martedì 12 settembre 2017

11 SETTEMBRE - NUOVO PARADIGMA DEL TERRORE

11 SETTEMBRE - NUOVO PARADIGMA DEL TERRORE

Pubblicato il 11 set 2017 da tommix
16 anni di 11 SETTEMBRE ci hanno corrosi. Siamo edifici al collasso.
Percorrere la strada per la verità non è allora un vezzo, ma l'unico modo per corazzare l'uomo dai colpi mortali della REPRESSIONE standardizzata.
Facciamolo mettendo in luce le ipotesi più sincere, accreditabili e anche più censurate sull' 11 settembre: gli studi della Dottoressa Judy Wood che chiamano in causa l' ENERGIA DIRETTA come arma di distruzione di massa, preconizzata come tale da NIKOLA TESLA e sdoganata proprio quel giorno di fine estate del 2001.
 


Scritto e realizzato da tommix https://www.youtube.com/user/tommix73
Contenuti correlati:  
Attentato a Parigi: L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=NDLFV... 
Attentato a Bruxelles. L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=Aq03f... 
Attentato a Nizza. L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=6cYIL... 
Attentato a Berlino. L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=LnqBn... 
Attentato a Barcellona. L'altra verità http://www.dailymotion.com/video/x5ysny7 

Musiche: Sea Of Doom Doug Maxwell/Media Right Production Pedro Versus the World Jingle Punks Hero's Theme di Twin Musicom è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://www.twinmusicom.org/song/280/h... Artista: http://www.twinmusicom.org Midsummer Sky di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/ Heroic Age di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/ Day of Chaos di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/ Every Step Silent Partner Classic Horror 1 - Dark World di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=zVWuDrU6D8I

Diretta questa sera 12 settembre 2017, ore 21 https://www.youtube.com/watch?v=iMZXO1A6B9M 

Nota: il video è stato caricato sia con link a youtube che direttamente sul blog per la sua prevedibile censura che è effettivamente avvenuta un giorno dopo il lancio dell'articolo-video.


Correlati:
11 settembre, la "Quarta Verità": la ricerca della dott.ssa Judy Wood 

domenica 10 settembre 2017

QUALE DISASTRO CI SALVERA’?

QUALE DISASTRO CI SALVERA’?

Questa notte non ho riposato bene, mi sono girata e rigirata nel letto, con le gambe e le braccia inquiete, che non trovavano una posizione comoda per lasciarsi andare al sonno. Nel dormiveglia ho sentito il suono delle sirene di qualche autoambulanza passare più volte, e quest’oggi apprendo di una forte tempesta solare che ha investito la Terra, di un terremoto in Messico, e di tanti altri eventi nefasti sparsi sul pianeta.
Da giorni faccio fatica a contenere la sensazione che così tanto odio riversato ovunque in rete mi fa provare; qualcosa dentro di me si ribella all’ignoranza di chi non riesce a trovare altra soluzione che quella della rabbia e dell’ostilità; percepire la recrudescenza del fascismo, che è per molti l’unico baluardo dell’ordine possibile ad una situazione completamente ingarbugliata; riconoscere le macchinazioni di chi sparge false notizie ed ingigantisce di proposito gli avvenimenti per aumentare la paura e l’odio, tutto questo probabilmente smuove delle avvisaglie di pericolo ataviche dentro di me, poiché in chissà quante Vite avrò già assistito o subito simili terribili situazioni.
Per ritrovare la mia “centratura” sono andata questa mattina in uno dei luoghi sacri che frequento abitualmente.
Poco fa mi è venuta in mente la frase di un’amica, che qualche settimana fa mi ha scritto: “Spero che un intervento divino risolva le cose” sperando di poter saltare direttamente alla soluzione dei suoi problemi, senza prendersi il 100% della responsabilità di se stessa.

 

Ora, mi spiace davvero contribuire a dare un’altra mazzata alle illusioni di chi mi legge, ma il fatto è che QUELLO CHE STA ACCADENDO E’ PROPRIO UN INTERVENTO DIVINO. Chi è appena un po’ addentro ad un Cammino Spirituale va leggendo da anni che terribili eventi sono previsti per poter risvegliare l’umanità immersa in un sonno millenario. E qualche giorno fa qualcuno mi ha detto: “Sarà sempre peggio, altre catastrofi sono necessarie.”


Così come il sintomo il cui messaggio resta inascoltato si ripresenta con malattie via via più gravi, così anche le avvisaglie che da anni avrebbero dovuto far destare le coscienze sono costrette a diventare catastrofi immani, per scuotere sempre di più chi non si decide a fare la sua parte, a prendersi la RESPONSABILITA’ PERSONALE di migliorare il Mondo, in uno dei miliardi di modi in cui è possibile farlo.

Molte Anime stanno prestando la Loro Opera sul pianeta Terra, per evitare l’autodistruzione dell’umanità e sostenere ed incoraggiare chi sta facendo del suo meglio, nella sua Vita.
Molti Angeli si sono incarnati di nuovo e si stanno sacrificando per noi, nei corpi di tanti piccoli innocenti, bambini e bambine, che muoiono in molti luoghi per risvegliare l’istinto primordiale di protezione dei cuccioli che può, finalmente, costringere l’umanità a salvare la propria specie.
Il mostro dalle mille teste è tra noi, si nasconde nella massa, che viene pilotata, mossa e manipolata per dirigere l’attenzione, l’odio, la paura; il mostro si nasconde e non si fa riconoscere, si traveste da “buono” e si mimetizza, distraendo tutti con qualche esplosione, qualche capro espiatorio, qualche malattia, qualche pericolo imminente, che gli consentono di dirigere il caos e di continuare ad agire indisturbato per raggiungere i propri scopi.

Si può riconoscere la presenza del mostro, perché chi ha già iniziato da decenni un percorso di Consapevolezza lo individua dentro, fuori, ed attorno a sé. Non sto parlando di complotti, sto parlando della parte più infima, bassa e fetida dell’essere umano, quella che assale brutalmente ed uccide, e compie infinite stragi, dando ad esse ogni volta una diversa giustificazione. E’ sempre esistito e sempre esisterà, ed imparare a riconoscerlo è costato a molti di noi una discesa nei propri “inferi” personali, un attraversare più volte la buia notte dell’Anima, per riemergerne con un forte desiderio di cambiamento e di purificazione.

Chi spera nell’intervento divino, e non si accorge che esso è già in atto, non si rende conto che miliardi di altri pianeti sono esplosi, dando origine alle stelle, prima del nostro, e che non possiamo escludere che questa sia la fine già prevista per noi. Da qualche altra parte, nell’Universo, una specie anfibia potrebbe dare inizio – grazie all’eterno ritorno – ad una nuova specie umana che impiegherà qualche miliardo di anni – secondo la valutazione terrestre – ad estinguersi di nuovo.

Così come non si può nascere se non attraversando un passaggio stretto ed oscuro, ed un travaglio dall’esito incerto, che portano ad essere accolti ed abbracciati da colei che ci ha dato la Vita, così l’evoluzione dell’essere umano non può avvenire se non attraversando le proprie lande deserte e desolate, incontrando i propri terribili mostri.

 

Chi non ha paura, e non è manipolabile come il resto della massa, è colui o colei che più e più volte è disceso agli inferi, e non ha più nulla da temere, poiché ha già conosciuto il mostro.


Se saremo trasformati in una stella bruciante, destinata a far luce per millenni, oppure se riusciremo a contribuire alla salvezza dell’umanità, lo dovremo solo ai disastri che verranno, che sono l’unico modo per scaraventare ognuno fuori dal suo sonno, e per costringerlo a guardare in faccia i propri mostri, smettendo di incolpare gli altri, e rendendosi conto d’aver creato – con la propria coscienza dormiente – esattamente il destino che gli è capitato.

Quanti più si sveglieranno, tanto più potremo elevare un livello di Coscienza planetario che ha già conosciuto il proprio fondo più oscuro, e vuole riemergere alla Luce, cessando di riprodurlo.

giovedì 7 settembre 2017

L’ANIMA GUARISCE IL CORPO, ora è una verità scientifica!

L’ANIMA PUO’ MODIFICARE LA STRUTTURA BIOLOGICA DEL CORPO E GUARIRLO

Ecco come l’anima può modificare la struttura biologica del corpo e la può aiutare a superare la malattia. La grande scoperta
Di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione) per  altrainformazione.it :
Lo spirito che guarisce titola la copertina di questa settimana di Der Spiegel, il più diffuso e autorevole settimanale tedesco.
Ebbene sì – dopo anni che chi segue vie interiori cerca di trasmettere la propria esperienza, nella maggior parte dei casi invano – oggi i neuroscienziati hanno fatto la grande scoperta: lo spirito può guarire il nostro corpo[1]. Raccontano stupefatti – e ancora increduli – come l’anima possa modificare la struttura biologica del corpo e la possa aiutare a superare la malattia. Vale a dire di come qualcosa di non misurabile, pesabile, visibile, possa in qualche modo modificare il visibile, pesabile, misurabile.

Meditare, fare Yoga e pensare positivamente – strilla Der Spiegel – conquistano ora la medicina ufficiale.
Quello che decine di tradizioni sapienziali, di centinaia di ricercatori indipendenti e di migliaia di persone che lo praticano quotidianamente hanno sempre saputo, oggi – udite, udite – è verità scientifica!

Beh, allora deve essere proprio vero…
Di documentazione la rivista tedesca ne fornisce in gran quantità, compresi alcuni filmati che si possono vedere sul sito web[2].
Qui di seguito i risultati di alcune interessanti ricerche su questo argomento.
Iniziamo da due autorevoli psicologi, Vladimir Bostanov e Philipp Keune, i quali avrebbero scoperto l’azione guaritrice dello spirito sul corpo umano mediante esame neurologico – misurazione dell’attività elettrica delle cellule cerebrali – del cervello dei soggetti sotto indagine prima e dopo un corso di meditazione.
I risultati di questo studio hanno evidenziato come il cervello, dopo il corso di meditazione di otto settimane, abbia significativamente incrementato la propria reattività. Il cervello dei soggetti che lavoravano meditativamente aveva imparato a non rimuginare continuamente, indirizzando le risorse di attenzione liberate concentrandosi sul test.
Meditare aiuta i pazienti a controllare la propria attenzione – ha dichiarato il Dr.Keune – e li rende meno inclini a perdersi in pensieri negativi”.

Allo stesso modo di Keune anche la psicologa Bethany Kok, sta indagando il potere di guarigione della mente. La scienziata americana studia in particolare il nervo vago.
Insieme ai colleghi della University of North Carolina la Kok ha portato avanti un interessante esperimento: per nove settimane 65 donne e uomini ogni sera dovevano annotare in un questionario i sentimenti e le esperienze sia positivi che negativi della giornata. La metà del gruppo partecipava poi a un corso di meditazione dove si imparava ad esprimere emozioni come amore, gentilezza e compassione.

Bethany Kok ha presentato il risultato della ricerca sulla rivista Psychological Science[3]: ebbene, il tono del nervo vago di coloro che meditavano è aumentato in modo significativo.
Chi alimenta buoni sentimenti migliora il tono del proprio nervo vago – conclude la Kok, che oggi lavora al Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Lipsia – e questo a sua volta è collegato con una buona salute e probabilmente con un allungamento della vita”.

Il nervo, da sempre poco conosciuto, potrebbe rappresentare il collegamento decisivo tra sentimenti positivi e salute fisica“Le conoscenze acquisite – così il Dr.Thomas Schlaepfer dalla Clinica di Psichiatria e Psicoterapia dell’Università di Bonn – rendono molto verosimile che il nervo vago sia proprio la struttura di collegamento tra corpo e anima”.
“È lo spirito ad edificare il corpo” scriveva Friedrich Schiller otre due secoli or sono. Ed ecco che – passo dopo passo – la neuroscienza riconosce quello che il poeta, che peraltro era anche medico, sosteneva: vale a dire che l’anima può cambiare il corpo.

In molti ospedali universitari oggi psicologi e medici stanno lavorando per abbinare tecniche meditative ricavate da Buddhismo e Induismo alla medicina moderna. Nel suo libro “La meditazione per gli scettici[4] Ulrich Ott vom Bender dell’Institute of Neuroimaging dell’Università di Gießen illustra il sentiero della meditazione, utile “ad ampliare la coscienza ed a liberarsi dagli stereotipi di pensiero e comportamentali acquisiti”.
Anche al Massachussetts General Hospital di Boston è recentemente stata eseguita una ricerca su 15 pazienti, inizialmente agitati, con sonno disturbato e pieni di preoccupazioni. La diagnosi: disturbi d’ansia generalizzata. Per otto settimane hanno frequentato un corso di meditazione; al termine erano in grado di controllare meglio le loro paure e hanno ricominciato a dormire bene. L’indagine ha rivelato che il loro cervello, meditando, aveva subito una modificazione positiva; zone della corteccia prefrontale (deputata alla coscienza di sé) registravano una irrorazione sanguigna superiore, così come le aree deputate alla regolazione del sentimento. Inoltre si evidenziava una maggiore connessione tra la corteccia prefrontale e l’amigdala, il centro della paura nel cervello, rispetto ai pazienti che non avevano meditato.

“Nell’essere umano vi sono elementi chiave per la guarigione – sostiene Winfried Rief, del Dipartimento di Psicologia Clinica e Psicoterapia dell’Università di Marburg – egli, se vuole, può influenzare il suo recupero anche con gravi malattie fisiche”.
“Per guarire con lo spirito si ha bisogno della connessione tra anima e corpo”, dice lo psicologo Manfred Schedlowski, dell’Istituto di Psicologia Medica e Immunobiologia Comportamentale dell’Università di Essen. “Sia che io mediti o che il mio medico susciti un’aspettativa di me, produco dei cambiamenti biochimici che raggiungono i miei organi attraverso il sangue e i nervi”.
Che un atteggiamento positivo verso la vita e la salute siano collegati, viene confermato anche dagli studi epidemiologici. Negli Stati Uniti, i ricercatori hanno studiato fotografie di 196 giocatori di baseball, a partire dal 1952, individuando quelli che sorridevano. Poi hanno ricercato quelli ancora in vita nel 2009. Il risultato: coloro che ridevano avevano avuto un grado di mortalità molto più basso!

Ma non è tutto.
Alla Duke University Medical Center hanno scoperto che anche la fede garantisce maggiore serenità. In uno studio su 3851 anziani in North Carolina, coloro che pregano e meditano, hanno avuto una vita più lunga.
La psicologa Julianne Holt-Lunstad ha analizzato 148 studi di questo tipo con dati provenienti da oltre 300.000 persone. Il risultato è che vive più a lungo chi abbia legami sociali, e con un tasso di sopravvivenza maggiore del 50%! In altre parole, essere soli è nocivo quanto fumare, non fare esercizio fisico ed essere sovrappeso.
Di grande importanza ed efficacia naturalmente anche il rapporto medico-paziente; da molte ricerche condotte negli ultimi anni si è visto come un rapporto di fiducia nei confronti del medico possa aiutare enormemente il paziente ad attivare le forze di guarigione latenti in lui.
Infine, alcuni ricercatori statunitensi hanno recentemente riconosciuto come cuore e spirito siano strettamente legati. Hanno studiato 201 uomini e donne con problemi coronarici, di cui la metà praticava la meditazione trascendentale. Questi ultimi hanno potuto ridurre il proprio stress e rinforzare il cuore, con il risultato che quelli che meditavano hanno subito un minor numero di attacchi di cuore e ictus e hanno vissuto più a lungo.
Insomma – concludono gli scienziati giustamente affascinati da questa straordinaria capacità dell’essere umano – la meditazione agisce sul cervello come una fontana di giovinezza.
Essa incrementa la materia grigia nelle regioni del cervello che sono collegate ad attenzione, concentrazione e memoria. In questo modo, contrasta attivamente stati di tensione e di esaurimento. Inoltre, non rafforza solo il cervello, ma anche i processi vitali del corpo. Insomma, il sistema immunitario funziona meglio, la pressione sanguigna diminuisce, aumenta l’attività degli enzimi.
Vi pare poco?
Poi, magari, meditare potrebbe anche aiutarci a capire meglio il mondo e noi stessi, ma quella è un’altra storia…

Una medicina senz’anima! Senza coscienza!

La causa diatrogena della malattia(e della morte) non è affatto un’ipotesi di impercettibile entità in quanto costituisce la componente essenziale del peggioramento clinico di ogni paziente e molto spesso porta alla morte e nessuno, dico nessuno, se ne occupa attivamente anche perché al contrario di quella iatrogena neanche viene citata ed è spesso sconosciuta agli addetti al settore.

Non è affatto normale che in un mondo di umani quello che manca è proprio l’umanità, l’umanità di comprendere che una diagnosi spesso fa molto più danni di un qualsiasi tumore, sclerosi, chemio, radio o altra terapia, a questo si aggiunge il fatto che la stessa viene reiterata a causa dei disumani, ma redditizi, protocolli di controllo che durano anni e che di fatto sono la spada di Damocle del malato che quindi è tenuto in una situazione psico-emotiva disumana per tutto il corso della malattia.

Prendiamo atto che è la salute emotiva e psichica del paziente la prima a cui bisogna rivolgere le attenzioni, dopo si può intervenire anche sul corpo certi che esso sosterrà ogni tipo di cura esistente perché il corpo è perfetto, ma se non c’è il cuore a sorreggerlo sarà l’assenza d’amore a decretarne la fine.
Marcello Salas

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Il vero problema non sono nemmeno le chemio!

di Adriano Buranello

Alcuni recenti fatti di cronaca in Italia che chiamano in causa la morte di due giovani donne che, secondo numerosi articoli di giornale, sono morte per aver rifiutato la chemioterapia, inducono molte persone a schierarsi contro pratiche di medicina naturale, che non prevedono l’utilizzo della chemio e che basano la comprensione del processo di malattia (tumori compresi), sulla consapevolezza della causa emozionale quale attivazione di questi processi biologici.

Il can can mediatico sulla questione, porta i sostenitori della medicina di Stato a chiedere a gran voce alle autorità di intervenire per arginare con leggi o leggine, il proliferare di queste conoscenze che sono così osteggiate dalla medicina convenzionale. Per contro, coloro che operano con queste conoscenze basate su una visione alternativa, sentendosi attaccati e sentendo in particolare attaccato il diritto di scelta terapeutica, tendono a difendersi rincarando la dose e denunciando gli effetti devastanti di terapie così fortemente invasive come la chemio.
In entrambi i casi, però, non stiamo evidenziando la vera natura del problema. Non sono le chemio o le radio o qualunque altra terapia ad essere (almeno nella maggioranza dei casi) la vera causa di morte dei pazienti trattati. Il problema va ricercato altrove. Ve lo dice una persona che ha visto morire molte persone nelle corsie di ospedali, che avevano seguito tutti gli iter previsti dalla medicina ufficiale, come pure persone che si erano affidate a pratiche alternative e che sono comunque morte.

Tutto questo mi ha portato a chiedermi quale fosse la “reale” motivazione dell’insuccesso nel trattare questi pazienti. La risposta forse vi sorprenderà? ma prima di darvela desidero fare una premessa: questo articolo non l’ho scritto per la gente comune che tende a credere e ad affidarsi a questa o quella terapia nella speranza di conservare la salute. A queste persone chiedo, per questa volta, di essere spettatori di quanto sto per scrivere, osservatori senza giudizio, capaci di fare una profonda riflessione davanti a quanto ora dichiarerò.

L’articolo in questione in realtà lo rivolgo a tutti i terapeuti, consulenti delle “5 leggi biologiche”, medici che praticano terapie alternative, operatori olistici nelle varie discipline, insomma tutti gli operatori nell’ambito della salute, che abbiano imparato a vedere la malattia come qualcosa di diverso dalla visione della medicina convenzionale. A loro mi rivolgo per chiedere di unire i nostri sforzi per fare una denuncia importantissima, per evidenziare la vera causa della morte di più di 500 persone, ogni giorno in Italia, nelle corsie degli ospedali… sì quelle persone che non fanno scalpore con la loro morte e non sono menzionate negli articoli scandalistici di qualche giornale, perché perlopiù sono morte di ‘medicina di Stato’ seguendo cioè tutti i protocolli medici previsti per la loro malattia e ciò nonostante sono morte.
Chiedo quindi a tutti gli operatori che come me sono stanchi di veder morire così tante persone, di denunciare la vera causa di tante morti:

L’accanimento diagnostico!

Sì signori! Tutti questi morti sono la conseguenza di una pratica seguita da tutti i medici convenzionali e cioè quella di accanirsi nel voler trovare, a tutti i costi il ‘germe della malattia’ nei loro pazienti. In particolare, coloro che hanno già ricevuto una diagnosi di tumore o malattia oncologica sono soggetti per tutta la loro vita a regolari controlli, che hanno la finalità non di garantire la salute del soggetto controllato, ma solo di trovare possibili recidive della malattia oncologica. Una sorta di ‘spada di Damocle’ sulla testa di queste persone, che vivono nella paura ad ogni controllo di sentirsi dire la famosa parola che suona come una condanna a morte: Metastasi.

Metastasi!

Sapete che la maggior parte delle persone che ricevono una diagnosi di metastasi muore entro 6 mesi? Perché pensate che muoiano? Per delle cellule impazzite che replicano senza più controllo nel corpo del malato o piuttosto per le conseguenze emotive generate dalla diagnosi di morte ricevuta dal proprio medico? Perché non denunciare proprio questo? E cioè, che è proprio il medico con il suo accanimento diagnostico, la prima causa di morte in questi pazienti!
Cito il recente caso di Eleonora, morta a 18 anni in una corsia di ospedale. Nella precedente dimissione da un altro ricovero ospedaliero, sapete cosa avevano scritto nel foglio di dimissioni? Malata terminale! Si proprio così! Malata terminale! Un foglio dato in mano ad Eleonora! Che effetto pensate possa aver avuto su di lei una frase di questo tipo? Cosa avreste provato voi se l’avessero scritto su un vostro referto? Allora ha ragione Hamer quando dice che questa medicina è una medicina senz’anima! Senza coscienza!
Capite ora perché dico che il vero problema non sono le chemio? Dobbiamo risalire a quello che vive il paziente sottoposto a diagnosi infauste e/o accanimento diagnostico, per trovare le vere cause di quei processi che inducono poi la morte! Questo dobbiamo denunciare! Le 5 leggi biologiche evidenziano proprio questo, e cioè che diagnosi di questo tipo generano conflitti biologici nel paziente, che sfoceranno in nuovi processi tumorali che prontamente indurranno il medico ad emettere ulteriori diagnosi di morte! Il tutto, in nome di una medicina che ha scordato l’enorme impatto emozionale che ‘quello che dice il medico’ (considerato legge dai pazienti) ha sul paziente. In seconda battuta l’accanimento diagnostico sfocia in un altro processo altrettanto devastante: l’accanimento teapeutico. 

L’accanimento terapeutico!

Davanti a delle diagnosi di malattia grave, il medico si sente autorizzato a provare qualsiasi terapia pur di arginare le metastasi, anche solo per aggiungere qualche mese di vita al paziente. Ecco quindi proporre terapie devastanti da un punto di vista biologico, come la chemio e la radio terapia; ma davanti ad un “brutto male” cos’altro si potrebbe fare se non tentare il tutto per tutto e sperare nella buona sorte? E’ vero, molti muoiono come conseguenza diretta del veleno delle chemio, ma credo che abbiate capito che la vera causa di morte non và ricercata qui, bensì nell’intero iter diagnostico praticato dal medico.

Questo chiedo di denunciare pubblicamente!

Siamo disposti ad unire le nostre voci per rispetto di tanti caduti vittime di questa medicina? Avremo il coraggio di fare questo senza accanirci verso i medici e le loro terapie, che in fondo si limitano solo a seguire quei ‘protocolli’ che sono il vero problema?
Nessuna guerra quindi! Solo una presa di coscienza per chiederci cosa abbiamo sbagliato nel praticare una medicina, che nel pretesto di essere scientifica, ha dimenticato il centro della consulenza del medico, e che non è la malattia bensì l’individuo con il suo vissuto e con le sue emozioni, si proprio quelle emozioni attivate da un conflitto biologico, ad essere la vera causa della malattia.
Articolo di Adriano Buranello (Naturopata)


martedì 5 settembre 2017

Le domande che i figli di tre mesi non possono fare ai loro genitori.

Le domande che i figli di tre mesi non possono fare ai loro genitori.

1) Papà, mamma, è vero che controllando i grafici dalla fine dell'ottocento si evince che le malattie esantematiche sono state debellate grazie alle migliorate condizioni igieniche, mentre si attribuisce tale merito all'introduzione dei vaccini?

2) Papà, mamma, è vero che i vaccini contengono degli adiuvanti composti da numerosi metalli sotto forma di nano particelle tossiche per il sistema nervoso e per le normali finzioni del cervello?
3) Papà, mamma, è vero che i vaccini contengono cellule diploidi di feti umani abortiti, oltre a cellule VERO di reni di scimmie africane e di altri animali tipo le ovarie di falena?

4) Papà, mamma, è vero che nei vaccini è presente del DNA ricombinante ? Cosa dovra mai essere ricombinato al mio DNA?

5) Papà, mamma, è vero che tonnellate di studi scientifici accreditati indipendenti hanno messo in relazione i vaccini con l'insorgenza dell'autismo e che la CDC americana ha omesso questi dati in suo possesso proprio come viene affermato dal film documentario VAXXED?

6) Papà, mamma, è vero che altri studi confermano che la morte del lattante in culla (SIDS) è la diretta conseguenza delle vaccinazioni eseguite a pochissimi mesi di vita?

7) Papà, mamma, è vero che a seguito delle vaccinazioni di massa in età sempre più precoci, dati ufficiali affermano che sono in fortissimo aumento tra gli adolescenti problemi di tipo comportamentale, difficoltà di attenzione e concentrazione, malattie autoimmuni, intolleranze alimentari, problemi di allergie e una infinità di altri problemi meno gravi?

8) Papà, mamma, lo sapete che da alcuni studi indipendenti che hanno messo in relazione la salute di bambini vaccinati con quella di bambini non vaccinati è emerso che quelli non vaccinati sono molto più sani e godono di migliore salute di quelli vaccinati?

9) Papà, mamma, lo sapete che non ci sono studi e report ufficiali che attestano la reale immunizzazione post vaccino per le malattie di cui si è proceduto a vaccinare?

8) Papà, mamma, lo sapete che il produttore di quelle schifezze destinate al mio corpicino ha subito delle sanzioni di miliardi di dollari per aver falsificato dati ufficiali sulle conseguenze dei loro prodotti destinati al consumo su larga scala?

9) Papà, mamma, lo sapete che Bill Gates, fondatore insieme alla moglie Melinda della GAVI Foundation, ha affermato pubblicamente che le campagne di vaccinazione mondiali serviranno ad abbattere la popolazione mondiale?

10) Papà, mamma, vi sembra saggio aggredire un corpicino sano di tre mesi con sostanze tossiche di ogni genere senza che il suo sistema immunitario possa fare nulla in quanto non ancora formatosi? Cosa potrà provocare questo se non sconvolgimenti interni che provocano reazioni avverse a breve, medio e lungo termine?

11) Ritenete sia giusto e saggio nei miei confronti che voi dedichiate parte del vostro tempo per approfondire e verificare le mie domande?

Non basta che mi diciate di volermi bene, me lo dovete dimostrare. Non credo possiate avere cose più importanti da fare, almeno me lo auguro per il vostro e per il mio bene....
http://altrarealta.blogspot.it/


Vedi anche:


venerdì 1 settembre 2017

Vaccini obbligatori: ecco cosa accadrà ai nostri figli

Vaccini obbligatori: ecco cosa accadrà ai nostri figli

PREMESSA
Questo articolo non è stato scritto per quei genitori definiti freewax in quanto so perfettamente che conoscono giá queste informazioni, è stato scritto invece per quei genitori che sinora hanno vaccinato i propri figli perché pensano che i vaccini ´´si devono fare´´ senza porsi tante domande e che non hanno mai letto un bugiardino di un vaccino, oppure per quei genitori che hanno letto qualcosa ma che sono rimasti titubanti su cosa fare.

LA LEGGE SUI VACCINI
Come sappiamo, il decreto Lorenzin sui vaccini è ora legge. Riteniamo che circa il 97% dei genitori vaccinerá i propri figli. In questo articolo cercheró nella maniera piú esaustiva possibile, di spiegare cosa probabilmente accadrá ai bambini che verranno vaccinati.
La legge prevede dieci vaccini obbligatori, somministrati mediante un esavalente e gli altri quattro tramite un quadrivalente oppure un trivalente piú un vaccino singolo.

DIAMO UNO SGUARDO ALL´ESAVALENTE
Si chiama Hexyon (difterite, haemophilus influenzae B, pertosse, polio, tetano, epatite B), si tratta di un vaccino sottoposto a monitoraggio addizionale, ossia in fase di sperimentazione, come scritto sullo stesso bugiardino del vaccino, fonte Aifa:
Iniziamo davvero bene…i nostri figli utilizzati come cavie, voi siete tranquilli? Ma soprattutto, avete dato il consenso a questa sperimentazione? Sempre sul sito dell´Aifa, andiamo ora a leggere il contenuto di questo vaccino:
Poniamo ora la nostra attenzione sul componente idrossido di alluminio. Si tratta di un adiuvante utilizzato per elevare la risposta immunitaria, detto in parole povere, per rendere efficace il vaccino. Ora dobbiamo capire se l´alluminio è una sostanza tranquilla o meno.
L’alluminio è un potente veleno per il sistema nervoso. Solitamente medici e pediatri ci rassicurano affermando che assorbiamo molto più alluminio con l’alimentazione. Vero. Ma questa affermazione non tiene conte conto che solo lo 0,5% dell’alluminio ingerito viene assorbito:
R.A. Yokel, R.L. Florence “Aluminum bioavailability from tea infusion” Foog Vhem. Toxicol. 2008 dec; 46(12): 3659-3663.
-R.A. Yokel et al. “Aluminum bioavailability from basic sodium aluminum phosphate, an approved food additive emulsifying agent, incorporated in cheese´´. Food and Chemical Toxicology Volume 46, Issue 6, June 2008, Pages 2261–2266),
Quello iniettato con un vaccino, invece, viene assorbito al 100% e si accumula in diversi organi, compreso il cervello :
R.A. Yokel, McNamara PL “Aluminum toxicokinetics: an updated minireview” Pharmacol Toxicol 2001 Apr; 88(4): 159-67.
L’alluminio è una sostanza velenosa per il sistema nervoso e scatena tutta una serie di malattie autoimmuni, come dimostrato da diversi studi:
  • Daniel Krewski, Robert A Yokel, Evert Nieboer, David Borchelt, Joshua Cohen, Jean Harry, Sam Kacew, Joan Lindsay, Amal M Mahfouz, Virginie Rondeau “Human health risk assessment for aluminum, aluminum oxide, aluminum hydroxyde´´
J Toxicol Environ Health B Crit Rev. Author manuscript; available in PMC 2009 Nov 25.
Published in final edited form as: J Toxicol Environ Health B Crit Rev. 2007; 10(Suppl 1): 1–269. doi: 10.1080/10937400701597766.
·         Eisenbarth et al., 2008; “Crucial role for the Nalp3 inflammasome in the immunostimulatory properties of aluminium adjuvantsNature 453, 1122-1126 (19 June 2008) | doi:10.1038/nature06939; Received 3 March 2008; Accepted 1 April 2008; Published online 21 May 2008
·         Exley et al., 2010 “The immunobiology of aluminium adjuvants: how do they really work?Vaccine safetycommission.org/pdf/27-2010-trend-exley.pdf.
Provoca inoltre:
·         Disturbi dello spettro autistico e neurologici nei bambini (Toljenovic and Shaw 2011; Seneff et al. 2012; Melendez et el 2013)
·         Sclerosi multipla (Auther et al 2001: Exley et al 2006)
·         Morbo di Alzheimer (Tomljenovic 2001)
·         SLA e Demenza Parkinsoniana (Perl e Moalem, 2006)
Ma la cosa non finisce qui, ecco alcuni studi che mettono in relazione l´alluminio con l´autismo e con malattie autoimmuni:
·         Hepatitis B Vaccination of Male Neonates and Autism
Annals of Epidemiology , Vol. 19, No. 9 ABSTRACTS (ACE), September 2009: 651-680, p. 659
CM Gallagher, MS Goodman, Graduate Program in Public
Health, Stony Brook University Medical Center, Stony Brook, NY
·         Do aluminum vaccine adjuvants contribute to the rising prevalence of autism?
J Inorg Biochem. 2011 Nov;105(11):1489-99. Epub 2011 Aug 23.
Tomljenovic L, Shaw CA.
Neural Dynamics Research Group, Department of Ophthalmology and Visual Sciences, University of British Columbia, 828 W. 10th Ave, Vancouver, BC, Canada V5Z 1L8.
·         A Positive Association found between Autism Prevalence and Childhood Vaccination uptake across the U.S. Population.
Journal of Toxicology and Environmental Health, Part A: Current Issues Volume 74, Issue 14, 2011, Pages 903 – 916 Author: Gayle DeLonga
·         Brian J. Richmond
Conjugate vaccines may predispose children to autism spectrum disorders” Pubmed data: Med. Hypotheses, 2011 oct 10
·         Vijendra K. Singh
´´Autoimmune autistic disorder, a major subset of autism, is associated with autoantibody formation caused by viral (wild an vaccine-induced) infection´´.
Pubmed data: Ann. Clin. Psychiatry 2009, 21(3): 148-51
  • M. Catherine DeSoto, PhD, Robert T. Hitlan, PhD -Department of Psychology, University of Northern Iowa, Cedar Falls, Iowa
´´Blood levels of mercury are related to diagnosis of autism: a reanalysis an import data set´´.
Journal of child neurology, Vol. 22, N 11, 1308-1311 (2007).
  • Geier DA, Geier MR.
´´A Case Series of Children with Apparent Mercury Toxic Encephalopathies Manifesting with Clinical Symptoms of Regressive Autistic Disorder´´. J Toxicol Environ Health A. 2007 May 15;70(10):837-51.
·         Yel L, Brown LE, Su K, Gollapudi S, Gupta S.Department of Medicine, University of California, Irvine, CA 92697, USA
´´Thimerosal induces neuronal cell apoptosis by causing cytochrome c and apoptosis-inducing factor release from mitochondria´´.
International Journal of Molecular Medicine, 2006
Del resto, che i vaccini possano causare autismo ce lo dicono le stesse case farmaceutiche. Guardate cosa sta scritto sul bugiardino del Tripedia: (1)
E se lo dicono loro…
Alla faccia di tutti quelli, medici, pediatri, onorevoli, giornalisti, genitori, che gridano da anni che non ci sono evidenze scientifiche, ve le ho appena mostrate. Iniziate a preoccuparvi? Siamo appena all´inizio
Ora torniamo al bugiardino dell´Hexyon e leggiamo la frase prodotto su cellule Vero. Malgrado sembri una cosa rassicurante, dovete sapere che le cellule Vero sono cellule di reni di scimmia verde, ecco cosa dice Wikipedia:
Per i non addetti ai lavori, le cellule di scimmia ci fanno venire in mente lo scandalo SV40, un virus trovato in alcuni tumori, proveniente dai reni di scimmia utilizzati nei vaccini antipolio sin dagli anni 50: (2)
Preoccupati? Io al posto vostro lo sarei e anche molto. Ma i vaccini non erano sicuri? Bene, ora passiamo al vaccino tri o tetravalente.

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