Haarpo - Anticorpi.info
L'ultima volta vi ho eruditi sul perché noialtri ragazzi oligarchi riteniamo che alla maggior parte di voi debba essere - diciamo così - revocato il permesso di soggiorno su questa terra.
C'è però un altro tema che ci sta particolarmente a cuore.
E' il nostro sogno, la nostra ossessione, il progetto su cui ci trastulliamo da secoli.
L'ultima volta vi ho eruditi sul perché noialtri ragazzi oligarchi riteniamo che alla maggior parte di voi debba essere - diciamo così - revocato il permesso di soggiorno su questa terra.
C'è però un altro tema che ci sta particolarmente a cuore.
E' il nostro sogno, la nostra ossessione, il progetto su cui ci trastulliamo da secoli.
Parlo della riduzione in schiavitù della razza umana, of course. E quando dico riduzione in schiavitù voglio dire a tutti gli effetti; non come accade oggi, mediante la matrix, che andrà bene come espediente temporaneo ma dal punto di vista della soddisfazione personale lascia molto a desiderare.
Parlo di completa sottomissione; della possibilità di disporre di qualsiasi individuo su questo pianeta mediante aggeggi assimilabili a un joypad, pressappoco come si fa con Mario della Nintendo. In ogni momento e per ogni necessità. Non so se mi spiego.
LO SCORSO RISVEGLIO COLLETTIVO
Vi fu un tempo in cui tutto ciò era realtà. Nella
antichità noi oligarchi eravamo venerati come dei in terra. Governavamo
per "diritto divino", nel senso che la gente era convinta che le
nostre teste coronate fossero una cosa decisa dagli dei. Tutto era
semplice e meraviglioso. Qualcuno ti contraddiceva? Tu lo facevi scuoiare vivo.
Un altro ti si rivolgeva con parole men che adoranti? Via la lingua. La figlia
del panettiere ti attizzava più delle cortigiane? Ebbene, incaricavi qualcuno
di recarsi a comperare un chilo di pane e cinquanta chili di figlia del
panettiere.
Ma intorno al Diciottesimo secolo accadde qualcosa che
ci colse alla sprovvista. La gente che si era sempre bevuta le
fregnacce sulla discendenza divina ed il sangue reale, incominciò a risvegliarsi. Bada
che non sto parlando di qualche mente sveglia. No, il fenomeno
coinvolse un sacco di gente contemporaneamente. Una massa abnorme
di plebei improvvisamente consapevoli della fregatura che per
secoli noialtri ragazzi della oligarchia gli avevamo rifilato.
Puoi ben capire quanto delicata fosse la
situazione. Se non ci fossimo inventati un magheggio alla velocità della luce
avremmo rischiato di perdere non solo il potere, ma perfino le nostre stesse
inestimabili vite!
Sicché dopo esserci consultati decidemmo di agire in
modo tale che nella forma tutto cambiasse, affinché nella
sostanza potessimo proseguire a governare come si era sempre
fatto.
Organizzammo la rivoluzione francese e i
successivi moti rivoluzionari che per decenni sommossero il mondo. Offrimmo
vittime sacrificali alle folle assetate di vendetta, e nel frattempo
facemmo in modo che si instaurasse questa nuova forma di organizzazione
sociale, la cosiddetta: "democrazia rappresentativa."
La cosa è buffa perché tra tutte le forme di governo
teorizzate e sperimentate nel corso dei secoli proponemmo proprio quella più irrealizzabile;
la più utopistica, convinti che il popolo ci rispondesse con una
sonora pernacchia.
Ebbene, ancora una volta se la bevvero.
Creammo così le figure che oggigiorno siete indotti a
ritenere "gli uomini più potenti del pianeta", e da allora cessammo
ufficialmente di esistere, lasciandovi l'illusione di essere
i padroni del mondo per il semplice fatto di apporre una crocetta su una
scheda elettorale più o meno ogni quattro anni, in favore del vostro "uomo
potente" preferito.
Adesso che ci penso quella fu la prima cosa che ci
preoccupammo di fare: trovare qualcuno che si assumesse la responsabilità dei
casini che avremmo provocato per ritardare l'avvento di un nuovo risveglio
collettivo. Qualcuno che attirasse su di se le attenzioni, le nevrosi e le
rimostranze del popolo affinché noialtri potessimo dedicarci in tutta
tranquillità allo studio di una soluzione - diciamo così - definitiva.
Selezionammo perciò tra i nostri migliori schiavi quelli più propensi all'annichilimento, e facemmo di loro degli specchietti per le allodole.
Selezionammo perciò tra i nostri migliori schiavi quelli più propensi all'annichilimento, e facemmo di loro degli specchietti per le allodole.
Proprio così, amico mio. Per quanto schiavizzato
tu possa essere, vi è qualcuno che ti è superiore nella'attitudine allo zerbinismo.
Qualcuno disposto a svendere il proprio nome, il proprio onore, la propria
dignità, e soprattutto la propria libertà intellettuale in cambio di un piatto
di lenticchie.
Sto parlando degli uomini politici,
of course.
Non tutti, ma quasi. Sebbene taluni siano animati da
buone, ingenue e sterili intenzioni, tutti gli altri intraprendono le loro
carriere ben consci di dovere rinunciare ad ogni autonomia intellettuale in
cambio dei privilegi che offriamo loro in cambio. Voglio dire, questi tizi
denotano perfino un certo orgoglio nell'incarnare la più
moderna versione di kapò sul mercato. Pur di
possedere qualche milione in banca ed una sfilza di puerili privilegi di
rara inutilità, calpestano continuamente le loro idee, il loro libero arbitrio,
la loro stessa anima, e abbracciano con entusiasmo le loro catene, facendo
tutto quanto necessario affinché le redini del mondo restino saldamente nelle
nostre mani.
TOP SLAVE
Che spasso! Quello dei politici fu uno dei magheggi
meglio architettati di tutta la nostra illuminata carriera di
oligarchi. Modestia a parte, quando si tratta di fare magheggi su scala
globale non ci batte nessuno.
Malgrado questi poveri disgraziati facciano una vita
d'inferno: sveglia alle sei, sempre di corsa, sempre in giro tra conferenze,
congressi, commissioni parlamentari, riunioni elettorali, comizi elettorali,
incontri di stato, summit economici, concertazioni sindacali; tutta roba su cui
- ti garantisco - non hanno alcuna reale voce in capitolo.




















