§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Come Distruggere la Società in Pochi
Semplici Passi
Introduzione.
Da decenni l'occidente si trova a
subire un attacco multimediale, concertato e
simultaneo, la cui ferocia e
intensità sono talmente violente da potersi definire diaboliche. Mi
riferisco dell'attentato contro le fondamenta cristiane della decenza,
moralità, integrità, moderazione; tutte le ancore morali che per secoli hanno
tenuto insieme la nostra civiltà.
Qui in Nord Europa, con alcune rare eccezioni, l'ultimo
baluardo di ciò che è vero, virtuoso e giusto si trova paradossalmente solo tra
i fedeli dell'Islam moderato, la cui cultura sta però
subendo anch'essa l'attacco velenoso degli agenti del 'cambiamento', che si
dilettano a demonizzare la fondamenta culturali delle famiglie musulmane, il
loro sistema educativo, e gradualmente stanno abbattendo i valori delle giovani
generazioni mediante - ovviamente - l'industria del divertimento malato e contorto
propagato dai mass media.
Nel mio recente articolo: Chi Domina il Mondo? ho ipotizzato che la
fonte di tali piaghe che stanno svilendo e de-costruendo il nostro stile di
vita, erodendo sempre più in profondità ciò che era buono e giusto nelle terre
che ospitarono la cosiddetta `cristianità,` sia letteralmente l'opera di Satana
/ Lucifero, il quale con l'aiuto delle sue legioni di Angeli Caduti e
discendenti di sangue noti come Illuminati, è uscito allo scoperto
per rivendicare il proprio dominio sul mondo, come affermò di voler fare
all'inizio dei tempi.
Avendo descritto nel dettaglio la
mia ipotesi in quel lungo articolo strutturato in tre parti, non credo sia
necessario riproporre in questa sede gli stessi concetti. E' sufficiente
indirizzare il lettore all'articolo in
questione, così che possa giudicare personalmente se vi sia una qualche
credibilità nelle mie affermazioni.
Gli elementi di degrado sociale e morale a cui stiamo assistendo di questi
tempi; la cultura sempre più pornografica, l'impennata dei
casi di divorzio; il numero crescente di madri non sposate e bambini nati fuori
dal matrimonio; l'omosessualità e il lesbismo, la perversione sessuale e
l'allarmante numero di aborti, non sono fenomeni nuovi. Si tratta di una orditura geniale e diabolica che da
millenni cerca di trovare uno sbocco nella cultura di massa (vedi Sodoma e
Gomorra e le culture crudeli e degradate diffuse nel paese di Canaan non solo
ai tempi del Vecchio Testamento) allo scopo di annientare ciò che è il
cuore e fondamento di qualsiasi società giusta e dignitosa: la famiglia!
State per conoscere chi e cosa si
celi dietro questa feroce e incrollabile missione votata a sopprimere la famiglia, dividere uomini e donne,
pervertire lo spirito donatoci dal Creatore e trascinare in un incubo luciferino quel poco che resterà dell'umanità
dopo che l'agenda di spopolamento sarà conclusa. Un
incubo in cui una parte minuscola e immensamente ricca e potente di individui
si affermerà come dominatrice assoluta in nome e per conto del suo padrone: Lucifero.
Distruggere
la Famiglia.
Nel 1956 J. Edgar Hoover, direttore
dell'FBI e massone di 33° grado (e consapevole delle devianti macchinazioni
luciferiane), scrisse:
"L'individuo comune è penalizzato dal trovarsi di
fronte ad una cospirazione talmente mostruosa da
sembrare impossibile. La mente degli americani semplicemente non riesce a
realizzare l'entità del male che è stato introdotto tra di noi. E respinge
anche l'ipotesi che degli esseri umani possano sposare una filosofia che in
definitiva distruggerà tutto ciò che è buono e decente."
The Elks Magazine (agosto 1956)
Hoover sapeva bene di cosa stesse
parlando, e le sue parole oggi suonano ancora più vere di allora, dal momento
che - a dispetto dell'evidenza - ben poche
persone di questi tempi sono disposte a comprendere, o anche solo a prendere in
considerazione l'azione di queste forze maligne schierate
contro la famiglia, l'istituzione del matrimonio e la natura stessa del nostro
essere. Eppure per capire cosa stia succedendo sarebbe sufficiente
ricordare le parole agghiaccianti pronunciate dal demagogo comunista Lenin: "distruggere
la famiglia equivale a distruggere la società."
Lenin aveva progettato un piano
subdolo per concretizzare tale ideologia, e non era il solo! Ma di questo tema
ci occuperemo tra un attimo. In primo luogo è necessario individuare i parallelismi tra l'attuale stato delle cose e
l'originario complotto comunista-marxista portato avanti per sopprimere la
famiglia, così come illustrato nel numero datato luglio 1926 della
rivista Atlantic Monthly:
"I bolscevichi odiavano
l'istituzione della famiglia come ogni altra istituzione borghese, perciò
quando conquistarono il potere nel 1917 misero subito in atto una serie di
provvedimenti finalizzati alla sua distruzione. 'Per ripulire la polvere della
famiglia accumulatasi nei secoli era necessario dare una decisa scossa, ed è
proprio ciò che abbiamo fatto' ha affermato la signora Smidovich, attivista
comunista impegnata in prima linea in questa 'battaglia.' Così uno dei primi
decreti emessi dal governo sovietico fu quello di abolire lo status di 'figli illegittimi.' Ciò fu ottenuto semplicemente equiparando lo
status giuridico dei bambini nati all'interno del matrimonio a quello dei
bambini nati fuori dal matrimonio. Dopodiché il governo sovietico si vantò del
fatto che la Russia fosse l'unico paese nel quale non esistessero figli
illegittimi. Il padre di ogni bambino nato fuori dal matrimonio era solo
obbligato a contribuire al suo sostegno, di solito versando alla madre un terzo
del proprio stipendio... Allo stesso tempo fu approvata una legge sul divorzio breve con
cui fu stabilito che bastasse l'istanza di un solo coniuge per ottenere nel
giro di pochi minuti lo scioglimento dei matrimoni. Tutto ciò non mancò di
condurre ad una situazione di caos sociale. Gli uomini infatti iniziarono a
cambiare le mogli con lo stesso entusiasmo e superficialità con cui cambiavano
marca di vodka. 'Alcuni uomini hanno venti mogli, vivono una
settimana con una, un mese con l'altra', ebbe modo di affermare con
indignazione una delegata nel corso delle sessioni del Tzik. 'Fanno
figli con tutte loro, e molti di essi finiscono in strada per assenza di
sostegno!' I villaggi di contadini furono le comunità che più soffrirono di
questa rivoluzione nei rapporti sessuali. Nelle campagne esplose un'epidemia di
matrimoni e divorzi lampo. Il matrimonio divenne un gioco in cui non era
insolito per un ragazzo di vent'anni aver già avuto tre o quattro mogli, o per
una ragazza della stessa età avere avuto tre o quattro aborti. I contadini si
lamentarono amaramente: "Gli aborti stanno coprendo i nostri villaggi di
vergogna. In passato neanche si conosceva l'esistenza di tale
possibilità." Molte donne scambiarono il
concepimento di figli per un'occupazione redditizia. Seducevano
i contadini e accumulavano piccole fortune economiche rivendicando da ognuno di
essi il sostegno legalmente riconosciuto per i figli nati dal rapporto. In
alcuni casi i contadini si trovavano obbligati a vendere ogni proprietà per far
fronte a questi debiti. La giurisprudenza creò ancora più confusione
legittimando le madri a richiedere il supporto economico anche per figli nati
numerosi anni prima. Le donne avevano inoltre il diritto di richiedere il
sostegno per i loro bambini anche se durante il periodo del concepimento
avevano avuto relazioni con diversi uomini. Esse stesse oppure il tribunale
avevano facoltà di scegliere chi tra i diversi partner avrebbe avuto l'onere
di prestare il sostegno per i loro figli. Il
commissario Kursky si dichiarò particolarmente fiero di tale punto perché
differiva radicalmente dalle 'abitudini borghesi d'Europa e d'America.' Lenin
semplicemente aveva intenzione di fare propri gli ideali sociali espressi da
Socrate, Engels e Marx, cioè la nascita di una
nuova società in cui l'unico vero padre dei nuovi nati fosse considerato lo
Stato."
The Atlantic Monthly, Luglio 1926. Lo Sforzo Sovietico
Finalizzato all'Abolizione del Matrimonio -Vol. 138, No. 1; pag.
108-114. E' possibile leggere l'intero documento (lingua
inglese) a questo
indirizzo.
Di seguito vado a elencare i punti
individuati dal documento concernenti l'agenda finalizzata a distruggere la
famiglia:
- Sradicare dalla
cultura popolare il concetto di sacralità del matrimonio, etichettandolo come
obsoleto e blasé.
- Ispirare odio verso
l'unità familiare, la virilità e la paternità.
- Istituire il
divorzio breve e senza motivazioni, e incoraggiare i divorzi seriali.
- Istigare alla
promiscuità, la fornicazione e l'adulterio.
- Normalizzare la
pratica di concepire figli fuori dal matrimonio.
- Persuadere la
società che un bambino nel grembo materno non sia un essere umano.
- Incoraggiare le
donne ad avere aborti senza riguardo per Dio o la coscienza.
- Incoraggiare le
persone a confondere il sesso con l'amore.
- Creare un habitat
sociale che gratifichi le ragazze madri.
- Indurre i maschi a disprezzare e
abusare delle femmine.
- Indurre le donne a
commettere frodi connesse al concepimento dei figli.
- Incitare
all'omosessualità e al lesbismo.
- Indurre gli uomini
ad abbandonare il tetto coniugale.
- Provocare una feroce
e implacabile guerra tra generi sessuali.
C'è qualcuno che leggendo questo
elenco non abbia individuato diversi punti di contatto con la società attuale?
Ciò che accadde in
Unione Sovietica nel 1926 non fu affatto casuale, ed oggi è importante
rivangare quella storia per poter inquadrare da un punto di vista politico
l'attuale carneficina sociale e morale che sta avendo luogo in Occidente. L'elevato
tasso di divorzi, l'enorme numero di madri non sposate, la rabbia contro la
paternità, la guerra di genere, l'evidente boicottaggio culturale nei confronti
della famiglia e del matrimonio sono situazioni
pianificate, orchestrate e finanziate dalla stessa forza che allestì e finanziò
quel regime marcio.
Ora che sapete, non potrete più
ignorare il fatto certo e documentato che alcuni poteri, oggi come allora,
siano fermamente determinati a de-costruire e sterminare la famiglia.
Femminismo:
Donne VS. Uomini.
"La famiglia dev'essere distrutta, e la
popolazione deve trovare dei sistemi di convivenza migliori. (...) Qualunque
sia il suo scopo finale, la soppressione della famiglia è un processo
oggettivamente rivoluzionario. (...) La cultura familistica ha sostenuto
l'oppressione separando le persone in unità incapaci di aggregarsi per
perseguire interessi comuni."
La Funzione della Famiglia - Linda Gordon - Women: Journal of
Liberation - Autunno 1969.
"Entro il 2000 - mi auguro - i nostri figli
cresceranno coltivando la fede nel potenziale umano, non in Dio"
Gloria Steinem, direttrice della rivista 'MS'.
"Le disuguaglianze tra uomini e donne non
potranno essere distrutte fino a quando non sarà distrutta l'istituzione del
matrimonio."
Robin Morgan, Sorellanza è Potere - 1970, pag. 537
"La cosa più misericordiosa che una famiglia
possa fare per i suoi membri infantili è di ucciderli."
Margaret Sanger (fondatrice di Planned Parenthood) - Le
Donne e la Nuova Rabbia - p. 67
"Il matrimonio esiste solo per il bene dei
maschi; è un sistema di controllo esercitato sulle donne e legittimato
giuridicamente ... Dobbiamo lavorare per distruggerlo. La fine
dell'istituzione del matrimonio è un passo indispensabile per la liberazione
delle donne... Per noi è importante incoraggiare le donne a lasciare i loro
mariti e a non vivere con gli uomini."
La Dichiarazione del Femminismo - Novembre 1971
"Solo quando la virilità sarà morta - e perirà
quando la femminilità cesserà di sostenerla - solo allora sapremo cosa vuol
dire essere libere."
Andrea Dworkin - The Root Cause - Settembre 1975 - MIT,
Cambridge - cap. 9, 1976.
"Al fine di educare i bambini alla parità
dobbiamo portarli lontani dalle loro famiglie, all'interno di comunità
specifiche."
Prof. Dr. Mary Jo Bane, femminista, assistente all'educazione presso il
Wellesley College e direttrice associata del Centro della Scuola per la Ricerca
sulla Donna.
"Sarebbe infinitamente più indicato che a
prendersi cura dei bambini fossero dei professionisti di entrambe i sessi che
abbiano abbracciato questa attività per vocazione ... Una simile soluzione
pregiudicherebbe ulteriormente la struttura della famiglia, contribuendo alla
libertà delle donne."
Kate Millet, Politica Sessuale - 178-179
"Chi se ne frega di come gli uomini si sentono o
di cosa fare se soffrono? Hanno avuto più di 2000 anni per dominare. Ora è il
nostro turno."
Lettere al Direttore: Il Turno di Dominare delle Donne -
Firmato: Donne Liberate - Herald-Sun, Melbourne, Australia, 9 feb 1996
"La vita in questa società per le donne è stata,
nella migliore delle ipotesi, una noia assoluta, e nessun aspetto della società
è mai stato rilevante per le donne. Il senso civico femminile deve rivolgersi
al rovesciamento dell'attuale governo, all'eliminazione dell'attuale sistema
monetario con l'istituzione della completa automazione, e alla distruzione del
sesso maschile."
Valerie Solana, Manifesto SCUM (Society for Cutting Up Men)
"In che modo può essere distrutto il nucleo
familiare? ... Rottamando l'intera ideologia della famiglia, in modo che le
donne possano iniziare ad aggregarsi tra loro in comunità di lavoro e possano
combattere insieme. Solo così le donne si sentiranno libere di lasciare i loro
mariti e diventare indipendenti, sia nel lavoro che nella società."
Roxanne Dunbar, Female Liberation
"Sento che 'l'odio verso il maschio' sia un atto
politico onorevole e vitale, in quanto qualsiasi categoria di oppressi ha il
diritto di covare odio nei confronti della categoria da cui è oppressa."
Robin Morgan, direttrice della rivista MS
"E' importante incoraggiare le donne a lasciare i
loro mariti e a smettere di vivere individualmente con gli uomini ... L'intera
storia umana deve essere riscritta in termini di oppressione subita dalle donne
da parte dei maschi. Dobbiamo tornare alle antiche religioni femminili, come la
stregoneria."
La Dichiarazione del Femminismo, Novembre 1971
"Dio sta per cambiare. Noi donne ...
rivoluzioneremo il mondo al punto che per Egli non ci sarà più posto."
Naomi Goldenberg, Il Cambiamento degli Dei: il Femminismo e la Fine
delle Religioni Tradizionali
Mi auguro che il lettore abbia
percepito la pura malignità delle dichiarazioni di cui sopra. Che abbia intuito
che il gruppo di pensiero comunista conosciuto
come 'movimento femminista' abbia ben poco a che fare con i diritti delle
donne, e molto con l'evirazione del maschio, la disgregazione della
famiglia, l'agenda di spopolamento e
l'attuazione del satanico Nuovo
Ordine Mondiale. Tale
attacco contro la famiglia e contro Dio non è un gioco!