mercoledì 20 aprile 2016

PLANET OF THE SHEEP

PLANET OF THE SHEEP. L’evoluzione involutiva del genere umano: Da ominidi a ovinidi.

(Vogliate accettare in anticipo le mie scuse, qualora il contenuto di questo lepido scritto dovesse risultare offensivo nei vostri confronti, a causa dei riferimenti e delle allusioni ai temi religiosi.)
Pianeta Terra, anno 2012. Secondo gli astrologi finisce l’era dei Pesci e inizia quella dell’Acquario, secondo me, invece, siamo entrati ufficialmente nell’Era Della Pecora!
Non saprei stabilire con esattezza il momento preciso in cui è iniziata, e non ho da addurre alcuna prova scientifica a sostegno di quanto sto per affermare, ma sono sicuro, e se ci rifletterete giungerete anche voi alla mia stessa conclusione, che il genere umano è in piena involuzione.

E’ come se, ad un certo punto del nostro percorso evolutivo, ci fossimo ritrovati davanti ad un bivio, ed è lì che qualcosa di inspiegabile è accaduto. In pratica è come se il genere umano si fosse diviso a metà, dando vita ad un’altra evoluzione, parallela alla nostra ma completamente differente, un cammino diverso dal mio e dalla gente come me, la quale, davanti a quel bivio, scelse di seguire il cartello che indicava: SEMPRE DRITTO! Mentre, l’altra metà proseguiva nell’opposta direzione, accettando il consiglio di un cartellone pubblicitario che sponsorizzava un centro benessere, lo slogan recitava: Rilassatevi che a voi.. PENSIAMO NOI! Signori, intendo dire che ciò che resta del genere umano è seriamente minacciato da una nuova specie di esseri, che di umano si limitano a conservare solo le sembianze.

Essi sono ciò che io ho definito: OVINIDI! Esseri quasi mitologici, uomini dal cervello di pecora, affetti dalla sindrome del gregge, incapaci di agire autonomamente, bisognosi di un (Freud avrebbe utilizzato il termine leader..) pastore che li guidi, anzi, che li porti al pascolo, che gli ordini cosa fare, dove andare! Eppure.. eravamo partiti con il piede giusto. Appena uscimmo da quella brodaglia melmosa, collezionammo un’impressionante serie di progressi evolutivi: primati, ominidi, erectus, sapiens, e poi.. pecora! Una vera e propria evoluzione involutiva, da ominidi a ovinidi.
Ma poi, avremmo anche perso un anello per strada, ma questo non ci dava il diritto di rimpiazzarlo con il primo che ci fosse capitato, o, semmai, andava posto in fondo e non in cima alla linea evolutiva. In questo modo, invece, gli ovinidi diventano l’anello aggiuntivo, anzi, superfluo. La cosa incredibile è che la scienza, quella ufficiale, quella autorevole, tace sull’esistenza di questa nuova razza che si sta diffondendo su tutto il pianeta. Possibile che non ne siano a conoscenza? Addirittura Dante, pur non essendo certamente uno antropologo, era a conoscenza dell’esistenza degli ovinidi già nel Medio Evo.
E ne deve essere rimasto anche assai turbato, al punto tale da sentirsi in dovere di avvisare l’intera umanità con un’accurata e dettagliata descrizione inserita all’interno del suo capolavoro. Infatti gli ovinidi sono quelli che lui definiva Ignavi. Esseri privi di valori, codardi che non ebbero mai l’ardire di schierarsi nè col bene nè col male. Mai si fecero carico di responsabilità; l’opportunismo fù la loro miglior qualità, esseri che, secondo il sommo poeta, non meritavano nemmeno di esser menzionati “fama di loro, il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa.” Ma il tentativo di Dante di metterci in guardia da tale razza è stato vano, ignorato, come anche il suo prezioso consiglio di non divenir come loro “uomini siate, e non pecore matte.” Malgrado la scienza continui ad occultare ogni prova della loro esistenza, gli uomini pecora sono una realtà, una pericolosa realtà! La loro stupida intelligenza è un arma micidiale puntata contro tutti gli umani. Gli ovinidi sono maestri nel destabilizzare la nostra mente con ragionamenti inconcludenti.

Credono in tutto ciò che gli viene ordinato di credere, vedono solo quello che altri gli hanno raccontato di aver visto. Sono incapaci di pensare in modo autonomo, il loro cervello è atrofizzato dall’inattività cerebrale impostagli dai Pastori.

I Pastori sono coloro che pensano, agiscono, e sognano al posto loro. Gli ovinidi vivono in una realtà distorta, opera di questi loro guardiani. Vivono imprigionati dentro degli ologrammi, all’interno dei quali si sentono al sicuro, protetti, convinti che mai nessuno potrà fargli del male, felici e beeeati nel loro piccolo orticello. Non permetteranno mai a niente e nessuno di interferire tra loro e quella bolla di sapone dentro la quale hanno deciso di vivere, reagiranno ferocemente ad ogni tentativo di intromissione. Anche se.. il loro timore di essere insidiati da noi comuni mortali è del tutto ingiustificato, perchè, purtroppo, gli ovinidi non hanno nessun punto debole.

La logica non gli appartiene, il loro cervello non è in grado di produrne, questo provoca in essi un sovraccarico di ottusità che è causa di una totale assenza di coscienza. Ciò li rende LETALI! Perchè la coscienza è l’elemento principale che permette a l’uomo di distinguersi dalle bestie, ma sopratutto dalle macchine. La coscienza è il nostro pannello di controllo, quello che regola i nostri sentimenti, senza di essa il risultato è la disumanizzazione. Cos’è la disumanizzazione? La disumanizzazione è quella condizione che ha spinto uomini in divisa a lasciarsi filmare e fotografare mentre fieri ed orgogliosi urinavano sopra i cadaveri di uomini dalla divisa di un’altro colore (riferimento all’episodio del Gennaio 2012 in cui quattro soldati americani in Afghanistan si fanno filmare mentre urinano su tre cadaveri di guerriglieri talebani uccisi al termine di un’operazione).
Questa è la disumanizzazione! Questi sono gli ovinidi! Questo diventeremo noi se non li fermeremo! Lo so, mi rendo conto che l’impresa è ardua, ma abbiamo il dovere di provarci! Sarà una lotta durissima, perchè loro ormai sono la maggioranza, e si sono insediati in ogni ruolo e mestiere: dal muratore al venditore ambulante, capo dell’esercito o della polizia di stato, dal presidente del consiglio al prete; docente universitario piuttosto che maestra d’asilo, direttore di banca o di un giornale, gestore di un bar o ristorante, o proprietario di una boutique di guanti in pieno centro. Insomma, sono ovunque! Praticamente controllano il mondo, anche se a muovere i loro fili sono i loro Pastori Rotschildiani, sono loro che guidano il gregge, sono quelli che non vedrete mai nè in televisione nè sui giornali.

Questa è sicuramente una lotta impari, ma io non ho nessuna intenzione di dargliela vinta, malgrado il forte senso di ostilità che avverto ogni giorno di più nei miei confronti! Io vengo sistematicamente schernito a causa delle mie idee e convinzioni; quando parlo di sinarchia, di organizzazioni occulte, di signoraggio bancario, degl’illuminati, delladinastia Rothschild. Vengo additato come un sovversivo perchè diffido delle istituzioni e critico la democrazia; tacciato di eresia perchè anch’io sostengo che Gesù non fù l’unica divinità nata da una vergine il 25 Dicembre, morto su una croce e risorto dopo 3 giorni. Spesso vengo “avvisato”, “avvertito”, perchè rifiuto di seguire certi “automatismi”, certi “protocolli”.

Questo accade ogni volta che critico il mio lavoro, la scuola che frequentano le mie figlie, (la scuola è una delle più grandi fabbriche di ovinidi) oppure se contesto un multa o l’agire di un controllore di un bus. Tutti mi fanno presente di possedere il potere e l’autorità per potermi “intimare”. Ma, malgrado gli “avvisi di garanzia”, io insisto, persisto e non mi arrendo! Insomma, sono il loro rompicoglioni, sono ciò che loro definiscono: The Black Sheep. Speriamo che ci siano tante altre pecore nere come me, pronte a combattere, pronte ad agire, pronte per la grande palingenesi. Dobbiamo iniziare dai i nostri figli, insegneremo loro ad usare il cervello in modo autonomo, senza condizionamenti.

Il nostro obbiettivo sarà quello di educare le nuove generazioni al ragionamento, la logica sarà il loro vaccino anti-ottusità, questo gli permetterà di conservare la coscienza e di rimanere UMANI! 

La nostra speranza è che nasca un nuova generazione, sana, pulita, onesta. E noi faremo in modo che ciò accada! Se falliremo sarà la fine, la fine del mondo! Se falliremo, potremo considerarci già in fila davanti alle porte del grande recinto, in attesa che i Pastori diano quest’ordine: SPALANCATE IL RECINTO! Forza entrate! Salve gente, come va? Cosa sono quelle facce? Forza sorridete! Lasciate pure i vostri cervelli fuori da questo recinto ed entrate, tanto qui non vi serviranno più! Appena dentro, tramite un cavetto che vi farà da cordone ombelicale, sarete subito collegati ad un televisore e sintonizzati 24h su 24h sull’unico canale disponibile, Tele Capra, mentre Radio Ovino bombarderà tutta la ionosfera con le sue onde radio-attive, in modo da potervi sempre intercettare in qualunque angolo del mondo vi troverete. Benvenuti, questo è il Pianeta Ovile, popolato da quella che sarà la razza del futuro. Una nuova specie di esseri, in grado di adattarsi ed accettare ogni tipo di condizione: gli Ovinidi! Avanti! Su venite! C’è posto per tutti, si però non spingete.. non fate le pecore, tanto prima o poi vi entrerete tutti.
Qui il cielo è di un meraviglioso azzurro alluminio, tutto decorato da migliaia di meravigliose scie chimicamente argentate, uno spettacolo assolutamente suggestivo,”impossibile non notarle.” Il mare, invece, è di un blù cobalto-nichel-piombo-mercurio scuro.. e tante altre zozze tonalità di colore che generosamente fabbriche, stabilimenti e industrie, provvedono a scaricare ininterrottamente al suo interno. Benvenuti nell’era del menefreghismo, dove la mediocrità è un pregio, l’egoismo è una virtù, l’ipocrisia uno stile di vita, la viltà un vanto.
Benvenuti in un mondo dove l’individuo non pensa ma è pensato, dove è vietato porsi domande, dove i ragionamenti vengono introdotti solo di contrabbando, dove chi ha una personalità.. è ovvio, la detiene illegalmente.
In questo mondo si venera il Dio Merino, il più importante e famoso fra tutti gli Dei, conosciuto in tutto il pianeta grazie sopratutto ad un libro di fantascienza che scrisse molto tempo fa. Ma questo Dio è noto soprattutto per aver insegnato a tutti come si pratica il razzismo.
Di suddetta pratica, il Dio, ne diede il primo esempio quando elesse il popolo della tribù dei Kippah come suo preferito, attribuendo a questo ogni sorta di potere, privilegio e immunità, a discapito di tutti gli altri popoli. Grazie a questi favoritismi, i Kippah sono oggi l’unico popolo con licenza di uccidere, rilasciata direttamente dal “Divino”.
In cambio, il grande Dio Merino, pretende da i Kippah solo un pezzettino del loro… pisello, come gesto di eterna gratitudine. Il grande Merino è un Dio potentissimo, ricchissimo e buonissimo. E’ talmente potente che se solo volesse potrebbe risolvere tutti i problemi del pianeta in un solo istante; la fame nel mondo, le guerre tra i popoli, potrebbe distruggere tutti i cattivi.. ma non temete, perchè non lo farà! Lui odia l’ingerenza, non vuole intromettersi nelle cose degli altri, lui è cosi… discreto. Lui è ricchissimo, talmente ricco che è tutto ricoperto d’oro, vive in un castello d’oro, ha un mantello d’oro, un grande cappello d’oro, un anello d’oro, stringe tra le mani uno scettro d’oro e si fa fotografare sempre con la camicia aperta sul petto, in modo da poter mostrare orgoglioso il suo vello d’oro. Ma tranquilli, pur di non offendere la vostra dignità, di questa sua ricchezza, non ve ne darà nemmeno un pò. Ma sicuramente la sua qualità più straordinaria è la bontà.

Lui è buono, ma talmente buono che sarebbe pronto a sacrificarsi per tutti noi, perchè lui crede nel sacrificio, è convinto che il sacrificio salverà il mondo, anzi, lui ha l’hobby del sacrificio, una vera fissa. Però, essendo un Dio molto impegnato è costretto, suo malgrado, a delegare altri che si immolano al posto suo. Pensate, lui ha un figlio di nome Agnello, generato apposta per sostituirlo ogni qual volta c’è da sacrificarsi. Di questo “Agnello”, ogni anno ve ne farà dono, e ne potrete mangiare il corpo e bere il sangue, e se credete che uno solo non basti a soddisfare tutti, non temete, lui è bravissimo nelle moltiplicazioni, farà in modo che ne possiate fare stragi. Ma la sua bontà non consiste solo nel farvi fare delle grandi abbuffate di carne: lui veglierà su di voi per proteggervi da ogni male. Ma nonostante sia capace di essere presente in ogni luogo, ha sempre paura di non arrivare in tempo, per questo ha incaricato i suoi ministri e rappresentanti dalle lunghe vesti nere e bianchi colletti di assistervi nelle difficoltà. Affidatevi a loro totalmente, potrete confidargli ogni segreto, anche le cose più intime, questi, sapranno darvi sempre il consiglio giusto.
Fidatevi, si prenderanno cura di voi e dei vostri piccoli, sopratutto dei vostri piccoli! Perchè, loro, nei confronti dei fanciulli, hanno una missione da compiere. Sono legati a una promessa fatta a un signore buono (VERAMENTE BUONO) che un giorno si raccomandò di far giungere a tutti i bambini la sua carezza. Da allora, questi umili servitori, di “carezze”ai bambini, ne hanno fatto incetta, anzi, abuso! Perchè loro sono.. molto “affettuosi”. Comunque.. il grande Dio Merino è buonissimo ma non ama essere disubbidito, chiunque di voi non rispetterà le sue 10 imposte sarà severamente punito. E sopratutto, state lontano da quell’essere cattivissimo con le corna, la coda e gli zoccoli ai piedi: il Dio Caprino. Un’essere immondo che farà di tutto per farvi cadere in errore, guai a voi se vi lascerete tentare! Per voi si apriranno le porte del Tugurio, dove finiscono tutte le pecorelle smarrite, ovvero, tutte quelle che osano incazzarsi, indignarsi e ribellarsi alle leggi del ovinide sistema.
Ma tranquilli, sul pianeta Ovile non ci sono solo divinità, ma anche bestie comuni che tutti i giorni fanno tante cose interessantissime e costruttive per il bene dell’intero gregge. Per sempio: i giovani ovinidi aspirano a diventare grandi Montoni belli e forti, e quindi si cimentano in varie competizioni tra di loro, in modo da poter stabilire chi è il più bestiale. Il vincitore, poi, avrà diritto di montare tutte le femmine più bone, mentre le femmine più bone faranno a gara per farsi montare da un simile esemplare. E quindi, queste giovani pecore, si accoppieranno ripetutamente nell’unica posizione a loro più congeniale: la pecori… (ok, capito! vedo che la conoscete tutti!). Qui, sul Pianeta Ovile, farete le vacanze più belle del mondo, anzi, del terzo mondo.
Qui è permesso di affezionarsi solo a due specie di animali, il cane e il gatto, tutte le altre, o in forno con le patate o potrete farne pellicce. Qui l’amore non esiste più, è stato bandito, ormai obsoleto, arcaico, roba preistorica, roba da ominidi. Insomma, questo è il pianeta più bello dell’universo, voi dovete solo star tranquilli e divertirvi, perchè il nostro motto è: Rilassatevi che a voi.. PENSIAMO NOI!
Si lo so che l’avete già sentito.. per forza, fummo noi a mettere quel cartellone davanti a quel bivio, e comunque.. ormai è troppo tardi per tornare indietro, quindi.. zitti e dentro che stiamo per chiudere! Allora Forza, PECORONI! Veloci! Sbrigatevi voi laggiù che siete gli ultimi! Bravi così.. Ok! non c’è più nessuno? Siete tutti dentro? Bene! Allora.. SERRATE IL RECINTO!







GIOVANNI MARANO – Pagina Facebook MARATRIX


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2 commenti:

  1. Ma non era il pianeta delle scimmie?eh,eh,
    eh..fatti forza siamo pochi ma potentissimi.

    RispondiElimina
  2. Che carine queste pecore..basta che sventoli una banconota e si avvicinano!

    RispondiElimina

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