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giovedì 27 marzo 2014

Additivi e umore nei bambini.


Nel 1996 a Greg Bretthauer venne offerto quello che pensava sarebbe stato un ottimo lavoro: presidente degli studenti della Central Alternative High School di Appleton, nel Wisconsin.

Quando però andò a vedere la scuola e vide com'era, non volle più averci niente a che fare: i ragazzi erano "villani, odiosi e maleducati", e nella scuola non c'era alcuna forma di controllo.

Era necessaria la presenza di un poliziotto in costante servizio, per far rispettare la disciplina e controllare che non ci fossero armi.

Nel 1997, pero', la scuola inizio' a cambiare in un modo quasi miracoloso, grazie a Barbara Reed Stitt, autrice di "Food and Behavior, A Natural Connection".  La Stitt si era resa conto dei profondi effetti che l'alimentazione può avere,
nel periodo in cui aveva esercitato il difficile ruolo di assistente sociale, incaricata di seguire i condannati in libertà vigilata. La prima cosa che faceva con le persone che le venivano affidate, era quella di cambiare loro la dieta. Spesse volte ciò aveva cambiato la loro vita. "Più dell'80% delle persone in libertà vigilata che ho controllato dal 1970 al 1982", dice la Stitt, "è diventato un membro della società in buona salute e produttivo dopo aver seguito un programma di terapia basato sulla dieta". I cambiamenti di vita erano così evidenti che un giudice ripeteva regolarmente a chi entrava nel programma di libertà vigilata: "Adesso ti mando da Barbara Reed, e tu seguirai la dieta che ti farà fare. Se non lo farai, finirai di nuovo nei guai e la prossima volta andrai in prigione!".

La Stitt era convinta che molti dei problemi della scuola americana fossero legati alla povertà del regime alimentare, e, dal momento che era riuscita a cambiare il comportamento di criminali, pensava che influenzare ragazzi delle superiori sarebbe stato come mangiare una fetta di torta o non mangiarla.

Insieme a suo marito Paul, biochimico, rivolse alla scuola locale un'offerta tanto inusuale quanto generosa: eliminare i distributori automatici di snack e bibite, eliminare tutti i cibi industriali e dare cibi freschi, integrali e nutrienti agli studenti, poi osservare il loro comportamento migliorare. E il conto l'avrebbero pagato gli Stitt. Infatti, poichè erano i proprietari della Natural Ovens, un'azienda di prodotti da forno integrali, la loro ditta avrebbe rifornito la scuola con grandi quantità del buon cibo sano che produceva, inoltre avrebbe messo uno dei suoi cuochi a disposizione della mensa scolastica. I funzionari della scuola accettarono prontamente quell'offerta senza condizioni, aspettandosi anche qualche cambiamento, ma quello che successe fu una vera rivoluzione; oggi quella scuola è diventata tranquilla, i ragazzi si comportano bene, non marinano più le lezioni, e le liti sono rare; il profitto è migliorato e gli insegnanti riescono finalmente a insegnare, invece di pensare solo a mantenere la disciplina. "Non c'è piu' scompiglio in classe, nè i problemi di comportamento che c'erano prima che iniziasse il programma alimentare", dice l'insegnante Mary Bruyette. Anche quegli studenti che parevano destinati a finire nei guai, sono stati travolti da questa rivoluzione. I numeri sono impressionanti: dall'inizio del programma, cinque anni fa, non ci sono piu' stati incidenti con armi, nè casi di abbandono scolastico, espulsioni, suicidi e neppure casi di droga. Bretthauer è ritornato a visitare la stessa scuola quattro anni dopo aver rifiutato il lavoro, ed è rimasto sbalordito. Ha detto: "Mi è capitato di tornare per un colloquio per un altro lavoro e ho trovato un'atmosfera completamente diversa". Alla fine ha deciso di accettare la posizione che gli era stata offerta la prima volta.
Altre scuole del circondario stanno cercando di ottenere lo stesso tipo di cambiamento. La Einstein Middle School ha portato piccoli cambiamenti alla dieta e, grazie allo stesso principio, subito i ragazzini sono diventati "più attenti e concentrati". Un insegnante di scienze ha raccontato: "Lavoro qui da quasi trent'anni. Quest'anno ho visto i ragazzi più calmi, ci si poteva parlare meglio. Sembravano più razionali. Avevo pensato di andare in pensione quest'anno, ma alla fine, ho deciso di insegnare ancora un altro anno - mi sto divertendo troppo!". Gli studenti hanno notato i cambiamenti che sono arrivati grazie a una dieta più sana. Una ragazza ha detto:
"Ora che riesco a concentrarmi, mi sembra più facile andare d'accordo con gli altri, perchè adesso faccio attenzione a quello che gli altri hanno da dire, e non mi preoccupo solamente di quello che io ho da dire a loro". Un altro studente ha detto: "Quando si deve fare un compito difficile, si ha voglia di mangiare bene"."Hanno imparato che grazie al cibo più sano saranno persone migliori", dice il sovrintendente Thomas Scullen. "Facilita la loro concentrazione e li rende più felici". Molti studenti adesso sono sostenitori dei cibi naturali. La notizia della trasformazione di quella scuola ha suscitato interesse in ogni parte del mondo. Ricevono richieste d'informazioni ogni giorno sul loro sito web, inoltre hanno parlato di loro: la trasmissione televisiva "Good Morning America" (popolare talk show della mattina su ABC, NdT), la radio neozelandese, e una rivista italiana, per citarne solo alcuni.

Un'insegnante dello stesso distretto scolastico, qualche anno prima aveva fatto un esperimento simile con i topi. In una gabbietta tre topi mangiavano cibo ad alto contenuto calorico ma poco nutriente, come merendine, dolcetti ecc; in un'altra gabbia invece tre topi mangiavano cibi integrali. La differenza tra i due gruppi era scioccante. I topi nutriti a "junk food", letteralmente cibo spazzatura, secondo la Stitt erano diventati "molto solitari e asociali". Le loro forme di interazione erano spesso la lotta e il combattimento.

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