venerdì 10 luglio 2015

TERRAFORMING, Alieno od Umano

Zen Gardner
Questo argomento può sembrare alquanto raccapricciante. Ma è proprio davanti ai nostri occhi. Il nostro pianeta è chiaramente sotto attacco.
Chiunque abbia anche solo la metà del suo cervello ‘acceso’ può osservare come il mondo di oggi stia dirigendosi verso il disastro, quando non vi è alcuna ragione perché lo faccia. Le nostre risorse sono abbondanti e la stragrande maggioranza delle persone sulla terra sono amabili, etiche ed hanno buone intenzioni individuali. Tuttavia, coloro che siedono nei luoghi di autorità e di potere economico sembrano essere chiaramente psicopatici maniaci, costantemente impegnati nel trovare nuovi modi per utilizzare e abusare dell’umanità e della sua bella casa chiamata Terra.
Come in un Terraforming. Ci arriveremo. È solo un nome. Nei settori politici, economici, sociali ed ambientali. Sembra che siamo stati letteralmente invasi da qualcosa di estraneo al nostro mondo che viene sistematicamente abusato, smantellato e distrutto.

Basta guardare all’incubo nucleare.
La diffusione delle Radiazioni nucleari è ora ufficialmente un argomento che passa sotto silenzio nei media! Non importa che sia ormai costante la mortifera diffusione di radiazioni provenienti da Fukushima. La Radiazione proviene da decenni di test nucleari, da Fukushima, dai checkpoint della TSA (BodyScanner aeroportuali), dagli studi medici, dagli alimenti irradiati, dall’uranio impoverito utilizzato nei forum di guerra ed in quelli industriali, dalle perdite dei reattori nucleari ... tutto ciò è patetico. E come non citare la radiazione elettromagnetica irradiata dai metodi di cottura o dai ripetitori dei cellulari o delle torri GWEN, o dal possesso dei telefoni cellulari appiccicati alle nostre orecchie, ai contatori elettrici ‘intelligenti’, e dal fatto di vivere in un continuum di smog elettromagnetico generato dalla presenza delle linee elettriche di attraversamento e dal wi-fi, diffuso ormai dovunque

E questo è tutto quello che sappiamo. E come non includere l’apporto delle scie chimiche e degli altri "esperimenti" di geoingegneria folle, dei mega disastri petroliferi e dell'intossicazione delle nostre falde tramite il fracking, per non parlare delle guerre folli scatenate in tutto il mondo, etc. … ?

Perché lo fanno ?
Per ridurre la popolazione? Per modificare il nostro patrimonio genetico? Per generare una razza umana trasformata in grado di svolgere solo dei semplici compiti per compiacere una razza superiore immune e protetta da queste influenze mutative su di un pianeta volutamente trasformato?
Lo so, ciò potrebbe apparire apparentemente piuttosto stravagante. Ma tutto in realtà è purtroppo plausibile. Lo Spopolamento è nel linguaggio di tutti i giorni delle élite. Siamo un flagello che stanno solo aspettando il momento giusto di sterminare. Questo è realtà. E quelli a cui sarà "permesso" o progettato di sopravvivere sarà presumibilmente verranno utilizzati per servire volontariamente e felicemente. L'acquiescenza finale farà prendere a tutti il chip sottocutaneo. Tale ultima goccia spezzerà la schiena della libertà a tutti coloro che soccomberanno. Come può essere?! Tutto ciò si chiama Terraforming e non è solo per i pianeti alieni.

Terrafforming e l’Agenda dello spopolamento
Fondamentalmente questo tema è al centro di gran parte di ciò a cui stiamo assistendo nel mondo di oggi. Questa trasformazione è stata preparata da secoli, per drogare ed alterare ed infine abbattere la ‘mandria’ in modo da renderla gestibile, mentre i ‘Controllers’ tentano di creare il loro mondo perfetto, utopico ed illuminato ... con noi nella parte dei loro schiavi. Stiamo assistendo oggi ad una nuova fase orwelliana nella loro guerra per cambiare e controllare l'umanità ed il nostro ambiente. Se stai seguendo le tendenze ed i temi sociali che sono emersi negli ultimi anni, si dispiega un modello in accelerazione. Mentre i nostri cieli vengono irrorati con sostanze chimiche, creando un velo metallico coerente in tutto il mondo, bloccando il sole ed avvelenando la nostra popolazione, le piante, gli animali, l’acqua ed il suolo per le generazioni future, la nostra catena alimentare viene anche geneticamente modificata con spericolatezza, il tutto sponsorizzato dallo stato.

Oltre quello, mentre sempre più elementi chimici e tossine vengono aggiunti al nostro cibo ed all’acqua, alla nostra popolazione vengono inoculati vaccini e farmaci per alterare ulteriormente il nostro bagaglio naturale ed il nostro comportamento. I media e la scienza promuovono il nostro 'abbraccio’ con i nuovi cambiamenti tecnologici esponenzialmente crescenti per poi letteralmente portarci ad accettare il chip nel nostro corpo per il controllo sociale ed economico. Se si guarda attentamente si vedrà un attacco della propaganda che ci incoraggia a diventare "transumani", un concetto fortemente promosso nel settore della musica pop e di Hollywood in generale.

Perché lo stanno facendo?
Questa battaglia per la Terra e la sua preparazione viene progettata da potenze occulte per i loro piani esoterici ed i loro scopi incogniti, così come sono stati dispiegati da millenni. Diamo un'occhiata ad alcuni aspetti di questa lotta per il dominio da generazioni di ‘mercanti di potere’ un po' più in profondità.
Guerre sulla Terra? Si. Il Dominio di tutto il mondo è il loro vero obiettivo
L’élite degli Illuminati ed i loro tirapiedi cercano chiaramente di sottomettere tutti i popoli della terra verso un grande culmine di potere frutto di migliaia di anni di pianificazione, di manipolazione e di malvagia ingegneria sociale. Come sappiamo, la vera storia è stata sepolta, contorta e riscritta non solo dai vincitori, ma dai controllori che giocano in entrambi i lati dalle ombre sotto il loro controllo fino ad oggi. Tuttavia, vi è un crescente risveglio generale, capace di spazzare il nostro pianeta. Come primo risultato, tali fatti sono venuti alla luce per qualche tempo. I loro piani segreti ed occulti sono ora esposti e messi in luce agli occhi di tutti. Si chiama "risveglio", ed è qualcosa che temono.


Controllo Psico-Sociale – La dialettica hegeliana degli Illuminati
popolazioni. Questo è ovviamente un argomento vasto perché usano molti metodi, tra cui la paura, l'intimidazione, le invenzioni definitive, le supposizioni false e perfino la stregoneria e le tecniche di controllo mentale in aggiunta alle loro tecnologie per drogare e il cibo ed alterarlo. Noi guardiamo tutto impotenti mentre i governi salgono e scendono, i mercati sono manipolati a vantaggio degli stessi avidi baroni ladri Illuminati e la società ottiene truciolati di informazioni con un bombardamento incessante di noiose pressioni edoniste e confuse dai media.


Lo sforzo costante della dissonanza cognitiva, continua.
Violenza, sesso e la ribellione sono condannati pur essendo ferocemente promossi e diffusi allo stesso tempo. In nome della cosiddetta libertà, i vincoli di correttezza politica ed i falsi problemi di "sicurezza" prendono in giro intere popolazioni, che accettano tutto volentieri, di fronte alle minacce di minacce esterne fasulle come il cosiddetto "terrorismo". Presumibilmente i politici rappresentativi fanno promesse di spazzare via il marcio, mentre abitualmente continueranno a fare il contrario.
Le religioni, in modo chiaro e facile, manipolano enormi masse ondeggianti di persone insicure con metodi fabbricati, per sottoporli ad una gerarchia autoritaria, dicendo loro di amare un dio che li manderà all'inferno se escono di linea. Gli abusi sui minori sono condannati, mentre sono purtroppo noti per essere un fatto dilagante ed impunito tra gli ordini delle elite religiose.

Benvenuti a Distopia.
Chiunque stia prestando attenzione può vedere che ci stanno colpendo da tutti i lati. Un altro esempio: mentre l'ambiente è sotto un attacco deliberato, fingono di mostrarsi come campioni della sua conservazione. Basta osservare l'avvelenamento intenzionale della nostra atmosfera con le scie chimiche e l’uso degli inquinanti ed inutili combustibili fossili, mentre il grande gioco ipocrita delle élite ci condanna per la guida di autoveicoli o per l'espirazione di CO2! Dimmi che non è follia. Poi c'è la medicazione della nostra acqua potabile attraverso il fluoro, il cloro, i metalli ed altri additivi.
Guarda le restrizioni imposte alle medicine naturali ed agli integratori mentre si spacciano droghe pericolose per l’accumulo di molti miliardi di dollari. Avviene la modifica genetica di gran parte del cibo che ingeriamo per il sostentamento, mentre mettono fuori legge il giardinaggio di casa ed i semi per le piccole aziende agricole! Difficile da digerire tutto ciò consapevolmente, per così dire ... il tutto accade mentre, per se stessi, hanno selezionato alcune aziende agricole biologiche particolari per coltivare il loro cibo.

La verità della questione
Il mondo non deve essere così com'è, è nel caos perché è così che i manipolatori lo vogliono.
Se i legittimi abitanti della terra sono lasciati nel rispetto delle leggi naturali, consapevoli del disegno universale, avremmo un sacco di cibo, energia libera, rapporti pubblici razionali e amorevoli ed una interazione felice, alla luce della grande consapevolezza intuitiva attraverso la quale avremmo naturalmente un allineamento con l'energia madre, migliorando le leggi dell'Universo ... proprio come la limatura di ferro si allinea naturalmente all’energia magnetica .
Ma la cosa peggiore di tutte per i controllori o "poteri forti", e che diventeremmo potere e loro sarebbero senza lavoro, non più in grado di succhiare letteralmente le nostre forze di energia e di vita, come vampiri quali sono.

Ma chi c'è dietro gli Illuminati? Qual è il loro piano?

Gli alieni sono buoni o cattivi?

Malmstrom, Montana (USA)
Spesso mi è stato chiesto: "Gli Alieni sono buoni o cattivi?".  "E' vero che vogliono invaderci?" "E' vero che ci rapiscono per prenderci l'anima?" che ora descrivo in questo articolo. Ma cosa intendiamo noi per buono e cattivo? Utilizziamo a malapena il 10% del nostro cervello; solo il 2% circa del nostro DNA è considerato utile, mentre il restante 98% spazzatura. Siamo una "Ferrari", e ci guidiamo come se avessimo una "Cinquecento". E in questo stato di cose, abbiamo anche la pretesa di spiegare le leggi dell'Universo e di tutte le Creature che lo abitano. Noi che viviamo nella dualità : "Luce e Oscurità", "Bianco e Nero", "Uomo e Donna", "Buono e Cattivo", "Dio e Satana", "Cristiani e Mussulmani? "Scienza e Spiritualità" ecc.
Viviamo tutto ciò come una sfida, un duello, una rivalità... che nella storia dell'umanità ha portato a guerre, devastazioni, e abusi di ogni genere sui propri simili, oltre che sul Pianeta e i suoi abitanti. Tutto ciò in nome di Uno dei due poli opposti, ai danni dell'altro, considerato la "verità" dai propri sostenitori. Per cui, credo che la nostra idea di "buono" o "cattivo" sia relativa al nostro modo duale di concepire la Realtà.

C'è da dire anche che ognuno di noi ha una propria personalità, delle credenze, una propria manifestazione delle emozioni, che influenzano il come ci rapportiamo con l'esterno. Per cui, lo stesso evento, compreso il contatto con l'Alieno, può essere vissuto dalle persone in maniera molto eterogenea. Personalmente, ho letto e ascoltato da vicino numerose testimonianze di contatto ravvicinato con esseri alieni; osservando che il carattere della persona contattata ha inciso molto sia sul modo di percepire l'esperienza, che di metabolizzarla e accettarla nel corso del tempo. Inoltre, ci sono numerose razze aliene con differenti livelli di evoluzione, che gestiscono le emozioni diversamente da noi. Diversità, che ad alcuni può sembrare ostilità.

Ho riflettuto molto sulla presunta ostilità degli Alieni, soprattutto in riferimento ad alcuni episodi che collegano l'interferenza aliena sulla terra nell'ambito delle sperimentazioni nucleari.
C'è un filmato del 1964 in cui un Ufo attacca e distrugge la testata nucleare di un missile, ripreso dal tenente Robert Jacobs, allora cineoperatore dell'esercito americano di stanza nella base aerea di Vandenberg in California. Jacobs mentre stava filmando un test missilistico, vide nell'inquadratura un Ufo lanciare un raggio che neutralizzò la testata nucleare per poi scomparire nella stessa direzione da cui era venuto, muovendosi ad una velocità di 12000 km/h. Dopo che i superiori di Jacobs videro il filmato, lo sequestrarono e lo portarono alla CIA, imponendogli di non dire nulla. Interessante è stata altresì la testimonianza del capitano Robert Salas.

Egli, nel 1967 presso la base militare di Malmstrom nel Montana (USA), vide un Ufo di colore rosso, largo una decina di metri di diametro, disattivare sorvolandoli, 10 missili nucleari "MINUTEMAN". Poco dopo l'accaduto, al capitano, dopo che avergli fatto firmare delle carte, gli fu intimato dai suoi superiori di non rivelare a nessuno ciò che aveva visto. Concludo accennando una delle storie più nascoste dell'ufologia mondiale.

Quella di Claudio Naso.
L'uomo, un tramite dei Pleiadiani sulla terra, che ha portato allo storico accordo per il disarmo atomico tra Reagan e Gorbaciov nell'autunno del 1986. E' stato il primo a provare a diffondere la questione aliena, e a renderla fruibile alla gente comune. Utilizzando il mezzo televisivo, nella trasmissione "Lupo Solitario" di Antonio Ricci, per arrivare alle masse. Ha ospitato a Milano, sia a casa sua, che presso la sede del gruppo di studi ufologici "Le Plejadi Arcadia", politici, esponenti di rilievo della società civile, militari di alto grado, compreso un Generale dei Marines a 4 stelle, che volevano informarsi sulla questione aliena. In seguito ad un incontro del terzo tipo, Esseri provenienti dall'ammasso stellare delle Pleiadi gli dissero di scrivere delle lettere a 13 capi di stato, compreso il Papa, oltre all'ONU e la CEE, dove si ammoniva di sospendere le Sperimentazioni Nucleari. L'unico che gli inviò la ricevuta di ritorno fu Gorbaciov.
Gli americani pagarono il loro rifiuto iniziale a caro prezzo; visto che non riuscivano a inviare più navicelle nello Spazio... fino alla famosa Esplosione dello Shuttle nel gennaio 1986. Ragion per cui, un generale dei Marines a 4 Stelle e un Senatore degli Stati Uniti, durante la primavera dell'86, andarono fino a Milano, dove viveva Claudio Naso, per chiedergli cosa dovevano fare per inviare le loro Navicelle nello spazio. Il tutto TOP SECRET.
Dopo quest'incontro Claudio Naso fu nominato "Generale ad Honorem a Vita" della "National Civilian Guard" statunitense. Un uomo che avrebbe dovuto meritare il "Premio Nobel" per la pace, e che invece hanno cercato di distruggere e far sparire tutti i suoi documenti ...ma non c'è l'hanno fatta. Tutta la sua Storia, compresi i dettagli di ciò che gli dissero i Pleiadiani, e i documenti rilasciati dagli americani, è presente nel mio libro:
Gli Alieni, che ci mettono in guardia dalle conseguenze nefaste delle sperimentazioni nucleari, sarebbero i cattivi e gli invasori? Forse dobbiamo rivedere il nostro concetto di cattiveria.
Carlo Di Litta

Basi aliene sotto Roma?

Filippo Ferrari Bellisario
Una incredibile storia di contatto tra esseri umani e razze aliene, il caso Amicizia, ci racconta anche di basi extraterrestri nelle viscere della Terra. Anche sotto la Capitale. Ne abbiamo parlato con Ivan Ceci, giornalista esperto di ufologia
Basi aliene sotto la Città Eterna?
Incredibile realtà oppure buffa fantasia? Ebbene, stando alle testimonianze di alcune persone coinvolte nel caso “Amicizia”, sotto il Parco di Vejo, e perfino sotto i Fori Imperiali, sarebbero esistite delle basi sotterranee realizzate da una razza extraterrestre. Ma cos’è il caso “Amicizia”? E perché, con quali scopi, razze aliene avrebbero realizzato basi a grandi profondità nelle viscere della terra e sotto i mari?

Nel 2007 è uscito un libro scritto da Stefano Breccia, professore alla facoltà di ingegneria dell’Aquila ed esperto di telecomunicazioni ed informatica, intitolato “Contattismi di massa”, nel quale veniva raccontato il lungo rapporto nato tra alcuni cittadini italiani e razze aliene alla fine degli anni ’50, e durato fino al 1978. Questi alieni, che “abitavano” in enormi basi sotterranee, si sarebbero palesati in forma umanoide portando un messaggio di pace e di invito all’amore universale, stabilendo appunto un forte legame di “amicizia” con i terrestri contattati.
Terrestri che erano scienziati, professori universitari, professionisti. Insomma, di questo caso, sul quale oggi possiamo trovare molti approfondimenti su internet, abbiamo testimonianze dirette, fotografiche, sonore, e gli “umani” coinvolti erano persone spesso molto stimate nella comunità scientifica ed universitaria. Particolare da sottolineare per restare col dubbio che quanto meno non si trattasse di persone squilibrate di mente o alla ricerca di notorietà. Anzi. Fino al libro del 2007 tutti i protagonisti coinvolti avevano mantenuto uno stretto riserbo sui loro contatti avuti con gli esseri provenienti da altri mondi ...
Ma torniamo a noi. C’erano dunque basi aliene sotto il territorio di Roma? Abbiamo deciso di chiedere maggiori spiegazioni ad Ivan Ceci, giornalista romano esperto di ufologia, autore del libro “Alberto Perego. Il console che svelò il mistero dei dischi volanti”, volume che ha riscosso molto successo valicando anche i confini della comunità di appassionati di ufologia.
Forse prima di arrivare alla questioni delle basi, una domanda fondamentale. Esistono gli alieni? Esistono esseri intelligenti provenienti da altri mondi che sono venuti a visitarci?
Le testimonianze credibili di avvistamenti o di contatti diretti negli ultimi decenni sono numerose. E anche nei secoli passati si parla di avvistamenti di oggetti volanti, o c’era chi ricollegava personaggi mitici come gli elfi o le fate ad essere provenienti da altri pianeti. Quella degli Ufo è una realtà inconfutabile, che peraltro è ormai accettata da buona parte della comunità scientifica internazionale, come anche dall’opinione pubblica. Troviamo testimonianze di visite di alieni sulla Terra anche in molti libri sacri delle religioni antiche.
A proposito di religione ed alieni. La stessa Chiesa Cattolica parrebbe non negare la presenza di esseri intelligenti al di fuori del pianeta Terra. Anzi.
Vero. Diversi uomini di chiesa hanno più volte parlato apertamente dell’esistenza di razze aliene, e del fatto che accettare questa realtà non contrasti con la fede. Ad esempio già quarant’anni fa, padre Domenico Grasso, teologo gesuita e professore all’Università Gregoriana di Roma, sosteneva che ci sono esseri intelligenti su altri pianeti, e fanno parte anch’essi del progetto divino. Un pensiero simile è stato espresso in una famosa intervista all’Osservatore Romano da padre Funes, anch’egli gesuita, direttore della Specola Vaticana: spiegò che la presenza di extraterrestri non è in contraddizione con la religione cattolica, perché chi li ha creati è quel dio che ha creato anche noi. Sono dunque nostri fratelli, anche se non sarebbero macchiati dal peccato originale.

(A destra: Parco di Vejo, nella zona nord di Roma. Qui sotto sarebbe esistita una base aliena)

Extraterrestri liberi dal peccato originale perché più evoluti di noi?

No, non per questo motivo. Leggendo le dichiarazioni di padre Funes si sarebbe portati a concludere che questi esseri di altre galassie fanno parte dello stesso universo, figli dello stesso dio, ma stanno in un’altro piano della creazione, che non prevede il peccato originale. Fanno parte di una storia parallela alla nostra ma che non è la nostra.
Anche il console Alberto Perego, che lei ha studiato e riportato all’attenzione dell’ufologia italiana ed internazionale, aveva collegato l’arrivo degli alieni a un messaggio di tipo religioso, se possiamo usare questo termine. In effetti il primo pensiero di Perego, che vide il 6 novembre 1954 decine di oggetti luminosi in volo sopra il Vaticano,come lo videro centinaia di romani, fu che fosse un messaggio collegato in qualche modo alla religione cristiana. Anche perché gli oggetti volanti in quell’occasione si disposero a formare una croce in cielo. Però le sue successive riflessioni lo portarono a capire che non era un messaggio rivolto solo ai cristiani o in favore della cristianità. La croce è in realtà un simbolo presente in quasi tutte le religioni più antiche. Quindi Perego concluse che l’avevano fatto solo per richiamare l’attenzione. Era probabilmente la sintesi di un richiamo a una spiritualità “unica”. Secondo Perego la presa di coscienza dell’esistenza di civiltà aliene doveva necessariamente portare l’umanità non solo verso una istituzione politica mondiale unica, ma verso una cultura spirituale unitaria che superasse i conflitti esistenti tra le religioni.

Quindi gli alieni sono buoni e portatori di un messaggio di pace universale? In realtà diversi ufologi o studiosi di esobiologia hanno descritto addirittura extraterrestri che sarebbero interessati a rubare agli umani l’anima che loro non riescono ad avere…
Gli alieni non sono né buoni né cattivi. Dobbiamo capire che, come nella razza umana, è molto probabile che anche all’interno di razze aliene ci siano esseri buoni o cattivi. Ma anche questa è una distinzione troppo semplicistica. Anche perché dovremmo chiarire cosa intendiamo per giusto o sbagliato. Se leggiamo attentamente i documenti e le testimonianze riguardanti i fenomeni di contatti alieni-umani capiamo che il tema ufo è molto complesso. Una complessità che ancora non ci è chiara. Di sicuro non dobbiamo né preoccuparci, temendo alieni che vorrebbero annientarci o conquistarci, né essere portati ad adorare nuovi dei.
Insomma c’è un po’ di confusione sul tema Ufo. Certo però non potrà negare che molti testimoni o esperti raccontano storie non solo poco credibili, per chi voglia avere un approccio razionale, ma anche piuttosto lugubri.
Ha ragione. Ed anche il cinema ha contribuito a creare una immagine distorta, e negativa, dell’extraterrestre. C’è un immaginario collettivo alterato dal cinema e da certa ufologia. Un esempio lampante è il caso “Amicizia” che, tra gli esempi di contatto tra umani ed alieni, è uno dei meglio documentati, con fotografie, registrazioni, testimonianze dirette. Ma quando parlo di questo caso, anche tra gli addetti ai lavori trovo persone che fanno fatica ad accettarla. Perché è una storia che ribalta le carte dell’ufologia. Perché è una storia che va in controtendenza rispetto all’immagine che la cinematografia da, e che la pubblica opinione ha, degli alieni, visti di solito come invasori, brutti, che vogliono conquistarci. La storia di Amicizia ci racconta esattamente il contrario. Ci racconta di alieni che ci osservano un pò come gli adulti guardano un bambino. Il fatto che noi li vediamo in modo negativo è colpa della cinematografia. L’incredulità non è nei confronti dell’esistenza di alieni su altri pianeti, l’argomento è vissuto con grande curiosità. Ma c’è grossa difficoltà ad accettare l’esistenza di un alieno “buono”, di un alieno preoccupato per noi. Pensare un alieno cattivo ci de-resposabilizza. Ogni giorno i media ci fanno vedere una umanità molto negativa. Nessuno ci fa mai vedere il lato buono dell’umanità. In qualche modo sapere che anche “fuori” c’è cattiveria e negatività è più comodo. Sapere invece che “fuori” c’è gente che è più avanti di noi dal punto di vista spirituale e materiale, che ha superato i nostri problemi, che ha fatto ciò che noi non riusciamo o non vogliamo fare, è più “faticoso”.
Torniamo alle basi sotto Roma. Ma come avrebbero fatto gli alieni ad installare delle basi senza che nessuno se ne accorgesse? Si sono mimetizzati con i cantieri dei lavori per le metropolitane?
Premesso che esistono numerose basi aliene sotterranee in tutto il mondo, quindi anche in Italia, in effetti nell’ambito del caso Amicizia si parla anche di due basi sotto Roma. La più grande base in territorio italiano si sarebbe trovata sotto al Mar Adriatico all’altezza di Marche ed Abruzzo. La base di Vejo, e l’altra base romana, sotto i Fori Imperiali all’altezza dell’incrocio con via Cavour, come tutte le basi aliene, erano situate a km di profondità, irraggiungibili da mezzi di ricerca umani. Tra l’altro il Parco di Vejo è una zona che ha registrato negli ultimi decenni numerosi casi di avvistamenti.
Ma come sono riusciti a scavare nelle viscere della Terra per posizionare le loro basi?
Stefano Breccia, ingegnere all’università dell’Aquila, direttamente coinvolto nel caso Amicizia lo ha spiegato nel suo libro del 2007. Questi alieni riuscivano a dilatare lateralmente la materia terrestre, e a creare un vuoto all’interno della materia dove insediavano le basi. Rimuovendo questi enormi campi di forza potevano richiudere le cavità. Per noi molto difficile da concepire ma per loro molto semplice da fare. Basi che tra l’altro si estendevano per chilometri, accogliendo mezzi volanti e decine di abitanti. Alcuni umani hanno avuto la possibilità di accedere a queste basi, attraverso luoghi particolari, attraverso tunnel che si aprivano improvvisamente per terra, aperti sempre tramite i campi di forza che la tecnologia aliena permette di generare.
Le basi sotterranee romane sono ancora attive?
Probabilmente no. Nel 1978, come raccontato dai protagonisti del caso Amicizia, la razza aliena che occupava la base sotto l’Adriatico decise di lasciare il nostro pianeta. In quell’anno gli avvistamenti di oggetti volanti sull’Adriatico furono talmente numerosi che anche la guardia costiera e le forze dell’ordine se ne occuparono. La base sotto Vejo era occupata da un popolo, chiamato Weiros, antagonista, pare, della razza che occupava la base adriatica. Se ne sarebbero andati anche loro.
www.lungotevere.org

Gli 11 Incredibili Benefici del Trataka

La pratica del fissare la fiamma ha un elevato numero di benefici, inclusi l'apertura del terzo occhio, miglioramento della vista, focus, concentrazione e molto altro.

Persone di tutte le età e di diverso livello di stress hanno potuto immediatamente percepire i benefici della tecnica. Gli studenti la possono usare prima di studiare e migliorare la loro concentrazione.

Con questa semplice pratica, la mente si placa, le distrazioni si dissolvono e si sviluppa la capacità di focalizzarsi pienamente. Inoltre migliora drasticamente la memoria.

Che cosa bisogna fare?
Accendere una candela e posizionarsi di fronte, poi guardarla con gli occhi bene aperti, senza battere le palpebre. Dopo un po' gli occhi cominceranno a lacrimare.
Alcuni li lasciano aperti fino al termine della sessione (che può durare da 5 a 15 minuti) altri li chiudono, si rilassano e poi li riaprono.

Lo Shloka 2.32 dell'Hatha Yoga Pradipika afferma "Trataka eradica tutti i problemi e la fatica dell'occhio chiudendo loro la porta per sempre". Alcuni dei benefici associati alla pratica del Trataka sono:
  • Migliora la vista
  • Migliora concentrazione, intelligenza e memoria
  • Eccellente metodo di preparazione alla meditazione
  • Aumenta autostima, pazienza e forza di volontà
  • Sviluppa efficienza sul lavoro e produttività
  • Calma la mente dando un profondo senso di pace interiore e silenzio
  • Porta grande chiarezza mentale e migliora la capacità di prendere decisioni
  • Aiuta a superare blocchi emozionali, mentali o comportamentali
  • Riduce lo stress e porta ad un profondo rilassamento
  • Approfondisce il sonno e sistema i problemi legati al dormire come incubi, insonnia...
  • Secondo il Gherand Samhita (shloka 5.54), il Trataka promuove la chiaroveggenza.

BRUXISMO - cos’è e cosa fare.

Digrignare i denti: cause e soluzioni


Ormai mi conoscete. Quando mi interessa un argomento inizio a cercare materiale e non mi fermo più. Come al solito informazioni interessanti e provenienti da fonti "attendibili". Spero vi sia utile. Buona lettura.
Digrignare i denti durante il sonno è spesso segnale di rabbia ed emozioni taciute: ecco cosa fare.

Digrignare i denti nel sonno: come scoprirlo: Molto spesso chi ne soffre non lo sa, almeno fino a quando non è obbligato a cercare le cause di uno o più sintomi fastidiosi che si protraggono nel tempo, il più frequente dei quali è un risveglio mattutino con sensazioni di dolenza diffusa alle mandibole. Ad esso possono accompagnarsi l'ingrossamento dei linfonodi del collo, l'insorgere durante la giornata di cefalea o emicrania, fitte improvvise alle tempie, tensione alla nuca, cattiva digestione, alitosi. Sintomi riferibili a patologie anche molto diverse tra loro, ma che a un'attenta analisi medico-odontoiatrica possono essere ricondotti, se è il caso specifico, a un fenomeno chiamato bruxismo: un disturbo molto diffuso caratterizzato dal fatto che durante il sonno notturno si digrignano i denti oppure, ma le due cose possono essere compresenti, si serrano le mandibole per un tempo prolungato, sia in stato di sonno che di veglia.

Digrignare i denti: segnale di aggressività trattenuta: La visita dentistica è determinante: infatti segnala un'usura eccessiva dei denti (soprattutto i molari e i premolari, le cui cuspidi appaiono consumate) rispetto all'età e dovuta a un uso improprio delle arcate dentali, e anche un indebolimento dei denti stessi, che diventano un poco mobili e talora si spostano dalla loro sede. Ma sebbene il "bruxista" tenda a sottovalutare il problema, in realtà questo va preso in seria considerazione, non solo per evitare problemi odontoiatrici ma perché le cause sono psicologiche e riguardano l'intera qualità della vita. Il bruxismo infatti esprime, in una forma del tutto involontaria, un forte stato di tensione emotiva che trattiene.

Digrignare i denti: il punto di vista psicosomatico: Da un punto di vista psicosomatico il digrignare i denti è un tentativo inconscio di scaricare un surplus di tensione psichica, una quota di ansia o aggressività che si è accumulata durante la giornata e che il soggetto tende a non esprimere. Le emozioni sono negate e vengono messe a tacere durante il giorno per poi ripresentarsi in un contesto più controllato e meno pericoloso: il sonno. Chi digrigna i denti tende a rimuginare, ha difficoltà a dire di no, preferisce reprimere la rabbia che prova per paura di esagerare o per non attivare sensi di colpa. Il serrare le mascelle è indice di aggressività trattenuta e durante la notte chi soffre di bruxismo"simula" l'attacco verso i presunti nemici.

Digrignare i denti: ecco cosa fare: 
- Occorre accorgersene. Diversi tra noi soffrono di bruxismo ma non lo sanno. Se sospetti qualcosa fai una visita odontoiatrica.
- Scegliere lo specialista giusto. L'ideale è un gnatologo, un odontoiatra specializzato in problemi di masticazione. Ti applicherà un apparecchio detto "bite", con funzioni correttive (per riposizionare la arcate) e contenitive (per rilassare la muscolatura di mandibola e collo).
- Ampliare la cura. Mettere il "bite" senza fare altro significa eliminare il principale canale di sfogo della tensione, che a quel punto rischia di sfociare in altri sintomi quali: depressione, panico, tensioni muscolari, cefalea, nervosismo. È necessario occuparsi anche del disagio psicologico che è alla base.
- Alcune sedute di psicoterapia possono bastare per comprendere gli atteggiamenti sbagliati e apprenderne di nuovi e salutari, e al contempo sfogarsi un po', togliendo così al sintomo il ruolo di primo canale di scarico. Utile anche un'attività fisica semplice e piacevole.     www.riza.it
Il mio consiglio:  Il bruxismo crea soprattutto un notevole affaticamento della muscolatura masticatoria non concedendole tempo per rilassarsi. Infatti, i muscoli della masticazione dovrebbero essere attivi per circa 1, 2 ore al giorno per masticare i cibi durante i pasti, oltre ad una minima attività durante il resto del giorno per parlare e deglutire. Per il resto dovrebbero aver modo di riposare. Se invece una persona soffre di bruxismo, i muscoli vengono attivati continuamente, soprattutto durante la notte, quando dovrebbero riposare, e, come qualsiasi altro muscolo del corpo, si affaticano e diventano dolenti. Questo affaticamento si può estendere anche ai muscoli del collo e delle spalle, dando origine a forme di mal di testa soprattutto al risveglio. Le forze che si sviluppano negli episodi di bruxismo si scaricano anche sulle articolazioni temporomandibolari, che si possono infiammare e diventare dolenti. Oppure possono andare incontro a dislocazioni del disco articolare con conseguenti disfunzioni come schiocchi articolari nei movimenti di apertura e chiusura della bocca, deviazioni o limitazione dell’apertura della bocca.
Con la riflessologia plantare chi "bruxa" ottiene buoni risultati. E' fondamentale rilassare la muscolatura  e lavorare sui punti riflessi di reni, fegato, dei denti, del processo mastoideo, del tessuto di supporto dei denti (l’osso dei mascellari e le gengive), dei muscoli della masticazione e le articolazioni temporomandibolari e su altri punti, valutabili caso per caso.
Molto utile massaggiarsi da soli il viso sui punti dolenti di mandibola. Spalancando la bocca mettere le dita nelle fossette che si formano sugli zigomi. Ognuno troverà il suo punto dolente e lo massaggerà più volte al giorno.

BRUXISMO O DIGRIGNAMENTO DEI DENTI
(Seconda parte)

A cura del Dott. Emma Castagnari (medico-chirurgo odontostomatologo).
http://www.procaduceo.org/it_schede/bruxismo2.htm
Sommario

giovedì 9 luglio 2015

Piedi: simbolismo e sintomi

DIMMI DOVE TI FA MALE E TI DIRO' PERCHE'...IL PIEDE, I MERIDIANI E LA LETTURA MORFOLOGICA

Si tratta del nostro punto d'appoggio al suolo, della parte sulla quale tutto il nostro corpo poggia e si appoggia per gli spostamenti e per i movimenti. il piede ci permette di "spingere" in avanti e di conseguenza di avanzare, come pure di bloccare i nostri appoggi e, conseguentemente, di rimanere sulle nostre posizioni. Il piede rappresenta quindi il mondo delle posizioni, l'estremità manifesta della nostra relazione con il mondo esterno. Simboleggia i nostri atteggiamenti, le nostre posizioni affermate e riconosciute, il nostro ruolo ufficiale. Non si mette forse il piede tra la porta per bloccarla?
Rappresenta i nostri criteri di vita, se non addirittura i nostri ideali. Si tratta della chiave simbolica dei nostri sostegni "relazionali", il che spiega l'importanza del rito del lavacro dei piedi in tutte le tradizioni. Esso purificava la relazione dell'uomo con il mondo, con il "divino". Infine è un simbolo di libertà in quanto consente il movimento. Del resto, non è un caso che in Cina i piedi delle fanciulle venissero fasciati. Sotto il pretesto di un significato erotico ed estetico si celava infatti la convinzione che fosse possibile rinchiudere, imprigionare la donna in una modalità relazionale di dipendenza nei confronti dell'uomo, limitandone il potenziale di mobilità. Lo stesso fenomeno esiste anche nelle nostre società occidentali dove le donne "dovevano" portare dei tacchi "a spillo" per corrispondere a un certo schema. Per pura combinazione, si è potuto constatare che, ma mano che la "liberazione" delle donne faceva il suo corso, l'altezza dei tacchi delle loro scarpe diminuiva. Oggi un numero sempre crescente di donne, soprattutto nelle nuove generazioni, porta esclusivamente scarpe con il tacco basso.

La malattie dei piedi
Le malattie dei piedi esprimono le tensioni che proviamo rispetto alle posizioni assunte nei riguardi del mondo. Indicano che i nostri atteggiamenti abituali, le posizioni che assumiamo o che abbiamo, mancano di affidabilità, di stabilità o di sicurezza. Di qualcuno che non è tranquillo, che ha paura o che non osa affermare le proprie opinioni o le sue posizioni, non diciamo forse che "sta sulle spine"? O più semplicemente, di qualcuno che fa uno sbaglio danneggiando se stesso, che "si dà la zappa sui piedi"' Infine, di qualcuno che non sa quale atteggiamento prendere in una data situazione (relazionale), non diciamo che "tiene il piede in due staffe"?. Quando la tensione si manifesta nel piede destro è ricollegabile allo Yin (madre o lato femminile) e quando invece si presenta nel piede sinistro è in relazione con lo Yang (padre o lato maschile).

Le dita dei piedi
Le dita dei piedi rappresentano le terminazioni "sottili" di questi punti d'appoggio. Ne costituiscono i "dettagli", le "rifiniture" e, di conseguenza, sono le terminazioni delle nostre posizioni, i dettagli delle nostre convinzioni oppure ancora le punteggiature dei nostri atteggiamenti relazionali. Ogni dito rappresenta a sua volta un dettaglio particolare, una modalità o una fase specifica che può essere decodificata mediante il meridiano energetico che termina o che comincia sul dito in questione. In quanto elemento periferico e di rifinitura della relazione, permette all'individuo di servirsene facilmente come mezzo di "feedback", di ritorno sull'azione. Grazie a ciascun dito e ai punti energetici che si trovano sulle loro estremità, l'individuo può stimolare o scaricare inconsapevolmete, ma efficacemente le eventuali tensioni che vi si trovano. In questo senso le dita dei piedi sono, come le dita delle mani, al contempo i luoghi e i mezzi privilegiati di numerosi piccoli "atti mancati" quotidiani che ci appaiono rischiosi o privi di significato. Ma, in realtà, non è mai per caso che ci scottiamo, ci schiacciamo o ci sloghiamo un determinato dito. Si tratta ogni volta di un processo "leggero", ma netto della ricerca di un'espressione o/e della liberazione di una tensione relazionale. Questo processo può esistere in quanto il punto energetico che si trova all'estremità di ciascun dito è definito "punto sorgente" o "punto di primavera". E' il punto della potenziale rinascita dell'energia, grazie alla quale può fare la sua comparsa una nuova dinamica o mediante la quale la vecchia dinamica può "rigenerarsi" e cambiare polarità.

L'alluce
E' l'unico dito del piede dove si dipartono ben due meridiani energetici, quello della Milza-pancreas e quello del Fegato. E' il dito basilare del nostro appoggio relazionale, di ciò che siamo. E' per questo motivo che durante la menopausa (perdita della fecondità, quindi del valore femminile) si sviluppa frequentemente una deformazione di questo dito chiamata alluce valgo. I traumi o le tensioni relativi a questo dito indicano che avvertiamo un'analoga tensione nella nostra relazione con il mondo, sia sul piano materiale (lato interno del piede), sia su quello affettivo (lato esterno del piede).
L'alluce rappresenta la nostra "testa", la mente, la ragione, l'intelligenza...(Lux)

Il secondo dito del piede
In questo dito termina il meridiano dello Stomaco, ossia quello che governa il nostro rapporto con la materia, la nostra digestione di tale materia. vesciche, duroni, malattie o traumi di questo dito ci parleranno della nostra difficoltà a gestire certe situazioni materiali o professionali.
Rappresenta il dito della volontà, la leadership (Lux)

Il terzo dito del piede
In questo dito non confluisce alcun meridiano organico, ma è in relazione "indiretta" con il Triplice Riscaldatore. E' il dito centrale, quello dell'equilibrio e della coerenza dei nostri atteggiamenti relazionali. Le malattie di questo dito indicano pertanto che incontriamo qualche difficoltà ad equilibrare le nostre relazioni e ciò soprattutto in termini di futuro. La paura di procedere in avanti e nella maniera adeguata può esprimersi attraverso questo dito.

Il quarto dito del piede
E' il dito nel quale confluisce il meridiano della Cistifellea. Rappresenta i dettagli delle nostre relazioni con il mondo, nel senso di ciò che è giusto e ingiusto, della ricerca della perfezione. Quando avvertiamo tensioni, crampi o dolori in questo dito, ciò significa che viviamo una situazione relazionale difficile in termini di giusto ed ingiusto. Si tratta di una relazione che non ci soddisfa sul piano delle condizioni e della qualità di tali condizioni.
E' anche il dito che rappresenta la creatività, dell'affettività (Lux)

Il quinto dito del piede
L'ultimo dito è quello in cui termina il meridiano della Vescica. E' il meridiano dell'eliminazione dei liquidi organici e degli "antichi ricordi". Quando urtiamo questo dito, cosa estremamente dolorosa, cerchiamo di eliminare vecchi ricordi o antichi schemi relazionali. Tentiamo di cambiare inesorabilmente antiche abitudini, modalità di relazione con il mondo e con l'altro che non ci soddisfano più. Attraverso il trauma o la sofferenza (corpo, ferita, distorsione, etc), stimoliamo le nostre energie per facilitare l'eliminazione di queste antiche modalità al fine di poterle rimpiazzare con altre.
Rappresenta la sessualità, l'eros...

Tratto da: Michel Odul - Dimmi dove ti fa male e ti dirò perchè - Edizioni il punto d'incontro
I meridiani
La peculiarità della medicina cinese, di cui troviamo le prime tracce nel 200 a.C. (nel “Nei Ching”), consiste nell'essere una medicina energetica: guarda e cura il corpo umano nel suo complesso e ritiene che ciascun organo abbia una funzione mentale e fisica; considerando gli aspetti fisiologici e psicologici del paziente, traccia la radice di tutte le malattie e poi cura il paziente correggendo lo squilibrio esistente nel sistema energetico che ha causato la malattia.

Il concetto base fondamentale della Medicina Cinese Tradizionale è quello di un equilibrio naturale che si basa sui principi e sulla teoria dello Yin Yang e dei cinque elementi. Le duplici filosofie dello Yin e Yang sono un approccio cosmico dualistico dove due forze opposte confluiscono l'una nell'altra e costantemente interagiscono per creare tutte le cose e svilupparle. Yin rappresenta il principio femminile passivo o negativo. Yang rappresenta il positivo o il principio attivo maschile. Tutte le cose hanno un punto di vista Yin e un punto di vista Yang. La teoria dei cinque elementi, in aggiunta a quella dello Yin e Yang, classifica tutti i sintomi in natura in cinque tendenze o tipi di energia. Gli elementi collegati sono quelli presenti in tutte le discipline orientali: fuoco, legno, acqua, terra e metallo. I cinque elementi sono collegati tra loro ciclicamente in modo creativo e distruttivo; cosi' come lo Yin e lo Yang, essi creano un alternarsi di forze che regolano la vita, gli eventi e quindi anche la salute individuale. Le stagioni sono il primo esempio esterno delle cinque forze che si alternano ciclicamente sulla natura: in inverno (acqua) la vita si ritira in se', in primavera (legno) ogni cosa inizia a crescere; in estate (fuoco) ogni cosa fiorisce; nella tarda estate (terra) ogni cosa matura; in autunno (metallo) le forze ritornano alla terra. Il microcosmo del corpo e' collegato all'universo ed e' influenzato dai cicli giornalieri e stagionali della natura. L'avvicendarsi continuo di questi cicli fa parte e mantiene l'equilibrio della natura. Similmente nel corpo: le cellule crescono e muoiono per lasciare spazio a nuove cellule. L'essere vivente dipende da questi cicli che coinvolgono il fisico, la mente e lo spirito, condizionando la salute e i flussi energetici che si alternano durante la vita. Tutti gli elementi sono reciprocamente inibitori e nello stesso tempo reciprocamente creativi: il legno genera il fuoco, il fuoco crea la terra, la terra crea il metallo, il metallo crea l'acqua e l'acqua crea il legno. Inversamente, l'acqua inibisce il fuoco, il fuoco inibisce il metallo, il metallo inibisce il legno, il legno inibisce la terra e la terra inibisce l'acqua. Tutto questo trova rispondenze anche nei colori e nelle emozioni, e infine, cosa più importante, trova corrispondenza con i vari organi.

In questo approccio i Meridiani sono i canali che trasportano l’energia nel nostro organismo, non sono visibili, ma portano nutrimento e forza in tutto il corpo, alimentano i tendini, i muscoli, le ossa e le articolazioni. Essi sono il frutto di una schematizzazione del flusso energetico (ricordiamo i meridiani terrestri, noi non li vediamo, ma li utilizziamo per ricavarne le coordinate). Si dividono in Yin e Yang e sono collegati tra loro; sono in relazione con l'esterno e regolano il rapporto con l'ambiente garantendo quell’ unità Uomo–Cosmo per cui le leggi che regolano l'universo improntano anche la fisiologia umana.

L'energia che circola nei meridiani può essere schematicamente ricondotta a tre fonti principali:
Cielo: energia assimilata tramite la respirazione ( Tianqi )
Terra: energia estratta dagli alimenti ( Yingqi )
Uomo: energia presente nell'individuo fin dal concepimento ed ereditata dai genitori ( Yuanqi ).
Lungo il percorso di ogni Meridiano, si distinguono dei punti particolari (tsubo) dove l'energia è più malleabile, punti in cui avvengono scambi, dal tipo d'energia più sottile a energia più grossolana, oppure da energia che scorre più in profondità a energia di superficie. Nella medicina tradizionale cinese attraverso i 361 Tsubo presenti nel corpo umano, è possibile accedere al sistema energetico di ogni individuo mediante una particolare sollecitazione, attraverso aghi o con la pressione manuale.

I Meridiani principali sono 12, corrispondenti ai vari organi: polmoni, intestino crasso, stomaco, milza, cuore, intestino tenue, vescica, reni, pericardio, cistifellea, fegato e infine triplice riscaldatore.

mercoledì 8 luglio 2015

METAMEDICINA E PIEDE

I PIEDI
I piedi rappresentano il nostro avanzare nella vita. In India, i piedi dei grandi maestri sono venerati, perché di fatto in tal modo si onora il loro progresso spirituale. I piedi e la camminata esprimono il modo in cui una persona avanza nella vita.
Vediamo cosa possono significare i vari disturbi che li colpiscono...

MALE AI PIEDI - Il dolore ai piedi è spesso collegato con l’impressione di non andare avanti, di rimanere “sul posto”. Possiamo sentirci bloccati in ciò che desideriamo fare.
Ho l’impressione di girare in tondo, di non avere più uno scopo nella vita?

PIEDI INTORPIDITI - dopo un periodo di inazione (quando ci si alza al mattino o dopo essere rimasti seduti per un po’).
Ho forse paura di riprendere un lavoro o un’attività da cui ho preso congedo?

PIEDI PIATTI - Sono caratterizzati dall’indebolimento dell’arco plantare. Si possono riscontrare in persone che hanno l’impressione che manchino loro gli appoggi di familiari. I bambini che nascono con i piedi piatti spesso hanno una mamma che non si è sentita abbastanza sostenuta durante la gravidanza. Tuttavia, può esserci un legame con ciò che quest’anima ha vissuto prima del concepimento. Questi bambini cominciano la vita sentendosi a loro volta insufficientemente sostenuti (spesso dal padre) e a seconda di ciò che vivranno in seguito, questo problema potrà scomparire o amplificarsi.
Ho bisogno di venire rassicurato, sostenuto in ciò che voglio intraprendere?Le persone che hanno i piedi piatti hanno bisogno di acquisire fiducia in loro stesse e nella vita per lasciar andare ciò che, per loro, rappresenta un’ancora di salvataggio. Potranno allora vivere esperienze che consentiranno loro di crescere lungo la via dell’evoluzione.
PIEDE TORTO - Detto anche “piede equino”, è caratterizzato da una deformazione dell’insieme del piede tale da impedire alla persona di appoggiarlo normalmente al suolo. Il piede torto può essere tale dalla nascita, o acquisito in seguito. Può sopraggiungere, ad esempio, dopo una malattia come la poliomelite; è possibile che la persona che ne è colpita non voglia davvero metter piede nella vita, sicché può aver tendenza a vivere più in un mondo immaginario, creato da lei, invece che nel mondo tangibile; può essere che ci sia stata una fuga rispetto alle proprie responsabilità, il rifiuto (ad esempio, con il suicidio) di apprendere attraverso le proprie esperienze in un’incarnazione precedente.

PIEDE CAVO - E’ caratterizzato da un’impronta plantare che non lascia quasi alcun segno dell’arco. L’incavatura esagerata dell’arco plantare ricorda un embrione in posizione fetale, questo è tipico di persone che, spesso, si ripiegano su se stesse per bisogno di sicurezza e protezione, che hanno tendenza a essere sempre di fretta, iperattive, che non si concedono che mai il tempo di posare i piedi a terra. La paura le induce a stare sempre sul chi vive.
Di chi o di cosa ho avuto paura?
Di chi o di che cosa ho paura attualmente?
Che posso fare per fermarmi da qualche parte, senza paura?

TRASCINARE I PIEDI - Può essere segno di timidezza, ma anche indice del fatto che non possediamo il gusto di avanzare nella vita.
CAMMINARE CON I PIEDI VOLTI VERSO L’INTERNO - Denota una natura introversa e il rifiuto di crescere; si tratta di qualcuno che vorrebbe rimanere bambino in eterno.
TOGLIERE I PEZZETTI DI PELLE DA SOTTO I PIEDI - Questo fenomeno è spesso collegato a un senso di vergogna, di non-accettazione di sé. Vorremmo essere qualcun altro, pensiamo di non poter avere successo nella vita così come siamo ora, e vorremmo cambiar pelle.
PIEDE D’ATLETA - E’ una micosi, ovvero un’infezione dovuta a dei funghi che creano lesioni cutanee soprattutto fra le dita del piede, sulla pianta e sul bordo interno. Queste lesioni possono essere acute, trasudanti e vescicolose, oppure subacute, rosse, che finiscono con lo squamarsi. Il piede d’atleta può indicare una contrarietà nel mio desiderio di avanzare, oppure lo scontento perché la situazione non prende la piega che vorrei.
PIEDI GONFI - L’edema è spesso collegato all’impressione di sentirsi bloccati, limitati.
Mi impedisco di andare avanti?
Mi sento limitato in ciò che faccio nella vita?
VESCICHE AI PIEDI - E’ uno scollamento dell’epidermide riempito di un siero trasparente.
Ho degli ostacoli lungo la strada che desidero imboccare?
VERRUCHE PLANTARI - Si tratta di piccolissimi tumori dell’epidermide, isolati oppure a strati. Spesso sono legati a un senso di vergogna (per esempio se abbiamo piedi maleodoranti), o di svalutazione di sé (se vediamo continuamente ostacoli al nostro desiderio di avanzare).
Ho provato vergogna rispetto ai piedi?
Mi accade forse di ripetere spesso frasi del tipo "Andrà male” o “Non c’è niente che vada”?
Ho forse trovato che il luogo in cui ho dovuto stare a piedi nudi era sporco o mal tenuto?
CROLLO DELL’ARCO PLANTARE - Ho l’impressione di impelagarmi in una situazione da cui non vedo vie d’uscita? 

IL TALLONE

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