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venerdì 13 ottobre 2017

Il Terrorismo e l'auto-costruzione della Realtà


Il Terrorismo e l'auto-costruzione della Realtà
Dylan Charles - Ormai, ogni possibile angolazione della sparatoria di Las Vegas è stata sviscerata da chiunque abbia un sito web, un canale YouTube e qualche neurone ancora funzionante. Senza dubbio, come minimo, qualcosa non torna, ma ci siamo passati attraverso tante volte in situazioni simili, non è una novità. Le autorità autoproclamatesi comunque, non riconosceranno mai questi punti di vista contrari alla versione ufficiale dei fatti.
Non ammetteranno mai pubblicamente che la storia ufficiale non torna con la totalità dei fatti ed impediranno le riflessioni libere a chiunque abbia una connessione internet ed una mente aperta anche se per metà. E quindi non potremmo mai disporre della verità e nient'altro che la verità. Questi casi rimangono aperti per sempre. Questi eventi rimarranno per sempre, come i tumori incurabili nella psiche del corpo politico, generando sempre il dibattito, la discussione, la discordanza, la disarmonia, le lotte intestine, le teorie e la rabbia.

Spingono le persone dentro trappole psicologiche in cui la cosiddetta realtà è ciò che meglio si adatta con la propria prospettiva scelta, qualunque essa sia. Le strutture di potere in atto hanno una presa salda sui comandi della macchina generazione della realtà. E' un sistema dall'alto verso il basso. Quando un evento come Las Vegas accade, la macchina entra in azione, anche la produzione delle varianti e di tutte le possibilità che poi vengono gettate nell'etere della coscienza collettiva. Lì, i fatti e le fantasie vengono date in pasto alle masse fino alla sazietà. Poi si preparano per la dose successiva. Il prossimo salasso.

Vedete, ai veri poteri nel nostro mondo non importa se conosciamo la verità. A loro non importa se in tutte le nostre teorie ci capita di inciampare sulla vera storia. I loro interessi non sono minacciati dalle chiacchiere speculative su internet. Non sono in discussione da parte degli esperti della tastiera o dei guerrieri dei social media. Non hanno paura delle analisi dei video fatti in casa e degli elenchi degli articoli che sottolineano l'ovvio. Non sono turbati dai blogger. Per loro siamo solo un miliardo di scimmie che traccheggiano con un miliardo di computer.

In realtà, a loro piace quando sanno che noi sappiamo. E' un aspetto della loro psicopatia. Non la capiresti. Al contrario però: la raffica folle del giornalismo investigativo e la speculazione accorta di livello professionale li serve bene. Approfondisce la divisione. Si alimenta più la rabbia, l'impotenza e la confusione. Si accelera il frazionamento della psiche del pubblico in gruppi di opinione sempre più sottili e sempre più ristretti in una camera riverberante. Nel nostro mondo mediatico,  un evento come quello di Las Vegas è molto più di un semplice omicidio. E' una grande deviazione per sensibilizzare l'opinione pubblica. Ed è un giorno di mega-paga per tutti i soggetti del gioco.


Coloro che tirano il grilletto vedono il profitto a scapito della nostra pace della mente, sotto forma di tecnologie di sicurezza ed una maggiore abbondanza nei bilanci federali per le agenzie di Polizia e tutta l’orwelliana tribù della guerra permanente.

Le squadre dei media h24 incassano anche loro. Guadagnano in share e sul prezzo dei loro spazi pubblicitari. I sapientoni prenotati, presentano gli straordinari, per le inquadrature ed i bocconcini di informazioni per il pubblico.

Vendono fantasie oscure su ciò che potrebbe essere, innescando l'immaginazione, suscitando ondate di ansia per poi vendere più pillole e prodotti per far fronte al tutto. Dopo tutto, clic uguali soldi, e chi non vuole i soldi? Se la teoria è altrettanto disdicevole come la storia ufficiale, che importa?
Il rituale degli eventi terroristici e dell’omicidio di massa non sarebbe quello che è senza la frenesia della creazione di contenuti, la speculazione diffusa, le congetture, la generazione di opinioni differenti e stronzate a vario titolo. E' parte dell’ottovolante emotivo che amiamo, proprio perché è così cupo. Si riempie temporaneamente il nostro vuoto esistenziale. E' una piccola cosa che facciamo per fingere lo scopo ed il significato della nostra incapacità frustrante per migliorare sostanzialmente la condizione umana.

In questo ambiente siamo liberi di scegliere la nostra realtà, a saltare da nave a nave, iscrizione e annullamento di qualunque teoria, compiacente verso il nostro stato d'animo e che sostiene la nostra visione del mondo, strettamente conservata.

Nel frattempo la nostra attenzione è stato rubata e mal indirizzata, addestrata sulla più terrificante delle suggestioni esterne. La nostra Coscienza superiore è incazzata davvero. L'amore è piombato sotto per la paura , come in una metastasi di una malattia spirituale. L'essere interiore continua a decomporsi e disintegrarsi.

Improvvisamente non c'è tempo per lo svolgimento di uno spazio per le vittime e per i diretti interessati. Non c'è alcun desiderio di generare consapevolmente empatia. Il compito di scovare la nostra oscurità e di sradicare la nostra rabbia ed odio viene messo in attesa per un inseguimento dell’oca selvatica in cerca di certezze e di consenso. Il quadro più grande è completamente perso nei dettagli sensazionali dell'orrore. La mente stessa si convince che può controllare il mondo per litigare con le circostanze esterne e che il suo compito è quello di immergere i giusti nelle minuzie oscure di un trauma collettivo. La psiche è ulteriormente condizionata di indulgere nella follia, e lo spirito è ulteriormente indotto a credere che la paura ha una casa che gli spetta nel cuore.

È una trappola all'interno di un trucco. Una tragedia costruita dentro una tragedia. Un migliaio di fori di coniglio all'interno di una tana di coniglio.

E' un velo che nasconde la realtà, la matrice è un imbuto di attenzione progettato per dirigere la nostra consapevolezza ed energia su una pseudo realtà di merda pre-confezionata.
Dove va l'attenzione, vanno i flussi di energia.
Questa è una guerra spirituale.

L'obiettivo del nemico per noi è farci dimenticare che noi siamo i creatori di questo mondo e che abbiamo più potere di quanto sappiamo. Questa è l'età delle scelte. Ho il sospetto che il mondo inizierà a migliorare quando avremo la consapevolezza di essere entrati nell'era della realtà creata da noi stessi.

martedì 12 settembre 2017

Le conseguenze del 9/11, una prospettiva spirituale

Le conseguenze del 9/11, una prospettiva spirituale

11 Settembre 2014 di  Piero Cammerinesi
Sono trascorsi tredici anni dalla più incredibile, grottesca, criminale truffa di tutti i tempi: l’11 Settembre.
di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Houston, 11 Settembre 2014 - Un complotto mostruoso, una false flag la cui fantasiosa versione ufficiale è - incredibilmente - ancora ritenuta attendibile dalla maggior parte della gente.
Non entro neppure nel merito della questione, noto solo con piacere che oggi, nel tredicesimo anniversario di questa colossale menzogna, qualche timida voce inizia a far capolino anche sulla stampa mainstream nostrana[1].

Nonostante centinaia di scritti, di documentari[2], di prove documentali fornite da scienziati, piloti, tecnici indipendenti, che dimostrano come la versione governativa non possa scientificamente stare in piedi, la menzogna è stata più forte. Ha vinto.

La verità non ha avuto abbastanza vigore per farsi riconoscere.
Le forze in campo che l’hanno soffocata si sono dimostrate estremamente potenti ed organizzate.

Ora, magari, potremmo continuare a restare relativamente indifferenti di fronte a questa menzogna – ancora una volta l’anniversario delle due torri, ho altro a cui pensare, basta! - credendo che, in fondo, la cosa non ci riguardi direttamente.
Purtroppo non potremmo albergare in noi convinzione più fallace.

Quello che è scaturito da quella gigantesca truffa, le leggi speciali, la militarizzazione delle forze di polizia, il Patriot Act, lo spionaggio mondiale senza limiti, l’aggressione e la distruzione di Stati sovrani grazie a prove falsificate, le finte primavere, l’inarrestabile corsa verso un nuovo confronto militare globale, sono tutte dirette conseguenze di quella incapacità della verità di affermarsi.

Da un punto di vista personale sappiamo bene cosa significhi la menzogna.
Se ci accusano ingiustamente di un crimine che non abbiamo commesso, se ci rimproverano per un’azione che non abbiamo compiuto, sentiamo subito nascere in noi la ribellione, l’indignazione per l’ingiustizia patita. Se la persona che amiamo ci inganna o ci tradisce avvertiamo che qualcosa si rompe nella nostra esistenza.
Eppure di fronte ad un inganno globale, che raggira e tradisce non solo noi ma l’intera umanità, al massimo possiamo provare - oltre al dispiacere per le vittime innocenti – una pallida indignazione nei confronti degli autori di tale complotto.
Quanto pallida è facile riconoscerlo se ne paragoniamo l'intensità a quella del sentimento che proviamo quando qualcuno ci inganna personalmente.

Eppure gli effetti, le conseguenze di questo gigantesca menzogna superano di gran lunga per magnitudo le conseguenze di un inganno che subiamo personalmente.
Come è possibile, allora, una tale erronea percezione della dimensione reale di questo evento?

Il punto è che se guardiamo alla menzogna solo da un punto di vista personale, umano, ne vediamo esclusivamente gli aspetti egoistici immediati; quanto questa menzogna ci danneggia, quanto il mancato rispetto del reale svolgersi dei fatti può essere causa di conseguenze spiacevoli.
Ma quest’approccio alla verità è lo stesso che viene utilizzato da chi la verità tradisce e usa solo per il proprio tornaconto. Intendo dire che chi strumentalizza la storia non ha la benché minima considerazione per la verità; essa è un non-essere.
Non ha importanza come si siano svolti i fatti, quello che conta è quello che noi facciamo credere e che è utile ai nostri fini. Punto.

Da questa prospettiva nasce, sul piano umano, la totale alienazione dell’uomo rispetto alla realtà dei fatti, ma anche qualcosa di molto più grave, anche se ciò non è - a tutta prima - ravvisabile sul piano esteriore.
In realtà, da un punto di vista più ampio – comprendente sia il piano fisico che quello spirituale – la verità può essere definita un essere vivente.

Anche se in genere crediamo che i nostri pensieri siano poco più di ombre e che un pensiero di odio o di menzogna, in fondo, non possa danneggiare nessuno, se prestassimo maggiore attenzione alla nostra vita interiore, ci accorgeremmo che ogni pensiero, ogni sentimento è una realtà.
Ogni volta che sentiamo di detestare qualcuno, in effetti, inviamo a questa persona dei pensieri e dei sentimenti che lo danneggiano.
Oltre, naturalmente a danneggiare noi stessi.
Ogni pensiero e ogni sentimento è una entità sul piano sovrasensibile e – per chi percorre un sentiero spirituale - è possibile sperimentare come pensieri o sentimenti negativi siano altrettanto dannosi delle azioni da loro eventualmente scaturite sul piano fisico.

11 SETTEMBRE - NUOVO PARADIGMA DEL TERRORE

11 SETTEMBRE - NUOVO PARADIGMA DEL TERRORE

Pubblicato il 11 set 2017 da tommix
16 anni di 11 SETTEMBRE ci hanno corrosi. Siamo edifici al collasso.
Percorrere la strada per la verità non è allora un vezzo, ma l'unico modo per corazzare l'uomo dai colpi mortali della REPRESSIONE standardizzata.
Facciamolo mettendo in luce le ipotesi più sincere, accreditabili e anche più censurate sull' 11 settembre: gli studi della Dottoressa Judy Wood che chiamano in causa l' ENERGIA DIRETTA come arma di distruzione di massa, preconizzata come tale da NIKOLA TESLA e sdoganata proprio quel giorno di fine estate del 2001.
 


Scritto e realizzato da tommix https://www.youtube.com/user/tommix73
Contenuti correlati:  
Attentato a Parigi: L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=NDLFV... 
Attentato a Bruxelles. L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=Aq03f... 
Attentato a Nizza. L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=6cYIL... 
Attentato a Berlino. L'altra verità https://www.youtube.com/watch?v=LnqBn... 
Attentato a Barcellona. L'altra verità http://www.dailymotion.com/video/x5ysny7 

Musiche: Sea Of Doom Doug Maxwell/Media Right Production Pedro Versus the World Jingle Punks Hero's Theme di Twin Musicom è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://www.twinmusicom.org/song/280/h... Artista: http://www.twinmusicom.org Midsummer Sky di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/ Heroic Age di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/ Day of Chaos di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/ Every Step Silent Partner Classic Horror 1 - Dark World di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/...) Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-... Artista: http://incompetech.com/

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=zVWuDrU6D8I

Diretta questa sera 12 settembre 2017, ore 21 https://www.youtube.com/watch?v=iMZXO1A6B9M 

Nota: il video è stato caricato sia con link a youtube che direttamente sul blog per la sua prevedibile censura che è effettivamente avvenuta un giorno dopo il lancio dell'articolo-video.


Correlati:
11 settembre, la "Quarta Verità": la ricerca della dott.ssa Judy Wood 

mercoledì 26 ottobre 2016

I piani del Nuovo Ordine Mondiale denunciati nel 1969 da un insider, il Dr. Lawrence Dunegan.

I piani del Nuovo Ordine Mondiale denunciati nel 1969 da un insider, il Dr. Lawrence Dunegan.

"Quella che segue è la trascrizione ricavata da due di tre nastri inerenti al “Nuovo Sistema Mondiale”; i due nastri in questione vennero registrati nel 1988 e costituiscono i ricordi del Dr. Lawrence Dunegan riguardanti una conferenza ..." Ethan.

Quella che segue è la trascrizione ricavata da due di tre nastri inerenti al “Nuovo Sistema Mondiale”; i due nastri in questione vennero registrati nel 1988 e costituiscono i ricordi del Dr. Lawrence Dunegan riguardanti una conferenza cui egli assistette il 20 marzo 1969 nel contesto di un convegno della Pittsburgh Paediatric Society. Il conferenziere di suddetto raduno di pediatri (identificato nel terzo nastro registrato nel 1991) era il Dr. Richard Day, (foto a lato) il quale all’epoca era docente di Pediatria presso la Mount Sinai Medical School di New York; in precedenza aveva rivestito l’incarico di direttore medico della Planned Parenthood Federation of America.
Il simbolo del 33º Grado della Massoneria di Rito Scozzese: Ordo ab Chao, ossia l'ordine viene dal caos.
Uno degli scopi di questo testo è di ricordare che il Nuovo Ordine Mondiale è più di un Governo Mondiale che sopprime le sovranità nazionali. Esso è un nuovo ordine del mondo, un «novus ordo seclorum», nuovo in tutti i campi: sociale, morale, economico, politico, culturale e religioso.
Un ordine in corso di realizzazione applicando la formula massonica Ordo ab Chao: non si può arrivare al nuovo ordine se non attraverso un disordine sapientemente organizzato. 

È interessante notare che il Dott. Dunegan “ha vuotato il sacco” nel 1989. Secondo le informazioni biografiche, il Dott. Day è morto poco dopo, sempre nel 1989. Potrebbe essere una coincidenza poiché il Dott. Day era anziano quando è morto …

Il Dr. Dunegan era un ex studente del Dr. Day presso la University of Pittsburgh e, per quanto non a fondo, conosceva abbastanza bene il suo docente, che egli descrive come un insider dell’“Ordine” e, quantunque la sua memoria sia stata in un certo qual modo offuscata dal passare degli anni, il Dr. Dunegan è in grado di fornire sufficienti dettagli della conferenza, tali da consentire a qualsiasi individuo avveduto di discernere i veri obiettivi a monte delle tendenze dei nostri tempi. La trascrizione concerne un monologo reso in modo libero e colloquiale che rende meglio all’ascolto piuttosto che alla lettura.

RIPETIZIONE DEI DUE PARAGRAFI PRECEDENTI
Le trascrizioni dei nastri 1 e 2 sono state leggermente ritoccate/rivedute onde eliminare alcuni manierismi verbali e migliorare la leggibilità. La trascrizione originale non ritoccata e riveduta è reperibile tramite il seguente link. Il nastro 3 è un’intervista registrata in data 10 ottobre 1991 a Pittsburgh, Pennsylvania con il Dr. Larry Dunegan condotta dalla Dr.ssa Randy Engel (foto a lato), direttore nazionale della Coalizione degli Stati Uniti per la Vita, US Coalition for Life, nel bollettino della quale ha anche reso pubblico il testo dei nastri. E' possibile ordinare il set dei tre nastri presso il Florida Pro-family forum, P.O. Box 1059, Highland City, FL 33846-1059 (al costo di 20$).
Il libro che include la trascrizione di tutti e tre i nastri:
The New Order of Barbarians: The New World System (Inglese)
I primi due nastri, in inglese

La maggior parte di voi che legge questo è già molto bene informata su molti dei particolari che riguardano il programma diabolico per instaurare un Nuovo Ordine Mondiale. Nonostante quanto ben sappiamo, sentendo parlare del “COME” dalle parole di un affiliato ci sentiamo gelare la spina dorsale. Credo che questi nastri POTREBBERO cambiare molte vite e riportare molta altra gente alla REALTÀ di che cosa ci aspetta se non arrestiamo il processo. Ci sono molti altri milioni di NOI coinvolti oltre ai pianificatori. Gli utili idioti (useful dupes) – loro parole, non nostre – che stanno aiutando il processo che porta a NON si sa che cosa. Se lo SAPESSERO, si fermerebbero, perché SAPREBBERO che anche loro stessi saranno terminati (uccisi) o faranno parte di un ACCAMPAMENTO di SCHIAVI GLOBALE.

Degno di nota è quanto già è stato messo in atto e quanto vediamo in preparazione, questo a conferma della veridicità del documento, il tutto anche confermato da altre fonti.

Il Dr. Dugegan rivela non solo “CHE COSA” si intende fare per l’America e per tutta la popolazione mondiale, ma “COME” i controllori intendono mettere in atto il loro programma. Riguarda i soggetti come:

CONTENUTI
* ESISTONO UN POTERE, UNA FORZA O UN GRUPPO DI UOMINI CHE ORGANIZZANO E REINDIRIZZANO IL CAMBIAMENTO?
* ORA TUTTO È IN ORDINE E NESSUNO PUÓ FERMARCI
* LA POPOLAZIONE DOVRÀ ABITUARSI AL CAMBIAMENTO
* GLI OBIETTIVI REALI E GLI OBIETTIVI DICHIARATI
* CONTROLLO DEMOGRAFICO
* AUTORIZZAZIONE AD AVERE FIGLI
* REINDIRIZZARE LA FINALITÀ DEL SESSO
* CONTRACCEZIONE GLOBALMENTE DISPONIBILE PER TUTTI
* EDUCAZIONE SESSUALE COME STRUMENTO DI GOVERNO MONDIALE
* ABORTO FINANZIATO A LIVELLO FISCALE COME CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE
* FAVORIRE L’OMOSESSUALITÀ
* TECNOLOGIA
* DIMINUZIONE DELL’IMPORTANZA DELLE FAMIGLIE
* EUTANASIA E ‘PILLOLA DELLA DIPARTITA’
* LIMITARE L’ACCESSO A VISITE MEDICHE ACCESSIBILI
* PIANIFICARE IL CONTROLLO SULLA MEDICINA
* ELIMINAZIONE DEI MEDICI PRIVATI
* NUOVA DIFFICOLTÀ DI DIAGNOSI E MALATTIE INCURABILI
* SOPPRESSIONE DELLE CURE ANTICANCRO COME METODO DI CONTROLLO DEMOGRAFICO
* INDUZIONE DI ATTACCHI CARDIACI COME FORMA DI ASSASSINIO
* EDUCAZIONE COME STRUMENTO PER ACCELERARE L’INSORGENZA DELLA PUBERTÀ ED EVOLUZIONE
* FUSIONE DI TUTTE LE RELIGIONI, LE VECCHIE RELIGIONI DOVRANNO SCOMPARIRE
* MODIFICA DELLA BIBBIA TRAMITE REVISIONI DELLE PAROLE CHIAVE
* LE CHIESE CI AIUTERANNO
* RISTRUTTURAZIONE DELL’ISTRUZIONE COME METODO DI INDOTTRINAMENTO
* PIÚ TEMPO TRASCORSO A SCUOLA, MA GLI ALLIEVI NON IMPARERANNO NULLA
* CONTROLLO SU CHI HA ACCESSO ALLE INFORMAZIONI
* SCUOLE COME PERNO DELLA COMUNITÀ
* I LIBRI SCOMPARIRANNO DALLE BIBLIOTECHE
* MODIFICA DELLE LEGGI
* INCORAGGIAMENTO ALL’ABUSO DI DROGHE ONDE CREARE UN’ATMOSFERA DA GIUNGLA
* ABUSO DI ALCOLICI
* LIMITAZIONE DEI VIAGGI
* NECESSITÀ DI PIÚ CARCERI E UTILIZZO DEGLI OSPEDALI COME PRIGIONI
* FINE DELLA SICUREZZA
* CRIMINALITÀ IMPIEGATA PER GESTIRE LA SOCIETÀ
* RIDUZIONE DELLA PREMINENZA INDUSTRIALE STATUNITENSE
* SPOSTAMENTO DI POPOLAZIONI ED ECONOMIE - RIMOZIONE DELLE RADICI SOCIALI
* SPORT COME STRUMENTO DEL CAMBIAMENTO SOCIALE
* SESSO E VIOLENZA INCULCATI TRAMITE SPETTACOLI DI INTRATTENIMENTO
* LIMITAZIONI DEI VIAGGI E DOCUMENTI DI IDENTITÀ IMPIANTATI
* CONTROLLO ALIMENTARE
* CONTROLLO METEOROLOGICO
* CONOSCERE LE REAZIONI DELLA POPOLAZIONE - INDURLA A FARE QUEL CHE SI DESIDERA
* RICERCA SCIENTIFICA FALSIFICATA
* TERRORISMO
* CONTROLLO FINANZIARIO
* SORVEGLIANZA, IMPIANTI E TELEVISORI CHE VI OSSERVANO
* PROPRIETÀ DELL’ABITAZIONE COME RETAGGIO DEL PASSATO
* AVVENTO DEL SISTEMA TOTALITARIO GLOBALE

Inizia il primo nastro… Dr. Lawrence Dunegan

IL NUOVO ORDINE DEI BARBARI
ESISTE UN POTERE, UNA FORZA O UN GRUPPO DI UOMINI CHE ORGANIZZANO E REINDIRIZZANO IL CAMBIAMENTO ?
Molto è stato scritto e detto da alcuni individui i quali hanno osservato tutti i cambiamenti avvenuti nella società statunitense nel corso dell’ultimo ventennio nonché, retrospettivamente, la precedente storia degli Stati Uniti e, naturalmente, del mondo, quindi sono giunti alla conclusione che esiste una cosiddetta cospirazione che influenza, invero controlla, i principali eventi storici non solo negli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo.

Tale interpretazione complottista della storia si basa su osservazioni effettuate dall’esterno da alcuni soggetti i quali hanno raccolto prove e tratto la conclusione che, per l’appunto dall’esterno, intravedono una cospirazione; le loro prove e conclusioni si fondano su riscontri desunti in retrospettiva. Intendo ora descrivere quanto mi è capitato di ascoltare da un oratore nel 1969, vale dire quasi un ventennio fa. L’oratore in questione non parlava in termini di retrospettiva ma, piuttosto, prediceva cambiamenti che sarebbero stati determinati in futuro; costui non osservava dall’esterno verso l’interno, convinto di individuare una cospirazione, ma, invece, si trovava egli stesso all’interno, ammettendo che invero esistevano un potere, una forza, un gruppo di uomini che esercitavano un’influenza sufficiente a determinare eventi di primaria importanza implicanti nazioni di varie parti del mondo. Inoltre prediceva, o per meglio dire esponeva, cambiamenti pianificati per la parte restante di questo secolo. Se ascoltando riuscite a rammentare, almeno per quanto riguarda gli Stati Uniti, la situazione nel 1969 e negli anni immediatamente successivi e quindi ricordare i cambiamenti avvenuti da allora ai giorni nostri, a distanza di quasi vent’anni, sono convinto che rimarrete colpiti dal grado in cui le circostanze che secondo quanto pianificato si sarebbero dovute presentare siano già state realizzate. La realizzazione di alcuni degli eventi esaminati non era prevista entro il 1988 [nota: l’anno di questa registrazione], bensì entro la fine del secolo. Esiste una tabella di marcia e durante quella sessione accadde che ne venissero enunciati alcuni elementi.

Chiunque rammenti i primi tempi della campagna di Kennedy ricorderà che egli parlava del progresso nel decennio degli anni Sessanta: all’epoca era una sorta di cliché - “il decennio dei Sessanta”. Bene, nel 1969 il nostro oratore parlava degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Prima di quel periodo non ricordo nessuno che parlasse del “decennio degli anni Quaranta o Cinquanta, quindi ritengo che il piano e la tabella di marcia complessivi avessero assunto una forma rilevante verso la fine degli anni Cinquanta. Si tratta di una mia ipotesi. In ogni caso, l’oratore disse che il suo scopo era erudirci sui cambiamenti che sarebbero stati apportati nel successivo trentennio, cosicché prima del volgere del secolo sarebbe stato operativo un nuovo sistema su scala mondiale. Come riferito da costui, “Progettiamo di addentrarci nel ventunesimo secolo con una partenza lanciata.”

ORA TUTTO È IN ORDINE E NESSUNO PUÓ FERMARCI
Mentre ascoltavamo quel che era in procinto di presentare, l’oratore disse “Alcuni fra voi penseranno che io stia parlando del Comunismo; bene, quello a cui mi riferisco è assai più importante del Comunismo!” All’epoca egli fece notare che fra Est e Ovest esiste molta più collaborazione di quanto comunemente compreso. Nelle note introduttive commentò che in quel momento era libero di parlare e che solo alcuni anni addietro non gli sarebbe stato concesso di esprimere quanto stava per esporre. In quel periodo era libero di parlare poiché a quel punto, citando le sue parole, “ora tutto è in ordine e nessuno può fermarci”. Proseguì affermando che i più non comprendono il modo di operare dei governi e persino individui che ricoprono alte cariche nei governi, compreso il nostro, non capiscono davvero come e dove si prendono le decisioni. Disse che coloro che esercitano realmente un’influenza sulle decisioni rispondono in gran parte a nomi familiari alla maggior parte di noi, ma che non avrebbe usato nominativi di individui o nomi di qualsivoglia organizzazione specifica. Se, tuttavia, lo avesse fatto, in massima parte i nominativi in questione sarebbero risultati noti all’uditorio nel suo complesso. Continuò dicendo che principalmente non si trattava di soggetti che ricoprivano cariche pubbliche, bensì di individui importanti noti per le loro occupazioni o incarichi privati.

L’oratore era il Dr. Richard Day, medico nonché docente presso una grande università della zona orientale del paese, e si rivolgeva a un gruppo di circa un’ottantina di medici. Probabilmente il suo nome non dirà nulla a chiunque ascolti questo nastro, la cui registrazione ha come unico scopo l’eventualità di fornire a coloro che lo ascoltano una prospettiva in merito ai cambiamenti già apportati nell’ultimo ventennio nonché un’anticipazione di quanto alcuni di costoro stanno pianificando per la parte restante di questo secolo, in modo da entrare nel ventunesimo secolo confortati da una partenza lanciata. Alcuni di voi potrebbero non entrare in quel secolo. Il suo scopo nell’informare il nostro gruppo in merito ai cambiamenti in procinto di realizzazione era rendere a noi più agevole adattarci a essi. Invero, come sottolineò con precisione, “si sarebbe trattato di cambiamenti assai sorprendenti e, in alcuni casi, difficili da accettare per la popolazione” e confidava che, in veste di suoi ‘amici’, noi avremmo reso l’adattamento più agevole se avessimo in qualche modo saputo in anticipo cosa aspettarci.

LA POPOLAZIONE DOVRÀ ABITUARSI AL CAMBIAMENTO
Nelle note introduttive insistette sul fatto che nessuno dovesse disporre di un registratore né prendesse appunti; una tale pretesa rivolta da un professore al suo uditorio era cosa assai inconsueta. Qualcosa, nelle sue note, suggeriva che se si fosse venuto a sapere che aveva, per così dire, vuotato il sacco, egli avrebbe potuto subire ripercussioni negative. Quando inizialmente sentii tale affermazione pensai che forse si trattava di una specie di autocelebrazione, di un individuo che esaltava la propria importanza. Tuttavia, con il susseguirsi delle rivelazioni, cominciai a comprendere il motivo di sue eventuali premure in merito a evitare un’ampia diffusione di quanto veniva esposto, nonostante la natura pubblica della tribuna nel cui contesto parlava. Nondimeno, chiese che non venissero presi appunti né impiegati registratori, a indicare che se tali rivelazioni avessero avuto ampia eco pubblica egli avrebbe potuto correre qualche rischio personale.

Ancora una volta, mentre le note si susseguivano e udivo le scandalose questioni esposte, mi risolsi a cercare di ricordare quanto più possibile di quello che Day diceva e di collegare i miei ricordi a semplici eventi circostanti nel caso decidessi di fare quanto sto facendo ora – registrare questo nastro. Intendevo altresì provare a mantenere una prospettiva su quello che si sarebbe sviluppato, se invero avrebbe seguito lo schema prefigurato – come è accaduto! A questo punto, onde evitare di scordare di inserirle in seguito, includerò alcune dichiarazioni rese di volta in volta nel corso della presentazione. Una di queste aveva a che vedere con il cambiamento. Tale dichiarazione recitava “La popolazione dovrà abituarsi all’idea di cambiamento, dovrà essere talmente avvezza al cambiamento da aspettarselo. Nulla avrà un carattere permanente.” Questo si è spesso manifestato nel contesto di una società in cui gli individui sembravano non avere radici od ormeggi, ma risultavano passivamente disposti ad accettare il cambiamento per il semplice fatto che era tutto quello che avessero mai conosciuto, in contrasto con generazioni di persone, sino al periodo attuale, nel cui ambito ci si aspettava che determinate cose accadessero e si mantenessero stabili come punto di riferimento della propria esistenza.

Quindi il cambiamento era in procinto di essere determinato, doveva essere anticipato e atteso, accettato, senza porre domande. Un altro commento che fece capolino nel corso della presentazione fu “Le persone sono troppo fiduciose, non pongono le giuste domande.” A volte essere troppo fiduciosi veniva equiparato a essere troppo ottusi. Talora, tuttavia, quando Day affermava che “Le persone non pongono le giuste domande” lo faceva quasi con un tono di rammarico, come se si trovasse a disagio nel contesto di cui faceva parte, e desiderasse che la gente lo mettesse in discussione e magari non fosse così fiduciosa.

GLI OBIETTIVI REALI E GLI OBIETTIVI DICHIARATI

martedì 7 giugno 2016

L’ISIS e’ una creazione Israelo/Americana - I 10 maggiori indicatori

I DIECI MAGGIORI INDICATORI CHE L’ISIS E’ UNA CREAZIONE ISRAELO/AMERICANA
A cura di Makia Freeman.
Traduzione di Adavede.
L’Isis è una creazione israelo/americana, un fatto evidente come il cielo blu.
Per molti lettori di notizie alternative, questo è già palesemente ovvio, ma questo articolo è stato scritto per la stragrande maggioranza della popolazione del mondo, che ancora non ha idea di chi stia dietro all’avvento dell’Isis.
Non importa per quale nome si facciano passare – Isis, Isil, Is, Daesh – il gruppo è stato deliberatamente ingegnerizzato dagli Stati Uniti ed Israele, per perseguire alcuni obiettivi geopolitici. Sono una organizzazione di terroristi religiosi, fondamentalisti, Sunniti, creata per terrorizzare e rovesciare alcune nazioni arabe Sciite, come la Siria e l’Iraq, ma non si tratta di una organizzazione solamente “islamica”.
Possono essere islamici , e possono patrocinare lo stato islamico, ma stanno lavorando molto per raggiungere gli obiettivi del Sionismo. E’ sorprendente vedere quanta gente sta combattendo per questo. Siamo stati inondati dalla propaganda che riguarda la guerra al terrore, fraudolenta, in particolare termini come “terrorismo islamico” e “Islam radicale” sono comparsi, ma frasi molto più accurate sarebbero “terrorismo Sio-islamico”, e “Sio-Islam radicale”.
Agenzie segrete come il Mossad e la Cia ne tirano i fili.
Ecco qui una lista dei 10 principali indicatori e prove che l’Isis è una creazione israelo-americana
1) Isis è l’acronimo di Mossad
Cominciamo con ciò che è ovvio. Isis è esso stesso un acronimo, non per stato islamico in Iraq e Siria, ma per Israeli Secret Intelligence Service (servizi segreti di intelligence israeliani). E’ solo un altro modo per descrivere il Mossad, la losca agenzia il cui motto è “attraverso l’inganno, puoi portare la guerra”.
In questo video (https://youtu.be/jYONiyG-CZk) i due autori intervistati (il giornalista americano Dan Raviv e il giornalista isreliano Yossi Melman) rivelano che Isis è l’acronimo del Mossad.

2) La precognizione sull’Isis, attraverso documenti trapelati della Dia:
L’americana Dia (agenzia di intelligence della Difesa) è una delle 16 agenzie militari di intelligence americane. Sulla scorta di un documento trapelato, ottenuto da Judicial Watch, la Dia scrive, il 12 agosto 2012 che:
“..c’è la possibilità di instaurare un Principato Salafita, dichiarato o meno, nella Siria dell’est (zone di Hasaka e Der Zor) e questo è esattamente ciò che vogliono i poteri che supportano l’opposizione, di modo da isolare il regime siriano..”
Questo è stato scritto prima della comparsa dell’Isis sulla scena planetaria. Chiaramente l’Isis non è stata una rivolta casuale, ma piuttosto un ben orchestrato e strigliato“gruppo di opposizione”.
I “poteri che supportano l’opposizione” si riferisce a l’arabia saudita, la turchia, e i Gcc ( i paesi della cooperazione del golfo), nazioni come il Qatar, che sono supportati, in cambio, dall’asse americano-inglese-israeliano nella loro battaglia per spodestare il presidente siriano Bashar Al-Assad.
Come ho sottolineato in questo articolo Syrian Ground War.. , gli Stati Uniti stanno appoggiano le nazioni sunnite, mentre la Russia, la Cina e l’Iran quelle Sciite, per cui esiste un potenziale che le cose sfocino in una terza guerra mondiale.
Nel sito Tapnewswire si vedano i flash dei documenti della Dia
Include 7 pagine del documento citato sopra del Pentagono, che incluse i dettagli circa le ragioni per cui il governo stava operando in Siria, prima dell’emergere dell’Isis)

3) L’Isis non ha mai attaccato Israele.
E’ più che mai strano e sospetto che l’Isis non abbia mai attaccato Israele – è un altra indicazione che l’Isis è controllata da Israele. Se l’Isis fosse stato il frutto di una rivolta indipendente e genuina che non era stata segretamente orchestrata dagli Stati Uniti e Israele, perchè mai non avrebbero dovuto tentare di attaccare il regime sionista, che ha attaccato all’incirca tutti i vicini stati mussulmani, a partire dall’anno del suo insediamento, il 1948?
Israele ha attaccato l’Egitto, la Siria e il Libano, e naturalmente ha decimato la Palestina. Israele ha sistematicamente provato a dividere e conquistare i suoi vicini arabi. E si è lamentata continuamente del terrorismo islamico! Ancora, quando l’Isis è comparsa sulla scena come una organizzazione terroristica islamica, barbarica e sanguinaria, apparentemente non ha avuto problemi con Israele e non ha individuato motivi per occuparsi di un regime che ha perpetrato una dose massiva di ingiustizie contro gli Islamici.
Questo spinge la credibilità al un punto di rottura.
Il fatto è che Isis e Israele non si attaccano reciprocamente – essi si sostengono reciprocamente. E’ stato anche scoperto che Israele si è occupata delle cure di alcuni soldati dell’ISIS e di altri ribelli anti-Assad nei suoi stessi ospedali! Si tratta di nemici mortali, o del migliore degli amici?

4) I furgoncini della Toyota
Dov’è che l’Isis ha preso una intera flotta di furgoncini Toyota? Perché così tanti dei suoi scatti fotografici riguardano una flotta di Toyota che corrispondono - corrispondenti cioè, sia per modello che per colore? Come l’articolo della Information Clearing Houseumoristicamente statuisce.
“La storia ufficiale è che l’Isis li avrebbe rubati ai “buoni terroristi” (di Al Nusra), a cui sarebbero stati dati, questi bei veicoli, dal governo degli Stati Uniti. Cosa che sembrerebbe guidare verso almeno un paio di domande. Non ultima delle quali, perchè gli stati uniti riforniscono terroristi di qualsivoglia estrazione con suv di lusso? E a tal proposito, di quanti suv parliamo? Di quanti, con esattezza? In quali garage l’Isis tiene parcheggiata questa massiccia flotta? E perchè sono tutti a marca Toyota? E’ una scelta dei terroristi o un gusto del governo americano? La Toyota se l’è mai presa, per l’associazione tra i suoi trucks e i terroristi?”
Alcuni di questi trucks sono dei veicoli usati che sono partiti dagli Usa o dal Canada e sono arrivati in Siria. Per esempio, questo veicolo che riporta la scritta di un idraulico del Texas, ha fatto scoprire con orrore al suo ex proprietario che il suo vecchio veicolo sarebbe stato adoperato per la guerra, con il suo logo ancora lì su una portiera!

5) Gli skill di prima classe, nell’uso dei social media, dell’Isis.

lunedì 23 maggio 2016

La guerra dell'ONU alla libertà di pensiero, di parola, di opinione online ed ai diritti umani in tutto il mondo.

"I dittatori del club"

L'ONU Sul terreno di Guerra:  Stop alla libertà di parola e "all'estremismo" Online
Questo articolo è stato scritto da Alex Newman e originariamente pubblicato su The New American 
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vuole un "quadro" globale per censurare Internet, così come per l'utilizzo della propaganda di governo e "misurare" ciò che i suoi burocrati chiamano la "propaganda on-line", "ideologie di odio" e "terrorismo digitale." A tal fine, questa settimana, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha ordinato al "Comitato contro il terrorismo" delle Nazioni Unite - sì, è una vera e propria burocrazia - a elaborare un piano per il prossimo anno, tutti d'accordo sia da parte dell'amministrazione Obama al brutale regime comunista cinese, sul fatto che era tempo di dare un giro di vite e mettere in linea le Nazioni Unite sulla libertà di parola e di pensiero - il tutto con il pretesto di combattere la fasulla guerra terroristica in modo trasparente.

L'ONU, deriso dai critici americani come i "dittatori del club", ha riferito di collaborare con alcune delle più grandi società di Internet e della tecnologia a livello mondiale. Tra le aziende coinvolte nello schema c'è Microsoft, che, in un discorso davanti al Consiglio di Sicurezza in data 11 maggio, ha chiesto "partenariati pubblici-privati" tra le grandi imprese e il governo per combattere la propaganda on-line. Poiché su questa iniziativa si sono espressi, Google, Microsoft, Yahoo e altri giganti al Top della Tecnologia, tutti hanno pubblicamente abbracciato l'iniziativa delle Nazioni Unite e il suo ordine del giorno per l'umanità. Molti degli oltre 70 relatori, con l'aiuto del "settore privato", hanno anche detto che era passato il tempo di censurare Internet.


Nel corso della riunione delle Nazioni Unite di questa settimana, i 15 membri del Consiglio di Sicurezza, tra cui alcune delle dittature più estreme e violente del pianeta, hanno affermato che volevano fermare l'estremismo e la violenza sulla diffusione che avviene in Internet. In particolare, la pretesa dei governi che volevano far trasparire come loro sforzo era rivolto a gruppi terroristici islamici come l'ISIS e al-Qaeda, entrambi i quali hanno ricevuto il sostegno cruciale dai principali membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per sé. Il terrorismo non è stato definito. Però, tutti d'accordo, che il terrore non deve essere associato ad una particolare religione, nazionalità, etnia, e così via, anche se almeno una delegazione ha additato il governo israeliano.

Nella sua "dichiarazione presidenziale" dopo la seduta, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha affermato che "il terrorismo" potrebbe essere sconfitto solo con il "diritto internazionale" e attraverso la collaborazione tra le Nazioni Unite e governi regionali emergenti come le varie "unioni" ed essere imposto all'Europa, Africa, Eurasia, America del Sud, e non solo. "Il Consiglio di Sicurezza sottolinea che il terrorismo può essere sconfitto solo da un approccio sostenibile e globale che coinvolga la partecipazione attiva e la collaborazione di tutti gli Stati, le organizzazioni internazionali e regionali, ... coerenti con la strategia antiterrorismo globale delle Nazioni Unite", questo è quello che è stato detto: Naturalmente, le Nazioni Unite attualmente non hanno ancora una definizione del terrorismo, ma è in fase di ricoprire ampi e nuovi poteri con il pretesto di combattere questa nemesi indefinita.

Tuttavia, le Nazioni Unite, nella sua
guerra in corso contro la libertà di parola e dei diritti umani reali di tutto il mondo, ha offerto alcuni suggerimenti nella sua forte agenda. Secondo i funzionari delle Nazioni Unite, il piano per regolare la parola in Internet andrà ad integrarne un'altra, la relativa trama delle Nazioni Unite nota formalmente come il "Piano di azione per prevenire l'estremismo violento." Come il New American ha segnalato l'anno scorso, il piano prevede una guerra globale contro le "ideologie". In quella crociata includeranno, tra gli altri componenti, gli sforzi planetari a debellare tutti i "bigottismi gli antimusulmani," sentimenti anti-immigrati, e molto altro ancora, questo è quanto Obama ha spiegato all'Onu. Nel mirino ci sono anche i cosiddetti "estremismi non violenti", non solo, ma nel nel mirino delle Nazioni Unite, c'è anche in generale la libertà di parola.

Non è stato chiarificato di come una guerra guidata delle Nazioni Unite sul "bigottismo e antimusulmano" si sia fermata al'ISIS. Il selvaggio gruppo terroristico, che
secondo i più alti funzionari degli Stati Uniti è stato creato e finanziato dagli anti-ISIS in coalizione con Obama, è servito come la giustificazione fondamentale per il piano delle Nazioni Unite. Tuttavia, sulla base delle linee rilasciate finora sul sistema delle Nazioni Unite riguardo all'estremismo, è chiaro che da parte delle Nazioni Unite non ci saranno seri sforzi per affrontare e limitare il crescente estremismo o l'estremismo violento da parte dei suoi molti membri i regimi, in gran parte autocratici. Al contrario, il piano "dell'estremismo" servirà come pretesto per imporre una vasta gamma di politiche realmente estremiste a livello nazionale, regionale e internazionale.

Apparentemente l'assurdità totalitaria dei commenti è ignara, alti funzionari delle Nazioni Unite hanno chiesto garanzie contro le "punizioni eccessive" brandite contro chi esprime le proprie opinioni su Internet. "La protezione dei media liberi può essere una difesa contro le narrazioni terroristiche," UN segretario generale Jan Eliasson al Consiglio di Sicurezza durante l'incontro di questa settimana in un meraviglioso esempio di doppio linguaggio
ha detto: "Non ci deve essere alcuna punizione arbitraria o eccessiva nei confronti delle persone che semplicemente esprimono le loro opinioni." Non erano molto chiare le specifiche sulle pene riguardanti la libertà di parola, che potrebbero essere considerate non eccessive. Ma negli Stati Uniti, nonostante le Nazioni Unite sostengano i pseudo "diritti umani", richiede la censura, così ogni e qualsiasi "punizione" per aver espresso le proprie opinioni che sono severamente vietate.

lunedì 29 settembre 2014

11 settembre, la "Quarta Verità": la ricerca della dott.ssa Judy Wood

Il titolo si riferisce, rispettivamente, a:
1) la versione ufficiale
2) le torri abbattute con l'esplosivo (es i video di Mazzucco)
http://risveglioglobale.blogspot.it/2013/09/11-settembre-la-nuova-pearl-harbor.html
3) la "Terza Verità"
http://risveglioglobale.blogspot.it/2011/09/11-settembre-la-terza-verita.html  http://risveglioglobale.blogspot.it/2011/09/11-settembre-osservazioni-che.html
Il lavoro di Mazzucco e affini è stato fondamentale per chiunque desiderasse avvicinarsi al problema e naturalmente offre molte informazioni assai puntuali, però rispetto alla demolizione delle torri la cosiddetta "terza verità" appare maggiormente coerente con i dati reali osservati

La ricerca della dott.ssa Judy Wood appare togliere un ulteriore velo....

Lasciamo che sia l'evidenza a raccontare la storia, invece di forzarla ad andare in una certa direzione...

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