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sabato 30 settembre 2017

Quale uomo? - Il maschio, il femminismo e il sexodus

Quale uomo? - Il maschio, il femminismo e il sexodus
Prendo spunto dall’articolo che riporto a fondo pagina per rimarcare una considerazione che in maniera più soft ho già avuto modo di esternare in altri articoli[1][2] sulla donna e che riguarda gli uomini di oggi, gli uomini oggetto, oggetto di un sistema diabolico che li ha separati dalle donne, anch’esse oggetto dello stesso burattinaio malvagio.

In quest’epoca in cui si sospinge all’estremo la difesa incondizionata e insensata delle donne da violenze quasi sempre incrementate e rese più cruente al sol fine di generare una percezione di pericolo irreale rivolgo la massima solidarietà ai giovani maschi di questo tempo per le sfide che dovranno affrontare, anche contro loro stessi.

Detti nuovi uomini oggi sono le vere vittime di un femminismo sfrenato inculcato al di sopra di ogni cosa in ogni ragazza tanto da porla sempre in maniera guardinga verso l’altro sesso, additato oramai da decenni come insensibile, violento, stupratore o peggio.

Pensare tuttavia che il fenomeno non esista è sbagliato perché le discriminazioni e le violenze esistono, come sono sempre esistite, tuttavia l’entità del fenomeno è di gran lunga più circoscritto rispetto a quanto viene “pubblicizzato”, è proprio il caso di dirlo, fattore necessario a renderne grande la percezione e spesso l’emulazione ad opera di una pletora di “uomini” che si sono persi e che la società non ha alcuna intenzione di far ritrovare perché è esattamente quello che si era prefissata.

Per quanto il femminismo introdotto viscidamente nelle famiglie del mondo abbia di fatto rese “vuote” e sole molte giovani donne di questa cupa epoca un danno rilevante l’ha subito anche il maschio che dopo un bombardamento mediatico di indubbia(a loro dire) colpevolezza verso di lui che dura ormai da oltre 50 anni si ritrova impaurito ad approcciarsi all’altro sesso a causa di ripercussioni legislative e pratiche pesantissime che possono distruggergli la vita in un istante; tanti e in continuo aumento sono quelli che non scelgono più una compagna, ma si accontentano di qualche amica e sopperiscono con surrogati di ogni genere[3][4][5] al vuoto relazionale indotto.

Oggi appare davvero controverso parlare di violenza verso gli uomini, ma è una amara constatazione sotto gli occhi di tutti, ignorata da ogni media che esaltano ed impongono esclusivamente il rispetto della donna e la punizione della “bestia”, ma gli uomini sanno bene che non esiste alcuna bestia, è una bestialità inventata ed ingigantita per i fini di distruzione delle famiglie e del genere umano come lo conosciamo attuata dal più diabolico dei sistemi.

Come già rappresentato più volte è indispensabile ed urgente conseguire una solida conoscenza del sistema distruttivo in cui stiamo vivendo per poter rivivere nelle nostre reali “vesti” e non in quelle confezionate dalla dittatura disumana dell’essere un nulla, perché il nulla nulla può contro il potere che lo ha generato.

Questa è la prima consapevolezza che dobbiamo acquisire, questa è la prima minaccia che dobbiamo affrontare e vincere, ma contrariamente a quanto inizialmente si possa pensare sarà automaticamente debellata non appena verrà svelata alla nostra anima che non sarà più ad essa assoggettata, di seguito tutte le altre guerre saranno facilmente vinte perché se saremo uniti saremo invincibili… e loro lo sanno. 

*Tale condizione relazionale che via via si va inasprendo spero possa portare, in un futuro non molto lontano, alla creazione di nuovi legami di coppia che trascendano tutto ciò che oggi appare consueto e “corretto” per generare unioni solide, rapporti paritari, con ruoli definiti e la giusta importanza per ognuno, come già avveniva in passato nelle società gilaniche.

Il maschilismo ed il femminismo odierni sono degli strumenti di distruzione relazionale e sociale, sta a noi comprenderlo e far in modo che tutto cambi abbandonando le gabbie sociali e giuridiche come il matrimonio che nulla hanno di naturale.
Prima o poi la natura dell’essere umano ritroverà l'equilibrio tra i sessi che oggi è stato volutamente alterato.
Marcello Salas

*Aggiornamento del 03-10-2017.

 

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A seguire vi ripropongo uno stralcio dell’eccellente articolo di Emanuela di cui consiglio la lettura integrale, su enzopennetta.it...

Sexodus, parte 1: uomini che rinunciano alle donne e...

La criminalizzazione del maschio come mezzo per liquefare sempre più la società.

Ma colpisce anche le femmine spingendole verso una visione grottesca e alterata della loro identità.

Accademici, sociologi e scrittori affermano che un’ostilità sempre crescente e derisoria da parte dei media, e un certo numero di maschi un po’ confusi che collaborano col progetto femminista sono stati in parte responsabili di una generazione di ragazzi che, molto semplicemente, non ne vogliono più sapere niente.

lunedì 6 marzo 2017

Donne, avete sbagliato tutto. Svegliatevi. (Facciamo la festa alla donna, e anche all’uomo).

Donne, avete sbagliato tutto. Svegliatevi. (Facciamo la festa alla donna, e anche all’uomo).

"Chi mi conosce sa che mi piace provocare, nel senso più alto della parola, perché mi piace far uscire il sommerso e il non detto, anche a costo di tirare un po’ la corda.
Chi mi conosce sa quanto ami la donna, la sua essenza, il femminile e le infinite qualità che le donne possiedono.
Chi mi conosce sa che io sono per una società matriarcale più che patriarcale, dove le qualità femminili dell’amore e dell’accettazione prevalgano sul possesso, la prepotenza e il giudizio.

Proprio per questo, amate donne, sento l’urgenza di dirvi che avete cagato fuori dal vaso e vi spiego perché. "

1) BASTA CON "NOI DONNE/VOI UOMINI"
Non vi siete stufate anche voi di queste continue categorizzazioni?
Quando celebreremo l’essere umano in quanto essere umano?!
Quanto qualcuna mi dice: perché voi uomini…. io la mando subito a cagare.
Voi uomini?!!!!! Guardami negli occhi! Io sono io, e tu non mi conosci! E io non voglio metterti nello schema: ‘voi donne’, tu sei un miracolo, un essere unico e irripetibile, celebriamo questa unicitá e conosciamo insieme il miracolo che siamo. Questo mi interessa, non il file ‘voi uomini e noi donne’, una raccolta di stronzate e di idee prese a prestito che se poi ci credi costituiscono la tua realtá.

Quindi da questo momento mi vorrei riferire a te che leggi con il tu, non in quanto categoria di donne, ma proprio tu, essere umano miracoloso e unico. E lo so che tu, che ti prendi la briga di leggere questo meraviglioso scritto, forse sei anche un po’ meglio di tante donne che si vedono in giro (nel caso lasciami il tuo numero…). Ma accettiamo questo gioco assurdo e continuiamo con queste generalizzazioni...

2) BASTA CON QUOTE ROSA E SVILENTI PRIVILEGI FEMMINILI
Un uomo puó essere stupido o intelligente, una brava o una cattiva persona.
Voglio farti sapere che anche una donna può essere stupida o intelligente, brava o cattiva.
Ci sono molte donne stupide in giro (anche uomini lo so).
E allora se una donna é intelligente, brava, non ha bisogno delle quote rosa in politica o in altri ambiti, non ha bisogno che qualcuno le conceda uno spazio in quanto donna.
E’ come dire: sei handicappata, ti dobbiamo aiutare e facilitare.
Oggi, per una buona parte del mondo occidentale, le opportunità per le donne ci sono: dalla politica all’imprenditoria all’arte.
Tranquille, potete fare quello che fanno gli uomini, il sogno delle vecchie femministe. Ma proprio in questo avete toppato.

3) NON SIETE UGUALI AGLI UOMINI, PER FORTUNA
La lotta per i diritti e’ sacrosanta. Ogni essere umano deve avere gli stessi diritti, uomo, donna, bambino, (io ci metterei anche gli animali… comunque é un’ altro discorso).
Una donna deve avere, ad esempio, le stesse possibilità di lavoro che ha un uomo.
Però le femministe hanno commesso un grande errore. Erano molto arrabbiate con gli uomini, e un po’ li invidiavano. A volte hanno scambiato la parità di diritti con l’essere uguale agli uomini. Mai equazione fu tanto funesta.
Alcune qualità distorte del maschile sono la brama per il potere, il senso di superiorità, l’arroganza, il dominio, la sete di successo. Molte donne, anche in nome di presunti femminismi o parità dei sessi, hanno rincorso e rincorrono queste cose.
Donna, non essere uguale agli uomini! Non lo sei, per fortuna, e lì sta la tua bellezza e la possibilità di salvezza del genere umano.
Insegnami l’accettazione, risvegliami la dolcezza, fammi conoscere un altro tipo di forza, molto piú potente di quella mostrata dagli uomini. Ti prego, non inseguire gli uomini nelle loro aberrazioni. Be different. Be yourself.

4) ANCHE VOI SIETE VIOLENTE
Conosciamo bene la violenza che gli uomini hanno esercitato sulle donne nella storia di questa disgraziata umanità. Una storia che purtroppo continua.
Su questo non bisogna mai abbassare la guardia e riconoscere e sanare ogni tipo di violenza.
Nel mondo occidentale però, c’é un altro tipo di violenza al contrario, la violenza delle donne sugli uomini. Una violenza molto più difficile da riconoscere, nascosta, quasi sempre psicologica, ma non per questo meno dolorosa di altri tipi di violenze.
Questo tipo di violenza non si manifesta spesso fisicamente, ma e’ spesso una violenza fatta di ricatti affettivi, lo suscitare forti sensi di colpa, forme di crudeltà e sadismo che non fanno notizia anche se sono tanto devastanti e distruttive come le violenze fisiche.
Le donne possono avere un forte potere inconscio sulla psiche di un uomo, ma spesso quello che fa notizia è solo l’atto fisicamente violento di un uomo su una donna.
Molti uomini li avete create voi, e non solo fisicamente, ma soprattutto psicologicamente… Come direbbe Pasolini ‘Mi domando che madri avete avuto…’

5) NON VOLETE AMORE MA SICUREZZA
Moltissime donne scelgono il partner sulla base esclusiva di condizionamenti sociali ed economici che nulla hanno a che vedere con l’amore.
E’ una vecchia spinta biologica del cervello rettile
, un cervello che hai anche tu (vedi le piu’ recenti ricerche scientifiche e gli studi di MacLean), mascherato astutamente dalla mente razionale.
Così, amate donne, voi dite che volete amore, ma in realtà dell’amore non ve ne frega un cazzo.

Volete protezione, sicurezza, una vita comoda.
E cercate un uomo che vi dia queste cose.
E’ la stessa spinta biologica che induce nell’uomo, rispondendo allo stesso cervello rettile, il desiderio di scoparvi, voi e ogni essere sessualmente interessante dai 15 ai 50 anni (anche dopo dai).

Ovviamente il cervello rettile non è il solo cervello che possediamo, abbiamo anche il mammifero ( cuore) e la neocorteccia (ragione).
La maggior parte delle donne ragionano con il cervello rettile e sentono con la neocorteccia, e qui nascono i casini.
Quindi non potete prendervela con gli uomini che vogliono scoparvi e basta, se quello che volete voi è solo la sicurezza, il denaro, il senso di protezione che pensate possa darvi un uomo. E’ un commercio. Se non volete chiamarlo prostituzione per non sentirvi puttane chiamatelo scambio o do ut des.

Le prostitute sono molto piú chiare e oneste: la tariffa te la dicono subito.
Invece per la maggior parte delle donne lo scambio avviene su altri piani non sempre ben definiti, ma sempre merce di scambio è.
Quindi perché fingere?
Non dite che cercate l’amore, non è vero.
Esaminate davvero quello che vi muove. Riconoscete prima le spinte biologiche, i vostri desideri egoistici e le vostre paure.


Quando potremo accettarci per come siamo, senza pretese e condizionamenti, ecco, quello sarà il terreno dell’amore.

6) SIETE VOI A CREARE GLI UOMINI
Se molte ragazze sognano di fare le veline, se molte belle donne vanno con uomini ricchi anche se criminali e bastardi, se date in pasto il vostro corpo alla pubblicità, se mostrate il vostro bel culo in televisione suscitando le fantasie perverse degli uomini repressi, se l’idea di uomo che rincorrete è quella del vincente non importa come, allora non lamentatevi degli uomini. Voi siete il vostro carnefice.

lunedì 15 giugno 2015

La distruzione dei valori, della famiglia e della società è in atto!

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Come Distruggere la Società in Pochi Semplici Passi

di P. Jones - Traduzione di Anticorpi.info
Introduzione.
Da decenni l'occidente si trova a subire un attacco multimediale, concertato e simultaneo, la cui ferocia e intensità sono talmente violente da potersi definire diaboliche. Mi riferisco dell'attentato contro le fondamenta cristiane della decenza, moralità, integrità, moderazione; tutte le ancore morali che per secoli hanno tenuto insieme la nostra civiltà.

Qui in Nord Europa, con alcune rare eccezioni, l'ultimo baluardo di ciò che è vero, virtuoso e giusto si trova paradossalmente solo tra i fedeli dell'Islam moderato, la cui cultura sta però subendo anch'essa l'attacco velenoso degli agenti del 'cambiamento', che si dilettano a demonizzare la fondamenta culturali delle famiglie musulmane, il loro sistema educativo, e gradualmente stanno abbattendo i valori delle giovani generazioni mediante - ovviamente - l'industria del divertimento malato e contorto propagato dai mass media.

Nel mio recente articolo: Chi Domina il Mondo? ho ipotizzato che la fonte di tali piaghe che stanno svilendo e de-costruendo il nostro stile di vita, erodendo sempre più in profondità ciò che era buono e giusto nelle terre che ospitarono la cosiddetta `cristianità,` sia letteralmente l'opera di Satana / Lucifero, il quale con l'aiuto delle sue legioni di Angeli Caduti e discendenti di sangue noti come Illuminati, è uscito allo scoperto per rivendicare il proprio dominio sul mondo, come affermò di voler fare all'inizio dei tempi.
Avendo descritto nel dettaglio la mia ipotesi in quel lungo articolo strutturato in tre parti, non credo sia necessario riproporre in questa sede gli stessi concetti. E' sufficiente indirizzare il lettore all'articolo in questione, così che possa giudicare personalmente se vi sia una qualche credibilità nelle mie affermazioni.

Gli elementi di degrado sociale e morale a cui stiamo assistendo di questi tempi; la cultura sempre più pornografica, l'impennata dei casi di divorzio; il numero crescente di madri non sposate e bambini nati fuori dal matrimonio; l'omosessualità e il lesbismo, la perversione sessuale e l'allarmante numero di aborti, non sono fenomeni nuovi. Si tratta di una orditura geniale e diabolica che da millenni cerca di trovare uno sbocco nella cultura di massa (vedi Sodoma e Gomorra e le culture crudeli e degradate diffuse nel paese di Canaan non solo ai tempi del Vecchio Testamento) allo scopo di annientare ciò che è il cuore e fondamento di qualsiasi società giusta e dignitosa: la famiglia!

State per conoscere chi e cosa si celi dietro questa feroce e incrollabile missione votata a sopprimere la famiglia, dividere uomini e donne, pervertire lo spirito donatoci dal Creatore e trascinare in un incubo luciferino quel poco che resterà dell'umanità dopo che l'agenda di spopolamento sarà conclusa. Un incubo in cui una parte minuscola e immensamente ricca e potente di individui si affermerà come dominatrice assoluta in nome e per conto del suo padrone: Lucifero.

Distruggere la Famiglia.
Nel 1956 J. Edgar Hoover, direttore dell'FBI e massone di 33° grado (e consapevole delle devianti macchinazioni luciferiane), scrisse:
"L'individuo comune è penalizzato dal trovarsi di fronte ad una cospirazione talmente mostruosa da sembrare impossibile. La mente degli americani semplicemente non riesce a realizzare l'entità del male che è stato introdotto tra di noi. E respinge anche l'ipotesi che degli esseri umani possano sposare una filosofia che in definitiva distruggerà tutto ciò che è buono e decente."
The Elks Magazine (agosto 1956)
Hoover sapeva bene di cosa stesse parlando, e le sue parole oggi suonano ancora più vere di allora, dal momento che - a dispetto dell'evidenza - ben poche persone di questi tempi sono disposte a comprendere, o anche solo a prendere in considerazione l'azione di queste forze maligne schierate contro la famiglia, l'istituzione del matrimonio e la natura stessa del nostro essere. Eppure per capire cosa stia succedendo sarebbe sufficiente ricordare le parole agghiaccianti pronunciate dal demagogo comunista Lenin: "distruggere la famiglia equivale a distruggere la società."

Lenin aveva progettato un piano subdolo per concretizzare tale ideologia, e non era il solo! Ma di questo tema ci occuperemo tra un attimo. In primo luogo è necessario individuare i parallelismi tra l'attuale stato delle cose e l'originario complotto comunista-marxista portato avanti per sopprimere la famiglia, così come illustrato nel numero datato luglio 1926 della rivista Atlantic Monthly:
"I bolscevichi odiavano l'istituzione della famiglia come ogni altra istituzione borghese, perciò quando conquistarono il potere nel 1917 misero subito in atto una serie di provvedimenti finalizzati alla sua distruzione. 'Per ripulire la polvere della famiglia accumulatasi nei secoli era necessario dare una decisa scossa, ed è proprio ciò che abbiamo fatto' ha affermato la signora Smidovich, attivista comunista impegnata in prima linea in questa 'battaglia.' Così uno dei primi decreti emessi dal governo sovietico fu quello di abolire lo status di 'figli illegittimi.' Ciò fu ottenuto semplicemente equiparando lo status giuridico dei bambini nati all'interno del matrimonio a quello dei bambini nati fuori dal matrimonio. Dopodiché il governo sovietico si vantò del fatto che la Russia fosse l'unico paese nel quale non esistessero figli illegittimi. Il padre di ogni bambino nato fuori dal matrimonio era solo obbligato a contribuire al suo sostegno, di solito versando alla madre un terzo del proprio stipendio... Allo stesso tempo fu approvata una legge sul divorzio breve con cui fu stabilito che bastasse l'istanza di un solo coniuge per ottenere nel giro di pochi minuti lo scioglimento dei matrimoni. Tutto ciò non mancò di condurre ad una situazione di caos sociale. Gli uomini infatti iniziarono a cambiare le mogli con lo stesso entusiasmo e superficialità con cui cambiavano marca di vodka. 'Alcuni uomini hanno venti mogli, vivono una settimana con una, un mese con l'altra', ebbe modo di affermare con indignazione una delegata nel corso delle sessioni del Tzik. 'Fanno figli con tutte loro, e molti di essi finiscono in strada per assenza di sostegno!' I villaggi di contadini furono le comunità che più soffrirono di questa rivoluzione nei rapporti sessuali. Nelle campagne esplose un'epidemia di matrimoni e divorzi lampo. Il matrimonio divenne un gioco in cui non era insolito per un ragazzo di vent'anni aver già avuto tre o quattro mogli, o per una ragazza della stessa età avere avuto tre o quattro aborti. I contadini si lamentarono amaramente: "Gli aborti stanno coprendo i nostri villaggi di vergogna. In passato neanche si conosceva l'esistenza di tale possibilità." Molte donne scambiarono il concepimento di figli per un'occupazione redditizia. Seducevano i contadini e accumulavano piccole fortune economiche rivendicando da ognuno di essi il sostegno legalmente riconosciuto per i figli nati dal rapporto. In alcuni casi i contadini si trovavano obbligati a vendere ogni proprietà per far fronte a questi debiti. La giurisprudenza creò ancora più confusione legittimando le madri a richiedere il supporto economico anche per figli nati numerosi anni prima. Le donne avevano inoltre il diritto di richiedere il sostegno per i loro bambini anche se durante il periodo del concepimento avevano avuto relazioni con diversi uomini. Esse stesse oppure il tribunale avevano facoltà di scegliere chi tra i diversi partner avrebbe avuto l'onere di prestare il sostegno per i loro figli. Il commissario Kursky si dichiarò particolarmente fiero di tale punto perché differiva radicalmente dalle 'abitudini borghesi d'Europa e d'America.' Lenin semplicemente aveva intenzione di fare propri gli ideali sociali espressi da Socrate, Engels e Marx, cioè la nascita di una nuova società in cui l'unico vero padre dei nuovi nati fosse considerato lo Stato."
The Atlantic Monthly, Luglio 1926. Lo Sforzo Sovietico Finalizzato all'Abolizione del Matrimonio -Vol. 138, No. 1; pag. 108-114. E' possibile leggere l'intero documento (lingua inglese) a questo indirizzo.
Di seguito vado a elencare i punti individuati dal documento concernenti l'agenda finalizzata a distruggere la famiglia:
- Sradicare dalla cultura popolare il concetto di sacralità del matrimonio, etichettandolo come obsoleto e blasé.
- Ispirare odio verso l'unità familiare, la virilità e la paternità.
- Istituire il divorzio breve e senza motivazioni, e incoraggiare i divorzi seriali.
- Istigare alla promiscuità, la fornicazione e l'adulterio.
- Normalizzare la pratica di concepire figli fuori dal matrimonio.
- Persuadere la società che un bambino nel grembo materno non sia un essere umano.
- Incoraggiare le donne ad avere aborti senza riguardo per Dio o la coscienza.
- Incoraggiare le persone a confondere il sesso con l'amore.
- Creare un habitat sociale che gratifichi le ragazze madri.
- Indurre i maschi a disprezzare e abusare delle femmine.
- Indurre le donne a commettere frodi connesse al concepimento dei figli.
- Incitare all'omosessualità e al lesbismo.
- Indurre gli uomini ad abbandonare il tetto coniugale.
- Provocare una feroce e implacabile guerra tra generi sessuali.
C'è qualcuno che leggendo questo elenco non abbia individuato diversi punti di contatto con la società attuale?

Ciò che accadde in Unione Sovietica nel 1926 non fu affatto casuale, ed oggi è importante rivangare quella storia per poter inquadrare da un punto di vista politico l'attuale carneficina sociale e morale che sta avendo luogo in Occidente. L'elevato tasso di divorzi, l'enorme numero di madri non sposate, la rabbia contro la paternità, la guerra di genere, l'evidente boicottaggio culturale nei confronti della famiglia e del matrimonio sono situazioni pianificate, orchestrate e finanziate dalla stessa forza che allestì e finanziò quel regime marcio.
Ora che sapete, non potrete più ignorare il fatto certo e documentato che alcuni poteri, oggi come allora, siano fermamente determinati a de-costruire e sterminare la famiglia.

Femminismo: Donne VS. Uomini.
"La famiglia dev'essere distrutta, e la popolazione deve trovare dei sistemi di convivenza migliori. (...) Qualunque sia il suo scopo finale, la soppressione della famiglia è un processo oggettivamente rivoluzionario. (...) La cultura familistica ha sostenuto l'oppressione separando le persone in unità incapaci di aggregarsi per perseguire interessi comuni."
La Funzione della Famiglia - Linda Gordon - Women: Journal of Liberation - Autunno 1969.
"Entro il 2000 - mi auguro - i nostri figli cresceranno coltivando la fede nel potenziale umano, non in Dio"
Gloria Steinem, direttrice della rivista 'MS'.
"Le disuguaglianze tra uomini e donne non potranno essere distrutte fino a quando non sarà distrutta l'istituzione del matrimonio."
Robin Morgan, Sorellanza è Potere - 1970, pag. 537
"La cosa più misericordiosa che una famiglia possa fare per i suoi membri infantili è di ucciderli."
Margaret Sanger (fondatrice di Planned Parenthood) - Le Donne e la Nuova Rabbia - p. 67
"Il matrimonio esiste solo per il bene dei maschi; è un sistema di controllo esercitato sulle donne e legittimato giuridicamente  ... Dobbiamo lavorare per distruggerlo. La fine dell'istituzione del matrimonio è un passo indispensabile per la liberazione delle donne... Per noi è importante incoraggiare le donne a lasciare i loro mariti e a non vivere con gli uomini."
La Dichiarazione del Femminismo - Novembre 1971
"Solo quando la virilità sarà morta - e perirà quando la femminilità cesserà di sostenerla - solo allora sapremo cosa vuol dire essere libere."
Andrea Dworkin - The Root Cause - Settembre 1975 - MIT, Cambridge - cap. 9, 1976.
"Al fine di educare i bambini alla parità dobbiamo portarli lontani dalle loro famiglie, all'interno di comunità specifiche."
Prof. Dr. Mary Jo Bane, femminista, assistente all'educazione presso il Wellesley College e direttrice associata del Centro della Scuola per la Ricerca sulla Donna.
"Sarebbe infinitamente più indicato che a prendersi cura dei bambini fossero dei professionisti di entrambe i sessi che abbiano abbracciato questa attività per vocazione ... Una simile soluzione pregiudicherebbe ulteriormente la struttura della famiglia, contribuendo alla libertà delle donne."
Kate Millet, Politica Sessuale - 178-179
"Chi se ne frega di come gli uomini si sentono o di cosa fare se soffrono? Hanno avuto più di 2000 anni per dominare. Ora è il nostro turno."
Lettere al Direttore: Il Turno di Dominare delle Donne - Firmato: Donne Liberate - Herald-Sun, Melbourne, Australia, 9 feb 1996
"La vita in questa società per le donne è stata, nella migliore delle ipotesi, una noia assoluta, e nessun aspetto della società è mai stato rilevante per le donne. Il senso civico femminile deve rivolgersi al rovesciamento dell'attuale governo, all'eliminazione dell'attuale sistema monetario con l'istituzione della completa automazione, e alla distruzione del sesso maschile."
Valerie Solana, Manifesto SCUM (Society for Cutting Up Men)
"In che modo può essere distrutto il nucleo familiare? ... Rottamando l'intera ideologia della famiglia, in modo che le donne possano iniziare ad aggregarsi tra loro in comunità di lavoro e possano combattere insieme. Solo così le donne si sentiranno libere di lasciare i loro mariti e diventare indipendenti, sia nel lavoro che nella società."
Roxanne Dunbar, Female Liberation
"Sento che 'l'odio verso il maschio' sia un atto politico onorevole e vitale, in quanto qualsiasi categoria di oppressi ha il diritto di covare odio nei confronti della categoria da cui è oppressa."
Robin Morgan, direttrice della rivista MS
"E' importante incoraggiare le donne a lasciare i loro mariti e a smettere di vivere individualmente con gli uomini ... L'intera storia umana deve essere riscritta in termini di oppressione subita dalle donne da parte dei maschi. Dobbiamo tornare alle antiche religioni femminili, come la stregoneria."
La Dichiarazione del Femminismo, Novembre 1971
"Dio sta per cambiare. Noi donne ... rivoluzioneremo il mondo al punto che per Egli non ci sarà più posto."
Naomi Goldenberg, Il Cambiamento degli Dei: il Femminismo e la Fine delle Religioni Tradizionali 
Mi auguro che il lettore abbia percepito la pura malignità delle dichiarazioni di cui sopra. Che abbia intuito che il gruppo di pensiero comunista conosciuto come 'movimento femminista' abbia ben poco a che fare con i diritti delle donne, e molto con l'evirazione del maschio, la disgregazione della famiglia, l'agenda di spopolamento e l'attuazione del satanico Nuovo Ordine Mondiale. Tale attacco contro la famiglia e contro Dio non è un gioco!

lunedì 27 aprile 2015

Femminismo: l'inganno più raffinato del capitalismo contro la donna

LA DONNA MASCOLINIZZATA, L'ULTIMA VENDETTA DELL'UOMO SULLA DONNA

LA DONNA MASCOLINIZZATA, L'ULTIMA VENDETTA DELL'UOMO SULLA DONNA
Dopo secoli di patriarcalismo, dopo secoli in cui la donna è stata segregata nel silenzio e priva di diritti, l'uomo industriale inventa l'ultima vendetta, la stoccata finale e mortale sulla donna: il femminismo (povere donne, pensano ancora che sono state loro ad inventare la liberazione femminile). Nel giusto tentativo di liberarsi dalla morsa maschilista, la donna chiede i suoi diritti, l'uguaglianza, il rispetto, l'emancipazione... l'uomo con finta riluttanza gliela concede, sapendo che lei invece di esigere dall'uomo il giusto comportamento copierà gli stessi sbagli dell'uomo, risultato: una donna maschilista, patriarcale, volgare (un uomo mancato come diceva Aristotele), il tutto ricoperto con l'onore della libertà.

La donna mascolinizzata è il prodotto più raffinato del capitalismo: è oggetto di consumo, rinunciando anche alla maternità promuovere la distruzione della famiglia e la vita dei single che spendono e consumano il doppio, la donna oggetto è la materia prima più preziosa per ogni commercio pubblicitario e materialista, la donna oggetto è un corpo senz'anima quindi una società che partorisce materia senza spiritualità (guerra coatta del potere politico contro la religione dispotica).

Il cuore del femminismo ha una causa umana e una ragione morale dietro la quale si nasconde il falso sangue che lo fa battere: l'egoismo patriarcale e la prepotenza capitalista.

Altre info:
Sopprimere l'Energia Femminile - https://www.youtube.com/watch?v=5lAFHeAH4ZI
"ILLUMINATI FEMALE",IL FEMMININO SACRO,LA MANIPOLAZIONE DELLA DONNA,L'ENERGIA FEMMINILE,GLI ILLUMINATI. Dossier.
GLI STREGONI TOLTECHI,LE ENERGIE SESSUALI,L'EMANCIPAZIONE FEMMINILE.Dossier http://fuoridimatrix.blogspot.it/2012/11/gli-stregoni-toltechile-energie.html



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