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martedì 14 maggio 2019

Sun Gazing: Teoria e Cenni Storici del Fissare il Sole

Sun Gazing: Teoria e Cenni Storici del Fissare il Sole

La teoria riguardo al Sun Gazing afferma che il Sole è colui che dà la forza di tutta la vita e fissandolo può infondere al corpo grandi quantità di energia.
Di certo i nostri antenati comprendevano la profonda relazione tra il sole e la salute.

Dagli aztechi agli antichi egizi, molte culture del passato venerarono il sun gazing come pratica esoterica per sacerdoti e sciamani di alto rango. Oggi sta vivendo una rinascita di popolarità e gli sungazer sostengono che la pratica ha numerosi benefici.

Come Funziona il Sun Gazing?
Esegui la pratica di fissare il sole all’alba o al tramonto quando il sole è più vicino alla terra
Poniti a piedi scalzi sulla Terra
Fissa il sole per 10 secondi.
Ogni giorno aggiungi 10 secondi
Si afferma che alcuni sungazer raggiungano una durata di 44 minuti

3 Principali Benefici della Pratica di Fissare il Sole
1) Il primo dei benefici del Sun Gazing è che aumenta la produzione di melatonina e serotonina.
La ricerca mostra che la luce solare diretta colpisce l’occhio, stimola la ghiandola pineale, si muove attraverso il tratto ipotalamico della retina e si imprime nel cervello.
Stimolando la ghiandola pineale di ha un aumento della secrezione di melatonina e serotonina, i nostri ormoni del “benessere”.
2) Aumentano i livelli di energia.

3) Aumenta la dimensione effettiva della ghiandola pineale….

Correlati: [Sole] - [Alimentazione pranica]

martedì 24 aprile 2018

Malattia e Guarigione Esoterica

Malattia e Guarigione Esoterica

La malattia oggi, è una delle maggiori paure che affliggono l’umanità. Ogni essere umano è terrorizzato all’idea di ammalarsi e soffrire, e questo condiziona molto spesso la sua vita.

In realtà, la malattia dipende proprio da noi stessi e non dal caso, come spesso si crede. Si manifesta sotto forma di sintomo fisico, ma in realtà ha origini più profonde. Le vere cause, infatti, sono da ricercarsi nei corpi sottili dell’uomo: essa si genera in seguito ad un conflitto tra la vita dell’anima e la personalità.

Infatti, la malattia è una disarmonia che nasce dal rapporto tra la vita dell’anima e i tre corpi inferiori dell’uomo, fisico-eterico, astrale e mentale, che compongono la personalità.
La malattia si origina nel corpo in cui è polarizzato l’individuo. Essendo la maggioranza dell’umanità polarizzata nel corpo astrale, è qui che si generano la maggior parte delle malattie dell’umanità, che sono perciò, di natura emotiva.

Guarigione esoterica: risalire alle cause

Per curare realmente una malattia, quindi, bisogna risalire alle cause: il corpo fisico non è altro che la precipitazione sul piano fisico di aspetti più sottili. Gli uomini credono di curare le malattie con la chimica e la chirurgia, ma in questo modo si agisce soltanto sul sintomo e non sulle cause. Il conflitto generato dall’attrito tra anima e corpi sottili non viene risolto, perciò questa energia si manifesterà ancora, delle volte anche in maniera più violenta, su altre parti del corpo.
Questo non vuole dire che la medicina non sia importante, anzi, dobbiamo dire grazie ai medici e alla medicina che nel corso della storia hanno sempre cercato di migliorare le condizioni di vita dell’umanità, ottenendo dei grandissimi risultati, ma sarebbe auspicabile una “medicina del futuro”, in grado di guarire veramente partendo dalle cause. Essa dovrebbe nascere dall’integrazione di questi due importanti aspetti: quello esoterico e quello medico.
Importanti informazioni sulla vera natura della malattia, sono contenute nel libro “Il Trattato dei Sette Raggi” Vol. 4 – Guarigione Esoterica di Alice Bailey, scritto in seguito alle rivelazioni del “Maestro Tibetano”.
 “Ogni malattia è il risultato dell’inibizione della vita dell’anima, e ciò vale per tutte le forme in ogni regno.” Questa è parte della Legge I citata dalla Bailey, da cui si deduce chiaramente come nasce la malattia. L’anima ha un progetto da realizzare ed entra in conflitto con la personalità (formata dai tre corpi sottili) che cerca di ostacolarla. Da qui nasce la disarmonia che porta alla malattia.
Questo concetto viene espresso, in maniera più dettagliata anche nella Legge IV: “La malattia, sia fisica che psicologica, affonda le sue radici nel bene, nel bello e nel vero. Non è altro che un riflesso distorto di possibilità divine. L’anima, che cerca la piena espressione di un aspetto divino o di una realtà spirituale interiore e ne è impedita, determina nella sostanza dei suoi involucri, un punto di attrito. Su questo punto sono focalizzati gli occhi della personalità e ciò conduce alla malattia.”
La Legge II invece, descrive le energie che determinano la malattia: “La malattia è il prodotto di tre influssi, cui è anche soggetta. Primo: il passato dell’uomo, per cui egli paga il prezzo dei suoi antichi errori. Secondo: la sua eredità, per cui condivide con tutto il genere umano quei flussi di energia infetti che hanno origine collettiva. Terzo: egli condivide con tutte le forme naturali ciò che il Signore della Vita impone al Proprio corpo. Questi tre influssi sono chiamati ‘L’Antica Legge di Condivisione del Male’. Un giorno, essa sarà sostituita dalla nuova ‘Legge dell’Antico Bene Dominante’, che è alla base di tutto ciò che Dio fece. Essa dovrà essere attivata dalla volontà spirituale dell’uomo.”

La Legge II, in pratica, ci dice che la malattia dipende da tre fattori:
– dal karma individuale di ogni uomo;
– dal karma collettivo dell’intera umanità;
– dal Grande Essere di cui tutti noi facciamo parte, in continua evoluzione e modificazione.
Il libro prosegue poi con altre rivelazioni e informazioni sulla guarigione esoterica di cui non parleremo in questo articolo, il cui obiettivo è soltanto quello di far capire cos’è in realtà la malattia e da dove bisogna partire per poterla comprendere.

 

La malattia come esperienza

È importante essere consapevoli che non sempre è necessario e indispensabile guarire, ma bisogna sempre tener conto del progetto dell’anima. La malattia infatti, può portare alla realizzazione di un’esperienza e al superamento di un conflitto. Gli uomini hanno una concezione errata del sé e soltanto la consapevolezza e la conoscenza di se stessi, può portare al superamento della sofferenza.

In realtà, la malattia è una possibilità di “trasformazione alchemica”. Il conflitto tra anima e personalità infatti, porta uno squilibro a livello energetico. La malattia trasforma quel quantitativo di energia che permette di ritornare in uno stato d’equilibrio.

Ma come nasce un conflitto?

giovedì 13 luglio 2017

Vaccinazioni forzate: le Motivazioni Occulte

Vaccinazioni forzate: le Motivazioni Occulte

80-IT Prisca, Vaccini_2: dal 2012 un'ondata energetica in nostro aiuto-Ipnosi Lucio Carsi Grifasi (VIDEO)

Perché numerosi governi mondiali si prodigano in modo ottuso e violento affinché la popolazione umana a loro sottoposta assuma più vaccinazioni possibile, con tutti i mezzi?

Non per denaro! Quelli la, i proprietari delle corporation che possiedono il pianeta, i soldi se li stampano da soli. Se hanno bisogno di qualche miliardo, gli basta fare un click sulla tastiera di un computer. Non si imbarcherebbero mai in una lungaggine pericolosa tra la politica, leggi e leggine, diktat e finte emergenze sanitarie solo per soldi.

Non per la profilassi! In primo luogo perché ai potenti dello stato di salute dei propri sudditi non è fregato mai un tubo, in secondo luogo perché le moderne vaccinazioni sono solo veicoli di veleni neurotossici e non hanno nessuna (o quasi) capacità profilattica verso le malattie (ma sono poi malattie?) che in teoria vorrebbero debellare.

Ed allora perché spendersi tanto per inoculare veleni nella popolazione? Da alcune ipnosi conoscitive e dal ragionamento aperto, potremmo giungere ad una triste conclusione.

79-IT Ilenia, Vaccini_1: Africa, U.S.A., Canada e Rudolf Steiner-Ipnosi Lucio Carsi Team Grifasi (VIDEO)

Un complotto dei governi diretto da una cupola statunitense/arcontica, ha deciso che a partire dal 1984 venisse posto in essere, un piano vaccinale mondiale a cui non solo i governi dovevano partecipare. (La Bill and Melinda Gates foundation per esempio - un ben noto strumento arcontico - inocula vaccini a tutto spiano ai poveri bimbi africani.)

Se riflettiamo, sono gli stessi anni in cui si decide di irrorare la biosfera planetaria con sostanze neurotossiche tramite le scie chimiche. Sono gli stessi anni infine in cui la Monsanto ed altre megacorporation dai nomi inquietanti si adoperano per distruggere l’alimentazione umana con gli ogm ed i prodotti chimici venefici correlati. Potremmo aggiungere all’elenco le ‘fughe’ radioattive, oppure l’emissione di campi elettromagnetici ovunque ed altre nequizie di cui magari neppure siamo a conoscenza ... ma fermiamoci qui.

Non sappiamo se il contenuto di queste ipnosi sia o meno reale e veritiero, non importa. E’ concettualmente vero, lo sappiamo. Stiamo assistendo ad un sovvertimento della matrice naturale essenziale sulla quale è fondata la vita del pianeta Terra. Una manipolazione genetica a scala planetaria. Una congiura del potere contro le capacità evolutive dell'umanità. Una abduction di massa. Un tentativo di manomissione energetica dell'essere umano. Questo è sotto gli occhi di tutti meno dei nostri simili poco evoluti, dei delinquenti in malafede o degli ignavi che non possono o non desiderano rendersene conto. 

Ascoltiamo quindi con animo sereno queste ipnosi (soprattutto quella con Ilenia, la seconda del post, in cui viene contattato addirittura Rudolf Steiner, mi raccomando!), tanto la verità possiede una forza sua propria che sa imporsi quando è necessario. Se non riusciremo a comprendere quanto la nostra anima faccia gola agli esseri oscuri, non potremmo mai evolverci davvero.

venerdì 23 giugno 2017

Esoterismo: la barca per attraversare il fiume

Esoterismo: la barca per attraversare il fiume
Qui tratteremo della barca per attraversare il fiume. Quella barca che, una volta giunti sull’altra sponda, non serve più a nulla. Anzi, una volta raggiunta l’altra sponda, sarebbe bene distruggere la barca, per evitare ogni tentazione di tornare indietro. Eppure c’è chi, pur avendo raggiunta l’altra sponda, si carica la barca sulle spalle, essendo così ostacolato nella prosecuzione del suo lungo nuovo percorso.
La barca che descriveremo ha comunque grande importanza e sono pochi gli uomini che intraprendono l’attraversamento del fiume, proprio come dice il Dhammapada : “Quelli che raggiungono l’altra sponda sono pochi. I più vagano avanti e indietro, senza fine, su questa sponda, non arrischiandosi al viaggio”.
Ecco dunque la descrizione della barca.

Prima fase – l’uomo è un animale.
E’ bene che l’adepto abbia ben presente la sua situazione nel mondo che percepisce.
L’uomo è un animale, molto più intelligente degli altri animali, ma pur sempre un animale (tipo vertebrati, classe mammiferi, ordine primati, famiglia ominidi, genere homo, specie homo sapiens). L’uomo dunque appartiene alla famiglia delle “Grandi Scimmie”.
Come tutti gli animali superiori, l’uomo defeca, urina, si accoppia sessualmente, emette gas maleodoranti.
Se si assiste all’autopsia di un essere umano e di un qualunque mammifero, per esempio un maiale, si trovano esattamente le stesse “cose”, nelle stesse posizioni : un fegato, due polmoni, un cuore, due reni, un cervello etc ….
Come per tutti gli animali, la vita umana è un breve intervallo tra un nulla ed un altro nulla : prima dell’incontro dello spermatozoo con la cellula uovo, l’uomo non esisteva e, quando muore, non esiste più. Il suo cadavere va in decomposizione ed emana un odore sempre più insopportabile.

Seconda fase – la nullità dell’essere umano.
L’uomo vive su di un “sassolino” che, a folle velocità, insieme ad una miriade di altri oggetti, ruota attorno ad una piccola stella situata alla periferia di una galassia formata da trecento miliardi di stelle che è solo una delle centinaia di miliardi di galassie che ci sono nell’Universo.
In una galassia, la distanza fra due stelle è semplicemente inimmaginabile: per raggiungere dalla Terra la stella più vicina, con le attuali tecnologie, impiegheremmo 75.000 anni.
La distanza poi tra le galassie è per noi semplicemente inconcepibile.

Terza fase – la natura dell’Universo.
Questo Universo, nato improvvisamente 13,8 miliardi di anni fa, è dominato da forze cieche, irrefrenabili, quasi spietate.
Una forza immane spinge spazio e materia ad espandersi continuamente nel caos più completo: stelle che nascono, stelle che muoiono con esplosioni immani, buchi neri che inghiottiscono stelle o intere galassie, quasars che emettono quantità di energia inimmaginabile, pulsar che ruotano come trottole, galassie che si scontrano, pianeti ingoiati dagli strati esterni della loro stella, asteroidi e comete che bombardano impietosamente i pianeti etc….
Sperduto alla periferia di una galassia formata da trecento miliardi di stelle, si trova il nostro pianeta, la Terra, che, ripetiamo, a folle velocità ruota attorno ad una piccola stella, il Sole, che a sua volta, ruotando attorno al centro della galassia, è trascinato da questa nel suo folle moto causato dall’espansione dell’Universo.
Su questo piccolo pianeta sul quale, come un cancro inarrestabile della materia, è nata la vita, vige una legge crudele, feroce e spietata : animali che uccidono e mangiano altri animali, atrocità di ogni genere, terremoti ed eruzioni vulcaniche che uccidono a caso uomini ed animali, sofferenze, malattie e, per tutti la morte.
Il singolo individuo non conta niente: impera incontrastata la legge del caso.
Il predominio del pianeta è stato preso dall’animale più intelligente, un mammifero, l’Homo Sapiens, il più evoluto tra i Primati, ma anche il più cattivo, feroce, pronto ad uccidere, capace di atrocità inimmaginabili verso i suoi simili e gli altri animali.
Ora l’adepto cominci a prendere coscienza che questo mondo si può definire come il “Regno del male” e, se non è convinto, non vada avanti nella lettura.

Quarta fase – la percezione.
La stragrande maggioranza dell’umanità è convinta che il mondo “esterno”, così come ce lo rappresenta il nostro cervello, corrisponda alla realtà. In effetti non è assolutamente così ed è molto semplice da comprendere.

Tutto ciò che esiste è fatto di atomi e gli atomi sono a loro volta costituiti da altre particelle.
Per un meccanismo qui inutile a descriversi, gli atomi emettono “Radiazione Elettromagnetica”, una perturbazione dello Spazio-Tempo.
Questa Radiazione viene di solito suddivisa in otto parti che, dalla lunghezza d’onda più piccola alla più grande, sono: raggi gamma, raggi x, raggi ultravioletti, luce visibile, raggi infrarossi, onde corte, onde medie ed onde lunghe.
Di tutta questa radiazione, il nostro occhio ne percepisce solo una minima parte, che, appunto, viene chiamata “Luce Visibile”.
Questa minima parte della radiazione raggiunge la retina in fondo all’occhio, dove delle cellule specializzate, i coni ed i bastoncelli, la trasformano in una debole corrente elettrica. Questa debole corrente percorre un sottile filo (il nervo ottico) e giunge in una certa zona del cervello. In questa zona il nostro cervello genera quelle immagini fantasiose che noi chiamiamo realtà. I dati che riceviamo li ordiniamo poi secondo due “Categorie”, lo Spazio ed il Tempo, che non esistono nella realtà, ma che servono solo a creare il nostro mondo illusorio.
Ecco, ora l’adepto ha fatto un piccolo passo avanti : La rappresentazione della realtà che abbiamo nel nostro cervello, non ha niente a che vedere con la realtà.

Quinta fase – il Substrato Universale.
Prima di prcedere, ricordiamo che la parola “materia” viene dal latino “mater” (madre). Madre di tutte le cose, aggiungiamo noi.
Tutto ciò che esiste è fatto di “Materia”, ma ora sappiamo che le particelle elementari che costituiscono la Materia, e quindi tutto l’Universo, non sono affatto particelle materiali, ma quanti di energia che hanno tutte le caratteristiche delle onde, ma, solo all’atto dell’osservazione, presentano un comportamento corpuscolare.

domenica 21 maggio 2017

Cosa accade al sistema immunitario dopo la somministrazione di un vaccino?

Cosa accade al sistema immunitario dopo la somministrazione di un vaccino?


Continua l'intervista al dottor Giampaolo Giacomini.
Può spiegare al nostro pubblico cosa accade al nostro sistema immunitario dopo la somministrazione di un qualsiasi vaccino? Cosa succede all’interno del nostro corpo?
 
Anche da adulti, un vaccino produce profonde modificazioni immunitarie ed energetiche nella nostra struttura. Quantisticamente parlando, se noi siamo la materializzazione osservata di una funzione d’onda osservabile, è molto probabile che l’effetto di un vaccino sia quello di modificare il tessuto vibratorio di quell’ onda, determinando una sorta di “scivolamento” della nostra realtà interiore percepita e percepibile.

Cercherò di spiegarmi in parole semplici. Viviamo la nostra realtà come soggetti che percepiscono se stessi e l’ambiente circostante. Diciamo che essendo sintonizzati sul nostro canale, percepiamo i nostri programmi quotidiani. Un trauma, una malattia grave, una droga o un farmaco (drugs nel mondo anglosassone) può avere l’effetto di farci cambiare canale e sintonizzarci su una frequenza che non è più la nostra.

Questo fatto avviene a livello energetico-sottile, ma è determinato nel corpo da una serie di eventi a cascata che coinvolgono il sistema nervoso, endocrino e immunitario.
È sufficiente che anche uno solo di questi sistemi riceva uno shock profondo per determinare questa sorta di switch tra Io e “non Io”. A livello immunitario, ciò che più disturba il nostro organismo non è solamente l’inoculazione di un virus attenuato o volgarmente detto “ucciso” (e che comunque si tratta di un frammento di DNA o RNA, quindi di un codice ben definito e potenzialmente sempre attivabile secondo l’epigenetica) quanto gli adiuvanti che vengono iniettati assieme al vaccino.
È risaputo che un antigene virale o batterico non è sufficiente a innescare una risposta immune contro di esso, ma è necessario che questo sia associato a degli adiuvanti, molecole tossiche in grado di attivare massivamente il sistema immunitario il quale, in questo “minestrone” di attivazioni, produce anche anticorpi contro il virus in questione. Potrete ben capire che, nel caso avessi una debolezza delle funzioni epatiche, mangiare frittura per quaranta giorni non sarebbe un modo saggio per attivare i processi epatici, no?
Un ultimo aspetto, che ancora non mi spiego, è l’assurdità di iniettare un vaccino, quale quello per l’influenza, quando questa si contrae per via inalatoria. L’inoculazione stimola una risposta prettamente anticorpale, mentre l’immunità vera dovrebbe riguardare primariamente le barriere immunitarie legate alle mucose, quali il tessuto linfoide associato alle mucose del canale digerente e respiratorio (MALT).

Che alternative esistono quindi per fare vera prevenzione, per noi stessi, per i nostri bambini e per la collettività? 

Vivere bene, ciascuno centrato nel suo cammino personale, fieri di essere ciò che siamo, risolvendo le nostre debolezze e sfide, giorno dopo giorno. Non trovo un modo migliore per affrontare la Vita. Dal nostro stato di equilibrio interiore nasce la nostra solidità, a tutti i livelli.

Nelle arti marziali si insegna che non è necessario combattere per dimostrare di essere il più forte, è sufficiente essere in equilibrio con il proprio Io superiore.
E, cosa ancora più bella, si insegna che la vera forza non sta nel battere l’altro, ma nel riuscire a “domare” se stessi, attraverso la disciplina, la conoscenza, il continuo esercizio della volontà di migliorarsi giorno per giorno.

È altresì necessario alimentarsi in modo adeguato, rispettando la propria costituzione metabolica, senza seguire mode o diete che affatichino il nostro sistema. Parlava di questo il medico greco Ippocrate molti anni or sono e persino l’Imperatore Giallo Huang Ti nel suo trattato di medicina interna redatto circa nel 1900 a.C. È necessario seguire i bioritmi naturali, sincronizzarsi con la Natura, rispettando le stagioni e il ciclo circadiano di luce-buio. Il nostro sistema PNEI è così strettamente legato a tutti questi fattori da poterci garantire sì la salute ma anche la malattia, se non rispettiamo le “regole”.

La Vita è piena di regole, così come lo sono la chimica, la fisica e la biologia, branche della scienza che studiano la Vita nella sua più intima manifestazione. Ho imparato in questi miei, tutto sommato, pochi anni di esistenza attiva che “nella Vita non esistono limiti, ma regole”. Esistono, poi, innumerevoli pratiche naturali che permettono al nostro organismo di mantenersi sano e in salute, la principale delle quali è il “drenaggio tossinico”. Il corpo è un sistema di flusso aperto e dinamico, dove ogni cosa che entra deve anche uscire, dopo ovviamente essere stata trasformata.

Abituarsi a effettuare un drenaggio tossinico regolarmente, magari ai cambi di stagione, è un’ottima abitudine per mantenerci in salute. Spesso infatti, la malattia altro non è che lo sforzo che il nostro organismo compie nel tentativo di espellere tossine sedimentatesi dentro i nostri organi e tessuti connettivi. A questo proposito, cito sempre l’inspiegabile picco di epidemia “influenzale” che si verifica dopo i giorni di Natale e Santo Stefano, o in generale dopo le feste natalizie.

Leggi la prima parte dell'intervista al dottor Giacomini

Questo articolo è tratto da Scienza e Conoscenza n. 51


martedì 11 aprile 2017

Lo scopo occulto del controllo climatico(geoingegneria) e la degradazione dei 4 ELEMENTI

LA GEOINGEGNERIA 
E I QUATTRO ELEMENTI 
1) FUOCO: il sole viene coperto da velature chimiche e nuvole artificiali (SRM Solar Radiation Management). i raggi benefici vengono bloccati e si provoca un effetto lente che crea un aumento di raggi ultravioletti dannosi. La lunghezza d'onda dello spettro elettromagnetico viene alterata. questo causa eritemi , ustioni, tumori della pelle per l'uomo, mentre nella vegetazione, crescita rallentata e allungata, fioriture fuori stagione, bruciature delle foglie e dei tronchi.
2) ARIA; il cielo viene costantemente avvelenato sia da metalli pesanti rilasciati da aerei sia dall'emissione di onde elettromagnetiche da parte di riscaldatori ionosferici, torri GWEN poste in tutto il mondo. Problemi respiratori, cardiaci (malori e infarti improvvisi e ingiustificati), danni neurologici sono all'ordine del giorno. E' provato che le onde elettromagnetiche modificano il DNA , influiscono sull'equilibrio psicofisico e sul comportamento umano/animale e interferiscono con il ritmo naturale della terra di circa 8 hz .
3) TERRA queste sostanze ricadono inevitabilmente sui campi e su tutti i terreni rendendoli contaminati , improduttivi e sterili. (dov'è il tuo bio adesso ?) . I terremoti indotti , gli esperimenti nucleari e le trivellazioni completano l'opera di distruzione del territorio.
4) ACQUA il ciclo dell'acqua viene interrotto perchè le operazioni di geoingegneria rendono l'aria secca ed elettroconduttiva.
I cumuli in formazione vengono distrutti alla base in modo da impedire all'umidità che evapora dai mari e dal terreno di condensare e di ricadere sotto forma di pioggia . si crea forte siccità in vaste aree (ecco come favoriscono la famosa corsa all'oro blu (ACQUA) che studiavo sui libri alle scuole ) e si da vita a cataclismi in zone circoscritte. (quello che la disinformazione di regime, tv e giornali chiamano il cambiamento climatico).
Durante la scrittura di questo post sono andato a cercare cosa si diceva nell'antichità dei 4 elementi.

Ne parlavano greci , buddisti, cinesi , giapponesi, alchimisti e massoni . tra questi mi ha colpito molto parte della visione di Empedocle 450 ac, il primo a proporre quattro elementi e li chiama rizòmata ("radici", rizoma al plurale) di tutte le cose, immutabili ed eterne.

L'unione di tali radici determina la nascita delle cose e la loro separazione, la morte. 
Si tratta perciò di apparenti nascite e apparenti morti, dal momento che l'Essere (le radici) non si crea e non si distrugge, ma è soltanto in continua trasformazione.
"L'aggregazione e la disgregazione delle radici sono determinate dalle due forze cosmiche e divine Amore e Discordia (o Odio), secondo un processo ciclico eterno.

In una prima fase, tutti gli elementi e le due forze cosmiche sono riunite in un Tutto omogeneo, nello Sfero, il regno dove predomina l'Amore.

Ad un certo punto, sotto l'azione della Discordia, inizia una progressiva separazione delle radici.
L'azione della Discordia, non è ancora distruttiva, dal momento che le si oppone la forza dell'Amore, in un equilibrio variabile che determina la nascita e la morte delle cose, e con esse quindi il nostro mondo.

Quando poi la Discordia prende il sopravvento sull'Amore, e ne annulla l'influenza, si giunge al Caos, dove regna la Discordia e dove è la dissoluzione di tutta la materia. A tal punto il ciclo continua grazie ad un nuovo intervento dell'Amore che riporta il mondo alla condizione intermedia in cui le due forze cosmiche si trovano in nuovo equilibrio che dà nuovamente vita al mondo. 

Infine, quando l'Amore si impone ancora totalmente sulla Discordia si ritorna alla condizione iniziale dello Sfero. Da qui il ciclo ricomincia."

ATTUALMENTE LA DISCORDIA STA SEPARANDO 
LE RADICI E PRENDENDO IL SOPRAVVENTO. 

LA RICETTA SEMBRA CHIARA.... 
MA SERVE AMORE PER LA VITA E PER IL PIANETA , NON INDIFFERENZA E ODIO

martedì 4 aprile 2017

Dalle terapie essene a the secret tutto è racchiuso nei vangeli

SCOPRIRE CHE… DALLE TERAPIE ESSENE A THE SECRET TUTTO E’ RACCHIUSO… NEI VANGELI

Come fare un lavoro su di sé con i Vangeli

Questo post ha lo scopo di spiegare a chi ancora non mi conosce, cos’è un corso di lavoro su di sé basato sui Vangeli; perché ciò non ha nulla a che vedere con una lettura dogmatica e moralistica di questi ultimi; perché se siete interessati alla spiritualità, all’evoluzione personale, alla crescita interiore o come cavolo volete chiamarla, non potete fare a meno di conoscere i Vangeli.
Partirò dall’ultimo punto.

 

Perché è necessario conoscere i Vangeli?

Semplice. Perché qualunque pratica di lavoro su di sé o di auto-miglioramento attualmente conosciuta in occidente ha origine dagli insegnamenti contenuti nei Vangeli o trova in essi il suo compimento. Dalla psicanalisi alla meditazione; dalle terapie essene alla gurdjieffiana Quarta Via; dal Reality Transurfing ai manuali in stile americano su come diventare seduttori perfetti, investitori di successo, leader-di-se-stessi, eccetera, passando per il filone The Secret e la “miracolosa” Legge dell’Attrazione. Tutto ciò che tali manuali, pratiche, discipline possono insegnarvi è racchiuso nei versetti dei Vangeli. Se imparerete a leggere e interpretare correttamente il Nuovo Testamento, scoprirete che grazie a un testo che potete acquistare per il costo di un euro e cinquanta centesimi, potrete comprendere nel modo più chiaro, autentico e approfondito tutti i principi essenziali relativi all’evoluzione della coscienza e alla struttura metafisica del mondo.

Perché il senso ultimo dei Vangeli non ha nulla a che vedere con un insieme di precetti morali o con l’affermazione di verità dogmatiche?
Se si è in grado di leggere correttamente i Vangeli è possibile incontrarne il senso mistico o spirituale. Al livello più profondo – e ciò non è rinnegato nemmeno dai teologi della tradizione cattolica – le Scritture non descrivono più fatti storici o indicazioni morali, magari sottese dalla minaccia di eventuali punizioni ultra-terrene. Essi descrivono nel modo più semplice la struttura oggettiva dell’essere e della coscienza.
L’eterna disputa tra credenti, atei, scettici e “dietrologisti” della storia di vario tipo verte di solito sull’effettiva verità degli eventi riportati nei Vangeli, ovvero sul loro significato letterale: Gesù è realmente esistito? Era chi diceva di essere? Davvero è morto sulla croce ed è risorto il terzo giorno?

La vera risposta è: chi se ne frega! Perché se mi accorgo che la morte in croce di Gesù e la sua resurrezione sono un simboli che mi permettono di accedere a un processo di trasformazione interiore; se comprendo che tale processo altro non è se non la dis-identificazione dai limiti della mia personalità (morte) e la conseguente realizzazione del Sé, ovvero dell’integrità psichica originaria (resurrezione); se comprendo che i Vangeli contengono le istruzioni esatte su come svolgere, passo dopo passo, questo processo; bene, ecco che allora la questione della loro verità storica perde di senso. Nessun dogma cui credere o meno, nessun precetto morale da seguire o meno; semplicemente essi descrivono un processo di guarigione interiore oggettivo, di cui posso fare esperienza concreta.

 

Cos’è un corso di Lavoro su di Sé basato sui Vangeli?

I Vangeli descrivono per mezzo di figure simboliche un processo di trasformazione e di guarigione interiore interiori e in più forniscono le indicazioni pratiche che è necessario attuare per iniziare e portare a termine tale processo.

Il messaggio di Gesù può essere interamente riassunto con Luca 17, 21:
«…ecco il Regno di Dio è già in mezzo a voi!»
Il Regno di Dio è l’espressione evangelica che designa uno stato di felicità piena, paradisiaca appunto; uno stato di serenità e di pienezza che non può più essere turbato da nulla. Prefigurando (e per molti versi ancora superando) le scoperte della psicologia con un anticipo di duemila anni Gesù rivela che tutti noi siamo nati in questo stato, che questo altro non è se non la condizione di integrità psicologica in cui dimorano i bambini nella fase pre-egoica (l’Eden). La “caduta” o “peccato originale” di cui si parla nella Genesi descrive in questo senso il processo di formazione dell’ego o personalità individuale, processo che passa necessariamente per un’identificazione selettiva con alcuni aspetti (di solito quelli approvati dai genitori e dal contesto sociale) della nostra psicologia a discapito di altri.

L’individuo guadagna una consapevolezza di sé come individuo, appunto, e acquisisce un “io” sociale, ma al prezzo di una frattura interiore permanente. Gli aspetti di sé che vengono estromessi dalla personalità sono sospinti nell’inconscio, rifiutati, e tale scissione interiore diviene una ferita permanente che affligge l’individuo sul piano cognitivo, emotivo e fisico. Tale frattura interiore, una volta avvenuta e fintanto che non sarà resa consapevole, sarà proiettata incessantemente all’esterno creando quell’illusione mentale secondo la quale noi non siamo felici perché nella realtà esterna ci manca qualcosa (più denaro, un lavoro più gratificante, l’anima gemella, più tempo libero, eccetera.)

Ecco che qui ci torna utile l’insegnamento evangelico: la felicità non è il risultato del verificarsi di certe condizioni esterne; è solo l’espressione del nostro normale funzionamento psicofisico. La “Redenzione” ovvero la cura proposta da Gesù è l’unica soluzione possibile: è necessario smettere cioè di inseguire la felicità all’esterno. Dobbiamo svegliarci e fare l’unica cosa sensata: guardarci dentro e lavorare pazientemente sul nostro corpo, sulle nostre emozioni e sui nostri schemi mentali fino a che non saremo guariti, finché la ferita originaria che abbiamo contratto non sarà reintegrata nella nostra coscienza, amata e sanata. Allora i nostri occhi si apriranno di nuovo e vedremo ciò che abbiamo dimenticato: che il paradiso è già qui, che la realtà per com’è adesso è perfetta e che la gioia più piena che noi potessimo sperare non è che la placida, serena, presa di coscienza della verità.
Tornare in uno stato di felicità permanente, tornare nel Regno di Dio è possibile. Nei corsi di Lavoro su di Sé dedicati ai Vangeli noi non facciamo altro che mostrare le indicazioni che Gesù fornisce per compiere questo ritorno a se stessi, questa guarigione.

Ci sono cinque indicazioni portanti su cui il lavoro si articola e sono:

martedì 28 febbraio 2017

Realtà e Illusione - Viviamo in un mondo Virtuale?

Realtà e Illusione - Viviamo in un mondo Virtuale?

Viator
"La realtà è una illusione molto persistente."
A. Einstein
Fin dalla antichità esiste una frangia culturale trasversale - spaziante dalla fisica alla spiritualità, passando per la matematica e la filosofia - convinta che la realtà in cui viviamo sia solo una illusione. Teorie affascinanti ma non dimostrabili, che per lungo tempo hanno occupato una angusta nicchia nello immaginario collettivo occidentale, fino al giorno in cui alcuni scienziati le hanno esaminate sotto una nuova luce, quella della fisica quantistica.

Secondo alcune stupefacenti sperimentazioni - infatti - ciò che percepiamo come materiale, tangibilmente reale - comprese le nostre stesse persone - potrebbe essere il frutto illusorio della interazione della 'coscienza' con una infinita serie di impulsi lumino-elettrici-informatici i quali si manifesterebbero in un ambiente ignoto, forse neutro come il programma 'struttura' del film Matrix, o forse no. Un ambiente che - in ultima analisi - potrebbe esistere solo nella stessa coscienza oppure coincidere con essa (v. post correlati).

Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero?, dice Morpheus in Matrix.
E se da un sogno così non dovessi più svegliarti? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà? E ancora: Che vuol dire reale? Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel 'reale' sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello...
"Nello Zen c'è un koan particolare: se in mezzo alla foresta un albero crolla e non c'è nessun essere vivente lì presente, l'albero emette un suono quando cade a terra?
Saremmo tentati di dire di sì, ma la risposta è no. E' no perché non è l'albero ad emettere un suono, ma il nostro sistema uditivo che traduce quell'evento in 'suono'.

Allo stesso modo, se in una stanza buia si accende una lampadina e non c'è però nessuno, quella lampadina emette luce? Lo scienziato classico direbbe di sì ma il fisico quantistico osserverebbe che l'evento dipende dall'osservatore, e che la luce è una percezione del sistema nervoso, e non una proprietà intrinseca della lampadina." (link)

Diverse teorie matematiche, fisiche, filosofiche, spirituali non fanno che ammonire sulla illusorietà e parzialità delle percezioni sensoriali, in taluni casi portando alla luce frammenti di ciò che appare come una ristretta profondità di campo, ed un substrato deterministico celato dietro la apparente caoticità del cosmo e dei suoi processi.

Pensatori di ogni epoca hanno notato delle incongruenze nel 'codice della realtà', elementi che se considerati nel loro complesso non possono che alimentare qualche legittimo dubbio circa la reale essenza e 'consistenza' del mondo che ci circonda.

Diamo un'occhiata a qualcuna di queste visioni.

Informatica
Nel 2003 il filosofo transumanista di Oxford Nick Bostrom avanzò la ipotesi che il nostro universo sia in realtà una simulazione programmata al computer. Bostrom addusse elementi unicamente speculativi a sostegno della sua tesi, tuttavia da qualche tempo un team di fisici tedeschi ha dichiarato di essersi messo alla ricerca della prova di quanto ipotizzato da Bostrom; secondo costoro, infatti, per provare la artificiosità della nostra realtà basterebbe individuare quella che definiscono 'firma cosmologica.'

Secondo il fisico Silas Beane, che lavora con il proprio team presso l'Università di Bonn, per quanto potente e realistica sia, una simulazione del cosmo dovrebbe essere comunque subordinata ad alcuni precisi vincoli strutturali. Una volta inividuati tali vincoli, il gioco sarebbe fatto.
Quindi, come starebbe procedendo il team di Beane? Facile: programmando a propria volta una simulazione dell'universo e poi studiandola. A tal fine, hanno creato una versione dell'universo in femto-scala (che è ancora più piccola della nano-scala). Per il momento lo studio è allo stadio iniziale, ed i ricercatori stanno concentrandosi nel ricreare modelli accurati di processi cosmologici, attraverso cui iniziare a farsi una idea dei vincoli strutturali insiti in tali simulazioni. Fonte


I Sims e Fiebag
All'incirca 12 anni fa uscì il videogioco The Sims,che diventò il prodotto più venduto di tutti i tempi sul mercato videoludico. Durante la promozione l'ideatore Will Wright descrisse la propria creatura come un 'simulatore di vita.' Il gioco si basava sul controllo dei Sim - persone virtuali viventi in una simulazione del mondo reale - che il giocatore doveva guidare intervenendo nelle loro vicende come una sorta di deus ex machina, in modo tale da farle progredire nelle loro attività professionali e assicurare loro un'adeguata vita sociale.

Il videogioco simulava l'ambiente di vita di un omino all'interno di una comunità di omini virtuali, ambiente che in linea di massima rispecchiava quello di un qualsiasi reale individuo medio occidentale moderno. Quindi casa, ufficio, palestra, cinema, ecc. Il sim viveva la propria vita virtuale in modo pressoché autonomo grazie ad alcune semplici routine che ne simulavano l'intelligenza (ricordate gli animaletti Tamagotchi?). Dunque, sebbene in forma assai grezza ed elementare, l'omino era in possesso di una parvenza di coscienza dei propri simili, della realtà e del tempo entro il quale si svolgeva la propria esistenza virtuale, elementi apparentemente esterni alla sua persona virtuale, ma in realtà niente affatto distinti e separati in quanto espressioni, proprio come l'omino, di una simulazione al computer, un insieme di righe di programmazione. Elementi dunque, che potevano considerarsi una sola cosa, un Tutto Uno con lo omino virtuale.

Ciò premesso, cosa accadrebbe se un giorno i coseguimenti scientifici in campo informatico e biotecnologico consentissero di allestire dei software progettati sulla falsariga del gioco dei Sims, ma immensamente più avanzati dal punto di vista simulativo e della intelligenza artificiale?

Semplicemente, succederebbe che il 'giocatore-demiurgo' vivente in un simile remoto futuro sarebbe in grado di creare immensi universi virtuali ambientati in un punto qualsiasi nel tempo e nello spazio (ad esempio il Sistema Solare nel XXI secolo d.C.) popolati da innumerevoli 'omini' dotati di sprazzi di autocoscienza, un 'limitato' apparato sensoriale ed una intelligenza artificiale abbastanza sviluppata da restituire la impressione di una reale intelligenza biologica.

Conclusioni cui è giunto il filosofo e fisico tedesco Johannes Fiebag, recentemente scomparso. "Fiebag era convinto che la realtà sia un'illusione e che 'ciò che percepiamo con i nostri sensi sia solo una copia, una riproduzione della realtà.' (...) 

Lo studioso ipotizzò che un giorno saremo in grado di creare degli esseri umani le cui impressioni e cognizioni saranno costruite integralmente ed artificialmente da noi. 'Potremmo inserire nei corpi di queste cavie un dispositivo a trappola che impedisca loro di scoprirne la presenza; e potremmo assistere agli inutili sforzi che faranno per escogitare concetti filosofici e religiosi, e al loro fatale fallimento. Lasceremmo anche esercitare le scienze, ma solo entro certi limiti che concederemo loro. 

E talvolta ci divertiremmo a spuntare nel loro mondo: come figure senza rilievo, come divinità (o spettri, alieni, ecc. - n.d.r.) o come pietre inanimate posate ai margini della loro strada. Ci basterà indossare la nostra tuta a corpo intero, completa di sensori e fornita dei dati necessari, e premendo un paio di bottoni ci troveremo in mezzo alle nostre creature, nel mondo real-virtuale.' E a questo punto Fiebag si domanda: "E se fosse il nostro, di mondo, una realtà virtuale?" (link)

Fisica
Nel 1982 una equipe di ricerca della Università di Parigi diretta dal fisico Alain Aspect condusse forse il più importante esperimento scientifico del XX secolo. Scoprì che sottoponendo a determinate condizioni alcune particelle subatomiche come gli elettroni, esse siano istantaneamente capaci di comunicare tra di loro a prescindere dalla distanza che le separi, che si tratti di 10 metri o 10 miliardi di chilometri. 

Tale sbalorditivo risultato empirico implicherebbe la non esistenza delle dimensioni comunemente percepite sotto forma di 'spazio' e di 'tempo.' Ogni cosa avverrebbe nello stesso punto e nello stesso momento, e la comune percezione del passato e delle distanze sarebbe solo una illusione.
 

David Bohm, celebre fisico statunitense, sosteneva che la conclusione più logica che si poteva trarre dalle scoperte di Aspect fosse che la realtà oggettiva non esista. Vale a dire che, nonostante la sua apparente solidità, l'Universo sia in effetti un fantasma,un immenso ologramma meravigliosamente dettagliato. (v. post correlati).

La meccanica quantistica ha sperimentato altre fattispecie che sollevano non pochi dubbi sulla natura oggettiva della realtà in cui viviamo. Una di esse è stata determinata mediante l'esperimento della doppia fenditura.

"L'esperimento della “doppia fenditura” (double slit in inglese) consiste nel proiettare particelle quantistiche attraverso una barriera che contiene due piccole fessure al fine di misurare come vengono rilevate dopo esserne uscite. 
Il senso comune ci dice che quando le cose entrano da un lato sotto forma di particelle, dovrebbero mantenere quella forma viaggiando lungo tutto l'esperimento, uscendo poi alla fine in quanto tali.

Tuttavia le prove dimostrano che in un dato momento tra il punto di partenza e quello di arrivo alle particelle accade qualcosa di realmente straordinario. Gli scienziati hanno scoperto che quando un elettrone passa attraverso la barriera con una sola apertura, si comporta esattamente secondo le attese: comincia e finisce il suo viaggio in quanto particella. Nel far questo, non presenta sorprese. Al contrario, quando vengono usate due aperture lo stesso elettrone fa qualcosa di apparentemente impossibile. Sebbene inizi il suo percorso come particella, passa attraverso le fessure simultaneamente, come soltanto un'onda di energia può fare.

La sola spiegazione possibile in questo caso è che la seconda apertura ha in qualche modo costretto l'elettrone a viaggiare come se fosse un'onda, pur arrivando a destinazione nella stessa forma in cui è partito: in quanto particella.

Per fare questo l'elettrone deve poter percepire l'esistenza della seconda apertura che è diventata disponibile. Qui entra in scena il ruolo della coscienza.

Poiché si presuppone che l'elettrone non sia in grado di sapere nulla nel senso più stretto del termine, la sola altra fonte di quella consapevolezza è la persona che osserva l'esperimento.

La conclusione a cui si giunge qui è che in qualche modo la conoscenza che l'elettrone ha due possibili strade da percorrere è nella mente dell'osservatore e che è proprio la coscienza di chi osserva a determinare come viaggia l'elettrone."
Fonte

Un'altra possibile conclusione è che il comportamento dell'elettrone non sia provocato dalla coscienza dell'osservatore, ma da una banale istruzione, una 'riga di programmazione' errata.

sabato 31 dicembre 2016

Lo scopo segreto dell'energia nucleare(radioattività) ...Una visione metafisica esoterica apocalittica...

Joël Labruyère e lo scopo segreto dell'energia nucleare... Una visione metafisica esoterica apocalittica...

ANALISI SORPRENDENTE DI JOEL LABRUYERE SUL NUCLEARE: LO SCOPO SEGRETO DELLA RADIOATTIVITA'

Qual'è lo scopo della fissione atomica? Produrre radioattività!
La produzione di elettricità domestica è un esca per mascherare l'intenzione reale della lobby nucleare: ottenere uno sprigionamento massiccio di irraggiamento radioattivo. Si fa credere che questa liberazione radioattiva è una conseguenza spiacevole del processo nucleare, quando in realtà è lo scopo ricercato.

Costantemente le autorità aumentano la soglia accettabile delle norme di radioattività, fino al giorno in cui, non fornirà più indicazioni e la natura assorbe i veleni e muta. 1500 reattori nucleari sono in attività, senza contare i sottomarini e altre navi di guerra.

Gli Stati Uniti e la Francia nascondono la più grande concentrazione di Centrali Atomiche. Numerosi paesi sono preda senza respiro, dell'esplosione atomica sotterranea segreta. I rifiuti si accumulano nei mari, in fusti di metallo, di cui la resistenza è limitata. Si ricicla i rifiuti per produrre del Super Veleno, emettendo una radioattività d'inferno. Tutto ciò ci autorizza a dire che questa liberazione energetica ha una utilità su una dimensione Infra – materiale di stessa natura vibratoria della radioattività. Una radioattività veramente infernale.

In uno strato interno della Terra, sono concentrate potenze chiamate Asura, da una parola Sanscrita, che significa Anti – Dei. Sono le forme inferiori della vita, che sono state cacciate verso il basso e si sono trovate collegate assieme, creando forme demoniache terrificanti.

Queste formazioni Infra – materiali, sono in qualche modo, il rifiuto dell'Evoluzione e il loro sistema vibratorio non corrisponde a quello della natura e dell'atmosfera. Loro non potrebbero sopravvivere all'aria aperta, essendo confinate in un piano vibratorio, ben al di sotto, del livello della nostra dimensione materiale. La Mitologia Indù identifica gli Asura ai Demoni, ma questo tipo di formazione demoniaca è differente da quelle che brulicano nella dimensione Astrale. Sono Infra – demoni, forme energetiche strane e invisibili alla percezione fisica o chiaroveggente.

Queste potenze non possono emergere nel mondo umano, che attraverso certe frequenze vibratorie e la radioattività e i sistemi elettromagnetici della tecnologia informatica. Nell'avvenire l'unione dell'energia nucleare e della rete internet, produrrà un campo magnetico che bloccherà l'umanità. La liberazione energetica di una esplosione sotterranea è un vero sprigionamento per gli Asura che inalano la forza e si liberano così dalla loro zona in cui sono ripiegati e confinati. Ogni forma di vita desidera vivere e sopravvivere. Gli Asura hanno l'opportunità di essere risvegliati e cominciare un ciclo di evoluzione in una natura trasformata a loro immagine. Questi Dei inferiori ricreano un mondo a loro misura, grazie alla tecnologia ispirata dalla Legge Nera.

Volete comprendere la politica di élite che lavora per l'Unificazione mondiale in ogni territorio? Questa politica non ha che uno scopo: dare forza e potenza alla “Bestia“ come esprime il libro dell'Apocalisse di Giovanni. E' nel Centro Sperimentale del CERN di Ginevra in Svizzera, che la connessione tra l'atomo e Internet è stata realizzata, dopo aver trovato una nuova energia vitale, attraverso la fusione nucleare.

Gli Asura hanno ormai un Cervello Artificiale, grazie ai Server d'inferno, su Internet e possono circolare sulla rete planetaria, in una dimensione che pare virtuale, ma è la loro realtà!

Non credete che tutto ciò sia un film spaventoso. No! Questa situazione è già in moto e voi ci siete tranquillamente in mezzo come Figure sedute davanti al vostro schermo. Poco a poco la vostra libertà di pensiero svanirà, senza che ve ne rendiate conto. In maniera insensibile abdicate ogni giorno, davanti l'ineluttabile trasformazione del vostro modo di vita, del vostro ambiente, del vostro comportamento, con l'inversione del vostro processo di Coscienza.

Pochi Esseri realizzano, che non sono più ciò che erano e che una mutazione opera nella loro Anima indolore e invisibile. Il regno della “Bestia“ si spande tramite la Coscienza dell'Umanità e presto questa Umanità non sarà più che un corpo abbandonato alla volontà Asurica. Si può completare il disegno ricordando che ci sono almeno 465 sottomarini nucleari che solcano il globo e lo stock di ogive nucleari è sufficiente per far saltare 4 o 5 volte il pianeta.

C'è da credere che l'Essere Umano non ha potuto impedirsi di creare un ambiente radioattivo a sua misura, poiché ogni corpo libera a corta distanza 8000 becquerels per secondo.
Pubblicato sul V.I.T.R.I.O.L. N° 20 - Traduzione dal francese di Lucilla Casta

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