Visualizzazione post con etichetta discriminazione sociale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta discriminazione sociale. Mostra tutti i post

venerdì 16 febbraio 2018

LE NUOVE DIRETTIVE UNESCO PER CORROMPERE I BAMBINI

LE NUOVE DIRETTIVE UNESCO PER CORROMPERE I BAMBINI

L’UNESCO (che è l’agenzia “culturale”” dell’ONU) ha appena pubblicato le direttive globali per i nuovi standard di educazione sessuale da impartire in tutte le scuole ed asili infantili dell’Occidente. Firmata dalla direttrice generale dell’UNESCO, l’ebrea francese Audrey Azoulay, che è stata ministra della “cultura” per Hollande, che l’ha piazzata all’ONU prima della caduta.
Fra le cose curiose del testo, c’è che la direttive della “nuova educazione sessuale” , l’UNESCO dice che s’inserisce nel programma politico dell’ONU per il 2030 sullo “Sviluppo Sostenibile” (sic).

L’Unesco prescrive le conoscenze e gli atteggiamenti da inculcare nei giovani secondo ogni classe di età. Si martella sull’esigenza di informare sulla prevenzione delle gravidanze indesiderate (contraccezione ovunque, l’aborto “laddove è legale”: ecco lo sviluppo sostenibile) e sui “diritti alla salute riproduttiva”; ma non meno martellante è l’insistenza sulla ‘uguaglianza di genere’ e la promozione dell’ideologia di genere. Con particolare cura per l’insegnamento gender ai bambini tra i cinque e gli otto anni.

In 139 pagine scritte in perfetta neolingua della dittatura LGBT, l’UNESCO sottolinea con forza il “rispetto” per l’orientamento sessuale, il “rifiuto degli stereotipi”, il “diritto” degli scolari di godere dei piaceri della carne, naturalmente condito con gran pedagogia “della responsabilità” da non confondere in alcun modo con la moralità tradizionale. Difatti afferma come cosa fatta che la responsabilità dell’educazione sessuale dei figli va sottratta alla famiglia e ai genitori, e deve essere data allo Stato (che veglia su tutti noi ché non insegniamo ai bambini gli “stereotipi” che mancano di rispetto ai sodomiti). L’educazione alla castità non viene evocata se non per condannarla come malsana, e contraria allo sviluppo sostenibile. Ai bambini viene insegnato a mettere in discussione e persino a rigettare i valori e le convinzioni dei loro genitori sul sesso e sul matrimonio, i bambini devono al più presto “riconoscere” che i loro “valori” possono essere “diversi” dai loro genitori.

Audrey Azoulay, ebrea francese.
Il programma pedagogico che l’UNESCO vuole estendere ai bambini del pianeta intero attraverso le sue “linee-guida tecniche” prevede che fin dalla scuola primaria (dai 5 agli 8 anni) gli scolari imparino dall’insegnante l’omosessualità nel quadro di una sessualità sostenibile. Dai 9 ai 12, ai ragazzini e ragazzine viene insegnato come individuare i segnali della gravidanza. Dai 9 anni gli scolari imparano le modalità del piacere maschile e femminile. La masturbazione viene raccomandata purché, stranamente, “in privato”: forse per scongiurare che adulti particolarmente sensibili a queste direttive vengano colti in flagrante pedofilia, insegnando in classe come “toccarsi”? Forse si suggeriscono ripetizioni private in casa? Fuori dagli occhi indiscreti?

Secondo il nostro ministero e governo, come noto, la “teoria del gender” non esiste, e non viene insegnata nelle scuole, si tratta di una allucinazione di genitori complottisti, gli stessi che credono che 12 vaccini siano dannosi, e che esistono le scie chimiche. Infatti è vero: ecco l’UNESCO prescrivere che i bambini a 5 anni imparino a “definire il genere e il sesso biologico e descrivere la loro differenza”, e vengono invitati a “riflettere sul proprio sentimento di appartenenza a un genere”. 
Una nozione di cui ciascuno capisce la necessità per preparare i piccini alla dura realtà della vita che li attende nel mondo globalizzato come disoccupati sostituiti da robot e “immigrati”; infatti la “riflessione” sul proprio “sentimento gender” è il preludio necessario per il corso ulteriore: a 9 anni, si chiederà agli scolari di “saper spiegare come l’identità di genere di una persona può non corrispondere al sesso biologico” – e soprattutto a “dimostrare rispetto per l’identità di genere altrui”; dai 5 anni va inculcato il rispetto per le famiglie “diverse”; dai 12, i bambini devono essere già edotti sul fatto che i rapporti omosessuali sono “piacevoli” e non portano affatto infezioni; l’uso del condom sarà insegnato approfonditamente.

Le conoscenze dei bambini in materie omosex devono essere sistematicamente valutate e tracciate (forse come preludio all’espulsione dalle scuole, come per i non-vaccinati; forse per identificare i renitenti da sottoporre a “corsi di recupero”). Ma non solo i bambini: anche gli insegnanti dovranno essere sottoposti ad un rigoroso programma di indottrinamento, e se occorre di rieducazione, in modo che apprendano a trasmettere le opinioni e i valori richiesti dall’ONU . “Questa formazione può essere inclusa come parte del curriculum degli istituti di formazione degli insegnanti (pre-servizio) o come formazione degli insegnanti in servizio”, spiega il documento dell’UNESCO: è facile capire che questo è un progetto di “selezione” di insegnanti omogenei all’ideologia LGBT e “sbarramento”, quando non licenziamento, di insegnanti non convinti dei “valori ONU”: una intimidazione e discriminazione odiosa basata sulle idee e la morale dei docenti. 
Possono essere bloccati nella carriera e perdere lo stipendio se non si adeguano alla nuova morale “libertaria”, così come i medici di base possono essere espulsi dal sistema sanitario se si oppongono alle 12 vaccinazioni.

IL NUOVO “JUS SODOMITICUM”

venerdì 27 maggio 2016

Cambiare eliminando l'ignoranza (La porta a due batacchi)

La porta a due batacchi.
Esistono posti in questo pianeta in cui le porte di accesso alle case hanno due ante.
Adesso starete pensando che è una cosa normale, infondo basta aprire una sola anta, quella di destra per esempio, e il gioco è fatto, ma la situazione, in alcuni posti, non è così semplice.
Le differenze che esistono sul nostro pianeta a volte arricchiscono e altre volte limitano, altre volte addirittura imprigionano.
Le porte di cui voglio parlarvi hanno due ante e su queste ante vi sono due batacchi, quello di sinistra è rettangolare e pesante, quello di destra è rotondo e vuoto, come un anello per intenderci. Il batacchio di sinistra può usarlo solo un uomo e quello di destra soltanto una donna. Se a bussare è un uomo la donna non può aprire, deve coprirsi per bene con il chador e aspettare.

In molti posti nel nostro pianeta la donna vale la metà di un uomo se va bene, a volte vale anche molto meno della metà.
Mi chiedo spesso: se la donna vale così poco allora i suoi figli sono tutti bastardi, risultato dell'incrocio di un uomo che vale molto e di una donna che vale poco. In tal caso i bastardi dove sono?

Un tempo l'uomo venerava la donna che era in grado di generare la vita, riusciva a comprendere che il ventre della donna generava non solo il corpo ma era anche il passaggio dell'anima, dello spirito.
Oggi l'uomo teme la donna proprio per questa caratteristica, pertanto ha spostato l'asse naturale creando una società patriarcale in cui la donna è praticamente una schiava.
Interviene però il Karma e ad ogni atto di prepotenza e di abuso corrisponde il suo contrario, ecco che la società umana, tutta, non trova mai pace.
Non ci sarà mai pace senza una pacificazione, tutti noi, maschio e femmina, siamo prima di tutto spirito, tutti noi abbiamo un percorso da compiere che passa, come prima cosa, attraverso la pacificazione con noi stessi.

Chi tollera l'ingiustizia, chi la fomenta, chi la pratica, non sarà mai in grado di elevarsi spiritualmente, rimarrà per sempre legato al cerchio della materia.
E' interesse di tutta l'umanità intera abolire le ingiustizie, le differenze, il razzismo e l'intolleranza affinchè sia possibile pacificare se stessi e poi il mondo, non c'è altra via se non quella dell'impegno personale.

E' stato proprio questo motivo che mi ha spinta, una volta davanti a quella porta, ad afferrare entrambe i due batacchi e bussare! Ad aprire sono stati un uomo e una donna insieme, il suono che ne è venuto fuori allora era unisex!!!

Volendo si può cambiare, basta eliminare l'ignoranza e la superstizione, e poi vorrei capire chi veramente pensa che la propria mamma è un essere inferiore?

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...