sabato 1 settembre 2018

La guerra dello Stato contro i cittadini

LA GUERRA DELLO STATO CONTRO I CITTADINI
DELLE TECNICHE DELL'OPPRESSIONE DEL CITTADINO
Lo stato e i suoi pericolosi operatori, burocrati, armati con o senza divisa, operano per conto delle banche centrali. C'è un solo scopo in tutte le iniziative degli uomini dello stato: l'oppressione dell'individuo.

Lo stato opera sistematicamente contro il cittadino. Quel poco che viene venduto per buono di ciò che lo stato produce è, in ultima analisi, solo un altro trucco per danneggiare fino in fondo i contribuenti e i loro diritti.

Le tecniche dell'oppressione sono molteplici e certamente comprendono tutte le scemenze del depistaggio che sono dispensate con la propaganda, a sua volta al servizio delle banche centrali, dei giornalacci e della Tv. Oltre a ciò, e oltre all'oppressione fiscale, al terrorismo, ai delitti di stato e ai trucchi delle manipolate finte recessioni finanziarie, si usa sovente il trucco della sovrapproduzione normativa.

DEI TRUCCHI DEI COMUNISTI ASIATICI
In Cina comunista la produzione normativa inizia attorno al 1985 ma questo non ha nessuna importanza perché, già da allora, come prima e dopo di allora, avvocati e controparti contano poco in senso sostanziale; chi decide è il "grande inquisitore" e la macchina burocratica che fa il lavoro per lui, con o senza leggi, con o senza prove, è lo stesso.

Il giudice decide come gli pare, proprio perché non è vincolato da un codice di procedura e le leggi tutto sommato sono pure poche. La regola vuole che, essendoci poche norme, ed essendo scritte con scarabocchi interpretabili a piacere, procuratori e giudici fanno più o meno come vogliono, godendo di poteri sostanzialmente illimitati, o limitati talvolta dalle pressioni politiche, eventuali, di qualche loro diretto superiore gerarchico, se del caso.

DEI TRUCCHI DEGLI AGUZZINI D'OCCIDENTE
In occidente si usa il trucco inverso; anziché lasciare gli aguzzini sprovvisti di codici e procedure, li si riempie di norme e regole di condotta. Le leggi sono talmente tante, vaghe, generiche, scritte male e confuse, che l'inquisitore può scegliere a casaccio con quali accuse vuole schiacciare l'individuo. È il sistema fraudolento della sovrapproduzione normativa.

Il trucco della sovrapproduzione normativa, usata per tenere sotto scacco il contribuente, sempre, non è un fatto solo europeo, si pratica anche negli Stati Uniti d'America. Alcuni giuristi di coscienza si querelano per i "27 codici penali" gravanti sulle teste vuote di ogni singolo schiavo contribuente che risieda nel continente europeo e l'Avv. Alberto Costanzo è uno di questi (vedi i suoi articoli sui delitti d'opinione, sullo psico reato e sul mandato d'arresto europeo https://albertocostanzo.blogspot.com/ )

E però mi pare che in Italia non si noti il fatto che questo doppio trucco della sovrapproduzione normativa e della vaghezza che alle norme si dà, sia importato dal mondo dei suggeritori anglo-americani. Ho udito un professore di diritto e avvocato penalista statunitense raccontare appunto una serie lunghissima di elenchi di persone finite all'ergastolo, o condannate a morte, negli Stati Uniti d'America, a causa di una moltitudine di fatti procedurali di una giustizia penale fuori controllo, e anche, o soprattutto, a causa del fatto che con oltre 10 mila leggi penali in vigore, non è materialmente possibile sapere se e quando si commette un delitto.

Questo fatto è aggravato da altre tre tragedie:
1) le norme sono tutte confuse e generiche (e in Italia, negli ultimi decenni, sono trascritte da veri analfabeti);

2) una gran parte di queste norme non sono contenute nel codice penale e anche un avvocato penalista deve andare a spendere anni per andarsele a cercare;

3) alcune norme penali fanno riferimento a norme in vigore all'estero, non importa dove, e, se per esempio in Honduras c'è una norma che prevede il carcere per chi ha compra aragoste sotto una certa dimensione, quella norma si può applicare nella federazione statunitense, solo in virtù di un'altra norma che praticamente incorpora tutte le altre (di tutto il pianeta).

Questo fatto delle aragoste onduregne ha veramente determinato la detenzione negli Stati Uniti d'America di un importatore che si è fatto 6 anni e mezzo di carcere in base ad una norma che non è in vigore nella confederazione, perché vale in Honduras.
https://ideatransfuser.wordpress.com/2013/04/25/from-lobster-importing-to-prison-a-story-of-violation/

Gli autori noti che spiegano questo fenomeno in modo intelligente sono almeno 4, io ho seguito solo James Duane.
Fortuna vuole che James Duane ha scritto in questi anni un libro che spiega tutto nei particolari e, ovviamente, mi sono procurato una copia del suo lavoro:
https://www.youtube.com/watch?v=gpkc2FZFR5k&t=2s

Questo testo dimostra che la mia ipotesi era corretta, da qualche parte c'è un gruppo di "tecnici" che producono queste norme confuse e intricate per farle firmare ai burattini collocati al "potere" ai governi delle nazioni. Lo stile è lo stesso da una parte all'altra dell'Atlantico.

Per il tramite del trucco della sovrapproduzione normativa, aggravata dalla voluta genericità e vaghezza delle norme, si ottiene che:
a) il cittadino e l'impresa non sono mai in condizione di essere in regola al 100% (e questo li tiene costantemente sotto scacco)
;

b) l'inquisitore sceglie a seconda delle sue esigenze se e chi far sparire (e chi espropriare) e quando farlo, perché sa già che il suo bersaglio non può non aver commesso, non importa più quando, uno o più delitti.

Altri esempi drammatici di questo fenomeno li viviamo in questi giorni:
il GDPR, i processi truffa alla finta mafia capitale, la finta camorra capitale e la finta mafia ostiense. Insistendo e insistendo i ruffiani del gruppo laRepubblica-l'Espresso sono riusciti ad ottenere per i loro padroni, dopo 4-5 tentativi inutili, un morso di giurisprudenza a sostegno delle loro fantasie.
Si fanno i processi con ordinanze di custodia cautelare che ricalcano fedelmente le scemenze scritte sui romanzi ("suburra", "romanzo criminale") e queste scemenze sono poi ricopiate testualmente nelle sparate di Rosi Bindi alle "competenti" commissioni parlamentari.

La fantasia e la realtà si mescolano, il pubblico della Tv si beve tutte le chiacchiere dei falsari-calunniatori che ci straparlano dentro, e il risultato sono altre, ancora altre, norme liberticide.

Le pagine del prof. Duane spiegano e danno esempi precisi sulle difficoltà di comprendere le norme e, soprattutto, di andare a cercare dove sono classificate. Negli Stati Uniti d'America si può essere arrestati per una miriade di motivi talmente vaghi e incredibilmente futili che chiunque può finire dentro senza sapere perché o senza poterlo evitare, a piacere e a scelta dell'inquisitore, o anche per errore, e di errori ne contano tantissimi.
https://www.youtube.com/watch?v=JH9EVv3_ubw
FERDINANDO IMPOSIMATO, TARDAMENTE RISVEGLIATO, copia la frase di Vincenzo Vinciguerra "lo stato destabilizza l'ordine pubblico per stabilizzare l'ordine politico". È lo stato che mette le bombe ed è lo stato che ti frega con le imposte. Perché lo fa? Per tenere le pecore in fila. E perché le pecore stanno in fila? Perché sono pecore e si meritano l'oppressione fiscale che soffrono.
https://plus.google.com/101983732850582009514/posts/CA8i9M6pKsK


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Paga schiavo e piegati ancora un po’…

Ponte "Morandi": l’11 settembre tutto italiano?

(Agg.to allegati video al 03-07-2019)
Ponte Morandi: l’11 settembre tutto italiano?
Il 14 agosto 2018 crolla(?) il ponte “Morandi”(viadotto autostradale A 10) di Genova che causa 43 vittime(bilancio non definitivo) e a distanza di più di due settimane come di consueto la versione ufficiale della notizia fa davvero arrabbiare(o ridere per non piangere) per via di una moltitudine di incongruenze assurde e insensate, ma che dobbiamo accettare per buone poiché fornite dalla televisione, quella scatola famosa per non averci mai mentito!

Il resoconto del dramma nazionale esibito(inculcato) al popolo sconcertato per l'accaduto ha così tante illogicità che chi è appena un attimino più attento della massa inerme ravvede ben altre verità… Stranamente pare come se queste verità alternative siano quasi invogliate dal sistema stesso, tenuto conto che le considerazioni circa una demolizione intenzionale del ponte “Morandi” si susseguono senza sosta anche da parte di qualche addetto[2] al settore…

E se ci fosse un’altra verità, del tipo 11/09? Non necessariamente servivano esplosivi per demolire un “piccolo”(rispetto al WTC) ponte, no?(vedasi [1])

La cosa davvero lampante e che la tragedia del ponte “Morandi” ogni giorno che passa appare sempre di più l’11 settembre tutto italiano…

Come ci insegna la storia, da cui non abbiamo ancora imparato bene la lezione, certe cose non accadono per caso come a molti hanno fatto credere… ciecamente.
Ognuno si faccia delle domande valutando con spirito critico molti elementi e da molti punti di vista… 

Una doverosa precisazione mi sento in dovere di farla: la verità non deve essere adattata alle nostre aspettative. Nel contesto della tragedia del Ponte “Morandi” molti di noi vorrebbero vedere quanto prima un barlume di giustizia e non vorrebbero che una simile pagina drammatica dell’Italia servisse invece per agevolare ancora di più alcune persone malvagie che hanno già dimostrato ampi margini di disumanità.
Anch’io vorrei giustizia, ma mi rendo conto che siamo In italia e che la giustizia… e comunque sarebbe un’effimera soddisfazione considerato che le vittime saranno sempre tali, non ci può essere alcuna riparazione per eventi del genere che devono servire a farci guardare al futuro in maniera differente.
Considerato ciò dovremmo guardare essenzialmente alla ricerca di una verità più genuina possibile.
A me personalmente dall’esame delle macerie sembrerebbe più un'abile demolizione; insomma cadono due tronconi immensi di autostrada e un pilone mastodontico e invece di rompersi in grandi blocchi si frantumano in quel modo? Soprattutto il Pilone 9 pare si sia "sfarinato" nonostante le sue mastodontiche dimensioni.

Di seguito una serie di articoli, video, post social che trattano la tragedia del ponte “Morandi” da angolazioni differenti a quella che ci ripetono ormai da settimane, senza che nessun colpevole sia stato formalmente accusato.

PS: molti di questi post e video verosimilmente presto saranno rimossi dalla rete; se ritenuti utili sarebbe opportuno salvarli quanto prima.

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GENOVA CROLLO PONTE MORANDI - TUTTO CIO' CHE TI HANNO NASCOSTO #nullacadepercaso (Daniele Penna)

LA SOVRANITÀ RUBATA 5 L'ENERGIA LIBERA RESA SCHIAVA
Spesso accade così:
1) ci forniscono la storia ufficiale -
2) ci rifilano un'opposizione controllata ("verità" alternativa pilotata)
3) ma la verità è ancora celata...
Riguardo al ponte di Genova la versione alternativa della demolizione controllata potrebbe essere una verità deviata in quanto non spiega bene tutto... parte del ponte sembra polverizzata.

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CROLLO DEL PONTE MORANDI: CHI HA DECISO LA DEMOLIZIONE CONTROLLATA E PERCHE’ (Rosario Marcianò)
http://www.tankerenemy.com/2018/08/crollo-del-ponte-morandi-chi-ha-deciso.html

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Il ponte Morandi è crollato 4 minuti dopo il timing dichiarato
Se il traffico è stato bloccato alle 11.36.33 quali mezzi sarebbero precipitati se il ponte è stato fatto crollare alle 11.40? (Rosario Marcianò)

(video censurato)
https://www.youtube.com/watch?v=JXEUhjHWO08 

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Crollo del ponte Morandi: il timing video è artefatto (Rosario Marcianò)


Vi stanno prendendo per i fondelli e continuate a non capire... (Rosario Marcianò)


Morandi Bridge Collapse … (riesame delle ombre)
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L'ARTE DELLA GUERRA - PONTI CROLLATI E PONTI BOMBARDATI...

mercoledì 29 agosto 2018

La fede è l'ingrediente segreto delle terapie efficaci

LA FEDE E’ L’INGREDIENTE SEGRETO DELLE TERAPIE EFFICACI

La maggior parte delle terapie efficaci sono accomunate da un ingrediente segreto: la fede.
Si potrebbero usare altri termini per descrivere questo ingrediente che c’è, ma non si vede. Tuttavia la parola fede ha, a mio avviso, la capacità di portare la nostra attenzione direttamente al centro della questione. La maggior parte delle terapie efficaci funzionano anche perché le persone ci credono. Ci crede chi le riceve e ci crede chi le esegue.

Qualcuno potrebbe obiettare che oggi, nell’epoca moderna, crederci non sia più così importante, dal momento che le terapie che mettiamo in atto in medicina sono rigorose, scientifiche e dimostrate.
Tuttavia, chi è un po’ più avvezzo alla medicina praticata e vissuta, sa bene che ci sono numerosi “ vuoti” di dimostrazione colmati da piccoli grandi atti di fede.

LA FEDE: UN INGREDIENTE SEGRETO, MA NON CELATO

La fede è un ingrediente segreto di molte terapie efficaci. Segreto ma non celato. Medici o pazienti dicono o pensano spesso “Speriamo!” e ancora più spesso “Proviamo!”. In quei momenti stanno esercitando la fede.
È vero, non mettono la fede nell’elenco degli ingredienti del loro successo terapeutico. Tuttavia, la esercitano. La esercitano, ma non la praticano. Ne fanno un uso “spontaneo”.

UN TEMPO LA FEDE FU … PARTE ESPLICITA DELLA TERAPIA

La fede, il crederci, tuttavia, non è sempre stato un ingrediente segreto. In molte epoche medico e paziente si sono reciprocamente esortati ad avere fede nella terapia. Il medico diceva al paziente “Abbi fede! Credici!”. E il paziente diceva al medico “Ci credo! Fai tutto quello che serve per guarirmi”.
Medico e paziente hanno coltivato la loro fede nella terapia per secoli. Hanno considerato per tanto tempo il crederci importante tanto quanto il sapere e il fare.

POI CREDERCI E’ DIVENTATO UN FATTO SEGRETO

Poi, il crederci è diventato simbolo di fragilità. Se devi crederci vuol dire che quello che fai non è così certo, così convincente. Se devi crederci … stai dicendo che non ne sei certo.
Così è giunta l’epoca delle dimostrazioni scientifiche. Dimostrare la certezza di una terapia prima di eseguirla per non aver più la necessità di credere.
Se non ci credo abbastanza sarà meglio che prima lo dimostri!
Ma a cosa servono le dimostrazioni se non a ridurre l’incertezza e a rendere spontaneo il crederci? Lo dimostro affinché io stesso e altri possiamo crederlo.
E che dire dei momenti in cui ancora la certezza non c’è, ma c’è la possibilità che qualcosa che ancora non è certo possa funzionare? I momenti in cui emerge un’idea, una nuova idea! Una nuova idea di terapia …
Se si vuole dimostrare l’efficacia di una nuova terapia … si dovrà prima tentare e per tentare sarà necessario per un attimo crederci e avere fede.
O sbaglio? Possiamo dimostrare qualcosa senza prima sperare, credere e aver fede che funzioni?

UNA SCIENZA SCARAMANTICA

Se la medicina fosse così scientifica, ci sarebbe un lungo elenco di ipotesi tentate, ma non riuscite. Possibili terapie miracolose, smentite.
Invece oggi quell’elenco è molto piccolo. E difficile da reperire. E’ come se ogni terapia che è creduta efficace … prima o poi viene dimostrata efficace.
In realtà sappiamo che solo la metà dei risultati dei trial medici sono pubblicati (vedi Alltrials).Tendiamo infatti a non pubblicare la maggior parte dei trial clinici con risultato negativo. Tendiamo a non rendere pubblici quei documenti che negherebbero l’efficacia delle terapie. Come se evitassimo di metterci davanti all’evidenza del fatto che stiamo continuando a credere nelle terapie e a forza di credere prima o poi le rendiamo quasi tutte efficaci.

LA MEDICINA E’ FAR FUNZIONARE E NON DIMOSTRARE CHE FUNZIONA
Credere nelle terapie è ancora molto importante.
Se infatti tutti i risultati dei trial clinici fossero pubblicati, emergerebbe che non ci sono evidenze scientifiche sufficienti per dichiarare molte terapie di uso quotidiano efficaci o più efficaci di altre. Eppure … funzionano! Il risultato arriva. A volte è un po’ oneroso, ma arriva.
Ci troveremmo davanti alla realtà: il fatto che medico e paziente credano o non credano nella terapia conta ancora molto. La medicina non è eseguire pratiche solo se certe, ma è rendere funzionanti pratiche anche se incerte.
Noi non siamo razionali e rigorosi come crediamo. O meglio … essere razionali e rigorosi non è il nostro forte! Insistere a dipingerci come tali ci fa appassire … e forse morire.
Quando si crede si trascurano le incertezze e si scommette solo sulle possibilità. I risultati dubbi sfumano come neve al sole, le possibilità fioriscono come germogli innaffiati con la fede, la speranzala dedizione.
Viviamo in un’epoca in cui credere nelle terapie non sembra importante, mentre in realtà è forse più importante oggi che in passato.
E di per sé non sarebbe un problema. Soprattutto per un medico, per cui l’importante è che possa funzionare non che sia certo.

LAVORIAMO PER FAR FUNZIONARE TERAPIE POSSIBILI

martedì 28 agosto 2018

E luce(blu) a Led fu... per legge


La Commissione Europea ha decretato l’uscita degli Stati membri dal mercato delle lampadine alogene, con l’entrata in vigore del regolamento (il n. 244/2009 sulla progettazione eco-compatibile delle lampade a uso domestico, collegato alla direttiva Eup – Energy Using Products 2005/32/EC) che, previsto per il 2016 e poi posticipato di due anni, scatterà il 1 settembre 2018. 

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IL LATO OSCURO DELLE LAMPADINE LED, INQUINAMENTO DOMESTICO DA LUCE BLU: I DANNI CHE NON DICONO

In soli 5 anni lo storico delle lampadine, per illuminare casa, ha subito tantissime trasformazioni. Dal 2012 le lampade ad incandescenza sono fuori commercio, sostituite da quelle alogene, a risparmio energetico, presto anche loro pezzo d’antiquariato.. I LED, da semplice spia rossa, sono diventati luce bianca e mezzo d’illuminazione ormai sempre più diffuso, tanto che presto diventerà il principale ed unico. Purtroppo la consapevolezza del rischio, oggi, è quasi inesistente.
Cosa sono veramente i LED? Sono una fonte luminosa sana o dannosa per l’uomo?
Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura sono gli inventori dei LED (diodo a emissione luminosa) a luce blu. Realizzati nella loro forma concreta 20 anni fa, i LED blu sono l’anello mancante (inseguito per oltre 30 anni) che ha reso possibile le lampade LED a luce bianca. (La lunghezza d’onda della luce , e quindi il suo colore, è in funzione dei materiali utilizzati). Akasaki, Amano, e Nakamura, hanno lavorato per anni al problema. La soluzione era il nitruro di gallio (GaN).
I LED rossi sono stati inventati nel 1950 e ben presto trovarono applicazioni come spie e come display in calcolatrici e orologi digitali.
Entro la fine del 1960, sono stati inventati LED infrarossi e verdi.
Tuttavia il LED blu necessario per creare luce bianca si rivelò molto più difficile da produrre.
Il LED blu è necessario per ottenere luce bianca:
per combinazione con LED rossi e verdi
–utilizzando fosforo che crea luce gialla.
Il tipo di luce può influenzare la salute?
Assolutamente si, lo abbiamo letto di recente nell’articolo su Lifeme, come il solo inquinamento della luce artificiale, in particolar modo da luce blu, sia co-responsabile della nostra insonnia, o cattiva qualità di sonno, quindi co-responsabile di molte patologie che ne derivano, come effetto cascata.

Come spiega il dott.re Alexander Wunsch, uno dei più autorevoli studiosi di fotobiologia,  “… ci sono importanti svantaggi con l’illuminazione LED che nonsono pienamente evidenziati e resi noti. L’illuminazione a LED può effettivamente essere una delle più importanti esposizioni a radiazioni EMF.  Se si è scelto di ignorare queste nuove conoscenze, si possono avere gravi conseguenze a lungo termine. Si potrebbe arrivare alla degenerazione maculare legata all’età (AMD), che è la principale causa di cecità negli Stati Uniti e altrove. La luce LED può anche aggravare altri problemi di salute radicati nelladisfunzione mitocondriale , e questi vanno da malattia metabolica al cancro.”
 
La luce LED non ha infrarossi 
Le vecchie lampadine ad incandescenza avevano una gamma al vicino infrarosso, quindi interessanti, benefiche per la salute, in molti modi. Per esempio,  la riparazione e la rigenerazione delle cellule.
Poiché i LED non hanno praticamente infrarossi ma un eccesso di luce blu, che genera specie reattive dell’ossigeno (ROS), questo spiega perché i LED sono così dannosi per gli occhi, per i nostri mitrocondi, quindi  per la salute in generale.
Una fonte di luce naturale è un corpo che emana tutti i tipi di lunghezze d’onda in modo più o meno continuo.

I LED sono invece lampade fluorescenti, composte da un LED blu, un trasformatore LED, e un sottile strato fluorescente che ricopre il LED blu per modificare parte della luce blu in lunghezze d’onda maggiori creando in tal modo una luce giallastra. La luce giallastra dello strato fluorescente è costituita dalla luce blu residua unita ad un tipo di luce bianca gran parte della quale è una luce blu aggressiva.Secondo Alexander Wunsch:La luce blu ha la più alta energia nella parte visibile dello spettro e induce la produzione dello stress ossidativo ROS. Provoca la formazione di ROS nei tessuti, stress che deve essere bilanciato per mezzo del vicino infrarosso che non è presente nei LED. Abbiamo bisogno ancora più rigenerazione dalla luce blu ma la parte di rigenerazione dello spettro non si trova nel blu. Si trova nella parte di lunghezza d’onda del rosso e del vicino infrarosso. La rigenerazione dei tessuti e la riparazione degli stessi avviene a lunghezze d’onda che non sono presenti in uno spettro LED.Abbiamo un aumento dello stress da parte delle lunghezze d’onda corte e abbiamo una ridotta rigenerazione e riparazione da parte delle lunghezze d’onda lunghe. Questo è il problema principale … Non esiste questo tipo di luce in natura e ci sono delle conseguenze. Lo stress influisce sulla retina e danneggia il nostro sistema endocrino. “

Evidenziamo alcuni danni derivati dall’uso eccesivo di illuminazione LED. 

Cambia la percezione e cambierà la reazione(malattia)

Cambia la percezione e cambierà la reazione(malattia)

Dietro alla sofferenza dell’essere umano ci sono sempre due facce: fisica e psichica e quindi i problemi di salute hanno sempre bisogno di una soluzione sia fisica che psichica al tempo stesso.
Come medico cerco…

La malattia è una reazione ad una percezionecambiare la percezione significa cambiare la reazione(malattia), un concetto davvero semplice da comprendere, ma di difficile attuazione poiché…

Quindi… “Se cambia la tua percezione della realtà, cambierà anche la tua reazione alla realtà. E i sintomi, fino a prova contraria, sono una reazione automatica alla realtà”.[link]

CAMBIA PERCEZIONE - CAMBIA REAZIONE (video)



vedi anche:

Cosa è più importante per la tua salute: una soluzione o una spiegazione?

Cosa è più importante per la tua salute: una soluzione o una spiegazione?

Quando hai un problema, magari un problema di salute, cosa cerchi: una soluzione o una spiegazione?

Ti interessa di più il come(uscirne) o il perchè(ci sei dentro)?

Il come ti aiuterà ad uscirne ma senza un perchè con molta probabilità ti ritroverai di nuovo dentro a breve ...

Il come è importante, ma anche un perchè non è male.
 

SOLUZIONE O SPIEGAZIONE?(video)



vedi anche:

venerdì 17 agosto 2018

SANGUE e FISILOGIA sottile: Le donazioni di sangue e di organi umani sono realmente etiche?

SANGUE e FISILOGIA sottile: Le donazioni di sangue e di organi umani sono realmente etiche?

Il Sangue, come scrisse Rudolph Steiner, riferendosi anche ai principi del grande Gothe, è realmente un “succo molto peculiare”. Queste ricerche ed osservazioni hanno da tempo stimolato alcune mie riflessioni etiche, filosofiche e scientifiche, contro gli inquietanti “esperimenti” che stanno diventando sempre più di moda e sono, secondo molti, soprattutto un grande business: il mercato degli organi e del sangue.
L’ingegneria genetica, con materiale umano, i trapianti d’organo, le cellule staminali eterogene e la donazione indiscriminata di sangue sono all’ordine del giorno. Pensate agli spot televisivi ed i martellamenti mediatici presenti nelle varie riviste da parte di cosiddetti “scienziati” ed esperti, opportunamente sostenuti da una pseudoscienza, cieca ed ottusa, e sorretti dalla visione materialista (e furba) della scienza medica ortodossa ma, soprattutto, da un’assenza di una voce contraria ed autorevole dei timidi scienziati etici, di religiosi o di comuni medici o biologi, a parte qualche eccezione; voce, del resto, subito messa a tacere. Questi ultimi vi ricordano, nelle loro accorate riflessioni che l’uomo non è solamente un ammasso di carne, più o meno sanguinolenta ed inerte; non è solo un insieme più o meno casuale di cellule e di minerali, molecole ed acqua, ma contiene un elemento sovrannaturale ed è vivificato da qualcosa di molto peculiare. Dovrebbero meditare, sui loro ignoranti ed illeciti atti contro lo Spirito dell’Uomo, coloro che eseguono o sostengono i trapianti d’organo ed aver paura delle conseguenze etiche e morali quelli che praticano, senza precauzioni o sensibilità, trasfusioni di sangue eterologo.

Nelle aule delle Accademie Universitarie di Medicina e Biologia, anche in quelle cattoliche od integraliste delle principali religioni, mai si è mai levato un grido di allarme, uno stop a queste aberrazioni che vanno ad alterare i codici spirituali dell’uomo e la propria evoluzione sia su questa terra (nella nostra dimensione terrena) che nelle dimensioni sottili.

Vi racconterò ora qualcosa di speciale e straordinario sul valore energetico e simbolico del sangue e, da questa lettura, si potrà estrapolare il significato di Organo, nel quale ovviamente scorre il sangue ed il vero significato della funzione bioenergetica della cellula umana. Mi rendo conto che è una lettura difficile ed ermetica, di certo gli iniziati comprenderanno subito e chi non comprenderà oggi, comprenderà domani. Il tempo lavora nei cuori e nella mente dell’uomo, affidatevi quindi alla vostra sensibilità ed alla Verità.
Dovete sapere che il sangue è una “essenza” dotata di straordinari poteri che ha, da sempre, costituito, nel panorama culturale e scientifico, motivo di disquisizioni parascientifiche, filosofiche e metafisiche ma anche di approfondite ricerche e studi scientifici di laboratorio. Queste visioni convergono e coincidono solo quando stabiliscono che il sangue è un elemento in accordo con il principio olografico, per cui ogni parte dell’essere vivente contiene le informazioni del tutto e costituisce la vera e sintetica espressione dell’esistenza.
Da un punto di vista bioenergetico e quantistico ciò significa che anche una piccola goccia di sangue riflette la struttura bioenergetica dell’intero organismo.

Il sangue non solo rappresenta simbolicamente l’energia vitale e quindi la “forza” dell’uomo ma, soprattutto, è un campione energetico del suo spettro frequenziale dinamico.
La goccia di sangue raffigura, secondo i principi della fisica quantistica, un ologramma in evoluzione dinamica, un’interfaccia bioelettronica con le componenti eteriche del soggetto; quasi come un’istantanea fotografica di un attimo che riflette la sua struttura tridimensionale.
Il sangue rimane sempre in equilibrio dinamico, oscillando per risonanza con l’individuo da cui è prelevato; non riflette cioè solo lo stato energetico al momento del prelievo, ma continua a riprodurre questa caratteristica condizione nel tempo, a causa delle sua costante risonanza con il soggetto da cui proviene.
Questo significa che non sono necessarie più gocce di sangue, in momenti diversi, per esprimere i cambiamenti dello stato psicofisico e psicobioenergetico dell’individuo, contrariamente alle analisi ematochimiche che necessitano di campioni successivi per seguire l’evoluzione fisica e le relative modificazioni biochimiche.
La goccia di sangue, prelevata e conservata adeguatamente, rimane in perfetto equilibrio bioenergetico e quindi dinamico con il soggetto donatore originale, indipendentemente dalla distanza tra di loro.
La situazione energetica infatti cambia di momento in momento, seguendo il corso della vita del soggetto stesso; ma tale situazione si può facilmente cogliere ed analizzare, attraverso la goccia di sangue chiamata anche “testimone”, con opportune tecniche radioestesiche e radioniche.

E’ stato dimostrato che il legame vibrazionale tra un individuo ed il suo sangue scompare, se egli muore oppure si altera decisamente, se egli riceve trasfusioni di sangue, dopo il prelievo originario.
Cosa succede quindi? E perché accade questo strano evento?

I medici ematologi dovrebbero riflettere sulla consuetudine di praticare, sempre più di frequente, trasfusioni di sangue, anche quando la vita del soggetto non è in reale pericolo. Vista la straordinaria specificità acquisita dal sangue, grazie anche all’acqua in esso contenuta, di poter immagazzinare olograficamente tutte le informazioni biochimiche, biofisiche, psicobiologiche, cioè quelle della vita stessa del soggetto, la scienza medica potrebbe immaginare che le ripetute trasfusioni cioè le immissioni di sangue eterogeno, con tutta la serie di bioinformazioni e di frequenze con i codici vitali (dissimili ovviamente da quelle del soggetto ricevente) non possono non interferire col rapporto di risonanza del sangue prelevato in precedenza. Si dovrebbe ricercare e sperimentare, in più soggetti, di quale tipo potrebbe essere questo fenomeno biofisico e come poter “liberarsi”, cioè svincolarsi da questa energia di risonanza, acquisita dai soggetti che hanno ricevuto sangue di donatori “dubbi” o inquinati.

La riflessione “sottile” che sta alla base di tutto questo è che si verrebbe a creare una sorta di “patto di sangue”, una fratellanza spirituale ed energetica non facilmente controllabile e gestibile con i mezzi a nostra disposizione.
Sotto le apparenze di una “normale” trasfusione di molecole sanguigne o plasmatiche, tra donatore e ricevente, si nasconderebbe un’enorme problematica scientifica, filosofica ed anche spirituale, che potrebbe minacciare pesantemente la salvaguardia della “salute spirituale” (e non solo) della popolazione.

La scienza medica ortodossa ritiene ininfluenti, per la salute psicofisica e spirituale, le trasfusioni nel caso siano eseguite in modo adeguato e con sangue biochimicamente compatibile.
Tutto è imperniato su un’osservazione puramente intuitiva: un individuo, visto con gli occhi di un fisico, è considerato come un biocondensatore elettromagnetico, ed oscilla sulla sua “frequenza” e cioè “identità” ad esempio di valore “X “ed è correttamente collegato ed in armonia con i suoi corpi fisici e sottili.
Dopo l’immissione di sangue che è corretto definire “eterogeno”, risuonante con la frequenza del suo proprietario, si verrebbe a creare una sorta di alterazione del “segnale elettromagnetico o codice individuale” con frequenza ad esempio “X+Y”, diversa e verosimilmente dissimile dalla precedente per cui, rimanendo sempre nel campo delle energie sottili, mi chiedo cosa potrebbe accadere ai vari corpi energetici (che sono in risonanza tra di loro ed il corpo fisico) e, specialmente, cosa potrebbe accadere in quello causale (karmico).
Non vi potrà essere forse un pericoloso ed innaturale “spostamento” su un’altra fascia o realtà oscillatoria, con informazioni diverse o, forse peggio, patologiche e disarmoniche, voglio dire sulle vibrazioni specifiche del donatore di sangue? Ovviamente con tutte le conseguenze immaginabili, non ultime le leggi karmiche, vale a dire una comunione involontaria di energie sottili che seguono non le leggi della materia ma le leggi dell’anima e del destino della stessa.
Le medesime leggi, in fin dei conti, che seguono quelle della reincarnazione per portare avanti il compito e destino necessario alla nostra evoluzione verso la consapevolezza e la Coscienza.

Le riflessioni, qui sopra riportate, dovrebbero sopratutto essere riferite alla semplice osservazione di cosa potrebbe accadere all’equilibrio bioenergetico e spirituale dei donatori di sangue, con stato oscillatorio alto, cioè con una buona vitalità energetica, verso soggetti con frequenze ed oscillazioni più basse e disarmoniche ma soprattutto con energie sottili e destini karmici di dolore e sofferenza.

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