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sabato 5 settembre 2015

Psicofarmaci: il tuo inferno personale

Psicofarmaci, una sorprendente scoperta: il tuo inferno personale

Articolo di un chimico pluripremiato, autore del libro "Over the Counter Natural Cures" (Cure naturali da banco)

Potrei essere un perfetto candidato per la psichiatria.
Faccio domande senza punto interrogativo per abbreviare la conversazione. Evito lo sguardo diretto degli sconosciuti per paura (ansia?) d'imparare troppo su di loro.
Penso segretamente che i Metallica farebbero musica migliore se riprendessero a stordirsi con droghe da strada e alcool, non con la 'terapia'.
Cerco di applicare la legge della repulsione per proteggermi da un 'vero lavoro', una casetta e macchine scassate. E continuo a dare consigli ai miei figli, solo per darli a me stesso.

 

Psichiatra: i tuoi farmaci possono aiutarmi?

Forse queste sono le domande che mi hanno spinto a intraprendere una carriera come chimico specializzato nello sviluppo di farmaci, vincendo tanti premi per il mio lavoro. A parte gli addominali di mia moglie, niente mi eccita più dei farmaci e il modo in cui essi influenzano il corpo. Ho studiato la loro anatomia molecolare, rischiato vita e membra per mescolare e legare elementi chimici in provette cilindriche, e ho persino venduto la mia anima a Big Pharma in cambio di un banco da laboratorio e una cappa aspirante.
Durante questo periodo ho fatto alcune sorprendenti scoperte sugli psicofarmaci, classe di medicine comprendente antidepressivi, antipsicotici, stimolanti e ansiolitici. Capire cosa ho imparato ti proteggerà dall'alluvione di effetti collaterali che vengono ora scoperti a velocità supersonica, grazie alla miriade di pazienti cui sono stati prescritti psicofarmaci in nome della salute mentale.

 

Il tuo inferno personale

Gli antidepressivi cercano di aumentare, nel cervello, la quantità di una molecola 'amica,' conosciuta come serotonina. Si ritiene che possa aiutarci a trovare la felicità quando è nascosta da valanghe di cattiveria, ma non è mai stato provato. Questi farmaci tentano di aumentare il livello di serotonina impedendone, in maniera "selettiva" , la ricaptazione nelle cellule cerebrali. L'acronimo con cui sono chiamati questi farmaci – SSRI – significa proprio questo: Selective Serotonin Reuptake Inhibitor (inibitore selettivo della ricaptazione di serotonina). E' un nome altisonante, ma un'idea stupida: niente, nel corpo, è selettivo.
Mentre tentano d'inibire la ricaptazione di serotonina, gli antidepressivi possono anche impedire il loro rilascio, e anche quello di un altro composto importante per il cervello noto come dopamina. Le aree del cervello deputate al rilascio e alla ricaptazione di questi neurotrasmettitori sono maledettamente simili (dopotutto lavorano sulla stessa molecola): un farmaco antidepressivo non è abbastanza intelligente da capire su quale dei due deve lavorare. E quindi fa ciò che farebbe un qualsiasi farmaco stupido: li blocca entrambi. Questo è il motivo per cui chi prende questi farmaci si ritrova con quello sguardo fisso e vitreo: vittime dell'incantesimo psichiatrico, sono usciti di testa.
Col tempo possono insorgere tristezza profonda, rabbia e aggressività. Rimuovendo serotonina e dopamina dal cervello, chi fa uso prolungato di antidepressivi non riesce a provare né trovare felicità. Piuttosto, viene sommerso da una valanga di cattiveria. E se non riesci a provare o trovare felicità nella vita, allora qual è il punto? Cosa t'impedisce d'impiccarti o di sterminare i tuoi compagni di scuola? Non molto, quando vivi nel tuo inferno di antidepressivi.

 

Pensi si tratti di opinioni?

Secondo la FDA (l'agenzia statunitense di controllo dei farmaci) gli antidepressivi possono causare ideazioni e comportamenti suicidi, peggioramento della depressione, ansia, attacchi di panico, insonnia, irritabilità, ostilità, impulsività, comportamento aggressivo, episodi psicotici e violenza. Secondo i produttori, alcuni antidepressivi causano anche ideazioni omicide. Molta gente, dopo avere fatto uso prolungato di antidepressivi, racconta di non riuscire più a provare emozioni normali. Si sente intontito, come uno zombie.
Gli effetti avversi di questi farmaci non sono tuttavia limitati al peggioramento del tuo stato emotivo e al causare psicosi e violenza. Vi sono anche effetti collaterali di tipo fisico, tra cui sanguinamento anomalo, difetti di nascita, attacchi cardiaci, crisi epilettiche e decesso improvviso. Come una sirena d'allarme, sono stati pubblicati oltre duecento avvisi – includendo studi e raccomandazioni da parte di agenzie di supervisione dei farmaci – sulla pericolosità degli antidepressivi.

 

Farmaci che potrebbero stordire un elefante

Gli psichiatri prescrivono farmaci antipsicotici come Zyprexa e Seroquel per un ampio spettro di disturbi: dalla schizofrenia al disturbo bipolare, dalle allucinazioni alla depressione psicotica, autismo o qualsiasi altra cosa immaginabile, persino il "disturbo pervasivo dello sviluppo" – un'idea geniale che ha fatto impennare le vendite di antipsicotici perché vengono prescritti a bambini irritabili o aggressivi o agitati. E' un vero peccato, perché questi farmaci servono solo a stordire elefanti, non curare disturbi psichiatrici.
Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Magazine, i farmaci antipsicotici causano un rimpicciolimento del cervello. In altre parole diminuiscono la quantità e il volume di cervello.
In origine erano stati sviluppati per curare i cosiddetti schizofrenici, ma l'industria farmaceutica ha avuto una brillante idea per aumentarne la diffusione presso un mercato molto più ampio: utenti insoddisfatti degli antidepressivi. In America, dove è ammessa la pubblicità dei farmaci, ci sono anche gli spot in TV: "se il tuo antidepressivo non funziona, non incolpare il farmaco: potresti avere il disturbo bipolare!".
Una volta ingoiato, il farmaco antipsicotico raggiunge velocemente il cervello e, come il petrolio in mare, lo ricopre di una coltre di medicinale che blocca la trasmissione di onde cerebrali. Le normali funzioni cerebrali vengono impedite.
Motivazione, voglia e qualsiasi sensazione di ricompensa vengono deviati. Se gli psichiatri la definiscono "cura" allora i veri matti sono loro.

mercoledì 11 giugno 2014

L’ADHD è una malattia inventata di sana pianta dagli psichiatri per vendere e poi somministrare farmaci ai bambini

Quarto Congresso Mondiale sull’ADHD a Milano


All’insegna della disinformazione è iniziato il quarto congresso mondiale sull’ADHD.
Come molti sanno l’ADHD è una malattia inventata di sana pianta dagli psichiatri per vendere e poi somministrare ai bambini farmaci che appartengono alla stessa classe della cocaina.
Il congresso è organizzato da un’associazione privata e finanziato dalle multinazionali farmaceutiche e lo scopo reale di questo congresso è quello di allargare il mercato di applicazione degli psicofarmaci dietro il paravento delle proposte per il trattamento del cosiddetto ADHD.
Perché è stata scelta l’Italia per lo svolgimento di questo congresso mondiale?
E’ opinione di molte nazioni straniere che gli italiani siano il popolo occidentale più disinformato e per di più convinto di essere informato. Infatti gli italiani sono ben informati, purtroppo la loro informazione proviene principalmente dai media che fanno parte del mainstream, il regno della disinformazione.
Sempre secondo queste “voci di popolo” gli italiani confidano molto nella medicina ortodossa, accettano di buon grado le cure farmacologiche, le cure alternative costituiscono una nicchia ancora molto ristretta nel panorama della salute.
All’estero gli italiani sono considerati politicamente ignoranti, incapaci di eleggere un vero e proprio governo. I politici italiani sono considerati altrettanto ignoranti, voltagabbana, trasformisti, opportunisti, ammanicati con le lobby e attaccati alle loro poltrone.
Sono stati infatti in grado di mettere insieme un governo monocolore dove schieramenti di destra e sinistra convivono armoniosamente omogeneizzati cavalcando la crisi seduti nella macchina Italia sprecando risorse accelerando con il motore in folle nella vana speranza di andare da qualche parte.
L’Italia, questo regno di ignoranza, incapacità, interessi di lobby, disinteresse da parte dei cittadini, disinformazione, è stata scelta nella certezza dello svolgimento tranquillo di un congresso di quattro giorni inteso a estendere il mercato di farmaci atti ad drogare soprattutto i bambini.
Inutile dire che il presidente dell’associazione che organizza tutto questo, l’ADHD World Federation, è il dott. Rodhe ed è culo e camicia con le ditte farmaceutiche e ha ottenuto diversi finanziamenti da esse. Il congresso è sponsorizzato dalle case farmaceutiche, in attesa del successivo picco nelle statistiche delle vendite di psicofarmaci.

sponsors adhd
Nonostante vi siano prove evidenti in tutto il mondo che l’uso di questi farmaci per trattare comportamenti considerati indesiderati dei bambini sia un rimedio peggiore del male, i governi sono più interessati al PIL che alla salute dei nostri bambini e quindi non faranno alcuna opposizione nei confronti delle case farmaceutiche, che fra l’altro forniscono i fondi per la ricerca scientifica, fondi che il governo non ha e quindi vede di buon occhio le case farmaceutiche.
Domani avrà luogo anche il cosiddetto Patient’s Day, un eufemismo per una giornata di totale disinformazione organizzato dall’AIFA, una ONLUS che è riuscita a ottenere tutto quanto serve per operare con tutti i crismi della legalità per diffondere il trattamento dell’ADHD, una malattia che non esiste, con degli psicofarmaci potenti e distruttivi.
Non resta quindi che a te far sapere alle persone intorno a te cosa realmente sta accadendo. Questo articolo che ho pubblicato diversi anni fa fornisce dati importanti tuttora validi:
Puoi anche partecipare a un evento per contrastare la disinformazione in atto:

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