martedì 25 ottobre 2016

Geoingegneria, “Il progetto New Manhattan”

GEOINGEGNERIA, “IL PROGETTO NEW MANHATTAN”

Le notizie che il governo degli USA pretende di manipolare il clima non sono nuove.
Già il clima, la vera ‘arma di distruzione di massa’ che vogliono spacciarci per una ‘teoria del complotto’.
Falsificazione della realtà, la guerra d’informazione del progetto chemtrails ‘New Manhattan’.
Pensate che allo scopo di mantenere una facciata, hanno creato e sostenuto per anni un apparato di disinformazione gigantesco ed efficiente.


Ma in cosa consiste il progetto ‘NEW MANHATTAN? Girando in rete abbiamo trovato questa interessantissima intervista a Peter A. Kirby, (ricercatore, scrittore e attivista statunitense www.peterakirby.com) da parte di James Corbett (scrittore, editore e produttore canadese www.corbettreport.com):

James Corbett:
“In merito alla modificazione del clima e allo sviluppo dell’idea che la geoingegneria ci salverà dal cambiamento climatico, lei ha portato alla luce molta documentazione per anni, però ho saputo recentemente, per caso, che John Brennan, il direttore della CIA, ha tenuto un dicsorso presso il Consiglio delle Relazioni estere, in cui ha parlato di geoingegneria dicendo queste cose in questo spezzone: ‘Un altro esempio è la gamma di tecnologie, spesso denominate collettivamente geoingegneria, che potenzialmente potrebbero aiutare ad invertire gli effetti del riscaldamento del cambiamento climatico globale. Personalmente ha colpito la mia attenzione l’iniezione di spray stratosferici, un metodo per disseminare nella stratosfera particelle che possono riflettere il calore del sole, similmente alle eruzioni solari.’
John Brennan sta parlando di alterare i modelli climatici e spruzzare sostanze nell’atmosfera al fine di ‘salvarci da noi stessi’?
Voi fareste una cosa del genere?”

 Peter A. Kirby:
L’evidenza mostra che lo faranno, lo hanno fatto e lo fanno. In quanto alla CIA, sembra che sia coinvolta fino in fondo nel progetto ‘New Manhattan’.
Vi sono alcuni documenti, come quello pubblicato nel 1995 dall’ufficio del ramo esecutivo del Governo Federale di Lyndon B. Johnson, intitolato ‘Ripristinare la qualità del nostro ambiente’ che espone tanto la teoria del riscaldamento globale prodotto dall’uomo, come ciò che John Brennan ha affermato, la gestione della radiazione solare, lo spargimento di particelle, conosciuta comunemente come geoingegneria.
Anche la CIA ha pubblicato un documento che sembra la fonte dell’idea che il riscaldamento globale potrebbe distruggere l’umanità e da allora questo viene utilizzato per giustificare il fatto che si spruzzino delle sostanze, perchè affermano: ‘Non vogliamo che si verifichi il riscaldamento globale’.
La prima menzione che ho trovato della teoria del riscaldamento globale provocato dall’uomo è del 1958, e si intitola ‘Il clima come arma’.
Questo progetto di modificazione del clima è nato, in larga misura, dal progetto originale, ‘Manhattan’.
E’ un problema di fisica e, coloro che assemblarono la prima bomba atomica, erano fisici.
Questo progetto di modificazione climatica è sorto, in gran parte, dal progetto originale, ‘New Manhattan’.
James Corbett :
“Quali sono i nuovi aspetti del progetto ‘New Manhattan’?
Peter A. Kirby:
“Le principali differenze tra l’industria originale ‘della semina di nubi’, che continua ancora oggi, e il progetto ‘New Manhattan’ consistono nel fatto che per disperdere le particelle che fuoriescono dall’aereo, si utilizza energia elettromagnetica, e che le modifiche convenzionali del clima che si fanno a livello regionale, nel progetto ‘New Manhattan’ sono a livello globale.
Vi è una base aerea in Alaska, ‘Clear Air Force Base’, che risiede nell’interno, vicino a Fairbanks, e relativamente vicino alle installazioni HAARP.
Se cerchiamo l’Alaska sul globo terrestre, vedremo che è quasi equidistante dai 48 stati contigui, e dalle zone più industrializzate dell’Asia.
Abbiamo visto scie chimiche in Giappone e in Europa, che è ben situata strategicamente.”
Installazioni HAARP
James Corbett :
“Nonostante tutto ciò che si dica sulla geoingegneria, che è diventata sempre più comune nelle commissioni del Congresso e tra i rinomati scienziati, come Devid Keith, che approfittano di questa idea ovunque vadano, è sorprendente che vi siano pochissime ricerche, addirittura una mancanza di interesse, in merito agli effetti sulla salute o almeno sugli effetti potenziali dell’iniezione di aerosol stratosferici.

Credere al riscaldamento globale, ovvero: come farsi prendere per il culo!

CREDERE AL RISCALDAMENTO GLOBALE, OVVERO: COME FARSI PRENDERE PER IL CULO!

aprile 17, 2015 17:31 pm Pubblicato da Attività Solare
In queste ore stanno circolando in rete degli articoli dal titolo:

Caldo record nel mondo, Nasa: «Nel primo trimestre 2015 temperature mai registrate»

In allegato all’articolo in questione trovate una mappa delle anomalie termiche che parla da sola:
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Ora, al di là delle stronzate presenti in tale articolo, tutte facilmente smontabili guardando la realtà dei dati meteo dei mesi scorsi, quel che mi interessa far notare a chi ha voglia di capirci qualcosa, è che sempre più spesso, negli ultimi anni, la campagna mediatica a favore del Riscaldamento Globale, fa leva sul fatto che a parlare di tale fantomatico evento climatico, è niente di meno che la NASA.
Pertanto, tutti i “deboli di spirito”, ovvero quei laureati che amano prostrarsi ai piedi della Grande Agenzia Governativa Americana, leggendo un tale titolo lo condividono amorevolmente prendendo per oro colato tutto ciò che c’è scritto e senza neanche prendersi la briga di verificare se ciò corrisponde o meno alla verità.
Certo, tra questi c’è anche chi si ostina a sottolineare che non si deve criticare il lavoro di scienziati e ricercatori di tutto il mondo se non si è al loro “pari livello”. Ovvero se non si è laureati in una materia attinente a tale ambito scientifico e se, soprattutto, non si è autori di libri e articoli peer-review. Ovvero ancora, per come la capisco io…. “fatti il nome e poi vai a rubare” (antico detto popolare). Cioè… secondo questo modo “xxxxxx” di pensare, qualunque cosa dicono gli “esperti” della NASA, va preso per oro colato senza alcun dubbio.

Beh… permettetemi… ma quando in ballo c’è il futuro di intere generazioni, io voglio capirci chiaro. Specialmente se ciò che viene detto e propagandato per “verità assoluta” da lorsignori super-mega-esperti, comporta il pagamento di ingenti somme di denaro a favore di agenzie di dubbia utilità e di progetti di ricerca il cui obiettivo è quello di tecniche di controllo climatico onde evitare spiacevoli conseguenze.

Insomma… io me ne frego altamente del fatto che non sono laureato. Per me parlano i dati. E se qualcuno mi dice che 2+2 fa 5 quando a me hanno insegnato che fa 4… voglio capire perché dovrei cambiare le mie conoscenze.
Nell’articolo ci sono essenzialmente 3 “verità assolute” che nessuno dovrebbe osare negare (e/o criticare).

La prima “verità assoluta” è che nell’emisfero Boreale, in pieno inverno, sono state registrate le temperature più alte mai registrate e che di questo passo il 2015 sarà il nuovo anno più caldo di sempre.
Ne siamo sicuri? Assolutamente no!
Quello che viene sempre mostrato in questi casi, è il dato relativo alle anomalie termiche. Ovvero la differenza matematica tra la temperatura registrata OGGI ed un ben determinato PERIODO DI RIFERIMENTO.
Ora, chiunque sappia fare 2+2, sa benissimo che…. preso per buono il dato rilevato OGGI, variando il riferimento, varia anche e di conseguenza l’anomalia risultante. L’attendibilità del risultato sarà quindi vincolata alla bontà del dato relativo al Periodo di Riferimento.
Ed è qui che casca l’asino. Quale periodo di riferimento va preso? Di sicuro il più esteso e completo possibile… che possa comprendere sia i periodi freddi che quelli caldi, magari in equal misura. Se infatti prendiamo come riferimento il Periodo più CALDO di sempre, qualunque valore rilevato che risulti essere, in termini assoluti, inferire al dato di riferimento, produrrà una anomalia termina NEGATIVA.
Al contrario, prendendo come riferimento il Periodo più FREDDO di sempre, l’anomalia termica risultante sarà quasi certamente POSITIVA… almeno finché le temperature non faranno segnare un nuovo Periodo FREDDO con valori più bassi del precedente.
Ora, se guardiamo la mappa di cui sopra, troviamo in alto a destra un valore medio di +0.84°C e subito a sinistra il periodo di riferimento sulla base del quale è stata prodotta tale mappa e calcolato il valore di +0.84°C. Ovvero 1951-1980.
Questo grafico riporta la temperatura media del nostro pianeta, nel periodo compreso tra il 1880 e il 2012. La prima cosa che si nota è che non vengono riportate le anomalie (che da sole non hanno alcun significato reale), ma le temperature assolute. Cioè, leggendo questo grafico, possiamo notare che tra il periodo più freddo dei 132 anni considerati, la variazione massima è stata di +1°C. Ovvero che in media c’è stata una variazione di circa 0,007°C/anno.
In questo grafico notiamo il periodo 1951-1980, è caratterizzato da una temperatura tutto sommato costante, con qualche sbalzo termico ma niente di eccezionale. Un periodo che, però, la storia ci ricorda essere uno tra i più freddi dalla fine del 1800 ad oggi. Ed è proprio questo periodo che viene utilizzato nella prima immagine come Periodo di Riferimento.
L’allarmistico messaggio che viene propinato a chi prende per oro colato queste notizie solo perché c’è scritto “NASA”, sta a significare che se misurassimo la temperatura interna del forno di casa nostra mentre cuciniamo una bella pizza, e confrontandola con quella del congelatore dove abbiamo riposto la confezione di gelati, troveremmo un’anomalia fortemente positiva. Dobbiamo preoccuparci? Il forno sta per esplodere? La pizza si è bruciata? No. Nessun problema…. questo perché… anche la temperatura interna della nostra casa, rispetto a quella del congelatore, produrrebbe un’anomalia termina fortemente POSITIVA!
Quindi… cosa sta accadendo al nostro pianeta?
I primi 3 mesi di quest’anno, sono veramente i più caldi di sempre?
NO.
O meglio… non ha alcuna importanza perché si sta paragonando un periodo notoriamente caldo, quello attuale, posto al termine di una serie di cicli solari molto forti (a parte l’ultimo che è più debole del 50% circa rispetto al precedente), con un periodo climatico, 1951-1980, tra i più freddi dell’ultimo secolo almeno. Ha senso postare una tale anomalia fortemente positiva? Evidentemente NO!
Ma torniamo al grafico della temperatura media dei 132 anni. Se guardiamo il periodo incriminato, 1951-1980, e proviamo a calcolare il valore medio, otteniamo un risultato che più o meno si aggira intorno ai 13.9°C. Un’anomalia positiva di +0.84 rispetto a questo valore medio, corrisponde a circa 14.74°C. Se a tale valore togliamo la tolleranza e gli inevitabili errori strumentali, il valore risultante rientrerebbe perfettamente nella media del periodo che negli ultimi 18 anni e 4 mesi vede la temperatura media praticamente costante! Quindi senza alcuna prova di Riscaldamento Globale!

La seconda “verità assoluta” è invece relativa alle temperature “caldissime” riscontrate in siberia. Temperature talmente alte che il permafrost si sta sciogliendo e sta diventando una fanghiglia che emette CO2. Ora… sinceramente non ho idea di quale sia la temperatura necessaria affinché il permafrost possa sciogliersi, ma mi risulta che la Siberia sia ancora totalmente coperta dalla neve.
Snow Cover del 16 Aprile 2015
E mi risultano temperature ancora abbondantemente sotto lo zero in moltissime regioni della Russia asiatica.
Mi resta quindi difficile da digerire questa affermazione….

La terza “verità assoluta” è quella relativa alla siccità della California… evento sicuramente catastrofico per l’economia locale, che però, a mio avviso, viene fin troppo spesso usato come capro espiatorio per dimostrare che il Riscaldamento Globale è una verità assoluta…. Insindacabile.
Valley of the Moon Atacama Desert (Cile)
Questo splendido paesaggio è relativo al Deserto dell’Atakama, nel nord del Cile. È un deserto che si affaccia sul mare. Una zona particolarissima nella quale l’umidità relativa è bassissima a causa delle correnti atmosferiche ed oceaniche che ne condizionano il percorso. Ma questo deserto esiste da tempo immemore… e la causa NON È affatto il Riscaldamento Globale.
Quest’altro splendido paesaggio invece è il Deserto della Namibia, in Africa. Anche questo si affaccia sull’Oceano Atlantico ed anche questo, come nel caso precedente, è dovuto alle particolarissime correnti marine e atmosferiche che in questa zona impediscono alle nuvole di addensarsi e produrre pioggia. Salvo casi eccezionalmente rari.
Questo è invece uno dei luoghi più caldi, aridi ed inospitali del nostro pianeta: la Valle della Morte, in California.
E tale zona è desertica sin da quando gli esploratori iniziarono ad attraversarla. Non è una “conseguenza” del Riscaldamento Globale.
E questa, infine, è Las Vegas. Una città, come tantissime altre della parte Occidentale degli USA, costruita in mezzo al deserto e resa VIVIBILE trasportando da lontano enormi quantità di acqua. Il problema della siccità, in questa zona degli Stati Uniti, è nota da diversi secoli… non è una questione “moderna”, causata dal Riscaldamento globale, ma una conseguenza della siccità ciclica che si abbatte su queste zone con una cadenza ben precisa…. dovuta anche questa, come gli esempi precedenti, alle correnti marine e atmosferiche particolari che si scontrano in questa porzione del mondo.

Dobbiamo preoccuparci?

MUOS: joint venture fra CIA e Cosa Nostra

MUOS: joint venture fra CIA e Cosa Nostra

Di Stefano Zecchinelli
La Procura di Gela ha notificato, il 23 agosto 2016, 129 avvisi di conclusione indagini per altrettanti attivisti No Muos. L’accusa è di invasione di base militare. Sì terrà quindi un maxi processo no muos con 129 imputati. Numeri da record che nemmeno le organizzazioni mafiose del territorio possono vantare 1.

Sì, avete letto bene, nemmeno la mafia siciliana può vantare Maxi Processi di questo calibro e le recenti inchieste giornalistiche non lasciano spazio al dubbio: Cosa Nostra sta partecipando all’ ‘’affare MUOS’’, un bell’affare per l’imperialismo statunitense, per le organizzazioni malavitose ed una classe politica di origine democristiana corrotta e dedita tanto ai santini quanto alle mazzette sporche di sangue. Il giornalista Antonio Mazzeo ci ha spiegato come il boss Giancarlo Giugno, uno il cui nome compare nell’istruttoria sui telefonini usati per la Strage di Capaci, abbia assunto il pieno controllo dei lavori per l’ampliamento della postazione militare statunitense. La cosca di Niscemi ha mobilitato una intera casta imprenditoriale affiliata alla banda criminale di Giugno: ‘’A Niscemi sono in tanti ad augurarsi che il pregiudicato apra uno squarcio sulle oscure vicende legate all’assegnazione dei subappalti per i lavori all’interno della stazione NRTF o alla fornitura di beni e servizi alle forze armate statunitense in questi ultimi vent’anni. Alle opere del MUOS, in qualità di subappaltatrice, ha partecipato ad esempio la “Calcestruzzi Piazza S.r.l.”, società sotto osservazione degli inquirenti per presunte contiguità criminali. L’azienda si è aggiudicata la movimentazione terra, la fornitura di cemento e la costruzione dei basamenti per le maxi antenne. A riferirlo per primo, il giornalista Giovanni Tizian in un articolo pubblicato il 2 novembre 2011 su l’Espresso. «La Calcestruzzi Piazza S.r.l. è riconducibile all’imprenditore Vincenzo Piazza, persona associata al boss Giancarlo Giugno», scrisse Tizian. Nel 2009Piazza aveva però trasferito la carica di amministratore unico dell’azienda alla moglie Concetta Valenti’’1.

Gli Usa stanno potenziando una loro base militare (il MUOS, come vedremo fra poco, è molto più di una semplice base) in piena violazione del diritto internazionale; l’aiuto di Cosa Nostra si è rivelato decisivo per la CIA, ugualmente necessaria è la letterale prostituzione di una intera classe politica post-democristiana. Il popolo siciliano è stato letteralmente preso in ostaggio. 

Domanda: Totò Riina sarà il Pubblico Ministero che presenterà gli atti d’accusa contro gli attivisti No MUOS ?
Che cos’è il MUOS ?
Il MUOS (Mobile User Objective System) è il nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari che dovrà assicurare agli Usa una più rapida circolazione di informazioni rendendo maggiormente efficiente il collegamento della rete militare, finalizzato all’utilizzo dei cacciabombardieri, delle armi chimiche e batteriologiche e dei droni. Questo significa più aggressioni imperialistiche – come quella alla Libia – ed aumenterà il rischio di guerre, massacri e nuovi crimini neocoloniali.

Mazzeo ci fornisce dei dati tecnici sulla natura del MUOS: ‘’Il terminale MUOS di Niscemi sarà costituito da tre grandi antenne paraboliche del diametro di 18,4 metri per le trasmissioni verso i satelliti geostazionari con frequenze che raggiungeranno i 31 GHz e da due trasmettitori di 149 metri d’altezza per il posizionamento geografico con frequenze tra i 240 e i 315 MHz’’ 3. Gli effetti saranno devastanti perché un mixer di onde elettromagnetiche penetreranno la ionosfera con potenziali effetti devastanti per l’ambiente e la salute dell’uomo.

Il Politecnico di Torino, grazie agli accademici Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu ha sbugiardato i politicanti siciliani che, sotto il duplice ricatto CIA/Cosa Nostra, si ostinano a dire ‘’il MUOS non ha nessun impatto ambientale e non reca danni alla salute degli abitanti del posto’’. Il cinismo di scuola democristiana – e la Chiesa avvalla? – è sempre esemplare. Leggiamo le conclusioni di questi due ricercatori: Con la realizzazione delle nuove antenne si verificherà un incremento medio dell’intensità del campo in prossimità delle abitazioni più vicine pari a qualche volt per metro rispetto al livello esistente”, scrivono i due ricercatori. 
“C’è poi il rischio di effetti acuti legati all’esposizione diretta al fascio emesso dalle parabole MUOS in seguito a malfunzionamento o a un errore di puntamento. 

I danni alle persone accidentalmente esposte a distanze inferiori ai 20 Km saranno gravi e permanenti, con conseguente necrosi dei tessuti” ( Antonio Mazzeo, Il MUOS di Niscemi, un’arma ambientale, 11 aprile 2013 ).

Il MUOS è una sperimentazione con enormi conseguenze giuridiche, ecomiche ed etiche come conferma la parlamentare svedese Maj Britt Theorin che, al Parlamento europeo, ha chiesto la chiusura dei lavori illegali. Autorevoli voci, dal generale Fabio Mini all’economista Michel Chossudovsky, includono questa ennesima ‘’macchina della morte’’ all’interno del Progetto HAARP. I piani degli Usa sono globali, la Sicilia e l’Italia diventano mere pedine, del resto Chossudovsky ce ne dà conferma: ‘’La manipolazione climatica diverrà parte della sicurezza interna e internazionale e sarà sfruttata in maniera unilaterale… Sarà usata a scopi difensivi e offensivi e anche come deterrente. La capacità di generare precipitazioni, nebbia e temporali  e di modificare il clima, … e la creazione di un clima artificiale, fanno parte di quelle tecnologie integrate che possono far aumentare la capacità statunitense, o diminuire quella degli avversari, di ottenere conoscenza, ricchezza e potere globale. (US Air Force, neretto aggiunto. Air University of the US Air Force, AF 2025 Final Report, http://www.au.af.mil/au/2025/ neretto aggiunto)’’ 4.

L’alleanza imperialismo Usa – Cosa Nostra, alleanza di vecchia data, mira ad aumentare il controllo ed il monitoraggio delle opposizioni sociali da parte della super-potenza statunitense sul territorio italiano. Gli Usa utilizzeranno la Sicilia come portaerei per le proprie aggressioni imperialistiche; Cosa Nostra avrà il monopolio del narcotraffico – magari come socia in affari di Daesh – su tutto il bacino del Mediterraneo. Domanda: Cosa Nostra verrà coinvolta nel Progetto HAARP del neocolonialismo Usa 5? I neoconservatori hanno l’intenzione di utilizzare la mafia siciliana nella vendita di armi chimiche e batteriologiche a Daesh ed Al Qaeda?

Chi ha istruito il processo contro i 129 attivisti anti-militaristi? La magistratura italiana oppure direttamente Totò Riina?. Roberto Saviano, ‘’scrittore antimafia’’ ed ammiratore della politica estera Usa, vuole provare a darci una risposta? Saviano, per decenni, ha diffuso ‘’notizie bufala’’,  non accorgendosi o fingendo di non accorgersi della collusione camorra/NATO e mafia/NATO. In questo momento, credo che la sua situazione sia alquanto imbarazzante.
1.http://www.accentonews.it/attualita/item/7047-129-attivisti-no-muos-sotto-accusa-per-le-proteste-contro-le-antenne-satellitari-statunitensi
2.http://antoniomazzeoblog.blogspot.it/2013/11/niscemi-la-mafia-e-il-muos.html
3.http://antoniomazzeoblog.blogspot.it/2013/04/il-muos-di-niscemi-unarma-ambientale.html
4. http://www.mariadinazareth.it/Rubrica%20Pianeta%20Terra/controllo%20climatico.htm

5. La guerra ambientale è in atto - Intervento di Antonio Mazzeo(video)

FONTE 

Le armi climatiche sono reali ed hanno un trattato di regolamentazione

Le armi climatiche sono reali ed hanno un trattato
 di regolamentazione
C'è ancora una parte considerevole della nostra società che non riesce a cogliere la realtà dei dispositivi che alterano il meteo, e le tecnologie che ci hanno fatto venire tutti i dubbi su quale tempo è reale, e quale non lo è.
Questo pone un grosso problema per coloro che vogliono capire come vengono utilizzati questi dispositivi meteorologici, ma che vogliono informare il pubblico sul pericolo imminente delle leggi draconiane che sono state legiferate sulla base del falso pretesto del riscaldamento globale o global warming.

Sicuramente, il  film Inconvenient Truth di Al Gore e le sue aziende di energia verde continueranno a fare soldi per il "ragazzo", ma quando la menzogna è diventata abbastanza impossibile da sostenere, hanno iniziato a utilizzare il termine più generico, vale a dire il cambiamento climatico; e questa è la definizione che ne da Wikipedia, la fantastica enciclopedia on-line gestita da governi e disinformazione organizzata.

Il Kilimangiaro ha ancora neve
Una delle prime affermazioni clamorose che Al Gore fa è sul Monte Kilimanjaro in Africa. Egli sostiene che la vetta più alta dell'Africa sarà libera dalla neve "entro il decennio." Gore mostra diapositive di spicco del Kilimanjaro nel 1970 rispetto a oggi per concludere che la neve sta scomparendo.
Beh, è passato un decennio e, sì, c'è ancora neve sul Kilimangiaro per tutto l'anno. Non ci vuole uno scienziato per capirlo. Si può solo guardare recenti foto pubblicate sul sito di viaggi TripAdvisor.com .

http://dailycaller.com/2016/05/03/an-inconvenient-review-after-10-years-al-gores-film-is-still-alarmingly-inaccurate/

Il monte Kilimangiaro

Il sole è l'artefice del clima sulla terra, è stato così fin dalla nascita del nostro sistema solare, ma la frase è ormai diventata sinonimo di modelli meteorologici anomali, inondazioni improvvise, incendi boschivi, e in una certa misura, anche i terremoti, ognuno dei quali potrebbe essere l'opera di enti governativi altamente segreti che cercano di giustificare le loro politiche invasive.

Tutti questi eventi calamitosi possono incidere sulla produttività economica e ostacolano notevolmente lo sviluppo delle regioni interessate del pianeta. Infatti, le armi climatiche sono uno strumento molto efficace per la coercizione geopolitica.


Le nazioni che possiedono queste armi climatiche hanno convenuto che esse non saranno utilizzate in guerre e conflitti geopolitici. Ma come rifiutare il potere di giocare come gli dei con tuoni e fulmini?
Non stiamo solo parlando di tecnologie "cloud seeding" come Wikipedia vorrebbe limitare la nostra comprensione sulla guerra climatica:

La guerra climatica è l'uso di tecniche di modificazione climatica come il cloud seeding per scopi militari.

Prima della Convenzione di Ginevra* , gli Stati Uniti hanno usato la "guerra climatica" nella guerra del Vietnam . Sotto gli auspici della Air Weather Service, gli Stati Uniti con  l'Operazione Popeye hanno inseminato le nuvole sopra il sentiero di Ho Chi Minh, aumentando le precipitazioni di circa il trenta per cento durante il 1967 e il 1968. Si sperava che l'aumento delle precipitazioni avrebbe potuto ridurre il tasso di infiltrazione dei vietcong lungo il sentiero. [1]
* La Convenzione delle Nazioni Unite su certe armi convenzionali (inglese: Convention on Certain Conventional Weapons, CCW o CCWC, definita a volte in senso contrario "Convenzione sulle armi non convenzionali"), è stata conclusa a Ginevra il 10 ottobre 1980 ed è entrata in vigore nel dicembre 1983. La Convenzione mira a vietare o limitare l'uso di alcune armi convenzionali che sono considerate eccessivamente dannose o i cui effetti sono indiscriminati.
Il titolo completo è Convenzione sulla proibizione o la limitazione dell'uso di alcune armi convenzionali che possono essere considerate eccessivamente dannose o aventi effetti indiscriminati e si tratta di un allegato alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949.
 Con molto meno successo, gli Stati Uniti hanno anche lasciato cadere il sale sulla base aerea durante l'assedio di Khe Sanh , nel tentativo di ridurre la nebbia che ostacolava le operazioni aeree. [ Citazione necessaria ]
Un documento di ricerca prodotto per la United States Air Force scritto nel 1996 specula sul futuro utilizzo di nanotecnologie per la produzione di "tempo artificiale", nuvole di particelle di computer microscopiche tutte comunicanti tra loro per formare una nebbia intelligente che potrebbe essere utilizzata per vari scopi. "Attualmente non esistono tecnologie climatiche artificiali" ...


La frase sopra, "attualmente non esistono tecnologie climatiche artificiali ..." è in disaccordo con la dichiarazione fatta dalla US Air Force nel corso di un'audizione bilancio per HAARP, in questo modo:


HAARP, o High Altitude Research Program aurorale, si dice che sia un propagatore un'onda elettromagnetica sperimentale che potrebbe fornire segnali radio in tutte le frequenze desiderate con un tocco di un pulsante, per colpire qualsiasi bersaglio. Ma, come la seduta del Congresso degli Stati Uniti suggerisce, l'Air Force sta già utilizzando una versione più avanzata, sono ora disposti ad abbandonare il sito di HAARP in Alaska.

Ci sono, naturalmente, i sistemi radar montati su piattaforme mobili che possono emettere segnali elettromagnetici ad alta potenza, e possono essere posizionati in una delle 1.000 basi militari degli Stati Uniti, per "disturbare il tempo" degli eventuali obiettivi terrestri ed extraterrestri.

L'altro lato di questa altissima tecnologia di trasmissione radio all-in-one è quello di favorire disposizione positiva, friggere l'elettronica di un ICBM in arrivo, o MiRVs contemporaneamente, e rendere inerte la loro testata termonucleare / chimica, e fornire precipitazioni controllate in aridi deserti dell'Africa in modo da assicurare abbondanza di raccolti. 
 Sì, l'arma più versatile del tempo sta proprio in bella vista e sta usando la stessa tecnologia ancora in uso nel settore broadcast wireless. L'unica differenza evidente è che la versione weaponized utilizza 1 miliardo di watt di potenza pura che trasforma semplicemente la tensione di trasmissione da poche centinaia di volt nella gamma di centinaia di milioni di eV che è ciò che Tesla ha effettivamente fatto.

Consideriamo tre impianti radar puntati verso l'alto in una configurazione triangolare, tutti allo stesso tempo. Questi tre nodi caldi potranno poi sperimentare elevate pressioni di gas, e, di conseguenza, il loro centro comune sarà quindi diventare la "zona di bassa pressione [LPA]", i canali meteo diranno poi che il potenziale tifone arriverà da lì. Il fatto che essi possono spostare i tre punti di attacco farà sterzare tifone a colpire in qualsiasi target desiderato.
 
Per ulteriori approfondimenti, il ricercatore può fare riferimento al brevetto USA 4.686.605:

Ma no, le Nazioni Unite, Inc., o uno qualsiasi dei suoi stati azienda controllati, non sono in grado di fornire queste soluzioni di senso comune in qualunque momento. Possono solo permettersi di pagare questi problemi urgenti a parole, perché i vecchi uomini che eseguono questo spettacolo non si possono superare con il loro atteggiamento miope del potere loro affidato, che usano solo per impressionare le bambine.

Quella stessa realizzazione ha portato un gruppo di attivisti tutto al femminile per sostenere e offrire l'accesso gratuito al clitoride in modo che gli uomini siano meno motivati
​​a avviare qualsiasi forma di conflitto, e alla fine lasciare in erredità un regno di pace sul pianeta. Ma questa è un'altra storia per un'altra volta...

Considerando che il nostro corpo, come tutto il resto in natura, è costituito da onde EM che si propagano a certe frequenze nello spazio, possiamo anche essere modificati, o le nostre funzioni corporee possono essere influenzate per qualsiasi effetto desiderato. 
Se in certe frequenze delle microonde, un sistema radar può scaldare l'atmosfera per aumentare la pressione del gas, e cambiare il tempo, può anche essere usato per fornire frequenze cerebrali modulate per stimolare docilità, o iperattività distruggere un'intera popolazione senza sparare un solo proiettile.

In Italia aumentano per decreto i limiti di esposizione previsionali ai campi elettromagnetici

In Italia aumentano per decreto i limiti di esposizione previsionali ai campi elettromagnetici di impianti di telecomunicazioni

Venerdì 7/10/2016 il Ministero dell’Ambiente del Governo italiano ha emesso un decreto che stabilisce dei valori di assorbimento predefiniti del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici. Che cosa significa questo decreto?

I gestori di impianti di telecomunicazioni in generale sono tenuti a presentare al comune una istanza di autorizzazione per l’impianto che vogliono installare o potenziare. A questa istanza deve essere allegata una relazione dello stesso gestore che valuta l’impatto elettromagnetico dell’impianto stesso sui recettori che si trovano attorno all’impianto stesso. I recettori sono notoriamente le case, le strutture ricreative, gli edifici pubblici, gli ospedali, le scuole, i parchi, le piazze, le strade e in generale tutti i siti in cui può essere prevista la presenza umana. Per le case di civile abitazione, dove si ipotizza una permanenza umana giornaliera superiore alle 4 ore, a livello di previsione – quindi progettuale – delle esposizioni, deve essere osservato il valore di attenzione, pari a 6 Volt su metro per il campo elettromagnetico in radiofrequenza. Fino ad ora questo limite doveva essere fatto osservare in corrispondenza dell’involucro di qualunque casa vicina, dunque la sua facciata esterna non poteva essere esposta a un valore di campo elettromagnetico superiore a 6 Volt su metro nelle condizioni di progetto previste per l’impianto.

Da ora in poi i gestori di impianti di telecomunicazioni, potranno usare dei valori di riferimento predefiniti di assorbimento delle facciate delle case, ipotizzando che le stesse assorbano in qualche misura le onde elettromagnetiche. Questo in realtà non è vero in generale, in quanto dipende dal materiale di costruzione, dallo spessore delle mura, dalla presenza di aperture nella facciata, anche piccole quanto l’apertura di una cappa da cucina, da fenomeni di onde stazionarie che si vengono a creare, come appurato anche durante le prove preliminari effettuate in proposito dagli organi tecnici pubblici italiani. Ad esempio, le strutture in legno spesso usate in bioarchitettura sono pressocché trasparenti alle onde elettromagnetiche in radiofrequenza, come anche la plastica e il vetro.
Quindi, da ora in poi chi presenta una istanza di autorizzazione per un impianto di telecomunicazioni, potrà ipotizzare nella sua analisi di impatto elettromagnetico, condotta per ottenere l’autorizzazione, che la facciata di ogni casa vicina all’impianto attenui le onde elettromagnetiche di 3 dB per frequenze inferiori a 400 MHz (Radioamatori, radio FM, TV VHF) e di 6 dB per frequenze superiori a 400 MHz (TETRA, TV UHF, telefonia mobile, radar, Wi-Max, etc.), se la facciata non contiene finestre. Se la facciata contiene finestre, il parametro di assorbimento predefinito è di zero dB (come prima, ovvero come se la facciata non assorbisse le onde elettromagnetiche), MA all’operatore in tal caso è concessa la possibilità a sua discrezione di utilizzare un fattore di attenuazione da 0 a 3 dB, dando una motivata giustificazione tecnica di tale scelta.

L’introduzione di questi fattori di attenuazione si traduce in un aumento dei valori di campo elettromagnetico permessi da ora in poi in corrispondenza della facciata di una qualunque abitazione, a 8.5 V/m (nel caso 3 dB) e a 12 V/m (nel caso 6 dB), nei calcoli previsionali delle esposizioni di campo elettromagnetico effettuati nelle istanze.
Ironicamente, il comunicato stampa diffuso dal Ministero riporta: “Con questo decreto […] facciamo un altro passo avanti verso la definizione di parametri definiti sull’esposizione ai campi elettromagnetici, a tutela della salute dei cittadini”.

Notoriamente, come gli addetti ai lavori sanno bene, sono i vincoli presenti nel calcolo previsionale quelli che pongono maggiori limitazioni al livello massimo di emissioni degli impianti da autorizzare, non certo le verifiche tramite misure in sito effettuate su impianti in esercizio, dato che questi ultimi presentano ordinariamente livelli di immissione che sono solo una frazione di quelli utilizzati per i calcoli previsionali. Sono dunque i calcoli previsionali a costituire il vincolo più stringente posto in essere, per la limitazione dell’esposizione e questo vincolo risulta ora allentato. Dunque, questo decreto cambia effettivamente lo scenario per gli operatori, permettendo loro di superare i vincoli all’espansione esistenti in siti con tetti previsionali di inquinamento elettromagnetico già raggiunti con le precedenti regole in vigore.

Si osserva anche che la discrezionalità concessa all’operatore, pur con giustificata motivazione nominale, di considerare un fattore di attenuazione fino a 3 dB pur in presenza di finestre in facciata, è stata introdotta solo successivamente alla stesura della bozza della linea guida attuativa del decreto legge n. 179 del 18/10/2012 (convertito nella legge 221 del 17 Dicembre 2012), su espressa richiesta del Ministero dell’Ambiente.
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sabato 22 ottobre 2016

Le malattie inventate: affari d’oro per l’industria farmaceutica

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma

Che ne direste quest’anno, invece di cambiare il computer o rifare la cameretta dei bambini di comprarvi una bella malattia? Vi sembrerà strano, ma le malattie sono in vendita e, se uno ne vuole può comprarne facilmente una. È questo il senso di un “Superdigest” (un specie di concentrato) del numero di aprile 2006 della Rivista Public Library of Science (rivista on line americana reperibile al sito www.plos.org), pubblicato da “Medico e Bambino”, la rivista di pediatria pratica più accreditata e letta in Italia.

Disease mongering

In questa definizione è tutto il succo della questione; potremmo tradurla come “la bottega delle malattie”. Se ne parla negli ambienti medici e sulla stampa perché si è scoperto che l’invenzione di malattie nuove, e di conseguenza la vendita di nuove terapie, è diventata un grosso affare.
Si spiega anche così come mai nei paesi ricchi, pur essendo le condizioni sociali e sanitarie sempre migliori, aumenti ogni anno la spesa per l’assistenza sanitaria; e non c’è Stato, Cassa Mutua o Compagnia di assicurazioni che non si trovi in serie difficoltà a far fronte alle richieste crescenti di interventi sanitari.

Il trucco è semplice: si prende un fenomeno naturale (per esempio la diminuzione dell’appetito sessuale fra gli uomini anziani) e lo si trasforma in una malattia (chiamandola, per esempio, “disfunzione erettile”); dopo di che si lancia una campagna sui media che prelude alla commercializzazione di una terapia per la nuova malattia (in questo caso il Viagra). Di esempi come questo il Superdigest di “Medico e Bambino” ne riporta diversi; generalmente è l’industria farmaceutica a trarre beneficio da tutta questa grancassa mediatica, e perciò essa spende in pubblicità molto di più di quanto non spenda per la ricerca.

Perché parlarne su UPPA?

Per almeno due motivi: il primo è che protagonisti di questo mercato sono i mass media, quindi anche i giornali e UPPA è un giornale; il secondo è che anche i bambini possono essere coinvolti in questo meccanismo. L’esempio più citato è quello dell’ADHD (la sindrome con iperattività e deficit di attenzione), che fino a non molti anni fa non esisteva, poi sembra che sia dilagata negli Stati Uniti e quindi anche in Europa, e si cura con un farmaco il cui consumo è cresciuto nel mondo di 9 volte dal 1990 al 2000; la cosa curiosa è che l’incidenza dell’ADHD cambia così tanto da paese a paese, che è molto difficile spiegare queste differenze con criteri scientifici. Un caso da manuale: si parla così tanto di questo disturbo sui giornali e alla TV che chiunque si sente autorizzato a fare la diagnosi e a proporre la terapia: a tutto vantaggio delle case farmaceutiche, che stanno dietro alle campagne giornalistiche.
Per fortuna i bambini sono modesti consumatori di farmaci e non sono molto corteggiati dalle multinazionali; però può capitare anche a loro di fare un lungo percorso clinico, con visite, esami, diagnosi, cura e persino “guarigione”, senza che però ci sia un elemento di non secondaria importanza: la malattia.

Commercianti… a fin di bene

In questo caso l’iniziativa non è delle industrie farmaceutiche, ma di noi medici che istintivamente, il più delle volte sinceramente convinti di perseguire il bene dei nostri pazienti, ci ingegnamo a “creare” problemi; per poi darci da fare per risolverli. La molla che fa scattare tutto questo potrebbe essere il fatto che i medici dei bambini sono molto numerosi, mentre i loro potenziali pazienti sono pochi e per giunta sempre più sani. E allora ci si dà da fare. Facciamo un esempio.
Un grande ospedale dove nascono molti bambini invita tutti i neonati a tornare, qualche giorno dopo la nascita, per una visita di controllo, che però dovrebbe essere fatta dal pediatra di famiglia: si genera un flusso di accessi ad un ambulatorio, che non potrà seguire con continuità questi bambini. Ad alcuni di questi neonati può capitare anche che si prescrivano degli accertamenti: per esempio un’ecografia renale o cerebrale, per essere sicuri che tutto vada bene. Non c’è danno (le ecografie non sono raggi X) ma c’è un costo, in denaro e in apprensione.

La fantasia al potere

Nascono ogni giorno nuove specializzazioni. L’Adolescentologia, per esempio, e così un periodo della vita può essere vissuto come una sorta di malattia, curata da specialisti; o l’Andrologia pediatrica, definizione curiosa perché si riferisce a due condizioni che non potranno mai verificarsi contemporaneamente: l’essere uomo (andros in greco, da cui andrologia) e bambino (pais, da cui pediatria).

Curare i sintomi NUOCE GRAVEMENTE alla Salute !!!

Curare i sintomi NUOCE GRAVEMENTE alla Salute !!!

"Un medico è un uomo che viene pagato per raccontare fandonie nella camera del malato, sino a quando la natura non l'abbia guarito o i rimedi non l'abbiamo ucciso."
(A. Furetiére)

Per cura dei sintomi intendiamo gran parte dei medicinali e delle pratiche mediche attualmente in uso.

I medicinali che fanno passare la febbre, che alleviano il mal di testa, le infiammazioni alla gola o alle articolazioni, ma anche quelli che decongestionano le vie respiratorie o l’intestino e che calmano la tosse e persino la rimozione chirurgica di tonsille, appendice e cisti, sono tutte cure dei sintomi.

Questi sono solo alcuni esempi delle pratiche più comuni per i fastidi più banali, ma la lista sarebbe lunghissima e comprenderebbe patologie ben più gravi.

In pratica potremmo dire che tutta la moderna medicina (o quasi) si occupa esclusivamente della cura sintomatica e non si preoccupa minimamente della prevenzione o della rimozione dei problemi alla radice.

Anche quando si parla di esami preventivi in realtà si tratta di esami diagnostici che trovano o meno un determinato male (o presunto tale).

(Solo su quest’ultima affermazione si potrebbe parlare molto a lungo ma rischierei di andare un po’ fuori tema per approfondimenti comunque vi rimando a questo interessante video: Creazione di Malattie )

Curare i sintomi quindi non solo non migliora lo stato di salute, ma per assurdo potrebbe anche aggravarlo, anzi meglio togliere il condizionale:
Curare i sintomi aggrava la salute!

Questo accade per vari motivi il più semplice ed immediato è il seguente: curando i sintomi, non proviamo più un certo fastidio o  dolore e quindi non ascoltiamo più il nostro corpo che attraverso quel determinato dolore/sintomo voleva comunicarci qualcosa che non andava.

Quindi noi prendiamo la pillolina, il dolore passa e così possiamo riprendere la nostra vita, comprese le nostra cattive abitudini che ci hanno portato alla cosiddetta malattia, ancora più non curanti del male che ci stiamo facendo.

A questo punto però è necessaria qualche definizione ...

Innanzitutto bisogna dire che la cosiddetta malattia non è altro che una crisi tossiemica cioè un eccessivo accumulo di tossine (scarti metabolici).
La produzione di tossine è un fenomeno naturale risultante da diverse funzioni metaboliche.
In condizioni ideali, queste tossine vengono eliminate dagli organi emuntori (intestino, reni, fegato, polmoni e pelle).

Finché l'apporto di tossine resta nei limiti delle capacità di smaltimento di questi organi, facciamo esperienza di uno stato di buona salute.
Quando per diversi fattori fisici (dovuti all'ambiente, allo stile di vita, all'alimentazione), psicologici (stress) o emozionali si arriva ad una perdita della capacità di smaltimento (indebolimento), le tossine si accumulano e c’è la comparsa dei sintomi della malattia.

Quindi la malattia potremmo anche definirla come l’estremo tentativo dell’organismo di liberarsi delle tossine in eccesso.

In pratica quella che consideriamo malattia è in realtà un processo di Autoguarigione.

Dunque cosa succede quando noi con un farmaco blocchiamo i sintomi e quindi il tentativo estremo del nostro sistema immunitario di liberarsi delle tossine in eccesso?

Le tossine non vengono più eliminate e cosa peggiore non vengono eliminate le cattive abitudini (fisiche, psicologiche ed emozionali) che hanno causato l’indebolimento. Quindi le crisi si ripeteranno fino a diventare croniche e degenerare in qualcosa di peggio.

Infine, ma non meno importante, la cura dei sintomi delle cosiddette malattie con farmaci o con interventi invasivi, genera un considerevole numero di effetti collaterali conosciuti e non, dovuti all’immissione nel corpo di sostanze sintetiche estranee (farmaci) o a vere e proprie mutilazioni (chirurgia).

L'unica medicina veramente utile rimane quella di primo soccorso, quella traumatologica e poco altro.

La vera prevenzione invece sarebbe avere un’alimentazione sana, condurre uno stile di vita sereno, vivere in un ambiente il più salubre ed arieggiato possibile, fare lunghe passeggiate ed un attività fisica leggera, riposare, fare esercizi di respirazione, meditare, rilassarsi … etc ….

In caso di crisi acute di eliminazione di tossine (cosiddette malattie) lasciare che il tempo e la natura facciano il loro corso riposando, mangiando il meno possibile e soprattutto non ostacolando l’Autoguarigione.

Concludo con questa bella e provocatoria frase che secondo me si addice molto alla realtà attuale:
"Un medico è un uomo che viene pagato per raccontare fandonie nella camera del malato, sino a quando la natura non l'abbia guarito o i rimedi non l'abbiamo ucciso."
(A. Furetiére)
Felice Vita

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