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mercoledì 6 maggio 2020

Covid19: TSO per chi manifesta pareri contrari… VIETATO DISSENTIRE! - “Abbiamo seguito le regole, ora bisogna reagire” (Sara Cunial)

COVID19: Sara Cunial ha chiesto spiegazioni al Governo sul VIETATO DISSENTIRE!

Pubblicato su 6 maggio 2020spezziamolecatene
Tso e isolamento forzato, chieste spiegazioni al Governo
Vietato dissentire.

#TSO per chi manifesta pareri contrari a quanto sta succedendo, adulti trovati “infetti” al coronavirus isolati dalle proprie famiglie e costretti a quarantene lontano dalla propria casa, #bambini rinchiusi in centri appositi, strappati ai loro genitori.
La deriva in atto, oltre che autoritaria e antidemocratica, è un crimine contro l’umanità.
Ne ho chiesto conto al governo, interpellando il Ministro degli interni sui fatti di Santa Lucia di Piave, un piccolo comune della provincia di Treviso nel quale il 1° maggio il sindaco Riccardo #Szumski ha organizzato una manifestazione pubblica, nel completo rispetto delle precauzioni richieste dalla “legge” in vigore. L’ha chiamato “Drive In per il lavoro e la libertà”: tutti in macchina, quindi distanziati e protetti, tutti con mascherina. E tutti con autocertificazione “per visita medica” firmata dallo stesso Szumski, medico di base. Tutti identificati dalle forze dell’ordine. E, ad oggi, indagato dalla #Digos. Il pericolosissimo crimine commesso? Aver detto ai propri concittadini di aprire gli occhi. “Questo è un invito alla ribellione pacifica. Nessuno farà qualcosa per voi, dovete reagire, non bevetevi tutto. Ci hanno resi dipendenti dalla loro elemosina che non arriva. Dobbiamo cambiare mentalità, non credere alle false promesse. 
Abbiamo seguito le regole, ora bisogna reagire, non accontentiamoci di inefficacia e terrore. Dovete rompere le palle, riferite l’umore del popolo alle prefetture seppellendole di e-mail per esprimere il vostro malessere”. 
Intanto a Ravanusa (Agrigento) un uomo di 40 anni ha subito un trattamento sanitario obbligatorio (TSO) per aver manifestato pacificamente e nei limiti costituzionali la sua opinione, senza arrecare pregiudizio alcuno alla sicurezza. Il TSO, disposto in questo caso dal Sindaco del Comune Carmelo D’Angelo (già rinviato a giudizio per abuso d’ufficio), è un ricovero coatto e forzato del paziente che, secondo chi di competenza, presenta problemi psichiatrici che lo rendono potenzialmente pericoloso per sè stesso e per la comunità. Quali problemi arrecava il signore in questione a sé stesso e agli altri cittadini non è esplicitato, visto che nell’albo pretorio del Comune non risulta pubblicata alcuna ordinanza nel merito. Quello che è stato pubblicato invece è il video dell’accaduto. Immagini che mostrano la palese violazione dell’articolo 32 della nostra Costituzione, che prevede il rispetto della dignità della persona e dei suoi diritti civili e politici.

E che dire della geniale idea del presidente della provincia di #Trento, Maurizio #Fugatti, che nelle scorse settimane ha chiesto al ministro della salute di imporre il trasferimento dei positivi al covid-19 in luoghi sicuri? Una vera e propria deportazione, che non riguarderà solo gli adulti. Mentre a Trento si stanno già preparando alberghi ad hoc per rinchiudere i contagiati a #Milano il sindaco Giuseppe #Sala, ha annunciato la nascita di uno spazio dedicato ai bambini con genitori ricoverati per Coronavirus. “C’è una piccola meravigliosa iniziativa con la cooperativa la Cordata: in via Zumbini accoglieremo bambini e bambine i cui genitori sono in questo momento ricoverati”. Meraviglioso! Allontanare i bambini da genitori per settimane o forse mesi. Madri e padri da una parte, figli dall’altra.

Un #delitto pronosticato dal Dottor Michael #Ryan, Direttore esecutivo del programma di emergenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che il 7 aprile dichiarava: “il #coronavirus si sta spostando dalle strade alle case, nelle famiglie. Diventa fondamentale quindi isolare le persone infette”. E ancora: “Idealmente la #quarantena dovrebbe avvenire in un luogo diverso dalla propria abitazione perché se una persona si ammala rischia di infettare l’intera famiglia”.
Su che basi? Non è dato saperlo. Così come non è dato sapere il senso di tutto questo.

E siamo solo all’inizio. Tra task-force contro le fake-news che agiscono da Santa Inquisizione, riconoscimento facciale e app di tracciamento per i contagiati, centri di reclusione e deportazione forzata, TSO per chi la pensa in maniera divergente dalla verità ufficiale… è in serio pericolo la tenuta costituzionale dei #diritti dei cittadini italiani.
Stiamo parlando di forme di abuso altamente lesive delle libertà personali, per questo ho chiesto un intervento urgente da parte del Governo per porre fine sul nascere ad atteggiamenti di tale natura da parte dei Sindaci o di chicchessia e di escludere ufficialmente l’emanazione di qualsiasi atto che preveda un intervento normativo coercitivo, per obbligare le persone, nonché i minori, positive al Covid-19 ad effettuare il periodo di quarantena lontano dal nucleo familiare.
Mentre il governo temporeggia lasciando mano libera a sceriffi e carcerieri di diffondere terrore e internare persone libere e senzienti, magari al solo scopo di “dare il senso di un regime molto stringente”, come dichiarato da qualcuno, il diritto a manifestare il nostro pensiero e di agire da persone libere lo dobbiamo difendere da noi. Tutelando anche le persone offese, vittime di abusi e ingiustizie.

Non possiamo più permetterci di girarci dall’altra parte, di chiudere gli occhi e di stare in silenzio. Se si continua su questa strada nessuno potrà considerarsi al sicuro.
In questo articolo tutti i video dei fatti citati: https://scenarieconomici.it/commissariati-dalloms/

sabato 2 maggio 2020

La verità non da certezze, la verità rende liberi.

La verità non da certezze, la verità rende liberi.
L’umanità ha commesso alcuni dei suoi peggiori crimini in nome della verità.
Uomini e donne sono stati bruciati al rogo. Intere culture di alcune civiltà sono state distrutte. Coloro che commisero il peccato di mangiare carne furono mantenuti a distanza. Coloro che cercarono cammini diversi furono esclusi.

Una persona, in nome della verità, fu crocifissa.
Ma prima che egli morisse, ci ha lasciati una magnifica definizione della verità.
Non è ciò che fornisce di certezze.
Non è ciò che ci fa sentire migliori degli altri.
Non è ciò che teniamo nella prigione delle nostre idee preconcette.

La verità è ciò che ci rende liberi.
“Conosci la verità, e la verità ti renderà libero.” egli disse.
|Favole Filosofiche|
Marco Greco

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martedì 14 maggio 2019

Facebook vieta qualsiasi contenuto sulla consapevolezza del vaccino (ingredienti dannosi, reazioni avverse, pregiudizi, collusioni nell’industria della malattia ecc.).

Facebook vieta tutti i contenuti sulla consapevolezza del vaccino, compresi i fatti sugli ingredienti del vaccino, sul pregiudizio del vaccino e sulla collusione nell'industria del vaccino

(Naturale News) Proprio come avevamo avvertito, i giganti della tecnologia ora si stanno muovendo in modo aggressivo per mettere al bando tutti i discorsi che contraddicono qualsiasi posizione "ufficiale" si decida di essere "la verità" dall'istituzione corrotta.  Questa settimana, Facebook ha annunciato che bloccherebbe tutti i contenuti su Facebook che mettono in discussione il dogma ufficiale sui vaccini , che insiste falsamente sul fatto che i vaccini non hanno mai fatto del male a nessuno (una bugia esilarante), che i vaccini contengono solo ingredienti sicuri (un evidente inganno) e che i vaccini sempre lavorare su tutti (un'altra bugia ridicola).

Facebook sta raggiungendo questo obiettivo etichettando le informazioni sulla consapevolezza del vaccino "disinformazione" o "bufale". In cima alla lista c'è l'affermazione che i vaccini sono legati all'autismo - qualcosa che persino lo scienziato di prima classe del CDC rivela essere vero , eppure il vaccino l'industria sostiene che è tutto uno scherzo (al fine di coprire i crimini di violenza medica contro i bambini che vengono commessi dagli spacciatori di vaccini).
In particolare, i giganti della tecnologia stanno mettendo al bando le informazioni sulla verità del vaccino etichettandolo come "disinformazione" esattamente nello stesso modo in cui vietano il contenuto conservativo etichettandolo come "incitamento all'odio". Semplicemente inventano una falsa categoria per giustificare il divieto, il tutto mentre schiaccia la libertà di parola degli utenti (e in definitiva portando alla vaccinazione di milioni di bambini innocenti). 

Sotto questo sistema contorto di polizia del linguaggio, possono vietare qualsiasi contenuto che non piace semplicemente etichettandolo come "falso" o "odioso", anche se è vero e importante.
Non ti piace l'infanticidio e l'uccisione di neonati umani dopo la loro nascita? Questo è "discorso d'incitamento contro le donne", presto Facebook dichiarerà. E ti verrà vietato parlare di aborto.
Preoccupato per il fluoruro e come danneggia lo sviluppo del cervello e riduce il QI dei bambini? Quello sarà etichettato come una "beffa" da parte di Facebook, anche se è scientificamente verificato attraverso più studi per essere vero .

Il trucco della censura: limitazione del contenuto a "informazioni autorevoli"

"Monika Bickert, vicepresidente di Facebook per la gestione delle politiche globali, ha affermato che la rete dei social media ridurrebbe la distribuzione di dati falsi e fornirebbe agli utenti informazioni autorevoli sulle vaccinazioni", riferisce AFP, tramite Breitbart .
Certamente, "informazione autorevole" significa qualsiasi propaganda che lo stato profondo del vaccino sta spingendo al momento. L'industria dei vaccini è immersa in conflitti di interesse e una lunga storia di sopprimere scienziati e informatori che tentano di mettere in guardia il pubblico sugli effetti tossici degli ingredienti del vaccino come il Thimerosal (contenente mercurio), i coadiuvanti di alluminio, il glutammato monosodico, la formaldeide e altre neurotossine apertamente ammessi dal CDC come ingredienti usati nei vaccini somministrati ai bambini .
Proprio di recente, l'Associazione dei medici e chirurghi americani ha denunciato i vaccini obbligatori , citando "nessun rigoroso studio sulla sicurezza" e avvertendo della corruzione della scienza del settore dei vaccini. La loro dichiarazione include quanto segue:
  • I produttori sono praticamente immuni dalla responsabilità del prodotto, quindi l'incentivo a sviluppare prodotti più sicuri è molto diminuito. I produttori possono persino rifiutarsi di rendere disponibile un prodotto ritenuto più sicuro, come il vaccino monovalente contro il morbillo in preferenza all'MRU (morbillo-parotite-rosolia). Il rifiuto dei consumatori è l'unico incentivo a fare meglio.
  • Vi sono enormi conflitti di interesse che implicano relazioni redditizie con i fornitori di vaccini.
  • La ricerca sui possibili effetti avversi del vaccino viene annullata, così come il dissenso dei professionisti.
  • I vaccini non sono sicuri al 100% né efficaci al 100%. Né sono gli unici mezzi disponibili per controllare la diffusione della malattia.
Eppure Facebook, sotto la pressione del radicale e squilibrato democratico Adam Schiff, è stato vittima di bullismo nel mettere al bando le conversazioni sui vaccini per placare l'industria dei vaccini e coprire i suoi crimini.

Questo è solo l'inizio: Facebook bandirà presto opinioni umane su cancro, OGM, pesticidi, fluoro, aborto e politica


FACEBOOK E YOUTUBE CENSURERANNO I NOVAX: LA FINE DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE

FACEBOOK E YOUTUBE CENSURERANNO I NOVAX: LA FINE DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE
Facebook contro i no-vax: “contenuti dannosi e non autorevoli”

Di Teresa Franco da Il Format
Dopo aver contribuito alla diffusione di contenuti e gruppi anti vaccinazione, Facebook sta correndo ai ripari sul social e su Instagram.
Sono ufficiali le misure adottate da Facebook contro i no vax. Bisogna sapere che Facebook ha avuto un ruolo massiccio nella diffusione e nell’aumento delle teorie di cospirazione anti vaccinazione o no vax.

Alla luce dei rapporti che indicano la responsabilità di Facebook e YouTube nel diffondere questa forma particolarmente pericolosa di disinformazione secondo l‘OMS, il repubblicano della California Adam Schiff ha scritto alle due società chiedendo di prendere provvedimenti per garantire la salute e la sicurezza dei loro utenti tramite informazioni scientifiche.

No vax: la censura verrà attuata sui social
Come altre forme pericolose di disinformazione online, i contenuti no vax hanno implicazioni distruttive nel mondo reale.
Gli Stati Uniti stanno attualmente vivendo un’epidemia di morbillo, una malattia infettiva completamente prevenibile che sta minacciando la salute dei bambini e degli individui vulnerabili.
Facebook contro i no vax: le modifiche sui social. Contro i contenuti no vax, YouTube ha già preso provvedimenti.
Il mese scorso, Bloomberg ha riferito che Facebook stava analizzando delle misure per combattere al meglio il problema.
La direzione ha valutato idee quali la riduzione e la rimozione di questo tipo di contenuti dai consigli e l’abbassamento di questi gruppi e pagine nei risultati di ricerca.
La strategia si stava già orientando sul minimizzare la diffusione della disinformazione sulla vaccinazione.

Questo e l’indirizzare gli utenti verso informazioni autorevoli, cioè informazioni provenienti da istituzioni scientifiche, sono i mezzi che Facebook adotterà.
Per ottenere un taglio della diffusione della propaganda no vax, Facebook ridurrà i gruppi e le pagine che diffondono questo tipo di contenuti sia nelle news che nella sua funzione di ricerca.
Facebook rifiuterà anche le pubblicità che promuovono la disinformazione anti vaccinazione.
I recidivi che tenteranno di promuovere questi contenuti attraverso gli annunci potrebbero vedere disabilitati i loro account.

Lo stesso varrà su Instagram. Facebook in questo modo eliminerebbe anche adiacenti annunci e diciture anti-vax, incluso il termine ‘controversie sui vaccini’.
Quando Facebook indirizza la sua attenzione verso la riduzione di un particolare contenuto irrazionale e dannoso tende a fare un lavoro abbastanza completo.
Il problema, naturalmente, è che tali sforzi da parte di Facebook e di altre importanti piattaforme tecnologiche rimangono reazionari piuttosto che proattivi.
Fonte: - Il Format

sabato 30 marzo 2019

VACCINI: l'opinione di un farmacista inorridito dall’obbligatorietà

Ascoltami ora: l'opinione di un farmacista sui vaccini obbligatori

Questa è una discussione su cui ciò pensato a lungo. Onestamente non ci sono vincite. I consulenti mi dicono di starne fuori. Ma non posso più Eccoci qui. Parliamo di vaccini.
Inizierò qui: non sono pro-vax o anti-vax; in effetti odio il posizionamento dei media che le persone sono solo in un modo o nell'altro. 

Io sono, come un farmacista, inorridito dal suggerimento di vaccinazioni obbligatorie. Bruciami sul rogo se devi. Tutto quello che chiedo è che tu sia gentile l'un l'altro e rispetti la scelta individuale di ogni persona. Ecco la mia logica.

I vaccini non richiedono studi di controllo randomizzati.
I dati sono fondamentali per il processo decisionale per i farmacisti. Tuttavia, siamo invitati a chiudere un occhio sul fatto che i vaccini non sono tenuti a sottoporsi a studi controllati randomizzati come lo sono le droghe.
In realtà, non c'è mai stato uno studio che dimostri che i bambini vaccinati hanno un carico patologico significativamente inferiore rispetto ai bambini non vaccinati.
Capisco. Alcuni farmaci sono vecchi. Nonno nel vaccino antipolio e approvarlo attraverso la FDA. Ma non mi aspetto che, come farmacista responsabile dei dati, iniettare un vaccino non verificato - come il vaccino antinfluenzale - in ogni donna, incluse le donne incinte, ogni uomo, comprese le popolazioni vulnerabili e ogni bambino, compresi i bambini, senza alzare un sopracciglio .
Se critichi gli oli essenziali per mancanza di test RCT, non dovresti anche criticare i vaccini per lo stesso? Per le persone a favore dei vaccini obbligatori, che temono che una persona non vaccinata possa infettare una persona vaccinata, non conclude che i vaccini non funzionano?

Si verificano effetti collaterali della droga.
Lo accetto e sono disposto ad accettare che i vaccini possano causare effetti avversi. Ma il fatto che i produttori di droghe possano nascondersi dietro la legge sul vaccino contro l'infanzia del 1986 è criminale. Gli organismi regolatori non stanno ritenendo le compagnie farmaceutiche responsabili dei danni causati dai loro prodotti. Invece, i contribuenti finanziano uno speciale tribunale per i vaccini che paga i risarcimenti alle persone che hanno subito effetti negativi. Hai conosciuto qualcuno che ha subito un evento avverso da un vaccino?

La qualità degli ingredienti è discutibile.
Ci sono molti ingredienti discutibili nei vaccini, tra cui: sali di alluminio, formaldeide, formalina, glutammato monosodico (MSG), fenolo. Inoltre, molti contengono prodotti di origine animale, come il siero fetale e il siero di cavallo, l'uovo, il topo, il cane, le cellule di scimmia e la gelatina, e quindi non sono adatti ai vegani.
Ancor più preoccupante è l'inclusione delle cellule fetali umane. Attualmente ci sono più vaccini (Hep A, MMR, Varicella, Zoster, Adenovirus, Rabbia) che contengono una delle due culture di cellule umane risalenti agli anni '60 originate da due feti abortiti. Per molte persone questo rappresenta un importante problema etico.

Le allergie ai vaccini sono reali.
Esistono cinque diverse risposte allergiche ai vaccini . Le uova sono uno dei 8 allergeni più comuni e i vaccini contenenti uova non sono sicuri per le persone con questa sensibilità alimentare molto comune. Antibiotici e antimicotici come la neomicina, l'amfotericina, la streptomicina, l'eritromicina, la kanamicina, la gentamicina, la polimixina B, la clortetraciclina sono anche additivi del vaccino che possono causare allergie.
I vaccini contengono anche contaminanti come il lattice, anche un allergene. Persino gli irritanti GI delicati, come il sorbitolo, sono ingredienti nei vaccini e devono essere presi in considerazione per le popolazioni sensibili.

La libertà religiosa è a rischio.
Per ragioni di scelta, alcune religioni scelgono di evitare ingredienti come il sangue e l'albumina. Questi sono comuni additivi per vaccini utilizzati nei terreni di crescita. Quindi questa legge suggerita è una violazione della libertà religiosa.
In breve, viola il nostro fondatore come paese. Il nostro primo emendamento Per non dimenticare. Non diamo spazio alle persone affinché rifiutino di dispensare la contraccezione di emergenza? Non dovremmo dare spazio alle persone per rifiutare i vaccini?

Ho sentito, molte persone pensano che la connessione tra autismo e vaccini sia al 100% fasulla.
Sono aperto e disposto ad accettare che i vaccini facciano o non causino, abbiano qualche collegamento o abbiano un impatto sull'autismo. Tuttavia, non trovo alcuna ragione per cui uno scienziato senior del CDC ammetterebbe di aver intenzionalmente nascosto informazioni statisticamente significative da un articolo del 2004 in Pediatria . Sarei terrorizzato se lo facessi. L'articolo si concludeva SPECIFICAMENTE la combinazione MMR vaccino somministrato di età compresa tra 12-15 mesi contro l'amministrazione tra dopo 3 anni di età aumenta il rischio di sindrome di autismo 7 volte nei ragazzi afro-americani.
Perché mai qualcuno chiederebbe al Congresso degli Stati Uniti di citare in giudizio la testimonianza, a meno che tu non abbia qualcosa da dire? Se il congresso cita il dottor Thompson e scopre che la sua testimonianza è falsa e che non ci sono prove che lui ei suoi co-investigatori hanno distrutto i dati, okay. Almeno sappiamo la verità. Non raccontiamo la sua storia. Si pone la domanda "Perché?", Poiché questa è l'origine della maggior parte del dibattito sul vaccino. I fatti sono stati bastardi, polarizzati e sensazionalizzati. Sentiamolo fuori. Perchè no?

Conflitto di interessi al CDC.
In uno studio molto critico del 2009, l' Ufficio dell'Ispettore Generale ha concluso che "CDC aveva una mancanza sistematica di supervisione del programma di etica. Per quasi tutti i dipendenti speciali del governo, il CDC non ha assicurato che i moduli di informativa finanziaria fossero completi. "Essi concludono che il 64% aveva un conflitto di interessi non identificato o non risolto.
Risalente al 2000 , il Comitato del Congresso per la riforma del governo concluse "Le indagini del Comitato hanno stabilito che le norme sul conflitto di interessi utilizzate dalla FDA e dal CDC sono state deboli, l'applicazione è stata lassista e i membri del comitato con notevoli legami con le compagnie farmaceutiche sono stati ha rinunciato a partecipare ai lavori del comitato ".

Per i miei motivi egoistici
Sono seriamente preoccupato del fatto che questa potenziale legge ferma la mia capacità di guadagnarmi da vivere. Ho scelto di non prendere un vaccino antinfluenzale e di avere anni. Se un mandato federale vieta il viaggio, non posso più guadagnarmi da vivere.

Ecco il mio suggerimento:
1.      Classificare, provare e regolamentare i vaccini come farmaci e assicurarsi di seguire i processi di approvazione della FDA prima di somministrarli al pubblico.
2.     Sottoponi gli autori dell'articolo del Pediatrics del 2004 al Congresso per discutere le loro opinioni sui dati di prova.
3.     Richiedere la divulgazione pubblica e la minimizzazione dei conflitti finanziari a CDC.

Per opinioni più controverse, dai un'occhiata a questo post su Why I Will Never be a Aromatherapist.

Tratto da:  https://lindseyelmore.com/hear-me-now-one-pharmacists-opinion-on-vaccines/

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giovedì 31 gennaio 2019

Chi ha votato il “Mo vi mento” è a un bivio: continuare a sostenere questi traditori oppure lottare per la libertà di scelta? Si dimette anche l'attivista Sara Magotti che lottava contro l'obbligo vaccinale!

Si dimette l'attivista dei 5 Stelle Sara Magotti che lottava contro l'obbligo vaccinale, tradita dall'adesione dal Garante dei 5 Stelle Beppe Grillo al 'Patto Del Regime Scientifico': ''Chiedo scusa a chi mi ha votata''


Mai avrei pensato di dover scrivere un post come questo e non vi nascondo di essere in difficoltà nel spiegarvi il mio stato d’animo.
Abbiamo tutti avuto modo di leggere il post di Beppe Grillo, nel quale egli afferma di aver firmato un patto trasversale per la scienza fondamentalmente perché glielo ha proposto il suo immunologo di fiducia, Guido Silvestri, che tutti sappiamo essere da sempre vicino al M5S.
Leggiamo che questo patto é stato ideato da Roberto Burioni, noto per la sua etica, la sua morale e la sua professionalità a tutto il mondo, tranne che a Beppe, a quanto pare, che dichiara in un p.s. di “non conoscerlo”.

Ma come? Ma noi non eravamo quelli che dovevano presentare documenti su documenti per provare la nostra “onestà”, la nostra fedina penale pulita, la nostra verginità politica?
Non ha fatto neanche una piccola ricerca sul personaggio, sul suo pacato modo di esprimersi e sulla sua gentilezza?
Non ha visto che ha partecipato alla Leopolda e che doveva essere “l’uomo di Renzi alle politiche”?

No. Ha deciso di “fidarsi” (perché adesso si deve soltanto “avere fede” senza porsi nessuna domanda, evidentemente) di un suggerimento e ha sottoscritto insieme allo stesso Renzi (a Renzi!?!?!?!) questo patto, nel quale “la scienza” vuole essere non più al servizio dei cittadini ma protetta dalla politica.
E qui si potrebbe aprire una lunga parentesi di riflessioni al riguardo, ma non voglio perdere tempo su questo.
Voglio chiedere scusa a tutti coloro che mi hanno votata e soprattutto a chi lo ha fatto per la mia posizione, ormai nota e che non ho mai nascosto, sulla Legge Lorenzin, fidandosi delle mie rassicurazioni sulla strategia che pensavo stesse seguendo il Governo.

Devo chiedere scusa sopratutto a me stessa per non aver colto i segnali (perchè ce ne sono stati molti, analizzando il passato) che mi avrebbero potuto far capire quale fossero le vere intenzioni del M5S.

Prima di tutto la frase della Senatrice Fattori di qualche anno fa, che più o meno diceva: “se siete novax non votateci”.
Alla fine, nonostante il suo atteggiamento discutibile soprattutto nel definire i danneggiati da vaccino come “una truffa allo stato”, si è dimostrata essere l’unica coerente.

La sordità del Ministro Giulia Grillo, che non ha trovato nemmeno il tempo di dire qualcosa o di approfondire le analisi presentate da Corvelva, un’associazione che ricordo invece essere stata da poco accolta a Varsavia dal Parlamento Polacco per esporre quanto riscontrato. A questo proposito il Ministro della Salute da qualche tempo non parla nemmeno più di vaccini, come se questo potesse essere considerato un argomento marginale, di poca importanza, ignorando il grido di aiuto di migliaia di genitori che quotidianamente provano a mettersi in contatto con lei affinché risolva questa situazione tragica che si sta andando a formare: niente asilo vuol dire niente lavoro, niente lavoro vuol dire niente soldi, niente soldi vuol dire avere problemi seri.
Nulla, il silenzio più assoluto e assordante mai sentito da un Ministro, che tra l’altro aveva riscontrato in prima persona alcune criticità della pratica vaccinale durante la Commissione Uranio Impoverito.

Le cose, evidentemente, sono più facili da dire e da fare quando si è all’opposizione.
Anche la Senatrice Paola Taverna non parla più di vaccini, dopo aver passato un anno a combattere per l’assurdità di questa legge che viola una marea di diritti e di articoli della Costituzione, quella Costituzione che eravamo tanto fieri di aver salvato tre anni fa.

Il Ministro Luigi Di Maio, che pochi mesi prima aveva chiesto il voto a migliaia di genitori con la promessa di superare la Legge Lorenzin e con i quali ora non ha nemmeno voluto avere un confronto, non ha però trovato epiteti altrettanto carini verso quella signora che durante le audizioni ha definito “bambini imperfetti” i figli di quei genitori che cercano nel danno vaccinale una giustificazione all’averli generati così.

Per tutti questi motivi, dal più profondo del mio cuore, vi chiedo scusa.

Scusate per quello che dicevo durante la campagna elettorale delle politiche per chiedervi la fiducia: “Con il M5S stelle almeno ci si potrà sempre parlare”.
In buona fede, ne ero convinta anch’io.

Scusate mi sono lasciata trasportare dall’entusiasmo di poter fare qualcosa di utile e concreto per questa causa, se mai fossi riuscita a raggiungere il Consiglio Provinciale.

Scusa, a tutti quei bambini che volevo finalmente vedere rientrare nelle loro classi, a cominciare dai miei figli ai quali in particolar modo devo chiedere scusa perché mi sono fidata di chi ha ignorato la mia voce e quella di tante altre famiglie.

Sono la prima ad essere delusa e arrabbiata per la totale mancanza di coerenza e onestà del Movimento.

E proprio perché ho sempre preteso coerenza, prima di tutto da me stessa, e gridato “onestà” a squarciagola nelle piazze, Vi comunico che ieri ho ritirato la mia iscrizione da Rousseau, perché non ho più nulla da condividere con chi rappresenta a livello nazionale questo Movimento.

Faccio anch’io un P.S. per aggiungere un altro tassello a tutto questo puzzle: per accettare l’iscrizione alla piattaforma bisogna aspettare mesi di verifiche e controlli, per cancellarla, invece, il tutto si risolve in 10 minuti scarsi.
Una pulizia straordinariamente rapida dei dissidenti, non trovate?
La notizia è stata riportata IlDolomiti.it
https://www.ildolomiti.it/politica/2019/si-dimette-lattivista-no-vax-dei-5-stelle-tradita-dalladesione-di-grillo-al-patto-per-la-scienza-chiedo-scusa-a-chi-mi-ha-votata

Chi ha votato il Partito a 5 stelle è a un bivio continuare a sostenere questi traditori oppure continuare a lottare per la libertà di scelta.

sabato 22 dicembre 2018

ORTORESSIA: come la psichiatria imprigiona la libertà di pensiero!

ORTORESSIA: come la psichiatria imprigiona la libertà di pensiero
Si chiama ortoressia l’etichetta che demonizza chi sceglie un regime alimentare diverso da quello della maggioranza.
Grazie a un’accurata descrizione di sintomi e a un corollario ben orchestrato di spiegazioni scientifiche, la psichiatria questa volta mette alla gogna gli spiriti liberi e responsabili.

Un tempo esisteva il disturbo ossessivo compulsivo e da solo bastava a indicare la sofferenza psicologica derivante dal sentirsi costretti a compiere più volte al giorno una serie di azioni stereotipate, vissute come indispensabili per raggiungere la sensazione interiore di vivere in pace con se stessi.

Oggi alla diagnostica tradizionale si è aggiunta una perversione nuova volta a discriminare chi sceglie di occuparsi in prima persona della propria alimentazione e invece di seguire il branco si impegna ogni giorno a selezionare il proprio menù seguendo un criterio salutista fatto di scelte accurate e, ahimè… controcorrente.
Si potrebbe discutere a lungo sull’utilità di trovare definizioni psichiatriche alla sofferenza psicologica, ma qui voglio soltanto sottolineare in che modo il demone della patologia sia stato costruito ad arte per comporre un quadro diagnostico funzionale agli interessi delle case farmaceutiche e alla necessità di plasmare la nostra psiche rendendola schiava di esigenze che hanno ben poco a che vedere con il benessere e con la salute.
Occuparsi della propria alimentazione in modo attento e consapevole dovrebbe essere per tutti un dovere imprescindibile, necessario a condurre una vita sana e soddisfacente.
Tuttavia, la nosografia psichiatrica è riuscita a trasformare un gesto di responsabilità e di partecipazione civile in una psicopatologia da contrastare grazie al meticoloso utilizzo di farmaci, ricoveri e psicoterapia.

Chi ne risulta affetto se la dovrà vedere davanti a un giudizio sociale colpevolizzante, omologato e crudele, rischiando di portare per sempre le stimmate della malattia mentale e dell’emarginazione.
Infatti, è proprio la preoccupazione per la salute e per le scelte nutrizionali che la sottendono ad essere finita questa volta nel mirino degli psichiatri.
Non serve opporsi e dichiarare il bisogno di controllare una cultura gastronomica sempre più distante dalle necessità della sopravvivenza e incentivata da esigenze commerciali.

Passare troppo tempo a esaminare le etichette dei prodotti alimentari, rifiutarsi di bere e mangiare cibi carichi di tossicità o di violenza, evitare di partecipare a riunioni goliardiche incentrate sul consumo smodato di alimenti malsani… non è il segnale di un comportamento responsabile e maturo.
Al contrario: è un sintomo da curare!

E protestare non servirà, perché chi si trova dalla parte GIUSTA della scrivania tiene il coltello per il manico.
Contrastare il verdetto degli psichiatri, infatti, è considerato sintomo di una patologica resistenza ad accettare la diagnosi.
Ecco quindi che tante persone in lotta con l’avvelenamento nascosto dietro alla vendita degli alimenti, dovranno prestare attenzione a ciò che dicono e a ciò che fanno.
Pena: un ricovero coatto e una cura farmacologica capace di ricondurli alla ragione. 

E chi ancora insiste a non seguire la dieta prescelta dalla maggioranza se la dovrà vedere con l’emarginazione riservata a quelli che hanno qualche rotella fuori posto.
Le scelte alimentari vanno bene solo nel range indicato dalle statistiche, quello incentivato dalla pubblicità e dai mass media e finalizzato a tenerci cronicamente dipendenti dalle medicine.
In questo modo le case farmaceutiche possono continuare a garantirsi i loro lauti guadagni.
La cura è quella degli interessi economici e la salute è quella che li incrementa con regolarità.

L’obbiettivo della scienza medica non è il benessere delle persone ma la longevità delle malattie, funzionale alla vendita di pillole sempre diverse e alla creazione di una popolazione cronicamente bisognosa di terapie.
In questo scenario il cibo e la dipendenza che ne deriva sono strumenti potenti ed efficaci per assicurarsi il mercato del farmaco e, come dimostrano le tante ricerche su questi argomenti, non servono persone armate di spirito critico, di consapevolezza, di interesse e di curiosità.
Occorre piuttosto una massa gregaria di consumatori diligenti, pronti a banchettare senza chiedersi perché e senza alcun desiderio di indagare le conseguenze delle proprie scelte alimentari.

Per chi si ribella è arrivata l’ortoressia a dimostrare che la coscienza non è necessaria e che la salute non corrisponde al benessere individuale, perché gli sforzi volti a costruire la consapevolezza sono diventati una patologia con tanto di timbro e di ricetta medica.

Nel mondo dell’economia non c’è posto per le menti consapevoli: è auspicabile la lobotomia.
Ma negli anni duemila il bisturi non serve più, i manicomi sono stati chiusi e al posto delle prigioni abbiamo la diagnostica psichiatrica, l’omologazione e l’emarginazione.

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