mercoledì 11 aprile 2018

LETTERA ANTI-VACCINI DEL PROF PIETRO PERRINO

LETTERA ANTI-VACCINI DEL PROF PIETRO PERRINO

Il Prof Pietro Perrino, ricercatore al CNR ed emerito docente di genetica all’Università di Bari, pubblica un’altra lettera di denuncia e approfondimento, indirizzata al presidente della regione Puglia e al sindaco di Bari.


LETTERA A MICHELE EMILIANO PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA E AD ANTONIO DECARO SINDACO DI BARI

Presidente Emiliano e Sindaco Decaro, mi riferisco alla vergognosa legge 119/2017 di Beatrice Lorenzin sulla obbligatorietà di 10 vaccini (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Hemophilus B, morbillo, rosolia, parotite, varicella). Ho già avuto modo di esprimere il mio dissenso su questa legge che, oltre ad essere incostituzionale, è priva di ogni fondamento scientifico. Spiego il perché.

Sui libri di medicina e sulle riviste scientifiche è scritto che le vaccinazioni di massa, avviate negli anni ’50 e ’60, hanno salvato l’umanità dalle epidemie delle malattie infettive. È una bugia autentica. Non c’è nulla di vero in quest’affermazione. La verità è un’altra. Le epidemie delle malattie infettive sono diminuite gradualmente dall’inizio del Novecento fino ad annullarsi completamente prima che arrivassero le vaccinazioni di massa, così come mostrano i dati ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). Non si tratta di credere o non credere, si tratta di consultare correttamente le tabelle e i grafici di un’istituzione pubblica come l’ISTAT. Dati disponibili a tutti, anche al Presidente della Puglia e al Sindaco di Bari. Ciò è vero per l’Italia, per gli USA, per la Gran Bretagna e per l’intero pianeta.

LE CAUSE DI MALATTIA NON SONO I GERMI MA LE CONDIZIONI DI VITA DELLA GENTE

Dall’inizio del Novecento, la mortalità causata dalle malattie infettive è diminuita gradualmente in parallelo al miglioramento di condizioni di vita, condizioni igieniche, nutrizione e accesso ad un’acqua più potabile, delle popolazioni interessate. Non c’è nulla di misterioso in tutto questo. Non si tratta di miracoli, ma del fatto che le cause delle malattie non sono i germi, ma le condizioni di salute della gente.
Tra fine dell’Ottocento e inizio Novecento, alle case farmaceutiche di allora e alla Big Pharma di oggi, piacque molto la teoria dei germi di Louis Pasteur, secondo la quale la malattia è causata dai germi. Alle case farmaceutiche piace l’idea perché in questo modo si riesce a vendere molecole (farmaci) per uccidere i germi e così il business continua all’infinito.
Alle case farmaceutiche non conviene che la gente scopra la verità e cioè la vera causa della malattia: cattivo stile di vita e cattive abitudini alimentari, che debilitano il corpo umano e lo rendono suscettibile ai germi. Un capitolo questo che vi risparmio, ma che invito ad approfondire.

 

VACCINI INUTILI E DANNOSI NEL CONTEMPO, UN FATTO PROVATO

Tutto ciò dovrebbe essere sufficiente a cancellare la legge 119/2017, ma, per chi ne ha voglia, ci sono altri elementi che possono aiutare a comprendere che i vaccini sono “inutili e dannosi”. Lo aveva già affermato, alla fine dell’Ottocento, Alfred Russel Wallace (inglese), co-scopritore della teoria sull’evoluzione di Darwin, che dopo aver analizzato i dati di 45 anni di vaccinazioni antivaiolo (smallpox), pubblicò un documento di circa 50 pagine, dal titolo: “Vaccination Proved to be Useless & Dangerous” (Le vaccinazioni hanno dimostrato di essere inutili e dannose).
Mi fermo qui, ma, su Vs. richiesta, potrei continuare a fornire cento altre prove (pubblicazioni) che mostrano non solo l’inutilità, ma anche la dannosità dei vaccini a breve e lungo termine, verso i giovani di oggi e verso le future generazioni. Mi preme sottolineare un aspetto sociale attuale che ritengo rilevante. Questa legge vergognosa ha messo le mamme dei bambini vaccinati contro le mamme dei bambini non vaccinati. Non è affatto vero che i bambini non vaccinati rappresentano un pericolo per i bambini vaccinati, ma è vero il contrario, come si potrebbe dimostrare con pubblicazioni alla mano.

 

LA LEGGE LORENZIN È UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ

In conclusione, ci sono le prove scientifiche e metanalisi che consentono di definire la legge 119/2017 un crimine contro l’umanità. Prima di questa lettera potevate dire di non sapere, ora non più. Per favore, verificate tutto quello che volete, anche attraverso un comitato di studiosi indipendenti, ma fermate questo crimine.
Bari, 5 aprile 2018
Pietro Perrino (titolo e sottotitoli di VV)
*****

COMMENTO

L’argomento è di per sé non solo scontato, ma addirittura trito e ritrito. Ma la passione, la semplicità e la trasparenza sbalorditiva ed inimitabile del prof Perrino nell’esporre le sue ragioni non hanno semplicemente eguali.
Il fatto eclatante poi sta nel suo status elevato, mai citato e mai fatto pesare per l’umiltà e la signorilità che Perrino ha sempre dimostrato di possedere.
Ne sono testimoni i partecipanti al magnifico raduno estivo di Monopoli nel 2011, incluso Pino Africano, scrittore salutistico e umorista nato, pure lui presente a quell’evento. Perrino è una di quelle persone tipiche di alto lignaggio scientifico che però non ti fanno pesare nel modo più assoluto la loro levatura e il loro spessore. Queste rare qualità, associate al suo coraggio di esporsi in prima persona e di dire come stanno le cose senza mezzi termini, rendono la sua lettera aperta qualcosa di veramente speciale, la trasformano magicamente da ottone e bronzo in oro colato.
Per chi se lo fosse perso, invito ad andare a leggere anche il suo intervento tra i commenti in calce alla mia tesina “Italia manovrata da Big Pharma e dal terrorismo mediatico“.

La mia risposta è che la gente sta rendendosi conto in modo crescente che le cose, sulla faccenda vaccini, non stanno esattamente come sostenuto dalla medicina e dai media. Per adesso tutto questo rimane a livello di sensazione e di sospetto, ma non mi sorprenderei che la gente bruci le tappe prima del tempo e si emancipi finalmente dal suo vassallaggio e dalla sua patologica credulità a quanto proviene dal “Divino Ordine Medico”.
Valdo Vaccaro

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aprile 8, 2018
Di  Catherine J. Frompovich  Activist Post –
Mentre scrivo questo, mi chiedo quanto delle previste “nevicate” nella nostra regione riceverà durante il mese di marzo 2018. Le persone in questa regione stanno diventando molto ansiose per il tempo; alcuni sembrano “sfaldarsi” a riguardo; mentre altri stanno provando a capirci qualcosa. Quasi nulla si muove sulle strade e a tutti viene detto di rimanere a casa. Sembra che sia un esercizio di obbedienza programmata per vedere solo cosa può essere attuato nel comportamento umano.
La fonte video senza  mai  escludere l’articolo di Catherine Frompovich.

Tutti questi  eventi ” meteorologici ” sono  iniziati durante la settimana di Natale 2017, quando abbiamo avuto una burrasca che probabilmente ha avuto alcuni “ingredienti” interessanti, e la prova di quello che dico è il più bell’albero verde di bosso, che ha vissuto per molti anni in un grande vaso da giardino sulla parete di fondo del mio patio, sotto una sporgenza molto ampia dall’alto [la mia camera da letto] che lo proteggeva da tutte le intemperie, fu devastato quando la “neve” si era insinuata sopra di essa, coprendola completamente. Quando la “neve” si scioglieva, c’erano cose bianche su ogni foglia, sembrava che qualcuno aveva spolverato le foglie con lo zucchero dei pasticceri! Indovina cosa è successo allora? Tutte le foglie morirono; sono diventate marroni e si sono prosciugate! 
Quel bosso viveva nello stesso posto anno dopo anno, ma la neve non l’ha mai abbattuto. Cosa c’era nella neve che ha inzuppato e ucciso quel bosso durante la settimana di Natale 2017? Ho salvato delle foglie se qualche scienziato vorrebbe analizzarle; fatemelo sapere.

L’aspetto più interessante della questione si è verificato il giorno prima e durante una breve nevicata. In primo luogo, c’erano piccoli “fiocchi” di neve, che ricordavano una delle caramelle rotonde e bianche sopra ai cioccolatini. Poi c’erano dei fiocchi che assomigliavano alla neve, ma ciò che seguì fu assolutamente incredibile.
Non potevo credere a quello che stavo vedendo, ma allo stesso “tempo” era confermato dalla persona all’altro capo della mia conversazione telefonica a circa cinque miglia di distanza. Entrambi siamo rimasti stupiti nel vedere le dimensioni e la configurazione dei “fiocchi di neve”, che sembravano come se qualcuno avesse strappato pezzi di kleenex bianco e li avesse fatti cadere dal cielo. 
Le “forme del fiocco di neve” erano pezzi di Kleenex frastagliati, grandi, estremamente bianchi e si alzavano quasi come un pezzo di carta. Poi la neve si fermò finché cominciò a cadere durante la notte.

Un esperimento con le dimensioni dei fiocchi di neve?
Cosa stavano provando i geoingegneri del tempo con quei ‘fiocchi di neve’? Stavano organizzando un “field day” utilizzando speciali “microelementi” e “scie chimiche” per testare nuove configurazioni e dimensioni di fiocchi di neve? Non credo che lo saprò mai, ma per qualcuno che ha visto la neve per quasi 80 anni, non ha mai visto nulla di simile.

Chemtrails: Rain Water Analysis Reveals Six New Metallic Elements Effecting Our Health- video

Test dell’acqua piovana e dei risultati
Devo ammettere che ho guardato il cielo e il tempo più da vicino rispetto alla maggior parte della gente, e ho anche iniziato a fare alcuni esperimenti utilizzando test di laboratorio scientifici. Tuttavia, prima dei numerosi esperimenti di scioglimento della neve, ho partecipato in collaborazione con un geofisico, ho raccolto acqua piovana nel novembre del 2017 e pagato per farla analizzare da un laboratorio certificato. I risultati mi hanno portato a riflettere più da vicino su ciò che è stato trovato in una parte del test, dal momento che ritengo che gli elementi potrebbero essere implicati in vari problemi di salute, che i medici potrebbero non considerare nelle malattie acute e / o croniche.

risultati
Sei elementi sono comparsi in quel test dell’acqua piovana, che ho cercato ulteriormente per vedere quali effetti negativi sulla salute, se ce ne fossero, potrebbero causare:
1 – Lo scandio  è un elemento a d-block metallico bianco-argenteo; un elemento raro trovato in acqua piovana ?!
Anche se lo  scandio  non ha alcun ruolo biologico e “presumibilmente” non è tossico, ci sono suggerimenti che alcuni dei suoi composti potrebbero essere cancerogeni. Se inalato, può causare embolie polmonari, specialmente durante esposizioni a lungo termine.  Lo scandio  può essere una minaccia per il fegato quando si accumula nel corpo umano. Lo scandio può diventare una minaccia per l’ambiente, accumulandosi gradualmente nel terreno e nell’acqua. Può avere influenze negative sulla riproduzione e sulle funzioni del sistema nervoso degli animali acquatici.
2 – Il germanio  è un metalloide lucido, bianco-grigiastro nel gruppo del carbonio.
L’idruro di germanio  e il  germanio tetraidruro  sono estremamente infiammabili ed esplosivi se miscelati con l’aria. Gli effetti nocivi sulla salute comprendono irritazione agli occhi, alla pelle e al tratto respiratorio e possono causare lesioni alle cellule del sangue.  Il germanio  è considerato un metallo pesante e ha alcuni impatti negativi sugli ecosistemi acquatici. Come entra nell’acqua piovana?

Sindrome aerotossica: quando prendiamo un volo siamo veramente sicuri della salubrità dell'aria che respiriamo in aereo?


SINDROME AEROTOSSICA: QUANDO PRENDIAMO UN VOLO SIAMO VERAMENTE SICURI DELLA SALUBRITÀ DELL'ARIA CHE RESPIRIAMO IN AEREO?

"Ci sono centinaia di membri dell'equipaggio malati", l'aria tossica sugli aerei fa ammalare anche i viaggiatori frequenti?" -Kate Leahy - theguardian.com - Sa Defenza 

Kate Leahy era solita lavorare come personale di bordo, fino a quando non si è ammalata. Poi un giovane collega, nel 2014,  è morto. Parla con l'ex personale in cerca di risposte.

La sindrome aerotossica è un termine usato per descrivere i sintomi dell'esposizione di aria contaminata.

Tre anni fa, Matt Bass, 34 anni, è morto improvvisamente nel sonno. Secondo suo padre, Charlie, non si sentiva bene da alcuni mesi. Aveva perso peso, aveva problemi digestivi e respiratori e soffriva di grave affaticamento. I medici pensavano che potesse avere il morbo di Crohn, ma hanno avuto un bel da fare per capire la diagnosi.

Matt faceva parte  dell'equipaggio di cabina sulla British Airways,  il giorno della sua morte era rientrato da Accra, in Ghana (secondo gli standard dell'equipaggio di cabina, un volo relativamente breve di sei ore). Andò a fare una risonanza magnetica programmata, sperando di capire a fondo il problema della sua salute, poi di sera alla casa di un amico dell'equipaggio a Slough per una pizza. Dopo alcune ore, disse che aveva bisogno di riposo e andò a sdraiarsi. Quando i suoi amici non riuscivano a svegliarlo, hanno somministrato un primo soccorso. Un'ambulanza poi  lo ha portato da A & E, dove i paramedici hanno cercato di rianimarlo; ma non si è mai svegliato.

Quando incontro Charlie Bass nella hall di un hotel a Colnbrook, un piccolo villaggio alla fine della pista operativa occidentale di Heathrow, fa caldo, ma gli si legge ancora la  rabbia su viso. "Matt desiderava volare fin da piccolo,  Fiona, mia moglie, e lo ricordiamo bene. Quando aveva otto anni, scrisse alla British Airways per chiedere di poter diventare un pilota. Gli hanno risposto e gli hanno detto di candidarsi quando aveva 18 anni. "Sorride.

L'autopsia iniziale non ha rivelato la ragione della morte improvvisa. "L'ufficio del coroner non sapeva dirci perché Matt era morto", dice Charlie. "All'inizio continuavamo a chiederci perché? Volevamo solo scoprire cosa fosse successo. "
Poi due esperti di aviazione si sono messi in contatto con Charlie e Fiona. Il dottor Michel Mulder, ex pilota e consulente in medicina aeronautica, e Frank Cannon, un avvocato dell'aviazione, hanno suggerito alla coppia di organizzare un'autopsia postmortale  specialistica per cercare tossine specifiche nel corpo di Matt. " Disperati, hanno speso circa £ 5.000 nei test; i risultati hanno mostrato che Matt aveva alti livelli di avvelenamento da organofosfati, uno dei molti effetti dell'esposizione all'aria di cabina tossica, altrimenti nota come sindrome aerotossica.

La sindrome aerotossica è un termine poco conosciuto usato per descrivere i sintomi dell'esposizione all'aria contaminata.
È una diagnosi controversa, e molti nel settore dell'aviazione sono fermamente convinti che non esiste. Ma Mulder, Cannon e altri sostenitori della campagna credono che sia responsabile di malattie a lungo termine, e persino della morte, in un numero sproporzionato di persone che lavorano come membri dell'equipaggio di cabina e piloti.

La sindrome aerotossica è stata anche citata come motivo di cattiva salute nei passeggeri in un certo numero di casi. Cannon dice di avere più di 100 casi sui suoi libri, incluse due viaggiatori frequenti di voli. 
Due di questi casi hanno fatto notizia. Membro dell'equipaggio di cabina Warren Brady, 46, morto di infarto mentre dormiva durante una pausa durante un volo da Heathrow a San Paolo nel giugno 2014; la sua famiglia e gli amici sostenevano di aver sofferto di forti mal di testa, intorpidimento degli arti e oscillazioni dell'umore, tutti sintomi di avvelenamento da organofosfati. Richard Westgate , 43 anni,  un pilota morto nel 2012. Prima di morire, aveva iniziato un'azione legale contro il suo ex datore di lavoro, la British Airways.

Non saprò mai se sono stato sottoposto ad aria contaminata, ma ho iniziato ad ascoltare i racconti  di membri dell'equipaggio che si ammalano

Ero un collega di Matt a Buenos Aires, impiegato come equipaggio di cabina per cinque anni a partire dal 2004. Ho trascorso due anni a corto raggio e tre anni a lungo raggio. Adoravo il lavoro, ma ho dovuto andarmene dopo che gli effetti del volo sono diventati troppo pesanti per la mia salute. Mi è stata data , un periodo di malattia  dal mio medico di famiglia, diceva che soffriva di depressione e ansia paralizzante, e ho finito per andare in pensione volontaria nel novembre 2009. Ero esausto, e ci sono voluti alcuni mesi buoni per sapere quello che si faceva avanti un grave soffocamento che consideravo dipendesse dal cambio di orario. A quel tempo, non ero a conoscenza della sindrome aerotossica. Non saprò mai se sono stato sottoposto ad aria contaminata, ma ho iniziato a sentire racconti di altri colleghi membri dell'equipaggio che sono ammalati.

"Ci sono il doppio dei morti a Buenos Aires rispetto alla polizia metropolitana", afferma Dee Passon, membro dell'equipaggio della BA. "Ho notato che molti membri dell'equipaggio stavano morendo, quindi ho chiesto al Met un confronto, poiché entrambi i lavoratori coinvolgono orari di lavoro a turni, l'asocialità  e lo stress. Mi aspettavo che il tasso di morti tra la polizia fosse più alta ma, sorprendentemente, era il contrario. " Ma una portavoce della British Airways la scorsa settimana, guarda caso, ha dichiarato:" Il tasso di mortalità del personale di bordo in servizio durante il 2014, 2015, 2016 e 2017 è simile a l'età demografica corrispondente nella popolazione in generale, e non ci sono tendenze preoccupanti nei termini o di causa ".

Passon ha creato Angel Fleet, un sito Web e un gruppo Facebook dedicato alla memoria del personale di bordo che è morto. Il ticker tape di nomi che attraversa il sito spesso elenca le età al momento della morte - 49, 51, 34, 30, con una media di circa 43. "Le cause più frequenti sono il cancro, i problemi cardiaci, il suicidio e le emorragie cerebrali. Tutto ciò può essere causato da avvelenamento tossico ", dice. Passon stessa ha una lettera del suo medico che afferma che è stata permanentemente inabilitata per sindrome aerotossica.

La sindrome aerotossica è stata così nominata da un piccolo gruppo di ricercatori medici nel 1999. Nel loro report, Il dott. Harry Hoffman, il professor Chris Winder e Jean-Christophe Balouet hanno suggerito che l'esposizione all'aria della cabina contaminata potrebbe causare problemi di salute a lungo termine e necessitava di ulteriori indagini.

Dagli anni '50, gli aerei hanno usato il cosiddetto sistema "bleed air" per filtrare l'aria attraverso le cabine. L'aria viene aspirata nel compressore del motore (la parte fredda del motore) prima di essere convogliata nelle unità di condizionamento dell'aria, dove si mescola con l'aria della cabina di ricircolo. I problemi si verificano quando l'olio usato per lubrificare le parti di combustione del motore si surriscalda e le sostanze chimiche perdono attraverso guarnizioni danneggiate o inefficienti nel compressore - e da qui nell'aria della cabina. I filtri delle unità di condizionamento sono progettati per rimuovere batteri, virus e polvere.
Perdite evidenti, identificate da odori di fumo o "calzino sporco", sono noti come eventi di fumi e possono causare tossicità acuta, con sintomi che vanno dal naso che cola alla perdita di memoria, forte mal di testa, perdita di equilibrio e debolezza muscolare. Ma le continue pagine "silenziose" di basso livello, sostengono equipaggio e piloti, rappresentano altrettanti problemi.
Matt Bass, morto nel 2014.
Fotografia: Per gentile concessione di Charlie Bass

La dott.ssa Susan Michaelis, ex pilota e rinomato esperto nel campo della sicurezza aerea, ha informato il settore sull'aria contaminata per oltre un decennio. In un documento pubblicato nel giugno 2016 , ha affermato che l'aria all'interno dell'aeromobile di oggi non è conforme allo standard richiesto dai regolamenti ufficiali della Federal Aviation Administration (FAA) e dell'Autorità per l'Aviazione Civile (CAA). "Un cambiamento nel processo di produzione è atteso da tempo", dice. "Questo difetto progettuale non è andato avanti dagli anni '50, ed è senza dubbio il momento di modificare tutti gli aerei allontanandoli da questo sistema, di apportare le modifiche necessarie che impediscono alle persone di respirare aria pericolosa quando volano." Nel suo ultimo lavoro, pubblicato a giugno 2017, che confrontava due studi (uno riguardava 274 piloti, l'altro esaminava 15 diversi incidenti), ha identificato "un chiaro schema di effetti avversi acuti e cronici", rilevando che nello studio dell'incidente "nell'87% di loro sono stati trovati  collegati alle perdite di petrolio ". Ora, dice, "Le prove disponibili sono schiaccianti. Per un settore che si distingue così tanto per la sicurezza, questo è un buco nero enorme."

domenica 8 aprile 2018

Medici e farmaci uccidono più delle guerre! Giornata Mondiale della Salute?

Medici e farmaci uccidono più delle guerre

Oggi nella ipocrita Giornata Mondiale della Salute dove ogni pretesto è buono per sponsorizzare criminosi e incontrollati sporchi vaccini, voglio ricordarvi che chi la festeggia, ovvero i medici, sono gli stessi che ve la tolgono! Vivere in modo naturale.

"I vaccini sono la spina dorsale di tutta l'industria farmaceutica. 
I bambini vaccinati diventano clienti a vita."
Dr. Sherri Tenpenny

La mafia medica DISTRUGGE il TUO sistema immunitario.

Articolo seguente di Marcello Pamio
«Qual è la differenza tra attraversare la strada bendato ed entrare in ospedale?   Nessuna, in entrambi i casi rischi la vita».-M.P.
Lo scrittore latino Publiliu Syrus nato nell’85 a.C. era convinto che «dagli errori degli altri, un uomo saggio corregge i suoi». In teoria dovrebbe essere così, ma oggi soprattutto in ambito medico le cose sono un po’ diverse…

Mortalità in Italia
In Italia ogni anno a causa di una qualche malattia muoiono circa 600.000 persone.
Secondo l’Istat nel 2014 i decessi sono stati quasi 598.670 e nel 2015 hanno superato quota 646.000.
Le principali cause in ordine decrescente sono: malattie ischemiche del cuore (69.653), malattie cerebrovascolari (57.230) e altre malattie del cuore (49.554). Poi i tumori maligni (33.386), malattie ipertensive (30.690), demenza e Alzheimer (26.600), malattie respiratorie (20.234), diabete mellito (20.183), tumori di colon/retto (18.671), tumore seno (12.330), tumori al pancreas (11.186) e via via fino al suicidio (4.147) all’ultimo posto.


Raggruppando le prime tre voci sotto “malattie cardiovascolari”, visto che tutte interessano lo stesso apparato, si raggiunge la cifra di 184.737 morti all’anno, mentre i tumori uccidono all’circa 125.000 persone.
Da qui l’arcinota classificazione che vuole al primo posto per mortalità le malattie cardiovascolari, poi i tumori.
Ma è proprio così?
Dall’elenco dell’immarcescibile Istat non esisterebbero infatti per esempio le «morti iatrogene», cioè tutte quelle morti dovute a errori medici o date dagli effetti collaterali dei farmaci.
Come mai? Mancanza alquanto anomala visto che si tratta di una delle prime cause di morte al mondo!

Errori medici
Mentre da noi le morti iatrogene sono un mistero, una delle riviste scientifiche più accreditate al mondo, il British Medical Journal, se ne esce denunciando l’impatto che queste hanno sulla salute pubblica e sulle casse dei sistemi sanitari.
Il 3 maggio 2016 con un titolo inequivocabile «Errori medici, terza causa di morte in USA» («Medical error – the third leading cause of death in the US»[1]) il B.M.J. pubblica uno studio che rimarrà nella storia.
Lo firmano l’oncologo Martin Makary e il suo allievo Michael Daniel del Dipartimento di chirurgia della Scuola di Medicina della Johns Hopkins University di Baltimora negli Stati Uniti. Secondo i ricercatori gli errori medici uccidono più di 250.000 persone ogni anno su un totale di circa 2,6 milioni di decessi.
Quindi negli States il 10% delle morti per malattia sono causate da errori umani o da farmaci.
Un problema enorme.

Classificazione internazionale 
Il problema però è ancora più serio di quello che si possa pensare.
A livello internazionale quando muore una persona in ospedale il medico compila un certificato assegnando un codice I.C.D. (International Classification of Disease).
Ogni malattia ha un corrispondente numero ben preciso. Se per assurdo una causa di morte NON è associata ad un codice I.C.D., cioè non è contemplata dal manuale in teoria non dovrebbe esistere.
Il punto cruciale è che «il fattore umano» sfugge a tale conteggio! Quindi tutte le cause di morte non associate a un codice semplicemente NON vengono registrate come “errori”, ma sotto un’altra voce...
Per l’O.M.S., l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono 117 i Paesi ad aver adottato la codifica I.C.D. tra cui ovviamente anche l’Italia!
Come allora codificare e misurare l’errore umano?
Stiamo parlando di numeri preoccupanti: negli USA l’impatto è quantificabile intorno ai 210 - 400.000 decessi ospedalieri ogni anno.
Hanno cercato di farlo gli autori dello studio del B.M.J. sopracitato analizzando gli studi dal 1999 in poi ed estrapolando il dato in base al numero di ricoveri ospedalieri.

Manuale ICD-9-CM
Nella versione italiana di 1120 pagine della ICD-9-CM (International Classification of Diseases - 9th revision - Clinical Modification) si parla solo di «Avvelenamento da farmaci, medicamenti e prodotti biologici» e i codici vanno da 960 a 979.[2]
Nella classificazione ufficiale si contemplano i danni dei medicinali solo nel contesto di un avvelenamento e non in merito agli effetti collaterali che questi inducono. Ecco perché alle voci «errore medico», «effetto collaterale farmaco», «effetto secondario farmaco», ecc. c’è il vuoto cosmico…

Quanto è grande il problema?
Il dato americano sembra catastrofico, ma come vedremo è sottostimato…
In America la fonte che riporta le stime dei decessi annuali causati da errori medici è un report datato 1999 molto limitato e obsoleto dell’Istituto di Medicina (I.O.M.). Questo report parla di una media che va da 44.000 a 98.000 decessi annuali.
Un altro rapporto del 2004 riguardante i decessi di pazienti ricoverati associati all’Agenzia per la Qualità nella Sanità e per la Verifica della Sicurezza del Paziente riferita alla popolazione con assistenza sanitaria, ha stimato che 575.000 decessi sono stati causati da errori medici in tre anni, tra il 2000 e il 2002. Il che rappresenta poco meno di 200.000 morti all’anno.
Il Ministero della Salute americano esaminando gli archivi dei ricoverati nel 2009 riportò che 180.000 decessi tra coloro aventi assicurazione sanitaria erano dovuti a errori medici.

Death by Medicine
Un documento illuminante del 2004 si intitola «Death by Medicine» ed è firmato da un gruppo di ricercatori quali Gary Null, PhD, Carolyn Dean MD, ND, Martin Feldman, MD, Debora Rasio, MD e Dorothy Smith, PhD.
Secondo questo inquietante e fastidioso rapporto, il numero delle persone che finiscono in ospedale ogni anno in America a seguito di reazioni avverse è di oltre 2,2 milioni; circa 20 milioni sono gli antibiotici non necessari prescritti annualmente e 7,5 milioni sono le persone che subiscono procedure mediche e chirurgiche non necessarie. Mentre le persone che vengono ospedalizzate inutilmente sarebbero quasi 9 milioni.
Le loro stime sono allucinanti: 783.936 gli americani che muoiono ogni anno a causa della medicina allopatica, cioè per malasanità. Una ecatombe ogni anno. Se questi dati sono veri, il podio delle morti sarebbe occupato dal caduceo con il serpente attorcigliato…
Di questi oltre 106.000 americani morirebbero SOLO per gli effetti collaterali dei farmaci!
Situazione italiana

Salvo Mandarà: la sua malattia era il segno che “ce l’aveva fatta”!

Ho avuto il piacere di presenziare di persona all’evento “VI LASCIO UN'IDEA. Serata per Salvo” ideato da TVivo(Tommaso Minniti), durante la serata si è parlato di Salvo e delle sue(e nostre) materie di divulgazione come: la geoingegneria clandestina, i vaccini, il signoraggio bancario, la sovranità monetaria, la sovranità individuale ecc.
Ovviamente non era il caso di parlare anche della sua malattia, che è stata appena accennata da un suo amico, era inopportuno e forse neanche lui lo avrebbe voluto qui però posso sprecare due parole, ma spero tanto che non siano uno spreco, per decifrare il messaggio profondo della sua malattia, la leucemia, che dicono lo abbia ucciso.

A dire il vero le persone informate sulla vera salute sanno bene che praticamente si muore sempre per cause diatrogene e/o iatrogene che il protocollo sanitario impone insensibilmente e gli operatori sanitari applicano inconsapevolmente, non certo per il “male”. Ma allora viene da chiedersi cosa sarebbe successo se non si fosse curato? …sorvoliamo.

Il racconto che seguirà è una breve storia ipotetica d’esempio, un’analisi semplificata dei processi biologici che noi chiamiamo malattia fatta alla luce delle 5 Leggi Biologiche che espone la suddetta patologia e il suo messaggio nascosto.
La malattia non nasce in un giorno, soprattutto quella definita grave ha tempi lunghi la sua origine la si ritrova spesso nell’infanzia quando si forma il nostro carattere è lì proprio in quel delicato e splendido periodo che il piccolo uomo è molto vulnerabile alle sue percezioni emotive tanto da registrarle per sempre dentro di sé e costruire la base della sua intera esistenza.

Un bambino in un contesto familiare particolare come ad esempio una famiglia povera o numerosa o se è il più piccolo può vivere emozioni di seria svalutazione personale, può sentire di non riuscire a dire/fare/essere come vorrebbe e quindi soffre in silenzio e questo col passare degli anni diventa un comportamento automatico di rassegnazione, può tendere continuamente a limitare se stesso per dare spazio agli altri; questo bambino ha un carattere dolce è creativo e sempre amichevole ed avrebbe l’aspirazione di fare di più.
Occorre precisare che non necessariamente si deve essere “impediti” materialmente di fare qualcosa, è sufficiente la personale percezione profonda(inconscia) del “non riuscire” perché si inscriva nella memoria un tale programma di vita.

Tali sensazioni di sottofondo se costanti, pressanti e taciute inducono nell’individuo delle modificazioni biologiche(fisiche), che in fase attiva non danno sintomi, a carico del sistema osseo e/o articolare che di norma riducono la funzionalità dei tessuti interessati (osteolisi o altro).

A volte capita che il bambino una volta adulto giunga ad una consapevolezza e ad un cambiamento radicale di sé, cancellando ogni pregressa registrazione biologico-comportamentale, allora l’ormai uomo che sente con tutto se stesso finalmente di farcela e non ha dubbi su ciò in proporzione all’incisività della sua pregressa percezione di limitazione si ammala(ripristino normalità biologica) e questo, potrebbe fargli rivivere le vecchie esperienze di “non essere capace” e farlo ricadere nel “vecchio sé”(recidiva).
La malattia è percezione,
la malattia è guarigione,
ma in questo mondo marcio se ne sei
consapevole potresti andare in prigione…(Fonte)
La sua malattia con i suoi forti sintomi in realtà ha avviato un processo biologico successivo alla fase di percepita “incapacità” tendente a ripristinare e anche migliorare lo status naturale del corpo che si era “logorato” (osteolisi o altro) dopo una vita di impedimenti e vessazioni varie.

La malattia in questo specifico caso è un messaggio inequivocabile che il bambino che c'era in quell’uomo “ce l’ha fatta” che ora può, ora sa di poter fare tutto ciò che prima non riusciva, tutto è ora per lui possibile.

E’ il “segno” che ha vinto le sue limitazione ed è diventato “grande” e finalmente libero, libero dalle sue corazze emotivo-caratteriali e dalle sue sovrastrutture mentali.

MUOS: VENTI DI GUERRA IN ITALIA

MUOS DI GUERRA IN ITALIA

di Gianni Lannes
Bentornati nel belpaese a sovranità azzerata, ormai telecomandata dall'estero. Ufficialmente il MUOS (acronimo di Mobile User Objective System) è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) militari ad alta frequenza (UHF) e a banda stretta, gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America. Il sistema bellico è composto da quattro satelliti (più uno di riserva) e quattro stazioni di terra, di cui una ubicata in Italia, in violazione delle leggi del nostro Paese.

I padroni di Washington hanno specificato che il MUOS serve a fare la guerra. La violazione dell'articolo 11 della Costituzione repubblicana italiana è palese. Dov'è l'inquilino del Quirinale a garantire l'indipendenza del nostro Stato di diritto?

Sul portale dell'ambasciata USA il 14 febbraio 2013 in Italia era stata pubblicata la seguente dichiarazione (un'ammissione bellica), poi svanita da internet:
«Il MUOS è il programma di comunicazione satellitare a banda stretta di nuova generazione del Dipartimento della Difesa creato per sostenere le operazioni militari USA e NATO in tutto il mondo».
Uno degli obiettivi del MUOS, si legge in un rapporto segreto del Pentagono - risalente al 2009 - è la creazione di un flusso di vigilanza militare globale.
Via le basi militari straniere dall’Italia? Macchè. Il 17 maggio 2013 il terminale bellico USA in Italia diede il benvenuto ad una delegazione di onorevoli 5 stelle. Oggi i pentastelluti telecomandati dallo zio Sam, hanno ricevuto il plauso dell’ambasciatore Lewis Eisenberg che ha ricevuto Di Maio, subito dopo le elezioni del 4 marzo scorso.

Peraltro uno studio(anno 2011) dei professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu del Politecnico di Torino ha attestato la pericolosità elettromagnetica del Muos.
Missioni d’attacco e bombardamenti con l’utilizzo di droni comandati da terra, spesso da grande distanza, sono già operative da diversi anni nel Corno d’Africa, nello Yemen, in Afghanistan e altri paesi . Il gigantesco sistema di telecomunicazione che abbraccia tutto il pianeta collegando tra loro diversi satelliti geostazionari e 4 grandi stazioni MUOS terrestri (una delle quali è quella di Niscemi), non ha purtroppo il solo scopo di flusso informativo, ma è particolarmente funzionale anche a dirigere le missioni belliche dei droni in qualunque angolo della terra. L’impianto di Niscemi si inserisce in un una tecnologia volta alla guerra.
L'indipendenza effettiva dell'Italia dovrebbe essere il primo punto da realizzare nell'agenda dei partiti italidioti, invece assolutamente nulla di niente, al massimo bisticciano fra di loro per accaparrarsi indennità, rendite, poltrone e cadreghini.
riferimenti:



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[MUOS]

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