venerdì 4 aprile 2014

L'olocausto ebraico è una menzogna

non è andata come ci hanno raccontato

Siamo schiavi, da secoli ormai, della mafia massonica-talmudica rothschildiana che possiede il ben 96% dell'intera informazione mondiale e che continua sistematicamente a far il lavaggio del cervello tramite informazioni mistificate e menzogne storiche. Quello che finora abbiamo imparato sui libri di scuola sono soltanto menzogne, che sono state scritte per renderci schiavi di questa setta talmudica-rothschildiana, che ci ha ormai incatenati e resi schiavi ponendoci le sue catene non ai piedi ma nella testa.

Qualcuno però, grazie al web, ci sta aprendo gli occhi e così ormai cominciamo a capire che non tutto quello che ci hanno raccontato e non tutto quello che ci hanno costretto ad imparare corrisponde alla verità. «Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta, principalmente, dall’alta finanza ebraica, attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773». (“Times” del 10 marzo 1920)

I Rothschild, padroni del mondo e mistificatori della verità
La bugia dell'olocausto (fonte http://noruleshere.forumfree.it/?t=59956060)

Premetto che non nego che siano morte migliaia di persone, ma permettetemi di spiegare le mie tesi e se ne avete la pazienza leggete fino in fondo.

L'olocausto ebraico è una menzogna, semplicemente perché non sono mai morti 6 milioni di ebrei, perché non sono mai esistite camere a gas, perché non veniva ucciso chi era inabile al lavoro ecc. Vi starete chiedendo come traggo certe conclusioni che per il pensar comune sono agghiaccianti. Bene, a sostegno delle mie prove vi sono documenti, foto, testimonianze e scritti. Partiamo dal fatto che molti non sanno che gli ebrei dichiararono guerra alla Germania il 24 marzo 1933(ho la foto del giornale, tra l'altro inglese, originale), Hitler salì al potere il 30 gennaio 1933, non aveva ancora pieni poteri, ma gli ebrei capirono subito che sarebbe stato un pericolo per il loro potere economico che metteva in ginocchio il paese da secoli. Parliamo ora della cifra esagerata dei 6 milioni. Le prove parlano di 300.000 morti, ben diverso come numero da 6 milioni.

Volete le prove? Allora ben due censimenti della croce rossa internazionale dichiarano che i morti sono stati circa 300.000 (anche di questi documenti ho le foto). Ecco ora una bel colpo per chi supporta lo sterminio, il censimento ebraico.

Secondo l'Appendice N°VII, "Statistiche sull'Affiliazione Religiosa", del libro del Senato Americano "A Report of the Committee on the Judiciary of the United States Senate" del 1950, il numero di Ebrei nel mondo in quell'anno era di 15.713.638. La stessa fonte nel 1940 riporta il numero di Ebrei nel mondo a 15.319.359. Se lo studio statistico del governo Americano é corretto la popolazione Ebraica non diminuì durante la guerra, ma subì un piccolo incremento. Nel 1938 L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo. Questo dato è fornito al "World Almanac" dall' "American Jewish Committee" (Comitato Ebreo Americano) e, altresì, dal "Jewish Statistical Bureau of the Synagogues of America. Nel 1948 secondo un articolo apparso nel "New York Times" del 22 febbraio 1948, firmato dal Mr. Hanson W. Baldwin, esperto di questioni demografiche del giornale, gli ebrei esistenti in tutto il mondo sono valutati tra i 15.600.000 e i 18.700.000. Va detto che oltretutto il direttore e proprietario del giornale è l'ebreo Arthur Sulzberger, noto come sostenitore incondizionato del Sionismo.

Accogliendo dunque la valutazione superiore di Mr. Baldwin, cioè di 18.700.000 ebrei, risulterebbe che, nei dieci anni intercorsi dal 1938 al 1948 - periodo che include gli anni del conflitto 1939-1945 e durante i quali si pretende che Hitler abbia fatto ammazzare sei milioni di ebrei, la popolazione mondiale ebraica sarebbe nondimeno aumentata di oltre tre milioni di unità. Ora parliamo delle camere a gas. Non vi è nessuna e dico nessuna prova che siano mai esistite. Voi magari farete appello alle testimonianze dei sopravvissuti, ma lasciate che mi spieghi. Il gas utilizzato per queste presunte gasazioni era lo zyklon B, un gas cianidrico, tutt'ora prodotto, utilizzato per la disinfezione di abiti e abitazioni. Questo gas veniva utilizzato quindi per la disinfezione dai pidocchi portatori di tifo, malattia di cui s'ammalarono anche migliaia di tedeschi nei campi. C'è da dire che questo gas è anche molto infiammabile e comunque tossico. Oggi per areare un locale in cui è stato utilizzato tale gas ci vogliono circa 20 ore. Vi sono invece testimonianze, ovviamente false, che raccontano che le guardie tedesche entrassero dopo 10 minuti dalla gasazione a raccogliere i cadaveri. Per non parlare di quelle testimonianze che dicono che i soldati entravano fumando o mangiando.

Conclusioni: ora, per quanto riguarda il trattamento che veniva riservato a prigionieri di guerra, da una nazione che stava perdendo la guerra, che non aveva più risorse e che era al tracollo, propongo questo link, che riporta eloquenti scritti di primo levi, decisamente in contrasto con quello che ci vogliono far credere:

http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/0...i-ed-i-cap.html


L’OLOCAUSTO – LA GRANDE MENZOGNA (Spunti revisionistici)

- di Dagoberto Bellucci

Negazionismo” è un neologismo, di origine forse francese e di diffusione sicuramente internazionale, per un fenomeno culturale, politico e giuridico non nuovo. Si manifesta in comportamenti e discorsi che hanno in comune la negazione, almeno parziale, della verità di fatti storici percepiti dai più come fatti di massima ingiustizia e pertanto oggetto di processi di elaborazione scientifica e/o giudiziaria di responsabilità. Mentre i dibattiti politici e culturali aperti all’opinione pubblica stentano a separare il negazionismo dal revisionismo, storici e giuristi cercano di circoscrivere il problema designato dal termine da un lato al campo dei fatti della storia contemporanea, dall’altro lato a fatti qualificabili come reati internazionali di genocidio e reati contro l’umanità.

Partendo dall’esperienza concreta dell’olocausto e dalla “Convenzione Internazionale sulla prevenzione e punizione del crimine di genocidio del 1948″, l’antinegazionismo è, di conseguenza, l’insieme delle idee e delle pratiche che negano ogni giustificazione morale del negazionismo e combattono quanto meno la negazione di un genocidio. L’antinegazionismo giuridico pretende di armare la repressione penale ed un’azione politica ed amministrativa efficace di prevenzione.

Dal punto di vista del diritto costituzionale, negazionismo ed antinegazionismo pongono non pochi problemi. Occorre valutare il loro impatto sulle garanzie costituzionali della dignità umana, della libertà di coscienza e di espressione, ma anche sulle altre libertà culturali, in particolare sull’autonomia culturale della ricerca scientifica e sui diritti culturali delle persone e delle generazioni passate e future.” (Jorg Luther – “L’antinegazionismo nell’esperienza giuridica tedesca e comparata” – “Intervenzione – Storia, Verità, Diritto”, Roma 2008)

Esiste qualcosa di più assolutamente indiscutibile per gli storici contemporanei, di così radicalmente insindacabile e insieme dogmatico del mito dello sterminio ebraico?

Assolutamente niente di ciò che potrà succedere domani avrà mai la stessa valenza e nell’immaginario collettivo lo stesso impatto che dall’immediato secondo dopoguerra mondiale ha avuto la grande menzogna del preteso olocausto.

Una storia tutta da riscrivere quella che viene propagandata e con ogni mezzo e strumento diffusa ai quattro venti sui crimini dei quali si sarebbero macchiati la Germania e il popolo tedesco.

Anni di cinematografia compiacente (Hoolywood d’altronde è un noto feudo ebraico), decenni di inondazione culturale di testi, i quali spesso non sono niente più che testimonianze di terza mano, e infine programmi di vero e proprio lavaggio del cervello al quale sono sottoposte le scolaresche nell’Europa sotto dittatura hanno ovviamente formato la convinzione generale che l’olocausto dei sei milioni di ebrei rappresenti un evento unico, appunto l’ “unicità” che ne fanno un argomento tabù sul quale non si deve consentire né un libero dibattito né alcuna forma di critica.

Criticare è lecito soprattutto quando si parte dai dati forniti dalla storia, dalle statistiche, da quelle che furono le dichiarazioni dell’epoca dei diversi attori interessati al conflitto che sconvolse e distrusse il vecchio continente. Al vaglio degli storici revisionisti sono passati centinaia, migliaia, di documenti, di testimonianze dei processi istituiti dalle potenze occupanti occidentali e poi non ultime tutte quelle prove che avrebbero dovuto comprovare il preteso sterminio. E più i revisionisti indagano meno certezze assume la storia ufficiale.
L’inganno inizia a manifestarsi per quello che è: una ardita manovra propagandistica, un enorme fandonia creata ad arte dalle centrali di disinformazioni sioniste subito dopo la fine del conflitto per sottomettere da un lato la Germania ad un senso di colpa che dura e sopravvive a distanza di quasi settanta anni, dall’altro lato per ricattare le nazioni dell’Occidente e ottenerne la cieca solidarietà, aiuti finanziari ed economici nonché politico-diplomatici presso le sedi internazionali al fine ultimo di costituire lo stato ebraico alias il sedicente “Israele”.

Ma le bugie hanno le gambe corte e, come spesso capita, dopo decenni di olo-truffa sono state dimostrate le molte incoerenze di testimoni oculari che non avevano visto, di camere a gas costruite dopo il conflitto, di forni crematori che non avevano cremato altri che cadaveri, di pesticidi che sarebbero stati usati per le note gasazioni ….già fin dagli anni Cinquanta le storielle più fantasiose, quelle sui paralumi di pelle umana e simili vennero confutate e infine smentite clamorosamente.

La storiografia revisionista ha messo a segno diversi colpi nel corso degli ultimi anni: è il motivo per cui gli storici che appartengono a questa corrente che intende indagare e fare piena luce su una delle tragedie più importanti dell’ultima guerra mondiale sono vittime di continui attacchi sui media e anche fisicamente alla loro persona.

I revisionisti vengono incarcerati in quei paesi dove esiste una legislazione liberticida che nega qualunque dibattito sereno sugli episodi chiave della storia contemporanea: in Belgio, Francia, Austria e Germania si rischiano dai 3 ai 5 anni a negare l’olocausto.

E non bastando la repressione del pensiero e della libertà di opinione la lobby sterminazionista ha pensato bene da anni di diffondere le proprie menzogne attraverso speciali programmi didattici che interessano le scuole soprattutto medie e superiori dove i poveri studenti sono sottoposti a un vero e autentico esperimento di lobotomizzazione attraverso visite guidate presso le sinagoghe, filmati unilaterali sul conflitto, visioni di film quali “Holocaust”, “Schindler List”, “La vita è bella” e per molti quella sorta di “pellegrinaggio” laico ad Auschwitz il ‘campo’ per eccellenza, laddove – racconta la storiografia sterminazionista – si sarebbe manifestato nel modo più atroce lo “sterminio”.



Non siamo storici e lasciamo quindi la parola agli storici offrendo al lettore alcune dichiarazioni dei più autorevoli studiosi della corrente revisionista.


Parole che potranno scuotervi dal torpore sistemico al quale siete stati abituati.

Parole che meritano attenzione perché disintegrano l’unico, l’ultimo, dogma rimasto a questa società senza Dio e senza ideali che è l’Occidente giudaico-mondialista. Un dogma al quale sembra essersi inchinata definitivamente anche la Chiesa cattolica e che rappresenta manifestamente il potere ricattatorio dell’Internazionale Ebraica nei confronti delle società europee, dei loro governi di marionette al servizio degli interessi sionisti e, più in generale, dell’opinione pubblica creata ad arte dai centri di diffusione di menzogne che sono le grandi agenzie di stampa internazionali, i grandi quotidiani, i mezzi radiotelevisivi delle grandi catene d’informazione.

Ecco di seguito alcune dichiarazioni di autorevoli esponenti mondiali della corrente revisionista. (continua a leggere: http://dagobertobellucci.wordpress.com/2011/07/29/lolocausto-la-grande-menzogna-spunti-revisionistici/)

Video-Verità

David Cole è uno storico revisionista ebreo, e in quanto tale più difficilmente attaccabile dalla critica e agevolato nello studiare l'olocausto senza il timore di essere bollato come antisemita.

http://ondadelmar.blogspot.it/2013/06/lolocausto-ebraico-e-una-menzogna-non-e.html

 

66 domande sull'olocausto

domande e risposte

Il revisionismo è essenzialmente un metodo di ricerca storica, la normale metodologia storiografica applicata da tutti gli storici a tutte le epoche della storia. Il revisionismo non ha colore politico: il caposcuola riconosciuto di questa corrente storiografica è un socialista francese, Paul Rassinier, ex combattente nella "resistenza" francese e detentore di decorazioni e medaglie per l'attività antinazista svolta durante l'occupazione tedesca della Francia. Moltissimi sostenitori del revisionismo in Francia sono uomini di sinistra: infatti la principale casa editrice che pubblica scritti revisionisti è la sinistrorsa "Vieille Taupe". Il professor Faurisson è un radical-libertario, il revisionista svedese Ditlieb Felderer è un testimone di Geova. Uno dei migliori revisionisti americani è il giovane ebreo David Cole. Anche in Italia esistono revisionisti dell'area della sinistra comunista, come Cesare Saletta.
1) Quali prove abbiamo che i nazisti hanno praticato il genocidio o che hanno deliberatamente sterminato 6 milioni di ebrei?
- Nessuna. Le uniche prove sono le testimonianze di singoli "sopravvissuti". Queste testimonianze sono estremamente contraddittorie e nessun "sopravvissuto" afferma di essere stato testimone di una gasazione. Non ci sono prove concrete di nessun tipo: nessun mucchio di ceneri, né forni crematori in grado di eseguire il lavoro richiesto, né mucchi di vestiti, né sapone fatto con grasso umano, né paralumi in pelle umana, né dati precisi, né statistiche demografiche.
2) Abbiamo prove che dimostrino che 6 milioni di ebrei NON sono stati sterminati dai nazisti?
- Disponiamo di numerose prove - di natura giudiziaria, analitica e comparativa - che dimostrano quanto tale cifra sia assurda. Si tratta di una esagerazione di forse il 1000%.
3) Il famoso "cacciatore di nazisti" Simon Wiesenthal ha scritto che "sul suolo tedesco non ci sono stati campi di sterminio"?
- Sì, nel mensile intitolato "Books & Bookmen" (Libri e amatori di libri) dell'aprile 1975. Ivi dichiara che le gasazioni degli ebrei hanno avuto luogo in Polonia.
4) Dato che Dachau si trova in Germania e che Simon Wiesenthal ha detto che non era un campo di sterminio, perché migliaia di ex soldati dell'esercito americano hanno dichiarato che lo era?
- Perché a migliaia di soldati americani, condotti a Dachau, dopo che gli "alleati" ebbero liberato il campo, furono mostrate delle costruzioni che, fu detto loro, erano camere a gas; inoltre i mass-media hanno diffuso la falsa notizia che Dachau era un campo in cui la gente veniva "gasata".
5) Auschwitz è in Polonia e non in Germania. Ci sono prove dell'esistenza di camere a gas destinate allo sterminio di esseri umani ad Auschwitz?
- No. E' stata offerta una ricompensa di 50.000 dollari a chi avesse portato una prova del genere; il denaro era tenuto in custodia da una banca, ma nessuno si è presentato con prove concrete. Occupato dai Sovietici, Auschwitz è stato considerevolmente modificato dopo la Guerra e gli obitori sono stati ricostruiti in modo da assomigliare a grandi "camere a gas". Attualmente Auschwitz rappresenta una grande attrazione turistica per il governo polacco.
6) Se Auschwitz non era un "campo di sterminio", qual era allora il suo vero scopo?
- Era un vasto complesso industriale.Vi si fabbricava del caucciù sintetico ("Buna") e gli internati erano utilizzati come manodopera. Il processo di fabbricazione della Buna era adoperato anche negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale.
7) Chi istituì i primi campi di concentramento? E dove e quando furono impiegati per la prima volta?
- Probabilmente, i primi campi di concentramento apparvero nel mondo occidentale negli Stati Uniti, durante la Guerra di indipendenza nord-americana. Gli inglesi internarono migliaia di nord-americani, parecchi dei quali morirono in seguito ad epidemie o sevizie. Il futuro presidente americano Andrew Jackson e suo fratello,che vi morì, furono tra questi sventurati. Alla fine dell'Ottocento, gli Inglesi installarono dei campi di concentramento in Sudafrica, per potervi detenere donne e bambini olandesi durante la conquista di quel territorio (Guerra contro i Boeri).Decine di migliaia di persone morirono negli infernali campi sudafricani, che furono ben peggiori di qualsiasi campo di concentramento tedesco durante la Seconda Guerra  Mondiale.
8) In che cosa si differenziano i campi di concentramento tedeschi e i campi di deportazione nord-americani in cui furono internati,durante la Seconda Guerra Mondiale,i tedeschi e i giapponesi residenti negli Stati Uniti?
- A parte la diversa denominazione,l'unica differenza significativa è che i tedeschi internavano le persone che costituivano una minaccia - reale o presunta - alla sicurezza dello sforzo bellico della Germania,mentre gli americani internavano le persone basandosi unicamente sulla loro origine razziale.
9) Perché i tedeschi hanno internato gli ebrei nei campi di concentramento?
- Perché ritenevano che gli ebrei rappresentassero una diretta minaccia alla sovranità e alla sopravvivenza della Germania e perché ebrei erano la maggior parte degli affiliati alle organizzazioni sovversive comuniste.Comunque, tutti quelli che erano considerati un rischio per la sicurezza dello Stato nazionalsocialista - quindi non solamente ebrei - rischiavano l'internamento.
10) Quale drastica misura aveva preso l'ebraismo internazionale nei confronti della Germania fin dal 1933?
- Un boicottaggio internazionale di tutti i prodotti tedeschi.
11) E' vero che gli ambienti ebraici internazionali "dichiararono guerra alla Germania"?
- Si. I giornali di quel periodo ostentavano titoli come " L'Ebraismo mondiale dichiara guerra alla Germania".
12) Questo accadde prima o dopo che incominciassero a circolare voci sui "campi della morte"?
- Circa sei anni PRIMA. Gli ambienti ebraici mondiali dichiararono guerra alla Germania nel 1933.
13) Qual è la nazione che cominciò ad effettuare, durante la Seconda Guerra Mondiale, bombardamenti massicci sulla popolazione civile? - La Gran Bretagna,l'11 maggio 1940.
14) Quante camere a gas, per sterminare persone, esistevano ad Auschwitz? - Nessuna.
15) Quanti ebrei c'erano, prima della guerra, nei territori che poi furono occupati dai tedeschi? - Meno di 4 milioni.
16) Se gli ebrei europei non sono stati sterminati dai nazisti, che ne è stato di loro?
- Dopo la guerra, gli ebrei europei si trovavano ancora in Europa - eccetto forse 300.000 di loro che erano morti in diversi modi durante la guerra - e quelli che erano emigrati in Israele (Palestina), negli Stati Uniti, in Argentina, in Canada etc. La maggior parte degli ebrei avevano lasciato l'Europa dopo e non durante la guerra. Ciò non impedisce che li si includa nel presunto "Olocausto".
17) Quanti ebrei si rifugiarono nelle regioni più interne dell'Unione Sovietica? - Più di 2 milioni. I tedeschi non poterono entrare in contatto con questa popolazione ebraica.
18) Quanti ebrei erano emigrati prima della guerra, sottraendosi in questo modo ai nazisti? - Più di un milione (senza contare quelli che vennero assorbiti dall'URSS).
19) Se Auschwitz non è stato un campo di sterminio, per quale ragione il suo comandante Rudolf Hoess (da non confondersi con Rudolf Hess, delfino di Hitler) ha detto che lo era? - Con Hoess furono utilizzati metodi molto persuasivi per costringerlo a "confessare", esattamente quello che i suoi carcerieri volevano ascoltare.
20) Esistono prove che gli americani, gli inglesi e i russi ricorressero alla tortura per estorcere delle "confessioni" ad alcuni ufficiali tedeschi? - Ci sono prove in abbondanza che la tortura è stata usata sia prima che durante il famoso "processo di Norimberga"- ma anche in seguito, durante i processi per "crimini di guerra".
21) In che modo la storia dell' "Olocausto" giova agli ebrei oggi?- Come gruppo sociale, li pone al riparto da ogni critica. Stabilisce un "legame comune" che torna utile ai suoi dirigenti. Si è dimostrato uno strumento estremamente efficace nelle campagne destinate a raccogliere fondi e a giustificare il sostegno accordato ad Israele: il che, in cifre, si traduce in 10 miliardi di dollari l'anno.
22) In che modo la storia dell'"Olocausto" giova allo Stato di Israele? - E' servita a giustificare i miliardi di dollari, versati a titolo di "riparazioni" che Israele ha ricevuto dalla Germania Occidentale (la Germania Orientale si è sempre rifiutata di pagare).Viene utilizzata dal gruppo di pressione sionista per tenere sotto controllo la politica estera statunitense nei confronti di Israele,e per costringere i contribuenti americani a versare tutti i fondi desiderati da Israele. E l'ammontare di questi contributi aumenta ogni anno.
23) In che modo la storia dell' "Olocausto" giova al clero? - Corrisponde all'idea espressa nell'Antico Testamento secondo la quale gli ebrei sono il "popolo eletto" perseguitato. Permette, inoltre, di continuare a rendere la Terra Santa, che è sotto il controllo di Israele, accessibile al clero.
24) In che modo la storia dell' "Olocausto" ha giovato all'Unione Sovietica? - Le ha consentito di tenere nascoste le atrocità e i crimini commessi prima, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
25) In che modo la storia dell'"Olocausto" giova alla Gran Bretagna? - Nello stesso modo in cui ha giovato all'Unione Sovietica.
26) C'è qualche prova che Hitler fosse al corrente dello sterminio in massa degli ebrei? - No.
27) Che tipo di gas venne usato dai nazisti nei campi di concentramento? - Lo Zyklon-B,un gas cianidrico.
28) A quale scopo questo gas era - ed è tutt'ora - prodotto? - Per sterminare i pidocchi - portatori del virus del tifo. E' inoltre usato per la disinfezione di vestiti ed abitazioni.E' facilmente reperibile anche al giorno d'oggi.
29) Perché venne utilizzato questo prodotto anziché un gas più adatto ad uno sterminio in massa? - Ottima domanda. In effetti, se i nazisti avessero avuto veramente l'intenzione di effettuare stermini di massa, avrebbero avuto a disposizione dei gas molto più efficaci. Lo Zyklon-B è adatto soltanto alla disinfezione.
30) Quanto tempo ci vuole per aerare completamente un locale che è stato disinfettato con Zyklon-B? - Circa venti ore. Il procedimento è molto complesso e richiede personale specializzato; inoltre sono d'obbligo le maschere antigas.
31) Hoess,comandante del campo di Auschwitz,ha dichiarato che i suoi uomini entravano nelle camere a gas dieci minuti dopo che gli ebrei che le occupavano erano morti e ne estraevano i cadaveri.Come si può spiegare questo?
- E' del tutto inspiegabile, per il fatto che se gli uomini di Hoess avessero veramente agito così, avrebbero subito lo stesso destino degli ebrei.
32) Nelle sue confessioni, Hoess ha affermato che i suoi uomini erano soliti fumare sigarette mentre estraevano i cadaveri degli ebrei dalle camere a gas. Ma non è lo Zyklon-B un gas esplosivo? - Infatti lo è. Le "confessioni" di Hoess sono, evidentemente, false.
33) In che modo i nazisti avrebbero praticato lo sterminio degli ebrei? - Svariate sono le versioni fornite in merito: si va dalla storia del gas versato in un locale pieno di gente da un buco praticato nel soffitto a quello del gas spruzzato sulle persone dalle "cipolle" delle docce. Milioni di ebrei sarebbero stati uccisi in questo modo.
34) Un simile programma di eliminazione di massa avrebbe potuto essere tenuto nascosto agli ebrei destinati allo sterminio? - Non era possibile. Il fatto è che non ci furono stermini di massa col gas da nessuna parte. L'origine di queste dicerie è esclusivamente ebraica.
35) Se gli ebrei destinati allo sterminio erano al corrente della sorte che li aspettava, perché si sono arresi al loro destino senza combattere né protestare? - Non hanno lottato né protestato semplicemente perché sapevano che nessuno aveva intenzione di ucciderli. Gli ebrei venivano soltanto internati e costretti a lavorare. (n.d.t. la lobby sionista si è resa conto di questa contraddizione all'interno del mito dell'"Olocausto"; così da un po' di anni a questa parte, parallelamente all' "Olocausto", è sorto il mito addizionale della "eroica resistenza opposta allo sterminio").
36) Quanti ebrei morirono nei campi di concentramento? - Circa 300.000.
37) Come morirono? - Principalmente a causa delle epidemie di tifo che imperversavano periodicamente nell'Europa devastata dalla guerra. Sono morti anche per mancanza di nutrimento e di cure mediche verso la fine della guerra, quando la quasi totalità dei trasporti stradali e ferroviari era stata distrutta dai bombardamenti "alleati".
38) Cos'è il tifo? - E' una malattia che si manifesta regolarmente allorché molte persone sono radunate in uno spazio ristretto per lungo tempo, senza potersi lavare. La malattia viene propagata dai pidocchi che infestano i capelli e i vestiti. E' a causa del pericolo rappresentato dal tifo che gli eserciti di tutti il mondo hanno sempre imposto ai soldati un taglio dei capelli corto.
39) Che differenza c'è se 6.000.000 o 300.000 ebrei sono morti durante la Seconda Guerra Mondiale? - 5.700.000. Inoltre, contrariamente a quanto affermato dalla propaganda dell' "Olocausto", non ci fu alcun deliberato tentativo di sterminare gli ebrei.
40) Molti ebrei, sopravvissuti ai cosiddetti "campi di sterminio", affermano di aver visto montagne di cadaveri gettati in fosse comuni, cosparsi di benzina, e bruciati. Quanta benzina sarebbe stata necessaria per effettuare un lavoro del genere? - Molta di più di quanto potesse disporne la Germania in quel momento, in cui le scorte si andavano rapidamente esaurendo.
41) Si possono cremare dei cadaveri nelle fosse? - No. E' impossibile che dei cadaveri possano venire integralmente bruciati dal fuoco, perché il calore prodotto in fosse a cielo aperto non è sufficiente.
42) Gli autori di opere sull' "Olocausto" affermano che i nazisti erano in grado di ridurre dei cadaveri in cenere in circa dieci minuti. Secondo gli specialisti del mestiere, quanto tempo è necessario per cremare un cadavere?
- Circa due ore.
43) Perché i campi di concentramento avevano dei forni crematori? - Per disfarsi, in modo pratico ed igienico, dei cadaveri provocati dalle epidemie di tifo.
44) Supponendo che i forni crematori situati nei campi di concentramento abbiano funzionato 24 ore su 24 per tutto il tempo della guerra, quanti cadaveri, al massimo, sarebbe stato possibile cremare? - Circa 430.000.
45) E' possibile far funzionare un forno crematorio 24 ore su 24? - No. La metà del tempo (12 ore al giorno) sarebbe già molto. I forni crematori devono essere puliti bene e con regolarità quando vengono usati continuativamente.
46) Quanta cenere lascia un corpo umano che è stato cremato? - Dopo che le ossa sono state ridotte in polvere, le ceneri possono essere contenute in una scatola da scarpe.
47) Se sei milioni di persone sono state cremate dai nazisti, che ne è stato delle ceneri? - Questo non si sa. Sei milioni di cadaveri avrebbero prodotto tonnellate di ceneri. Ma non si sono trovati depositi abbastanza grandi da poter contenere una tale quantità di ceneri.
48) Le foto di Auschwitz scattate dagli Alleati durante la guerra (quindi nel periodo durante il quale si presume che le "camere a gas" funzionassero a tempo pieno) rivelano l'esistenza di camere a gas? - No. Infatti, queste fotografie non rivelano la minima traccia dell'enorme quantità di fumo che, pare, ricopriva costantemente il campo.Non mostrano nemmeno le "fosse a cielo aperto" nelle quali si dice che i cadaveri venivano bruciati.
49) Qual era lo scopo principale delle "Leggi di Norimberga", promulgate in Germania nel 1935? - Le "Leggi di Norimberga", così come quelle in vigore attualmente in Israele, impedivano matrimoni misti e rapporti sessuali tra tedeschi ed ebrei.
50) Sono mai state promulgate in America delle leggi simili a quelle di Norimberga? - Molto tempo prima della promulgazione delle "Leggi di Norimberga", in molti stati degli U.S.A. erano state adottate leggi che proibivano matrimoni e rapporti sessuali tra razze diverse.
51) Quale è stata la posizione della Croce Rossa Internazionale nei confronti dell' "Olocausto"? - Un rapporto sull'ispezione condotta ad Auschwitz nel settembre 1944 da un delegato della Croce Rossa Internazionale, segnala che agli internati era permesso ricevere pacchi dall'esterno e che non era stato possibile avere conferma dell'esistenza delle camere a gas.
52) Quale è stato il ruolo del Vaticano nel periodo in cui si dice che siano stati sterminati i sei milioni di ebrei? - Se ci fosse stato un piano di sterminio, il Vaticano ne sarebbe venuto senz'altro a conoscenza e avrebbe preso una posizione in merito. Il Vaticano non potè sollevare proteste semplicemente perché non esisteva nessun piano di sterminio.
53) Che cosa prova che Hitler sapeva che era in corso lo sterminio degli ebrei? - Niente.
54) I nazisti hanno collaborato con i sionisti? - Si. Sia i nazisti che i sionisti avevano interesse ad allontanare gli ebrei dall'Europa, quindi mantennero relazioni amichevoli durante tutto il periodo della guerra.
55) Che cosa ha causato la morte di Anna Frank soltanto qualche settimana prima della fine della guerra? - Il tifo.
56) Il "Diario di Anna Frank" è autentico? - No: lo scrittore ebreo svedese Ditlieb Felderer e il professore francese Robert Faurisson hanno raccolto prove che dimostrano in modo inequivocabile che il celebre "Diario" non è che un falso.
57) Cosa pensare delle innumerevoli fotografie e dei filmati girati nei lager (campi) nazisti che mostrano cataste di cadaveri emaciati? Sono fotomontaggi?  - Indubbiamente non è difficile truccare delle fotografie. Ma è di gran lunga più semplice aggiungere una didascalia ad una foto o un commento tendenzioso a un filmato che dicano il falso riguardo a quello che la foto o il filmato mostrano effettivamente. Per esempio: un mucchio di cadaveri emaciati significa necessariamente che si tratta di persone che sono state "gasate" o lasciate deliberatamente morire di fame? O significa, invece, che sono state vittime di una epidemia di tifo, o che sono morte per mancanza di cibo nei lager verso la fine della guerra? Fotografie di mucchi di cadaveri di donne e bambini tedeschi morti sotto i bombardamenti "alleati" sono state fatte passare per foto di ebrei "vittime dell'Olocausto".
58) Chi coniò la parola "genocidio"? - Lo scrittore ebreo polacco Raphael Lemkin, in un libro pubblicato nel 1944.
59) I film-TV "Olocausto" e "Venti di guerra" sono film storici? - No: nessuno di questi due sceneggiati ha la pretesa di essere rigorosamente storico. Si tratta di film che si basano, più o meno, su eventi storici realmente accaduti. Disgraziatamente, troppi spettatori li hanno presi per resoconti fedeli di fatti realmente svoltisi.
60) Quanti libri che contestano alcuni aspetti della versione ufficiale dell'"Olocausto" sono stati finora pubblicati?
- Circa 60. Altri sono in corso di pubblicazione.
61) Cosa è successo quando un Istituto di Ricerche Storiche ha offerto 50.000 dollari a chiunque fosse in grado di provare che gli ebrei erano stati gasati ad Auschwitz? - Nessuno è stato in grado di portare delle prove tali da meritare la ricompensa promessa. Tuttavia, l'Istituto è stato querelato per 17 milioni di dollari da un cosiddetto "sopravvissuto all'Olocausto", il quale ha affermato che questa offerta di una ricompensa gli ha fatto perdere il sonno, ha pregiudicato i suoi affari e che comunque rappresenta una "ingiuriosa negazione di fatti stabiliti".
62) E' vera l'affermazione secondo la quale chi dubita dell' "Olocausto" è un antisemita o un neonazista? - Si tratta di una vera e propria calunnia, avente lo scopo di sviare l'attenzione dai fatti reali. Tra coloro che dubitano della veridicità delle asserzioni sull'"Olocausto" ci sono democratici, cristiani e non cristiani, socialisti ed altri. Non c'è nessuna relazione tra il rifiuto dell' "Olocausto" e l'antisemitismo o il neonazismo. Difatti, un numero sempre maggiore di storici revisionisti ebrei riconosce apertamente che non ci sono prove per stabilire con certezza che l'"Olocausto" ha avuto luogo.
63) Che cosa è capitato agli storici che hanno messo in dubbio la veridicità dell' "Olocausto"? - Sono stati vittime di campagne diffamatorie; hanno perso il loro posto di lavoro nelle scuole o nelle università e si sono visti sospendere il diritto alla pensione. Le loro proprietà sono state oggetto di vandalismi e le loro persone di minacce e violenze fisiche.
64) L'Istituto di Ricerche Storiche (Institute for Historical Review ) è stato vittima di rappresaglie a causa dei suoi sforzi per salvaguardare il diritto alla libertà di parola e alla libertà accademica? - Per tre volte questo Istituto è stato vittima di attentati dinamitardi; per due volte è stato circondato da un cordone di manifestanti che ne impedivano l'accesso. In questa occasione vi fu una manifestazione di dimostranti del gruppo estremista "Lega per la Difesa Ebraica" (Jewish Defense League) che sventolavano la bandiera israeliana proferendo insulti e minacce di morte. Il 4 luglio 1984 gli uffici e gli archivi dell'Istituto sono stati completamente distrutti da un incendio doloso.
65) Perché viene data così poca pubblicità alle vostre opinioni? - Perché, per ragioni politiche, il sistema non permette la minima discussione approfondita sui fatti che riguardano il "mito dell'Olocausto ebraico".

66) Dove posso procurarmi altre informazioni riguardanti "l'altra versione" della storia dell' "Olocausto", così come anche riguardo alle cause e allo svolgimento della Seconda Guerra Mondiale? - L'Istituto di ricerche, il cui indirizzo è quello in alto nel titolo offre una grande varietà di opere, audio e videocassette, che trattano importanti problemi storici.
http://www.timmylove.altervista.org/ebr/olotruffa.html 


vedi anche:>>> 
La verità dietro ai cancelli di Auschwitz - David Cole (video completo)
http://olodogma.com/wordpress/
E' concesso avere dubbi sull'olocausto? 

12 commenti:

  1. Le tesi anti-ebraiche o il numero delle vittime dell'olocausto come lei afferma quì può darsi pure che siano stato gonfiate a dismisura come lei afferma. Lei ha scritto in questo suo articolo di avere le prove di queste sue affermazioni però ha fatto l'errore di non averle postate.

    Le teorie antisemite e la negazione dell'olocausto in realtà sono false teorie costruite per dispetto da un famoso profeta (falso dire) di nome David Berg che per ripicca si scagliò contro gli ebrei costruendo ogni specie di accusa. Ecco il link che le serve a lei e a tutti come prova delle origini del negazionismo dell'olocausto ebraico:

    http://laviamaestra77.blogspot.it/2015/02/heil-david-le-illazioni-antisemite-di.html

    Buona lettura.

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    1. SCEMO, in questo articolo non è l'autore di questo blog a fare delle affermazioni ma semmai le affermazioni le fa la fonte dell'articolo riportato. vai a letto e copriti idiota e non fare dell'inutile spam pubblicizzando il tuo blog. altro che buona lettura, direi lettura di merda! altro che!

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    2. Anonimo, la vera merda sei tu che rinneghi la realtà e scambi la menzogna per verità e la verità per "merda" come te.

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    3. Rispondo al primo commento offensivo di Anonimo che ha commentato il 9 settembre 2015 alle ore 00,23: caro anonimo, io ti conosco bene e come al solito tieni sempre d'occhio ciò che scrivo e dai la caccia a ciò che commento. Tua moglie ti ha cornificato perché ha preferito andare con un vero uomo piuttosto che rimanere con uno come te.

      Prima di offendere gli altri guarda il letame che c’è in casa tua e finiscila con le tue fissazioni da maniaco-depressivo. Vacci tu a letto che sei ancora sconvolto per le tue azioni errate e non dire agli altri ciò che devono fare perché sei tu che te ne stai fino a tarda notte a masturbarti di paranoie. Copriti bene quella faccia di culo che ti ritrovi perché potrebbe succedere che oltre a uscir fuori nome e connotati, verrebbe fuori anche il materiale solido di quella tuo vero volto conclamatamente diviso da due emisferi.

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    4. Indubbiamente ci sono molte cose che non quadrano e anche le teorie negazioniste hanno un fondamento di verità... Pensate che ancora oggi quasi tutti parlano del suicidio di Hitler mentre è stato ampiamente dimostrato che Hitler riuscì a fuggire dalla Germania

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  2. https://www.youtube.com/watch?v=dati277iWTg

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  3. https://books.google.it/books/about/Viaggio_di_un_artista_nel_tempo_la_via_d.html?id=m40rAwAAQBAJ&redir_esc=y

    SULLE FALSITA' DEGLI EBREI

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  4. Trovo repellente l'articolo. Delinquenziale. Oltre che superficiale e raffazzonato. Pieno di imprecisioni storiche. Pieno di affermazioni gratuite.

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  5. Il lavaggio del cervello ha funzionato a dovere a quanto pare, e questa cosa non cambierà mai..

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  6. Quando mai gli americani hanno detto la verità?
    Chi si è preso (a lavorare) gli scienziati di Hitler dopo la chiusura dei campi?
    Che ricerche hanno svolto negli usa? Per fare cosa?
    Io avrei una teoria azzardatissima sul nazismo ed altri conflitti...sono di quelle situazioni in cui puoi far sparire chi vuoi, sperimentare quello che vuoi sotto segreto militare e fare i soldi che vuoi vendendo armi

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