I Dinosauri Sono una Bufala?
Introduzione
Quando i bambini si recano in un
museo dei dinosauri, le figure esposte hanno a che fare con la scienza oppure
con l'arte e la fantascienza? E'
possibile che fin dall'età precoce siamo stati lavati di cervello affinché
credessimo ad una favola? Domande del genere andrebbero poste a chi si
arricchisce con il business dei dinosauri.
Questo
articolo discute la possibilità secondo cui fin dalle prime, recenti 'scoperte'
di 'fossili' di dinosauro abbia avuto luogo un continuo sforzo per costruire
nell'immaginario collettivo un nuovo concetto artificiale di animale
preistorico definito 'dinosauro.' Tutto ciò tramite l'uso di calchi in gesso
combinata alla modificazione e riassemblaggio di ossa fossili di balene,
elefanti, alligatori, rinoceronti, iguane, giraffe, bovini, canguri, struzzi,
emù, ecc.
Quale
sarebbe stato lo scopo di un tale sforzo ingannevole? La motivazione più
evidente concerne la creazione di indizi a suffragio della Teoria dell'Evoluzione
darwiniana, confutare o mettere in dubbio la Bibbia cristiana
e l'esistenza del Dio cristiano, e ridicolizzare la Teoria della Terra
Giovane. Eh, già; una simile mistificazione recherebbe in se importanti
implicazioni politiche e religiose.
Il concetto dell'esistenza dei
dinosauri implica che se Dio esiste, armeggiò con essi per un bel po', quindi
scartò quella creazione e infine creò l'uomo. La storiografia circa i
dinosauri, abbinata alla teologia, allude ad un Dio imperfetto che
ripiegò sull'uomo per via di un ripensamento.
I gratificanti benefit economici
elargiti a musei, enti educativi e di ricerca, dipartimenti di paleontologia,
scopritori e proprietari di ossa di dinosauro, uniti al coro assordante dei
media con migliaia di libri, prodotti televisivi e cinematografici, hanno
creato un ambiente culturale fortemente avverso e dispregiativo nei confronti
di chiunque si avventuri in una indagine di prima mano onesta e
professionale sull'esistenza dei dinosauri.
La Scoperta dei Dinosauri.
Il trattato Prime Scoperte
dei Dinosauri in Nord America ci fornisce informazioni interessanti sulla
nascita di tale 'cultura.'
"La specie dei dinosauri fu citata per la prima volta da Sir Richard Owen nel 1842, durante un lungo discorso che catturò l'interesse dell'uditorio. I primi esemplari presi in esame furono il Megalosauro, l'Iguanodonte e lo Ileosauro, ma di essi si sapeva ben poco. Verso la metà del 19° secolo, per merito dei ritrovamenti avvenuti nel Nord America, finalmente la gente poté avere un quadro più chiaro in merito ai dinosauri.""Si ritiene che la prima scoperta di fossili di dinosauro in Nord America fu effettuata nel 1854 da Ferdinand Vandiveer Hayden nel corso dell'esplorazione del fiume Missouri superiore.""Alla confluenza tra i fiumi Judith e Missouri la squadra di ricerca di Hayden rinvenne alcuni denti isolati, descritti nel 1856 negli atti dell'Accademia di Scienze Naturali di Philadelphia dal paleontologo Joseph Leidy."
Dunque, ricapitolando: la prima
descrizione dei dinosauri risale al 1842, cioè 12 anni prima che la loro
esistenza fosse provata dalla scoperta di Ferdinand Vandiveer Hayden. Viene
quasi da pensare che le scoperte siano state un atto di cortesia verso
quelle descrizioni.
"Gli scheletri dei dinosauri furono rinvenuti per la prima volta, ed in gran numero, verso la fine del 1870, presso il Garden Park in Colorado e Como Bluff, Wyoming, Questi ritrovamenti diedero inizio alla prima grande 'corsa al dinosauro' in America del Nord, guidata in gran parte dagli sforzi dei paleontologi Edward Drinker Cope di Philadelphia e Othniel Marsh, dell'Università di Yale.""Questi due uomini, che iniziarono collaborando amichevolmente, finirono per diventare acerrimi nemici in una faida di proporzioni leggendarie. Gli aneddoti narrano di guerre campestri armati di tutto punto, spionaggio e missioni di intercettazione per sottrarsi reciprocamente i fossili."
Wayne Grady ne scrive nel libro The
Lost Dinosaurs:
"Da Cope, Sternberg aveva appreso la spietatezza necessaria per la caccia al dinosauro. Con il suo rivale Othniel Charles Marsh, professore di paleontologia dell'Università di Yale, Cope fu impegnato dal 1870 al 1880 in quelle che furono definite 'le guerre delle ossa.' Si trattò di una feroce rivalità scientifica, nella quale si consumarono alcuni degli imbrogli più subdoli della storia della scienza, ma che permise di accumulare in breve tempo molte stupende collezioni di fossili.""La seconda grande 'corsa al dinosauro' ebbe luogo nei calanchi del Deer Red River, sud Alberta. Resti di dinosauri erano stati individuati sul posto già nel 1884, ma fino al 1910 la zona non divenne teatro di scavi. Fu allora che si sviluppò la seconda grande rivalità nella caccia alle ossa, tra Barnum Brown del Museo di Storia Naturale di New York e CH Sternberg del Geological Survey of Canada."
Ciò detto, come mai non
risultano scoperte di fossili effettuate dai nativi americani che nei millenni
precedenti avevano girovagato in lungo e in largo nel continente americano?
Perché non esiste alcun mito e credenza riguardante i dinosauri nella cultura
dei nativi americani?
E ampliando il discorso, come
mai in qualsiasi altra parte del mondo non si udì mai parlare di simili
scoperte nei secoli che precedettero il XIX secolo? Secondo la World Book
Encyclopedia:
"Prima di fine '800 nessuno aveva idea dell'esistenza dei dinosauri.""Dalla fine dell''800 all'inizio del '900 si rinvennero grandi depositi di fossili di dinosauri in America occidentale e del Nord, in Europa, Asia e Africa.""Depositi di fossili di dinosauro furono rinvenuti anche in Belgio, Mongolia, Tanzania, Germania Ovest, ed in molte altre parti del mondo."
Il Belgio, la Mongolia, la
Tanzania, la Germania Ovest (così come le Americhe) furono abitati e ben
esplorati per migliaia di anni, ma fino al XIX Secolo nessuno ventilò nemmeno
lontanamente l'ipotesi dell'esistenza dei dinosauri. Perché?
Nel testo Dinosauria: Fossil
Record apprendiamo che:
"Il Diciannovesimo secolo è stato il 'periodo d'oro' della paleontologia dei dinosauri. Fu in tale epoca che molti animali a noi oggi molto familiari furono scoperti e catalogati. Oggi sembra che stiamo vivendo una nuova epoca d'oro, con molti nuovi dati che vanno accumulandosi rapidamente."
"La Prima Vera Prova
dell'Esistenza dei Dinosauri."
"Otto anni dopo la pubblicazione del primo libro di riferimento fu mostrata la prima forma scheletrica completa appartenente ad un dinosauro. L'Hadrosaurus Foulkii, portato alla luce presso Haddonfield, New Jersey. Più alto di una casa, aveva la struttura pelvica di un uccello, la coda di un lucertola e, incredibilmente, camminava in posizione eretta su due gambe."
Dunque: struttura pelvica di
uccello e coda di lucertola (alligatore). Parti anatomiche strettamente
rassomiglianti a quelle di animali ben noti e reali.
Gli Scopritori e la Natura delle
Scoperte.
Le scoperte mai furono
compiute casualmente e da persone disinteressate quali agricoltori, allevatori,
escursionisti, personale edile durante scavi di fondazioni, addetti alle
operazioni di scavo di gasdotti, minatori, ecc. ma sempre a seguito di una
precisa volontà di trovare, e da persone molto interessate al settore come
paleontologi, scienziati, professori universitari e personale a libro paga dei
musei; tutta gente che aveva studiato a fondo l'anatomia dei dinosauri. Nella
maggior parte dei casi i reperti furono rinvenuti nel corso di specifiche
spedizioni di caccia alle ossa, in remote regioni già abitate ed esplorate da
millenni. Tutto ciò suona altamente inverosimile. In alcuni casi la scoperta
del reperto da parte di persone disinteressate fu indotta da 'suggerimenti' di
'professionisti' del settore, in merito alle zone in cui cercare. E' anche
interessante notare come ogni cacciatore di ossa dilettante / indipendente sia
ancora oggi obbligato ad ottenere una licenza per ricevere
l'autorizzazione a scavare in un limitato numero di 'zone speciali' destinate a
tale attività.
Informatevi su come furono
scoperti il Dilophosaurus e il dinosauro di Haddonfield per farvi
un'idea più precisa al riguardo.
Inoltre un gran numero di ossa
di dinosauri furono ritrovate stranamente nei medesimi luoghi, elemento che
induce a sospettare una preventiva 'semina' delle ossa. I tre paragrafi
seguenti sono tratti dal saggio di Bob Newland: The Seizure of Sue the T. rex.
"I Larsons stavano ancora lavorando su tale ritrovamento, che avevano denominato Ruth Mason Cava. Il ritrovamento conteneva i resti di almeno duemila bestie. Resta intatto il dubbio sul perché così tante ossa fossero raggruppate nello stesso luogo. La cosa può essere dovuta all'opera di trascinamento da parte di un corso d'acqua esistente nel Cretaceo. Oppure potrebbe essere accaduto che una grande tempesta li intrappolò su una lingua di terra, dove annegarono. Molti dei fossili appartenevano ad esemplari di Emontosaurus Annectens, dinosauri dotati di becco, che emigravano in branchi. Tuttavia mischiati a tali ossa furono trovati resti di dinosauri carnivori come i T. Rex, 'elemento che potrebbe significare che questi ultimi siano stati sorpresi mentre scavavano nei resti delle altre bestie. Ma si tratta solo di ipotesi', ha concluso Pete.""Nel luglio del 1990 Maurice Williams, proprietario di un ranch nelle vicinanze, si recò presso la cava. Quei lavori lo avevano talmente affascinato da indurlo ad invitare i paleontologi ad iniziare nuove ricerche sui propri appezzamenti. Pete accettò l'offerta, e gli disse che alla prima buona occasione avrebbe approfittato dell'invito." (...)Appena un mese più tardi "durante le ricerche nel ranch di Williams, il team avvistò un enorme femore che spuntava con altre ossa sul fondo di una rupe che affacciava sulla prateria. Pete diede comunicazione della scoperta a Williams, il quale affermò che in passato era transitato nei pressi della rupe in diverse occasioni, senza però mai accorgersi di quel grande osso che sporgeva dal terreno."
Come mai il ranchero Williams
non notò mai "Sue" dopo tanti anni trascorsi a viaggiare in lungo e
in largo nella sua proprietà? Non è piuttosto insolito? La merce 'rara'
denominata: 'Osso di T-Rex' che attualmente si trova in vendita per la bellezza
di 12.000.000 di dollari, sembra provare che mettere su una azienda
specializzata in un simile commercio, sia potenzialmente molto redditizio!
Altra stranezza si riscontra nel
fatto che le persone associate al reperimento del maggior numero di reperti
siano troppo spesso in rapporti di lavoro con qualche museo. Una scoperta in
una remota regione Argentina è stata descritta come segue:
"Nel novembre 1997 il dr. Luis Chiappe e il dr. Lowell Dingus si recarono in Patagonia con un team di spedizione che scoprì un sito di nidificazione contenente migliaia di uova di dinosauro, tra cui embrioni fossilizzati e pelle fossilizzata. (...) La concentrazione di uova era così massiccia che in un'area di circa 200 iarde furono contati circa 195 gruppi di uova."
La Comptons Encyclopedia
cita alcuni paleontologi di primo piano e la loro incredibile vena prolifica in
tema di nuove scoperte:
"Florentino Ameghino (1854-1911). Paleontologo argentino che descrisse ben 6.000 specie fossili ritrovate grazie agli scavi effettuati dal fratello Carlo, in Argentina. Ciò diffuse la convinzione che l'Argentina sia una zona particolarmente ricca di reperti fossili. Gran parte dei fossili di Ameghino sono esposti presso il museo di paleontologia di La Plata.
Earl Douglass (1862-1931). 'Cacciatore di dinosauri' statunitense che nel 1909 nello Utah rinvenne grandi giacimenti di fossili che oggi sono diventati il Dinosaur National Monument (sorta di riserva naturale - n.d.t.). Nel corso della sua carriera Douglass inviò 350 tonnellate di ossa di dinosauro al Carnegie Museum of Natural History di Pittsburgh."
Enormi quantità di reperti
fossili concentrati in zone limitate e rinvenute da una o poche persone. Si
tratta di una costante che contraddice la legge delle probabilità e suggerisce
che possa aver avuto luogo una qualche sorta di piantagione concentrata.
I fossili di dinosauro rinvenuti
dal museo Cleveland-Lloyd Dinosaur Quarry sono elencati nel dettaglio:
"Più di 30 scheletri completi, 12.000 singole ossa e uova di dinosauro sono stati rinvenuti tutti in questo prolifico letto di fossili (...) Nel corso degli anni le ossa sono state estratte dalla cava che conteneva parti anatomiche di almeno 70 diversi animali e 14 specie. Le ricostruzioni risultanti dall'assemblaggio di tali reperti sono oggi esposti in oltre 60 musei di tutto il mondo.""Circa 147 milioni di anni fa questa zona era un lago d'acqua dolce superficiale con fondo fangoso. Tanto i dinosauri erbivori predati che i carnivori predatori occasionalmente restavano intrappolati nel fango. Col passare degli anni gli scheletri di questi animali si accumularono fino a quando il sito non diventò un complesso mix concentrato di reperti ossei. Il fondo del lago fu poi prosciugato e coperto da grandi quantità di cenere vulcanica. Fiumi e mari poco profondi depositarono su di esso spessi strati di sabbia e fango. Le ossa fossilizzate restarono in questo stato fino a quando l'opera di erosione dell'acqua e del vento non rese nuovamente sottile lo strato di deposito, avvicinandole alla superficie e rendendo possibile il loro rinvenimento per mezzo di scavi archeologici."
Una storia piuttosto difficile
da accettare. Ad esempio non si spiega come mai la trappola del fango abbia
imprigionato solo dinosauri e nessun altro antico animale.
Dallo Scavo al Museo.
Consideriamo ora in che modo le
ossa di dinosauro sono preparate e trasportate dallo scavo archeologico
all'esposizione.
"Le impacchettiamo con strisce di tela imbevute di gesso. Dopo aver applicato un separatore in tessuto che impedisca il contatto diretto tra il gesso e la superficie dell'osso, applichiamo sull'intera superficie queste strisce di gesso che diventano come un guscio protettivo. Il risultato finale è un osso del tutto racchiuso in una sorta di sudario rigido, pronto per essere trasportato in completa sicurezza."
Tutto questo intonaco in giro
solleva qualche sospetto.
"Attraverso stampi e colate possiamo fabbricare dal nulla arti, costole, vertebre, ecc. per riprodurre i pezzi che completino lo scheletro da esporre. I materiali per i calchi di solito sono gesso, fibra di vetro e resine epossidiche. Nel lavoro di ricostruzione sulle ossa singole usiamo sanare le crepe con gesso miscelato a destrina, un amido che conferisce al materiale una qualità adesiva ed una maggiore durezza rispetto al comune intonaco da stampaggio. Anche gli stucchi epossidici sono indicati. I grandi frammenti mancanti possono essere riprodotti con gli stessi materiali.""I fossili la cui estrazione dal campo si sia rivelata particolarmente problematica, sono ancora più difficili da preparare in laboratorio. La pulizia, consolidazione, riparazione di taluni campioni può richiedere mesi o anche anni di laboratorio. Quella del preparatore di reperti è una vera e propria arte."
Mesi o anni... a far cosa?
Quindi al pubblico sarebbero mostrate versioni alterate dei reperti?
Stiamo parlando di scienza o di fantascienza?
"La ricostruzione originale dell'Hadrosaurus foulkii conformò una creatura dall'assetto simile a quello di un canguro; un animale che utilizzava la coda come terza gamba. Il corpo dell'animale fossile era stato ritrovato quasi intatto, eccetto che per la testa, la quale mancava in quanto il teschio si era frantumato. Sulla base dei pochi frammenti del teschio si appurò che dovesse essere molto simile a quello di un'iguana, così il cranio di un'iguana moderna fu usato come modello per il teschio che fu costruito per completare lo scheletro da esporre nel 1868. Il teschio dell'iguana è tutt'ora in mostra presso l'Accademia di Scienze Naturali di Philadelphia in qualità di curiosità storica."
Dunque apprendiamo che per
completare la ricostruzione dell'Hadrosaurus foulkii (somigliante a ... un
canguro) fu usato il cranio di un'iguana. Tuttavia al pubblico
questo dettaglio non fu comunicato. Viene da chiedersi cos'altro non
venga comunicato.
Intaglio e scultura di Ossa.
Esiste la possibilità che
fondamentali reperti ossei di dinosauro siano stati modificati artificialmente
attraverso attività di scultura ed intaglio. La scultura ossea non è
un'attività sconosciuta. Molte culture usano creare oggetti artificiali
manipolando le ossa; oggetti che una volta completati risultano del tutto diversi
dalle ossa da cui sono ricavati. E' possibile che l'industria dei
dinosauri tenda ad abusare di questo tipo di attività? E' possibile che interi
scheletri di dinosauro siano segretamente assemblati usando ossa artificiali
combinate ad ossa di animali moderni? Perché preoccuparsi di reperire veri
fossili, quando simili presunte 'repliche' soddisfano pienamente le aspettative
del pubblico?
Credibilità delle Illustrazioni
ed Impressioni Artistiche.
Numerose illustrazioni in cui si
ricostruisce l'aspetto dei dinosauri appaiono piuttosto assurde, con grandi
animali a due zampe del tutto squilibrati, dato il peso di testa e addome
visibilmente maggiore rispetto a quello della coda, che dovrebbe fungere da
contrappeso. È possibile che l'industria dei dinosauri rappresenti uno di quei
casi in cui la scienza cerca di compiacere le aspettative e i desideri del
pubblico? Nel film Jurassic Park - ad esempio - i dinosauri raffigurati
sono molto più grandi rispetto alle dimensioni denotate dagli scheletri
nelle esposizioni museali (non esistono reperti ossei delle dimensioni degli
animali di Jurassic Park). E' curioso notare come dopo l'uscita del film molti
articoli si siano interrogati sulla plausibilità di quella ricostruzione. Anche
la premessa del film secondo cui il dna dei dinosauri potesse estrarsi
dall'ambra, si è rivelata del tutto infondata.
Il popolare reperto fossile
'transitorio' denominato Archaeopteryx, è una delle poche prove su cui
viene appoggiata la teoria dell'evoluzione.
"Tuttavia Sir Fred Hoyle,
eminente scienziato britannico, nel libro Archaeopteryx: l'Uccello
Primordiale - Un Caso di Contraffazione di Reperti Fossili, sostiene che
qualcuno modificò un piccolo fossile di specie nota, usando del cemento ed una
piuma moderna. Il fabbricatore vendette poi la 'bufala' al British Museum per
36.000 marchi d'oro, cifra considerevole per il 1861."
Datazione Radiometrica.
La scienziata Margaret J.
Helder, nel libro Completing The Picture, A Handbook On Museums And
Interpretive Centres Dealing With Fossils, sostiene che:
"Gli scienziati hanno creduto per molto tempo che le datazioni radiometriche fossero totalmente affidabili, per lo meno riguardo alcuni tipi di roccia. Da qualche tempo non ne sono più così sicuri. Dopo aver avuto a che fare con numerose datazioni che si sono rivelate troppo antiche o troppo moderne rispetto alla collocazione che si aspettavano, ora hanno iniziato ad ammettere che simili tecniche sono molto più inaffidabili di quanto si ritenesse. Il pubblico non ha idea della fallibilità delle datazioni radiometriche. L'impressione diffusa nella maggior parte della gente è che numerose rocce presenti sulla Terra siano molto antiche e che oggi la scienza possiederebbe la tecnologia per misurare accuratamente l'età di ognuna di esse."
Fossilizzazione.
Margaret J. Helder spiega che la
fossilizzazione è un processo di rarità davvero estrema:
"In quali circostanze interi organismi restano intatti abbastanza a lungo per trasformarsi in fossili? Nella maggior parte dei casi ciò ha luogo quando gli organismi vengono sepolti rapidamente da grandi carichi di sedimenti, che altrettanto in fretta devono trasformarsi in roccia. Non solo simili fattispecie richiedono il verificarsi di una situazione catastrofica, ma è anche necessario che il tipo di sedimento coinvolto possegga precise caratteristiche necessarie al processo. I geologi generalmente tendono a ritenere che basti un comune letto di limo, ma in realtà il semplice letto di limo provoca il decadimento del cadavere molto prima che possa avere luogo la litificazione.La fossilizzazione è anche discussa nel dibattito tra evoluzionismo e creazionismo."... al giorno d'oggi non si riscontra in alcun luogo terrestre un qualsiasi processo di formazione di fossili su larga scala simile a quello che si sarebbe verificato nel passato remoto. Quando un pesce muore il suo organismo non va a depositarsi sul fondo marino per diventare un fossile, ma si limita a decadere e diventare cibo per altri pesci e animali. Allo stato attuale non esiste traccia fossile dei milioni di bufali che nel passato remoto popolarono fittamente le praterie (alcune mandrie erano talmente estese da ricoprire un intero stato)."
Il Paradosso delle Dimensioni.
Il saggio Dinosaurs and the Expanding Earth di Stephen
Hurrell sottolinea il paradosso esistente tra le dimensioni dei dinosauri ed il
loro presunto stile di vita.
"I calcoli effettuati in merito alle sollecitazioni dinamiche strutturali all'interno delle ossa dei più grandi dinosauri indicano che fossero troppo grandi per muoversi velocemente senza ferirsi. Eppure tutte le ricostruzioni effettuate sul loro stile di vita e di sopravvivenza li descrivono come creature molto attive ed agili. La dinamica strutturale dei dinosauri indica che le sollecitazioni a cui erano sottoposti i loro scheletri era di gran lunga più gravosa rispetto a quella degli animali odierni. In taluni casi i calcoli indicano che le ossa dei più grandi dinosauri avessero una forte probabilità di spezzarsi sotto il loro stesso peso. Tali calcoli confermano la teoria secondo cui i dinosauri per scongiurare shock ossei fossero costretti a muoversi molto più lentamente rispetto a ciò che si ritiene. Ma la lentezza nei movimenti risulta del tutto incompatibile con il ritratto confezionato al giorno d'oggi dello stile di vita dei dinosauri, secondo cui la loro sopravvivenza - almeno per ciò che concerne i predatori - era strettamente connessa alla loro velocità, agilità, attività. Ecco: questo è il paradosso esistente tra la dimensione dei dinosauri e il loro supposto stile di vita."
L'unico modo per dirimere un
simile paradosso è tenere fuori dal discorso la gravità terrestre!
Origine Abiotica del Petrolio.
Il petrolio è spesso indicato
come 'energia fossile.' Tuttavia, l'astrofisico Thomas Gold sostiene che in
effetti gli idrocarburi siano presenti in numerosi luoghi in cui è improbabile
o impossibile l'esistenza di fossili, ad esempio su asteroidi, comete e pianeti
quali Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone, e le loro lune, come Titano e
Tritone. All'interno delle meteoriti sono stati rinvenuti carbone e idrocarburi
policiclici aromatici (IPA). Esiste una teoria secondo cui il petrolio non
sarebbe un 'combustibile fossile' derivato da organismi provenienti dalla
superficie. Pertanto, si può concludere che la presunta esistenza nel passato
remoto di dinosauri (o di qualsiasi altro organismo vivente) non sia collegata
con l'origine del petrolio.
Motivazioni.
Le ossa di dinosauro valgono un
gran mucchio di quattrini. Si tratta di un business particolarmente redditizio.
Esiste una diffusa, potente pressione sugli accademici affinché producano
documentazione su tale argomento. I musei guadagnano cifre astronomiche dalla
produzione di grandi scheletri assemblati da mostrare al pubblico, il quale non
manca mai di restarne incantato. Anche il cinema e gli altri mass media hanno
guadagnato molti soldi in molti modi grazie al business dei dinosauri e dei
reperti archeologici ad essi collegati. E' indiscutibile che ci sia davvero
molto da guadagnare mediante la conversione di un comune osso di specie note
nell'impressionante scoperta di uno scheletro di dinosauro, sul quale ognuno
potrà poi costruire le proprie interpretazioni ed i propri business, piuttosto
che mostrare al pubblico un triste mucchietto informe di schegge ossee. Il
mondo è stracolmo di gente che farebbe di tutto pur di avere il prestigio, la
fama e l'attenzione del pubblico.
E poi ci sono individui ed organizzazioni che perseguono precise agende politiche e religiose.
Durante il XIX secolo ebbe luogo
l'inaugurazione di una nuova visione del mondo (Evoluzionismo) grazie a
personaggi influenti come Darwin e Marx. E fu proprio durante tale periodo che
furono fatte le prime scoperte archeologiche di fossili di dinosauri. E'
possibile che queste 'scoperte' furono fatte per compensare la penuria di
elementi scientifici a supporto della teoria dell'evoluzione?
Ecco una lista dei personaggi
più influenti che contribuirono ad instaurare nella cultura umana il pensiero
evoluzionistico:
Jean-Baptiste Lamarck
(1744-1829)
Thomas Malthus (1766-1834)
Georges Cuvier (1769-1832)
William Smith (1769-1839)
Étienne Geoffroy Saint-Hilaire
(1772-1844)
Adam Sedgwick (1785-1873)
Patrick Matthew (
1790-1874)
Mary Anning (1799-1847)
Sir Richard Owen
(1804-1892)
Louis Agassiz (1807-1873)
Selezione Naturale:
Alfred Russel Wallace
(1823-1913)
Thomas Henry Huxley
(1824-1895)
Ernst Haeckel (1834-1919)
Edward Drinker Cope
(1840-1897)
Henry Fairfield Osborn
(1857-1935)
Il finanziamento statale delle
organizzazioni che all'epoca (e ancora oggi) promuovevano il concetto di
dinosauro potrebbe essere considerato uno strumento strategico di guerra
psicologica contro un impianto culturale che a quel tempo si basava su una
base dottrinale cristiana e sul racconto biblico della creazione operata da
Dio.
Le motivazioni per un'eventuale invenzione di sana pianta
dell'esistenza delle creature che chiamiamo 'dinosauri' potrebbero includere
elementi che corroborino la teoria dell'evoluzione e allo stesso tempo
confutino o insinuino dubbi sul racconto biblico, sulla teoria della 'terra
giovane' e sulla stessa esistenza di Dio.
Ricapitolando.
I seguenti elementi sollevano
dubbi in merito all'integrità del settore di studio dei dinosauri, e sul fatto
che i dinosauri siano mai esistiti:
1- I
rinvenimenti di fossili di dinosauro si sono verificati solo negli ultimi due
secoli ed in grandi quantità concentrate in zone circoscritte. Il che
contraddice le leggi della natura e della probabilità.
2- I 'non
scopritori' di fossili di dinosauro in generale sono anche coloro i quali non
ricavano alcun vantaggio economico dalla loro 'scoperta.'
3-
L'abituale pratica di 'preparare' i reperti esposti al pubblico accende una
spia rossa in merito alla reale integrità e fonte di provenienza dei fossili, e
lascia sospettare la possibilità di manomissione e sostituzione delle ossa,
quindi la possibilità di attività fraudolente su base sistemica.
4- La
conformazione anatomica dei dinosauri denota forti squilibri e posture
irrealistiche che la fisica di base ha confutato mediante i suoi studi.
5-
Sproporzione quantitativa esistente tra i rinvenimenti di fossili di dinosauro
e quelli di fossili di qualsiasi altro animale preistorico.
6- La
scoperta dei dinosauri ha avuto delle enormi implicazioni nella diffusione
della teoria dell'evoluzione e successiva convinzione che l'uomo non sia stato
creato a immagine di Dio, e può implicare l'esistenza di programmi politici o
religiosi occulti al servizio di precise ideologie.
7- La
totale assenza di fondi e finanziamenti verso organizzazioni e individui che
mettano in discussione o che siano scettici nei confronti delle 'scoperte'
esposte al pubblico.
Conclusione
Esiste la concreta possibilità
che i dinosauri non siano esistiti. L'industria dei dinosauri dovrebbe essere
studiata, e bisognerebbe iniziare a porre tutta una serie di domande in merito.
Non sono a conoscenza di alcuna prova inconfutabile che possa indurre a
confermare in modo assoluto l'antica esistenza dei dinosauri sulla Terra. E'
possibile che l'intera disciplina sia stata un'invenzione di alcune persone
vissute tra il XIX e XX secolo, le quali è risaputo che perseguissero un'agenda
finalizzata a screditare il Cristianesimo.
L'esistenza dei dinosauri non è ancora stata dimostrata. Porre in
discussione ciò che viene raccontato alle masse, invece, è la scelta più
saggia. Si tratta di questioni che dovrebbero essere valutate molto
attentamente per il bene della buona scienza.
"O Timoteo, sii fedele
senza lasciarti irretire dalle profane vacuità di parole della falsa
scienza."- 1 Timoteo 6:20
La scelta è tra il credere alla
parola degli uomini, con l'Evoluzionismo, o alle parole riportate nella Bibbia.
In entrambe i casi si tratta di una questione di fede.
D. Wozney
Articolo in lingua inglese
pubblicato sul sito: Love for Life
Link diretto:
http://loveforlife.com.au/content/10/09/14/dinosaur-deception-dinosaurs-never-existed-dinosaur-fossils-are-hoax-dinosaurs-scie
http://loveforlife.com.au/content/10/09/14/dinosaur-deception-dinosaurs-never-existed-dinosaur-fossils-are-hoax-dinosaurs-scie
Traduzione a cura di Anticorpi.info
Ndt - A
proposito, ultimamente gli scienziati hanno dovuto ammettere che il triceratopo
- notissimo esemplare di dinosauro crestato e cornuto esposto nei musei e
raffigurato in centinaia di prodotti mediatici ... non è mai esistito.
Ma avrete certamente sentito la notizia in TV... o no?
BELL'ARTICOLO CONTRO CORRENTE
RispondiEliminaLa scienza dice con prove che è impossibile per un animale di quelle dimensioni stare in piedi, le dimensini massime raggiungibili da un organismo terrestre sono quelle di un elefante oltre le ossa si sbicciolano.
TERRA PICCOLA
E' stato calcolato che i dinosauri dovevano obbligatoriamente vivere in una Terra delle dimensioni di un terzo dell'attuale Terra, se la terra era piccola allora OK, ma diventa difficile capire quale meccanismo in 60 milioni di anni ha triplicato le dimensioni della terra
...quelle sui dinosauri sono storie diseducative per bambini ;)
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