagli "other selves".
Con il termine
“personalità” non intendo solo l’insieme delle caratteristiche psichiche e
comportamentali di un individuo, ma soprattutto il grado di evoluzione
spirituale che contraddistingue ogni anima.
Secondo Assagioli una sub personalità è una parte della nostra
personalità ovvero del nostro modo di essere o di esprimerci nella vita.
Secondo la mia esperienza di ipnosi evocativa regressiva medica, invece, esistono “other selves”, altri “tu”
paralleli alla tua personalità di base e di per sé strutturati in modo
indipendente gli uni dagli altri.
Lo studio a cui ho partecipato, condotto su
cinque “virtuosi” dell’ipnosi evocativa regressiva medica e già presentato al
III Congresso Nazionale di Neuroradiologia Funzionale 2015 di Firenze ha
sancito l’esistenza degli “other selves”, delle “identità multiple”
potenzialmente presenti in ciascuno di noi. ( III Congresso Nazionale di Neuroradiologia Funzionale
Firenze 2015).
Questo studio,
condotto all’Istituto IRCCS Don Gnocchi di Milano, in prossima pubblicazione su
una importante rivista scientifica internazionale, prova l’esistenza in soggetti
virtuosi, cioè particolarmente abili all’ipnosi, di “altre personalità” sottese
alla personalità di base. I soggetti sono stati sottoposti a test psichiatrici
e sono stati vautati ipersani psicologicamente quindi non isterici o psicotici.
Tu, non sei solo tu!
Tu sei una costellazione di identità, di "other selves".
Ciò muta il concetto stesso di psicoterapia individuale e
modifica la prospettiva e l'approccio alla cura dei pazienti. In sintesi la
psicoterapia e l'ipnosi evocativa medica divengono sempre delle terapie
sistemiche che devono cercare di guarire e armonizzare le varie sub personalità
armonizzandole tra di loro e con la identità primaria.
La personalità di
base deve essere in grado di contenere e a dominare l'affiorare di personalità
patologiche perchè altrimenti si apre il vaso di Pandora della dissociazione e
della psicosi.
Ecco perché improvvisamente affiora Peter Pan dal cappello
del prestigiatore di un partner solo apparentemente responsabile. Ecco perché
emerge Maga Magò dal viso deformato dalla rabbia di una vicina di casa. Ecco
perché improvvisamente si scatena la cattiveria e il sadismo di Mister Hyde e
l’impulsività di Sid Vicious, cantante dei Sex Pistols.
Molteplici personalità paranoidi, schizoidi, antisociali, borderline, narcisistiche, evitanti, dipendenti, ossessive compulsive possono nascondersi dentro un individuo che in realtà è una costellazione di più individui indipendenti l’uno dall’altro.
La persona o l’ombra junghiane sono in realtà “persone” ed
“ombre” molteplici.
L’esistenza degli “other selves”, mi sembra una scoperta
fantastica che spiega come mai alcuni soggetti non riescano a dominare la
bulimia, l’anoressia, la ludopatia, il panico, la depressione, la mania, la
violenza, la pedofilia e tutte le molteplici varianti patologiche e non della
personalità umana.
Nei soggetti
virtuosi, da me
condotti in ipnosi profonda ed in completa mancanza di coscienza sono affiorate anche “other selves” ,
“altri sé” di Maestri spirituali e di figure di grande caratura di Luce.
Primo tra tutti Ognanios, studiato al Don Gnocchi di Milano e rappresentante il
primo grande caso di channeling confermato dalla scienza.
L’ipnosi evocativa regressiva medica consente il recupero
e il dialogo con gli “other selves” e la conseguente psicoterapia spirituale.
Il fine è sempre per me terapeutico oltre che di ricerca spirituale.
Pirandello mi sorride accarezzandosi il canuto pizzetto e
annuisce col capo. Anche lui aveva capito che ognuno di noi era” uno, nessuno
centomila”.
Buona vita Angelo Bona.














