Visualizzazione post con etichetta gravidanza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gravidanza. Mostra tutti i post

giovedì 25 giugno 2020

Conflittualità e malattie dei bambini (5LB)

Bimbi e Malattie

Perla saggia:
Mio figlio e' un dottore nato: riesce a scrivere cose che nessuno riesce a leggere. - Henny Youngman

Secondo Wikipedia, un bambino o bimbo è l'essere umano nell'intervallo di tempo compreso tra la nascita e la pubertà. A seconda del contesto, anche linguistico, il termine può indicare genericamente una persona che non ha ancora raggiunto la pubertà, oppure che non ha ancora raggiunto 10 anni (età nella quale, in coincidenza con l'uscita dalla scuola elementare, si comincia a parlare di "ragazzino/a"). Da un punto di vista linguistico, quando un bambino è appena nato lo si indica con neonato; dai sei ai dodici anni, è un fanciullo.

Il bambino è un individuo particolarmente plasmabile - che non lo rende inferiore - in grado di gestire e affrontare le sfide della vita adatte alla sua età. Proprio per questa sua plasmabilità può essere programmato alla vita in due modi fondamentali:
- una vita gioiosa e di crescita
- una vita infelice e di decrescita o arresto evolutivo.

Vita intrauterina

Occorre considerare, del bambino, la vita prenatale e post-natale.
La vita prenatale la si può suddividere in due fasi principali:
  • i primi 3 mesi di gestazione
  • i restanti 6 mesi di gestazione
Le alterazioni energetiche a carico del feto del primo periodo, sono dovute a problemi vissuti dalla madre, problemi che si ripercuotono sul feto che rischia di morire in questo periodo ed essere abortito.
Nei restanti sei mesi il feto vive shock biologici per proprio conto, principalmente dovuti ad alterazioni nell'afflusso di sangue proveniente dalla placenta. Anche altre cause possono scatenare la DHS nel feto, come per esempio l'udire forti rumori. Data la totale dipendenza dalla madre, il vissuto materno gioca un ruolo importante anche in questi mesi della gestazione.
Pur non essendo descritto all'interno delle 5 Leggi Biologiche, non essendone dimostrato il collegamento, non è insensato inserire in questo discorso, il famoso "Progetto Senso", su cui ho pubblicato un articolo e dal quale estrapolo queste considerazioni: 

1.      Disordini amorosi:
o        Amore impossibile
o        Incesto
o        Non essere riconosciuto
2.     Identità sessuale, inversione se sono del sesso desiderato dai genitori o meno.
3.     Posto nella famiglia occupo il mio posto o quello di qualcuno che è morto? Qual'è il mio posto in questa famiglia? Cosa sono venuto a fare in questa famiglia?
4.    Figli di riparazione.
o        Bambino sintomo prenderà il sintomo per spiegare il sintomo della famiglia
o        Patologia del segreto
o        Bimbo spazzatura raccoglie tutti i problemi del clan.
5.     Figli di rimpiazzo o di riparazione sostituisce un altro che è morto o è malato...
6.    Figli di appoggio la madre si sente sola, non protetta...
7.     Parentalizzazione i genitori delegano la propria responsabilità al bambino.
8.    Bastone della vecchiaia la sua funzione nel clan è di essere il supporto dei propri genitori, non ha il diritto a vivere la propria vita.
9.    Figlio di consolazione, bimbo pagliaccio c'è una sofferenza nel clan e un figlio se ne fa carico.
10.Bambino inesistente tentativi di aborto, non desiderano avere figli
11.   Bambino adesivo per salvare il matrimonio
Queste progettualità materne e del clan nel quale vivrà il nascituro, possono determinarne e segnarne il futuro, anche dal punto di vista delle possibili "malattie".

Il Parto

Il parto è l'espulsione spontanea o l'estrazione strumentale del feto e degli annessi fetali dall'utero materno. Il parto è un evento inderogabile e inevitabile, una volta che la gravidanza abbia avuto inizio e nella specie umana avviene mediamente dopo nove mesi di gestazione.
Il parto può avvenire per via naturale, con la fuoriuscita per via vaginale o per via chirurgica mediante il noto Taglio Cesareo.
Riporto un passo del libro del Dr. Flavio Bianchi, "La Decodifica della realtà":
-Sappiamo oggi che le endorfine partecipano alla sollecitazione dei movimenti respiratori, ma si è anche compreso che la secrezione delle endorfine durante il travaglio ha un significato molto più ampio della semplice protezione dal dolore.
[...]
La produzione delle endorfine durante il travaglio serve a stimolare la secrezione di prolattina, come se il processo della lattazione si stesse già preparando durante le ore precedenti la nascita.
La prolattina che viene secreta durante il travaglio inizia subito a svolgere altre funzioni ancor prima della lattazione, fra l'altro, a completare la maturazione polmonare del feto.
[...]
Cosa accade quindi appena dopo il parto, quando la mamma e il bambino sono vicini l'uno all'altra?
Sono entrambi colmi di oppiacei che creano uno stato di dipendenza e di abitudine, è l'inizio di un legame.

[...]
Nell'affrontare lo sforzo della nascita produce livelli molto alti, persino più elevati che nella madre o in un adulto colpito da attacco cardiaco, di "ormoni dello stress", cioè adrenalina e noradrenalina.
Il feto è ben attrezzato per sopportare lo stress e le catecolamine forniscono la maggior protezione contro situazioni sfavorevoli quali l'ipossia. Mettono il nascituro in grado di sopravvivere fuori dal grembo materno. La respirazione normale è favorita dall'aumento dei livelli ormonali che ripuliscono i polmoni, provocano la dilatazione dei bronchioli...
[...]
Si è rilevato inoltre che la pressione prodotta sulla testa del bambino durante le contrazioni, può stimolare un'attività simpatico-surrenale, che da luogo alla massiccia liberazione di catecolamine durante il parto, che non è quindi conseguenza diretta dell'ipossia.
[...]
I dati raccolti mettono in evidenza il fatto che i neonati nati con il parto cesareo, senza travaglio, hanno un livello di catecolamine molto basso, mentre quelli nati con parto cesareo di emergenza, ovvero a travaglio già iniziato, hanno un livello di catecolamine appena inferiore a quelli di nati da parto vaginale. D'altronde è risaputo che i nati con parto cesareo elettivo sono predisposti a difficoltà respiratorie.
[...]
È stato inoltre dimostrato che il neonato nato da parto spontaneo presenta un maggior flusso sanguigno a livello degli organi vitali e un minor flusso alla periferia.
È importante comprendere come al momento della nascita il bambino vive l'intera serie di possibili shock biologici.
  • Conflitto del boccone di sopravvivenza: venendosi a trovare fuori dal suo ambiente vitale, spinto a vivere in un ambiente inizialmente ostile
  • Conflitto di attacco: venendo stimolato da percezioni a lui ignote, come il contatto da parte di persone estranee, soggetto ad una variazione termica decisiva, all'azione dell'aria ambiente e di suoni e stimoli luminosi di una certa violenza
  • Conflitto di inadeguatezza: non essendo in grado di accedere alle fonti alimentari che ora devono essere assunte autonomamente
  • Conflitto di separazione: essendo distaccato da un ambiente accogliente e protettivo

Mamma e Papà

Fino a che il bambino non è indipendente nel mangiare, nel difendersi, nel muoversi e nel relazionarsi con gli altri, vive una simbiosi completa con la madre. Questo significa che mamma è vita, nutrimento, difesa, calore, suono, luce, sopravvivenza. Mamma è tutto ciò che gli permette di vivere, di esistere. La sua mancanza equivale a morire.
Quando il bimbo comincia a staccarsi dalla madre conosce il padre meglio di quanto avesse fatto finora. Papà è gioco, comunicazione, sorveglianza, la parola e colui che ama la mamma e quindi ama il figlio.
L'armonia famigliare, in cui la madre è amata, protetta e accudita dal padre di suo figlio, permette al bimbo di avere sua madre a disposizione ed imparare a fare esperienze in un ambiente sereno e pacifico.
L'allontanamento del bimbo dalla madre, prima che questo avvenga per vie naturali e spontanee, potrebbe ri-avviare quella serie di conflittualità vissute al momento della nascita e che potrebbero quindi innescare una sequela di manifestazioni psico-organiche di maggiore o minore rilevanza.

 "Malattie" comuni dei bambini

I quadri patologici esposti di seguito sono solo esempi di massima. Non sono applicabili al singolo caso, che va valutato singolarmente in collaborazione con personale adeguatamente preparato e disponibile.

Non è da escludere una attenta valutazione da parte del pediatra di fiducia.
Le "Malattie" dei bimbi esprimono un disagio del bimbo stesso, che vive conflittualità identiche a quelle di un adulto, con intensità e durata sue proprie, ma data la mancanza delle tipiche sovrastrutture mentali dell'adulto, sono conflittualità più "animali", più reali e meno metaforiche, vissute per lo più una alla volta, ma questa affermazione deve essere verificata caso per caso.
Esprimono un disagio che "parla" ai genitori, indicando loro dove e come hanno perso la via biologica.
 

Respiratorie

Le "malattie" respiratorie del bambino indicano principalmente problemi legati alla paura, allo spavento, a forti conflittualità legate alla separazione dai contatti con la madre e la famiglia. Sono eventi a carico dei tessuti ectodermici. Indicano ai genitori che non stanno facendo la loro parte protettiva.
  • Le Riniti indicano che il bimbo ha vissuto disagi legati alla paura, al non sapere quale pericolo è nascosto in ciò che vive, come quando viene inserito in un ambiente che non conosce, o affidato alla sorveglianza e cura di persone a lui ignote. Quando un bambino sviluppa riniti ricorrenti o croniche è importante indagare sull'ambiente e le situazioni in cui lui si trova ripetutamente.
  • Le Laringiti indicano l'aver patito un forte spavento, la percezione di "Essere rimasto senza parole". È un evento importante. Può essere utile indagare sull'ambiente famigliare e scolastico, specie se sono eventi ripetuti.
  • Le Bronchiti/Bronchioliti indicano che il bimbo vive conflittualità territoriali in cui si sente minacciato, in pericolo, come quando viene invitato un amichetto che prende possesso della sua cameretta o dei suoi giochi.
  • L'Asma bronchiale e/o laringeo è un evento grave che testimonia la crisi epilettoide di conflitti di minaccia territoriale (asma bronchiale), di spavento (asma laringeo) od entrambi. Il coinvolgimento del tessuto muscolare bronchiale e/o laringeo indica un interessamento delle aree motorie di queste strutture. È molto importante considerare la lateralità del bimbo, per individuare la presenza di una costellazione asmatica. In questo caso il bimbo è molto in difficoltà, l'ambiente in cui vive è per lui molto ostile.

Digestive

domenica 29 luglio 2018

L'interruzione di una gravidanza alla 32° settimana avvenuta dopo la vaccinazione TDAP(Differite, tenao e pertosse)

L'interruzione di una gravidanza alla 32° settimana avvenuta dopo la vaccinazione TDAP

"Sto condividendo la mia storia per dare consapevolezza. Sono incinta di 32 settimane e venerdì scorso, con il mio medico, ho fatto un regolare check up. Ho avuto una gravidanza meravigliosa, senza complicazioni. Il mio bambino Brodie era sano, e il suo cuore batteva forte. Durante tutta la mia gravidanza ho ascoltato sia quelli favorevoli che contrari alle vaccinazioni, purtroppo avrei dovuto dare retta all’istinto materno. Durante la mia visita, ho scelto di prendere il vaccino TDAP. Subito dopo ho avuto una paura travolgente, un senso di colpa e rimorso per quello che avevo fatto... Brodie ha subito smesso di muoversi e questo fine settimana è morto. Per tutto il weekend, ho avuto la sensazione che non fosse più con me.

Io sono una persona normale che voleva solo una cosa nella vita, diventare mamma. A volte sono sopraffatta leggendo tutti i post su questa pagina, che mi avevano avvertito delle possibili conseguenze, ma mi sono fidata dei miei medici.
 
Sto condividendo la mia storia per quelli come me, che vivono una vita stressata, lavorano a tempo pieno e vivono senza informarsi ma fidandosi ciecamente del sistema medico.
Rip Brodie Alessandro."

Tratto da: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1724909620924342&id=100002159616529
Morte fetale post vaccinazione.  Leggiamo dal sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institue of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA).
Eventi avversi riportati dopo tossoide tetanico, ridotto tossoide difterico e vaccino antipertossico acellulare in donne in gravidanza."L'esposizione alla gravidanza più frequente è stata l'aborto spontaneo in 22 casi (16,7%)".
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/22727350/
Confronto delle segnalazioni di perdita fetale di VAERS durante tre stagioni influenzali consecutive: c'è stata una tossicità sinergica fetale associata alla stagione 2009/2010 di due vaccini?
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23023030
Interruzione elettiva della gravidanza dopo la vaccinazione segnalata al Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS): 1990-2006.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/18406499/
Sorveglianza degli eventi avversi dopo la vaccinazione influenzale stagionale nelle donne in gravidanza e nei loro lattanti nel sistema di segnalazione degli eventi avversi vaccino, luglio 2010-maggio 2016. "Tra le segnalazioni di IIV, l'AE più frequente per la gravidanza è stato l'aborto spontaneo in 62 (11,4%) segnalazioni, seguite da parto morto in dieci (1,8%) e parto prematuro in sei (1,1%)."
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/27988883/


Correlati: [Vaccini]


 

domenica 18 dicembre 2016

Big pharma: vaccinazione dei bambini quando sono ancora nell'utero!!!

BIG PHARMA: VACCINAZIONE DEI BAMBINI QUANDO SONO ANCORA NELL'UTERO

È già "abbastanza" terrificante, abominevole - (?) trovare il termine giusto non è facile - quando spingono le madri incinte a farsi vaccinare, ma ora Big Pharma vuole portare la vaccinazione ad un livello completamente nuovo. Invece di vaccinare solo le future madri, l'industria vuole essere in grado di iniettare ai feti i loro "intrugli" anti non si sa cosa..

La cura di tutti i mali del XXI secolo sta per varcare una nuova soglia, e come nell'overton, ciò che ci sembrerà assurdo, diventerà non solo di luogo comune ma in atto per il nostro bene.
Il dubbio, come riporta Natural News, nasce dal disegno di legge di Senato s. 2742 che in espressioni poco chiare, sembra includere (spianando la strada), nella scheda di vaccinazione, non solo le gestanti ma anche i loro figli non ancora nati, oltre a dichiarare ufficialmente che i feti "risentono" di tutte le conseguenze del vaccino iniettato alla madre. Quindi... quanta sicurezza si può avere iniettando sostanze così pesantemente tossiche, sapendo che vanno ad interagire con lo sviluppo dell'embrione, del feto, del bambino non ancora del tutto formato??
Il disegno di legge così si esprime:
"Nonostante qualsiasi altra disposizione di legge, ai fini del presente sottotitolo, sia una donna che ha ricevuto un vaccino di copertura durante la gravidanza, sia ogni bambino che era nell' utero al momento in cui tale donna ha ricevuto il vaccino, devono essere considerati soggetti a cui il vaccino di copertura è stato somministrato e persone che hanno ricevuto il vaccino di copertura."

1) Interessante correlazione soggetto/ feto, visto che soggetto implica la facoltà di esercitare il diritto.
Il potere del soggetto potrà essere considerato come propriamente giuridico, e non solo morale, a patto che vi sia negli altri soggetti l'obbligo di sottomettersi alla sua volontà. Ma quest'obbligo può essere fondato solo sul potere dello Stato, sulla norma giuridica che minaccia sanzioni repressive. La storia della teoria del diritto soggettivo parta con l'accentuazione della facoltà e si concluda con il primato della norma positiva, cioè del diritto oggettivo ovvero della persona dello Stato (giuridicamente centro di unificazione delle volontà individuali separate!)

Quindi una soggettività giuridica che è pura costruzione...

2) Viene riconosciuto l'embrione, il feto, il nascituro, come soggetto avente diritto, e "legalmente" come ricevente di vaccino.
Questo vuol dire che è palesemente intrinseco il riconoscimento di come, iniettando sostanze chimiche ad altissima criticità di sicurezza, queste vengono "assorbite" elaborate anche dal soggetto nell'utero..

Un feto in via di sviluppo quali conseguenze potrebbe avere? Se gli effetti collaterali si presentano tranquillamente una volta che il bambino è fuoriuscito, quale è la percentuale di rischio che le sostanze chimiche vadano ad "epigeneticamente" modellare, alterare, modulare, distruggere.. il suo sistema neurovegetativo in via di crescita? I coadiuvanti vaccinali, visto già che negli anziani sono altamente pericolosi, come non valutare il loro rischio nel feto??

Se esistono precisi range di sicurezza (non per tutto , solo a comodo) per tantissimi alimenti, sostanze potenzialmente tossiche, differenziandoli fra assunzione adulti e bambini, come pensare che un feto possa assorbire la dose di un vaccino iniettata ad un adulto? Ma anche se fosse la dose iniettata ad un bambino di un mese, un feto ha la stessa massa? stesso peso? stessa capacità di reazione e di difesa?? (già comunque molto dubbia la sua capacità di difesa, ad un mese di vita, difronte a tale bombardamento)

Leggi anche:

DIMOSTRATA CORRELAZIONE TRA AUDIUVANTI NEI VACCINI INFLUENZALI E REAZIONE AVVERSA IN ANZIANI ED AUTISMO

3) Dato via libera al concetto di feto come ricevente di vaccino, quale è la soglia che il vaccino venga iniettato direttamente a lui?
Quale scenario potrebbe profilarsi visto l'utilizzo sempre crescente di nanomateriali nella veicolazione dei medicinali? (i nanomateriali in medicina vengono utilizzati soprattutto per la capacità di "arrivare  a destinazione" senza perdersi, spiegazione semplicistica, ma essenziale).


NANOPARTICELLE E NANOMETALLI,CAUSA DELLE NANOPATOLOGIE

SCARICARE L'INTERA RICERCA IN PDF

Se questo è il caso, non dovremo aspettare molto prima che i produttori sviluppino nuove linee di vaccini progettati per i bambini ancora nell'utero.
Come suggerisce l'Alleanza per la salute naturale (ANH), "forse il primo DTaP (difterite, tetano e pertosse) sarà dato alla madre ed al feto, piuttosto che per il bambino ad un mese. Forse sarà ampliato il programma."

Leggi anche:
NUOVA RACCOMANDAZIONE: I VACCINI IN GRAVIDANZA PER PROTEGGERE LA SALUTE

Una vita intrauterina che viene influenzata epigeneticamente dalla madre solo a secondo degli interessi.

Infatti mille più una sono le raccomandazioni...talvolta costringendo la donna anche a soffrire di mal di denti, emicrania, e via via anche situazioni più gravi piuttosto che farle assumere medicinali... ma poi nel bello della favola, arriva l'ipocrisia più bieca... forzarla ad iniettarsi vaccini anti-infettivi ossia farmaci immuno-attivi e pro-infiammatori, zeppi di veleni, per proteggere se ed il bambino.

Non è un comportamento bipolare che crea una vera dissonanza cognitiva?

The Centers for Disease Control già suggerisce che le donne incinte ottengono tutta una serie di vaccinazioni – vaccini pertosse, influenza e virus dell'epatite B facendo leva sull'epitome di protezione per il loro bambino.

Leggi anche:
QUALI VACCINI FARE DURANTE LA GRAVIDANZA

Perchè a quanto pare, iniettare vaccini è iniettare acqua...
Un' assemblea internazionale di scienziati, medici, tossicologi e ricercatori patrocinati dall' OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization - WHO), l’Agenzia europea per l'Ambiente, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC lo stesso nominato prima..), e il National Institutes of Health (NIH) si sono riuniti alle Isole Faer Oer tra il 20 e il 24 maggio del 2007, per la
Conferenza Internazionale sulla programmazione fetale e la tossicità nell’età dello sviluppo.

Intento della conferenza era quello di evidenziare le nuove conoscenze sugli effetti dell’esposizione tossica in età prenatale e nella prima età post-natale e i loro effetti prolungati sulla persona nel corso della vita umana. La loro dichiarazione consensuale è stata chiara: “è il momento di agire subito”.

Fra le varie raccomandazioni e valutazioni spicca:

Nella loro  relazione concludono affermando:
  •         Tre aspetti della salute del bambino sono importanti in relazione ai rischi della tossicità nell’età dello sviluppo. In primo luogo il peso delle sostanze chimiche presenti nel corpo della madre sarà condiviso dal  feto o dal neonato ed è probabile che il bambino sia esposto a dosi tanto più grandi quanto maggiore è il peso corporeo. In secondo luogo la suscettibilità a effetti avversi è maggiore nel corso dello sviluppo, che va dal periodo precedente la nascita fino all’adolescenza. Infine l’esposizione alle sostanze tossiche presenti nell’ambiente può condurre a danni funzionali permanenti e a un incremento del rischio di malattia.

Concludendo
Quindi, alla luce delle loro stesse dissonanti ricerche, affermazioni, regolamentazioni cosa si evince??

Iniettare i vaccini è iniettare acqua? Se è così, perchè farlo? in protezione di cosa? Se è così , perchè possono causare effetti collaterali invalidanti?  Questi effetti collaterali possono amplificarsi su di un feto non ancora formato? Il suo corpo (con peso non proporzionato al range di sicurezza dei metalli e varie..) sta subendo una botta di chimica potenzialmente tossica e fuori sicurezza??
Queste organizzazioni sanitarie, leggendole in continuità, e non settorialemente stanno fornendo veramente informazioni non devianti, rassicuranti e non dissocianti? Dove sta la verità?

A prescindere dal fine vaccino... si tratta di sostanze veramente "necessarie" da iniettare in gravidanza??

I ricercatori stanno trovando centinaia di sostanze chimiche non volute e potenzialmente tossiche nella placenta e nel cordone ombelicale dei neonati e anche nel latte delle madri. Questo significa che i bambini di oggi nascono con un carico tossico con cui il loro corpo appena nato deve  lottare dal primo giorno. Studi condotti in Cina, Texas, e San Francisco mostrano che se le donne incinte riescono a diminuire la loro esposizione a sostanze inquinanti durante la gestazione, possono migliorare le condizioni di salute future dei loro figli e specialmente lo sviluppo del cervello. Sostanze come mercurio, cadmio, nickel, tricloroetilene e vinilcloride  solo nell’aria intorno alla residenza di nascita causano un 50% di aumento del rischio di autismo, pensate iniettando..


Altri articoli in:
http://www.lifeme.it/p/blog-page_14.html
Fonte principale
http://www.naturalnews.com/2016-12-06-big-pharma-now-wants-to-vaccinate-babies-while-theyre-still-in-the-womb.html


Vedi anche: [Vaccini tutti i post]

giovedì 20 ottobre 2016

Gli attuali standard della salute sono falsi.

Gli "standard" della Salute

La medicina scientifica è costruita sui fenomeni della “malattia”, piuttosto che su quelli della salute, e si basa su processi patologici artificiali, piuttosto che sulle regole della Natura.

Finchè l’uomo si è mantenuto sano, non ha sentito la necessità di studiare; quando si è ammalato, il suo stato di malattia, e non lo stato precedente di salute, ha richiesto la sua attenzione. Ha cominciato così a ricercare nei disturbi delle cure, focalizzandosi sui segnali e sui sintomi, invece che sulle espressioni di integrità e totalità. La scienza della patologia ha fatto passi da gigante dopo l’invenzione del microscopio.
In nessuna scuola di medicina si insegnano le condizioni e le esigenze della salute, ma solo nozioni di malattie e false cure. Inoltre lo standard di salute attuale è falso.

L’umanità civilizzata è malata e quelli che noi chiamiamo “sani” sono solo un po’ meno malati di quelli che chiamiamo “malati”.

L’errore è quello di credere che quello che nell’uomo è la media rappresenti l’ideale o la normalità.

Passiamo da un infanzia malaticcia ad un adolescenza debole, ad una maturità insufficiente e ad una senilità prematura o a morte precoce.

L’OMS e le altre voci ritenute “autorevoli” nel campo della salute, invece di prendere a modello gli individui più sani, più forti e sviluppati meglio, che vivono razionalmente in un certo ambiente, hanno basato le loro osservazioni su individui modesti, che vivono in condizioni di vita innaturali.
Creano, in questo modo, falsi modelli di normalità, cercando di avvicinarci a questa media, senza tener conto del fatto che quello che è la normalità per uno, può non esserlo per un altro.

Ad esempio, gli standard per la normale acidità dell’urina, sono completamente falsi. L’urina umana normale è alcalina nella reazione. La persona che ha un peso nella “norma” può averlo solo perché ha coperto con abbastanza grasso una parte del corpo altrimenti non sviluppata, per seguire le esigenze della moda moderna. Una “nascita” normale diventa una nascita dolorosa,* a volte lunga, quando non dovrebbe affatto essere così. Una donna nella “norma” soffrirà di emorragie durante ogni ovulazione. *

Gli standard normali che rappresentano le medie e non la vera e autentica norma biologica o ideale, non hanno un significato vero.
Quanti sintomi e anomalie pensate essere “normali”?

Vi sono moltissimi esempi di veri sintomi che sono così universali nella vita civilizzata che gli ignoranti li chiamano normali o naturali: fra questi troviamo il comune senso di gonfiore, la brutta abitudine di sputare, le guance rosse, che normalmente vengono considerate segno di salute e sono sinonimo di pletora ed irritazione e denotano una predisposizione a malattie febbrili.

Il medico studia talmente tanto la patologia che la vita diventa una malattia. La gravidanza* diventa una malattia, la nascita* di un bambino diventa un intervento chirurgico, il feto un tumore. E lo psichiatra vi dice che ogni uomo soffre di un certo grado di sadismo.
Confusi dai loro studi i medici vengono allontanati dalla condizione normale addentrandosi nella patologia. Se escludiamo l’interferenza dell’uomo, non c’è quasi nessuna malattia nella natura selvaggia; in tutto il mondo animale c’è una prevalenza di salute positiva. Anche tutte le manie igieniche si scontrano con lo stile di vita degli animali in armonia con la natura.
Il dolore è sempre conseguenza della violazione delle leggi della Natura.

Tutta la povertà, che ci circonda oggi, è il risultato della violazione delle leggi. Le istituzioni e gli organi di potere ne sono responsabili, ma non avrebbero mai potuto rendere il mondo com’è oggi senza l’aiuto delle popolazioni che per secoli hanno subito il loro inganno e hanno perpetuato la violazione delle leggi naturali.
fonte: Il sistema igienistico di H. Shelton
*(link aggiuntivo)

Articoli correlati:

domenica 18 settembre 2016

Non ha molto senso in natura il parto doloroso. Il parto dovrebbe essere quantomeno piacevole.

Non ha molto senso in natura il parto doloroso. Il parto dovrebbe essere quantomeno piacevole.
Per quanto non riusciamo a capacitarci non manca giorno in cui non ci accorgiamo della menzogna che ci circonda in cui siamo totalmente immersi e che ci condiziona continuamente l’esistenza; parlando di parto una volta compresi i meccanismi della natura viene spontaneo chiedersi che senso hanno i forti dolori del parto?

Pochi se non addirittura nessuno! La natura incentiva le azioni che sono utili all’esistenza (bio-logiche) e dissuade da quelle dannose, per fare questo utilizza le percezioni dell’essere vivente con le quali lo conduce verso il naturalmente giusto e lo tiene a distanza da quello che sostanzialmente è contrario alla vita stessa.

La cosa più importante per Madre Natura è la Vita, mantenere in vita l’essere vivente è il primo e fondamentale scopo della Coscienza che in tal modo ha la possibilità di continuare l’esperienza in questa dimensione, subito dopo in ordine di importanza c’è la prosecuzione della vita che può essere attuata attraverso la procreazione in tutte le sue fasi(atto sessuale, concepimento, gravidanza e parto), è facile intuire che in natura tutto ciò che è bio-logico e necessario venga donato/vissuto con piacere e amore, anche se come si può ampiamente sperimentare oggi l’uomo a causa delle imposte ed innumerevoli sovrastrutture mentali ha trasformato la percezione di queste essenziali fasi trasformandole in qualcosa di faticoso, sofferto a volte addirittura doloroso; basti pensare che la vita oggi per i più è un peso che ci fa “trascinare” fino alla sua conclusione, condizione che chiaramente non fa che generare malattia, il parto è assolutamente doloroso e molte donne vogliono evitarlo, persino l’atto sessuale oggi costituisce sempre più un problema per via di molti tabù e convinzioni che si installano nella mente degli uomini tanto da alterarne la percezione da sublime ad appena piacevole se non peggio.
La natura ha ideato il parto affinchè esso fosse quantomeno piacevole.

L’amplesso sessuale, il concepimento e la successiva nascita di un nuovo essere vivente sono necessari alla natura e agli esseri viventi per perpetrare se stessi e pertanto devono essere appetibili, cioè piacevoli, se non addirittura sublimi, il contrario striderebbe enormemente con le regole della natura, infatti se non fossero tali atti accompagnati da un percezione positiva/piacevole non sarebbero incentivati e qualora addirittura fossero il contrario, quindi spiacevoli/dolorosi si andrebbe incontro all’estinzione.

E’ comunque opportuno rappresentare che nonostante ciò comunque il parto debba essere comunque abbastanza difficoltoso da portare a compimento, che richieda un notevole sforzo e anche certa forza di volontà, questo “limite” eviterebbe gli eccessi di nascite in maniera naturale.
E’ importante anche tener conto della funzione di unione – riunione del dolore;  i dolori devono essere visti anche in tal senso, essi infatti legano madre e figlio con un rapporto psico-spirituale quasi inscindibile, tuttavia una madre altamente evoluta e consapevole tale rapporto lo instaura immediatamente col bambino all’atto stesso del concepimento, quindi la fase di dolore del parto sarà del tutto assente. Quindi riassumendo la donna moderna plagiata com'è dal suo subconscio già alla nascita, fortemente condizionata dalla società, disconnessa dal suo vero sé è quasi sempre soggetta ai dolori del parto che hanno lo scopo di ricondurla al suo vero sé interiore ed ad un idilliaco legame col suo bambino cosa che invece non dovrebbe accadere alla donna-madre evoluta.

Nonostante ciò sia ben comprensibile alla maggior parte delle persone risulta difficile credere che l’evento naturale della nascita di un bambino sia stato previsto da madre natura come fonte di sensazioni fantastiche prive di profonda sofferenza.

Dimentichiamo sempre che pur essendo esseri divini di fatto però la maggior parte degli individui del pianeta è stata sottoposta ad un processo di personalizzazione egoica e programmazione alla paura sin da prima della nascita, caratteristiche che oramai sono innate negli esseri umani.

Come hanno fatto a suggestionarci fino a questo punto? Quant’è vecchia quest’opera di manipolazione?
Riguardo alla fattispecie specifica del parto questa programmazione che influisce sulla percezione e quindi sul vissuto dell’evento è da far risalire ai tempi(inventati) di Adamo ed Eva quando cacciati dal paradiso terrestre Eva fu condannata a partorire nel dolore e quindi non più nella gioia, poi le religioni e le culture hanno fatto il resto.

Questo può far capire il profondo livello di manipolazione percettiva a cui siamo sottoposti e che tale stato percettivo si tramanda di generazione in generazione da millenni e fa parte del nostro subconscio collettivo e quindi anche del singolo.

Riuscire a staccarsi dalla matrice di falsità in cui viviamo ci consentirà di vedere tutto con nuovi occhi ed a iniziare a vivere la nostra vera vita fatta di gioia non di dolori, contrasti, odio, prevaricazioni,inganni ecc.

Tornando alla questione del parto, l’evento più importante per il genere umano è palese come la sua percezione falsata sia frutto di una suggestione che dura da tempi immemorabili e che quindi non è affatto facile trascenderla, nonostante ciò di tanto in tanto la natura fa capolino facendo godere delle gioie del parto ad alcune donne, ma come avrete capito non si tratta di una semplice casualità bensì della normalità dell’essere donna, negata dai nostri veri e malvagi “padroni”.

Tenuto conto della funzionalità del parto per la continuazione della specie, delle regole di Madre Natura ed abbandonati lentamente i cliché culturali e religiosi ci si può finalmente avvicinare all’evento con un nuovo approccio, con fervida e gioiosa aspettativa, facendo cadere quelle tremende ed assurde tensioni che non consentono di godere dell’evento più bello in assoluto per una donna e per l’intera umanità.

Non si tratta di imparare una tecnica per stare meglio, anche se chiaramente sarebbe utile, ma di abbandonare ogni paura, tensione, credenza, diceria, ed entrare in strettissimo contatto col proprio bambino e col proprio essere madre che dona una gioia ed un piacere indescrivibile a parole.
Marcello Salas


Ispirato dal seguente articolo:

Parto orgasmico: mito o realtà?

. E’ certo che chiunque pensi al momento della nascita, non può che immaginare urla strazianti e donne sofferenti, complici la televisione e i film. Ma è davvero inevitabile passare le pene dell’inferno per dare alla luce o esistono esperienze differenti che possano sminuire la paura del dolore che si diffonde nel genere femminile all’idea di partorire?

mercoledì 14 settembre 2016

A che cosa serve l'uomo? In Svezia non serve a niente

A che cosa serve l'uomo? In Svezia non serve a niente

PER RIFLETTERE UN PO’
Era il paradiso del welfare, la meta di ogni sogno di liberazione. Che cosa è successo alla Svezia? Nel suo ultimo documentario, l'autore di Videocracy Erik Gandini racconta un Paese in cui le persone vivono isolate, sempre più donne single scelgono la fecondazione artificiale e molti anziani muoiono da soli, dimenticati da tutti. E con 80 euro vi spediscono anche il kit per la fecondazione artificiale a domicilio

«Nell'inverno del '72, un gruppo di politici ebbe una visione rivoluzionaria del futuro. Era giunto il momento di liberare le donne dagli uomini, gli anziani dai figli, gli adolescenti dai genitori». Venne scritto anche un manifesto, La famiglia del futuro. A volerlo, fu la sezione femminile del partito socialdemocratico allora guidato dal primo ministro Olof Palme.

Che cosa prevedeva il documento? Ce lo spiega Erik Gandini, regista bergamasco autore di Videocracy, che in Svezia vive e lavora. Lo spiega in un documentario importante, di cui si è parlato poco o, comunque, non abbastanza in Italia: La teoria svedese dell'amore. Andato in onda la settimana scorsa sulla Rai (che, a dispetto delle critiche, fa ancora qualcosa di buono) per Doc3, lo potete vedere cliccando qui.

Ogni individuo dovrà essere considerato come autonomo, non come l'appendice di qualcun altro. È dunque necessario creare le condizioni economiche e sociali che ci renderanno finalmente individui indipendenti
Manifesto del Partito Socialdemocratico svedese, 1972
Olof Palme, pilastro della socialdemocrazia svedese, voleva modernizzare il Paese. Riformò il sistema pensionistico, stabilì sussidi e forme di sostegno, edificò il paradiso del welfare attorno a un'idea non così scontata, quando si parla di Stato e diritti sociali: l'autonomia individuale. L'indipendenza degli individuio. L'indipendenza della donna dall'uomo, dei figli dai padri, della madri dai figli. In qualche modo, la distopia immaginata dal grande drammaturgo svedese August Strindberg nella riscrittura post-amletica del Padre, ma senza più ossessioni per la solitudine.

Oggi, in Svezia il 50% dei cittadini vive solo. Una vita senza l'altro e una morte che non è da meno: 1 cittadino su 4 muore in solitudine, abbandonato dai figli. È la teoria svedese dell'amore: un'idea talmente assoluta di indipendenza che porta a considerare che l'amore autentico può esistere solo tra estranei. O tra sconosciuti. O tra sé e sé: la relazione è un peso che sempre meno svedesi sembrano disposti a sopportare. Non serve. Nemmeno per avere figli.

Il manifesto "La famiglia del futuro"
In Svezia va per la maggiore la fecondazione fai da te. Una gran parte delle donne svedesi - svela Gandini - acquista sperma per corrispondenza. Lo fa dalla Cryos, una società danese fondata da Ole Schou. «La banca del seme più grande del mondo», alimentata da donatori che dichiarano di «volere il bene dell'umanità» e disponibile per tutti e per tutte le tasche. Lo sperma in Europa arriva con corriere espresso, conservato in ghiaccio secco e pronto all'uso (vengono fornite delle apposite fiale/siringhe fai da te). I tempi di consegna vanno da 1 a massimo 2 giorni.

Il prezzo va da 63 euro per 1 fiala/siringa ai 12mila euro per il "donatore esclusivo". Si possono poi consultare i dati ex post, con le fotografie dei bambini, il loro - testuale - «profilo di intelligenza emotiva e il campione vocale». Si può pure scegliere - anche qui: testuale - la razza: caucasica, africana, medio orientale. Più della metà dei clienti della Cryos sono donne single.

«Ho pensato che fosse meglio avere un figlio da sola, ed evitarmi la fatica di trovare un partner», dichiara una donna.

A 40 anni dal manifesto Familjen i framtiden - en socialistisk familjepolitik l'utopia svedese si è rivelata una desolante emancipazione regressiva. Si nasce soli, si vive soli, si muore soli. Come nota Gandini nel Docu-film: “Ognuno va per la propria strada ma non c'è nulla che li tenga insieme”. Quest’ultimo fenomeno è talmente aumentato negli ultimi anni che lo Stato svedese ha dovuto creare uffici appositi che si occupano di tutte le incombenze legali e burocratiche legate alla scoperta di un morto senza legami, nel disinteresse di figli e parenti.

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...