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mercoledì 11 maggio 2016

FILOSOFIA PROIBITA

FILOSOFIA PROIBITA


INFERNO O PARADISO 
Una cosa che mi sono sempre chiesto è: ma questo mondo è un paradiso o un inferno, decisamente la risposta potrebbe essere un purgatorio, visto che è formato da cose positive e negative, ma di certo non è un paradiso come vogliono spacciarcelo le istituzioni e i media di regime, infatti è solo la patina sociale che vuole farcelo apparire come un mondo perfetto e sano. Ma la realtà è tutt'altra. Prendiamo ad esempio la Catena Alimentare, la Catena Alimentare di questo mondo è la cosa più atroce e infernale che esista, gli animali per sopravvivere devono mangiarsi tra di loro, vivendo in un costante stato di paura. Esempio: il predatore sa che deve riuscire a correre più della sua preda, vive nella paura di non poter riuscire a catturare il suo cibo, e a sua volta anche lui è un potenziale cibo/preda per altri predatoti (ovviamente non vale per tutte le specie). Mentre per la preda va pure peggio, la preda vive nella costante paura di essere depredata e divorata viva, che dire, non è di certo una vita da sogno. Qui la massa mi risponde spesso: “la catena alimentare di questo mondo è bella, perfetta ed equilibrata”, ma appeno gli propongo di vivere nella savana con la paura di essere una potenziale bistecca per qualche leone, ecco che si rimangiano tutto, ed ammettono che questa catena è terrificante. Con un leone che ti insegue per sbranarti, sfido chiunque a non dire che che la Catena Alimentare di questo mondo/dimensione è terrificante. Io per esempio non ho mai avuto bisogno di identificarmi nella preda per capire che questa catena alimentare è diabolica, mi è servito vedere alcuni documentari da piccolo per capirlo, una volta su un documentario di un famoso canale, vidi un cucciolo di elefante smarrito, che mentre piangeva per richiamare la madre veniva sbranato da delle iene. La scena era orribile, perché le iene iniziarono a mangiarlo da dietro, senza prima ucciderlo, e quindi si vedeva l'elefantino piangere terrificato come un bambino ad ogni morso ricevuto. Io trovai questa scena oggettivamente straziante. E già da questo breve video capii immediatamente che c'era qualcosa di veramente diabolico in questa Catena Alimentare. Ma anche per gli umani che sono al vertice della piramide dell'alimentazione, la vita non è meno diabolica. Infatti anche noi dovremo morire, chiunque dovrà morire, in questo caso non ci sono soldi, fortuna, eccetera a fare la differenza. Non c'è “santo” che tenga, questo è il destino di tutti. Anche se i media di regime tendono a distrarre e a non affrontare questo discorso, se non nei TG in cui si parla solo e praticamente di morti, o nei film in cui di morti se ne vedono a bizzeffe, questa cosa accadrà. I media di regime se ci fate caso si tengono a distanza nell'affrontare questo argomento in modo serio. Per loro parlare della morte in modo filosofico è un tabù. Mentre mostrare morti e massacri è okay. Quindi va bene far vedere morti e omicidi, ma è severamente vietato parlare della morte in senso filosofico. Questo ovviamente perché il Potere Occulto vuole un mondo che non si ponga domande e che viva secondo i parametri da loro stabiliti.
Il Potere tramite i suoi media fa evitare qualsiasi argomento profondo e filosofico che possa scuotere (e quindi svegliare) le coscienze della massa.
Infatti secondo me questa potrebbe essere un ottima domanda per l'umanità, interrogarsi sulla morte e sul senso della vita, porterebbe a un espansione delle coscienze, e quindi l'umanità potrebbe capire a chi sta cedendo la propria mente, sta cedendo la propria mente a delle persone che la vogliono schiava e svuotata di ogni valore. Molti purtroppo come abbiamo capito, seguono la massa e media di regime e non si pongono questi quesiti, pensano che seguire la massa sia giusto e che chi non lo fa è sfigato. Mentre in realtà dovrebbe essere proprio il contrario, perché chi segue la massa senza avere una propria idea dovrebbe essere sinonimo di vuotezza interiore, mentre chi si fa idee proprie e ragiona con la propria testa: dovrebbe essere sinonimo di forza e di intelligenza. Questo ovviamente dovrebbe succedere di norma in un mondo sano. Mentre in un mondo pazzo come il nostro, abbiamo visto che succede proprio l'opposto, le persone superficiali vengono venerate, quelle profonde discriminate. Giordano Bruno a tal proposito scrive: “È prova di una mente semplice e molto primitiva che uno desideri di pensare come le masse o la maggioranza, semplicemente perché la maggioranza è maggioranza. La verità non cambia perché è, o non è, creduta dalla maggioranza delle persone.”
La maggioranza non è sinonimo di ragione o di andare verso la strada giusta, come ho ben esposto già in altri articoli. E Giordano Bruno sintetizza (come si legge nella citazione) alla perfezione questo concetto.

SIAMO CIBO PER GLI “DEI” 
Come abbiamo visto osservando in modo dettagliato e obiettivo questo mondo/dimensione, quello che ne esce fuori è un quadro completamente diverso da quello propinato dai media di regime. Questo mondo sembra una sorta di prigione. Molti mistici asseriscono e asserirono che questo mondo è creato cosi per fare piacere agli “dei” e tra questi correnti di pensiero troviamo i Catari e gli Gnostici, che guarda caso son stati perseguitati dalla religione di regime (il monoteismo). Anche qui, una coincidenza ? Questi cercavano di aprire gli occhi alla persone sulla dimensione in cui erano, e guarda caso furono sterminati (poi approfondirò questi due movimenti). Questa fatto di vedere il mondo come una prigione mi trova in parte concorde, infatti questo chiarirebbe una volta per tutte queste menzogne da parte delle istituzioni, che ricordo che in un mondo sano: le istituzioni dovrebbero volere il nostro bene, mentre in questo folle mondo codeste ci mentono e ci sviano dalla nostra vera storia e natura. 
In più questi mistici affermano che questi “dèi” (alieni) si nutrono di energia, come la paura, e anche questo mi trova in parte concorde, perché tutto ciò spiegherebbe questa Catena Alimentare che ci troviamo, infatti come abbiamo appena visto, sembra proprio che essa sia costruita per mantenere chi vive in questo mondo in un perenne stato di pura
E cosi è anche la società/Sistema in cui viviamo, dove tutto si svolge sul debito, i popoli nascono e moriranno con l'ansia di dover pagare questo perenne debito al Potere Occulto, un debito che tutte le nazioni hanno dalla nascita, che ci tiene in un costante senso di instabilità, di ansia e quindi di paura. Questo debito è un po' come la religione che ci vuole fare nascere già col senso di colpa, dicendoci che dobbiamo vivere con questo fardello del Peccato Originale, dalla nascita alla morte, quando poi alla fine nessuno ha fatto nulla per meritarselo. E cosi è il debito pubblico, noi popolo nasciamo con questo debito, senza sapere il perché e sopratutto senza avercelo meritato. Ecco, questo Debito Pubblico, per usare una similitudine, è proprio come il Peccato Originale. Nella religione: nasciamo con un peccato/debito che ci farà sentire in colpa tutta la vita, peccato di cui non abbiamo nessuna colpa. Nel Sistema: nasciamo con un debito/colpa che ci farà dannare tutta la vita, anche se poi questo debito non l'abbiamo creato noi, e no ne siamo in nessun modo colpevoli. Tra l'altro questa similitudine non è proprio una coincidenza, i Prescelti sanno quello che fanno, e il Debito Pubblico potrebbe essere il Peccato Originale sotto altro nome. Molti però ora diranno: “e per i miliardari ? Loro non hanno problemi di sopravvivenza !”. Vero, loro non hanno questo problema, ma non sono immuni dalla malattie e la morte, e queste portano un sacco di paura e dolore a chi le pensa. E le persone ricche sono ancora più ancorate alla vita, perché sanno che hanno molto di più da perdere delle persone del ceto medio o di quelle che faticano ad arrivare a fine mese.
Nessuno è immune, questo mondo e Sistema sembrano proprio progettati per produrre paura.
Ma poi se uno si fermasse a riflettere, già il pensiero che dovremo vedere tutti i nostri cari morire, per poi dover morire anche noi a nostra volta, dovrebbe farci capire come sia diabolica questa realtà. In più dobbiamo anche sperare che la nostra morte non sia un trapasso doloroso, perché questa natura deviata in cui viviamo potrebbe farci morire persino sotto atroci sofferenze o peggio ancora dopo una lunghissima e sofferta malattia. Se riflettiamo profondamente arriviamo alla conclusione: che questo mondo non è proprio quello che si chiamerebbe “paradiso”. Che sia chiaro ! Non dico questo per deprimervi, ma solo per smuovere le coscienze, a capire che c'è qualcosa che non va in questo mondo, e quindi per far si che la coscienza umana si svegli e si ribelli a tutto questo. In più come ho ben spiegato nell'articolo: Il Più Grande Inganno: LA MORTE, e noi non ne dobbiamo avere paura. Perché avere paura e deprimersi è quello che vuole il Potere Occulto, e noi non glielo dobbiamo concedere. Ora però vi voglio riportare un estratto del libro di un mistico e antropologo di nome Carlos Castaneda, che trovo davvero significativo, in questo estratto c'è un dialogo che fa capire bene quello che ho appena esposto in questo paragrafo, cioè che potremmo essere cibo per gli “dèi”, che tutta questa struttura che crea paura e sofferenza, possa essere creata cosi ad hoc per nutrirli. 
Per “dei” ovviamente si intende queste entità che si sono spacciate per “dèi”, ma che in realtà sono solo esseri in carne e ossa, che come detto nei libri antichi: provengono dalla stelle (cioè dal profondo Spazio). In questo estratto c'è il dialogo di Carlos con lo sciamano Don Juan, e si parla proprio dei predatori occulti che sono emersi dalle profondità del cosmo per ridurci in schiavitù, e nutrirsi di noi:
Il Lato Attivo dell'Infinito, Carlos Castaneda, pag. 248 -250:

Carlos Castaneda: “Cosa succede, don Juan ?» chiesi in ultimo. “Vedevo ombre scure dappertutto.”
Don Juan: “Gli Sciamani furono i primi a scoprire quelle ombre e ad occuparsene. Le videro come tu le vedi adesso e le videro come energia che fluisce nell'universo. E scoprirono qualcosa di trascendentale.” 
Carlos Castaneda: “Che cosa scoprirono, don Juan?» lo sollecitai.”
Don Juan: “Scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita. Un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita. Gli uomini sono suoi prigionieri. Il predatore è nostro signore e maestro e ci ha resi docili, impotenti. Se vogliamo protestare, soffoca le nostre proteste. Se tentiamo di agire in modo indipendente, non ce lo permette. (...) Sei arrivato e con le tue sole forze, a ciò che per gli Sciamani dell'antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l'aia, insinuando in te l'idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così ! Questo, per gli Sciamani dell'antico Messico era un fatto energetico.”
Carlos Castaneda: “Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan ? Dev'esserci una spiegazione logica.” 
Don Juan: “Una spiegazione c'è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché noi siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie, i "gallineros", i predatori ci allevano in stie umane, gli "humaneros", garantendosi così un'infinita riserva di nutrimento.
Carlos Castaneda: Mi accorsi che stavo scuotendo violentemente la testa da un lato all'altro. Tutto il mio corpo esprimeva il mio disagio e il mio sgomento ed ero incapace di arrestare il tremito che mi squassava. “No, no, no” mi sentii dire. “È assurdo, don Juan ! Ciò che stai dicendo è mostruoso. Non può essere vero, né per gli Sciamani né per l'uomo medio; per nessuno.” 
Don Juan: “Perché ?” chiese lui, perfettamente calmo. “Perché ? Solo perché l'idea ti fa infuriare ?”

Le parole dello sciamano sono molto significative, e mi trovo ad approvarle (almeno in parte); è vero che non c'è prova di quello da lui detto, ma stiamo parlando di spiritualità, quindi di metafisica dove prove non possono esserci, ad esempio: un pensiero noi lo possiamo vedere, pesare, toccare ed odorare ? No, non possiamo, però è innegabile che esso esista. Quindi perché mai le parole degli sciamani andrebbero scartate a priori ? Per me ogni dichiarazione, se la reputo sensata, va presa in considerazione. E anche se ci sono cose che non possono essere provate materialmente (come l'esempio del pensiero), questo non significa che esse non esistano. Io comunque dico di considerare solo quello che reputiamo sensato e che crediamo abbia riscontro, che sia chiaro, non sto dicendo di diventare creduloni e di credere a tutto. Come in ogni cosa ci vuole buon senso, viadi-mezzo e pensiero analitico. Ma però quello che voglio dire è altro, dal mio punto di vista questo mondo/dimensione mi appare proprio cosi, mi appare una sorta di prigione per anime. Non so se siamo cibo per queste creature (che si fecero adorare per “dei”), e se esse si nutrono di paura , ma di certo vedo un mondo che ruota intorno alla paura e al dolore, e vedo una massa di persone sempre più lobotomizzate, vedo le istituzioni che ci mentono spudoratamente. Insomma, una cosa è certa: in questo mondo/dimensione c'è qualcosa che non va, e questo è innegabile. E a dirlo non sono solo io, questo pensiero venne anche ad altre persone, persino a persone vissute secoli fa; che ora esporrò.

I CATARI

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