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lunedì 4 gennaio 2021

Pensieri sfusi… cibo, alimentazione ed energie

Pensieri sfusi… cibo, alimentazione ed energie

L’allegria, la compagnia, l’amore amplificano il sapore.

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Nel cibo ciò che conta veramente non sono le calorie, né i carboidrati, o le vitamine, i grassi, le proteine, le fibre ciò che è più rilevante e che interagisce maggiormente con l’individuo è l’energia vitale, ma “nessuno” ne tiene conto.

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Le energie del cibo sono la componente essenziale di esso e di noi stessi ecco perché interagiscono attivamente con l’individuo, sono endogene ma anche esogene(immesse dall’uomo nella loro preparazione) e le percepiamo principalmente attraverso il gusto, la consistenza e il senso del calore.

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La cosa più importante del mangiare è il gusto è questo che consente l’assimilazione delle energie che lo costituiscono, per amplificare il gusto è necessario essere presenti; il qui e ora è essenziale nell’alimentazione.

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La velocità di degustazione dei cibi è direttamente proporzionale alla nostra necessità di compensare una mancanza, divenirne consapevoli comporta un approccio più pacato(meno istintivo) ad esso e riduce automaticamente le “mancanze” (per lo più inconsce).

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Il cibo è energia vitale correlata alle energie umane del primo chakra(della vita), oggi considerata la sua abbondanza e la pressante percezione di assenza delle energie del 2° chakra(sesso) l’alimentazione è divenuta una compensazione energetica-emotiva di tale carenza energetica e vitale.

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Più importante di cosa mangi è come mangi, mangiare in maniera consapevole attraverso la presenza nel momento(qui e ora) amplifica esponenzialmente i benefici del cibo e l’evoluzione personale.

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Per fare del cibo buono è necessario infondergli* l’energia delle nostre intenzioni consapevoli che danno maggiore qualità “sottili” ai prodotti.               *(durante la preparazione)

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Mangiare bene fa bene, ma la salute è soprattutto(essenzialmente) una questione "mentale"(stato di coscienza).

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Qualsiasi cibo può darci tutte le energie di cui abbiamo bisogno purché sia stato instaurato un solido legame percettivo-emozionale con esso.

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Se non riesci a farlo nella quotidianità almeno quando mangi cogli il qui e ora; il presente è l’unico tempo esistente e la sua percezione appianerà molte disarmonie.

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L’energia del buon cibo e l’alimentazione consapevole ti aiuterà a smontare le sovrastrutture mentali e a farti deporre le corazze caratteriali ecco perché Il cibo e l’alimentazione hanno sempre avuto una grande importanza nell’evoluzione del sé.

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Il come ed il perché* fanno ingrassare di più del cosa e del quanto mangiamo, ecco perché con molti le diete non funzionano.         Ingrassare è strettamente correlato con l’assunzione di cibo ma non ne è la conseguenza, bensì spesso ne è la causa.        *(inconscio profondo)

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Il non sentirsi guardati, considerati, amati,  a volte ci fa ingrassare più di qualunque altra cosa(non il cibo)… anche per queste condizioni è sempre “dentro” che devi “guardare” (fonte).

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Mangiare piano e con presenza migliore il gusto di tutti i cibi.

Marcello Salas

PS: Queste sono frasi le ho "buttate giù" per un amico che ha il ristorante, ma che credo non abbia ben compreso… chi sono.

FONTE: MENTE OLISTICA BLOG


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Non è Solo COSA Mangi, ma Anche COME

Non è Solo COSA Mangi, ma Anche COME

Come consideri e tratti il cibo ha un profondo effetto sulla digestione e sull'assimilazione del cibo, oltre che sulla mente e sullo stato emotivo.

Il cibo preparato da una persona in uno stato emotivo pieno di rabbia e risentimento, sarà molto diverso da quello preparato con passione, con amore o con emozioni positive. Anche se la ricetta è la medesima.

Il cibo assorbe le emozioni di chi lo prepara. Non il cibo in sè, ma la sua controparte astrale.

Ma non conta solo la preparazione del cibo. Conta anche come lo assumi.

Puoi "aumentarne la vibrazione" attraverso una preghiera, una benedizione, la gratitudine o il pensiero di qualcosa di positivo che si andrà a realizzare. Questo andrà ad influenzare direttamente la controparte astrale di ciò che mangi e sarà poi integrato nel tuo corpo astrale.

Se consumi carne puoi anche benedire l'animale per aver dato la sua vita e consumare il pasto con gratitudine. Puoi anche pensare che la sua vibrazione si sta sollevando verso i livelli più sottili dello spirito.

Ma la cosa più importante è farlo con piena presenza, piena consapevolezza.

Assolutamente da evitare è mangiare con la TV accesa, che ci mette in stato di ipnosi o di semi-coscienza, ed ancora peggio è mangiare ascoltando notizie negative dei telegiornali o guardando programmi che impregnano il nostro inconscio dei loro contenuti emozionali.

Diventa la miglior versione di te stesso.

http://www.scienzasegreta.it/2020/12/non-e-solo-cosa-mangi-ma-anche-come.html

Vedi anche: Il rituale del pasto.

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Prevenzione, malattia e salute! – Parte 3(di 3): la salute non è assenza di malattia, la salute è una scelta!

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venerdì 17 aprile 2020

Il contagio è un'invenzione!

Il contagio è una invenzione

Valdo Vaccaro
Per me il contagio è una invenzione di comodo usata per spaventare la gente, per renderla sospettosa e sfiduciata, per assoggettarla alle cure mediche e alle vaccinazioni. Contrappongo sempre il concetto di intossicazione a quello di contagio. L’intossicazione fa capire molte cose e toglie ogni aspetto di mistero, di terrore, di malignità e di superstizione alle malattie.

PARLO SEMPRE DI ABITUDINI ABERRANTI E NON DI ALTRE IPOTESI FANTASIOSE E STRAMPALATE
Non esiste contagio ma solo abitudini aberranti condivise che portano più soggetti ad ammalarsi in modo simultaneo. Esistono cioè diversi tipi di terreno corporale vivo che determinano lo stato di salute della gente. Il ruolo dei virus, polvere morta, rimane quello di materiale escrementizio di scarto.

Creare una guerra planetaria mirata a sconfiggere un nemico che non esiste significa entrare in una logica demenziale e manicomiale

Ovvio che quando il mondo intero viene ipnotizzato dalla tecnica distorsiva dell’opinione, in pieno stile Goebbels, non sempre è facile farsi capire.
Se uno usa i dati, il linguaggio e i paradigmi incrostati e dogmatizzati della medicina convenzionale, si adegua e si conforma passivamente ad essi e fa enorme fatica a saltarne fuori.

PER STAR BENE SERVONO I GIUSTI CIBI MA ANCHE I GIUSTI PENSIERI
... sto facendo il possibile per smontare in ogni dettaglio l’intero paradigma medico accusatorio nei riguardi dei virus, con la maggiore chiarezza possibile.
Se gli Azzeccagarbugli intendono far perdere il sonno alla gente con gli artigli di un virus malefico, ribadiamo che i virus non hanno testa, cervello, stomaco, mani e gambe, e nemmeno artigli.
Valdo Vaccaro

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lunedì 23 marzo 2020

Coronavirus: L'italiano medio e l’epidemia

L'ITALIANO MEDIO E IL VIRUS

L'italiano medio pensa che per difendersi dal virus si debba stare tappati in casa.
L'italiano medio come prima cosa ha fatto scorte alimentari per un decennio dei seguenti articoli: birra, bibite gassate, dolciumi, patatine e snack vari.
L'italiano medio continua a fumare imperterrito.
L'italiano medio si prepara ad affrontare una pandemia vivendo come una larva, senza fare movimento né prendere aria o luce, mangiando demmerda e fumando come un turco. Un modo "particolare" di preparare il sistema immunitario a un attacco virale.

L'italiano medio, che va a fare la spesa con la mascherina fatta con la carta forno, che porta la mascherina anche quando gira in bicicletta o va in auto da solo, evidentemente pensa che il virus aleggi nell'aria e che sia grande almeno quanto un moscerino.
L'italiano medio pensa che il virus abbia una sua etica, perché non infetta chi va al lavoro (buon motivo) -e magari bacia tutti i clienti con la lingua-, mentre si accanisce su chi "cazzeggia" (=attività all'aria aperta, pessimo motivo) stando isolato dagli altri.

L'italiano medio pensa che se oggi ė stato diagnosticato un nuovo caso a Bergamo, la colpa sia di Pinuccio di Cesenatico che tutti i giorni esce per portare il cane a fare i suoi bisogni.
L'italiano medio pensa che portare fuori il cane non sia una priorità, i bambini men che meno.
Comprare le sigarette, invece, sì.

L'italiano medio pensa che la signora Gina, che porta il bambino a fare una passeggiata al parco, manchi di rispetto ai medici "che, poverini, devono lavorare tanto per colpa degli irresponsabili".
L'italiano medio pensa che disinfettare le strade con candeggina sia un'ideona.
L'italiano medio telefona ai vigili per segnalare che il signor Piero oggi è andato a fare la spesa due volte
, quello scellerato irresponsabile!
L'italiano medio guarda nel tuo carrello e se hai comprato articoli che non giudica necessari (es. pannolini per bambini) lo scrive tutto scandalizzato sui social.

L'italiano medio passa la giornata sui social a scrivere:"lo volete capireeee?? Dovete STARE A CASAAAA"!!!!

L'italiano medio non si pone il minimo interrogativo sull'utilità ed opportunità di sopprimere i diritti costituzionali di tutti i cittadini di un intero Paese; anzi, auspica la galera, le fucilate, le manganellate per i rei di getto dell'immondizia nel cassonetto o di corsetta sportiva nel parco.

L'italiano medio, con QI 15 e con il livello culturale di un criceto, è terrorizzato da ciò che non conosce (quindi, da tutto) e odia chi è sereno. Passa il tempo, quindi, a vomitargli addosso tutto il suo livore.
#hopiùpauradellitalianomediochedelvairus
F.C

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mercoledì 19 febbraio 2020

La malattia non è nel corpo, è nella mente! - La vita prima di essere sana deve essere felice.

La vita prima di essere sana deve essere felice
Svetlana Kasina scrive: SE SOLO SAPESTE ...
"Se solo sapeste quanti amici che conducevano una "vita sana" ho visto morire"...
Lo dice una viaggiatrice, pittrice e fotografa russa, Svetlana Kasina. 20 anni fa ha lasciato una grande città per trasferirsi nelle montagne di Altaj, in una casetta senza l'acqua, senza servizi igienici riscaldati e spesso anche senza l'elettricità. Non se n'è mai pentita. "La natura ha tutto perché noi siamo felici".
La sua affermazione è: "La vita prima di essere sana deve essere felice."
E scrive:
1. Le malattie arrivano non perché ci sono problemi dell'ambiente, l'acqua è sporca, il cibo è di plastica e noi facciamo una vita sedentaria.
Credetemi, il nostro organismo è una macchina ideale capace di adattarsi a qualsiasi ambiente e cibo
Noi paesani ormai non possiamo mangiare il vostro cibo fatto di semilavorati, bere la vostra acqua e respirare la vostra aria. Ma non perché è roba sporca, è soltanto diversa, non ci siamo abituati. Noi ci siamo adattati al nostro ambiente, ma voi non sopportate bene l'aria d'alta quota e la nostra acqua di sorgente.
Non è questo il problema; anche in montagna la gente si ammala e in città c'è gente che vive a lungo.
2. Se una persona vive in armonia con la natura, prega, recita i mantra, medita e porta i capelli acconciati per somigliare a Gesù o alla dea Kali, e in più, fa delle donazioni agli orfanotrofi, questo non vuol dire che potrà vivere 200 anni e morirà in salute. 

Sapeste quanta gente ho seppellito, tutta gente che conduceva una vita sana. Non fumavano, non bevevano, non bestemmiavano... tutti morti di cancro,
Lo sapete perché ci si ammala?
Lasciate perdere le parole "vietato", "dieta, "peccato".
Queste non allungheranno la vostra vita, perché la malattia non è nel corpo, è nella testa.

CERCATE DI VIVERE TRAENDO PIACERE DALLA VITA. FATE CIO' CHE VI RENDE FELICI!
Quindi: 
- Imparate a mangiare ciò che vi piace e non ciò che è salutare, ma mangiate e non vi abbuffate.

- Non riuscite a smettere di fumare? Non lo fate. Ma fumate con piacere e non con i rimorsi. Non si deve smettere di fumare, occorre non volere fumare, perché i divieti fanno l'effetto paradosso.

- Lasciate il lavoro che non vi piace, oppure imparate a goderlo, qualsiasi esso sia.

- Lasciate perdere le mode dell'epoca, non indossate le maschere dell'apparente spiritualità. Quelle dei muri con i mandala o i simboli di yin e yang e le citazioni dei guru. Siate ciò che siete: persone normali con le carie, con i bruciori di stomaco, con la suocera o con un amore infelice.

- Fate ciò che avreste voluto fare da piccoli: suonate la chitarra, il piano... imparate a dipingere ad acquerello, e fare la ceramica. Non esistono persone senza talenti, credetemi. Non accumulate i sogni che poi vanno in decomposizione!

- Vi piace la solitudine? Isolatevi, con il massimo piacere. Avete paura della solitudine? Cercate la compagnia.

- Cercate e trovate la gioia in tutte le cose. Anche dove non esiste, apparentemente.

IMPORTANTE: IL MODO DI VIVERE NON DEVE ESSERE SANO, DEVE ESSERE FELICE!
Volete conoscere il mistero del senso della vita? Eccolo: la vita non ha senso. C'è soltanto la vita. 
La mattina, il pomeriggio, la sera, la notte, e di nuovo la mattina. C'è il pianeta, esistono le persone, gli animali e le piante. Ci sono i giorni feriali e quelli festivi. C'è la gioia e la disgrazia. E c'è la morte, che può venire a qualsiasi età. Credete di avere tempo per vivere i sogni altrui, le idee imposte e le norme sociali?
Cercate di vivere con piacere, con gioia, senza impedire di gioire a nessuno. Ma se vi fa piacere cercare il senso della vita, sappiate che sta nella gioia.
Questo non significa che cercare qualcosa è un male. Se vi fa piacere farlo, fatelo.
Vi prego, non dimenticatelo: la felicità non vive nelle città o in campagna, sta nella testa. 

Viviate con piacere e non confrontate la vostra felicità con quella degli altri. La vostra felicità non potrà essere compresa dagli altri.
E se la gente non cercasse il confronto tra le felicità, i valori e le religioni, non esisterebbero le guerre."
(Svetlana Kasina)


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martedì 15 ottobre 2019

La farsa delle calorie

La farsa delle calorie

Ogni tanto si parla di calorie e vorrei rispondere con un brano pubblicato qualche tempo fa nel nostro forum .
Le calorie sono un ossessione per molti. E allo stesso tempo una metrica per molti nutrizionisti o atleti . Si fanno calcoli si scaricano le app per calcolare quante ne mangi. A nostro avviso tutta fatica inutile!
E qui attraverso un estratto dal libro “Fruttalia” riporto un paio di capitoli sul concetto delle calorie. Cerchiamo così di spiegare nel modo migliore possibile il concetto errato di questi calcoli per la nutrizione dell’uomo.  seguendo i principi di semplicità e buon senso della filosofia dell’isola deserta.
Ricerchiamo la Verità
Vorremmo dire ai lettori che si sentono un po’ turbati da quanto appreso fin ora, che le false nozioni della dieta moderna, non sono finite. Nonostante noi autori fossimo già consapevoli di alcuni inganni della dietetica, lo stato di confusione che regnava nella nostra testa quando leggemmo per la prima volta il libro di Ehret, era tale da spingerci a fare sempre più domande per fare un po’ di ordine tra le idee.
Possibile che anche il concetto di Calorie (o Joule), vale a dire l’energia che ci da il cibo, fosse errato?
Davvero niente di quanto imparato fin dall’infanzia corrisponde a verità?
Come catalogare, quindi da oggi in poi il cibo? …

Una serie lunghissima di domande che esigevano risposte, divennero la spinta verso una nuova conoscenza (e coscienza) alimentare.
La nostra società è abituata a non farsi troppe domande e vive in maniera molto superficiale, così se una pubblicità o una persona influente ci da delle informazioni, le prendiamo per vere.
Abbiamo delegato all’“Autorità scientifica” la nostra salute, senza verificare l’attendibilità delle informazioni, senza chiederci se ci siano interessi economici alla spalle di chi diffonde l’informazione.
In questo modo, personaggi senza scrupoli hanno avuto la strada spianata per far crescere in noi delle idee che hanno giocato a loro vantaggio e, alla fine, abbiamo adattato la realtà alle nostre idee invece di aprire gli occhi e adattare le nostre idee alla realtà.
Con la lettura del sistema BS2 (Benessere e Salute Semplice e con Buon Senso), oltre che imparare a guarire in maniera autonoma, vorremmo anche darvi lo stimolo per far crescere la vostra capacità di analisi e critica, trasformandovi in giudice unico per valutare l’attendibilità delle informazioni, ed imparare a giudicare la validità di un Sistema.

Iniziate col mettere in dubbio tutto quello che fin ora abbiamo scritto. Mettete in dubbio anche tutto ciò che vi hanno insegnato fin da piccoli. Ora che siete perfettamente e genuinamente ignoranti, abbandonate per un po’ libri e TV su quest’argomento, e iniziate a far esperienza diretta e concreta su voi stessi.

Siate voi a giudicare la vostra salute, fate più prove per vedere cosa succede, mangiate di tutto, digiunate, scegliete con l’olfatto i vostri piatti oppure fatelo in maniera selettiva, percepite le vostre sensazioni e giudicate come vi sentite dopo una pulizia di intestino e colon.
Alla fine avrete conferma che la Natura umana è una e una sola, e da quel momento sarete voi medici di voi stessi.

Se avete digiunato per dieci, venti giorni, come potete ancora pensare che ci sia un’esatta quantità di calorie da assumere per vivere?
Com’è possibile che certi cibi creino reazioni così evidenti, ma non ci abbiamo mai fatto caso? Dal mal di pancia delle patate, ai brufoli dopo carne o latte, al gonfiore delle gambe dopo la pasta fino alla tensione nervosa delle bevande edulcorate. Durante l’inconsapevole vita alimentare, forse ci siamo accorti del solito meteorismo da legume, ma nulla o poco più.
Quale miglior laboratorio se non il vostro organismo?
La Verità è lì, a portata di mano, senza intermediari, senza fini di lucro, subito oltre i vecchi pregiudizi.
Nelle prossime righe, racconteremo quanto abbiamo trovato di falso e di vero nella nostra ricerca.

La Farsa delle Calorie
“Bevete un po’ di benzina la mattina: ha tante calorie! Tutta energia e scioglie i grassi!”
Potrebbe essere un efficace slogan pubblicitario, ma per quanta benzina potremo bere, non trarremmo mai nessun tipo di caloria e sicuramente ne saremmo avvelenati. Perché? Perché il nostro metabolismo non ha la capacità di estrarre energia da qualsiasi sostanza che non sia frutta e vegetali a foglia verde.
Questo esempio estremo, è utile per capire che il sistema digestivo estrae e utilizza solo ciò che riconosce come compatibile con le nostre funzioni biologiche: credete che sia uguale estrarre energia da una mela, una merendina al cioccolato o l’ultimo piatto di alta cucina? Eppure, per ognuno di questi cibi è stato calcolato un apporto energetico.

Vi siete mai chiesti cosa sia esattamente una caloria (o caloria piccola, che corrisponde a 4,186 Joule)?
Per definizione è la quantità d’energia che serve per alzare di un grado un grammo d’acqua, ma a noi interessa il significato che simboleggia sulle etichette dei supermercati: indica la quantità d’energia “teoricamente” ottenibile se tutto quel cibo venisse bruciato, ed è ottenuto sommando la quantità energetica, sempre teorica, dei singoli ingredienti

A cosa serve quindi basare una dieta su una determinata quantità di calorie, se poi queste sono solo dati teorici applicati su cibi non perfettamente digeribili e compatibili con la nostra fisiologia?

Migliaia di diete basate sulle calorie e vendute a prezzi carissimi, centinaia di riviste ed esperti dell’«alimentazione equilibrata» compongono la nostra cultura della salute ma, a parte qualche dimagrimento, non hanno mai ottenuto guarigioni. Possono passare i disturbi da sovrappeso, ma dopo un po’ compaiono mali di diversa natura.
Il concetto di Caloria applicato all’alimentazione, dovrebbe finire nello stesso posto in cui finisce il cibo dopo la digestione.
Per combattere sovrappeso e obesità occorre bruciare più di quel che si consuma, o consumare meno di quel che si brucia, fate voi
Ma contare le calorie di tutto quello che attraversa le nostre labbra potrebbe non essere il metodo più efficace per garantirci salute e forma fisica. Lo sostengono gli autori di un editoriale comparso su Open Heart, rivista di cardiologia che fa capo al British Medical Journal, secondo i quali si possono ottenere benefici assai maggiori scegliendo con più cura che tipo di alimenti mangiare.
Le persone che decidono di apportare consistenti cambiamenti alla propria dieta possono osservare rapidi miglioramenti nel loro rischio di contrarre malattie cardiache, scrivono i ricercatori. Per esempio, in uno studio su 2.000 sopravvissuti a un attacco di cuore, coloro ai quali era stato consigliato di mangiare pesce avevano meno probabilità di morire durante il follow-up dello studio rispetto a quelli che non avevano ricevuto lo stesso consiglio, con miglioramenti tangibili riscontrati nel giro di pochi mesi dal cambiamento di dieta.
I famigerati grassi trans, al contrario, sono in grado di aumentare i livelli dei marker infiammatori nel sangue di una persona nel giro di settimane, secondo Aseem Malhotra, cardiologo al Frimley Park Hospital nel Regno Unito, e colleghi. Non tutte le calorie sono creati uguali, avvertono gli autori. Bere una lattina di bibita gassata, che contiene 150 calorie, ogni giorno, fa aumentare il rischio di diabete di tipo 2. Invece mangiare una manciata di frutta a guscio al giorno o consumare quattro cucchiai di olio extravergine di oliva, due opzioni che forniscono circa 500 calorie ciascuna, è associato a una diminuzione del rischio di malattie cardiache e ictus.
Spostare l’attenzione lontano dalle calorie e focalizzarla su un modello alimentare che si concentri sulla qualità piuttosto che sulla quantità di cibo contribuirà a ridurre rapidamente l’obesità, le malattie correlate e il rischio cardiovascolare”, affermano gli autori dell’editoriale, che si conclude così.
Abbiamo prove a sostegno del mantra secondo cui «il cibo può essere la forma più potente di medicina o la forma più lenta di veleno». Raccomandare una dieta ad alto contenuto di grassi di tipo mediterraneo ai nostri pazienti, agli amici e alle nostre famiglie, potrebbe essere un buon punto di partenza”.

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mercoledì 11 settembre 2019

Prevenzione, malattia e salute! – Parte 3(di 3): la salute non è assenza di malattia, la salute è una scelta!

La salute non è assenza di malattia!
Oggi siamo tutti d’accordo sul fatto che la salute sia uno stile di vita fatto di buon cibo, attività fisica, assenza di stress e sane relazioni, ecc.ecc. ma io dico che tutte queste cose rendono il concetto di salute complicato quando invece ritengo si possa semplificare parecchio, anche se questo non significa che sarà più facile conseguirla; ora con calma cercherò di spiegarmi meglio. 
La salute non la puoi vedere, né diagnosticare né misurare, la salute è una percezione, uno stato d’animo, uno stato della coscienza.

La salute non è la condizione psico-fisica di assenza di una malattia, no, la salute è uno stato interiore potente di creatività ed energia che si raggiunge solo quando si è felici.
Non importa quindi se si è malati oppure essere sereni ed in pace con se stessi, la vera salute è solo e soltanto lo stato di gioia-felicità che è la nostra condizione naturale e che millenni di oppressione hanno cancellato dalle nostre menti-cuori.
La serenità, la gioia, l’amore, la spensieratezza sono la vera salute e la vera vita, tutto il resto è solo una continua lotta per raggiungere tali stati della coscienza… una lotta per la sopravvivenza. (fonte)
E' quel particolare stato della coscienza che consente di gioire dell’attimo di vita, pertanto, al contrario di ciò che si va dicendo, non è affatto facile conseguirla. Oggi ci ritroviamo immersi in un mondo costruito di proposito per tenerci lontano dalla felicità e quando ci sovviene un momento di estasi neanche lo riusciamo a scorgere, comprendere e quindi ad apprezzare che già è passato.

Tutto ciò che ci tiene lontano dalla felicità e quindi dalla salute sono le schiaccianti sovrastrutture mentali, o programmi mentali, viscidamente indotti dalla cultura in cui viviamo, dalle informazioni scolastiche, dalle notizie falsate dei media, dalle leggi assurde(tasse comprese) a cui dobbiamo ubbidire, dal lavoro lungo e ripetitivo, ecc. tutte situazioni che creano tra gli umani situazioni di vampiraggio e/o sciacallaggio energetico inconsce, contesti in cui siamo immersi in ogni attimo della giornata e da cui è praticamente impossibile fuggire.

Per sfuggire al consueto ed avvilente sistema-ambiente creato in questa evoluta civiltà(o schiavitù?) è necessario tornare verso se stessi, è necessario trovare l’essenziale nella propria vita, ricercare le cose che davvero contano e perseguirle senza affanni, capire la condizione di schiavitù mentale in cui l’essere umano è costretto a vivere quindi divincolarsi, cercando di aiutare anche altri ad uscirne; questa consapevolezza unita alla propria volontà di Vivere ci fornirà una visione distaccata del mondo che ci circonda non facendoci più coinvolgere in situazioni bio-illogiche(contrarie alla vita) e quindi la nostra serenità di fondo si trasformerà ben presto in gioia di vivere e quindi in vera salute che sarà anche contagiosa oltre a scatenare molte invidie (a causa del vampiraggio energetico non più attuabile su di noi).
la vera salute è armonia con se stessi e con ciò che ci circonda, solo questo, ma pur essendo una questione vitale l’avanzatissima medicina moderna la considera alla stregua di un semplice e blando rimedio ai mali dell’uomo e questo ha portato a risultati devastanti.
L’ignobile insensibilità della medicina moderna verso il vero benessere delle persone dovrebbe far comprendere a tutti che il suo scopo è un altro…(fonte)
Una volta raggiunto lo stato di coscienza di gioia si comprenderà in pieno che quello è il modo migliore di vivere poichè ci consente di apprezzare appieno la vita e di avviare la nostra creatività tarpata.
Hai un solo modo per non ammalarti mai è quello di 
mantenere felice il tuo "cuore". Come fare?
-Considerare di essere vivi
-Percepirsi nel presente
-Accettare ciò che accade
-Agire per un bene superiore
La felicità del cuore non solo non ti farà ammalare, 
ma non ti farà neanche “crescere”* né ti farà “morire” mai(fonte).
Quindi la salute è nella testa/cuore o se preferite uno stato di coscienza elevato anche se in quel frangente potrebbe essere in atto una malattia del corpo. Tale condizione chiaramente consentirà a qualsiasi malattia presente di completarsi in tempi brevissimi e eviterà ulteriori reazioni del fisico ai pericoli percettivi dell’essere spirituale che vi alberga.
La gente non è malata è semplicemente infelice.
In termini biologici la salute è una condizione dell’individuo che stimola la vita, lo stato dell’arte della nostra presenza in questa dimensione, a cui tutti in svariati modi cerchiamo di tendere.
La medicina è un mezzo, la salute è un fine,
ci sono moltissimi esperti(dottori) ad usare il mezzo
ai quali è stato nascosto il fine. (PS 15 su Mente Olistica blog)
Disfare tutti i luoghi comuni

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