venerdì 17 aprile 2020

Il contagio è un'invenzione!

Il contagio è una invenzione

Valdo Vaccaro
Per me il contagio è una invenzione di comodo usata per spaventare la gente, per renderla sospettosa e sfiduciata, per assoggettarla alle cure mediche e alle vaccinazioni. Contrappongo sempre il concetto di intossicazione a quello di contagio. L’intossicazione fa capire molte cose e toglie ogni aspetto di mistero, di terrore, di malignità e di superstizione alle malattie.

PARLO SEMPRE DI ABITUDINI ABERRANTI E NON DI ALTRE IPOTESI FANTASIOSE E STRAMPALATE
Non esiste contagio ma solo abitudini aberranti condivise che portano più soggetti ad ammalarsi in modo simultaneo. Esistono cioè diversi tipi di terreno corporale vivo che determinano lo stato di salute della gente. Il ruolo dei virus, polvere morta, rimane quello di materiale escrementizio di scarto.

Creare una guerra planetaria mirata a sconfiggere un nemico che non esiste significa entrare in una logica demenziale e manicomiale

Ovvio che quando il mondo intero viene ipnotizzato dalla tecnica distorsiva dell’opinione, in pieno stile Goebbels, non sempre è facile farsi capire.
Se uno usa i dati, il linguaggio e i paradigmi incrostati e dogmatizzati della medicina convenzionale, si adegua e si conforma passivamente ad essi e fa enorme fatica a saltarne fuori.

PER STAR BENE SERVONO I GIUSTI CIBI MA ANCHE I GIUSTI PENSIERI
... sto facendo il possibile per smontare in ogni dettaglio l’intero paradigma medico accusatorio nei riguardi dei virus, con la maggiore chiarezza possibile.
Se gli Azzeccagarbugli intendono far perdere il sonno alla gente con gli artigli di un virus malefico, ribadiamo che i virus non hanno testa, cervello, stomaco, mani e gambe, e nemmeno artigli.
Valdo Vaccaro

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Coronavirus: strage di intelligenze!

Coronavirus: strage di intelligenze!
Decine, centinaia di libri letti vi hanno resi esperti di finanza, economia, storia, geopolitica, addirittura di geoingegneria e false flag, che ufficialmente non esistono, eppure oggi siete lì spaventati in mezzo agli altri e come gli altri non vi state facendo la giusta domanda: cos’è che non ho capito?

Quello che non avete capito è che vi hanno tenuti costantemente impegnati con mirabolanti verità occultate dai media alla popolazione e voi invece le avete sapute, ma questo vi ha tenuto distanti e distratti da ciò che era veramente importante sapere.
Era davvero molto più importante conoscere le verità che fanno vivere meglio e quelle non le avete neanche minimamente valutate perché in verità voi credevate di vivere bene e di sapere quello che serviva per farlo.
Eppure stranamente oggi siete tra le fila di chi trema davanti ad un virus che sta facendo stragi… di intelligenze.
Mai nessuno che si sia voluto impegnare a fondo sul comprendere la salute perché non era molto importante vero?
Ora però che non sapete nemmeno cos’è uno stupido virus vi tocca tremare e temere chi vi sta vicino; un virus ben più pericoloso vi ha profondamente infettato: quello della paura che senza accorgervene vi ha disabilitato il libero pensiero.

Se leggere qua e la che la pandemia da coronavirus è
-solo una finzione (operazione psicologica - ingegneria sociale)
-mantenuta in piedi da test diagnostici con elevatissime percentuali di falsi positivi,
-alimentata da una paura martellante sparata 24 ore al giorno su ogni media e persino nelle pubblicità e negli store on line,
-che nei reparti di cura adottano per i malati covid sintomatici dei protocolli d’urgenza, forse non del tutto formali, che prevedono trattamenti sensibilmente dannosi che spesso concorrono, se non loro stessi inducono, alla morte,
-pompata da dati statistici all’uopo manipolati;
-che le vaccinazioni ed il 5G hanno una rilevante correlazione con l’epicentro dell’epidemia,
-che l’ipnosi collettiva generata dal bombardamento mediatico incessante cagiona situazioni di elevatissimo stress che a loro volta inducono malattia,
-che la percezione elevatissima di pericolo indotta nella popolazione serve a far accettare imposizioni contrarie alle norma costituzionali e dei diritti dell’uomo,
-che l’epidemia serve necessariamente ingigantita e senza cure certe, per far gradire al gregge umano la somministrazione obbligatoria, ma travestita da necessità, di una serie di vaccini la cui efficacia è “imbarazzante”,
-nonchè l’implementazione del 5G anch'essa indispensabile(?),
non è bastato a farvi comprendere l’illusione del contagio allora è chiaro che vi manca un tassello essenziale per comprendere la realtà: il tassello della malattia/salute e quindi una parte importante di voi stessi, ecco perché vi sentite persi. 

L'odierna condizione di psicosi ha rivelato la vostra vera natura, ha tirato fuori ciò che realmente siete e, come volevasi dimostrare, ma non certo con piacere, la quasi totalità di voi dimostrano di essere delle “pecore” considerato il vostro "fuggi fuggi" come pecorelle smarrite ed impaurite, senza un minimo di volontà propria, senza capacità razionali, guidate solo dall’atavico istinto della mera sopravvivenza fisica.   Tale condizione spiacevolmente lampante non permette a voi schiavi di pensare, elaborare, ricercare, notizie che possano portare luce e quindi serenità nelle vostre misere esistenze, pertanto conducete una tristissima vita svuotata di ogni essenza, con un barlume di speranza che le cose possano tornare normali, ma la speranza non basterà a salvarvi è inutile far finta di non saperlo. 
Voi siete quelli amici di tutti per non aver problemi con nessuno, siete quelli che aspettano che qualche “stupido” si faccia avanti a cambiare le cose, siete quelli che avete sempre taciuto quando c’era da fare una rivoluzione, voi siete quelli buoni(e furbi) chiaramente.
O fai la rivoluzione* o stai facendo il gioco dell’oppressione       *interiore
Se certe informazioni vi appaiono ardue o semplicemente non gradite da comprendere allora continuate pure a vivere "tranquillamente" la vostra brillante vita disseminata, ad hoc, di paure idonee a sopprimere ogni genere di diritto (salute, libertà, conoscenza, evoluzione).

Cosa volete che vi dica io, ora?
La vita è la vostra vivetela nel senso in cui le vostre scelte vi hanno condotto e se riuscite ad elaborare un pensiero, valutate le prossime scelte per un futuro privo di paura.
Serena psico-pandemia.
Marcello Salas

agg. del 28.05.2020
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mercoledì 15 aprile 2020

Coronavirus - La Camera Civile degli Avvocati di Prato chiede l’annullamento del DPCM del 10 aprile: è illegittimo, viola gli art. 1, 4, 16, 32, 35 e 41 della Costituzione!

Coronavirus, quando una sola persona esercita il controllo si chiama regime, non democrazia: la Camera Civile degli Avvocati di Prato chiede l’annullamento del DPCM del 10 aprile: “E’ illegittimo”

In Italia si è passati da "cerchiamo di contenere la malattia" A " Vi dobbiamo controllare tutti con la forza"
Ma nessuno si è accorto di nulla tutti grati ai propri carnefici. Nemmeno l'opposizione a conferma che in Italia a livello politico sono tutti d'accordo. 

In tutto il mondo le persone senzienti colpite da questi provvedimenti illegittimi e che ledono i diritti umani, si stanno ribellando manifestando. Penso sia arrivato il momento di organizzarci è usare la disobbedienza civile, le nostre istituzioni ci hanno mentito e tradito dal primo giorno, non meritano nessun rispetto. Vi hanno promesso una miseria e non avete visto nemmeno un centesimo, mentre le istituzioni andavano a piangere soldi ai strozzini legalizzati di mezzo mondo. Purtroppo so che ormai viviamo in uno Stato di polizia e non siamo una comunità abbastanza numerosa per via del terrorismo mediatico le masse sono in dissonanza cognitiva e fanno fatica ad apprendere la realtà dopo mesi di bombardamento mediatico. Però magari cominciamo a riflettere e magari iniziare con lo spegnere la TV e non seguire più le dirette del premier Conte ( che ultimamente si sente il padrone degli italiani, togliendo addirittura i loro diritti costituzionali in nome di una presunta epidemia) installato al potere  ( "Un fondo di investimento sostenuto dal Vaticano al centro di un'indagine sulla corruzione finanziaria era alla base di un gruppo di investitori che assunse Giuseppe Conte per lavorare ad un accordo" poco prima che diventasse presidente del Consiglio. E' quanto rivela, sulla sua edizione online, il Financial Times. ) Capito chi è il caro Installato premier Conte ( Quello che è arrivato all'ambita poltrona che occupa solo perché in tempi di crisi a chi gestisce davvero il potere politico-economico non interessa più occuparla direttamente, e preferisce piazzarci un prestanome, o meglio un prestaculo che ci si bruci le chiappe al suo posto.) Questo governo si chiama del tradimento e deve essere processato per l'alto tradimento.

Detto ciò leggiamo:
La Camera Civile degli Avvocati di Prato si è fatta promotrice di un’iniziativa che vuole sottolineare l’incostituzionalità dei provvedimenti presi dal nostro Governo, “che sta ledendo libertà costituzionalmente tutelate in nome di una asserita ma non provata emergenza”.

Il DPCM 10 aprile 2020 altro non è che un atto amministrativo del Presidente del Consiglio dei Ministri che, nel momento in cui limita la libertà di circolazione delle persone prevedendo un contenimento universale per asserite esigenze sanitarie  già si pone in evidente contrasto con gli artt. 16 e 32 Costituzione, oltre che ad impedire lo svolgimento dell’attività lavorativa e di iniziativa economica”.

Per i civilisti il governo non ha rispettato il dettato costituzionale, avendo attribuito con un decreto legge ad un proprio componente il potere di limitare con atti amministrativi le libertà costituzionali, che possono trovare limiti solo in atti legislativi parlamentari.

Il DCPM 10 aprile 2020 è quindi illegittimo al pari della norma presupposta consistente nel D.L. 19/2020 violando gli art. 1, 4, 16, 32, 35 e 41 della Costituzione” concludono gli avvocati.

“Questo comportamento – proseguono gli avvocati – sta mettendo a repentaglio la vita economica e sociale del nostro Paese mediante provvedimenti del tutto illegittimi e pertanto la Camera Civile di Prato ha inteso tutelare le libertà costituzionali dei cittadini e delle imprese, invitando ciascun soggetto interessato a far pervenire alla Presidenza del Consiglio analoga istanza”.

Per gli avvocati non tornano neppure i numeri: “Secondo i dati ISTAT, nel primo trimestre dell’anno 2020, il numero totale dei morti è in linea con gli anni precedenti, anzi vi sarebbe una qualche diminuzione.
Secondo i dati forniti dalla Protezione Civile, all’attualità vi sarebbero 20.465 morti con un’età media di 78 anni, di cui il 61% con tre o più patologie pregresse, il 20,7% con due patologie pregresse, il 14,8% con una patologia pregressa mentre solo il 3,5% non avrebbe avuto nessuna patologia. Quindi, il numero dei soggetti morti per Covid-19 senza patologie pregresse sarebbero 716, che rappresenta in confronto della popolazione italiana lo 0,0011%, mentre alla data odierna il totale di chi ha contratto il Covid-19 (comprensivi i positivi 103.616, i guariti 35.345 ed i morti 20.465) pari a 159.516 persone sarebbe lo 0,264% della popolazione.
Tali numeri non sembrano essere stati adeguatamente valutati ai fini di effettuare il contemperamento degli interessi della nazione”.

Coronavirus: la road map dell’operazione!

CHE SUCCEDE PUNTO per PUNTO
1. Creo una finta pandemia.

2. Impanico la popolazione di tutto il mondo.

3. Ho pronto il vaccino ma fingo che lo sto ancora sperimentando.

4. L’ansia cresce, il popolo vuole il vaccino perché ha paura .

5. Si chiede a tutti di stare a casa, nel frattempo si abbattono alberi in tutto il mondo per favorire il viaggio delle onde elettromagnetiche delle antenne 5G (cancerogene e pericolosissime).

6. La gente resta a casa e i governi riescono a mettere tutti uno contro l'altro. Chi esce di casa è stupido e ignorante(loro hanno capito tutto invece ) e viene segnalato alle forze dell'ordine .

7. Ancora in fase 1 della pseudo pandemia il presidente del consiglio Giuseppe Conte decide di aprire 2 settori (cartolerie e abbigliamento neonati) ma guardo caso inserisce il settore della "silvicoltura" e le "attività forestali", ovvio per giustificare l'abbattimento di piante e alberi. Ma quanto era importante adesso?

8. Si scopre che il vaccino anti covid 19 contiene nanochip in grado di attivarsi con le antenne del 5G .

9. Veniamo a sapere che intanto in Senegal 7 bambini, usati come cavie, muoiono subito dopo la somministrazione del vaccino anti covid 19[1][2][3][4][5][6][7].

10. Su YouTube esiste un video [1][2][3][4][5][6][7] adesso oscurato o rimosso sui bambini deceduti a seguito del vaccino anti covid . Eliminato perché la verità non deve trapelare e perché non si deve sapere quanto per i loro sporchi affari ci hanno condannato verso un destino senza fine .

Ma tu, amico mio o amica mia, continua a difendere loro invece di svegliarti ... Continua a guardare la televisione ...continua a credere che le notizie che ci forniscono siano davvero attendibili...IO ..sono solo una stupida complottista, a te fa comodo definirmi così...

Nessuna pulce all'orecchio...
Vai tranquillo/a per la tua strada ...
Ci sei o ci fai poco importa adesso...
Cit VALENTINA A.


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lunedì 13 aprile 2020

DALLA DEMOCRAZIA ALLA “FOLLIA”

DALLA DEMOCRAZIA ALLA “FOLLIA” (INTESA COME CONDIZIONE PSICHICA).
La democrazia, perlomeno quella italiana, riesce dove non sono riuscite le peggiori dittature. Ovvero tenere ferma fisicamente, bloccata, chiusa in casa, addirittura con il proprio consenso, una intera popolazione. Complimenti, perché riuscire dove non era riuscito il comunismo, il fascismo e neppure il nazismo, è una vera impresa.

Le moderne democrazie (alias “dittature dolci” per usare un’espressione cara a Aldous Huxley) fanno infatti sì che il prigioniero ami le proprie catene e quindi il suo carceriere (infatti i dati di gradimento del governo, ammesso siano veri, sono in crescendo). Insomma, una specie di Sindrome di Stoccolma nazionale. Questo per noi italiani, perché in tutti gli altri Paesi la situazione non è questa. Parlo con amici da tutto il mondo e mi confermano che nessun paese ha imposto misure restrittive talmente draconiane e anche palesemente idiote, e questo non a detta mia ma di fior di medici e scienziati non allineati ai canali mainstream.
Lo stato di “fermo” casalingo, ovviamente, non è solo fisico, ma anche e soprattutto di carattere psico/emotivo ed è etero-diretto dal più grande mezzo di controllo: la paura.
Quindi basta iniettare nelle masse il virus della paura (paura del del virus, del terrorismo, delle crisi economiche, crisi ambientale e così via. A proposito di crisi ambientale, che fine ha fatto Greta?) e il gioco è fatto.

La prigionia (che vi piaccia o meno ammetterlo siete/siamo in prigione), non ha solo la caratteristica della perdita di libertà fisica, che ne è solamente la conseguenza più percepibile ed immediata. La prigionia, oltreché sul nostro corpo fisico, agisce anche e soprattutto in maniera profonda su quello psichico e su quello emozionale (difatti si parla qua e là di primi suicidi dovuti alla reclusione anche se i media ovviamente non ne danno gran risalto). C’è poi anche un corpo che definiamo “spirituale” e le persone in un percorso evolutivo già avanzato saranno in grado, buon per loro, di cogliere questo “fermo” forzato, come strumento di ulteriore crescita evolutiva.

Ma torniamo a ciò che succederà alle masse chiuse in case.
Qualora lo stato di fermo dovesse perdurare tutte le nostre abitudini cambieranno inevitabilmente in peggio. L’inattività nel lungo periodo agirà in maniera deleteria sul fisico, sulla mente e sulle nostre emozioni. Non tutti hanno la forza d’animo e mentale di correre un’ora al giorno, tutti i giorni per ben 27 anni, per mantenersi in forma e non lasciarsi andare, come fece Nelson Mandela nella sua piccola cella del carcere di Robben Island. Le masse, pigramente distese sul divano, si faranno terrorizzare sempre più attraverso notiziari e programmi che sono lì apposta per seminare il panico. Si chiama “strategia del terrore” e “gestione della paura”, perché quando questa si manifesta (unitamente a stress, ansia, ecc.), si innescano nel nostro organismo risposte che fanno aumentare il rischio di ammalarsi (di Covid 19 o di qualunque altra cosa).

A me pare logico che l’arma migliore che abbiamo per difenderci dal Corona Virus sia l’innalzamento del nostro sistema immunitario, e questo lo si fa stando all’aria aperta, facendo attività fisica, migliorando l’alimentazione, insomma migliorando le nostre condizioni di vita e non peggiorandole. E del resto il fatto che nessun appello sia stato fatto su un cambio di alimentazione più sano dovrebbe far riflettere (anche se capisco che riflettere, quando si vive in uno stato di paura, non è semplice).
E del resto se il virus non colpisce bambini e adolescenti, il motivo è proprio questo: le loro difese sono più alte/attive, rispetto a quelle delle persone più in là con gli anni.

Torniamo alla paura. Il problema ovviamente non è avere paura un giorno, due o tre. Il problema si pone quando la paura accompagna le nostre vite per un lungo periodo perché il cortisolo (lo stato di paura provoca rilascio del cortisolo, conosciuto anche come “ormone dello stress”), nel lungo periodo, provoca l’abbattimento delle nostre difese immunitarie.

Riassumendo, la situazione è la seguente: chiusi in casa, stressati, impauriti, senza luce del sole (fondamentale per la vitamina D), con aria perlopiù viziata (conosco persone che tengono chiuse le finestre di casa perché temono che il virus si propaghi via aerea), con una alimentazione perlopiù pessima e un igiene altrettanto pessima (sto parlando di igienismo naturale e non di lavarsi le mani con acqua e sapone).
C’è poi anche un ovvio calo del desiderio sessuale poiché sotto stress cala la produzione di testosterone (e del resto dicono i napoletani, che sono dei veri filosofi di vita, che “il cazzo non vuole pensieri”), in situazioni di promiscuità forzata che genereranno aggressività, fisica o verbale, magari nei confronti degli altri membri della famiglia e così via. Insomma, Covid o non Covid, vengono create le condizioni perfette per ammalarci.

Quanto sopra descritto non è solo frutto del buon senso, che di questi tempi servirebbe molto, ma viene da manuali medico-diagnostici redatti sull’osservazione di sintomi e patologie tipiche della carcerizzazione.
Con il degrado del corpo fisico e il perdurare della prigionia verranno anche a galla conflitti ed emozioni sepolti ed a quel punto l’oblio verso la follia sarà rapido. Rileggetevi “Cecità” di Saramago per avere un’idea seppur minima di ciò che ci succederà se questa situazione di reclusione forzata non si risolverà in tempi brevi. Di tutto ciò, statene certi, chi manovra e dirige, ne è ben consapevole.
Altroché, “andràtuttobene”.
Buona Vita a tutti e in alto i Cuori
A
PS: Nel frattempo Trump, il terribile Trump, notizia di ieri, apre gratuitamente i grandi parchi americani alla popolazione “per svagarsi, prendere aria, fare attività fisica e con ciò alzare il proprio sistema immunitario”. Eppure anche noi qualche boschetto ce l’avremmo. Se solo ci si potesse andare.
PPS: Economia reale bloccata ma i mercati borsistici rimangono aperti.

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domenica 12 aprile 2020

Gatta ci Covid

Gatta ci Covid
Nel 1986, all’epoca di Cernobyl, mi scontrai con la difficoltà di spiegare ai lettori che il pericolo non veniva dalla radioattività trasportata in atmosfera e “piovuta” anche in Italia, ma dalla possibilità che essa venisse “concentrata” dalla catena alimentare e provocasse danni negli anni a venire perché alcuni nucleotidi come il cesio hanno una lunga emivita. Al momento il problema che veniva posto in maniera pressante e angosciosa era se si poteva bere il latte , mangiare uova,  carne, pasta, riso,  pane, insalata e non c’era verso di far comprendere che con molti alimenti il problema si sarebbe semmai presentato a partire dall’anno successivo, ma che comunque era ormai una questione di controlli più che di allarme perché il problema era negli accumuli nel tempo: tuttavia la minima distopia necessaria a comprendere la questione pareva insormontabile anche perché c’era il problema intricato delle misure di radioattività Bequerel, Roentgen, Sievert, Rad, Gray insomma una panoplia complicata dovuta al fatto che si era in pieno passaggio di nomenclatura e la questione veniva affrontata  in via assolutamente ipotetica perché nessuno dei cosiddetti esperti sapeva davvero che pesci pigliare, stretto fra l’altro in mezzo a problemi di altra natura da quelli geopolitici a quelli che riguardavano l’energia nucleare.
Qualche anno dopo mi trovai ad un convegno nel quale diverse organizzazioni lanciavano una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per contrastare il dilagare dell’Aids in Africa. Dopo le relazioni mi venne in mente, nella mia ingenuità, di proporre una domanda che a me pareva del tutto ovvia a fronte delle cose che erano state dette, ovvero se si sapesse quale fosse la mortalità della malattia nei Paesi in cui pareva galoppare senza ostacoli e nei quali mancavano le strutture e i medicinali: capii subito dalla faccia rabbuiata degli interlocutori di aver fatto la domanda sbagliata e mi venne risposto che il tasso di mortalità delle popolazione africane non era cresciuto perché le condizioni generali della salute in Africa erano così precarie che  si moriva prima per altre patologie. A quel punto però, visto che non esistevano statistiche e che l’Aids era a rigore una non malattia da ricchi in un’area poverissima, si poteva impunemente dire qualsiasi cosa senza tema di essere smentiti e si percepiva che la preoccupazione principale non andava alle persone in quanto tali, ma al fatto che esse potessero essere il serbatoio di un virus che spaventava noi.

Ho usato questi due aneddoti che apparentemente sono distanti da ciò che accade oggi perché invece la loro sintesi illustra molto bene la situazione: i dati sparati alla cavolo di cane e del tutto incerti se non tendenziosi, test completamente inaffidabili anche perché pensati per la ricerca e non per la diagnostica come dicono gli stessi produttori,  esperti che da una parte devono fingere di sapere e  dall’altra sono tirati da tutte le parti, politiche ed economiche che poi significano fondi e carriere, popolazione terrorizzata, errori medici nascosti e dovuti al panico che in alcune zone hanno causato le morti in più rispetto a una comune influenza, retorica apocalittica e vacua, misure assurde e del tutto inutili di segregazione vista la grande diffusione di un virus che nell’80% dei casi è totalmente asintomatico.

Si ha insomma quasi l’impressione che vi sia stato a gennaio qualche input per scatenare l’inferno e trasformare qualcosa di assolutamente domabile e persino banale in una peste devastante. 

Di fatto i dati cinesi che sono ad oggi i più completi mostrano una letalità che va dallo 0,04% allo 0,12% ossia due volte inferiore alla normale influenza e se proprio qualcuno non si fida della Cina ( ma si fida invece delle balle occidentali che già lo qualifica come un dinosauro che non si è accorto dell’asteroide) ci sono i dati europei complessivi e comprendenti quelli dell’Italia secondo cui la mortalità generale è in discesa quest’anno rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. O del Giappone dove nulla è stato chiuso e  si sono dati degli allarmi per le persone a rischio,  ma nessuno è morto di polmonite e la catastrofe attesa non si è affatto verificata 

Adesso cominciano ad arrivare dubbi e ripensamenti: l’Imperial College di Londra che aveva inizialmente previsto tra i 250 mila e il mezzo milione di morti in Inghilterra  per Covid 19 adesso dice che in realtà si avrà una mortalità in linea con quella degli scorsi anni il che equivale a dire che il Coronavirus è patologicamente inesistente e del resto è stato tolto dall’elenco delle malattie infettive con gravi conseguenze, cosa che naturalmente non ci diranno.

In Germania il direttore dell’Istituto nazionale sanitario ha dovuto confessare che si sono attribuite al Covid 19 tutte le morti con positività al virus a prescindere dalle cause reali del decesso e che anzi le malattie polmonari, come rilevato dall’Istituto Koch, sono in diminuzione quest’anno, mentre da uno studio fatto sulla nave degli appestati, ossia la Diamond Princess, dall’Università di Stanford dimostra che la mortalità del Covid è nella media di un forte raffreddore così come uno studio giapponese sempre sulla “popolazione” particolarmente anziana della nave da crociera rileva che  il 48% delle persone comprese fra gli 80 e gli 89 anni è rimasta completamente asintomatica.

Infine il presidente dell’ordine mondiale dei medici, Frank Ulrich Montgomery,  definisce le misure del blocco in Italia irragionevoli e controproducenti e sostiene che dovrebbero essere revocate.
Ma ormai non si contano più le dichiarazioni di illustri immunologi e virologi che decostruiscono la narrazione della pandemia e mettono sotto accusa le misure autoritarie che si sono instaurate con il pretesto epidemico. 

E invece noi siamo ancora costretti a casa perché un governicchio di  mentecatti e bugiardi possa sfruttare l’occasione per distruggere il Paese e consegnarlo ai propri padroni che agiscono attraverso il Mes. Del resto sono riusciti a spaventare talmente che anche la popolazione chiede il bis per rovinarsi con le proprie mani. Altro che covid.

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