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domenica 10 luglio 2016

LE PROPRIETA’ MAGICHE DEI CAPELLI

LE PROPRIETA’ MAGICHE DEI CAPELLI

I CAPELLI CI COLLEGANO CON IL CAMPO INFORMAZIONALE.

E’ ormai noto che i capelli ci collegano con il campo informazionale planetario; se cadono, questo potrebbe significare che hanno smesso di ricevere i segnali dal mondo esterno. L’alopecia e la caduta dei capelli sono collegati con le conoscenze che una persona può e deve ricevere. La possibilità di farlo si perde man mano che noi perdiamo la percezione del mondo dei bambini. Possiamo pulire la strada verso la conoscenza, lavorando su se stessi e sulle proprie qualità disarmoniche.
Ricordate la parabola sul Sansone e filistei? Sansone è stato privato di forza quando rivelò il segreto: i suoi capelli erano la fonte della sua forza. La riacquistò quando i capelli sono ricresciuti.
Anche gli indiani d’America lo sapevano.

I capelli sono accumulatori dell’energia, e più sono lunghi più energia possono raccogliere.
I capelli conservano la nostra energia individuale.

Secondo la bioenergetica, sono in grado di conservare l’informazione legata allo stress. Perciò, cambiando la pettinatura, ci liberiamo dall’energia negativa. Anche gli psicologi oggi consigliano di cambiare la pettinatura e il colore dei capelli, quando attraversiamo una fase negativa. Lo sapevano i nostri antenati, solo che dopo il taglio i capelli si raccoglievano e si bruciavano, affinché nessun mago cattivo possa adoperarli (sono i nostri “testimoni”) contro le persone

Pettinare i capelli: è una procedura molto utile, specialmente se pensiamo a qualcosa che vogliamo ottenere nella vita (è una programmazione). Se lo fa il/la parrucchiera, anche lui/lei potrebbe caricarvi un suo programma. Perciò, dalla parrucchiera parlate solo degli argomenti neutri (tempo, natura). Se lavate i capelli alla fine di una giornata pesante, cercate prima di rilassarvi, e non affrettatevi di asciugarli subito, meglio coprirli prima con un morbido asciugamano.

I CAPELLI VISTI DA “DONNA VEDICA”
Nell’antichità questo era risaputo: più sono lunghi i capelli di una donna, più lei influenza il mondo. Dovrebbero arrivare, come minimo, alle scapole, al loro centro (Anahata, il chakra del Cuore): in tal caso i capelli aiutano ad armonizzare le energie terrestre e divine.
Se state crescendo i capelli, legateli all’indietro con un nastro, di modo che questo arrivi al centro dell’Amore.

La treccia è una delle migliori pettinature. I capelli intrecciati crescono più in fretta e fanno da anello magico... I capelli divisi al centro della testa fanno equilibrare le energie maschili e femminili. Se vi sentite agitate, pettinate i capelli, divideteli al centro e legateli all’indietro: vi sentirete subito meglio e l’energia passerà nel vostro corpo senza intoppi.

I capelli divisi sul lato destro e spostate a sinistra = maggiore femminilità (e viceversa).
I capelli raccolti aumentano la concentrazione, mentre i capelli sciolti la disperdono.
I capelli sciolti aumentano di certo il fascino femminile, ma in tutti gli altri casi è meglio accumulare l’energia.

Raccogliete i vostri capelli prima di fare una conoscenza importante, o intrecciateli. Ma andando all’appuntamento, scioglieteli; l’energia del vostro fascina aumenterà notevolmente.
I capelli grigi, incanutiti, sono assolutamente da evitare.
Il vostro colore naturale è quello più armonico e potente; ma se volete tingerli evitate i colori rosso acceso, oro acceso, nero (sono colori che aumentano le energie maschili).
I fiori intrecciati nei capelli fanno molto bene.

Advanced Mind Institute Italia
http://divinetools-raja.blogspot.it  La Via del Ritorno... a Casa

giovedì 8 ottobre 2015

La calvizia si risolve cambiando alimentazione

LA CALVIZIA SI RISOLVE CAMBIANDO ALIMENTAZIONE

Il testo che vi sto per proporre, non è uno dei tanti discorsi-spazzatura figlio del marketing moderno, ma sono le parole del più grande nutrizionista del 900, Arnold Ehret, a cui tutt'oggi i nutrizionisti moderni continuano ad ispirarsi.

La soluzione alla vostra calvizia non richiede soldi, né medicine, né trapianti, solo un grande sforzo di volontà da parte vostra:

- "Il moderno taglio corto dei capelli, sia femminile che maschile, e l’estensione e precocità allarmanti della calvizie hanno così tanto abituato persino l’occhio artistico a questo aspetto che non si è più coscienti del fatto di quanto seriamente la figura umana estetica ed armonica sia disturbata dalla volontaria o involontaria “decapitazione dei capelli”.

La mancanza di bellezza e il conseguente aspetto antiestetico dei capelli e della barba è diventato così generale che nel corso del tempo la necessità di radersi e l’uso di rasoi sono diventati faccende di ordinaria amministrazione.

In questi tempi di uniforme appiattimento, si preferisce, e quindi si ritiene giusto, tagliare quegli organi, per così dire, odoriferi e rivelatori dell’interiorità piuttosto che ostentare dei capelli arruffati, irregolari ed ereditari capelli malati, prova vivente della teoria della discendenza. Di conseguenza possiamo comprendere il maltrattamento dei capelli.
Sappiamo che la scienza medica è impotente per quanto riguarda la calvizie, e che i cosmetici e la chimica dei tonici hanno fallito nel produrre anche un solo capello nuovo. Ho già definito i capelli, specialmente quelli della testa umana, gli organi odoriferi del corpo, che servono a far fuoriuscire le esalazioni del corpo umano.
Ognuno sa che il sudore`e prodotto prima di tutto sulla testa e nelle ascelle, e che a questo sudore,specialmente nelle persone ammalate, `e connesso un odore sgradevole.

Se i dottori non sono finora riusciti a rilevare disturbi della digestione con microscopi e vetrini di prova, ci sono già stati alcuni ciarlatani che sono stati capaci di determinare, tramite la semplice diagnosi dei capelli, il processo interno che genera il fetore della decomposizione la malattia. Questa è la ragione per cui oggi ci sono innumerevoli persone, ancora giovanili e che “sprizzano di salute”, con un alito che somiglia alle esalazioni di una fogna e che si chiedono perchè i loro capelli stiano cadendo.

Ora arriviamo al punto più importante delle mie ricerche ed osservazioni. Prima di tutto ancora una parola riguardo all’ingrigimento dei capelli. Si è scoperto che nei capelli che sono diventati grigi il volume di aria aumenta, e sono anche dell’opinione che questa “aria” è costituita probabilmente di gas maleodoranti, o almeno è mischiata con essi.

Suggerisco ai chimici con “un olfatto forte” di ricercare qui l’acido solforoso, e allora la scomparsa del colore dei capelli sarà stata spiegata, perché e un fatto ben noto che l’anidride solforosa candeggia le sostanze organiche.

Mi appare certo, non solo teoricamente, ma anche in base a miei interessanti esperimenti sul mio proprio corpo, che la causa principale della calvizie può essere soltanto interna.

Se tramite questi tubi dell’odore o per così dire, i “camini di scarico dei gas della testa” ci devono essere delle costanti scariche di gas corrosivi e male odoranti, molto probabilmente impregnati di diossido di zolfo, anzichè odori naturali e fragranti, non dobbiamo essere sorpresi se i capelli insieme alla loro radice diventano mortalmente pallidi, muoiono e cadono.

Con questo sostengo di aver riconosciuto
la ragione della calvizie e di aver indicato
il vero modo per la sua guarigione.

Aggiungo che circa dieci anni fa, quando ero affetto da un’infiammazione cronica dei reni, accompagnata da un alto livello di nervosismo, i miei capelli erano diventati molto grigi e cadevano. Dopo essere guarito da questa grave malattia con un trattamento dietetico ho notato che contemporaneamente i capelli grigi erano scomparsi e sono ricresciuti a profusione.

Se, quindi, la causa principale della calvizie giace nei disturbi della digestione e dell’interscambio di materia, può certamente essere curata regolando queste funzioni. Possiamo dire che persino le teste assolutamente calve possono ancora sperare, in base alla mia scoperta, dopo che tutte le lozioni hanno fallito, e non possono che fallire.

Sulla base dell’influenza della mia dottrina della dieta sulla digestione, e la creazione del sangue, e, perciò, il corretto nutrimento del capellizio, posso come minimo garantire un arresto della perdita dei capelli, se i miei consigli vengono seguiti correttamente.

Così tutti i sintomi dell’invecchiamento sono una malattia latente, accumulo di muco e intasamenti generati a causa del muco. 

Chiunque, nel caso di qualsiasi malattia, si sottoponga ad un cura completa rigeneratrice, eliminando le cellule morte, tramite la dieta senza muco, contemporaneamente ringiovanisce se stesso...

SE QUALCUNO VIVESSE FIN DALL’ INFANZIA
CON CIBI ASSOLUTAMENTE SENZA MUCO,
E NUTRENDOSI DI FRUTTA E NIENT’ALTRO,
SAREBBE ALTRETTANTO CERTO CHE
NON POTREBBE SVILUPPARE NE’ MALATTIE
NE’ SINTOMI DI VECCHIAIA.

Ho visto persone che con una cura senza muco sono ringiovanite e sono diventate belle a tal punto che non potevano essere più riconosciute.
Pensiamo a quanto si spende per rimedi per la debolezza maschile e l’impotenza, per la sterilità, naturalmente invano! E quanto sarebbe facile aiutare delle persone, specialmente con il cibo corretto e nutriente della cucina del sole."

Arnold Ehret è il famoso inventore del sistema di guarigione detto della Dieta senza Muco. Nacque in Germania nella seconda metà dell’800. Già da giovine dimostrò sensibilità verso la medicina e la missione umanitaria soffrendo di un male dichiarato non curabile dai medici dell’epoca. Il modo risoluto con cui si curò da solo ottenne un successo incredibili, tanto che fu costretto a dover curare tante persone che soffrivano del suo stesso male. Proprio l’affrontare questi casi nella sua clinica, la maggior parte delle volte, anch’essi, definiti incurabili, gli donò una vasta conoscenza sulla salute.

lunedì 23 marzo 2015

Capelli, peli e luce solare, una nuova ottica sulla disintossicazione.

E’ da qualche anno che studio faccio supposizioni e ricerche e sperimentazioni su di me e con amici sullo stesso percorso, quindi prendete questi dati come una condivisione di pensieri e ragionamenti personali in evoluzione e non come dati di fatto in cui credere, ma ovviamente usando il buon senso possiamo poi continuare la discussione nel forum.
I peli e i capelli sono organi utili come tutti gli altri organi del corpo hanno la loro funzione,  ma spesso vengono contrastati nelle loro funzioni, tagliandoli,  senza sapere che è come tagliare delle antenne.  Un pò come il film Avatar in cui addirittura si interconnettevano con gli animali per entrare in empatia-sinergia totale.
A questo proposito c’è anche la storia dei soldati indiani in vietnam che perdevano le loro capacità di orientamento se gli venivano tagliati i capelli, ma puoi leggere la storia qui in quest altro articolo: I capelli sono un estensione del sistema nervoso.
Sono partito da osservazioni e domande con i loro dati di fatti relativi, ma prima di tutto facciamo una sintesi riassuntiva dicendo che i capelli e i peli sono estensioni della pelle e antenne di trasmissione interna/esterna che trasmettono e ricevono dall’esterno molte informazioni, ma che vengono usati anche per portare sostanze velenose fuori dal corpo, come nel caso dei solfati che rendono i capelli e i peli grigi e poi bianchi.
A questo dato poi si possono partire le varie riflessioni e deduzioni del caso, ma che forse capirete meglio da alcuni esempi su cui ho ragionato:
  • I popoli che vivono nelle fasce tropico-equatoriali raramente hanno peli sul corpo, e raramente soffrono di calvizie mi riferisco agli indios amazzonica(che  non hanno neanche barba).  Perchè?
  • Da molti ho sentito dire che il pelo è un eredità atavica perchè il popolo viveva nel freddo, ma questo è più o meno corretto….e cioè non è perchè vivevamo nel freddo, ma perchè non avendo un alimentazione ideale a noi adatta, il corpo  necessitava di aiuti alla disintossizione e faceva crescere peli allo stesso modo in cui il corpo usa le gengive dei dent per disintossicarsi , così usa i peli….
  • Le persone più sane difficilmente hanno peli superflui . Le modelle sane, crudiste e sportive hanno poca peluria extra, proprio perchè  il loro bisogno capillare è soddisfatto dai capelli che spesso sono lunghi.
  • I peli crescono e si sviluppano in zone dove c’è grasso superfluo e che allo stesso tempo sono in zone vascolarizzate maggiormente con possibilità quindi di alta disintossicazione, come ascelle, petto, zone riproduttive o barba(per uomini) . Le  donne hanno meno peli nel corpo per avere un altro mezzo di sfogo delle tossine  attraverso il ciclo mestruale, che è diventato un aiuto extra per la disintossicazione
  • Le grandi religioni lasciano o impongono i loro adepti di farsi crescere la barba e i capelli, perchè sanno quanto sia importante la funzione anche come recettori “elettrici”  nelle preghiere,  (I grandi saggi sono spessissimo raffigurati con capelli o barbe  lunghissime ). E’ vero che ci sono state culture (egitto, cina, india) dove si rasavano/rasano la testa apposta come segno di maggiore concentrazione/ascesi… e in un certo senso se i capelli sono antenne, tagliarseli, potrebbe anche essere visto come la chiusura in se stessi. Ma forse sono interpretazioni personali di leggi naturali da parte di un popolo. O magari lo  hanno fatto e consigliato per motivi igienici, e per evitare malattie in periodi o zone poco salubri , oppure come nei monaci guerrieri che sanno che con la testa rasata in battaglia, e nella lotta corpo a corpo, non puoi essere afferrato per i capelli come per la coda di cavallo…ma la maggior parte delle religioni consigliano o usano capelli o barbe lunghe . Per esempio i musulmani hanno solo la barba lunga…I sik barba a capelli, i buddisti nulla. Gli ebrei ortodossi solo la barba e le basette ma i capelli corti…etc
  •   Ho seguito e fatto altri ragionamenti e deduzioni anche su come la la luce blocca la crescita dei peli. Si può vedere dalla diffusione del laser per la depilazione definitiva.   Il sole e la luce aiutano la disintossicazione e cosi il pelo non ha più necessita di esercitare la sua funzione di conduttore di tossine e odori all’esterno   Ma il pelo svolge anche altre funzioni come nel caso di molti altri animali che è la protezione della pelle e l’aiuto nella termoregolazione.   Spesso lo può notare chi ha il gesso al braccio che quando lo toglie i peli sono maggiori e più scuri…   Anche chi dorme poco e ha quindi maggiori necessità di pulizia interna ha il “metabolismo dei peli ” aumentato. Alcuni lo hanno provato su di loro durante le vacanze di lavoro …..e anche il principio della licantropia si dice che avevano una crescita accelerata di peli propri perchè non dormivano. In pratica l’uomo in natura è un essere che dopo una lunga dormita si attiva all’avventura alla ricerca di cibo e confort, si diverte, gode dell’aria e dell’acqua e delle creature della terra, vive un simbiosi con la natura, adora crogiolarsi al sole e si fa lunghe “penniche” all’ombra di una palma durante le ore più calde. e quindi il suo pelo c’è ma non è invadente da risultare antiestetico, secondo me è una lieve peluria biondiccia nel caucasico.
A questo punto citare Ehret è d’obbligo in quanto lui e le sue parole furono lo spunto prezioso per capire bene la funzione dei capelli e il perchè dei capelli bianchi:
Mentre i medici non possono diagnosticare i disturbi della digestione per mezzo di microscopi e provette, alcuni “ciarlatani” possono determinare il processo maleodorante del deperimento interno usando la semplice diagnosi dei capelli. Oggi persino gli adolescenti, che sembrano essere forti e in perfetta salute, hanno un alito cattivo orribile e sono sorpresi per la perdita dei loro capelli o che cominciano a diventare grigi. 
A questo punto devo dire qualche parola in più sui capelli che diventano grigi. Come già accennato, il contenuto di aria aumenta nei capelli che diventano grigi e suppongo che questa “aria” è fatta almeno in parte di gas maleodoranti. Suggerisco ai chimici intelligenti di verificare la presenza di un acido solforoso, che spiegherebbe anche la diminuzione dei pigmenti nei capelli, perché è risaputo che l’anidride solforosa candeggia.
Sono perfettamente sicuro, particolarmente grazie ai miei interessanti e numerosi esperimenti sul mio proprio corpo, che la causa principale della perdita dei capelli può essere soltanto interna. Non sorprende che l’intero capello, radice inclusa, diventi bianco, muoia e cada se consideriamo che i capelli, le “tubature del profumo” (”camini di scarico”) devono scaricare costantemente gas maleodoranti, acri e molto probabilmente saturi di anidride solforosa, al posto di fragranze naturali e profumate.
Con questa spiegazione sostengo di aver trovato la causa della calvizie e di aver mostrato un modo inequivocabile di curarlo. ….....
Devo aggiungere che moltissimi miei capelli erano diventati grigi e cadevano durante il periodo dell’infiammazione cronica dei miei reni, accompagnata da una grave ansia . Dopo aver iniziato il mio processo di guarigione con una dieta e aver curato la grave malattia, i miei capelli grigi diminuirono, e i miei capelli ritornarono folti 

sabato 28 giugno 2014

Come prevenire i capelli bianchi. Quello che non sapevi

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I capelli bianchi non sono solo una questione estetica, specialmente quando appaiono prematuramente. Sono un segnale del nostro corpo per avvisarci di un accumulo di tossine in quest’area, situata vicino alla zona cerebrale.
Vi illustriamo degli alimenti, dei nutrienti e dei rimedi per evitarli e per migliorare il vostro stato di salute in generale.

Carenza di rame

Un deficit di rame contribuisce alla comparsa prematura dei capelli bianchi, motivo per cui dovremmo consumare quotidianamente alimenti ricchi di questo minerale:
  • Frutta secca
  • Avena
  • Riso integrale
  • Legumi
  • Champignon
  • Cacao
  • Patate dolci
  • Frutti di mare
Possiamo anche ovviare a questa mancanza prendendo l’oligoelemento rame per tre mesi.
Il rame è importante per la produzione della melanina che è un pigmento che dà il colore ai capelli.

Eccesso di sale

http://viverepiusani.com/wp-content/uploads/2014/04/sal-del-himalaya-julajp.jpgUn altro fattore che influisce sulla comparsa dei capelli bianchi è il consumo eccessivo di sale e di alimenti salati. Vi consigliamo di evitare il sale da tavola, gli alimenti precotti, le patatine fritte e i formaggi.
Il sale da tavola è un sale raffinato che contiene solo cloruro di sodio, mentre è più salutare scegliere il sale marino o il sale dell’Himalaya, ricchi di minerali e di oligoelementi.

Il fegato e la cistifellea

Secondo la medicina tradizionale cinese, il meridiano del capello coincide con quello del fegato, motivo per cui se abbiamo un qualsiasi problema ai capelli dovremmo controllare anche questo organo. Il fegato e la cistifellea si sovraccaricano molto facilmente attraverso una cattiva alimentazione e le emozioni negative, l’ira in particolare.
Come far sì che il fegato e la cistifellea funzionino correttamente?
  • A digiuno potete prendere un cucchiaio di olio extravergine d’oliva con il succo di mezzo limone. Bevete poi due bicchieri di acqua tiepida e venti minuti dopo potete fare colazione. Questo rimedio è molto semplice, ma depura efficacemente l’organismo.
  • Un altro modo efficace per rilassare il fegato, organo che tende a raffreddarsi, è sistemare una borsa dell’acqua calda sulle costole del lato destro durante la notte. Oltre ad essere molto rilassante, vi aiuterà a dormire meglio.
  • Secondo la medicina cinese, il fegato si rigenera all’alba, per cui è fondamentale anche non cenare troppo tardi e non troppo abbondante. Potete mangiare creme di verdure, zuppe, frittate,pesce, mele cotte, ecc.

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Alimenti per i capelli bianchi

Sono tre gli alimenti per eccellenza che aiutano a prevenire i capelli bianchi:
  • succo di prezzemolo: potete unirlo a del succo di mela per migliorarne il sapore.
  • germogli alfa alfa: potete comprarli già pronti o far germogliare i semi voi stessi in un recipiente umido, ma senza acqua, per diversi giorni.
  • carote (crude o cotte)

Massaggio per la tensione

Lo sapevate che accumuliamo tensione anche sulla testa? Gli stessi tipi di tensione che interessano la muscolatura possono interessare anche il cuoio capelluto. Toccandolo si dovrebbe muovere facilmente, mentre nella maggior parte delle persone è rigido, rendendo difficile l’irrorazione sanguigna. Per evitare di accumulare tensione, massaggiate ogni giorno il cuoio capelluto creando piccoli cerchi, sfiorandolo più che premendovi. Nel giro di qualche minuto noterete una maggiore flessibilità oltre a una piacevole sensazione di solleticamento.

Riflessologia manuale

Un altro esercizio sorprendente per favorire la prevenzione dei capelli bianchi e il recupero del colore ha a che fare con la zona riflessa dei capelli nelle mani, situata nelle unghie.
Unite tra di loro le unghie delle mani, ad eccezione del pollice, e sfregatele per qualche minuto. Una volta terminato il massaggio, noterete un formicolio alle unghie. Dovete fare questo esercizio per parecchi mesi prima di notare dei risultati, ma se lo utilizzate in aggiunta agli altri consigli che vi abbiamo dato, potrete notare degli ottimi miglioramenti.

Altri consigli

  • Esistono altre questioni da prendere in considerazione in quanto alla comparsa dei capelli bianchi, ad esempio lo stress e gli stati d’animo negativi, come la tristezza. È importante trattarli nel modo più naturale possibile per migliorare la salute dei capelli e in generale.
  • Gli shampoo convenzionali di solito contengono ingredienti molto aggressivi per il cuoio capelluto. Vi consigliamo di optare per degli shampoo naturali ed ecologici ed evitare prodotti aggressivi come lacca, gel e così via.
I capelli bianchi compaiono quando i capelli perdono il pigmento prodotto da cellule specializzate che si chiamano melanociti situate alle radici dei capelli. Anche i melanociti invecchiano e questo processo d’invecchiamento ne riduce la capacità di produrre il pigmento colorante chiamato melanina e i capelli cominciano a diventare sempre più grigi, fin quando i melanociti muoiono tutti e i capelli diventano bianchi. Ci possono essere molte cause della comparsa prematura dei capelli grigi e poi della morte di tutte le cellule che producono melanina.
In definitiva, la comparsa prematura dei capelli bianchi può essere prevenuta o, comunque, la progressione rallentata mediante un’alimentazione corretta e uno stato mentale sano, sia nella quantità sia nella qualità degli alimenti, poiché i capelli ricevono da ciò che si mangia il nutrimento che serve loro per crescere robusti e sempre colorati.

venerdì 23 maggio 2014

La caduta del capello

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Cosa simboleggiano i capelli?
I capelli simboleggiano la natura umana, le forze sessuali, la libido: ornamento, potere, libertà, vitalità, è una proiezione dell’individuo … Possiamo considerarli come una specie di “antenne” che uniscono la nostra testa con “quello che viene dall’alto”. Da questo punto di vista i problemi capillari segnalano che diffidiamo da tutto quello che non possiamo comprendere razionalmente. 

Dalla prospettiva della psicogenealogia, si può aggiungere qualcosa?
La testa è il posto dove crescono i capelli, un posto vincolato alla figura del padre. Riflette e manifesta le nostre credenze più profonde … come esercizio, potremmo riflettere se la caduta di capelli riflette qualche perdita associata a questa figura o al suo lignaggio …
Qualcosa sulla forma dei capelli?
A grandi tratti e solo come orientazione:
  • I capelli sciolti potrebbero significare che l’individuo non controlla le sue forze di fronte alla treccia che rappresenta un ordine
  • Rapato a zero, ci disfiamo di tutte le idee che portiamo addosso …
Che cosa consideriamo come un problema capillare?
Qualunque stato “anormale” del capello come: calvizie, capelli grigi, capello unto o forfora. Ma aggiungiamo che per interessi economici molti problemi che sono estetici si trasformano in medici perché c’è molto denaro in gioco …

La forfora va associata alla caduta dei capelli?
E’ utile ricordare che l’origine della forfora non è la mancanza di igiene. Per alcuni motivi nel cuoio cappelluto le cellule appena nate incominciano a salire alla superficie con eccessiva rapidità. La forfora è la conseguenza di quella rapidità, di un ritmo di cambiamento a cui non siamo preparati o che non abbiamo il permesso di vivere. Inconsciamente indossiamo un “casco di protezione” affinché non ci invadano con nuove idee e con credenze che possono destabilizzare la nostra forma di capire la vita.

C’è connessione tra la paura e la caduta dei capelli?
Joman Romero sostiene che i capelli possono cadere dopo che la persona ha sofferto una paura molto intensa, una sensazione di impotenza o una sovra – eccitazione frutto delle inquietudini del mondo materiale. Anche dopo la morte di una persona amata, per la rottura di una relazione affettiva, per problemi lavorativi, etc.

Con quali altre cose può essere relazionata la caduta dei capelli?
  • Con gli addii non desiderati
  • Con la sottomissione ad un’autorità superiore, rinuncia alla libertà, spoglio dei beni
  • Con la regressione all’origine (mi trasformo di nuovo in un neonato)
  • Con l’auto punizione
  • Con fare una vita da convento (reclusione)
Ed in positivo, di cosa ci parla?
  • Di rinnovazione. Spogliarci del vecchio per far entrare il nuovo
  • Di pace con il passato, dando vita agli impulsi e alla forza
  • Di dar valore alla libertà e di uscire dal territorio della clausura
Qualche atto psicomagico per la caduta dei capelli?
Qualsiasi atto psicomagico ci fa affrontare quello che più temiamo …
In alcuni casi (nei ragazzi fondamentalmente), raparsi a zero può essere utile, permette di affrontare la sensazione di cosa significa essere calvi. Obbliga ad affrontare quello che più si teme.

C’è un rimedio di Pachita che compare in “Psicomagia” di Alejandro Jodorowsky
Racconta che un giorno ricevette un uomo che stava sull’orlo del suicidio perché non sopportava l’idea di rimanere calvo a 30 anni. Aveva provato tutti i trattamenti possibili senza successo. Lo spirito gli diede allora questa istruzione: “Prendi un kg di escrementi di topo, orinaci sopra e mescola bene fino ad ottenere una pasta che ti applicherai in testa. Questo rimedio ti farà crescere i capelli”.
L’uomo si lamentò soavemente ma Pachita insistette dicendo che, se voleva evitare la calvizie, non c’era altro rimedio. Egli decise allora di sottomettersi a questo insolito trattamento.
Con successo?
Tre mesi più tardi tornò a visitarla e le disse: “E’ molto difficile trovare escrementi di topo, ma alla fine ho scoperto un laboratorio nel quale allevano topi bianchi. Ho convinto un impiegato di conservarmi gli escrementi. Quando raggiunsero il peso di un kg, ci orinai sopra, feci la pasta ed allora mi resi conto che mi faceva lo stesso non avere i capelli. Pertanto, non usai l’unguento e decisi di accettare il mio destino”.
Scritto da
Tradotto da Siddhi

martedì 18 marzo 2014

Rimedi naturali per rinforzare i capelli e ridurne la caduta

caduta capelli rimedi naturali - fonte foto: organiclist.net
Come limitare la caduta dei capelli? I capelli, croce e delizia di ogni donna, necessitano le dovute cure in modo che possano risultare sempre forti, splendenti e gradevoli alla vista. Le preoccupazioni nascono soprattutto quando la loro caduta appare superiore a quanto dovrebbe avvenire abitualmente. 

Per intervenire, esistono alcuni rimedi naturali a cui ricorrere, da applicare direttamente sulla chioma sotto forma di maschera o di impacco rinforzante prima dello shampoo. Non vi resta che scegliere il vostro ingrediente preferito.

1) Semi di fieno greco


Con i semi di fieno greco è possibile prevenire la caduta dei capelli e promuoverne la crescita. Da due a tre cucchiaini di semi di fieno greco possono essere lasciati in immersione in acqua per 8-10 ore. Quando si saranno ammorbiditi, possono essere scolati ed utilizzati per creare, frullandoli, un composto da applicare sui capelli un ora prima dello shampoo. E' possibile conservare l'acqua dell'ammollo dei semi ed utilizzarla per risciacquare i capelli. Si tratta di un metodo ritenuto utile contro la forfora.

2) Aloe vera


Un altro ingrediente utile per rafforzare i capelli è rappresentato dall'aloe vera. Esso pul essere estratto direttamente dalle foglie di aloe ed impiegato come impacco da applicare almeno per mezz'ora sulla chioma prima di effettuare il lavaggio. Si ritiene anche che assumere un cucchiaino al giorno di succo d'aloe a stomaco vuoto possa favorire una migliore crescita dei capelli.

3) Amla


amla
Viene identificato con il nome di amla un estratto in polvere derivato da una pianta di origine indiana che prende il nome di Phyllanthus emblica. Essa viene utilizzata per la preparazione di maschere da applicare sui capelli al fine di rinforzarli, di prevenirne la caduta e di accentuarne i riflessi. E' reperibile online o in erboristeria.

4) Hennè


Ecco un'altra polvere magica utilizzata per rafforzare i capelli attraverso l'applicazione di impacchi sulla chioma. Chi desidera rafforzare i capelli e donare loro nel contempo dei riflessi ramati utilizzerà l'hennè vero e proprio, conosciuto come Lawsonia inermis. Chi vorrà beneficiare soltanto degli effetti rinforzanti e anticaduta cercherà in erboristeria la polvere di Cassia italica o di Cassia obovata.

5) Avocado


Ecco un frutto utilizzabile come ingrediente per la preparazione di una maschera rinforzante ed anticaduta per i capelli. Sarà sufficiente frullare la polpa di un avocado maturo ed applicarla sulla chioma umida per almeno mezz'ora prima di passare allo shampoo. Anche l'olio d'avocado può essere considerato un ingrediente benefico per effettuare impacchi per capelli, soprattutto in caso di aridità.

6) Succo d'arancia


Il succo d'arancia può essere impiegato contro la forfora ed in caso di cute troppo grassa. Risolvere questi problemi contribuirà a rendere i vostri capelli più forti ed a prevenire la caduta. E' possibile preparare una maschera frullando polpa e buccia d'arancia, oppure ottenere un impacco rinforzante mescolando succo d'arancia e polpa di mela.

7) Olio d'oliva


L'olio d'oliva è un rimedio utile a contrastare la caduta dei capelli ed a rafforzarli che tutti noi possiamo facilmente avere a portata di mano, Può essere utilizzato come impacco da applicare in poche gocce sulla cute e sui capelli umidi e da lasciare agire per almeno mezz'ora prima dello shampoo.

8) Olio di cocco


Massaggiare regolarmente il cuoio capelluto utilizzando dell'olio di cocco rafforza i capelli e ne previene la caduta. Durante i mesi invernali l'olio di cocco si presenta in forma solida all'interno del proprio contenitore, ma è sufficiente immergere lo stesso in acqua calda in modo che ritorni liquido, così da poterlo applicare facilmente con l'aiuto delle dita. Poi si passerà normalmente allo shampoo.
9) Semi di lino
Con i semi di lino è possibile ottenere un impacco rinforzante per i capelli. Procedete nella preparazione dell'impacco versando in un pentolino due cucchiai di semi di lino insieme a 250 ml di acqua di rubinetto. Portate ad ebollizione a fuoco lento e lasciate riposare per tutto il giorno o per tutta la notte. Filtrate dunque il liquido ottenuto e aggiungete alcune gocce di un olio di germe di grano, di cocco, oliva o mandorle dolci. L'impacco, una volta pronto, deve essere utilizzato al momento.

domenica 9 febbraio 2014

I capelli sono un’estensione del sistema nervoso: ecco perche’ gli indiani li tengono lunghi

 capelli indiani
Capelli lunghi ? Meglio di un ‘antenna radar per accedere al sesto senso
La storia biblica di Sansone che perdeva i poteri dopo il taglio dei capelli, cela una verità nascosta: i capelli sono un estensione sensoriale che ci tramuta in un ‘antenna sensibile alle energie ambientali e non solo
Questa informazione è stata tenuta nascosta dal tempo della guerra in Vietnam. La nostra cultura porta le persone a pensare che i capelli siano una questione di preferenza personale, che la pettinatura sia una questione di moda e/o convenienza e che il modo in cui le persone tengono i loro capelli sia semplicemente una questione di cosmetica.
Tornando alla guerra del Vietnam, tuttavia, emerge un quadro completamente diverso, un quadro accuratamente celato e tenuto nascosto al grande pubblico.  All’inizio degli anni 90 Sally (nome di fantasia per proteggere la privacy) era sposata con uno psicologo che lavorava al VA Medical Hospital e che lavorava con veterani di combattimento che soffrivano di un disturbo da post stress traumatico: la piu’ parte di loro aveva servito in Vietnam.
Sally: “Mi ricordo benissimo di una sera in cui mio marito tornò a casa portando con sé un raccoglitore ufficiale molto consistente.Dentro c’erano centinaia di pagine di certi studi commissionati dal governo. Era shockato dal suo contenuto. Quel che lesse in quei documenti cambio’ radicalmente la sua vita. Da quel momento in poi mio marito, conservatore di mezza età, lascio’ crescere i suoi capelli e barba senza piu’ tagliarseli. Ma on è tutto: il VA Medical Center glielo lascio’ fare ed altri uomini molto conservatori del suo staff seguirono il suo esempio. Quando lessi i documenti capii perché”.
Sembra che durante la Guerra del Vietnam delle forze speciale nel dipartimento della Guerra avessero spedito degli esperti agenti segreti per setacciare le riserve degli Indiani d’America, alla ricerca di talent scouts, giovani forti addestrati a muoversi furtivamente in un aspro terreno . Cercavano soprattutto uomini con abilità di inseguimento eccellenti, quasi sovrannaturali. Prima di essere avvicinati, di questi uomini selezionarti con cura, si aveva documentazione attestante che erano esperti in sopravvivenza ed inseguimento.
Con le solite lusinghe, le frasi ammalianti d’uso per arruolare nuove reclute, si stilava una lista di alcuni di questi indiani abili nell’inseguimento, dopodiché accadeva una cosa incredibile. Qualsiasi fosse il talento o l’abilità che essi possedevano nella riserva … improvvisamente queste sembravano scomparire misteriosamente, poiché recluta dopo recluta fallivano nel compito sul campo.
Fallimenti nelle prestazioni  e seri accidenti portarono il governo a stipulare un contratto per un costoso test di queste reclute e questo fu cio’ che ne emerse:
Quando alle reclute  piu’ vecchie fu chiesto perché avevano fallito nel compito atteso, queste risposero in modo consistente che dal momento in cui furono loro tagliati i capelli,  come richiesto dall’esercito , non furono piu’ in grado di “sentire il nemico, né di accedere al loro 6° senso, né fare riferimento alla loro intuizione, né leggere i segni sottili o accedere ad informazioni extrasensoriali”.
Cosi l’istituto di ricerca recluto’ altri Indiani con quelle caratteristiche, ai quali non tagliarono i capelli e che vennero poi testati in varie aree. Poi misero insieme due uomini che avevano ricevuto lo stesso punteggio su tutti i tests. Lasciarono i capelli lunghi ad uno dei due, mentre all’altro fecero un taglio militare e li ri-sottoposero ai test. L’uomo con i capelli lunghi ripetutamente mantenne un alto punteggio mentre l’altro fallì i tests in cui precedentemente aveva ricevuto un punteggio alto.
 Ecco un tipico test:
“la recluta sta dormendo nel bosco. Un “nemico armato” gli si sta avvicinando. L’uomo coi capelli lunghi viene risvegliato da un forte senso di pericolo, e se ne va molto prima che ilnemico sia vicino, molto prima di sentire dei rumori provenienti dal nemico in arrivo.
(…) Lo stesso uomo con i capelli lunghi, viene risottoposto al test questa volta con i capelli tagliati e fallisce i tests che precedentemente aveva passato. Quindi il documento raccomando’ che  tutti gli Indiani “inseguitori” fossero esentati dal taglio militare.
COMMENTO
Il corpo dei mammiferi si è evoluto nei milioni di anni. Le capacità di sopravvivenza di animali ed umani, a volte sembrano quasi sovrannaturali. La scienza se ne esce sempre piu’ con nuove scoperte sulle sorprendenti abilita’ di sopravvivenza dell’uomo e dell’animale. Ogni parte del corpo deve eseguire un lavoro altamente sensibile per la sopravvivenza ed il benessere del corpo nel suo complesso. Il corpo ha una ragione per ogni parte di sé.
I capelli sono un’estensione del sistema nervoso, e possono essere visti correttamente come nervi esteriorizzati, un tipo di sensori altamente evoluti, o “antenne”  che trasmettono vaste quantità di informazioni importanti perché vengano processate dal cervello , dal sistema limbico e dalla neocorteccia.
Non solo: i capelli e la barba negli uomini, forniscono una informazione che raggiunge direttamente il cervello, ma i capelli emettono anche energia: l’energia elettromagnetica emessa dal cervello nel mondo circostante.
Questo è stato visto nella foto Kirlian, quando una persona viene fotografata con i capelli lunghi eppoi rifotografata con i capelli corti . Quando vengono tagliati i capelli, le trasmissioni e l’invio di informazioni da e verso l’ambiente, viene grandemente ostacolato. Il risultato è che c’è un senso di “intorpidimento”.
Il taglio dei capelli è un fattore che contribuisce alla non consapevolezza dello stress ambientale negli ecosistemi locali, ma anche un fattore che contribuisce alle insensibilità nelle relazioni di ogni tipo e alla frustrazione sessuale..
CONCLUSIONE
Nel cercare soluzioni per l’ansia e l’angoscia nel mondo, potrebbe essere arrivato il tempo in cui considerare che molto di cio’ che diamo per scontato sulla realtà sia un errore. Potrebbe essere che la parte maggiore della soluzione sia guardarci in faccia ogni mattina allo specchio.
La storia di Dalila e Sansone nella Bibbia contiene molta verità in codice in serbo per noi. Quando Dalila taglia i capelli di Sansone, Sansone, un tempo invincibile- fu sconfitto. Fonte inglese Originale:rense.com/general95/hair.htm
Traduzione e sintesi: Cristina Bassi Pubblicato su Saluteolistica

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