Visualizzazione post con etichetta suono. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta suono. Mostra tutti i post

giovedì 6 settembre 2018

Sanscrito: lingua di guarigione

ECCO PERCHE’ IL SANSCRITO E’ LA LINGUA DELLA GUARIGIONE

Il sanscrito è una lingua vibrazionale. Cosa significa? significa che non è il suono a dare importanza alla parola ma la vibrazione che trasmette.

L’alfabeto è formato non da lettere ma da sillabe che accedono al corpo attraverso diverse vibrazioni, toccando punti specifici. Queste sillabe si chiamano Mantrika che significa “Piccola Madre” perché in ognuna è insita la capacità di manifestare e creare l’energia e la vibrazione di ciò che si sta menzionando. Il potere del Sanscrito è qui nascosto.
Molto spesso gli insegnanti di yoga chiedono di ripetere un mantra durante una classe per insegnare agli studenti che non è importante conoscere il significato di un mantra per riceverne il maggior beneficio, questo perchè il significato del sanscrito è nascosto nel suo suono.
La parola vibrazionale significa che si può sentire attraverso il corpo. Siamo fatti per la maggior parte di acqua e così come una goccia nell’acqua crea movimento, nello stesso modo una vibrazione energetica risulta in un movimento all’interno del corpo.
Si può usare il sanscrito per promuovere la guarigione del corpo fisico, emotivo, spirituale e mentale.

Nel mondo, ogni cosa esistente è fatta da una vibrazione ed una frequenza elettromagnetica. Le parole delle lingue moderne sono usate per descrivere, indicare e connotare, ma in sanscrito la parola denota la vibrazione e la frequenza dell’oggetto menzionato. Cioé che la parola che indica un oggetto in realtà si riferisce alla sua vibrazione nel mondo piuttosto che all’oggetto stesso, arrivando così alla sua vera essenza.

 

ll sanscrito è la lingua dello Yoga,

la lingua delle asana che spesso non sappiamo pronunciare, ma che semplicemente se le ascoltiamo nel nome e nel corpo, trasformano completamente la pratica. Il sanscrito è una lingua nata dalla voglia di comunicare dal dentro per arrivare diretto al punto di chi ascolta. È la lingua dei libri classici dello Yoga e dell’India antica.
La parola stessa significa “formato nella sua interezza, completo, perfetto”. Ogni parola in sanscrito ha molte sfaccettature e significati, è una lingua meravigliosa ed evocativa. Dove ogni parola contiene un significato dentro l’altro da scoprire facendo, studiando, agendo, vivendo. La sola parola YOGA ha tante sfaccettature e connotazioni spiegate attraverso metafore in pagine e pagine di libri. Questo perché le parole in sanscrito hanno un significato più profondo che una semplice parola.
I mantra, le frasi in sanscrito recitate nella pratica dello Yoga sono uno strumento importante di guarigione, una preghiera vibratoria per smuovere le energie bloccate. L’effetto guaritore del sanscrito crea armonia nel corpo e nella coscienza. Il significato non è importante conoscerlo in quanto esiste una connessione speciale tra il suono ed il significato che non sono due entità distinte, ma esattamente la stessa cosa.
Cioè la sillaba o parola contiene il significato nella sua frequenza vibrazionale. Un esempio: un neonato che non sa parlare o che non riconosce il significato delle parole. Alla vibrazione della voce della mamma si calma e la riconosce come protettiva.
Questo perchè ogni voce ha una vibrazione differente ed il neonato non ha bisogno di capire il significato delle parole, gli basta la vibrazione della voce della mamma per già sentirsi più sereno. Nello stesso modo il sanscrito ha un effetto guaritore, calmante e rivitalizzante.
FONTE: Aprilamente

venerdì 3 agosto 2018

La Vibrazione del Mondo

La Vibrazione del Mondo
Dylan Harper - 01 Novembre 2016
dal Sito Web DreamCatcherReality
L'universo fisico intero è composto da energia pura e vibrazione. Quando si ha la percezione per vedere tutto come vibrazione, la natura dell'universo si rivela.

La luce è vibrazione
Tutto lo spettro di onde elettromagnetiche della luce visibile produce diversi colori.

I colori sono semplici onde che vibrano con una frequenza differente. Ad un estremo dello spettro abbiamo il rosso, all'altro estremo il violetto. Il rosso ha la longitudine dell'onda più lunga e la frequenza più bassa; il violetto la longitudine dell'onda più corta e la frequenza più alta.

Ci sono due tipi di illuminazione elettrica che possiamo trovare quando si visita un negozio di elettronica:
Luce calda
Luce fredda

La luce calda contiene una mescolanza maggiore di onde di colore a più bassa frequenza come il rosso e l'arancio.
La luce fredda contiene una mescolanza maggiore di onde di frequenza più alta come il verde e l'azzurro.

La luce è cruciale per gli effetti che ha sull'ambiente di lavoro, di gioco, di riposo e su altre attività della vita. Controlla il livello di stimolazione, di rilassamento e di energia.

Visto che la luce calda è più rilassante di quella fredda, è bene utilizzarla per un ambiente creativo.

Qualche volta avete utilizzato solo luci calde in una stanza e avete pensato di poter rendere il luogo scelto più rilassante o stimolante solo aumentando o diminuendo l'intensità della luce?
Non funziona così.
Incrementare l'intensità luminosa della luce calda no la rende più stimolante. I livelli di energia più alti richiedono un maggiore frequenza di vibrazioni. Non è la magnitudine ma la frequenza della vibrazione che determina il suo livello di energia.

Non è strano che la fiamma azzurra sia più calda di quella rossa?

La salute è vibrazione
I luoghi freddi, umidi e oscuri con la mancanza di aria che fluisce sono terreno fertile per i batteri, mentre i luoghi soleggiati con abbondante flusso d'aria eliminano i microorganismi non salutari.

Il secondo tipo di ambiente è più salubre del primo visto che è la vibrazione è alta, l'altro tipo è a bassa vibrazione.

Anche se la luce solare è biologicamente buona, quando è tanta provoca un colpo di calore. L'energia si trasforma da costruttiva in distruttiva. La chiave è l'equilibrio. Qualcosa di troppo della quantità che occorre provoca instabilità.

Questo è quello che fanno tutte le malattie.
Cercano di debilitare o destabilizzare la vibrazione.

Una persona più è vibrante e stabile e sarà più viva e costruttiva.
Una persona più è mediocre e instabile e meno viva e più distruttiva (autodistruttiva) sarà.
Vi siete mai domandati perché si dice "bevi acqua a temperatura ambiente" non fredda quando una persona è malata?

Quando il corpo è malato, ci sono cose all'interno che stanno ostruendo il sistema e rallentano alcune funzioni. Il corpo ha bisogno di energia per espellere dal corpo o per distruggere la malattia. Per questo il vostro medico vi consiglia di bere molta acqua.
E' il modo utilizzato dai suoi globuli per avviare il proprio lavoro. Più acqua e più ossigeno dà al corpo i mezzi necessari di cui ha bisogno per disfarsi della malattia.
Il suo impulso di tossire con catarro e espellere il muco è l'atto che compie il corpo per espellere le brutte cose da se stesso, il che significa che si sta sul cammino della guarigione.

L'acqua calda è vibrazione alta mentre l'acqua fredda è bassa vibrazione. L'acqua fredda elimina la preziosa energia necessaria per la guarigione, mentre l'acqua calda li fornisce.
La prima produce un tasso di guarigione mentre l'altra fa atti di sabotaggio.

Il suono è vibrazione
La musica Bass è bassa vibrazione e la musica energetica è alta vibrazione. Ci piace ascoltare diversi tipi di musica perché ci piace sperimentare diverse gamme di emozioni.
La varietà di sentimenti della vita la rende divertente e piena di significati.
La musica da ballo ad alta energia richiama i più giovani poiché sono molto energici ed espressivi.
La musica più lenta e più affascinante emotivamente è quella che desideriamo ascoltare quando vogliamo provare qualcosa di profondo e sensuale.
Vogliamo che il tempo rallenti e l'esperienza che arriva ad un punto morto si trasformi in un momento eterno.

La Chimica è vibrazione
L'alcool e il thé Earl Grey sono opposti in fatto di vibrazioni.
Anche se lo stress e l'ansia sono una forma di alta vibrazione, non buona poiché la vibrazione è incoerente e disordinata. L'alcool riduce la vibrazione. Questo è il motivo per cui la gente beve: rilassarsi e uscire dall'ansia.
Bere alcool però in misura maggiore di quella che il corpo possa sostenere, consuma di più e quindi causa instabilità.

I guidatori che bevono hanno deteriorato la loro percentuale di giudizio e di reattività e sono più soggetti agli incidenti. Le persone che non hanno necessità dell'alcool per rilassarsi hanno adottato sistemi più intelligenti di farlo.
Il thé Earl Grey agisce da stimolante che arresta in parte gli effetti dell'alcool e fa divenire la persona "sobria".

***
La vibrazione dei nostri "corpi" a tutti i livelli, fisico e non, ha una profonda influenza sulla nostra capacità di attrarre esperienze positive.

Maggiore vibrazione ha, e più trasforma la persona in una "calamita" risultato dei pensieri di ognuno.

Avendo solo pensieri "sulle cose" che desideriamo manifestare con esperienza e mantenere le proprie vibrazioni alte come abbiamo detto in precedenza, dà come risultato che i nostri desideri si manifesteranno molto più rapidamente.

Quando imparerete e vedere tutto come una vibrazione diversa in termini di velocità e stabilità, capirete quello di cui avete bisogno per ottenere l'effetto desiderato in qualsiasi situazione. Tutto gira intorno all'equilibrio delle vibrazioni.

Ci sono molti più aspetti della realtà fisica di quelli menzionati a cui applicare questo principio.

Una volta che voi avrete coscienza di questo principio e penserete sempre in termini di vibrazione, potrete capire praticamente tutto quello che succede nel mondo fisico. Questa è una delle dinamiche che governano e che permettono di dare un senso a tutto.
Essere consci è come vedere il mondo come la Matrix.

giovedì 28 giugno 2018

Pensiero, etere e materia - Noetica

Appunti di Noetica - Pensiero, etere e materia
In cimatica1, la scienza che studia la relazione tra vibrazioni meccaniche e forme, si è osservato come della sabbia posta su di una superficie laminare sottoposta a vibrazioni, appartenenti o meno allo spettro sonoro, disegni delle figure geometriche ammassandosi sull’insieme di punti, in acustica conosciuti come nodi, dove le vibrazioni sono nulle. Questo accade perché una lastra di metallo sottoposta a sollecitazioni meccaniche, non vibra uniformemente per tutta la sua superficie, ma solo in alcune porzioni di essa, mentre in altre rimane pressoché immobile, così i granelli di sabbia sospinti dall’azione vibratoria tendono ad accumularsi in corrispondenza delle linee dove la vibrazione è nulla, disegnando delle figure differenti a seconda della frequenza. 
Per meglio intendere questo fenomeno, vale la pena fare l’esperienza diretta o guardare dei filmati che lo riproducono, è infatti emozionante osservare come al variare delle frequenze i granelli si dispongano creando disegni nei quali è possibile riconoscere molte geometrie presenti in natura, tanto da suggerire istintivamente che le stesse forme in natura sono frutto di vibrazioni.

Nel caso poc’anzi descritto, le oscillazioni agiscono sulla materia e si trasmettono attraverso di essa; ma esiste un’altra tipologia di oscillazioni, quelle che si trasmettono attraverso l’etere, sostanza nella quale la materia è immersa, ossia nella quale sono immersi i suoi costituenti (atomi e molecole). L’etere è infatti un fluido incomprimibile di bassissima densità che riempie pienamente tutto l’Universo e di conseguenza anche lo spazio interno all’atomo e quello intermolecolare. Per meglio capire cosa si intende col dire che gli atomi sono immersi nell’etere, bisognerà figurarli ingranditi rappresentandoli perciò attraverso unità di misura più familiari. Quindi mantenendo le dovute proporzioni, e secondo quanto misurato concordemente dai fisici, se si considera il diametro di un nucleo di qualsiasi elemento pari ad 1 centimetro, si avrà che la distanza dal suo centro alla posizione media degli elettroni, che gli ruotano attorno sugli otto orbitali, è di mezzo chilometro, e questo per lo spazio interno all’atomo, mentre tra un nucleo di un atomo e un altro, la cosiddetta “lunghezza di legame”, che varia in funzione degli elementi che si considerano, nel caso ad esempio di due atomi di idrogeno, è pari a 740 metri.

Da questa rappresentazione ingrandita della materia si può evincere come essa sia composta di entità subatomiche infinitesime distanti enormemente tra loro, e come tutto lo spazio che le separa è riempito pienamente di fluido eterico, in sintesi potremmo dire che la materia è per lo più composta di spazio occupato da un fluido in perenne movimento, in quanto fluisce e/o oscilla. La materia è dunque immersa nell’etere e i suoi componenti, al pari della sabbia sulla lastra, tendono a posizionarsi in quell’insieme di punti dello spazio dove le oscillazioni eteriche si annullano. In particolare ciò è evidente nel caso dei solidi, ove si osservano specifici reticoli2 risultanti dall’insieme dei punti ove l’etere non vibra, punti nei quali vanno a disporsi gli atomi o molecole, mentre al loro intorno agiscono le oscillazioni.

Asserire che la materia è generata dalle oscillazioni resta quindi corretto, aggiungendo però che paradossalmente quello che ci appare è solo la porzione non oscillante, ma sostenuta dalle oscillazioni stesse. Credere quindi che la Realtà sia solo ciò che vediamo, significa accontentarsi di molto poco, tra l’altro trascurando il meglio, così facendo infatti si esclude tutto quello che invece costituisce l’aspetto preponderante e fondante dell’Universo, la sua immensa componente metafisica e in ultima istanza spirituale; inoltre questa visione ridotta, propria del materialismo, ha minato in campo scientifico la possibilità di comprendere unitariamente i fenomeni studiati in fisica; più corretto sarà dunque considerare materia e oscillazioni, come aspetti di un unico fenomeno in perenne divenire.

Ciò che ci appare non è dunque la Realtà nella sua totalità, ma solo una piccola parte dell’Esistente, e più precisamente ci appare solo quella parte che riflette la luce, ossia la piccola porzione di onde hertziane che costituiscono lo spettro luminoso; questo poiché l’anima duale si è assuefatta a riconoscere solo quelle, ricevendo i segnali inviatigli dai sensi.

Va chiarito che l’anima duale, grazie alla propria natura spirituale, invero sarebbe capace di leggere tutte le informazioni che l’etere trasmette e conserva perennemente nella Memoria Akashica, ma la prioritaria attenzione accordata ai soli dati sensoriali, per cause culturali ed educative, condiziona e limita, durante la crescita dell’individuo, questa capacità; anche se spesso si incontrano persone che, o in vite precedenti o nell’attuale, hanno sviluppato, ma sarebbe meglio dire riacquisito, certe facoltà quali la chiaroveggenza, la telepatia, insomma tutte quelle facoltà che molto sommariamente vengono fatte risalire al cosiddetto “sesto senso”, che non è quindi un misterioso senso accessorio, ma la reale facoltà dell’anima di vedere il Tutto, attraverso un fluido che trasmette e conserva le informazioni, fluido i cui moti sono permeati dall’anima immateriale.

Orbene, ritornando al concetto riguardante l’origine oscillatoria della materia, secondo il quale la materia risulta essere solo un esiguo fenomeno risultante dalla più complessa Realtà Universale, è facile capire come qualunque oscillazione eterica (o meccanica), possa influenzare la materia stessa, sia cambiando l’assetto della sua struttura, sia scindendo le sostanze in singoli elementi, sia trasmutandola ossia trasformando delle sostanze in altre, e infine crearla o all’opposto annichilirla ossia ridurla al suo componente ultimo, l’etere.

Un esempio chiarificatore a questo punto sarà d’aiuto. Consideriamo pertanto un esperimento del 2009, tra i tanti condotti dal fisico Luc Montagnier. In una provetta contenente acqua distillata vennero posti frammenti di DNA batterico, e aggiungendo acqua distillata, cosa che aumenta l’intensità delle emissioni3, furono registrate le radiazioni elettromagnetiche (onde hertziane) di queste macromolecole; in un luogo distante chilometri venne eseguito l’esperimento al contrario, una provetta con dell’acqua distillata in cui furono disciolti i distinti elementi chimici che formano il DNA, venne irradiata con le oscillazioni elettromagnetiche registrate in precedenza, dopo circa una ventina di ore nella provetta comparve lo stesso DNA di cui era stato registrato il segnale.

Le onde hertziane, oscillazioni eteriche, recanti le vibrazioni della macromolecola, avevano indotto i singoli elementi ad unirsi per risonanza secondo una struttura molecolare uguale, ossia con lo stesso timbro vibrazionale.

Quest’esperimento mostra inequivocabilmente come le oscillazioni eteriche condizionino lo stato della materia, non solo influendo sull’equilibrio delle forze che tengono assieme l’atomo, ma anche su quelle forze, che unendo atomi di diversi elementi, formano le molecole delle sostanze; del resto che il DNA sia influenzato dalle oscillazioni eteriche è ben noto in epigenetica. Quindi se il DNA assemblato con l’esperimento, viene sottoposto ancora a radiazioni differenti, varierà ancora la sua composizione, arricchendosi di nuove informazioni necessarie a sopraggiunte funzionalità vitali, ma parimenti determinate oscillazioni eteriche (in specie le microonde), nelle quali siamo immersi di continuo e sempre più massicciamente, possono risultare un pericolo per i gli organismi viventi.

C’è una considerazione più importante da fare, il DNA si mantiene tale proprio perché sostenuto dalle oscillazioni presenti nell’etere prodotte dalle vibrazioni delle molecole omologhe, ossia del Dna stesso, c’è dunque una reciproca azione di sostegno e mutazione tra le oscillazioni e la materia, e questo anche a distanza, ciò equivale a dire che la materia si sostiene reciprocamente e comunica per mezzo delle oscillazioni che emana e riceve, secondo il noto fenomeno della risonanza.
Questo vale ad esempio per tutti gli atomi di ossigeno nell’Universo, che risuonano all’unisono della loro univoca frequenza diffusa nell’etere, sostenendosi vicendevolmente; ciò era stato intuito anche da Siddhārtha Gautama ben 2500 anni fa, attingendo, grazie all’indagine interiore, a quel sapere eterno che giace allo stato latente e a disposizione di tutti nella Coscienza Universale.

giovedì 29 marzo 2018

La Frequenza 432 Hz guarisce. La Frequenza 440 Hz sopprime.

SCEGLIAMO L'AMORE O LA PAURA? LA FREQUENZA 432 Hz FA LA DIFFERENZA
La frequenza di 440 Hz è stabilita, dall'organizzazione internazionale per la normazione ISA, come standard per TUTTA la musica moderna.
Le registrazioni dei concerti, le principali registrazioni audio, la musica che sentiamo in TV e per radio, si basano su questa frequenza.

Che cosa scegliamo: l’amore o la paura?
Dicevano gli antichi greci: “ L’educazione musicale è l’arma più potente, perché il ritmo e l’armonia penetrano le profondità più sacre dell’animo umano”.

La differenza con la frequenza di guarigione è di soli 8 Hz.

La Frequenza 432 Hz guarisce. La Frequenza 440 Hz sopprime.

... Nel 1884 il governo italiano di allora emise un decreto per la normalizzazione del diapason a 432 vibrazioni per secondo, normalizzazione richiesta da Giuseppe Verdi e altri musicisti italiani riuniti al congresso di Milano nel 1881 (l’accordatura aurea).

....Nel 1936 Goebbels (Germania) ha approvato lo standard 440 Hz, la frequenza che è capace di influenzare il cervello umano, privandolo della sua naturale accordatura.

Sorge la domanda: perché poi ISO, l‘organizzazione per la normazione, aveva approvato la frequenza 440 Hz come principale?
Nel 1953, 23000 musicisti francesi avevano fatto un referendum per tornare all’accordatura di Verdi, ma furono ignorati.

L’accordatura a 432 Hz (il suono dell’Universo) esisteva già nell’antica Grecia, ai tempi di Platone, Ippocrate, Pitagora, i grandi pensatori che sapevano della potenza curativa della musica. Antonio Stradivari accordava i suoi violini sulla frequenza 432 Hz.

Il suono è vibrazione, ed è l’energia. La voce di ogni persona possiede una frequenza sonora propria. I saggi nell’antica India sostenevano la salute con la voce cantando “aum” ed altri suoni che assicuravano il buon stato delle corde vocali, la zona del chakra del cuore, e il sistema nervoso.

...Non c’è una funzione dell’organismo umano che non risenta la potenza della musica... La musica agisce sulla digestione, sulla secrezione, sulla circolazione sanguigna, tramite la colonna sonora che influenza le cellule e tramite le emozioni che sorgono durante l’ascolto.

Per capire la differenza tra le due frequenze (432 e 440 Hz) ascoltate questo brano di Mozart: Comincia su 432 e poi finisce su 440 Hz. Notate la differenza, osservate le vostre reazioni.https://www.youtube.com/watch?v=MbdFd93t2k0

Ed è probabile che non notiate affatto la differenza. Ma la dissonza si avverte.

432 Hz significa il risveglio, l’apertura dell’anahata, il livello della gioia, dell’armonia, dell’amore.

440 Hz significa il livello mentale, dell’ego, del controllo, del potere, della paura.

Tutta la musica pop è registrata su questa frequenza, e i commenti sono superflui.
E’ facile capire come ci influenza la musica – osservate le vostre sensazioni. O le vostre emozioni e i pensieri che sorgono durante l’ascolto.
(Elisaveta Orlova)

http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

 

domenica 16 aprile 2017

SUPERPOTENZIALE

SUPERPOTENZIALE

Il programma "Superpotenziale" rappresenta un meccanismo neuro-acustico che stimola lo stato di flusso (flow) della coscienza umana. Che cosa significa lo stato di flusso?
E' uno stato psichico quando una persona è completamente immersa in un'attività, è completamente concentrata sull'attività e sul successo da raggiungere nel farla. Ciascuno di noi lo conosce: ci si immerge in un lavoro, in un arte, si mira al raggiungimento di certi risultati.

In questo stato il tempo sparisce, la persona stessa si scioglie nella sua attività traendone il massimo piacere. In questi momenti le cose si fanno da sole, i problemi si risolvono in pochi minuti, ogni azione è efficace, il tempo si contrae e tutto si fa senza uno sforzo alcuno. Ecco perché è uno stato di "flusso": la persona come se fosse portata da una piena. Questo è uno stato molto produttivo e molto felice, tra i più felici che possa sperimentare un essere umano.

I pensieri scorrono leggeri, senza imporsi, sono colorati di emozioni positive. Per molte religioni antiche, come il buddhismo e il taoismo, il raggiungimento di questo stato è considerato, da millenni, una pietra miliare della perfezione spirituale. L'entrata nello stato di flusso si osserva spesso negli sportivi professionisti nel corso degli allenamenti e gare. Molte personalità creative sapevano entrare in questo stato; come Johann Strauss che scriveva le nuove melodie anche sui polsini, o Van Gogh (e non solo lui), mentre raggiungeva uno stato d'illuminazione creativa.

Albert Einstein poteva permanere in uno stato di flusso fino a 4 giorni di fila. Anche altri fisici eminenti come Ioffe, Landau, Kapitsa conoscevano bene questo stato. Uno stato di flusso sorge spesso al limite delle capacità umane, e spesso le trascende. Ecco perché è stato deciso di chiamare il programma sviluppato dall'Istituto dello sviluppo di coscienza "Superpotenziale"- il programma vi aiuterà a varcare il confine delle vostre capacità.

Come funziona questo programma?

Il programma possiede due parti, la prima è rilassante, dura 9 minuti, e la seconda è stimolante, e dura 11 minuti. Vogliamo subito avvertirvi - non si tratta di una pastiglietta miracolosa; è uno strumento con l'aiuto del quale potreste raggiungere uno stato di flusso, ma solo applicando una serie di sforzi. Potrete farlo solo se seguirete delle istruzioni.
Durante le prime 8 minuti vi rilasserete. Dall'intensità del rilassamento raggiunto dipenderà l'effetto che vi farà la seconda parte del programma, nel corso della quale sarà effettuata una stimolazione dei ritmi cerebrali. Più riuscirete a rilassarvi e migliore sarà il vostro risultato.
· Nella prima parte è stato usato il ritmo alfa 10-12 Hz e le frequenze portanti 110-120 Hz. Sono state scelte per condurre un ascoltatore allo stato di un piacevole rilassamento. Nel corso di questa parte del programma è molto importante staccare il dialogo interiore e concentrarsi sulla respirazione.
· Nella seconda parte del programma le frequenze crescono fino a 39 Hz (ritmi gamma), mentre la frequenza portante sale a 300 Hz.
· Durante le ultime 2 minuti il ritmo si abbassa bruscamente fino alle frequenze beta – 14 Hz. Attenzione!

Si raccomanda di lavorare con il programma nelle ore mattutine e diurne. Se lo farete di notte potreste incorrere nell'insonnia. Non SI CONSIGLIA di lavorare con il programma due volte di seguito! Se non siete riusciti a entrare in uno stato d flusso dopo UN SOLO ASCOLTO, fate un intervallo di 1 – 2 ore e riprovate. Nel caso se doveste riascoltare il programma senza fare un intervallo di 1-3 ore, la probabilità dell'entrata nello stato di flusso si abbasserebbe.

Dopo aver ascoltato il programma una volta, aprite gli occhi e incominciate a fare qualcosa. Se l'inizializzazione è avvenuta con successo, tra 10-15 minuti avvertirete un afflusso di forze, tutto vi riuscirà facile. Questo significa che avete raggiunto l'obiettivo; siete entrati nello stato di flusso. L'intensità di tale stato crescerà dopo ogni nuovo ascolto; nel corso degli allenamenti regolari lo stato del flusso si verificherà sempre più forte.

Come meditare?
Assumete una posizione comoda, chiudete gli occhi, fermate il dialogo interiore e già dopo alcuni minuti entrerete in un piacevole stato di rilassamento. CHIUDETE GLI OCCHI.
Una persona media ci impiega circa 8 minuti. Prima di meditare è meglio bere un bicchiere d'acqua. Potete leggere di più su come meditare qui: come meditare in maniera corretta.

Si raccomanda di lavorare con il programma SOLO con le cuffie stereo.
Le ore di lavoro raccomandate: mattino e giorno.
Per avere il massimo dei risultati da questo programma, fate un intervallo di 2-3 ore prima di continuare il lavoro con un altro programma.

ATTENZIONE! IL PROGRAMMA HA IL FORMATO AUDIOSTROBE CONTENENTE IL CODICE AUDIOSTROVE; PUO' ESSERE ADOPERATO NELLE MIND MACHINE CHE SOSTENGONO QUESTO FORMATO (Proteus, Kasina), oppure sul computer con l'uso del decoder strobe e degli occhiali che montano dei diodi emettenti delle luci.

Si consiglia di non ascoltare questo programma ai malati di epilessia, ai portatori di pacemaker, alle donne in stato di gravidanza e ai ragazzi minori di 16 anni.
Link Superpotenziale
© Lenny Rossolovski 2014. All rights reserved,

venerdì 30 dicembre 2016

Persuasione & Tecniche di lavaggio del cervello usate attualmente sulla popolazione

Persuasione & Tecniche di lavaggio del cervello usate attualmente sulla popolazione

Dick Sutphen
SOMMARIO
- La nascita della Conversione/Lavaggio del Cervello nel Revivalismo Cristiano nel 1735.
- La spiegazione Pavloviana delle tre fasi cerebrali.
- I predicatori rinati: Passo-per-Passo, come essi conducono un revival ed i risultati fisiologici attesi.
- La tecnica della “parlata cadenzata (voice roll)” usata da predicatori, avvocati e ipnotisti.
- Le nuove chiese induttrici di trance.
- I 6 passi per la conversione.
- Il processo di decognizione.
- Le tecniche per l'arresto del pensiero.
- La tecnica di vendita attraverso il fanatismo.
- Veri credenti e movimenti di massa.
- Tecniche di persuasione: “Set del si”, “Comandi subliminali”, “Shock e confusione”, e la “Tecnica della disseminazione”.
- I messaggi subliminali.
- Onde vibrate e ELF (frequenza estremamente bassa).
- L'induzione del trance attraverso suoni vibrazionali.
- Anche osservatori professionisti possono essere “posseduti” nei raduni dei carismatici.
- La tecnica della “sola speranza” per frequentare e non essere convertiti.
- Programmazione Neurofonica invisibile attraverso la pelle.
- Il mezzo per la presa del potere sulle masse....

LA NASCITA DELLA CONVERSIONE/LAVAGGIO DEL CERVELLO NEL REVIVALISMO EVANGELICO DEL 1735
CONVERSIONE è un eufemismo per dire LAVAGGIO DEL CERVELLO; e qualsiasi studio sul lavaggio del cervello deve cominciare con uno studio sul Revivalismo della cristianità nell'America del 18° secolo. Apparentemente, Johnathan Edwards scoprì per caso le tecniche nel 1735 durante una missione religiosa a Northampton, nel Massachusetts. Inducendo senso di colpa ed acuta apprensione e aumentando la tensione, i “peccatori” che partecipavano ai suoi incontri revivalisti crollavano e si sottomettevano completamente. Tecnicamente, ciò che Edwards stava facendo era creare le condizioni che riducono il cervello a una tabula rasa, in modo che la mente accetti poi la nuova programmazione. Il problema era che il nuovo input era negativo. Egli diceva loro: “Sei un peccatore! Andrai all'inferno!” Di conseguenza, una persona si suicidò e un'altra tentò il suicidio.

Charles J. Finney fu un altro Revivalista che usò le stesse tecniche quattro anni più tardi nel corso di conversioni religiose di massa a New York. Le tecniche sono ancora usate oggigiorno dai revivalisti evangelici, dai pentecostali, dai carismatici, dalle sette gnostiche, dagli sviluppatori di potenziale umano, da società commerciali di vendita MLM, e dalle Forze Armate degli Stati Uniti... per citarne solo alcuni.

Voglio specificare che non credo che la maggior parte dei predicatori revivalisti sia consapevole o sappia di usare delle tecniche di lavaggio del cervello. Edwards semplicemente trovò per caso una tecnica che funzionava davvero, ed altri la copiarono ed hanno continuato a copiarla per più di 200 anni. E più la nostra conoscenza e tecnologia divengono sofisticate, più efficace risulta la manipolazione. Sono convinto che questo sia uno dei fattori primari della crescente ascesa del fondamentalismo, specialmente quello televisivo.

LA SPIEGAZIONE PAVLOVIANA DELLE TRE FASI CEREBRALI
I Revivalisti saranno pure stati i primi a formulare con successo il lavaggio del cervello, ma dobbiamo rivolgerci ad uno scienziato russo, Pavlov, per averne una spiegazione tecnica. Ai primi del '900, il suo lavoro con gli animali ha aperto la porta ad ulteriori indagini sugli esseri umani. Dopo la rivoluzione russa, "Lenin" colse subito le potenziali applicazioni della ricerca di Pavlov per i propri fini.
Pavlov identificò tre distinti e progressivi stati di inibizione transmarginale. La prima è la fase EQUIVALENTE, in cui il cervello dà le stesse risposte a stimoli forti e deboli. La seconda è la fase PARADOSSALE, in cui il cervello risponde più attivamente agli stimoli deboli che ai forti. E la terza è la fase ULTRA-PARADOSSALE, in cui le risposte condizionate e gli schemi di comportamento cambiano da positivi a negativi o da negativi a positivi. Con il progresso da una fase all'altra, il grado di conversione si consolida e diviene completo. I modi per ottenere una conversione sono vari e molteplici, ma di solito il primo passo del lavaggio del cervello politico o religioso consiste nel lavorare sulle emozioni di un individuo o di un gruppo fino a che questi raggiungano un livello abnorme di rabbia, paura, eccitazione o tensione nervosa. Il graduale risultato di questa condizione mentale è la compromissione delle facoltà di giudizio e l'incremento della suggestionabilità. Più si riesce a mantenere o incrementare questa condizione, più questa si aggraverà. Una volta che viene raggiunta la catarsi, o la prima fase cerebrale, la completa possessione mentale diventa più facile. La programmazione mentale esistente può essere sostituita con nuovi modelli di pensiero o di comportamento. 

Altri strumenti frequentemente usati per modificare le normali funzioni cerebrali sono:il digiuno, le diete radicali o con eccesso di zuccheri, le sofferenze fisiche, il controllo del respiro (come nello Yoga), la recita di mantra durante la meditazione, la scoperta di misteri terrificanti, effetti sonori o luminosi, il responso programmato all'incenso, o le droghe psicotrope. 
Gli stessi risultati possono essere ottenuti, nei trattamenti psichiatrici contemporanei,attraverso l'elettroshock, ed addirittura abbassando artificialmente il livello di zuccheri nel sangue di una persona con delle iniezioni di insulina. Prima di addentrarmi nelle modalità di applicazione di alcune di queste tecniche, voglio sottolineare che l'ipnosi e le tattiche di conversione sono due cose del tutto differenti – e che le tecniche di conversione sono di gran lunga più potenti. Tuttavia, le due cose vengono usate spesso in sinergia, con risultati formidabili. 

I PREDICATORI EVANGELICI RINATI: Passo-per-Passo, come essi conducono un revival, ed i risultati fisiologici attesi
Se siete curiosi di vedere un predicatore revivalista al lavoro, ne troverete probabilmente molti nella vostra città. Andate nella chiesa o nella sala di buon ora e sedetevi nelle ultime file, circa a tre quarti della stanza verso il fondo. Molto probabilmente sarà diffusa una musica ripetitiva, mentre i fedeli affluiscono per la funzione. Un ritmo ripetitivo, idealmente di 45-72 battiti al minuto (un ritmo vicino a quello del cuore umano), è estremamente ipnotico, e può generare uno stato di coscienza alterata ad occhi aperti in una grande percentuale di persone. E una volta che siete in uno stato alfa, sarete 25 volte più suggestionabili di quanto sareste in uno stato di piena coscienza beta. La musica è probabilmente la stessa per ogni funzione, o è basta sullo stesso ritmo, e molte persone cadranno in uno stato di coscienza alterata immediatamente nell'ingresso alla sala. In maniera subconscia, ricorderanno il loro stato mentale in funzioni precedenti e reagiranno secondo la programmazione post-ipnotica. Osservate le persone mentre aspettano che cominci la funzione. Molti di loro mostreranno i segni esteriori di un trance – rilassamento fisico e pupille leggermente dilatate. Spesso si metteranno a dondolare avanti e indietro sui loro sedili con le mani in aria. Poi probabilmente entrerà l'assistente del pastore. Che di solito è piuttosto esperto nella “parlata cadenzata (voice roll)”.

LA TECNICA DELLA PARLATA CADENZATA (voice roll) usata da telepredicatori evangelici, avvocati e ipnotisti 
Una “parlata cadenzata” è uno stile vocale scandito e regolare usato da molti ipnotisti per indurre uno stato di trance. Viene usata anche da molti avvocati, parecchi dei quali sono ipnotisti ben addestrati, quando desiderano imprimere fermamente un determinato dettaglio nella mente dei giurati. Una “parlata cadenzata” può suonare come se colui che parla stesse seguendo il ritmo di un metronomo, o come se egli enfatizzasse ogni parola in maniera regolare e monotona. Di solito le parole saranno pronunciate ad un ritmo di 45-60 battiti al minuto, il che ottimizza l'effetto ipnotico.

A questo punto quindi l'assistente del pastore inizierà la fase “di riscaldamento”. Indurrà uno stato di coscienza alterata e/o comincerà a generare eccitazione o attesa nella sala. Di seguito, un gruppo di donne vestite di “dolce e puro” chiffon potrebbero uscir fuori per cantare una canzone. I canti gospel sono ottimi per suscitare eccitazione e COINVOLGIMENTO. Nel mezzo della canzone, una delle ragazze potrebbe essere “colpita dallo spirito” e cadere giù, o comportarsi come se fosse posseduta da uno spirito. Una scena come questa incrementerà la tensione nella stanza. A questo punto, vengono mescolate tecniche di ipnosi e di conversione. E il risultato è che l'attenzione del pubblico è ora totalmente concentrata sulla comunicazione mentre l'ambiente diventa più carico di eccitazione e tensione. 

All'incirca a questo punto, quando è stato raggiunto uno stato mentale alfa ad occhi aperti di massa, ci sarà la raccolta della questua con un cestino o un piatto. Come sottofondo, la voce cadenzata al ritmo di 45 battiti per minuto del predicatore assistente potrebbe esortare: “Date a Dio...date a Dio...date a Dio...” E la congregazione darà di sicuro. Dio potrebbe non ricevere mai quei soldi, ma il suo già ricco rappresentante li riceverà di certo. Di seguito, il predicatore di fuoco-e-fiamme verrà fuori. Costui induce la paura ed incrementa la tensione parlando del “diavolo” e di “andare all'inferno” dove brucerai eternamente.

Nell'ultimo raduno di questo tipo a cui ho partecipato, il predicatore ha parlato del sangue che ben presto sarebbe sgorgato da ogni rubinetto nel paese. Era anche ossessionato con una certa “ascia insanguinata di Dio”, che tutti avevano visto appesa sopra il pulpito la settimana precedente. Non ho dubbi che tutti l'abbiano vista – il potere della suggestione data a centinaia di persone in ipnosi assicura che tra il 10 e il 25% almeno dei presenti veda qualsiasi cosa lui suggerisca. Nella maggior parte delle adunanze revivaliste, la “testimonianza”, diretta o indiretta, segue di solito il sermone basato sulla paura. Persone dal pubblico salgono sul palco e raccontano le loro storie: “Io ero storpio e adesso cammino!” o “Io avevo l'artrite e ora mi è passata!”.

Si tratta di una manipolazione psicologica di sicuro effetto. Dopo avere ascoltato le numerose testimonianze di guarigioni miracolose, il fedele medio nel pubblico con un problema di poca importanza è sicuro che sarà guarito. La sala sarà carica di paura, senso di colpa, intensa eccitazione, ed aspettative. A questo punto quelli che vogliono essere guariti saranno spesso messi in fila intorno al perimetro della stanza, o saranno invitati a farsi avanti sul palco. Il predicatore potrebbe toccarli con decisione sulla testa e gridare“Che tu sia guarito!” Questo rilascia l'energia psichica, e per molti, il risultato è la catarsi. La catarsi è uno sfogo di emozioni represse. Gli individui potrebbero mettersi a piangere, cadere in terra, o anche essere colti da convulsioni. E se essi provano la catarsi, hanno anche la possibilità di essere guariti. Nella catarsi (una delle tre fasi cerebrali menzionate sopra), il cervello è temporaneamente ridotto a una tabula rasa ed è accettata la nuova suggestione. 

Per alcuni, la guarigione potrebbe essere permanente. Per molti, durerà da quattro giorni a una settimana, che, guarda caso, è la durata di una suggestione ipnotica data ad un sonnambulo. Anche se la guarigione non dura, se i soggetti ritornano ogni settimana il potere della suggestione potrà di volta in volta far dimenticare il problema o talvolta, purtroppo, potrà mascherare un problema fisico che alla lunga potrebbe diventare invalidante per la persona che ne soffre. Non sto dicendo che non avvengano mai guarigioni. Esse a volte avvengono. Forse perchè l'individuo coinvolto è disposto a liberarsi della negatività che ha causato il problema in primo luogo. Tuttavia io sostengo che risultati simili si possono spiegare con le attuali conoscenze sul funzionamento del cervello e della mente umani.
LE RELIGIONI CHE INDUCONO LA TRANCE
Le tecniche e gli stratagemmi variano da religione a religione. Molti usano il cosiddetto“parlare in lingue” per generare la catarsi in alcuni, mentre lo spettacolo stesso crea un'intensa eccitazione negli spettatori.

mercoledì 2 novembre 2016

Le musiche degli Dei nei segreti acustici di Stonehenge

Le musiche degli Dei nei segreti acustici di Stonehenge

Trevor Cox rivela come l’impronta acustica del monumento preistorico più famoso del mondo è stata misurata.
Appena dopo l’alba, in una nebbiosa mattina di primavera dell’anno 2009, il mio ingegnere acustico, ricercatore presso l’Università di Salford, Bruno Fazenda, e Rupert Till dell’Università di Huddersfield, Regno Unito, andavano in giro per Stonehenge a fare scoppiare dei palloncini. Non era un qualche bizzarro rito pagano, ma un serio tentativo di catturare la “risposta all’impulso” dell’antico cerchio di pietre del sud dell’Inghilterra, e forse l’inizio per stabilire come l’ambiente di Stonehenge avrebbe potuto risuonare per i nostri antenati.

Una risposta all’impulso caratterizza tutti i percorsi del suono tra la sua fonte – in questo caso un pallone che scoppia – e un microfono posto a pochi metri di distanza. Si tratta semplicemente di un grafico della pressione sonora al microfono nei secondi dopo lo scoppio. Il primo picco, più forte, rappresenta il suono che ha viaggiato direttamente dalla sorgente al microfono. Più tardi, più piccoli picchi indicano l’arrivo dei riflessi delle pietre. Il registrazione mostra la risposta all’impulso di Bruno e Rupert misurata con un microfono posto al centro di Stonehenge e un pallone che esplode sul bordo del cerchio.
Questa risposta all’impulso rappresenta un’impronta acustica dei sassi. Una volta in laboratorio, può essere utilizzata per creare una riedizione virtuale di come risulterebbe qualsiasi pezzo di musica o parlato o suono emesso all’interno del cerchio di pietre. Tutto ciò che è necessario è una ” registrazione anecoica” della musica o del parlato – una registrazione fatta in un ambiente privo di riflessione, come all’aria aperta o, meglio, in una camera anecoica specialistica come quella che abbiamo a Salford. La registrazione anecoica e la risposta all’impulso possono essere combinati con una operazione matematica chiamata circonvoluzione.
Abbiamo fatto ciò con una registrazione di batteria. Ecco l’originale anecoica. E qui è convoluta con la risposta all’impulso misurata a Stonehenge. La differenza è facilmente apprezzabile: non c’è più il riverbero o il suono di chiamata a suonare la batteria grazie ai riflessi delle pietre. Inoltre, l’equilibrio tonale del suono è completamente diverso: è diventato molto più profondo , come se gli alti fossero stati respinti.

LA SIMULAZIONE DELL’EFFETTO DELLO HENGE
Lo scoppio di un pallone non è la norma né il modo migliore per misurare una risposta all’impulso, ma più sofisticate apparecchiature non sono state autorizzate a Stonehenge. In una replica a grandezza naturale del monumento realizzata a Maryhill, nello Stato di Washington, tuttavia, Bruno e Rupert sono stati in grado di utilizzare altoparlanti potenti e segnali di prova speciali per ottenere risultati più accurati. Maryhill ha anche il vantaggio di essere completa, mentre alcune delle pietre di Stonehenge sono state rovinate o scomparse nel corso degli anni. Ciò rende notevole la differenza tra i suoni di batteria convoluta con la risposta all’impulso di Maryhill: il cerchio di pietre più completo fa eco al suono più a lungo, e il riverbero 6 esteso in modo più evidente dopo l’ ultimo tamburo.

Per diversi decenni, abbiamo lavorato a costruire una comprensione sofisticata di come interpretare le risposte all’impulso. Per esempio, adesso sappiamo come le caratteristiche all’interno della risposta all’impulso, ad esempio il tempo necessario perché i riverberi vadano a morire lontano, riguardano le percezioni che la gente ha della natura del suono. La speranza è che, applicando le competenze di monumenti antichi, come Stonehenge, possiamo meglio apprezzare gli effetti acustici graditi ai nostri antenati e, forse, cominciano a rispondere alla domanda se tali effetti siano stati un risultato casuale di incidente o l’effetto voluto della loro progettazione.
Trevor Cox è professore di ingegneria acustica presso l’Università di Salford , Regno Unito, e presidente dell’Istituto di Acustica del Regno Unito
http://www.delfo.forli-cesena.it/smcesenatico/Ipertesto%20Astro/Strumenti-Oljan/stonehenge.jpg
Fonte: Newscientist
Traduzione: Liutprand

LA MAGIA DI STONEHENGE È NELLA SUA MUSICA SEGRETA
UN CERCHIO DI SUONI ACCOMPAGNAVA I RITI.
Alla Scoperta Della Dimensione Sonora, Nella Preistoria E Nell’antichità Prevaleva Su Quella Visiva, Ma Oggi L’abbiamo Perduta. Ogni Parola Sussurrata Nel Centro Dell’arena Produce Nove Echi Distinti. Alcune Frequenze Favoriscono La Trance Tipica Dei Riti Arcaici.
Stonehenge rappresenta uno dei luoghi da sempre più misteriosi e più studiati. Ora gli ingegneri acustici tentano di svelare uno dei suoi tanti segreti. In un’alba nebbiosa del maggio 2009 due uomini si aggiravano tra i megaliti di Stonehenge, facendo scoppiare dei palloncini e registrando i suoni con un microfono al centro del cerchio. Non erano seguaci di culti pagani, ma ingegneri acustici: Bruno Fazenda dell’Università di Salford e Rupert Till dell’Università di Huddersfield. Lo scopo era misurare la «risposta all’impulso», una sorta di impronta acustica del sito. L’accurata levigatura e curvatura delle superfici interne dei blocchi suggerisce che, probabilmente, gli antichi costruttori sapevano come ottenere effetti molto suggestivi. Poiché in 4 mila anni Stonehenge ha subito varie manomissioni e molti megaliti sono stati rimossi o giacciono a terra, i ricercatori inglesi sono andati anche a Maryhill, nello Stato di Washington, dove un cimitero militare ospita una versione in cemento di quella che doveva essere la struttura originaria dei sito inglese. I dati sembrano confermare che nel «magico» cerchio ogni parola poteva essere udita distintamente da ogni punto periferico. «Ovviamente a Maryhill è in gioco una maggiore energia acustica, perché lo spazio è chiuso da più superfici e quindi ne “scappa” fuori una minore quantità – commenta Renato Spagnolo dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica di Torino -. Per la stessa ragione il tempo di riverberazione medio risulta più lungo, circa 1,1 secondi, vale a dire quello che caratterizza una sala conferenze ben progettata, mentre sarebbe troppo breve per una buona resa musicale».

La ricerca, presentata da Trevor Cox, che insegna ingegneria acustica a Salford, ha dato visibilità all’archeoacustica, una disciplina che sta conquistando autorevolezza un po’ alla volta. Studiosi «di frontiera», come Paul Devereux, David Lubman o il musicologo italiano Walter Maioli, si occupano da tempo della dimensione sonora del mondo antico. E le scoperte si susseguono, partendo da una considerazione che non è affatto ovvia: solo da pochi secoli la visione ha preso il sopravvento sugli altri sensi, mentre in passato l’udito era fondamentale, in un mondo più silenzioso e pericoloso di quello attuale.
Ogni rumore poteva celare una minaccia. Ma gli stessi suoni della natura, oltre che la parola, il canto e la musica avevano anche significati sacri o magici, perché si riteneva che permettessero una comunicazione con la sfera divina e con i regni dei morti. I ricercatori dell’archeoacustica sostengono quindi che grotte affrescate, ipogei, edifici e luoghi sacri venissero realizzati ponendo grande attenzione agli effetti sonori o «aurali».

sabato 23 luglio 2016

Perché Mozart, Verdi, Pink Floyd e altri usavano la frequenza di 432Hz?


Perché Mozart, Verdi, Pink Floyd e altri usavano la frequenza di 432Hz?

Il suono a 432Hz nasce da una naturale risonanza con le frequenze alla base del nostro organismo e dell’universo. La musica regolata su 432 Hz si propaga nel corpo e nella natura, donando energia e senso di pace, oltre a dare al suono un carattere più chiaro e caldo.

8 HZ ALLA BASE DELLA VITA
  • 8Hz è il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza fondamentale di cavità Schumann”;
  • 8 Hz è la frequenza su cui opera la molecola del DMT, una sostanza allucinogena prodotta dalla nostra ghiandola pineale;
  • 8 Hz sono la frequenza di replicazione del DNA umano e 8 Hz sono anche il ritmo delle onde Alfa del cervello nella quale i nostri “processori paralleli”, o bi-emisferi cerebrali, sono sincronizzati per lavorare insieme;
  • Dalle leggi di Keplero si sa che l’arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue la scala di sintonia DO a 256 Hz, e questi ultimi sono persino un’ottava all’interno del Frattale Triangolare di Sierpinski.
 
8 HZ E RISVEGLIO DELLE FACOLTA’ UMANE
Ananda Bosman afferma che la neocorteccia, per il 90% “non assegnata”, viene risvegliata in questa sincronizzazione, operando in tutti i dentriti delle cellule con il flusso massimo di informazioni per quella scala. Le onde di consapevolezza “ordinarie” variano da 14 a 40 Hz. In questo range operano solamente alcuni dentriti delle cellule del cervello che utilizzano prevalentemente l’emisfero sinistro come centro di attività, dove il flusso di informazioni è miliardi di volte più debole. Un po’ come quando si utilizza un vecchio processore 386 comparato ad un Pentium di ultimissima generazione. In altri termini, a 8 Hz ognuno di noi potrebbe operare esattamente come un super-computer.
La reazione delle molecole dell'acqua influenzate dalla musica con frequenza a 432 Hertz a sinistra,invece sulla destra a 440 Hertz. 
Notare nella figura a sinistra, come le molecole dell'acqua formino una figura di "geometria sacra" e siano armoniche,mentre nella figura a destra siano caotiche e distorte.
Due cristalli fotografati da Masaru Emotu: a sinistra quello prodotto dalla musica degli Heavy Metal  e a destra da quella di Mozart.

432 HZ: L’ACCORDATURA NATURALE, DA MOZART AI PINK FLOYD
Moltissimi ricercatori e musicisti hanno sperimentato tale beneficio tanto da sostenere con vigore che l’Accordatura Naturale è data solo sincronizzandosi sul LA a 432Hz. Questa frequenza già appartenuta al passato dell’uomo (vedi strumenti antichi greci ed egizi) è stata sostituita dal comune La 440Hz nel 1953 a Londra (dopo il tentativo del ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels, nel 1939, di ottenere lo stesso risultato).

Molti sono i sostenitori della cosidetta accordatura aurea: da Mozart ai Pink Floyd  a Mick Jagger, cantante dei Rolling Stones a livello internazionale, mentre in Italia da A. Bosman, Flavia Vallega, Andrea Doria a Riccardo Tristano Tuis. Fu sostenuta anche da Verdi, e in tempi più recenti da Pavarotti e Placido Domingo.

Giuseppe Verdi in una lettera del 1884, indirizzata alla commissione musicale del governo italiano, che non ebbe successo nel suo tentativo, parlava di una riduzione che anche lui avrebbe visto di buon grado e cioè dal corista “normale” di 435Hz ad un corista di 432Hz, scrivendo al riguardo una frase di notevole importanza: “per esigenze matematiche“.

Maria Renold (1917 – 2003) nella sua interessante opera dal titolo: “Intervals, Scales, Tones and the Concert pich C 128Hz”, in cui con dati di grande fascino e ricchezza scientifica delucida in termini pitagorici tra altre informazioni vitali il 128Hz e il 432Hz conducendo il lettore ai frutti delle sue pluriennali ricerche, indicando l’importanza del LA 432Hz.

In concerti eseguiti con strumenti accordati sul La a 440 hz gli ascoltatori assumevano atteggiamenti polemici, antisociali. Ma gli stessi ascoltatori, invitati a riascoltare lo stesso concerto, stavolta eseguito con strumenti regolati su un La a 432 hz, acquistavano un atteggiamento positivo, se non entusiasta.
Non solo, 9 ascoltatori su 10 apprezzavano di più il secondo concerto, pur non sapendo indicare il motivo.

LA MUSICA A 432HZ GUARISCE
Molti medici e studiosi asseriscono che il motivo per cui una parte del corpo si ammala è perché la relativa frequenza si è alterata e, conseguentemente, il corpo vibra in modo disarmonico. L’essere in salute, secondo questi scienziati, è un vibrare all’unisono in modo armonico. Se si conosce la corretta frequenza di risonanza di un organo sano e la si proietta sulla parte malata, l’organo può tornare alla sua frequenza normale e quindi guarire. Se, al contrario, si proietta una frequenza disarmonica su un corpo sano, questo si ammala.
La musica a 432Hz essendo accordata sulle frequenze di armonia dei processi biochimici del nostro corpo sostiene e attiva il processo di guarigione. Alla cosiddetta frequenza dell’universo, vengono associati numerosi benefici psicofisici.. possiamo definirlo un “potere curativo“. Le onde sonore, infatti, modificano le caratteristiche corporee quali la respirazione, il battito del cuore, la sudorazione, le onde cerebrali e la risposta neuro-endocrina, stimolando l’equilibrio ed il rilassamento della mente e del corpo.

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...