lunedì 14 ottobre 2019

Tra “il dire e il fare”... il male (La CHIMERA nella crepa)

La CHIMERA nella crepa.

Ormai e’ nota al mondo la contaminazione artata di molti libri cosiddetti sacri ~ Essi, come è rilevato dagli studiosi, (e dai lettori pensanti) contengono alcune folgoranti verità commiste ad inserzioni di elementi spuri, atti a creare motivanti dottrine per l’aggregazione delle masse ~ Inoltre, le verità, che costituiscono una sorta di luminoso ed attendibile richiamo alla lettura, (e di avallo dei contenuti), sono espresse in modo ermetico e sibillino (per una serie di ragioni) ~ 

 

La Bibbia e’ uno dei vari “libri sacri” (v. post del 6 marzo) ~ I biblisti, non quelli che ricevono commissioni ecclesiali, ma quelli di libera competenza, hanno molto da scoprire e molto hanno scoperto, dietro le espressioni oscure o, al contrario, elementari,  della Bibbia ~

Premesso che, personalmente, non amo le dottrine nè le ideologie, e, nel rispetto di tutti, prediligo il valore dell’idea, ovvero del libero pensiero, il succitato libro sacro non mi convince, anche se contiene riporti di indiscussa incidenza ~ 

Nella lettura della Bibbia e dei Vangeli ciascuno elabora una propria opinione, (spesso si accontenta di credere, forse poiché credere è una posizione psicologica di gratificante pace, di comoda conformità) ~ Ma le incongruenze del racconto biblico sono molte, spesso grossolane, e non e’ possibile ignorarle se non per passiva dottrina ~ Alcune incongruenze, abnormi, sono state inserite strategicamente nei “Misteri della fede” ~

 

Il racconto biblico inizia con la nota frase:  “In Principio era il Verbo” ~ Frase lapidaria, sul cui  ipotizzabile significato vorrei soffermarmi ~ La frase sembra indicare una situazione incontrovertibile ~ La disamina della frase mi induce ad attribuire ad essa, per mio pensiero, una valenza di Verità concepibile:  Infatti, considerato che il “verbo”, come noto, identifica, grammaticalmente, un’ azione ed AL TEMPO STESSO, identifica la parola, si può dedurre che all’inizio dei tempi, nell’ Interezza originaria del Bene, Parola e Azione erano un’UNICA entità creativa ~

La Parola, intesa come suono espressivo dell’intento, era contestuale all’azione, ovvero era Azione ~ Quando l’Interezza, per motivi sconosciuti e inaccessibili, fu spezzata, si produsse, nell’esistere umano, una CREPA tra Parola e Azione, si produsse una distanza tra i due fattori, che, divenuti sempre più lontani, non si riconoscono, e risultano spesso in triste contraddizione ~ 

 

L’inganno, il Male, nasce in quella crepa, nell’oscurità di essa, dove la Forza malefica usa la DIVARICAZIONE tra “il dire e il fare”, (come recita un efficace motto popolare), per generare interferenze, indurre tentazioni e deviare la volontà ~

La realizzazione delle parole proferite, diventa allora, una chimera, e la CHIMERA, mostro mitologico, è una bruttezza senza univocità di forma, vorace e illusoria ®

FONTE: - https://paolastellare.blogspot.com/2019/09/la-chimera-nella-crepa.html


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