lunedì 2 dicembre 2019

AIDS LA TRUFFA CONTINUA - L'AIDS NON HA MAI CONTAGIATO NESSUNO, LA PAURA DELL'AIDS INVECE SI'

AIDS LA TRUFFA CONTINUA

IL NOBILE SCOPO DI SPAVENTARE LA GENTE
Ciao Marco, hai fatto bene ad inviarmi questa notizia.
Non c’è nulla di scientifico e di vero in tutte queste carognate create apposta per creare il panico tra la gente. Non occorre approfondire, sfogliare testi, fare ipotesi su cosa diavolo preparano. E' tutto un discorso politico, preciso, preparato, pianificato.
La cosa più logica e scientifica che dobbiamo tutti fare di fronte a tutto questo è una sola, e cioè chiederci "Cui prodest?" (A chi torna mai comodo terrorizzare il pianeta?)

NWO, BILDERBERG, MASSONERIA, CABALA, TRILATERALE
La mia personale risposta è che l'intera faccenda torna comodo al NWO, al gruppo Bilderberg, alla Massoneria, alla Trilaterale, e a tutti i gruppi che tramano nell'ombra per concludere i famosi piani della Cabala per cui entro il 21/12/12 si dovranno eliminare dollaro ed euro, creando la supermoneta mondiale (soprattutto le carte di credito col microchip), il super-stato, la super-religione Scientology e tutto il resto. A questo progetto stanno lavorando alacremente e pure ci credono.

NON CI SONO GUARDIE E NON CI SONO LADRI, MA UN COESO ED UNICO MANIPOLO DI FARABUTTI
I ricercatori vogliono far sapere, e la comunità scientifica si oppone?
Sono balle. Sono false diversità. Sono giochini tra guardie e ladri (in realtà tutti ladri e tutti truffatori, dall'olandese Ron Fouchier all'americano Paul Keim) che si sono accordati per il preciso obiettivo di rubare alla gente quel minimo di serenità residua che ancora le rimane.
Un modo come un altro per produrre infarti e ictus e diradare il pianeta verso la quota desiderata da Kissinger, verso i 2 miliardi di bipedi e i 10 miliardi di bovini adatti ad allattarli a vita, eliminando ogni forma di svezzamento, e a saziarli di sangue e proteine nobili.

L'IMPORTANZA DEI PONTI E DEI DIRUPI
Con l'AIDS, o meglio col sospetto di essere contagiata dal fantasma Aids, la gente si buttava dai ponti. E questi sono stati i soli morti veri e specifici causati da questa immonda frode planetaria.
Con la caduta delle borse, delle economie, di Gheddafi, dell'Euro, altra gente continua a cercare ponti e dirupi da cui lanciarsi nel vuoto.
"Se cominciamo a rispaventarli con il super-virus bio-ingegnerizzato 5 volte, sai quanti decideranno di scendere dal tram della vita?"
Queste sono le parlate che riecheggiano tra le pareti del gruppo Bilderberg.

ANCHE LA PIU' FETENTE DELLE MENZOGNE, RIPETUTA PIU' VOLTE, DIVENTA VERITA'
L'AIDS è stato per loro un ottimo campo di allenamento. Hanno capito che si può inventare qualsiasi baggianata, anche la più fetente e la più illogica, facendola rimbombare e riecheggiare sul pianeta con la forza dei media e delle antenne televisive, per mettere in riga la popolazione mondiale come nei lager nazisti di Auchswitz e di Mauthausen. Antenne che arrivano oggi ad irradiare e condizionare persino le ultime tribù della Nuova Guinea e del Mato Grosso.

BASTA GRIDARE "AL LUPO!"
Basta gridare Al Lupo, al Lupo, è il Lupo si materializza.
Basta gridare B12 perché gli pseudo-igienisti e gli pseudo-vegani corrano dal farmacista a prendersi la cobalamina.
Basta gridare Omega-3 e il popolo si ubriacherà di occhi di tonno e di balena, debitamente centrifugati.
Basta gridare HIV/AIDS, HIV/AIDS, perché il mondo ignorante, superstizioso, pigro di corpo e di mente, cali le brache per non farsela addosso e si spalmi doppie creme antivirali, si infili triplo preservativo, e indossi lo scafandro protettivo.

BASTA GRIDARE ALLA PESTE BUBBONICA
Basta gridare all’aviaria, alla suina, alla cetriolina, al bio-ingegnerizzato, e ai virus fatti risorgere e ridestare dalla morte, per accorciare il respiro alla massa di pecore che popola il pianeta e che deve comunque essere sfoltita.
Basta gridare alla peste messicana, e c'è pronto in ogni paese un Fazio che coi sudatissimi danari, rubati o prelevati con le tasse più inique al popolo italiano, si fa una immonda scorta miliardaria di antivirus Tamiflu, che poi l'America di Rumsfeld si rifiuta di riprendersi indietro anche a metà prezzo, e suggerisce cinicamente di regalare come aiuti alla Somalia e al Burundi, i quali si rifiutano di ricevere quelle porcherie nemmeno a titolo gratuito!

IL REGIME SANITARIO MONDIALE
Ippocrate ha detto Primo Non nuocere, primo non spaventare?
Loro fanno l'opposto. Primo nuocere e primo terrorizzare.
Ippocrate ha detto La Natura è Sovrana Medicatrice di tutti i Mali?
Loro dicono Il Potere Sanitario Mondiale è Sovrano Dispensatore (con le scie chimiche, l'Aids, gli Haarp, gli tsunami artificiali, i climi controllati, le guerre mirate, le crisi economico-finanziari-valutarie manovrate, ecc) nonché Sovrano Medicatore (con le vaccinazioni obbligatorie al microchip invisibile, da tempo realizzate dai servizi segreti, e da tempo in attesa di essere finalmente impiegate per un controllo planetario della popolazione, in ossequio a quanto disposto dalla triade dei gerarchi Rockefeller-Brezinsky-Kissinger, strumento di punta della oligarchia dei Rothschild, dei regnanti d'Olanda e d'Inghilterra, e della quindicina di famiglie proprietarie del 90% di tutte le multinazionali, incluse banche, zecche, vaticani ed assicurazioni.

VOLGARI PROPINATORI DI VELENI E DI PANICO
Ron Fouchier, e tutti i virologi della sua fatta, non è niente di meglio e niente di più di un cialtrone.
Niente di più di un burattino-robot nelle mani di chi gli manda degli input a pagamento.
Gli bastano 5 passaggi per far mutare il virus dell'aviaria in un terribile microrganismo contagioso stile super-Aids?
Queste sono stronzate dalla prima all'ultima sillaba. Non virologi ma giocatori d'azzardo e millantatori, superstregoni che avendo accesso pagato a dei puzzolenti e merdosi laboratori di chimica, pretendono di essere i nuovi semidei fabbricatori di invincibili mostri bio-ingegnerizzati.
Ricercatori e scienziati? Niente di tutto questo, ma soltanto volgari propinatori di veleni e di panico.

MASSIMO RISPETTO PER PETER DUESBERG
In tutti i campi c'è la parte sana e la parte marcia. Sono virologi pure Peter Duesberg e Kary Mullis, scienziati indipendenti, incorruttibili e di prima grandezza, per cui occorre sempre fare le opportune distinzioni.
Ma la gentaglia di cui parliamo, e l'intera categoria mondiale dei virologi da strapazzo e degli immunologi venduti al sistema, è degna soltanto di finire in Casa di Cura, o al massimo ai lavori forzati, per pagare i danni che produce al mondo intero.
Non c'è un Gesù o un Maometto o un Buddha, e non c'è un superuomo capace di trasformare la morte in vita.
Basta però l'ultimo degli imbecilli, dotato di sufficiente faccia tosta e di voracità pecuniaria, per inventare qualsiasi menzogna, per darle corpo e per crearne un dogma ad uso e consumo del potere.

TANTI FUMETTI PER UN PUBBLICO DEFICIENTE
Un virus è per definizione un detrito cellulare, o polvere esausta di cellula.
Non servono 5 o 50 o 500 passaggi. Non servono manipolazioni. Se uno parla di rafforzare, indebolire, depotenziare, ripristinare, ravvivare, resuscitare, ingegnerizzare un virus, sta spacciando fumetti per un pubblico deficiente. Il virus è morto e morto rimane. Non c'è trucco che tenga. Non esiste gioco di prestigio che tenga. Altrimenti non era morto ma addormentato, altrimenti era moribondo e col mal di pancia, altrimenti faceva solo il finto tonto.
Puoi bio-ingegnerizzare altre cose vive, tipo batteri, vermi e funghi, gas e materia chimica, facendone magari insidiosi veleni, con risultati sempre aberranti, sempre schifosi e sempre pericolosi per la salute, questo lo sappiamo bene dagli arsenali di armi biologiche e tossicologiche che da molti decenni stanno a disposizione dei servizi segreti delle maggiori potenze.

DOPO 50 ANNI DI FORMAZIONE SCOLASTICA TELEVISIVA L'IGNORANZA IMPERA SUL PIANETA
Quanta deficienza e quanta ignoranza circoli, i mestatori e i manipolatori di regime lo sanno a memoria.
Da Copenaghen a Città del Capo, da Buenos Aires a Vladivostok, fermi la gente per strada, le chiedi la differenza tra un virus e un batterio, e quella, con tanto di sorriso ebete, dimostrerà a volte maturità tecnica e culturale, capacità di risolvere l'equazione di II grado e persino i seni e i coseni del calcolo trigonometrico, ma ti darà regolarmente una risposta sbagliata sulle cose piccole ed invisibili, avendo lasciato il tutto nelle mani di chi maneggia lenti, provette e microscopi.

IL MONDO RESTA E RIMANE PURTROPPO UN BRANCO DI PECORE
I manipolatori vedono giustamente la popolazione mondiale come un grande branco di pecore.
Pecore che presentano sì una lana esterna diversificata, che parlano sì diverse lingue e diversi idiomi, che praticano sì diversi riti e diverse religioni, ma che alla fine fanno tutti indistintamente "beeeh, beeeh e ri-beeeh" di fronte a qualcuno che abbia l'autorevolezza del camice bianco o verde che sia, che porti qualche divisa, o che appaia da un qualunque video attivato da etere e antenna televisiva.

L'UNICO VERO VALORE DISCRIMINANTE RIMANE IL CONTAGIO
Ma, paradossalmente, la gente non la spaventi abbastanza con tutto questo.
Il veleno terribile, che si chiami diossina, che si chiami plutonio, che si chiami amianto, che si chiami acido urico da pesce-carne-uova, che si chiami cadaverina da tonno-maiale-pollo, che si chiami caseina da latticino-gelato-grana o caffeina da espresso-cappuccino-cola-the, in qualche modo lo riesci sempre a schivare.
La gente la spaventi solo con una cosa, ovvero col contagio.

L'INGREDIENTE IMMANCABILE NELLA PSICHE E NELL'IMMAGINARIO COLLETTIVO E' LA PESTE
Le statistiche mondiali dicono che il 70% e oltre del popolo crede al contagio e crede all'Hiv/Aids e crede alle favole dei ceppi virali che arrivano dalle Filippine, da Hongkong e dalla Nuova Caledonia, se non dalla Luna non appena avremo creato maggiori collegamenti col nostro bel satellite.
I veleni, bene o male si evitano, si esorcizzano, si insabbiano, si seppelliscono. Ma dal contagio e dalle pesti bubboniche non c'è modo di pararsi, nell'immaginario collettivo ereditato dalle epidemie del passato.

L'AIDS NON HA MAI CONTAGIATO NESSUNO, LA PAURA DELL'AIDS INVECE SI'

venerdì 25 ottobre 2019

L’atopos è il vero nemico del sistema

L’atopos è il vero nemico del sistema
Colgo l’occasione della rilancio dell’articolo che seguirà per evidenziare alcuni concetti che spesso ci sfuggono, ma che fanno parte integrante di ognuno di noi.

Ormai essere diversi è divenuta una moda, una gara, un must, essere come tutti gli altri è invece davvero deprimente. Ma essere diversi è davvero edificante? E per quanto tempo riusciremo a tarpare le nostre più profonde percezioni di noi stessi? 
Non ci siamo accorti che il diverso è comunque tenuto all’interno di range comportamentali e quindi di pensiero ben definiti? 

Essere “diversi” va bene solo fino a quando non si incontra il vero sé, subito dopo tutte le classificazioni cadranno miseramente ai nostri piedi poiché rivelatesi anch’esse delle illusioni.
Oggi, infatti, tutte le definizioni attribuite alle persone-individui speciali e/o diversi, anche quelle genuine, servono o sono comunque strumentalizzate dal sistema sempre per incasellare e quindi controllare il comportamento e l’evoluzione di tali soggetti altrimenti non gestibili.

Quando invece si riconosce il proprio e vero sé, cosa tutt’altro che facile come invece vorrebbero farci credere solo per farci sentire diversi, ma gestibili, tutto cambia e cambia continuamente e per sempre; le “scatole descrittive” del nostro “essere” rivelano i loro opprimenti limiti ed i confronti diventano inutili, insensati.
Fuori dagli schemi conformativi e competitivi che contraddistinguono questa ingannevole società si trovano quegli individui che hanno ben compreso chi sono ed il loro potere, quelli capaci di creare la realtà desiderata, non quella voluta(imposta) dai padroni del mondo, soggetti molto pericolosi poichè difficilmente manipolabili, poco prevedibili e di cattivo esempio per il gregge.
Per creare la realtà
devi avere l’assoluta certezza di essere un Dio*
in tal modo la realtà seguirà ogni tua volontà
e per te sarà una normalità.       *creatore
(Fonte Pensieri Sfusi 21 – Blog Mente Olistica)
E’ difficile, ma necessario, oggi più che mai uscire dai paradigmi di un sistema che ha previsto oramai tutto, compresa la nostra individuale diversità, è opportuno riscoprire nel profondo ciò che veramente si è: unici, indescrivibili, sicuri di sé, fuori contesto pertanto inadatti ad una struttura(matrix) per la quale è imperativo catalogarti… per controllarti.
Pochi, sparuti e a volte insospettabili,
siamo incrollabili nel creare
“scenari” auspicabili - (fonte)
Questi individui singolari ai tempi di Socrate venivano chiamati “atopos”, diversi da tutto ciò che era diverso, incomparabili, unici.
Marcello Salas

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  Non aspirare ad essere diverso dagli altri, sii un “atopos”

“Oggi tutti vogliono essere diversi dagli altri. Ma nel desiderio di essere diversi continua l’uguale”, scrive il filosofo Byung-Chul Han.
Essere autentici è praticamente diventato un imperativo sociale, un imperativo che abbiamo interiorizzato a tal punto che per molti è diventato il filo conduttore della loro vita.
E se stessimo sbagliando? E se la ricerca della differenziazione ci rendesse sempre più uguali? E se il discorso normalizzato ci allontanasse progressivamente dalla nostra essenza facendoci diventare esattamente ciò che intendiamo evitare?

Il terrore dell'uguale

martedì 15 ottobre 2019

La farsa delle calorie

La farsa delle calorie

Ogni tanto si parla di calorie e vorrei rispondere con un brano pubblicato qualche tempo fa nel nostro forum .
Le calorie sono un ossessione per molti. E allo stesso tempo una metrica per molti nutrizionisti o atleti . Si fanno calcoli si scaricano le app per calcolare quante ne mangi. A nostro avviso tutta fatica inutile!
E qui attraverso un estratto dal libro “Fruttalia” riporto un paio di capitoli sul concetto delle calorie. Cerchiamo così di spiegare nel modo migliore possibile il concetto errato di questi calcoli per la nutrizione dell’uomo.  seguendo i principi di semplicità e buon senso della filosofia dell’isola deserta.
Ricerchiamo la Verità
Vorremmo dire ai lettori che si sentono un po’ turbati da quanto appreso fin ora, che le false nozioni della dieta moderna, non sono finite. Nonostante noi autori fossimo già consapevoli di alcuni inganni della dietetica, lo stato di confusione che regnava nella nostra testa quando leggemmo per la prima volta il libro di Ehret, era tale da spingerci a fare sempre più domande per fare un po’ di ordine tra le idee.
Possibile che anche il concetto di Calorie (o Joule), vale a dire l’energia che ci da il cibo, fosse errato?
Davvero niente di quanto imparato fin dall’infanzia corrisponde a verità?
Come catalogare, quindi da oggi in poi il cibo? …

Una serie lunghissima di domande che esigevano risposte, divennero la spinta verso una nuova conoscenza (e coscienza) alimentare.
La nostra società è abituata a non farsi troppe domande e vive in maniera molto superficiale, così se una pubblicità o una persona influente ci da delle informazioni, le prendiamo per vere.
Abbiamo delegato all’“Autorità scientifica” la nostra salute, senza verificare l’attendibilità delle informazioni, senza chiederci se ci siano interessi economici alla spalle di chi diffonde l’informazione.
In questo modo, personaggi senza scrupoli hanno avuto la strada spianata per far crescere in noi delle idee che hanno giocato a loro vantaggio e, alla fine, abbiamo adattato la realtà alle nostre idee invece di aprire gli occhi e adattare le nostre idee alla realtà.
Con la lettura del sistema BS2 (Benessere e Salute Semplice e con Buon Senso), oltre che imparare a guarire in maniera autonoma, vorremmo anche darvi lo stimolo per far crescere la vostra capacità di analisi e critica, trasformandovi in giudice unico per valutare l’attendibilità delle informazioni, ed imparare a giudicare la validità di un Sistema.

Iniziate col mettere in dubbio tutto quello che fin ora abbiamo scritto. Mettete in dubbio anche tutto ciò che vi hanno insegnato fin da piccoli. Ora che siete perfettamente e genuinamente ignoranti, abbandonate per un po’ libri e TV su quest’argomento, e iniziate a far esperienza diretta e concreta su voi stessi.

Siate voi a giudicare la vostra salute, fate più prove per vedere cosa succede, mangiate di tutto, digiunate, scegliete con l’olfatto i vostri piatti oppure fatelo in maniera selettiva, percepite le vostre sensazioni e giudicate come vi sentite dopo una pulizia di intestino e colon.
Alla fine avrete conferma che la Natura umana è una e una sola, e da quel momento sarete voi medici di voi stessi.

Se avete digiunato per dieci, venti giorni, come potete ancora pensare che ci sia un’esatta quantità di calorie da assumere per vivere?
Com’è possibile che certi cibi creino reazioni così evidenti, ma non ci abbiamo mai fatto caso? Dal mal di pancia delle patate, ai brufoli dopo carne o latte, al gonfiore delle gambe dopo la pasta fino alla tensione nervosa delle bevande edulcorate. Durante l’inconsapevole vita alimentare, forse ci siamo accorti del solito meteorismo da legume, ma nulla o poco più.
Quale miglior laboratorio se non il vostro organismo?
La Verità è lì, a portata di mano, senza intermediari, senza fini di lucro, subito oltre i vecchi pregiudizi.
Nelle prossime righe, racconteremo quanto abbiamo trovato di falso e di vero nella nostra ricerca.

La Farsa delle Calorie
“Bevete un po’ di benzina la mattina: ha tante calorie! Tutta energia e scioglie i grassi!”
Potrebbe essere un efficace slogan pubblicitario, ma per quanta benzina potremo bere, non trarremmo mai nessun tipo di caloria e sicuramente ne saremmo avvelenati. Perché? Perché il nostro metabolismo non ha la capacità di estrarre energia da qualsiasi sostanza che non sia frutta e vegetali a foglia verde.
Questo esempio estremo, è utile per capire che il sistema digestivo estrae e utilizza solo ciò che riconosce come compatibile con le nostre funzioni biologiche: credete che sia uguale estrarre energia da una mela, una merendina al cioccolato o l’ultimo piatto di alta cucina? Eppure, per ognuno di questi cibi è stato calcolato un apporto energetico.

Vi siete mai chiesti cosa sia esattamente una caloria (o caloria piccola, che corrisponde a 4,186 Joule)?
Per definizione è la quantità d’energia che serve per alzare di un grado un grammo d’acqua, ma a noi interessa il significato che simboleggia sulle etichette dei supermercati: indica la quantità d’energia “teoricamente” ottenibile se tutto quel cibo venisse bruciato, ed è ottenuto sommando la quantità energetica, sempre teorica, dei singoli ingredienti

A cosa serve quindi basare una dieta su una determinata quantità di calorie, se poi queste sono solo dati teorici applicati su cibi non perfettamente digeribili e compatibili con la nostra fisiologia?

Migliaia di diete basate sulle calorie e vendute a prezzi carissimi, centinaia di riviste ed esperti dell’«alimentazione equilibrata» compongono la nostra cultura della salute ma, a parte qualche dimagrimento, non hanno mai ottenuto guarigioni. Possono passare i disturbi da sovrappeso, ma dopo un po’ compaiono mali di diversa natura.
Il concetto di Caloria applicato all’alimentazione, dovrebbe finire nello stesso posto in cui finisce il cibo dopo la digestione.
Per combattere sovrappeso e obesità occorre bruciare più di quel che si consuma, o consumare meno di quel che si brucia, fate voi
Ma contare le calorie di tutto quello che attraversa le nostre labbra potrebbe non essere il metodo più efficace per garantirci salute e forma fisica. Lo sostengono gli autori di un editoriale comparso su Open Heart, rivista di cardiologia che fa capo al British Medical Journal, secondo i quali si possono ottenere benefici assai maggiori scegliendo con più cura che tipo di alimenti mangiare.
Le persone che decidono di apportare consistenti cambiamenti alla propria dieta possono osservare rapidi miglioramenti nel loro rischio di contrarre malattie cardiache, scrivono i ricercatori. Per esempio, in uno studio su 2.000 sopravvissuti a un attacco di cuore, coloro ai quali era stato consigliato di mangiare pesce avevano meno probabilità di morire durante il follow-up dello studio rispetto a quelli che non avevano ricevuto lo stesso consiglio, con miglioramenti tangibili riscontrati nel giro di pochi mesi dal cambiamento di dieta.
I famigerati grassi trans, al contrario, sono in grado di aumentare i livelli dei marker infiammatori nel sangue di una persona nel giro di settimane, secondo Aseem Malhotra, cardiologo al Frimley Park Hospital nel Regno Unito, e colleghi. Non tutte le calorie sono creati uguali, avvertono gli autori. Bere una lattina di bibita gassata, che contiene 150 calorie, ogni giorno, fa aumentare il rischio di diabete di tipo 2. Invece mangiare una manciata di frutta a guscio al giorno o consumare quattro cucchiai di olio extravergine di oliva, due opzioni che forniscono circa 500 calorie ciascuna, è associato a una diminuzione del rischio di malattie cardiache e ictus.
“Spostare l’attenzione lontano dalle calorie e focalizzarla su un modello alimentare che si concentri sulla qualità piuttosto che sulla quantità di cibo contribuirà a ridurre rapidamente l’obesità, le malattie correlate e il rischio cardiovascolare”, affermano gli autori dell’editoriale, che si conclude così.
Abbiamo prove a sostegno del mantra secondo cui «il cibo può essere la forma più potente di medicina o la forma più lenta di veleno». Raccomandare una dieta ad alto contenuto di grassi di tipo mediterraneo ai nostri pazienti, agli amici e alle nostre famiglie, potrebbe essere un buon punto di partenza”.

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lunedì 14 ottobre 2019

Ennesimo ritiro di farmaci: ma la strage continua!

Ennesimo ritiro di farmaci: ma la strage continua!

Marcello Pamio
Non ha senso elencare i farmaci che per problemi di sicurezza sono stati e vengono tuttora ritirati dal mercato dalle stesse aziende che li producono o dagli enti di controllo: sarebbe impossibile dato il numero.
Ma le cose sono molto più complesse…
Non tutti sanno infatti che le molecole attive scoperte e/o copiate dalle industrie chimiche devono prima passare l’assurda quanto inutile sperimentazione animale, e poi quella umana (volontari per disperazione o per soldi). Nonostante sia risaputo che il «modello animale» non ha nulla da spartire con il «modello umano», ancora oggi continua questa follia che ha come conseguenza ineluttabile una strage immane di animali e di uomini.

La dimostrazione di quanto detto sono i numeri: il 92% delle molecole chimiche che superano brillantemente la sperimentazione (o vivisezione) animale, poi NON superano quella sull’uomo!
Quindi un miserrimo 8% sono i principi attivi che entrano effettivamente in commercio.
Ma il 51% di questo 8% presenta effetti collaterali gravi.
Chiaro? La metà dei farmaci commercializzati, cioè di quelli che hanno superato le DUE sperimentazioni (animale e uomo, obbligatorie per legge) secondo l’AMA, l’Associazione dei Medici Americani presentano gravi reazioni avverse, spesso letali.
Possiamo tradurlo in altri termini: la metà dei farmaci commercializzati uccidono solo negli Stati Uniti ogni anno un numero di persone impressionante: da 100.000 a 250.000 persone!
Solo negli States…
Strage che avviene costantemente anno dopo anno e che riguarda il globo intero.
E’ questo il motivo per cui i farmaci (e vaccini) sono tra le prime cause di morte (se non la prima) nel mondo Occidentale!

Ennesimo farmaco ritirato
Detto questo, venerdì 20 settembre scorso l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro di tutti i lotti di farmaci contenenti il principio attivo RANITIDINA, utilizzato nei medicinali contro l’acidità nello stomaco.
Stiamo parlando di prodotti (alla fine dell’articolo l’elenco completo) come: Buscopan antiacido, Zantac, Ranitidina Almus, Ranidil (fiale, compresse, sciroppo, compresse effervescenti), Ulcex, ecc.

La causa è la presenza di N-nitrosodimetilammina (NDMA) una sostanza chimica appartenente alla classe delle nitrosammine. Le stesse – tra le altre cose – trovate l’anno scorso in alcuni anti-ipertensivi.
La NDMA è classificata come «sostanza probabilmente cancerogena per l’uomo» (associata al cancro gastrico e al colon) dallo IARC di Lione (l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’OMS).
Generalmente l’esposizione alla NDMA avviene attraverso l’ingestione di acqua contaminata ed è certamente presente in alcuni pesticidi.
La NDMA si può trovare nell’acqua potabile poiché deriva dalla degradazione della dimetilidrazina, un componente del carburante per missili ed è presente in vari processi industriali, oltreché nei pesticidi.

E’ stata recentemente identificata anche come sottoprodotto della disinfezione dell’acqua potabile con la monocloramina (disinfettante usato come alternativa al cloro libero per l’acqua).
Ovviamente l’AIFA ha subito specificato che la decisione del ritiro è stata presa solo in base al principio di precauzione e non per danni conclamati. Ovvio…
Sempre a scopo precauzionale hanno disposto pure il divieto di utilizzo di tutti i lotti contenenti ranitidina prodotta da altre case farmaceutiche per essere analizzati.
Rimane un mistero il perché, per lo stesso principio di precauzione, l’AIFA non ritiri anche i lotti dei vaccini risultati essere molto più inquinati e contaminati rispetto ai farmaci sopradetti. Ma lasciamo questo mistero alla fede medica…

Se la PRESSIONE ARTERIOSA è più alta di 140/90, l’organismo è carente di…
Se la PRESSIONE ARTERIOSA è più alta di 140/90, l’organismo è carente di…
SCONVOLGENTE! Non avrai più necessità di una visita dal dentista!
SCONVOLGENTE! Non avrai più necessità di una visita dal dentista!
ADDIO ipertensione. Prendi un economico...
ADDIO ipertensione. Prendi un economico...

A cosa serve la Ranitidina?

Come faccio a creare la realtà?

D: Come faccio a creare la realtà?

D: Come faccio a creare la realtà?"
Eckhart Tolle: "Mi dispiace ma non posso risponderti in maniera per te soddisfacente, credo... Un tempo mi occupavo di quel corpo di insegnamenti che chiamiamo 'Legge di attrazione'. Ho fatto diversi esperimenti con questa presunta legge ed in effetti hanno quasi sempre funzionato, ma, ho anche guardato molto da vicino i comportamenti e il 'destino' di molti insegnanti di legge di attrazione e nel tempo la loro energia ha smesso di risuonare in me.

Non vedo infatti nessuna saggezza e nessuna realizzazione possibile nel continuare a volere, e a materializzare 'cose'.
Non vedo nessun senso nel continuare a spegnere una sete costantemente indotta da noi stessi attraverso la 'dimostrazione nella materia' come la chiamava uno dei miei maestri. Ho compreso col tempo che questa 'legge' è il modo in cui funzioniamo costantemente, e, purtroppo, la 'materializzazione' avviene di continuo che lo vogliamo o meno e più che una legge sembra essere una funzione costante della coscienza. 

Ho capito che a differenza di quanto affermato da molti insegnanti di legge dell'attrazione il pensiero ha un peso inferiore a quello delle emozioni dominanti, e che quasi tutto il materiale emotivo subconscio sta già creando la realtà che vivi, e che vivrai nel prossimo futuro.
Ho capito che mettersi a visualizzare e ad agire come se... è solo un 2% di un gioco molto più vasto che richiede che noi si guardi anche e soprattutto quella parte subconscia che non vuole essere vista e che crea mille disastri.
Inoltre ho notato che seguendo un percorso più diretto verso ciò che io chiamo il 'se' o la 'coscienza pura', quello che si ottiene è un progressivo sistemarsi di tutta la propria esistenza, anche se nei modi e nei tempi differenti da quello che noi avevamo previsto. 

La Legge dell'attrazione è un bel gioco da fare all'inizio per rendersi conto che abbiamo un impatto sulla nostra realtà, ma, a mio parere non può portarti a nessuna felicità duratura ne nessuna realizzazione spirituale, dunque ho semplicemente smesso di occuparmene e di dargli peso. Ciò non toglie che ci siano anche dei validi insegnamenti in merito ma quasi tutti li trovo troppo semplicistici e diretti più alla soddisfazione narcisistica di un ego che alla realizzazione spirituale."
Eckhart Tolle

http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

Tra “il dire e il fare”... il male (La CHIMERA nella crepa)

La CHIMERA nella crepa.

Ormai e’ nota al mondo la contaminazione artata di molti libri cosiddetti sacri ~ Essi, come è rilevato dagli studiosi, (e dai lettori pensanti) contengono alcune folgoranti verità commiste ad inserzioni di elementi spuri, atti a creare motivanti dottrine per l’aggregazione delle masse ~ Inoltre, le verità, che costituiscono una sorta di luminoso ed attendibile richiamo alla lettura, (e di avallo dei contenuti), sono espresse in modo ermetico e sibillino (per una serie di ragioni) ~ 

 

La Bibbia e’ uno dei vari “libri sacri” (v. post del 6 marzo) ~ I biblisti, non quelli che ricevono commissioni ecclesiali, ma quelli di libera competenza, hanno molto da scoprire e molto hanno scoperto, dietro le espressioni oscure o, al contrario, elementari,  della Bibbia ~

Premesso che, personalmente, non amo le dottrine nè le ideologie, e, nel rispetto di tutti, prediligo il valore dell’idea, ovvero del libero pensiero, il succitato libro sacro non mi convince, anche se contiene riporti di indiscussa incidenza ~ 

Nella lettura della Bibbia e dei Vangeli ciascuno elabora una propria opinione, (spesso si accontenta di credere, forse poiché credere è una posizione psicologica di gratificante pace, di comoda conformità) ~ Ma le incongruenze del racconto biblico sono molte, spesso grossolane, e non e’ possibile ignorarle se non per passiva dottrina ~ Alcune incongruenze, abnormi, sono state inserite strategicamente nei “Misteri della fede” ~

 

Il racconto biblico inizia con la nota frase:  “In Principio era il Verbo” ~ Frase lapidaria, sul cui  ipotizzabile significato vorrei soffermarmi ~ La frase sembra indicare una situazione incontrovertibile ~ La disamina della frase mi induce ad attribuire ad essa, per mio pensiero, una valenza di Verità concepibile:  Infatti, considerato che il “verbo”, come noto, identifica, grammaticalmente, un’ azione ed AL TEMPO STESSO, identifica la parola, si può dedurre che all’inizio dei tempi, nell’ Interezza originaria del Bene, Parola e Azione erano un’UNICA entità creativa ~

La Parola, intesa come suono espressivo dell’intento, era contestuale all’azione, ovvero era Azione ~ Quando l’Interezza, per motivi sconosciuti e inaccessibili, fu spezzata, si produsse, nell’esistere umano, una CREPA tra Parola e Azione, si produsse una distanza tra i due fattori, che, divenuti sempre più lontani, non si riconoscono, e risultano spesso in triste contraddizione ~ 

 

L’inganno, il Male, nasce in quella crepa, nell’oscurità di essa, dove la Forza malefica usa la DIVARICAZIONE tra “il dire e il fare”, (come recita un efficace motto popolare), per generare interferenze, indurre tentazioni e deviare la volontà ~

La realizzazione delle parole proferite, diventa allora, una chimera, e la CHIMERA, mostro mitologico, è una bruttezza senza univocità di forma, vorace e illusoria ®

FONTE: - https://paolastellare.blogspot.com/2019/09/la-chimera-nella-crepa.html


mercoledì 11 settembre 2019

Prevenzione, malattia e salute! – Parte 3(di 3): la salute non è assenza di malattia, la salute è una scelta!

La salute non è assenza di malattia!
Oggi siamo tutti d’accordo sul fatto che la salute sia uno stile di vita fatto di buon cibo, attività fisica, assenza di stress e sane relazioni, ecc.ecc. ma io dico che tutte queste cose rendono il concetto di salute complicato quando invece ritengo si possa semplificare parecchio, anche se questo non significa che sarà più facile conseguirla; ora con calma cercherò di spiegarmi meglio. 
La salute non la puoi vedere, né diagnosticare né misurare, la salute è una percezione, uno stato d’animo, uno stato della coscienza.

La salute non è la condizione psico-fisica di assenza di una malattia, no, la salute è uno stato interiore potente di creatività ed energia che si raggiunge solo quando si è felici.
Non importa quindi se si è malati oppure essere sereni ed in pace con se stessi, la vera salute è solo e soltanto lo stato di gioia-felicità che è la nostra condizione naturale e che millenni di oppressione hanno cancellato dalle nostre menti-cuori.
La serenità, la gioia, l’amore, la spensieratezza sono la vera salute e la vera vita, tutto il resto è solo una continua lotta per raggiungere tali stati della coscienza… una lotta per la sopravvivenza. (fonte)
E' quel particolare stato della coscienza che consente di gioire dell’attimo di vita, pertanto, al contrario di ciò che si va dicendo, non è affatto facile conseguirla. Oggi ci ritroviamo immersi in un mondo costruito di proposito per tenerci lontano dalla felicità e quando ci sovviene un momento di estasi neanche lo riusciamo a scorgere, comprendere e quindi ad apprezzare che già è passato.

Tutto ciò che ci tiene lontano dalla felicità e quindi dalla salute sono le schiaccianti sovrastrutture mentali, o programmi mentali, viscidamente indotti dalla cultura in cui viviamo, dalle informazioni scolastiche, dalle notizie falsate dei media, dalle leggi assurde(tasse comprese) a cui dobbiamo ubbidire, dal lavoro lungo e ripetitivo, ecc. tutte situazioni che creano tra gli umani situazioni di vampiraggio e/o sciacallaggio energetico inconsce, contesti in cui siamo immersi in ogni attimo della giornata e da cui è praticamente impossibile fuggire.

Per sfuggire al consueto ed avvilente sistema-ambiente creato in questa evoluta civiltà(o schiavitù?) è necessario tornare verso se stessi, è necessario trovare l’essenziale nella propria vita, ricercare le cose che davvero contano e perseguirle senza affanni, capire la condizione di schiavitù mentale in cui l’essere umano è costretto a vivere quindi divincolarsi, cercando di aiutare anche altri ad uscirne; questa consapevolezza unita alla propria volontà di Vivere ci fornirà una visione distaccata del mondo che ci circonda non facendoci più coinvolgere in situazioni bio-illogiche(contrarie alla vita) e quindi la nostra serenità di fondo si trasformerà ben presto in gioia di vivere e quindi in vera salute che sarà anche contagiosa oltre a scatenare molte invidie (a causa del vampiraggio energetico non più attuabile su di noi).
“la vera salute è armonia con se stessi e con ciò che ci circonda, solo questo, ma pur essendo una questione vitale l’avanzatissima medicina moderna la considera alla stregua di un semplice e blando rimedio ai mali dell’uomo e questo ha portato a risultati devastanti.
L’ignobile insensibilità della medicina moderna verso il vero benessere delle persone dovrebbe far comprendere a tutti che il suo scopo è un altro…(fonte)
Una volta raggiunto lo stato di coscienza di gioia si comprenderà in pieno che quello è il modo migliore di vivere poichè ci consente di apprezzare appieno la vita e di avviare la nostra creatività tarpata.
Hai un solo modo per non ammalarti mai è quello di 
mantenere felice il tuo "cuore". Come fare?
-Considerare di essere vivi
-Percepirsi nel presente
-Accettare ciò che accade
-Agire per un bene superiore
La felicità del cuore non solo non ti farà ammalare, 
ma non ti farà neanche “crescere”* né ti farà “morire” mai(fonte).
Quindi la salute è nella testa/cuore o se preferite uno stato di coscienza elevato anche se in quel frangente potrebbe essere in atto una malattia del corpo. Tale condizione chiaramente consentirà a qualsiasi malattia presente di completarsi in tempi brevissimi e eviterà ulteriori reazioni del fisico ai pericoli percettivi dell’essere spirituale che vi alberga.
La gente non è malata è semplicemente infelice.
In termini biologici la salute è una condizione dell’individuo che stimola la vita, lo stato dell’arte della nostra presenza in questa dimensione, a cui tutti in svariati modi cerchiamo di tendere.
La medicina è un mezzo, la salute è un fine,
ci sono moltissimi esperti(dottori) ad usare il mezzo
ai quali è stato nascosto il fine. (PS 15 su Mente Olistica blog)
Disfare tutti i luoghi comuni

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