NANOPARTICELLE,
NANOMETALLI, NANOINGEGNERIA, CAUSA DELLE NANOPATOLOGIE
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1) INTRODUZIONE ALLE NANOPATOLOGIE
2) COSA SONO LE NANO PARTICELLE
3) DANNI DELLE NANOPARTICELLE
- INALAZIONE NANOPARTICELLE ==> NEI POLMONI==> NEL SANGUE ==>
ORGANI
- INALAZIONE NANOPARTICELLE
==>NEL CERVELLO - attraverso neuroni olfattivi/ circolazione sistemica
- NANOPARTICELLE ==>
RADICALI LIBERI
- ASSUNZIONE MODERATA NEL
TEMPO ==> MALE ASSORBIMENTO SOSTANZE
DI NANOPARTICELLE
NUTRITIVE NEL FLUSSO SANGUIGNO
4) DOVE SI TROVANO E COME NE VENIAMO IN CONTATTO:
- ESPLOSIONI (MILITARI)
- COMBUSTIONE
- SCIE CHIMICHE E GEO-INGEGNERIA
- MEDICINALI
- VACCINI
- ALIMENTARE
- COSMETICA
- MATERIALE TECNOLOGICO E TESSUTI
- RIVESTIMENTI E PRODOTTI
5) NANOTECNOLOGIA
Definizione
Caratterizzazione magnetica delle nanoparticelle
Possibili applicazioni per nanoparticelle
- SCIE CHIMICHE E GEO-INGEGNERIA
- MEDICINALI
- VACCINI
- ALIMENTARE
- COSMETICA
- MATERIALE TECNOLOGICO E TESSUTI
- RIVESTIMENTI E PRODOTTI
L'uomo è sempre vissuto in un ambiente polveroso, tra
vulcani,sabbia,deserti e spiaggia.. ma quello di cui oggi volevo parlare sono
pulviscoli molto più fini e molto più pericolosi per la salute dell'uomo:
Nanomateriali, nanometalli della nanotecnologia e di
come questi hanno ripercussioni sulla nostra salute con le NANOPATOLOGIE.
Non pensiamo di esserne immuni o fuori dal loro range d'azione.. perchè come
vedrete la nanoparticelle tossiche sono ovunque e si nascondono .. nell'aria,
acqua, alimenti, nella cosmesi, medicine, vaccini, materiali,prodotti per la
casa,tessuti....
"L'uso delle nanotecnologie nei prodotti di consumo
continua a crescere rapidamente," dice David Rejeski di P.E.N (Project of
Emerging Nanotechconlogies). "Quando abbiamo lanciato l'inventario a
marzo 2006 avevamo solo 212 prodotti. Se l'introduzione di nuovi prodotti
prosegue al ritmo attuale, il numero di prodotti elencati nell'inventario
raggiungerà circa i 1.600 entro i prossimi due anni. Ciò fornirà importanti
sfide di vigilanza per le agenzie, come la Food and Drug Administration e
Consumer Product Safety Commission, che spesso non hanno alcun meccanismo per
identificare prodotti nanotecnologici prima di entrare sul mercato.
CLICCANDO SOPRA OGNUNO TROVERETE
"ALCUNI"IMPIEGHI....
Le nanopatologie non sono nuove malattie.. bensì una branca che studia
come le nanoparticelle, entrando e depositandosi nel nostro organismo, siano la
causa di molte patologie, in gran parte a noi purtroppo già note, a carico del
sistema muscolare, neurologico (Come la Sindrome da Fatica cronica,perdita di
memoria a breve,morbo di Parkinson,e di Alzheimer,Morbo di Crhom) ,nella sfera
sessuale,malattie tumorali,malformazioni fetali...
E` stato dimostrato dal professor Nemmar
dell’Universita` cattolica di Leuven che particelle da 100 nanometri, ovvero
0,1 micron, se respirate, passano la barriera polmonare in 60 secondi e in
un’ora giungono al fegato
Schematico e riassuntivo questo documento della Dottoressa
Gatti sul Progetto RTD sovvenzionato dalla Commissione Europea sul ruolo
patologico delle micro e nano particelle. (progetto QLRT 2002-147 anno
2002/2005)
Siamo già informati di quanto i pesticidi facciano male,
di quanto gli addittivi annientino il nostro corpo e mente..sugli interferenti
endocrini... bene è importante informarci anche sui nanomateriali.. e non
stanchiamoci in questo!
Perchè quando parliamo di nanomateriali.. parliamo
sostanzialmente di nanometalli..quindi di intossicazione da metalli pesanti.
Purtroppo come vedremo le ricerche sulla
sicurezza dei nanometalli arrivano sempre a rilento e troppo tardi rispetto
alla loro così rapida immissione sul mercato.
Vi è infatti un indirizzamento per una loro rapida
diffusione, senza neppure una giusta regolamentazione. Solo a livello cosmetico
è prevista la dicitura con nano-x.
Vedremo invece, da ampia letteratura scientifica ,
che i danni non arrivano solo per contatto con la pelle.. ma forse i
danni maggiori arrivano con inalazione, quindi scie chimiche, esplosioni, inquinamento
da inceneritori, ed assunzione orale con medicinali, vaccini, alimenti...
I vantaggi dei nanomateriali devono essere valutati
rispetto ai loro potenziali effetti tossici...qui avviene il contrario, e
questo deve farci fermare e riflettere.
Il cittadino, noi, siamo letteralmente
all'oscuro da tutto questo..le guerre ci sembrano lontane e non ci riguardano (errore madornale,
visto i danni a catena sull'uomo: militari e civili,donne e feti,e
sull'ambiente..).. chi alle scie chimiche non crede.. e quindi pensa di essere
salvo.. chi pensa che gli inceneritori sono lontani da casa sua..ed infine chi
privilegia la comodità e l'high tech alla salute, senza porsi un minimo di
domande...
Perchè questa fretta di utilizzare nanometalli ovunque
senza un minimo di regolamentazione??
Siamo nuovamente cavie di altro esperimento
umano?
come i poveri civili di Falluja?
Per non parlare della falsa
informazione prodotta da chi vuole che la nanotecnologia prenda campo,
Nonostante
la verità e documenti scientifici, che non dovrebbero dare origine a
discussione... l'informazione di potere guidata, produce solo
disinformazione a noi cittadini tramite riviste come Focus, e giornali di
testata sui seri danni delle nanoparticelle.
Quindi ATTENZIONE AI MEDICINALI, AI VACCINI, alle
indagini con contrasto, A CIÒ CHE INDOSSIAMO e di cosa ci circondiamo in
casa... perchè su questo possiamo agire,
purtroppo non possiamo farlo su cosa respiriamo..
Montanari dice:
"Per prima cosa le nanopatologie sono
una scoperta nostra e, segnatamente, di mia moglie cui si deve addirittura
il loro nome. Le polveri fini ed ultrafini sono un argomento spesso trattato
da politici e media senza cognizione di causa, il che genera
fraintendimenti e rende impossibile trovare soluzioni al problema.
Le nostre scoperte, da subito
osteggiate dall'accademia nostrana e oggi alla ribalta della scienza, hanno
dimostrato che queste polveri sono capaci di entrare, attraverso diversi meccanismi, nel nostro
organismo e di innescare una lunga serie di malattie, non poche delle quali
finora classificate come “di origine sconosciuta”.
E le stesse nostre ricerche hanno dimostrato
quali siano le origini di quelle polveri, come si possano rintracciare quelle
origini e quali siano i fattori di pericolosità. È solo conoscendo l’origine
del problema che si può porvi rimedio o, almeno,
tentare di farlo."
Il Centro Informativo di Biotecnologia NCBI dice:
Gli esseri umani sono esposti a nanoparticelle (NP;
diametro <100 nm) da aria ambiente e di alcuni posti di lavoro. Ci sono due
tipi principali di NP; NP-combustione derivati (ad esempio, particelle,
particelle di scarico diesel, fumi di saldatura) e NP prodotti o ingegnerizzati
(ad esempio, biossido di titanio, nerofumo, i nanotubi di carbonio, argento,
ossido di zinco, ossido di rame). Recentemente, ci sono stati in aumento
rapporti che indicano che NP inalate possono raggiungere il cervello e
possono essere associati a neurodegenerazione. È necessario valutare i
potenziali effetti tossici di NPS nel cervello, perché la maggior parte dei
disturbi neurocomportamentali possono essere di origine ambientale. Questa
rassegna evidenzia studi sia di nanoparticelle derivate da combustione- e
fabbricati o attrezzata neuroinflammation NP-indotta, stress ossidativo, e
l'espressione genica, così come il possibile meccanismo di questi effetti in
modelli animali e nell'uomo.
Send to:
Int J Mol Sci. 2011;12(9):6267-80. doi:
10.3390/ijms12096267. Epub 2011 Sep 23.
Nanoparticles and neurotoxicity.
Win-Shwe TT1, Fujimaki H.
NANOPARTICELLE INGERITE,
RESPIRATE, ASSORBITE,INALATE PORTANO GRAVISSIMI DANNI ALLA NOSTRA SALUTE.
COSA SONO LE NANOPARTICELLE
Generalmente si parla di nanoparticelle quando la
dimensione di queste ultime non superano i 100 nm e nel caso di applicazioni
che ne sfruttino le peculiari proprietà magnetiche le dimensioni diventano in
sostanza paragonabili a quelle dei domini magnetici nei corrispondenti
materiali
Materiale piu` piccolo di un batterio (che e` un micron),
in quanto vengono considerate particelle dell’ordine di 10-7 o 10-8 metri, 10-100 nanometri,
che hanno la stessa dimensione di proteine di DNA.
Parlando in modo semplice i nanomateriali sono:
qualsiasi forma di materiale che abbia una o
più dimensioni dell’ordine di 100 nm
Fonte SCENIHR (Scientific Committee on Emerging and Newly
Identified
Health Ris
http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/_cerca_eventi/2006/atti/Gatti.pdf
http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/_cerca_eventi/2006/atti/Gatti.pdf