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domenica 3 gennaio 2021

Fondamentali della Scienza Segreta


Fondamentali della Scienza Segreta

Tutti i libri che leggiamo sulle diverse tradizioni, filosofie o tecniche esoteriche non sono che l'1% di tutto il percorso reale. Tutti i cosiddetti segreti sono nascosti nella pratica e la pratica è il 99% del cammino verso la scoperta di chi siamo e cosa siamo.

Alchimia, Magia, Cabala, Ermetismo, Buddhismo, Taoismo, Yoga... sono tutti basati sulla medesima realtà e diversi autori hanno tracciato mappe di questa realtà secondo le esperienze della pratica. Hanno lasciato tracce e tecniche per navigare su quelle mappe, ma ciò che più è importante è comprendere la realtà ultima con i nostri occhi e la nostra esperienza personale.

 

Per cominciare dobbiamo sviluppare una mente scientifica, ovvero una mente capace di osservare i fenomeni in modo distaccato.

Secondo l'assunto della Tavola di Ermete, tutto ciò che esiste è vibrazione di una stessa sostanza di base che si manifesta dai livelli più densi ai livelli più raffinati.

La capacità di osservare in modo distaccato ci permette di creare spazio tra la coscienza ed i pensieri e la realtà fisico-vibratoria, pertanto va allenata il prima possibile.

Ogni sessione di pratica accumula energia e ci permette di accedere a nuove informazioni.

La presenza mentale, la capacità di osservazione va allenata in ogni momento.

 

Ed ogni esperienza va riportata su un diario, perché la nostra memoria è traditrice ed abbiamo bisogno di oggettività, di revisionare periodicamente le nostre osservazioni e le nostre scoperte.

Oltre al diario si possono utilizzare lavagne o pannelli in cui riportare informazioni, man mano che la mappa diventa più chiara. Le informazioni vanno riviste, digerite, meditate ed integrate. Si possono utilizzare inoltre strumenti di registrazione audio, note, post-it volanti... tutto ciò che ci può servire per "catturare" idee ed esperienze e portarle alla nostra coscienza.

 

Poi dobbiamo condividere. Le nostre esperienze e le nostre pratiche, se condivise acquisiscono una nuova luce, più condividiamo ed aiutiamo gli altri e più siamo aiutati con maggiore energia, maggiori informazioni e maggior crescita. Più creiamo situazioni positive e facciamo azioni positive più accumuliamo "punti karma" che ci portano avanti e ci permettono di operare sempre più verso nuovi livelli di esperienza.

 

Quanto praticare? Tanto, spesso. Almeno due ore al giorno per creare un substrato fertile, uno zoccolo dura, una fondamenta che permetta di crescere rapidamente ed evitare ciò che accade spesso: un passo avanti ed un passo indietro, un passo avanti ed un passo indietro... per ritrovarsi sempre al punto di partenza, demotivati e demoralizzati.

Ci sono tecniche che possono essere integrate nella vita di tutti i giorni, la cosa più importante all'inizio è infatti sviluppare una quantità sufficiente di consapevolezza, di presenza mentale. Pertanto bisogna praticare il più possibile, alternando in modo equilibrato i corpi fisico, astrale e mentale.

 

Inoltre dobbiamo praticare in armonia con le situazioni, seguire i ritmi dei giorni, delle stagioni e dei luoghi. Ogni momento ed ogni luogo ha le pratiche più adatte, ad esempio la Luna Piena è più adatta alle pratiche energetiche, mentre la Luna Nuova alla meditazione o al rilascio emozionale. Persino ogni segno zodiacale ha le sue "preferenze" ed in un ciclo annuale di vanno a toccare tutti gli aspetti della pratica.

Diventa la miglior versione di te stesso.

http://www.scienzasegreta.it/2020/11/fondamentali-della-scienza-segreta.html

 

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sabato 2 maggio 2020

L’inconscio e i livelli della coscienza

L’inconscio e i livelli della coscienza

In questo articolo parliamo del libro “Il potere dei condizionamenti” del Dr. Hawkins nel quale l’autore analizza il fenomeno della coscienza collettiva che ci condiziona a livello inconscio.
“Il principale ostacolo allo sviluppo dell’umanità è la mancanza di conoscenza circa la natura della coscienza. Se osserviamo introspettivamente i nostri incessanti processi mentali, notiamo che la mente agisce molto prima di aver compreso e diventa evidente che la convinzione in base a cui le nostre azioni si fondano sulla ragione è una grande illusione.
Il processo della decisionalità è una funzione della coscienza: con rapidità impressionante, la mente sceglie in base a milioni di dati e alle loro interconnessioni, molto al di là della comprensione conscia.

La coscienza sceglie automaticamente ciò che ritiene migliore istante per istante, perché in definitiva è l’unica funzione di cui è capace. Il valore di un dato è determinato da un modello attrattore predominante in atto in una mente individuale o nelle menti di un gruppo. E’ possibile identificare, descrivere e misurare questi modelli, e da queste informazioni ricavare una nuova comprensione del comportamento, della storia e del destino dell’umanità.
L’uomo pensa di esercitare il controllo sulle forze che determinano la sua esistenza, ma in realtà è governato da un potere che scaturisce da sorgenti sconosciute e sul quale non esercita alcun controllo. Essendo un potere che non si esprime mediante lo sforzo, rimane invisibile e ignorato.
 
La forza è percepibile attraverso i sensi, ma il potere solo attraverso la consapevolezza interiore. L’uomo è immobilizzato nella sua attuale condizione dall’allineamento con un’energia attrattrice di enorme potenza che egli stesso mette inconsciamente in azione. Attimo dopo attimo è sospeso a questo stadio evolutivo, limitato dalle energie della forza e spinto dalle energie del potere.
L’individuo è come un tappo di sughero che galleggia sull’oceano della coscienza: non sa dove si trova, da dove viene, dove sta andando né perché. Vaga all’interno del suo infinito mistero ponendo sempre le stesse domande un secolo dopo l’altro, e continuerà a porle in futuro se non farà l’indispensabile salto quantico della coscienza.
Segnale di quest’improvvisa espansione di contesto e di comprensione è un’esperienza interiore di sollievo, gioia e stupore reverenziale, e tutti coloro che fanno quest’esperienza sentono di aver ricevuto dall’universo un dono inestimabile. I fatti si raccolgono con lo sforzo, ma la verità si rivela senza sforzo.”

I livelli di coscienza

In questo schema vediamo rappresentati i vari livelli di coscienza, la relativa emozione dominante e la corrispondente visione della vita.

Livello 200

I campi energetici inferiori a 200 sono tipici delle condizioni primitive di pura sopravvivenza. Il vestiario è scarso, l’analfabetismo è la regola, la mortalità infantile è alta, malattie e malnutrizione sono molto diffuse e c’è un vuoto di potere sociale.
I mezzi sono rudimentali e centrati sul procacciamento di cibo e riparo, in una totale dipendenza dai capricci dell’am­biente. È un livello culturale fermo all’età della pietra, poco più evoluto della vita animale.
Le popolazioni a un livello inferiore a 200 sono caratterizzate da una capacità lavorativa priva di specializzazione, da scambi commerciali rudimentali e da prodotti primitivi come canoe scavate nei tronchi e capanne temporanee. La mobilità inizia a emergere con la vita nomade e, a un livello leggermente superiore di coscienza, appare l’agricoltura e il baratto evolve nello scambio monetario.
La fascia intermedia del livello 200 è associata all’inizio della specializzazione del lavoro. Cibo e riparo sono sufficientemente disponibili, il vestiario è adeguato e iniziano le prime forme di acculturamento.
La fascia superiore del livello 200 è caratterizzata da una specializzazione del lavoro più alta ed è formata da lavoratori manuali, commercianti, venditori al dettaglio e dalle prime industrie. Ad esempio, nella fascia inferiore la pesca è un’attività individuale e tribale, ma al di sopra della fascia mediana del livello 200 diventa industria ittica.

Livello 300

Al livello 300 troviamo tecnici, artigiani, capisquadra e direttori dei lavori e una struttura economica più sofisticata. È diffusa l’edu­cazione secondaria. Nasce l’interesse per lo sport e per l’intratteni­mento, mentre la televisione è il passatempo più diffuso.
Nella fascia intermedia del livello 300 troviamo dirigenti, artigiani ed educatori, una conoscenza diffusa degli eventi pubblici e una visione del mondo che va oltre la tribù, i vicini e la città, estendendosi alla nazione e al benessere collettivo.
È diffuso il dialogo tra le parti sociali, mentre la civilizzazione, le capacità individuali e la scolarizzazione hanno ormai assicurato la sopravvivenza. C’è mobilità e flessibilità sociale, e risorse sufficienti per dedicarsi ai viaggi e ad altre attività ricreative stimolanti.

Livello 400

Il livello 400 è quello del risveglio dell’intelletto, il luogo della vera letteratura, dell’educazione superiore, dei professionisti, dei manager e degli scienziati. In casa ci sono giornali, periodici e libri, che sono invece assenti nelle abitazioni dei livelli inferiori.
C’è interesse per i programmi culturali dei media e un’accresciuta consapevolezza politica; perizia nell’uso degli strumenti di comunicazione e interesse per la creatività artistica e intellettuale. Le attività ricreative assumono la forma del viaggio, del teatro, dei concerti e del gioco degli scacchi. Apprezzati sono i programmi per il miglioramento sociale.
A questo livello appartengono presidenti, giuristi, legislatori, inventori e grandi imprenditori.
Poiché la cultura è la base di questo livello, gli individui tendono a raggrupparsi nelle grandi aree metropolitane dove hanno accesso alle informazioni e all’educazione universitaria. Alcuni diventano docenti universitari, altri avvocati e altri professionisti di vario tipo.
Il benessere degli altri è importante, ma non è ancora una forza trainante.
La fascia più alta del livello 400 è associata ai leader nei vari campi, al successo e al prestigio sociale con tutti i suoi segni distintivi. Einstein e Freud erano entrambi al livello 499. Ma, benché il 400 sia il livello delle lauree e dei dottorati, è anche quello della visione newtoniana dell’universo, limitata e limitante, e della divisione cartesiana tra mente e corpo (Newton e Cartesio misurano entrambi 499).

Livello 500

Così come il livello 200 corrisponde a un cambiamento critico della coscienza, il livello 500 corrisponde a un altro salto enorme. Benché la sopravvivenza individuale sia ancora molto importante, tutte le azioni degli individui a questo livello sono permeate dall’amore, e la creatività trova piena espressione, accompagnata dall’impegno, dalla dedizione e dal carisma.
È il livello dell’eccellenza in tutte le attività umane, dallo sport alla ricerca scientifica. L’altruismo e la difesa dei principi sono fattori motivanti. La leadership è accettata, più che cercata. Qui nascono la grande musica, la pittura e l’architettura, e la capacità di stimolare gli altri solo con la propria presenza.

Livello 600

Nella fascia più alta del livello 500 troviamo le figure guida della società che nei rispettivi campi creano nuovi paradigmi che influenzano tutta l’umanità. Pur consapevoli di avere ancora molti limiti e difetti, questi individui sono considerati dal grande pubblico come persone straordinarie e possono ricevere ampi riconoscimenti.
A questo livello iniziano significative esperienze spirituali e la ricerca in tale senso diventa prioritaria. Alcuni di questi individui stupiscono amici e familiari per la capacità di elaborare nuove visioni soggettive della realtà. A questo livello la coscienza può essere descritta come visionaria, interessata al miglioramento della società nella sua globalità.
Da questo livello, alcuni fanno il salto al livello 600 e la loro vita diventa straordinaria, completamente permeata dalla compassione che pervade tutte le motivazioni e le attività.
E tu a che livello sei?

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domenica 7 aprile 2019

“Half Life” - Siamo metà “sangue” e metà “fuoco”.

“Half Life” - Siamo metà “sangue” e metà “fuoco”.
In quest’epoca così moderna così avanzata solo in pochi si accorgono che abbiamo perso la conoscenza e la saggezza in cambio della modernità tecnologica, in particolare sappiamo davvero ben poco sul nostro essere multidimensionale, mi accingo dunque a lasciarvi alcune mie riflessioni su chi/cosa siamo.

Qualche anno fa nell’articolo “Emozioni, vibrazioni e scelte” ricordavo che la natura fisica conosciuta è costituita da una vibrazione di fondo che è presente in ogni cosa, ma rimane ancora il mistero su cosa essa sia; la fisica nucleare ha dimostrato che a livello subatomico di fatto non esiste nulla “il re è nudo”, nei componenti subnucleari non c’è nulla di tangibile per le limitate conoscenze dell’uomo moderno, solo non una forte energia che con il suo movimento vorticoso genera delle pareti elettromagnetiche con dei limiti di forma specifici che noi chiamiamo particelle elementari.

Riguardo a queste particelle, che sono i costituenti della dimensione in cui viviamo, la scienza ha fatto passi da gigante, basti pensare agli enormi investimenti negli acceleratori sparsi per il mondo necessari per scoprire i segreti della materia, tuttavia ci sono dei limiti al nostro metodo d'indagine(scientifico) e quando con esso non si riesce a risolvere un problema si crea-stabilisce una formuletta-principio-dogma-assioma che ci solleva dai nostri fallimenti-limiti; in materia di particelle elementari vige il principio di indeterminazione che dichiara la possibilità di determinare solamente o la posizione oppure la velocità di una particella elementare (es. elettrone), non si riuscirà a determinarle entrambe simultaneamente, quindi il suddetto principio ci solleva da qualche "colpa" per non essere riusciti a … l’uomo è fatto così, si deve sempre giustificare.

Nell’individuare la posizione dell’elettrone o delle altre particelle ci si è accorti che la loro impressionante velocità è apparente poiché in realtà queste particelle non si muovono affatto ma, in tempi infinitesimali, scompaiono e ricompaiono in un’altra posizione all’interno della “nuvola” orbitale, tali scomparse e riapparizioni dovrebbero(io non ho avuto ancora modo di trovare conferme) avere analoghi tempi di esecuzione. Chiaramente gli scienziati si sono chiesti dove vanno a finire l’elettrone o le altre particelle subnucleari nel tempo in cui scompaiono, ma oggettivamente non è facile trovare una risposta a questa domanda che pertanto ancora non c’è.

Da quanto detto si può desumere che ogni infinitesimale costituente del nostro corpo occupa la realtà fisica solo metà del tempo che passa, l’altra metà si trova altrove e dove?
Non è che noi abbiamo una doppia natura fisica e spirituale, costituenti che si compenetrano?
Non è che l’altra nostra metà è quella spirituale di cui tanto si parla e che l’uomo un pochino più evoluto riesce a percepire e concepire?
La metà invisibile-non fisica è quello spirito che ci sentiamo bruciare dentro e che è alla base di questa realtà fisica, spirito contenuto in ogni cosa come ben sapevano i nativi americani che lo contemplavano in ogni essere vivente e “non vivente”?

La nostra esistenza terrena è dunque metà fisicità e metà spiritualità?
C’è da dire poi che la nostra "metà" fisica, che riguarda ogni singolo atomo e sua sub particella, di fatto è costituita da niente di solido, ma di pura energia e quindi viene da chiedersi, come hanno già fatto molti pensatori del passato, quanto è reale la nostra esistenza?
E’ forse quello spirito che facendo vorticare le energie crea la materia e ce la fa percepire come fisica?

E a noi esseri in carne ed ossa ci hanno sempre fatto credere e vedere solo una piccola parte di ciò che siamo, la nostra effimera materialità contenuta nel tempo e nello spazio mentre ci viene nascosta la nostra metà “divina”, illimitata nella concezione spazio temporale. Ci tengono centrati  solo sulla nostra natura fisica e ben a distanza da tutto il resto per non farci capire chi siamo; hanno il timore che potremmo scoprire il nostro essere nella sua interenza e con ciò arginare molte delle paure moderne, perlopiù indotte, rendendo vano il loro controllo-oppressione.

Di questo altro stato dell’essere si parla da sempre ed in molti modi, c’è chi lo chiama etere, chi la chiama coscienza, chi spirito universale, virtualità, energia oscura, pensiero cosmico, forza elettrodebole(particella Z°), anima ecc. ecc. tuttavia da più parti viene riconosciuto che tale status è componente del sé ed è alla base della nostra parte percettibile ai sensi ed è presente in ogni cosa “fisica”, e anche se non riscontrabile con i mezzi moderni l’uomo può percepire quella forza che è alla base di tutto e che potremmo anche chiamare Amore.
“…personalmente ho compreso che esiste una cura alle molteplici vicissitudini dell’essere umano, non è un rimedio, ne tantomeno un farmaco, non si vede né si può toccare, non costa nulla ma ha un suo prezzo, pervade in ogni cosa dall'atomo all’universo intero, costituisce la stragrande percentuale di tutto ciò che esiste di misurabile (5%) e non (95%), è una forza, è intelligente, dona la vita, è una forma d’energia sconosciuta alla scienza tanto che la definisce oscura, viene anche chiamata forza elettro debole, ma di debole ha solo il nome, essa genera e modifica costantemente la materia, mai nessuno è riuscito a individuarla scientificamente, nonostante ciò l’uomo può accedere ad essa ed usarla, l’uomo la percepisce come un umore, come un sentimento; si chiama AMORE. ”- Fonte
“Noi siamo e non siamo allo stesso tempo” diceva un saggio pensatore del passato(Eraclito) ed io aggiungo che anche quando “siamo” in realtà non siamo poiché la realtà fisica non esiste è solo percepita quindi, anche quando “siamo”, non siamo, ma sentiamo-percepiamo.
Siamo un continuo pulsare di una forza sconosciuta.
Se per un attimo fermassimo le nostre attività mentali forse riusciremo a “sentire” nel profondo l’altra nostra metà, poi pian piano la capiremmo ed infine ad useremmo per cambiare anche la metà fisica sia che riguardi noi che il mondo circostante. 

Quando si giunge a “sentire” l’altra metà l’inquietudine nascosta ed insita nell’essere umano-divino(di scoprire chi è) si acquieta e non si sente più il bisogno d’altro.
E' auspicabile vivere con consapevole presenza questo impercettibile quanto inesplicabile “battito” di Vita.(fonte)
Siamo metà “sangue”(emozione-sentimento) e metà “fuoco”(intenzione-volontà-pensiero-intelletto).
Marcello Salas

giovedì 6 settembre 2018

Sanscrito: lingua di guarigione

ECCO PERCHE’ IL SANSCRITO E’ LA LINGUA DELLA GUARIGIONE

Il sanscrito è una lingua vibrazionale. Cosa significa? significa che non è il suono a dare importanza alla parola ma la vibrazione che trasmette.

L’alfabeto è formato non da lettere ma da sillabe che accedono al corpo attraverso diverse vibrazioni, toccando punti specifici. Queste sillabe si chiamano Mantrika che significa “Piccola Madre” perché in ognuna è insita la capacità di manifestare e creare l’energia e la vibrazione di ciò che si sta menzionando. Il potere del Sanscrito è qui nascosto.
Molto spesso gli insegnanti di yoga chiedono di ripetere un mantra durante una classe per insegnare agli studenti che non è importante conoscere il significato di un mantra per riceverne il maggior beneficio, questo perchè il significato del sanscrito è nascosto nel suo suono.
La parola vibrazionale significa che si può sentire attraverso il corpo. Siamo fatti per la maggior parte di acqua e così come una goccia nell’acqua crea movimento, nello stesso modo una vibrazione energetica risulta in un movimento all’interno del corpo.
Si può usare il sanscrito per promuovere la guarigione del corpo fisico, emotivo, spirituale e mentale.

Nel mondo, ogni cosa esistente è fatta da una vibrazione ed una frequenza elettromagnetica. Le parole delle lingue moderne sono usate per descrivere, indicare e connotare, ma in sanscrito la parola denota la vibrazione e la frequenza dell’oggetto menzionato. Cioé che la parola che indica un oggetto in realtà si riferisce alla sua vibrazione nel mondo piuttosto che all’oggetto stesso, arrivando così alla sua vera essenza.

 

ll sanscrito è la lingua dello Yoga,

la lingua delle asana che spesso non sappiamo pronunciare, ma che semplicemente se le ascoltiamo nel nome e nel corpo, trasformano completamente la pratica. Il sanscrito è una lingua nata dalla voglia di comunicare dal dentro per arrivare diretto al punto di chi ascolta. È la lingua dei libri classici dello Yoga e dell’India antica.
La parola stessa significa “formato nella sua interezza, completo, perfetto”. Ogni parola in sanscrito ha molte sfaccettature e significati, è una lingua meravigliosa ed evocativa. Dove ogni parola contiene un significato dentro l’altro da scoprire facendo, studiando, agendo, vivendo. La sola parola YOGA ha tante sfaccettature e connotazioni spiegate attraverso metafore in pagine e pagine di libri. Questo perché le parole in sanscrito hanno un significato più profondo che una semplice parola.
mantra, le frasi in sanscrito recitate nella pratica dello Yoga sono uno strumento importante di guarigione, una preghiera vibratoria per smuovere le energie bloccateL’effetto guaritore del sanscrito crea armonia nel corpo e nella coscienza. Il significato non è importante conoscerlo in quanto esiste una connessione speciale tra il suono ed il significato che non sono due entità distinte, ma esattamente la stessa cosa.
Cioè la sillaba o parola contiene il significato nella sua frequenza vibrazionale. Un esempio: un neonato che non sa parlare o che non riconosce il significato delle parole. Alla vibrazione della voce della mamma si calma e la riconosce come protettiva.
Questo perchè ogni voce ha una vibrazione differente ed il neonato non ha bisogno di capire il significato delle parole, gli basta la vibrazione della voce della mamma per già sentirsi più sereno. Nello stesso modo il sanscrito ha un effetto guaritore, calmante e rivitalizzante.
FONTE: Aprilamente

venerdì 17 agosto 2018

SANGUE e FISILOGIA sottile: Le donazioni di sangue e di organi umani sono realmente etiche?

SANGUE e FISILOGIA sottile: Le donazioni di sangue e di organi umani sono realmente etiche?

Il Sangue, come scrisse Rudolph Steiner, riferendosi anche ai principi del grande Gothe, è realmente un “succo molto peculiare”. Queste ricerche ed osservazioni hanno da tempo stimolato alcune mie riflessioni etiche, filosofiche e scientifiche, contro gli inquietanti “esperimenti” che stanno diventando sempre più di moda e sono, secondo molti, soprattutto un grande business: il mercato degli organi e del sangue.
L’ingegneria genetica, con materiale umano, i trapianti d’organo, le cellule staminali eterogene e la donazione indiscriminata di sangue sono all’ordine del giorno. Pensate agli spot televisivi ed i martellamenti mediatici presenti nelle varie riviste da parte di cosiddetti “scienziati” ed esperti, opportunamente sostenuti da una pseudoscienza, cieca ed ottusa, e sorretti dalla visione materialista (e furba) della scienza medica ortodossa ma, soprattutto, da un’assenza di una voce contraria ed autorevole dei timidi scienziati etici, di religiosi o di comuni medici o biologi, a parte qualche eccezione; voce, del resto, subito messa a tacere. Questi ultimi vi ricordano, nelle loro accorate riflessioni che l’uomo non è solamente un ammasso di carne, più o meno sanguinolenta ed inerte; non è solo un insieme più o meno casuale di cellule e di minerali, molecole ed acqua, ma contiene un elemento sovrannaturale ed è vivificato da qualcosa di molto peculiare. Dovrebbero meditare, sui loro ignoranti ed illeciti atti contro lo Spirito dell’Uomo, coloro che eseguono o sostengono i trapianti d’organo ed aver paura delle conseguenze etiche e morali quelli che praticano, senza precauzioni o sensibilità, trasfusioni di sangue eterologo.

Nelle aule delle Accademie Universitarie di Medicina e Biologia, anche in quelle cattoliche od integraliste delle principali religioni, mai si è mai levato un grido di allarme, uno stop a queste aberrazioni che vanno ad alterare i codici spirituali dell’uomo e la propria evoluzione sia su questa terra (nella nostra dimensione terrena) che nelle dimensioni sottili.

Vi racconterò ora qualcosa di speciale e straordinario sul valore energetico e simbolico del sangue e, da questa lettura, si potrà estrapolare il significato di Organo, nel quale ovviamente scorre il sangue ed il vero significato della funzione bioenergetica della cellula umana. Mi rendo conto che è una lettura difficile ed ermetica, di certo gli iniziati comprenderanno subito e chi non comprenderà oggi, comprenderà domani. Il tempo lavora nei cuori e nella mente dell’uomo, affidatevi quindi alla vostra sensibilità ed alla Verità.
Dovete sapere che il sangue è una “essenza” dotata di straordinari poteri che ha, da sempre, costituito, nel panorama culturale e scientifico, motivo di disquisizioni parascientifiche, filosofiche e metafisiche ma anche di approfondite ricerche e studi scientifici di laboratorio. Queste visioni convergono e coincidono solo quando stabiliscono che il sangue è un elemento in accordo con il principio olografico, per cui ogni parte dell’essere vivente contiene le informazioni del tutto e costituisce la vera e sintetica espressione dell’esistenza.
Da un punto di vista bioenergetico e quantistico ciò significa che anche una piccola goccia di sangue riflette la struttura bioenergetica dell’intero organismo.

Il sangue non solo rappresenta simbolicamente l’energia vitale e quindi la “forza” dell’uomo ma, soprattutto, è un campione energetico del suo spettro frequenziale dinamico.
La goccia di sangue raffigura, secondo i principi della fisica quantistica, un ologramma in evoluzione dinamica, un’interfaccia bioelettronica con le componenti eteriche del soggetto; quasi come un’istantanea fotografica di un attimo che riflette la sua struttura tridimensionale.
Il sangue rimane sempre in equilibrio dinamico, oscillando per risonanza con l’individuo da cui è prelevato; non riflette cioè solo lo stato energetico al momento del prelievo, ma continua a riprodurre questa caratteristica condizione nel tempo, a causa delle sua costante risonanza con il soggetto da cui proviene.
Questo significa che non sono necessarie più gocce di sangue, in momenti diversi, per esprimere i cambiamenti dello stato psicofisico e psicobioenergetico dell’individuo, contrariamente alle analisi ematochimiche che necessitano di campioni successivi per seguire l’evoluzione fisica e le relative modificazioni biochimiche.
La goccia di sangue, prelevata e conservata adeguatamente, rimane in perfetto equilibrio bioenergetico e quindi dinamico con il soggetto donatore originale, indipendentemente dalla distanza tra di loro.
La situazione energetica infatti cambia di momento in momento, seguendo il corso della vita del soggetto stesso; ma tale situazione si può facilmente cogliere ed analizzare, attraverso la goccia di sangue chiamata anche “testimone”, con opportune tecniche radioestesiche e radioniche.

E’ stato dimostrato che il legame vibrazionale tra un individuo ed il suo sangue scompare, se egli muore oppure si altera decisamente, se egli riceve trasfusioni di sangue, dopo il prelievo originario.
Cosa succede quindi? E perché accade questo strano evento?

I medici ematologi dovrebbero riflettere sulla consuetudine di praticare, sempre più di frequente, trasfusioni di sangue, anche quando la vita del soggetto non è in reale pericolo. Vista la straordinaria specificità acquisita dal sangue, grazie anche all’acqua in esso contenuta, di poter immagazzinare olograficamente tutte le informazioni biochimiche, biofisiche, psicobiologiche, cioè quelle della vita stessa del soggetto, la scienza medica potrebbe immaginare che le ripetute trasfusioni cioè le immissioni di sangue eterogeno, con tutta la serie di bioinformazioni e di frequenze con i codici vitali (dissimili ovviamente da quelle del soggetto ricevente) non possono non interferire col rapporto di risonanza del sangue prelevato in precedenza. Si dovrebbe ricercare e sperimentare, in più soggetti, di quale tipo potrebbe essere questo fenomeno biofisico e come poter “liberarsi”, cioè svincolarsi da questa energia di risonanza, acquisita dai soggetti che hanno ricevuto sangue di donatori “dubbi” o inquinati.

La riflessione “sottile” che sta alla base di tutto questo è che si verrebbe a creare una sorta di “patto di sangue”, una fratellanza spirituale ed energetica non facilmente controllabile e gestibile con i mezzi a nostra disposizione.
Sotto le apparenze di una “normale” trasfusione di molecole sanguigne o plasmatiche, tra donatore e ricevente, si nasconderebbe un’enorme problematica scientifica, filosofica ed anche spirituale, che potrebbe minacciare pesantemente la salvaguardia della “salute spirituale” (e non solo) della popolazione.

La scienza medica ortodossa ritiene ininfluenti, per la salute psicofisica e spirituale, le trasfusioni nel caso siano eseguite in modo adeguato e con sangue biochimicamente compatibile.
Tutto è imperniato su un’osservazione puramente intuitiva: un individuo, visto con gli occhi di un fisico, è considerato come un biocondensatore elettromagnetico, ed oscilla sulla sua “frequenza” e cioè “identità” ad esempio di valore “X “ed è correttamente collegato ed in armonia con i suoi corpi fisici e sottili.
Dopo l’immissione di sangue che è corretto definire “eterogeno”, risuonante con la frequenza del suo proprietario, si verrebbe a creare una sorta di alterazione del “segnale elettromagnetico o codice individuale” con frequenza ad esempio “X+Y”, diversa e verosimilmente dissimile dalla precedente per cui, rimanendo sempre nel campo delle energie sottili, mi chiedo cosa potrebbe accadere ai vari corpi energetici (che sono in risonanza tra di loro ed il corpo fisico) e, specialmente, cosa potrebbe accadere in quello causale (karmico).
Non vi potrà essere forse un pericoloso ed innaturale “spostamento” su un’altra fascia o realtà oscillatoria, con informazioni diverse o, forse peggio, patologiche e disarmoniche, voglio dire sulle vibrazioni specifiche del donatore di sangue? Ovviamente con tutte le conseguenze immaginabili, non ultime le leggi karmiche, vale a dire una comunione involontaria di energie sottili che seguono non le leggi della materia ma le leggi dell’anima e del destino della stessa.
Le medesime leggi, in fin dei conti, che seguono quelle della reincarnazione per portare avanti il compito e destino necessario alla nostra evoluzione verso la consapevolezza e la Coscienza.

Le riflessioni, qui sopra riportate, dovrebbero sopratutto essere riferite alla semplice osservazione di cosa potrebbe accadere all’equilibrio bioenergetico e spirituale dei donatori di sangue, con stato oscillatorio alto, cioè con una buona vitalità energetica, verso soggetti con frequenze ed oscillazioni più basse e disarmoniche ma soprattutto con energie sottili e destini karmici di dolore e sofferenza.

Le cause profonde delle malattie


Le cause profonde delle malattie

Molti operatori olistici fanno delle "pulizie energetiche" senza nemmeno sapere di dover rimuovere anche l'informazione negativa che si annida nei corpi sottili, nei chakra, nei meridiani, negli strati sottili degli organi e in tutti i collegamenti che possiede la formidabile "macchina bio-informazionale umana".
L'effetto di tali pulizie "energetiche" dura da qualche giorno a qualche mese.  Poi, s'inizia daccapo...

La negatività che ci invade non ha soltanto il componente energetico, ne ha due: energetico ed informazionale.

La scoperta del componente informazionale è merito di una ricerca russa, fatta nel lontano 1972 e passata inosservata. Sarebbe rimasta una lettera morta, se poi in Russia non fosse nata l'unione tra la radiestesia e il modello della realtà che includeva la scienza, l'esoterismo classico e la spiritualità.
Negli anni 90 del XX secolo, grazie alla Puchkò, è nato il concetto delle "cause profonde" delle malattie. Questo concetto ha messo in chiaro l'essenza informazionale dell'uomo e dell'universo..

Noi siamo strutture multidimensionali aperte all'informazione negativa, se non abbiamo una protezione specifica (proposta da Pavel, nell'opera "Le Energie della Guarigione").
I programmi negativi possono essere introdotti nell’organismo sia da fuori sia da dentro, dallo stesso organismo (i programmi negativi autoprodotti).

Le vibrazioni negative così strutturate invadono tutta la struttura multidimensionale dell'uomo, per manifestarsi, alla fine, nel fisico. Una patologia fisica è sempre preceduta da una montagna d'informazione negativa, spesso registrata molti anni prima.

Iniziamo troppo tardi a combattere la malattia.  Sarebbe molto più semplice prevenirla, facendo un check-up radiestesico, ed eliminando il blocco di negatività che devasta i corpi sottili! Noi radioestesisti possiamo scoprirlo interrogando il subconscio nostro o del paziente, perché il subconscio registra tutto, anche ciò che riguarda le nostre vite passate. Potremmo prevenire molte patologie, anziché curarle dopo, ingoiando pastiglie e spesso cronicizzando lo stato patologico.
Olga Samarina

venerdì 3 agosto 2018

La Vibrazione del Mondo

La Vibrazione del Mondo
Dylan Harper - 01 Novembre 2016
dal Sito Web DreamCatcherReality
L'universo fisico intero è composto da energia pura e vibrazione. Quando si ha la percezione per vedere tutto come vibrazione, la natura dell'universo si rivela.

La luce è vibrazione
Tutto lo spettro di onde elettromagnetiche della luce visibile produce diversi colori.

I colori sono semplici onde che vibrano con una frequenza differente. Ad un estremo dello spettro abbiamo il rosso, all'altro estremo il violetto. Il rosso ha la longitudine dell'onda più lunga e la frequenza più bassa; il violetto la longitudine dell'onda più corta e la frequenza più alta.

Ci sono due tipi di illuminazione elettrica che possiamo trovare quando si visita un negozio di elettronica:
Luce calda
Luce fredda

La luce calda contiene una mescolanza maggiore di onde di colore a più bassa frequenza come il rosso e l'arancio.
La luce fredda contiene una mescolanza maggiore di onde di frequenza più alta come il verde e l'azzurro.

La luce è cruciale per gli effetti che ha sull'ambiente di lavoro, di gioco, di riposo e su altre attività della vita. Controlla il livello di stimolazione, di rilassamento e di energia.

Visto che la luce calda è più rilassante di quella fredda, è bene utilizzarla per un ambiente creativo.

Qualche volta avete utilizzato solo luci calde in una stanza e avete pensato di poter rendere il luogo scelto più rilassante o stimolante solo aumentando o diminuendo l'intensità della luce?
Non funziona così.
Incrementare l'intensità luminosa della luce calda no la rende più stimolante. I livelli di energia più alti richiedono un maggiore frequenza di vibrazioni. Non è la magnitudine ma la frequenza della vibrazione che determina il suo livello di energia.

Non è strano che la fiamma azzurra sia più calda di quella rossa?

La salute è vibrazione
I luoghi freddi, umidi e oscuri con la mancanza di aria che fluisce sono terreno fertile per i batteri, mentre i luoghi soleggiati con abbondante flusso d'aria eliminano i microorganismi non salutari.

Il secondo tipo di ambiente è più salubre del primo visto che è la vibrazione è alta, l'altro tipo è a bassa vibrazione.

Anche se la luce solare è biologicamente buona, quando è tanta provoca un colpo di calore. L'energia si trasforma da costruttiva in distruttiva. La chiave è l'equilibrio. Qualcosa di troppo della quantità che occorre provoca instabilità.

Questo è quello che fanno tutte le malattie.
Cercano di debilitare o destabilizzare la vibrazione.

Una persona più è vibrante e stabile e sarà più viva e costruttiva.
Una persona più è mediocre e instabile e meno viva e più distruttiva (autodistruttiva) sarà.
Vi siete mai domandati perché si dice "bevi acqua a temperatura ambiente" non fredda quando una persona è malata?

Quando il corpo è malato, ci sono cose all'interno che stanno ostruendo il sistema e rallentano alcune funzioni. Il corpo ha bisogno di energia per espellere dal corpo o per distruggere la malattia. Per questo il vostro medico vi consiglia di bere molta acqua.
E' il modo utilizzato dai suoi globuli per avviare il proprio lavoro. Più acqua e più ossigeno dà al corpo i mezzi necessari di cui ha bisogno per disfarsi della malattia.
Il suo impulso di tossire con catarro e espellere il muco è l'atto che compie il corpo per espellere le brutte cose da se stesso, il che significa che si sta sul cammino della guarigione.

L'acqua calda è vibrazione alta mentre l'acqua fredda è bassa vibrazione. L'acqua fredda elimina la preziosa energia necessaria per la guarigione, mentre l'acqua calda li fornisce.
La prima produce un tasso di guarigione mentre l'altra fa atti di sabotaggio.

Il suono è vibrazione
La musica Bass è bassa vibrazione e la musica energetica è alta vibrazione. Ci piace ascoltare diversi tipi di musica perché ci piace sperimentare diverse gamme di emozioni.
La varietà di sentimenti della vita la rende divertente e piena di significati.
La musica da ballo ad alta energia richiama i più giovani poiché sono molto energici ed espressivi.
La musica più lenta e più affascinante emotivamente è quella che desideriamo ascoltare quando vogliamo provare qualcosa di profondo e sensuale.
Vogliamo che il tempo rallenti e l'esperienza che arriva ad un punto morto si trasformi in un momento eterno.

La Chimica è vibrazione
L'alcool e il thé Earl Grey sono opposti in fatto di vibrazioni.
Anche se lo stress e l'ansia sono una forma di alta vibrazione, non buona poiché la vibrazione è incoerente e disordinata. L'alcool riduce la vibrazione. Questo è il motivo per cui la gente beve: rilassarsi e uscire dall'ansia.
Bere alcool però in misura maggiore di quella che il corpo possa sostenere, consuma di più e quindi causa instabilità.

I guidatori che bevono hanno deteriorato la loro percentuale di giudizio e di reattività e sono più soggetti agli incidenti. Le persone che non hanno necessità dell'alcool per rilassarsi hanno adottato sistemi più intelligenti di farlo.
Il thé Earl Grey agisce da stimolante che arresta in parte gli effetti dell'alcool e fa divenire la persona "sobria".

***
La vibrazione dei nostri "corpi" a tutti i livelli, fisico e non, ha una profonda influenza sulla nostra capacità di attrarre esperienze positive.

Maggiore vibrazione ha, e più trasforma la persona in una "calamita" risultato dei pensieri di ognuno.

Avendo solo pensieri "sulle cose" che desideriamo manifestare con esperienza e mantenere le proprie vibrazioni alte come abbiamo detto in precedenza, dà come risultato che i nostri desideri si manifesteranno molto più rapidamente.

Quando imparerete e vedere tutto come una vibrazione diversa in termini di velocità e stabilità, capirete quello di cui avete bisogno per ottenere l'effetto desiderato in qualsiasi situazione. Tutto gira intorno all'equilibrio delle vibrazioni.

Ci sono molti più aspetti della realtà fisica di quelli menzionati a cui applicare questo principio.

Una volta che voi avrete coscienza di questo principio e penserete sempre in termini di vibrazione, potrete capire praticamente tutto quello che succede nel mondo fisico. Questa è una delle dinamiche che governano e che permettono di dare un senso a tutto.
Essere consci è come vedere il mondo come la Matrix.

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