giovedì 19 marzo 2020

Coronavirus: “In Media stat virus”! Gli infami untori.

Gli infami untori

28.02.2020
Mentre sto scrivendo questo pezzo, la farsa della pandemia viene sostenuta e puntellata per non farla crollare e viene fatto tutto ciò in modo ridicolo e sconfortante. Ad oggi i morti sono meno di dieci – peraltro per cause non infettive – i contagiati sono un centinaio e milioni sono gli imbecilli che credono al “Mille non più mille, la fine del mondo” di medievale memoria.
Ancora una volta il potere ha vinto, il denaro ha vinto, ma chi ha stravinto è stata l’unica vera infezione mortale: la Paura, vestita di terrore, fanatismo, ignavia, ignoranza, dabbenaggine, razzismo, bullismo, etc. etc. etc.

Questa mattina(28.02.2020) “Il Resto del Carlino” – un quotidiano emiliano-romagnolo – scriveva in prima pagina “Morti di coronavirus in Italia? Zero”, tentando di spegnere un fuoco che aveva bellamente attizzato e sadicamente mantenuto quasi con diabolico piacere.
Qualcuno acutamente ha scritto: “In Media stat virus”.
 

Nei nostri mezzi di informazione c’è un virus mortale e i giornalisti sono gli untori peggiori. Sono stati la piaga putrida, il pozzo nero, la carogna mefitica e la fogna lurida da cui si è diffuso il più potente patogeno mai descritto dalla biologia: la Paura immotivata.
 
Sostengo che la piaga giornalistica abbia infettato i cuori e le menti dei miei connazionali ed abbia causato il degrado in cui questa nazione è caduta in meno di una settimana.  
Sono i giornalisti la causa di tutto quanto è avvenuto in Italia ed a loro va addebitato lo sconquasso morale, civico ed economico i cui strascichi permarranno per molte settimane ancora.
Se potessi li citerei in tribunale e li accuserei di terrorismo mediatico, etico, economico, sanitario e politico.
Li condannerei per plagio, istigazione al razzismo ed alla emarginazione. Li condannerei per procurato allarme e degrado dell’informazione.
 
Quanto da loro provocato assume tinte ancor più fosche e abiette se si pensa che sapevano che il popolo italiano è di bassa statura culturale e civica, giocando sporco. Come sporche sono state le parole che hanno usato ai danni di una intera nazione.
Chiedano scusa, pubblicamente e subito.

Forse cercheremo di perdonarli.

Correlati:

Video sull’argomento:
Stato di polizia. Che possiamo fare? (Video youtube Rosario Marcianò)
Il virus del buco del culo. Vi spiego perché. (Video youtube Vittorio Sgarbi)

3 commenti:

  1. A prescindere dai dati oggettivi, risulta, a livello,di spontanea attivita’ pensante, che qualcosa non torna, che qualcosa e’ inaccessibile ad una logica attiva ~ Il motivo si puo’ ipotizzare ma non conoscere ~ Nessuno ci dira’ la verita’ sull’inquietante opacita’ della situazione ~ Si puo’ lecitamente ritenere che la Verita’ sia indicibile ~ Tutto il giornalismo allineato si muove in sincronia senza smagliature, il dictat e’ occulto e si evidenzia solo la parte logistica amplificata a megafono “State a casa, lavatevi le mani” ~ Allucinante ~ Siamo pupazzetti nelle mani di poppanti obesi e avidi che si divertono in un gioco terribile, distruggendo tutto, poiche’ hanno intravisto un gioco nuovo che noi miseri individui e misere masse non conosciamo ~ Paola Stellare.

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    1. Ciao Paola, concordo, è proprio così.
      A breve credo che potremmo vederci molto chiaro sui reali scopi di questa operazione e non sarà una bella scoperta. Imposizioni di ogni genere per tutti, censura totale e il tutto diventerà, con la scusa dell'emergenza falsa, la norma(legge) in violazione di ogni principio costituzionale e della DUDE(Dichiarazione Universale dei diritto dell'Uomo). Troveranno ovviamente il modo di addossare le colpe a quei stupidi complottisti...
      Buona vita. :-)

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    2. Caro Marcello e’ sempre un piacere leggere il tuo pensiero così lucido sulla realta’ ~ Avverto a volte il tuo pathos nel riscontrare tanta aberrazione e il buio del futuro ~ Ho la sensazione che l’umanita’ sia costituita da una enorme colonia, confusa, di topi in trappola, che, intenti a mangiare il pezzetto di formaggio non si rendono conto del loro destino ~ Del resto anche gli individui piu’ consapevoli soffrono l’inquietudine della precarieta’ totale (salute, lavoro, affetti esposti o lontani) ~ Penso a come sia stato possibile arrivare a questo punto, dove tutto intorno e’ disfatto e vessatorio al tempo stesso ~ ~ E’ grottesco ~ Ma soprattutto e’ terribile sapere che esistono i malvagi devastatori ~ Che peccato! ~ Ma la vita conta per quello che si apprende, e il viaggio deve restare entusiasmante ~ Paola Stellare

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