LA GUERRA DELLO STATO CONTRO I
CITTADINI
DELLE TECNICHE DELL'OPPRESSIONE DEL CITTADINO
Lo stato e i suoi pericolosi operatori, burocrati, armati con o senza divisa, operano per conto delle banche centrali. C'è un solo scopo in tutte le iniziative degli uomini dello stato: l'oppressione dell'individuo.
Lo stato e i suoi pericolosi operatori, burocrati, armati con o senza divisa, operano per conto delle banche centrali. C'è un solo scopo in tutte le iniziative degli uomini dello stato: l'oppressione dell'individuo.
Lo stato opera sistematicamente contro il cittadino. Quel
poco che viene venduto per buono di ciò che lo stato produce è, in ultima
analisi, solo un altro trucco per danneggiare fino in fondo i contribuenti e i
loro diritti.
Le tecniche
dell'oppressione sono molteplici e certamente comprendono tutte le scemenze del
depistaggio che sono dispensate con la propaganda, a sua volta al servizio
delle banche centrali, dei giornalacci e della Tv. Oltre a ciò, e oltre all'oppressione fiscale, al terrorismo, ai
delitti di stato e ai trucchi delle manipolate finte recessioni finanziarie,
si usa sovente il trucco della sovrapproduzione normativa.
DEI TRUCCHI DEI COMUNISTI ASIATICI
In Cina comunista la produzione normativa inizia attorno al 1985 ma questo non ha nessuna importanza perché, già da allora, come prima e dopo di allora, avvocati e controparti contano poco in senso sostanziale; chi decide è il "grande inquisitore" e la macchina burocratica che fa il lavoro per lui, con o senza leggi, con o senza prove, è lo stesso.
Il giudice decide come gli pare, proprio perché non è vincolato da un codice di procedura e le leggi tutto sommato sono pure poche. La regola vuole che, essendoci poche norme, ed essendo scritte con scarabocchi interpretabili a piacere, procuratori e giudici fanno più o meno come vogliono, godendo di poteri sostanzialmente illimitati, o limitati talvolta dalle pressioni politiche, eventuali, di qualche loro diretto superiore gerarchico, se del caso.
DEI TRUCCHI DEGLI AGUZZINI D'OCCIDENTE
In occidente si usa il trucco inverso; anziché lasciare gli aguzzini sprovvisti di codici e procedure, li si riempie di norme e regole di condotta. Le leggi sono talmente tante, vaghe, generiche, scritte male e confuse, che l'inquisitore può scegliere a casaccio con quali accuse vuole schiacciare l'individuo. È il sistema fraudolento della sovrapproduzione normativa.
Il trucco della sovrapproduzione normativa, usata per tenere sotto scacco il contribuente, sempre, non è un fatto solo europeo, si pratica anche negli Stati Uniti d'America. Alcuni giuristi di coscienza si querelano per i "27 codici penali" gravanti sulle teste vuote di ogni singolo schiavo contribuente che risieda nel continente europeo e l'Avv. Alberto Costanzo è uno di questi (vedi i suoi articoli sui delitti d'opinione, sullo psico reato e sul mandato d'arresto europeo https://albertocostanzo.blogspot.com/ )
E però mi pare che in Italia non si noti il fatto che questo doppio trucco della sovrapproduzione normativa e della vaghezza che alle norme si dà, sia importato dal mondo dei suggeritori anglo-americani. Ho udito un professore di diritto e avvocato penalista statunitense raccontare appunto una serie lunghissima di elenchi di persone finite all'ergastolo, o condannate a morte, negli Stati Uniti d'America, a causa di una moltitudine di fatti procedurali di una giustizia penale fuori controllo, e anche, o soprattutto, a causa del fatto che con oltre 10 mila leggi penali in vigore, non è materialmente possibile sapere se e quando si commette un delitto.
Questo fatto è aggravato da altre tre tragedie:
1) le norme sono tutte confuse e generiche (e in Italia, negli ultimi decenni, sono trascritte da veri analfabeti);
2) una gran parte di queste norme non sono contenute nel codice penale e anche un avvocato penalista deve andare a spendere anni per andarsele a cercare;
3) alcune norme penali fanno riferimento a norme in vigore all'estero, non importa dove, e, se per esempio in Honduras c'è una norma che prevede il carcere per chi ha compra aragoste sotto una certa dimensione, quella norma si può applicare nella federazione statunitense, solo in virtù di un'altra norma che praticamente incorpora tutte le altre (di tutto il pianeta).
Questo fatto delle aragoste onduregne ha veramente determinato la detenzione negli Stati Uniti d'America di un importatore che si è fatto 6 anni e mezzo di carcere in base ad una norma che non è in vigore nella confederazione, perché vale in Honduras.
https://ideatransfuser.wordpress.com/2013/04/25/from-lobster-importing-to-prison-a-story-of-violation/
Gli autori noti che spiegano questo fenomeno in modo intelligente sono almeno 4, io ho seguito solo James Duane.
Fortuna vuole che James Duane ha scritto in questi anni un libro che spiega tutto nei particolari e, ovviamente, mi sono procurato una copia del suo lavoro:
https://www.youtube.com/watch?v=gpkc2FZFR5k&t=2s
Questo testo dimostra che la mia ipotesi era corretta, da qualche parte c'è un gruppo di "tecnici" che producono queste norme confuse e intricate per farle firmare ai burattini collocati al "potere" ai governi delle nazioni. Lo stile è lo stesso da una parte all'altra dell'Atlantico.
Per il tramite del trucco della sovrapproduzione normativa, aggravata dalla voluta genericità e vaghezza delle norme, si ottiene che:
a) il cittadino e l'impresa non sono mai in condizione di essere in regola al 100% (e questo li tiene costantemente sotto scacco);
b) l'inquisitore sceglie a seconda delle sue esigenze se e chi far sparire (e chi espropriare) e quando farlo, perché sa già che il suo bersaglio non può non aver commesso, non importa più quando, uno o più delitti.
Altri esempi drammatici di questo fenomeno li viviamo in questi giorni:
il GDPR, i processi truffa alla finta mafia capitale, la finta camorra capitale e la finta mafia ostiense. Insistendo e insistendo i ruffiani del gruppo laRepubblica-l'Espresso sono riusciti ad ottenere per i loro padroni, dopo 4-5 tentativi inutili, un morso di giurisprudenza a sostegno delle loro fantasie.
Si fanno i processi con ordinanze di custodia cautelare che ricalcano fedelmente le scemenze scritte sui romanzi ("suburra", "romanzo criminale") e queste scemenze sono poi ricopiate testualmente nelle sparate di Rosi Bindi alle "competenti" commissioni parlamentari.
La fantasia e la realtà si mescolano, il pubblico della Tv si beve tutte le chiacchiere dei falsari-calunniatori che ci straparlano dentro, e il risultato sono altre, ancora altre, norme liberticide.
Le pagine del prof. Duane spiegano e danno esempi precisi sulle difficoltà di comprendere le norme e, soprattutto, di andare a cercare dove sono classificate. Negli Stati Uniti d'America si può essere arrestati per una miriade di motivi talmente vaghi e incredibilmente futili che chiunque può finire dentro senza sapere perché o senza poterlo evitare, a piacere e a scelta dell'inquisitore, o anche per errore, e di errori ne contano tantissimi.
In Cina comunista la produzione normativa inizia attorno al 1985 ma questo non ha nessuna importanza perché, già da allora, come prima e dopo di allora, avvocati e controparti contano poco in senso sostanziale; chi decide è il "grande inquisitore" e la macchina burocratica che fa il lavoro per lui, con o senza leggi, con o senza prove, è lo stesso.
Il giudice decide come gli pare, proprio perché non è vincolato da un codice di procedura e le leggi tutto sommato sono pure poche. La regola vuole che, essendoci poche norme, ed essendo scritte con scarabocchi interpretabili a piacere, procuratori e giudici fanno più o meno come vogliono, godendo di poteri sostanzialmente illimitati, o limitati talvolta dalle pressioni politiche, eventuali, di qualche loro diretto superiore gerarchico, se del caso.
DEI TRUCCHI DEGLI AGUZZINI D'OCCIDENTE
In occidente si usa il trucco inverso; anziché lasciare gli aguzzini sprovvisti di codici e procedure, li si riempie di norme e regole di condotta. Le leggi sono talmente tante, vaghe, generiche, scritte male e confuse, che l'inquisitore può scegliere a casaccio con quali accuse vuole schiacciare l'individuo. È il sistema fraudolento della sovrapproduzione normativa.
Il trucco della sovrapproduzione normativa, usata per tenere sotto scacco il contribuente, sempre, non è un fatto solo europeo, si pratica anche negli Stati Uniti d'America. Alcuni giuristi di coscienza si querelano per i "27 codici penali" gravanti sulle teste vuote di ogni singolo schiavo contribuente che risieda nel continente europeo e l'Avv. Alberto Costanzo è uno di questi (vedi i suoi articoli sui delitti d'opinione, sullo psico reato e sul mandato d'arresto europeo https://albertocostanzo.blogspot.com/ )
E però mi pare che in Italia non si noti il fatto che questo doppio trucco della sovrapproduzione normativa e della vaghezza che alle norme si dà, sia importato dal mondo dei suggeritori anglo-americani. Ho udito un professore di diritto e avvocato penalista statunitense raccontare appunto una serie lunghissima di elenchi di persone finite all'ergastolo, o condannate a morte, negli Stati Uniti d'America, a causa di una moltitudine di fatti procedurali di una giustizia penale fuori controllo, e anche, o soprattutto, a causa del fatto che con oltre 10 mila leggi penali in vigore, non è materialmente possibile sapere se e quando si commette un delitto.
Questo fatto è aggravato da altre tre tragedie:
1) le norme sono tutte confuse e generiche (e in Italia, negli ultimi decenni, sono trascritte da veri analfabeti);
2) una gran parte di queste norme non sono contenute nel codice penale e anche un avvocato penalista deve andare a spendere anni per andarsele a cercare;
3) alcune norme penali fanno riferimento a norme in vigore all'estero, non importa dove, e, se per esempio in Honduras c'è una norma che prevede il carcere per chi ha compra aragoste sotto una certa dimensione, quella norma si può applicare nella federazione statunitense, solo in virtù di un'altra norma che praticamente incorpora tutte le altre (di tutto il pianeta).
Questo fatto delle aragoste onduregne ha veramente determinato la detenzione negli Stati Uniti d'America di un importatore che si è fatto 6 anni e mezzo di carcere in base ad una norma che non è in vigore nella confederazione, perché vale in Honduras.
https://ideatransfuser.wordpress.com/2013/04/25/from-lobster-importing-to-prison-a-story-of-violation/
Gli autori noti che spiegano questo fenomeno in modo intelligente sono almeno 4, io ho seguito solo James Duane.
Fortuna vuole che James Duane ha scritto in questi anni un libro che spiega tutto nei particolari e, ovviamente, mi sono procurato una copia del suo lavoro:
https://www.youtube.com/watch?v=gpkc2FZFR5k&t=2s
Questo testo dimostra che la mia ipotesi era corretta, da qualche parte c'è un gruppo di "tecnici" che producono queste norme confuse e intricate per farle firmare ai burattini collocati al "potere" ai governi delle nazioni. Lo stile è lo stesso da una parte all'altra dell'Atlantico.
Per il tramite del trucco della sovrapproduzione normativa, aggravata dalla voluta genericità e vaghezza delle norme, si ottiene che:
a) il cittadino e l'impresa non sono mai in condizione di essere in regola al 100% (e questo li tiene costantemente sotto scacco);
b) l'inquisitore sceglie a seconda delle sue esigenze se e chi far sparire (e chi espropriare) e quando farlo, perché sa già che il suo bersaglio non può non aver commesso, non importa più quando, uno o più delitti.
Altri esempi drammatici di questo fenomeno li viviamo in questi giorni:
il GDPR, i processi truffa alla finta mafia capitale, la finta camorra capitale e la finta mafia ostiense. Insistendo e insistendo i ruffiani del gruppo laRepubblica-l'Espresso sono riusciti ad ottenere per i loro padroni, dopo 4-5 tentativi inutili, un morso di giurisprudenza a sostegno delle loro fantasie.
Si fanno i processi con ordinanze di custodia cautelare che ricalcano fedelmente le scemenze scritte sui romanzi ("suburra", "romanzo criminale") e queste scemenze sono poi ricopiate testualmente nelle sparate di Rosi Bindi alle "competenti" commissioni parlamentari.
La fantasia e la realtà si mescolano, il pubblico della Tv si beve tutte le chiacchiere dei falsari-calunniatori che ci straparlano dentro, e il risultato sono altre, ancora altre, norme liberticide.
Le pagine del prof. Duane spiegano e danno esempi precisi sulle difficoltà di comprendere le norme e, soprattutto, di andare a cercare dove sono classificate. Negli Stati Uniti d'America si può essere arrestati per una miriade di motivi talmente vaghi e incredibilmente futili che chiunque può finire dentro senza sapere perché o senza poterlo evitare, a piacere e a scelta dell'inquisitore, o anche per errore, e di errori ne contano tantissimi.
FERDINANDO IMPOSIMATO, TARDAMENTE RISVEGLIATO, copia la frase di Vincenzo Vinciguerra "lo stato destabilizza l'ordine pubblico per stabilizzare l'ordine politico". È lo stato che mette le bombe ed è lo stato che ti frega con le imposte. Perché lo fa? Per tenere le pecore in fila. E perché le pecore stanno in fila? Perché sono pecore e si meritano l'oppressione fiscale che soffrono.
https://plus.google.com/101983732850582009514/posts/CA8i9M6pKsK
§§§§§§§§§§§
Paga schiavo e piegati ancora un
po’…




















