martedì 28 gennaio 2014

La Nuova Medicina Germanica spiegata alla mamma e agli amici.

Introduzione
Non so come né quando ho intravisto delle informazioni sulla Nuova Medicina Germanica, ma ricordo che mi ha preso subito, è stata subito lampante la sua genialità, semplicità e coerenza con i processi naturali della vita, insomma mi ha emozionato non poco. Scoprire che ogni malessere deriva da uno squilibrio psico-biologico per me è stata una conferma di quanto percepivo nel profondo e la soluzione ai mali dell’umanità, pertanto il fervido interesse verso questa disciplina è stato dirompente. Mi sono ritrovato affascinato nell’apprendere l’esistenza delle perfette leggi naturali che regolano la vita; è stato toccante e in alcuni casi incredibilmente commovente, credetemi.
La NMG è una nuova branca della medicina, non ancora riconosciuta ufficialmente per i soliti motivi che non sto qui a spiegare, ma che sono facilmente intuibili, che definisce i processi biologici definiti a torto “malattie” di tutti gli organismi viventi. Traccia tutto il percorso della “malattia”, che la NMG dimostra essere un processo di guarigione, quindi non viene più vista come evento negativo ed ingiusto poiché costituisce nient’altro che l’opposto, cioè un processo di risposta alle problematiche biologiche e successivo ripristino della normalità definito SBS (Speciale programma Biologico Sensato) il quale scaturisce sempre da un evento traumatico definito DHS (Sindrome di Dirk Hamer).
Conoscete il dr. Hamer?
No? Neanche io l’anno scorso, poi ho saputo che era una persona eccezionale che ha cambiato il mondo ed il modo di vivere delle persone, a patto di conoscere cosa ha scoperto. Il dott. Ryke Geer Hamer che ha scoperto la NMG è nato in Germania nel 1935, molto brevemente rappresento che questo medico, oncologo, intellettualmente molto attivo, era anche inventore e molto umano, dal 1976 si ritirò con la sua famiglia in Italia ove offriva le sue cure gratuitamente ai meno abbienti, riuscendo a tirare avanti con i soldi dei brevetti delle sue invenzioni. Nel 1978 subì uno shock gravissimo: la morte del figlio Dirk in circostanze che vi voglio risparmiare perché toccanti; dopo il violento trauma sia lui che la moglie si ammalarono di tumore, lui ai testicoli e la moglie al seno; intuì che quel male era certamente collegato al trauma vissuto e così iniziò la sua ricerca tra i malati di cancro alla scoperta di conferme delle sue intuizioni. In breve si rese conto che tutti i malati di cancro, nessuno escluso, avevano vissuto un evento traumatico in condizioni particolari che aveva determinato l’insorgenza di quel male. Verificò, con innumerevoli testimonianze e certificazioni cliniche, che ogni genere di tumore era associato ad uno specifico tipo di conflitto vissuto. Le sue ricerche effettuate su decine di migliali di pazienti avevano confermato SEMPRE, questa è proprio la cosa più incredibile, l’esistenza di una correlazione tra la psiche e la malattia.
Salto a piè pari tutti gli ostacoli, opposizioni, intimidazioni, soprusi, angherie e anche procedimenti penali, condanne e incarcerazioni che ha dovuto affrontare il dott. Hamer per far accettare e comprendere la veridicità delle sue ricerche, che ancora oggi la medicina ufficiale non vuole accogliere, reazione tuttavia ovvia quella della medicina ufficiale che qualora accettasse la NMG verrebbe relegata ad un semplice ruolo di scienza complementare, nella migliore delle ipotesi, da utilizzare solo in casi estremi, quindi oltre alla questione puramente economica, a cui la medicina ufficiale tiene molto, si tratta soprattutto di una questione di sopravvivenza, io aggiungerei del più forte sul più buono.
Proprio a proposito di questa battaglia con ogni mezzo contro quest’uomo da parte del sistema, voglio dirvi subito che troverete notizie molto contrastanti sul suo conto (es. radiazione dell’albo dei medici, pratica abusiva professione, condanne penali, ecc. ecc.) tra l’altro anche documentate, quindi fin d’ora vi dico di non dar retta ciecamente alle parole che seguiranno, ma solo di valutarle con la vostra intelligenza e coscienza. Ci troviamo di fronte al più classico caso di opposizione del sistema, quindi l’ufficialità (come se servisse a qualcosa) delle sue scoperte è andata a farsi benedire, pur essendo state ampiamente testate e documentate. 
Le 5 Leggi biologiche in sintesi
Cerco di rappresentare al meglio le cinque leggi biologiche che ha scoperto il dr. Hamer, che sono alla base della sua Medicina, da qui in avanti potrei commettere degli errori, ma poco importa è il concetto complessivo che è fondamentale e poi la mamma e gli amici me lo perdoneranno.

L’importanza della Ghiandola Timo


In passato si credeva che questa ghiandola comple­tasse il suo sviluppo nell’adolescenza e da 11 in poi sopravvivesse senza più alcuna utilità. Oggi invece sap­piamo che il timo è direttamente connesso agli organi riproduttivi per tutta la vita; questa relazione ha inizio al momento della nascita e continua lungo un percor­so prestabilito durante lo sviluppo del sistema ripro­duttivo. Nel corso dell’adolescenza, questa ghiando­la riceve una quantità più o meno grande di stimoli nervosi ed è strettamente connessa alle tonsille. Di conseguenza, se queste vengono rimosse, l’agitazione del timo fa si che il sistema riproduttivo subisca gravi alterazioni psicologiche, molto simili a quelle che si verificano in un soggetto sottoposto a castrazione.
 
La perdita graduale del picco di fertilità e di eccita­zione può essere meglio capita se si prende in conside­razione la graduale diminuzione di peso del timo. Alla nascita questa ghiandola pesa circa15 g; al raggiungi­mento della pubertà il peso arriva a 35 g; all’età di 25 anni è sceso a 25 g; all’età di 60 anni pesa intorno ai 15 g, mentre a 70 anni si riduce a 6 g circa. Il timo è fornito di ghiandole a secrezione inter­na che sono in relazione con quelle degli organi ri­produttivi. L’afflusso di sangue al timo proviene dalle ghiandole mammarie interne e dalla tiroide, che è una ghiandola molto importante nell’economia del nostro corpo. Un disturbo del timo può riflettersi in qualsi­asi organo riproduttivo, nelle ghiandole mammarie o nella tiroide.
Analogamente, un disturbo di questo genere può essere in relazione con la parte corrispon­dente dell’intestino cieco o del colon ascendente.
 
Durante l’adolescenza il rivestimento esterno del timo comincia ad acquisire tessuti adiposi, fin­ché intorno ai venticinque anni si è accumulato un notevole rivestimento adiposo. A quanto pare, questo grasso serve per la produzione di anticorpi e di materiale immunizzante, che vengono trasmessi nel flusso enfatico dalle numerose ghiandole linfatiche presenti nel timo. Questi anticorpi agiscono da an­tagonisti nei confronti dell’azione nociva di batteri, germi e microrganismi patogeni, e sono le compo­nenti caratteristiche del sangue e dei fluidi corporei. In altre parole, il timo diventa uno stabilimento per la produzione di antitossine, controveleni e antidoti che contrastano le tossine all’interno dell’organismo. Queste antitossine combattono le malattie e raffor­zano il sistema immunitario. Questo meccanismo funziona in maniera eccellente finché il corpo, e in particolare il colon, gode di perfetta salute.
Quando il colon viene trascurato e il flusso enfati­co risulta sovraccarico di materiale di scarto che non riesce a essere smaltito, quest’ultimo comincia ad es­sere accumulato nelle ghiandole linfatiche distribuite nell’organismo e che sono appunto state create per questo scopo. Quando queste ghiandole vengono ri­empite al limite della loro capacità, insorgono i pro­blemi, in genere sotto forma di noduli più o meno diffusi nel corpo. Ci rendiamo quindi conto della coo­perazione che esiste fra il colon e il flusso enfatico.

Chi indaga sui reati contro l'ambiente viene fermato ad ogni costo

Consiglio di leggere l'articolo
La “macchina del fango” colpisce il tenente Di Bello, colpevole di aver agito per la tutela dell’ambiente e dei cittadini 
Si tratta della storia di un tenente integerrimo che cerca di fare luce sui veleni presenti nel suo territorio e viene per questo prima sospeso ed infine licenziato.
 
Qualcuno dice che non potrebbero mai usare le scie chimiche contro i cittadini perchè dovrebbero corrompere o minacciare tutte le istituzioni. La realtà è che simili meccanismi sono già in attoanche per altre gravi questioni ambientali (che certi poteri vogliono nascondere).

Non diversa è la storia dell'amico Rosariò Marianò, più volte diffamato sul web da strani personaggi che passano tutto il loro tempo a scrivere articoli e commenti per negare le scie chimiche, e adesso sotto processo per ... diffamazione .
Come in terra così in cielo: dalle terre dei fuochi alla fumigazione degli aerei

Il paragone tra quanto succede da anni in Campania e quanto succede nei nostri cieli fornisce l'ennesima testimonianza dell'esistenza di una fitta rete di trame e di complotti volti alla realizzazione di progetti funesti per la popolazione umana.
Leggi anche l'articolo di Gianni Lannes su Nichi Vendola e l'intercettazione della sua telefonata che mostra il vero volto della "nuova sinistra" ben poco ambientalista 
 
http://scienzamarcia.blogspot.it 

Riscaldare casa con 20 euro l’anno? Si può con E-cat,ma nessuno ve lo dirà mai!

e-cat 
Se tutto va bene, dovreste presto essere in grado di aggiungere al vostro riscaldamento centralizzato esistente un dispositivo rivoluzionario da 400 a 500 dollari / euro con cui potrete riscaldare la vostra casa con una sola cartuccia riciclabile a base di polvere di nichel, per meno di 20 dollari / euro all’anno.

Fino a poco tempo fa, il prezzo del dispositivo è stato stimato a $ 4,000. Grazie alla volontà del suo progettista, l’ingegnere Andrea Rossi (1950), alla partnership industriale con National Instruments negli Stati Uniti, e alla produzione altamente automatizzata, il prezzo è stato diviso per dieci, al fine di tagliar le gambe al mercato di copie per il reverse engineering che sicuramente appariranno una volta che il sistema sarà avviato in larga scala. 
Obiettivo: 1 milione di unità domestiche all’anno dai primi mesi del 2014. (*) Delle dimensioni di un computer portatile (il processore è della misura di un pacchetto di sigarette), e di una sicurezza proclamata come totale, questo sistema rivoluzionario, detto di reazione nucleare a bassa energia,  non emette, secondo Rossi (ed il Professor Focardi – Università degli Studi di Bologna) alcuna radiazione o emissione di alcun tipo. Il nichel è abbondante sulla Terra e non è costoso, ma è tossico, soprattutto in polvere, e il trattamento deve essere fatto da professionisti. 

La quantità di nickel consumato nel processo è estremamente ridotta. Per farsene una idea, secondo Andrea Rossi, un solo grammo può produrre 23.000 megawatt/ora di energia (sì, ventitremila megawatt/ora !). 

L’ E-cat è un sistema rivoluzionario che utilizza il calore di polvere di nichel, un’infima quantità di idrogeno, uno o più catalizzatori specifici, come pure delle frequenze radio per mettere in moto le forze repulsive (Coulomb) tra le particelle subatomiche in modo vantaggioso, un po’ come ciò che accade nelle arti marziali orientali. 
Al momento del lancio, il processo di preriscaldamento del sistema consuma 3000 watt per un’ora. Poi, una volta avviato, il consumo di potenza diventa insignificante, come un computer, producendo una quantità straordinaria di energia termica per riscaldare l’acqua in modo stabile e controllato a 120°C. Il sistema può essere completamente fermato nel giro di 30 a 60 minuti. 

L’ E-cat è in corso di certificazione negli Stati Uniti da UL (Underwriters Laboratories). Una fabbrica completamente robotizzata sarebbe in costruzione, a quanto sembra in Massachusetts, con National Instruments come partner industriale. Nel giro di 12 a 24 mesi, il sistema sarà anche in grado di generare elettricità, una volta superate le difficoltà di mantenere la temperatura a 400°C (anziché gli attuali 120°C). 

La distribuzione e la vendita saranno effettuate attraverso partner autorizzati, nonché via Internet. Pre-ordini, senza impegno finanziario, possono essere effettuati già da ora tramite il sito Ecat.com
Visti i rischi inerenti a questo tipo di avanguardistico progetto industriale, Andrea Rossi non vuole in questa fase aprire il capitale a degli investitori privati, accettando il solo sostegno  delle imprese e organizzazioni che intendono investire piccole somme di denaro. In conclusione, questi pensieri di Brian Josephson, 

Premio Nobel per la Fisica 1973: “Ad oggi, non vi è alcuna base per dubitare delle affermazioni di Rossi” e “reattori del tipo Rossi sono già in produzione e secondo M. Dennis Bushnell Chief Scientist alla NASA, potrebbero “cambiare completamente la geo-economia, geopolitica e risolvere i problemi del clima e dell’energia“. (link) Se confermato, sembra che siamo davvero in presenza di un cambiamento di paradigma nel settore dell’energia. 

Probabilmente paragonabile alla scoperta della ruota o del fuoco. A titolo di paragone, il progetto di fusione internazionale (molto) calda ITER a Cadarache (Francia), dal quale, si spera, a botte di decine di miliardi di euro di denaro pubblico, poter estrarre i primi kilowatt tra cinquanta anni o più e di cui oggi si conosce meglio il carattere altamente aleatorio ed irragionevole (vedi l’articolo pubblicato il 13/01/12 su Mediapart: “ITER, il naufragio”),… può andarsi a rivestire e, soprattutto, cercare di riorientarsi verso un progetto più utile per la società. (*) Andrea Rossi lavora da 14 a 16 ore al giorno su questo progetto e l’intervista da cui è scaturito questo articolo è stata realizzata il 15 Gennaio 2012 dopo una giornata cosi, tra le 11 di sera e l’1 del mattino. Complimenti all’artista! E tutti i nostri migliori auguri. 

Fonti per questo articolo: Intervista a Andrea Rossi il 15 Gennaio dal giornalista scientifico Allan Sterling (Notizie Pure Energy Systems). 
Riassunto in inglese qui
Trascrizione dell’intervista in inglese qui
Catalyst énegie Focardi e Rossi (Wikipedia, francese)  

Per ulteriori informazioni E-Cat è stato descritto sulla AgoraVox 22/12/11 e 29/10/11, dopo la decisiva semi-pubblica manifestazione a Bologna, di un generatore di E-cat industriale da 1 megawatt.
A detailed Qualitative Approach to the Cold Fusion Nuclear Reactions of H/Ni , Prof. Christos E. Stremmenos, Journal of Nuclear Physics, Mai 2011
Report on heat production during preliminary tests on the Rossi “Ni-H” reactor, Levi G., Université de Bologne, Italie, Janvier 2011
Hydrogen/Nickel cold fusion probable mechanism, Prof. Christos E. Stremmenos, Bologne Italie, Journal of Nuclear Physics, Décembre 2010
A new energy source from nuclear fusion, Focardi S. & Rossi A., Université de Bologne, Italie, Mars 2010,

LA LINGUA DEGLI ASTRI È MUSICA E CANTO




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“La lingua degli astri è Musica e Canto” scrive Giordano Bruno.
In Europa siamo divisi dalle diverse lingue e “uniti” da una moneta unica che dipende dal “feo tiranno” come lo chiamava Bruno. È il tempo lineare “unico”, la base del debito crescente… Esiste davvero il “feo tiranno”? In natura non esiste; lo ha inventato una “conoscenza” che ignora il ruolo cruciale della coscienza, “conoscenza” che per paradosso, dipende dalla coscienza.

http://risvegliodiunadea.altervista.org/wp-content/uploads/2014/01/giuliana-conforto.jpgLa coscienza è fatta di emozioni e sensazioni che uniscono i popoli nel crescente bisogno di un rinnovamento pacifico e profondo. Non serve un “nuovo paradigma” come dicono alcuni. Basta riconoscere i modi di comunicare della Natura Organica: sono movimenti e bisogni che gli esseri umani possono soddisfare con la coscienza della propria immortalità. Ci sono infatti crescenti indizi che l’universo osservato sia un ologramma e che lo sia anche il corpo fisico dell’essere umano.

La vera identità, la COSCIENZA, è la VITA, la FORZA che anima il corpo, ma non è una proprietà del corpo.
“Morire è come spogliarsi di un abito” afferma Giordano Bruno. “La morte è un dissolversi dei vincoli tra il corpo fisico, composto di atomi, e il corpo diafano e sostanziale, composto di vera LUCE…” È il vero Sé, l’Autore che non si vede. Chi Lo cerca però Lo sente come coscienza, essenziale per dare realtà alla… “realtà”.
Quale realtà? Finalmente quella che vogliamo e non più quella in preda alla follia che vediamo.
“Credere solo a ciò che è visibile nello spazio e nel tempo è stupidità manifesta” dice Bruno che spesso usa la poesia per esprimere la Magia Naturale connessa a tutte le cose, corpi e cervelli umani inclusi. Questi comunicano e operano secondo canoni perenni che hanno espresso bellezza, saggezza e armonia nel corso di tutta la storia, i canoni della REALTA’ REALE – l’Infinito Universo – che comprende infiniti mondi intelligenti e non è l’ologramma osservato da occhi, telescopi e sonde spaziali.
Musica e Canto sono un tributo a Giordano Bruno e un contributo utile alla sfida del “feo tiranno” – il tempo lineare unico – senza lotte o sterili manifestazioni. La consapevolezza di essere immersi in una realtà virtuale – una matrix – oggi si può coniugare con la coscienza di sempre, espressa da tutti i grandi saggi della storia. L’umanità cosciente della propria immortalità può testimoniare che il “tiranno” non esiste affatto e liberarsi con gioia, trasparenza e felicità da un inganno millenario del quale siamo in fondo tutti responsabili.
Un VENTO possente oggi soffia sulla superficie della terra e spinge le menti umane oltre le loro vecchie frontiere. Molti Lo sentono e sentono anche che “non c’è nazione, non c’è nessuno da uccidere e per cui morire, non c’è religione”, come cantava John Lennon. Il VENTO è la coscienza – etica naturale – di cui i media non parlano ed è molto più diffusa della corruzione e della criminalità di cui invece parlano. La coscienza è legata alla volontà di realizzare il sogno, un mondo senza confini né limiti. Pure quelli delle risorse sono falsi, dovuti al credo nel “feo tiranno”. La scienza riconosce le immani energie contenute nel “vuoto” che permea ogni corpo, ma… non le sa usare. L’umanità le ha sempre manifestate nell’arte, nella musica, nell’amore.
La volontà di contribuire a un’era di prosperità, si esprime in pratica e nei fatti in quel VENTO di rinnovamento che travolge tutti i limiti, svelando la loro falsità. Roma – la caput mundi che ha coltivato il motto antico “divide et impera” – può essere il rovescio di ciò che ha finora rappresentato. ROMA può divenire AMOR e comunicare con il linguaggio universale: la MUSICA.
Oh AMORE, che mi fa discernere la verità superiore, 
apre le porte di diamante e nere,
consente al mio vero Sé di penetrare i miei occhi; 
Egli è nato per vedere, vivere e sostenere, Egli ha regno eterno.

L’AMORE mostra quanto di paradiso e di inferno 
c’è sulla Terra; rende le immagini apparenti reali, 
raccoglie le forze e, puntando dritto come una freccia, 
ferisce e riempie il cuore, svelando il vero Sé …

Causa, Uno e Principio eterno da cui l’Essere,
la Vita infinita e tutti i Moti dipendono,
l’AMORE è diffuso ovunque, ha lunghezza, larghezza
e profondità come dicono, è in terra e in cielo…

Giordano Bruno 
http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=8147 

lunedì 27 gennaio 2014

La VERITÀ ... vi renderà LIBERI - l'unico UOMO libero al Parlamento Europeo. - video

NIGEL FARAGE - La Verità vi renderà liberi 

 video:   https://www.youtube.com/watch?v=3SrdL5wRKhY#t=22



http://campagnadisobbedienzaciviledimassa.blogspot.it 
Dalle foto postate sul web qualche dubbio mi viene. . . . 

In barba alle cellule cancerose

 FONTE

Questa BEVANDA MIRACOLOSA è stata in auge per molti anni, tanto tempo fa. E’ bene prenderne nota. C’è un personaggio celebre, Mr Seto, che giurerebbe sulla sua efficacia. Ha voluto divulgarla il più possibile, in modo da portare l’attenzione su questa bevanda e in particolare su quanto sia utile a chi soffre di cancro. Questa è una bevanda che può proteggere il corpo dalla formazione di cellule cancerogene o anche limitarne la crescita! Mr. Seto aveva un cancro ai polmoni. In Cina, un erborista gli ha prescritto di bere questo succo. Ha bevuto questo succo per 3 mesi e ora la sua salute è tornata perfetta, ed è pronto a farsi una vacanza. Tutto, grazie a questa bevanda! Non avete nulla da perdere nel provarla! Non ci sono controindicazione né effetti collaterali.
E’ come una bevanda miracolosa! Ed è semplice da fare.


Avete bisogno di (ingredienti):

una radice di barbabietola,
una carota e
una mela
Meglio usare uno spremitore (se no va bene anche una centrifuga), e otterrete un SUCCO!

Lavate bene tutti gli ingredienti e mettete il tutto nello spremitore con la buccia.

Bere subito il succo appena fatto, in quanto le vitamine e gli enzimi si ossidano velocemente con l’aria.

Potete aggiungere anche un po’ di succo di limone in modo da renderne il sapore più fresco.

Ed ecco i benefici di questo succo:

Previene la formazione di cellule cancerogene, riduce la crescita delle cellule cancerogene.
Previene disfunzioni al fegato, ai reni, al pancreas e cura anche l’ulcera.
Rinforza i polmoni, previene l’infarto e abbassa la pressione alta.
Rinforza il sistema immunitario.
Ottimo per la vista e gli occhi, elimina gli occhi rossi e stanchi e gli occhi asciutti.
Aiuta a eliminare la stanchezza da troppa attività fisica, dolori muscolari.
Disintossica e aiuta la motilità intestinale, eliminando la stitichezza. Per questo rende la pelle pura e luminosa. E’ ottima per chi ha problemi di acne.
Dà sollievo in caso da raffreddore da fieno, per chi  ne soffre.
Non ci sono effetti collaterali di alcun genere (tranne in caso di allergia o intolleranza a uno degli ingredienti).
Altamente nutritivo e di facile digestione. Molto efficace se volete perdere peso.
Dopo appena due settimane di regolare assunzione di questo succo, noterete un notevole incremento del vostro sistema immunitario.
Un'accortezza importante è di bere immediatamente il succo appena fatto.

Il Cuore Soffre In Silenzio | Intervista Al Cardiologo “Quantistico” Dr. Alberto Lomuscio


Il Dr. Lomuscio sul palco del Congresso di Psicomedicina Quantistica®
Il Dr. Lomuscio sul palco del Congresso di Psicomedicina Quantistica®
Il Dr. Lomuscio sul palco del Congresso di Psicomedicina Quantistica®
Incontrare il Dr. Alberto Lomuscio è stata un’esperienza straordinaria. Cardiologo ospedaliero, docente di agopuntura, ed esperto e studioso di Yi-Ching, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Agopuntura, Direttore Responsabile della rivista italiana “Agopuntura”, membro del Comitato Scientifico della rivista “Bollettino Cardiologico”, è  prima di tutto un essere umano dal grande cuore, che si auto definisce, “un uomo alla ricerca della verità”.  Ha appena terminato la sua conferenza al Congresso – Concerto  Internazionale di Psicomedicina Quantistica®,  dal titolo “Una lettura quantistico-biologica (ed emozionale, aggiungerei) dellYi- Ching.
Il Dr. Lomuscio spiega che le relazioni tra la realtà non manifesta e quella fisica (che lui definisce una danza tra gli opposti ben rappresentata dalle polarità espresse dai trigrammi dell’Yi-Cing) sono molto numerose e la loro comprensione può aiutarci a svelare le leggi che regolano la dimensione spaziale e atemporale recentemente svelata dalla fisica quantistica.
Un cardiolologo ospedaliero, un uomo alla ricerca della verità, un esperto di Medicina Tradizionale Cinese, un oratore sensibile ed eccezionale. Mi avvicino a lui per comprendere meglio la sua visione “quantistica” del “Cuore”, questo straordinario e complesso organo di “vita” presente in ogni essere umano, scatola delle emozioni, catalizzatore dei sentimenti, centro dell’Amore.
D: Chi è il Dr. Alberto Lomuscio per Alberto Lomuscio?
R: Innanzitutto un uomo alla ricerca della Verità, come tutti, o almeno molti di noi. Che io sia un cardiologo ospedaliero conta poco: potrei essere un impiegato di banca, o un operaio, o un mungitore:quello che conta è la sete di Verità, perché la Verità è la Luce, la Luce è Amore, e l’Amore è il dedicarsi al mondo che soffre, dando senza pensare di ricevere nulla in cambio.
D: Che cosa l’ha portata e perché, verso la medicina quantistica?
R:Dopo la laurea ho subito capito che la medicina ufficiale, nonostante i suoi meriti indiscussi, non arrivava oltre i confini della materia: grandiosa nell’asportare un piccolo tumore nascosto nel cervello, incapace di trattare una banale emicrania, un’insonnia, una dismenorrea (dolore mestruale). La medicina cinese tradizionale, invece, si prende cura dell’energia, in una visione olistica che considera te un fratello che soffre, non un fegato da aggiustare. Da lì, sono passato a captare, a “sentire” che anche l’energia non è tutto: c’è una forma diIntelligenza Cosmica, universale, che permea sia la materia che l’energia, che fa costruire alle termiti tane che resistono alle bombe a mano, che fa fare a un passerotto un nido che è una magia ingegneristica, che fa cercare a un ‘alce l’erba giusta da brucare quando ha mal di pancia… E persino le particelle subatomiche, come gli elettroni, hanno una loro forma rudimentale di intelligenza: si pensi al famosissimo esperimento EPR. Da qui alla Medicina quantistica il passo è breve.
D: Lei è cardiologo, scrittore, direttore responsabile della rivista Agopuntura, e scrive: “Il Cuore è un’Ondata di Luce”: come dovrebbe quindi rapportarsi una persona con il proprio Cuore?
R:La Luce crea l’energia e la materia, ormai è una acquisizione della Fisica Quantistica. Il cuore crea un campo quantico di luce, di elettromagnetismo, di informazione che permea l’acqua, l’aria, la materia intorno a sè. Ognuno di noi dovrebbe ascoltare sempre il proprio cuore, perchè solo Lui conosce tutte le cose. Ma il cuore deve essere svuotato dei due maggiori pericoli alla Vera Comprensione: la Paura e il Desiderio, quelli che l’antico Taoismo chiamava “i guardiani dell’estasi”: sono due mostri che ci impediscono di raggiungere il centro di noi stessi, dove è nascosto il Tesoro primigenio della Vera Consapevolezza.
D: Cosa pensa dell’alimentazione vegana? 
R: L’alimentazione vegana è la più pura in assoluto, perché è pressoché priva di sostanze tossiche o inquinanti o distruttive, ma è mia ferma convinzione che dovrebbe essere parte di una filosofia di vita, di una consapevolezza interiore, di una visione del mondo, senza cadere nell’errore di considerarla fine a se stessa.
D: Come integra il mistero dell’Yi-Ching, di cui lei è un appassionato e uno studioso, nelle sue terapie?
R: L’ Yi-Ching è Verità pura, per cui sempre ci indica la strada giusta: ho scritto articoli nei quali dimostro che i pazienti possono essere guidati nel loro percorso di guarigione, tramite il raggiungimento di una consapevolezza olistica, dal Libro. E’ infinitamente più facile di quanto possa sembrare: siamo noi umani che consideriamo difficili le cose troppo intuitive e immediate, perché viviamo al di qua del velo della Maya, la cortina di razionalità che ci allontana dalla natura.
D: Lei scrive: “Il cuore soffre in Silenzio”: esistono quindi delle malattie del cuore (infarto, ischemia, etc) legate alle emozioni?
R: Il Cuore è Luce e Calore, e quando soffre non sempre riesce a manifestare il freddo dell’angoscia, perché è difficile riconoscere un cubetto di ghiaccio dentro un falò. Ma lui soffre lo stesso, e nella mia attività trentennale di cardiologo posso dire che ho visto molti più infarto legati a sofferenze emozionali, a lutti, a divorzi, a perdite emotive, che non al colesterolo alto o all’ipertensione, senza nulla togliere ovviamente alla prevenzione materiale.
D: Che cosa consiglierebbe di fare, a livello fisico e spirituale, ad una persona con il “cuore che soffre in silenzio?”
R: Guardare dentro al proprio cuore, e, senza mentire a se stessa, raccontarsi il nocciolo profondo della sofferenza che la rode dentro. Siamo noi i più bravi nasconditori del nostro “rododendro” interiore. La Verità deve sempre splendere sopra ogni cosa!
D: Qual’è il modo migliore di affrontare una malattia?
R: Andare all’essenza profonda e reale della sua esistenza, senza cadere nel tranello di dire che la bronchite è venuta perché fa freddo: e allora perché a mio fratello la bronchite non è venuta? Anche lui ha preso freddo! Ma io avevo la mia anima in disordine, e allora sono diventato più sensibile al freddo perché avevo fame di calore, di fuoco amico, e non mi è stato dato.
D: Si è sentito mai pressato o boicottato dai suoi colleghi con una visione meno “quantistica” della Vita? Come o dove…o quando pensa si possano incontrare finalmente medicina allopatica e medicina quantistica?
R: Ho cominciato a fare l’agopuntore nei primi Anni Ottanta, quando eravamo come i carbonari, o come i protocristiani delle catacombe. Poi, con il nostro sforzo e con la nostra abnegazione, siamo giunti a sentirci proporre dalla nostra Regione Lombardia dei protocolli di agopuntura: un bel salto quantico, non è vero? No, grazie al Cielo ho sempre avuto intorno Colleghi che capivano. Magari alcuni erano un po’ tiepidi e non ci credevano molto, ma ho sempre trovato intorno a me il massimo rispetto. Molto di loro si facevano curare da me in segreto con gli aghi per una cefalea o una lombalgia…
D: Qual’è il primo passo che una persona affetta da una malattia dovrebbe fare per cominciare un cammino di guarigione?
R: Guardare dentro se stessa, dialogare con se stessa, auto-dirsi la verità e chiedersi: “Cosa vuoi dirmi, tu malattia, cosa devo imparare da questa esperienza?
Per approfondimenti e per contattare il Dr.Lomuscio visita il suo sito ufficiale.

http://quanticmagazine.com/archives/11/12/2013/il-cuore-soffre-in-silenzio-intervista-al-cardiologo-quantistico-dr-alberto-lomuscio/

Arriva la carta senza cellulosa



A livello mondiale oltre il 40% delle foreste viene costantemente depauperato, anche se la carta non è il principale fattore della deforestazione, che invece è da imputare all’agricoltura e all’industria del legname. Tuttavia, una produzione di carta legata ad un utilizzo di poca cellulosa e sempre più fatta di scarti da lavorazioni di altri materiali o al riutilizzo della carta da macero, è sicuramente un aiuto per le foreste e per lo spreco di risorse energetiche legate alla sua produzione.
Questo è possibile grazie all’uso di altri materiali sostitutivi di gran parte della cellulosa. Oggi il 50% della cellulosa è ottenuta dagli alberi mentre il resto viene dal riciclo di giornali, imballaggi, erba, canne, bagassa della canna da zucchero, paglia di cereali, stracci di cotone e di lino, scarti di lavorazione del cotone e residui della lavorazione del legname.
I prodotti cartacei, dunque, possono essere realizzati anche attraverso il riuso di materie riciclate ma i residui della paglia più che canapa e lino – che devono essere usati come materia prima –  si sono dimostrati adatti perché ne vengono impiegati solo i residui dopo la mietitura del grano, una volta soddisfatte le esigenze del terreno e sfamati gli animali.
E si è calcolato che ogni anno le rimanenze di paglia sfiorano 1 milione di tonnellate, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di carta in Nord America senza devastare antiche foreste; abbastanza per far lavorare a pieno tempo fino a 5 impianti a ciclo continuo, generare 1,5 miliardi di dollari di profitti annui ed evitare che 830 milioni di alberi vengano sradicati.
L’organizzazione ambientalista no-profit Canopy >sta cercando di mettere in circolazione quest’idea innovativa ed eco-friendly della carta ricavata dalla paglia.
Anche un attore di Hollywood, Woody Harrelson, sta cercando di portare avanti questa impresa a favore dell’ambiente con un impegno iniziato 15 anni fa con la fondazione di un’industria, la Prairie Paper Ventures Inc., in grado di produrre carta senza utilizzare la cellulosa ottenuta dalla pasta di legno.
Forte anche della sua popolarità, Harrelson sta cercando di sensibilizzare la gente a questa causa, per ottenere i fondi necessari per far crescere questo importante progetto e salvare migliaia di alberi.
http://www.tuttogreen.it 

Aumentano i casi di Morgellons, la sindrome da “scie chimiche”



morgellonsLa sindrome, o mordo, di Morgellons è una misteriosa malattia che si presenta, generalmente, con disturbi di tipo cutaneo: prurito, sensazione di punture di spillo, fitte improvvise e dolenti, piaghe, eruzioni cutanee permanenti e soprattutto strane fibre filamentose sulla superficie della pelle che, in taluni casi, fuoriescono spontaneamente.
Molti dei pazienti affetti dal morbo di Morgellons provano una strana sensazione di bruciore diffusa su tutto il corpo, altri parlano di “insetti” che corrono appena sotto la superficie della pelle. Altri, ancora, lamentano dolori muscolo-scheletrici ed una sensazione di affaticamento generale.
Dunque, una sintomatologia complessa e ambigua, tanto da far pensare ad una malattia immaginaria, conseguenza di gravi disturbi di natura psicologica. Infatti, la sindrome sembra avere effetti notevoli sull’emotività e sulla cognizione dei pazienti. Tuttavia, questi effetti potrebbero essere considerati contemporaneamente causa e conseguenza di Morgellons.
La prova concreta che smantella l’ipotesi psicologica viene dalla presenza reale e non fittizia di strane fibre filamentose che fuoriescono dalla cute, molto simili alle fibre di polietilene e granuli neri. Il tutto è reso ancor più strano dal colore delle fibre: Blu.
La sindrome di Morgellons è un mistero, un’incognita che la Scienza non riesce tuttora a spiegare: è un morbo particolare, raro, estremamente ambiguo ed incomprensibile.
Bollato per anni dalla comunità scientifica come una patologia psichiatrica, il Morbo di Morgellons è ora oggetto di studio da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l’organo statunitense di ricerca e prevenzione della malattie.
Lo studio, condotto in collaborazione con la divisione di ricerca del consorzio medico “Kaiser Permanente” della California del nord, va a colmare anni di fenomeni di autoaggregazione spontanea di persone colpite dagli stessi sintomi.
La maggior parte dei pazienti, liquidati come matti e accusati di procurarsi da soli le lesioni, si è riunita dal 2002 in una fondazione, la Morgellons Research Foundation, creata da Mary Leitao, che ha anche coniato il nome del morbo su una patologia simile descritta nel 1600.
Il sito della fondazione www.morgellons.org, aperto a tutti coloro che vivono un’ esperienza di Morgellons, conta più di 11.000 iscritti, la maggior parte abitanti in California, Texas e Florida: tutti riportano strani fenomeni della pelle come forte prurito, granuli catramosi e filamenti bluastri, rossi e traslucidi che emergerebbero dalle lesioni.
La statunitense Mary Leitao è stata la prima a trattare il caso. La donna infatti, nel 2001 osservò strani comportamenti nel figlio di 2 anni che cominciò a mostrare piccole piaghe sotto un labbro e avvertendo la presenza di inquietanti insetti che glieli avrebbero causate. La Leitao, ex tecnico di laboratorio, esaminò le piaghe al microscopio, dichiarando la presenza di fibre di vario colore.
È stata proprio lei a codificarne la sintomatologia e a battezzare il morbo con il nome di uno studio risalente al diciassettesimo secolo, in cui si faceva riferimento a un bambino francese affetto dagli stessi disturbi.
Nel sito la signora Leitao descriveva minuziosamente gli inquietanti sintomi della misteriosa malattia e alla fine la comunità medica la accusò di aver costruito una messa in scena. Ma alla intraprendente signora giunsero ben settemila mail di persone che accusavano gli stessi sintomi, dichiarandosi anch’essi malati di Morgellons.
Come riporta il resoconto di agenziastampaitalia.it, una tra le poche persone che hanno esaminato scientificamente il morbo di Moregellons è Randy Wymore, un neuro scienziato del Center for Health Science dell’Università di Oklahoma (sul sito dell’Università è possibile leggere la “sintomatologia ufficiale”). Wymore ha ricevuto da diverse persone dei campioni di fibra fuori uscite dalla loro pelle.
Anche se i campioni presentavano una certa somiglianza tra loro, secondo il parere del neuro scienziato queste non erano paragonabili a nessun’altra fibra sintetica o naturale conosciuta. Wymore, inoltre, chiese alla squadra di polizia forense “Tulsa” di esaminarle.
La squadra ha identificato le strutture chimiche delle fibre e le ha confrontate con la loro banca dati costituita da ben 800 campioni. Le fibre in questione non coincidevano con nessuna di quelle del database, pertanto si è ricorsi alla cromatografia gassosa per compararle con 90.000 composti organici. Anche in questo caso, le fibre non hanno dato riscontri tali da poter coincidere con i composti.
La squadra di polizia è giunta pertanto alla conclusione che le fibre sono “ignote”, fatte di elementi sconosciuti e non certo provenienti da vestiti a stretto contatto con le croste di ferite. Le fibre, infatti, bruciate a 700 gradi, si sono annerite ma non distrutte.
Wymore chiese anche al capo reparto di pediatria dell’ospedale universitario di Oklahoma, Rhonda Casey, di osservare alcuni pazienti. Eseguendo la biopsia delle superfici della pelle lesionate nonché di quelle sane, usando un dermatoscopio, la dottoressa Casey è stata in grado di osservare le fibre sotto la pelle dei malati e di ritrovarle unite sia ai tessuti sani sia a quelli danneggiati, identificando, tra l’altro, la varietà di colori di tali filamenti.
Oltre a ciò, la stessa dottoressa ha riferito il caso di una giovane ragazza con una lesione sulla gamba dalla quale spuntavano fibre nere, confermando l’impossibilità, da una parte della giovane, di essersi cagionata ella stessa una ferita simile. Questi sono alcuni dei casi riscontrati (il maggior numero dei malati è negli Stati Uniti) ma, anche nella nostra nazione, ci sono stati diversi casi che gli esperti riconducono alla Sindrome di Morgellons.

Scie chimiche sotto accusa

E’ possibile individuare un collegamento tra le controverse scie chimiche e ciò che esse contengono e il morbo di Morgellons? Nuovi studi e analisi di laboratorio hanno consentito di accertare che il morbo è collegato alla presenza nell’organismo di frammenti costituiti da silicone e da fibre di polietilene dei malati. Il polietilene è usato normalmente nell’industria delle fibre ottiche.
A queste conclusioni è giunta la dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa, nell’ottobre del 2006. La ricercatrice precisa che tali materiali sono usati dall’industria delle nano biotecnologie per incapsulare i virus. Questo potrebbe essere l’anello di congiunzione che fa pensare che ciò che cade in cielo e ciò che troviamo in alcuni pazienti trova una corrispondenza chiara ed inequivocabile.
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I ricercatori hanno raccolto prove che le scie chimiche contengono non solo germi, ma anche metalli, cellule di sangue, sedativi, sostanze cristalline, sali di bario, e un tipo di fibra di polietilene e silicio (quella di cui parla la Dottoresa Staninger) che si fonde solo oltre i mille gradi F° e altre sostanze tossiche per l’organismo.
Per non parlare di elementi chimici radioattivi e tossici per la salute di tutto il pianeta. Il Morgellons è forse un effetto collaterale di una sperimentazione di massa? Vogliono stordirci? Alterare la nostra fisiologia rendendoci automi che vengono comandati a distanza? Se è così, allora è proprio vero (per quanto non sia una consolazione) che, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Allo stesso modo coloro che, vogliono comandare e soggiogare la popolazione umana non hanno pensato al fatto che il nostro corpo espelle prima o poi tutto ciò che non è organico? O forse (e sarebbe più grave) sanno che noi umani siamo bravi a guardare il dito e non la Luna? In questo caso basterebbe, in realtà, guardare il cielo.

Può il Ministero educare gli alunni senza il consenso dei genitori?

educazione_sessuale_interpellanza

Lo scorso martedì 14 gennaio, nella seduta parlamentare n.151, gli onorevoli Gianluigi Gigli, Lorenzo Dellai e Mario Sberna hanno presentato una interpellanza urgente al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per segnalare irregolarità e violazioni messe in atto dai programmi dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (U.N.A.R.), in merito a programmi educativi basati sugli orientamenti sessuali di lesbiche, gay, bisessuali e trans (LGBT).
Gli onorevoli rilevano che il documento denominato Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere è stato adottato successivamente alle dimissioni del Governo Monti ed in regime di ordinaria amministrazione, “senza essere stato sottoposto alla valutazione e al dibattito parlamentare”.

Nella interpellanza i politici affermano che “il documento inoltre è stato adottato omettendo la consultazione di tutte le parti sociali interessate, con specifico riguardo ai genitori ed ai docenti”. “Nessuna associazione familiare o associazione professionale dei docenti è stata coinvolta, mentre si è ritenuto di limitare la partecipazione al gruppo di lavoro a ben ventinove associazioni LGBT”.

Il testo dell’U.N.A.R. prevede la “valorizzazione dell’expertise delle associazioni LGBT in merito alla formazione e sensibilizzazione dei docenti, degli studenti e delle famiglie”. Propone inoltre la predisposizione della modulistica scolastica amministrativa e didattica in chiave di inclusione anche per genitori omosessuali e un probabile riferimento ai tentativi di sostituire l’indicazione della paternità e maternità con i termini di genitore 1 e 2. Infine, accredita le associazioni LGBT presso il Ministero dell’istruzione dell’Università e della Ricerca, in qualità di enti di formazione.

Secondo gli interpellanti, si sta violando il diritto dei genitori alla “corresponsabilità educativa”, scavalcando le disposizioni dell’articolo 30 della Costituzione italiana che garantisce e tutela il diritto dei genitori ad educare i propri figli. Sempre a parere di Gigli, Dellai e Sberna, sia il documento che la sua modalità di attuazione si pongono in palese contrasto con l’articolo 18 e con l’articolo 26 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il primo, garantisce la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, i propri valori religiosi nell’educazione; il secondo attribuisce ai genitori il diritto di priorità nella scelta di educazione da impartire ai propri figli.

Per questo motivo, gli onorevoli chiedono al Ministro di non approfondire l’effettiva conformità del documento dell’U.N.A.R. e delle azioni messe in campo dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca rispetto alla ratio del quadro costituzionale e normativo richiamato in premessa.

Antonio Gaspari

Fonte: Zenit
visto su: http://www.prolifenews.it

Una firma in difesa dell’educazione scolastica senza ideologie

indottrinamento_UNAR_lgbt
Perché tanta pubblicità alle tesi di lesbiche, gay bisessuali e trans, nelle scuole italiane?
Pro Vita propone una petizione in difesa dei bambini contro le direttive scolastiche che favoriscono la diffusione dell’ideologia di lesbiche, gay, bisessuali e trans (lbgt)
Non si capisce perché l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) , che opera all’interno del Dipartimento delle Pari Opportunità, abbia iniziato la sua campagna di indottrinamento dei nostri bambini, dei nostri ragazzi e degli insegnanti nelle scuole e nelle università sulla cosiddetta “identità di genere” e sulla “parità di tutti gli orientamenti sessuali”.
Corsi di formazione all’Università di Padova, lezioni di aggiornamento per gli insegnanti organizzati dal Comune di Venezia, istruzioni ai giornalisti su come scrivere riguardo le tematiche Lesbiche Gay, Bisessuali e Trans (LGBT), fondi stanziati dalla Statale di Milano ad organizzazioni LGBT a scopo “educativo”, concorsi di “formazione” sulle tematiche LGBT presso varie scuole come il liceo Giordano Bruno di Roma, l’Amerigo Vespucci di Vibo Marina, ecc.
Questa ideologia è stata ripresa nel Decreto Legge Carrozza che all’art. 16, lettera d, ha scritto “la formazione dei docenti all’aumento delle competenze relative all’educazione, all’affettività, al rispetto delle diversità e delle pari opportunità di genere ed al superamento dei stereotipi di genere”.
La macchina istituzionale e i media stanno  promuovendo sempre di più la parità di tutti gli orientamenti sessuali e dell’identità di genere. Il pretesto classico sono le “pari opportunità” e la “non discriminazione”.
Che cosa c’entra il razzismo con le pratiche sessuali particolari di alcune persone?
E poi, ridurre le persone alla singola pratica sessuale e addirittura ghettizzarle in categorie come lesbiche, gay, bisessuali e trans, non è forse una politica che favorisce la discriminazione?
Per queste ragioni Pro Vita ha lanciato una petizione per difendere i nostri bambini ed i nostri ragazzi, da questi “strani insegnamenti”. 
La petizione sarà inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri; al Ministro degli Interni; al Ministro dell’Istruzione; al Ministro per le Pari Opportunità; al Ministro della Salute; all’Autorità Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza; alla Commissione Parlamentare per l’infanzia.

Per sottoscrive la petizione cliccare sul link che segue: http://www.prolifenews.it/petizione-contro-la-strategia-dellunar-e-le-direttive-delloms-proteggiamo-bambini/
Gli italiani sono per la difesa dei bambini e per la famiglia. Non ha senso che le istituzioni preposte all’educazione insegnino una cultura che stravolge i parametri antropologici e naturali sui quali si è sviluppata la società umana.
Chi non abbia ancora firmato l’appello si affretti a farlo ed a diffonderlo. http://www.prolifenews.it/petizione-contro-la-strategia-dellunar-e-le-direttive-delloms-proteggiamo-bambini/
In due settimane  la petizione di Pro Vita, ha raccolto quasi 4000 adesioni. Ringraziamo tutti coloro che l’hanno sottoscritta fino a questo momento e, continuando la raccolta di firme, invitiamo quelli che non l’avessero ancora fatto ad aderire a quest’importante iniziativa:
Abbiamo bisogno del sostegno di tutti per contribuire a frenare un’ideologia che investe il delicato campo dell’educazione. Un’ ideologia che vorrebbe indottrinare i nostri figli verso pratiche sessuali particolarmente“strane”.             
di Antonio Brandi
 

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