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giovedì 8 ottobre 2015

La calvizia si risolve cambiando alimentazione

LA CALVIZIA SI RISOLVE CAMBIANDO ALIMENTAZIONE

Il testo che vi sto per proporre, non è uno dei tanti discorsi-spazzatura figlio del marketing moderno, ma sono le parole del più grande nutrizionista del 900, Arnold Ehret, a cui tutt'oggi i nutrizionisti moderni continuano ad ispirarsi.

La soluzione alla vostra calvizia non richiede soldi, né medicine, né trapianti, solo un grande sforzo di volontà da parte vostra:

- "Il moderno taglio corto dei capelli, sia femminile che maschile, e l’estensione e precocità allarmanti della calvizie hanno così tanto abituato persino l’occhio artistico a questo aspetto che non si è più coscienti del fatto di quanto seriamente la figura umana estetica ed armonica sia disturbata dalla volontaria o involontaria “decapitazione dei capelli”.

La mancanza di bellezza e il conseguente aspetto antiestetico dei capelli e della barba è diventato così generale che nel corso del tempo la necessità di radersi e l’uso di rasoi sono diventati faccende di ordinaria amministrazione.

In questi tempi di uniforme appiattimento, si preferisce, e quindi si ritiene giusto, tagliare quegli organi, per così dire, odoriferi e rivelatori dell’interiorità piuttosto che ostentare dei capelli arruffati, irregolari ed ereditari capelli malati, prova vivente della teoria della discendenza. Di conseguenza possiamo comprendere il maltrattamento dei capelli.
Sappiamo che la scienza medica è impotente per quanto riguarda la calvizie, e che i cosmetici e la chimica dei tonici hanno fallito nel produrre anche un solo capello nuovo. Ho già definito i capelli, specialmente quelli della testa umana, gli organi odoriferi del corpo, che servono a far fuoriuscire le esalazioni del corpo umano.
Ognuno sa che il sudore`e prodotto prima di tutto sulla testa e nelle ascelle, e che a questo sudore,specialmente nelle persone ammalate, `e connesso un odore sgradevole.

Se i dottori non sono finora riusciti a rilevare disturbi della digestione con microscopi e vetrini di prova, ci sono già stati alcuni ciarlatani che sono stati capaci di determinare, tramite la semplice diagnosi dei capelli, il processo interno che genera il fetore della decomposizione la malattia. Questa è la ragione per cui oggi ci sono innumerevoli persone, ancora giovanili e che “sprizzano di salute”, con un alito che somiglia alle esalazioni di una fogna e che si chiedono perchè i loro capelli stiano cadendo.

Ora arriviamo al punto più importante delle mie ricerche ed osservazioni. Prima di tutto ancora una parola riguardo all’ingrigimento dei capelli. Si è scoperto che nei capelli che sono diventati grigi il volume di aria aumenta, e sono anche dell’opinione che questa “aria” è costituita probabilmente di gas maleodoranti, o almeno è mischiata con essi.

Suggerisco ai chimici con “un olfatto forte” di ricercare qui l’acido solforoso, e allora la scomparsa del colore dei capelli sarà stata spiegata, perché e un fatto ben noto che l’anidride solforosa candeggia le sostanze organiche.

Mi appare certo, non solo teoricamente, ma anche in base a miei interessanti esperimenti sul mio proprio corpo, che la causa principale della calvizie può essere soltanto interna.

Se tramite questi tubi dell’odore o per così dire, i “camini di scarico dei gas della testa” ci devono essere delle costanti scariche di gas corrosivi e male odoranti, molto probabilmente impregnati di diossido di zolfo, anzichè odori naturali e fragranti, non dobbiamo essere sorpresi se i capelli insieme alla loro radice diventano mortalmente pallidi, muoiono e cadono.

Con questo sostengo di aver riconosciuto
la ragione della calvizie e di aver indicato
il vero modo per la sua guarigione.

Aggiungo che circa dieci anni fa, quando ero affetto da un’infiammazione cronica dei reni, accompagnata da un alto livello di nervosismo, i miei capelli erano diventati molto grigi e cadevano. Dopo essere guarito da questa grave malattia con un trattamento dietetico ho notato che contemporaneamente i capelli grigi erano scomparsi e sono ricresciuti a profusione.

Se, quindi, la causa principale della calvizie giace nei disturbi della digestione e dell’interscambio di materia, può certamente essere curata regolando queste funzioni. Possiamo dire che persino le teste assolutamente calve possono ancora sperare, in base alla mia scoperta, dopo che tutte le lozioni hanno fallito, e non possono che fallire.

Sulla base dell’influenza della mia dottrina della dieta sulla digestione, e la creazione del sangue, e, perciò, il corretto nutrimento del capellizio, posso come minimo garantire un arresto della perdita dei capelli, se i miei consigli vengono seguiti correttamente.

Così tutti i sintomi dell’invecchiamento sono una malattia latente, accumulo di muco e intasamenti generati a causa del muco. 

Chiunque, nel caso di qualsiasi malattia, si sottoponga ad un cura completa rigeneratrice, eliminando le cellule morte, tramite la dieta senza muco, contemporaneamente ringiovanisce se stesso...

SE QUALCUNO VIVESSE FIN DALL’ INFANZIA
CON CIBI ASSOLUTAMENTE SENZA MUCO,
E NUTRENDOSI DI FRUTTA E NIENT’ALTRO,
SAREBBE ALTRETTANTO CERTO CHE
NON POTREBBE SVILUPPARE NE’ MALATTIE
NE’ SINTOMI DI VECCHIAIA.

Ho visto persone che con una cura senza muco sono ringiovanite e sono diventate belle a tal punto che non potevano essere più riconosciute.
Pensiamo a quanto si spende per rimedi per la debolezza maschile e l’impotenza, per la sterilità, naturalmente invano! E quanto sarebbe facile aiutare delle persone, specialmente con il cibo corretto e nutriente della cucina del sole."

Arnold Ehret è il famoso inventore del sistema di guarigione detto della Dieta senza Muco. Nacque in Germania nella seconda metà dell’800. Già da giovine dimostrò sensibilità verso la medicina e la missione umanitaria soffrendo di un male dichiarato non curabile dai medici dell’epoca. Il modo risoluto con cui si curò da solo ottenne un successo incredibili, tanto che fu costretto a dover curare tante persone che soffrivano del suo stesso male. Proprio l’affrontare questi casi nella sua clinica, la maggior parte delle volte, anch’essi, definiti incurabili, gli donò una vasta conoscenza sulla salute.

martedì 13 maggio 2014

Alimentazione e Salute: corpo fisico, energetico, mentale, spirituale

Come già abbiamo visto, l’essere umano è costituito da diversi corpi che si compenetrano l’un l’altro. Ognuno di questi corpi per mantenersi sano ed efficiente ha bisogno di nutrirsi delle stesse sostanze di cui è composto.
Così il corpo fisico ha bisogno di nutrirsi di energia fisica ovvero di cibi materiali, il corpo energetico di energia eterica ovvero come viene anche da alcuni chiamato di prana, il corpo mentale di energia mentale, come i pensieri e le emozioni, e il corpo spirituale di amore.

Arnold Ehret (1866 – 1922)
Alimentazione del corpo fisico
Per il Prof. Ehret il muco, derivante da sostanze alimentari non digerite e non eliminate, accumulate fin dall’infanzia, crea ostruzioni nel corpo dando origine a malattie. Ogni malattia è costipazione, e se vogliamo guarire dalle malattie, dobbiamo innanzitutto curare il corpo tenendolo pulito ovvero libero da rifiuti, muco e tossine. Mediamente una persona adulta ha più di 4-5 chili di feci non eliminate nell’intestino che avvelenano il sangue ed il corpo intero.

Ogni cura dovrebbe iniziare con qualche giorno di digiuno. In natura gli animali digiunano fino a quando guariscono oppure muoiono.

Ricordo che da bambino quando stavo poco bene il medico curante mi guardava sempre la lingua e l’iride. La lingua e l’iride sono due specchi magici che ci forniscono utili informazioni sullo stato di salute.

Se digiuniamo per uno o due giorni, oppure mangiamo solo frutta, noteremo che la lingua si copre di una patina che ci fornisce un’accurata indicazione della quantità di tossine, muco e altri veleni accumulati nel corpo. Terminato il digiuno, è consigliabile ridurre l’abituale quantità di cibo e mangiare solo cibi privi di muco, come frutta e vegetali a foglia verde, per permettere al corpo di liberarsi del muco.

La frutta e la verdura sono costituiti da elementi che sono superiori a quelli di qualsiasi altro cibo, sia per qualità che per quantità, e producono energia vitale.

Nel libro di Bernard Jensen “Intestino Libero” sono riprodotte alcune immagini, veramente impressionanti, delle sostanze che fuoriescono dal colon, a seguito di un particolare e abbondante clistere chiamato “Colema”.

Per ripulire l’organismo di una persona adulta occorrono da uno a tre anni, tra digiuni e dieta a base di alimenti poveri di muco.

Il corpo umano non assimila un singolo atomo di alcuna sostanza alimentare che non sia derivata direttamente da frutta o verdura. Per sfatare il luogo comune relativo al fabbisogno di proteine, Ehret fa notare che il latte materno ne contiene circa il 2-3 % eppure riesce a sviluppare la struttura di un nuovo corpo, e la mucca, nutrendosi esclusivamente di erba, costruisce una massa corporea non indifferente oltre a produrre il latte.

Se una persona onnivora passa troppo bruscamente ad una dieta di sola frutta e verdura cruda, mette a rischio seriamente la propria salute in quanto il corpo inizia ad immettere nel flusso sanguigno una quantità di tossine tale da avvelenare l’organismo. E’ quindi necessario adottare delle diete di transizione, per periodi più o meno lunghi, a seconda del livello di intossicazione della persona. Nella fase di transizione iniziale il prof. Ehret consiglia di passare gradualmente da una dieta prevalentemente a base di verdure ad una a base di frutta.

Cenni di Iridologia
Un discorso a parte merita l’iridologia, la scienza che, attraverso lo studio dell’iride, riesce a fornirci importantissime indicazioni sullo stato generale di salute del corpo.

Sin dall’antichità l’occhio è stato considerato lo specchio del corpo e della mente. Nel 1954 il Dott. W. Lang scopre che anatomicamente esistono dei collegamenti nervali di tutte le parti del corpo con l’iride.
Iride
Si tenga presente che il nervo ottico è formato da circa 1.200.000 fibre che collegano l’occhio al cervello e attraverso l’apparato nervoso vengono riflessi nell’iride le condizioni di ogni organo del corpo umano.
Schema del collegamento delle fibre nervose
Diversi autori, esaminando l’iride, hanno individuato una corrispondenza tra gli organi e le varie zone dell’iride riportando i risultati delle loro osservazioni su apposite mappe.
Mappa iride destra
Grazie alle potenti fotocamere digitali tutti, al giorno d’oggi, possiamo ritrarre e guardare l’iride.

Quanto più l’iride è regolare tanto migliori saranno le condizioni di salute. Ogni deformazione, lacuna e macchia di vario colore riscontrata rappresentano chiari segni di malessere o malattia.
Lacune
Melanoma
Si è scoperto che illuminando una zona dell’iride e impiantando un elettrodo nell’organo corrispondente viene rilevato un segnale che varia al variare del colore utilizzato.
  • Il rosso ha un effetto stimolante sull’attività elettrica cellulare dell’organo interessato
  • Il blu un effetto calmante
  • Il verde un’azione stabilizzante
Da quanto brevemente riportato in questo paragrafo emergono interessanti considerazioni sull’influenza che la luce e le frequenze luminose possono avere sulla salute dell’individuo e sui danni che possono derivare da una scarsa esposizione al sole e dall’uso di occhiali protettivi.

Passiamo adesso in rassegna alcune importanti scoperte scientifiche che possono farci cambiare radicalmente idea sull’alimentazione.

Scoperta n. 1
Il Dott. Alexis Carrel, premio nobel nel 1912 per la medicina e la fisiologia, condusse uno dei più importanti esperimenti della storia della medicina. Per 29 anni ha tenuto dei pezzetti di tessuto cardiaco di embrione di pollo in una soluzione nutriente che sostituiva giornalmente per eliminare le sostanze secrete dal metabolismo cellulare. Le cellule morirono solo per la dimenticanza di un assistente di sostituire la soluzione inquinata.

E’ semplicemente il fluido nel quale la cellula galleggia che si degrada. Sostituendo il fluido, ad intervalli regolari, daremo alla cellula ciò che le necessita per nutrirsi e, per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrà continuare indefinitamente. Carrel aveva dimostrato in laboratorio che le cellule sono praticamente immortali. Il corpo umano essendo formato da cellule, se nutrito adeguatamente e mantenuto internamente pulito, è immune da ogni malattia e può vivere in eterno.

Scoperta n. 2
Nel 1937 il Dott. Paul Kouchakoff pubblicò i risultati di una importante ricerca, aveva scoperto che ogni volta che ingeriamo un cibo, che è stato sottoposto ad un qualsiasi trattamento di cottura, il nostro sistema immunitario reagisce producendo globuli bianchi. Nonostante i millenni trascorsi, da quando l’uomo ha introdotto nella sua alimentazione i cibi cotti il suo organismo non si è ancora adattato ad ingerire tali alimenti provocando  la “leucocitosi”. Tale reazione non avviene nel caso in cui mangiamo frutta o verdura cruda, a dimostrazione che l’essere umano è sempre stato vegetariano.

L’uomo è l’unico animale che, cuocendo i cibi, anziché fornire energia al corpo umano gliela sottrae nell’inutile tentativo di assimilare alimenti privi di qualsiasi potere vitale.

Scoperta n. 3

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