Visualizzazione post con etichetta cervello del cuore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cervello del cuore. Mostra tutti i post

domenica 3 dicembre 2017

La paura: l'unico killer dell'uomo…tutte le malattie sono curabili.

La malattia non esiste. è solo paura
Il diabete è curabile, il cancro è curabile, la sclerosi multipla, la demenza senile, le malattie autoimmuni, i problemi di pressione, di cuore...tutte le malattie sono curabili. Bisogna solo conoscere la chiave giusta.

La medicina dice che chi è diabetico e prende l'insulina la dovrebbe prendere a vita, per forza. Bene ci sono più studi che dimostrano il contrario, guardate questo video e consigliatelo ai vostri amici e parenti che magari hanno questo "problema":VIDEO

Ci sono libri, dottori che dimostrano ogni giorno che le malattie sono solo un campanello di allarme su comportamenti non consoni al nostro organismo, il campanello suona, noi correggiamo il comportamento e tutto torna all'armonia!!!

Solo che nessuno di solito corregge il comportamento, anzi nessuno ascolta la malattia come campanello, ma la si vede come un intruso, un nemico!!!

Non esistono nemici, come ho scritto nel mio precedente post, ma solo cose che noi non conosciamo, ma possiamo conoscerle e smetterle di temerle e quindi starci male e morirci!!!

Si muore di paura, di terrore, di emozioni negative, non si muore di cancro, di fame, tumori, di infarti, di malattie, si muore per ignoranza.

So che sono affermazioni forti, ma la paura resta di fatto l'unico killer dell'uomo, l'uomo muore di paura o si lascia morire lentamente consumato e consumandosi, la cosidetta vecchiaia....
Non ci credete? Bene, sono contento, mossi da spirito di ricerca vi do qualche dritta per la ricerca, sono libri:
- curare il diabete in 21 giorni di Gabriel Counsens
- la medicina sottosopra e se Hammer avesse ragione (ed. amrita)
- la biologia delle credenze e - evoluzione spontanea di Bruce Lipton
- the china study di Campbell
- ogni sintomo è un messaggio di Claudia Rainville

Questi sono solo alcuni spunti, che già possono radicalmente farci cambiare modo di vedere, alcuni di questi testi sono stati scritti da importanti e rinomati scienziati...vi invito poi a cercare in particolare i testi di Hamer, un medico rivoluzionario.

Poi cercatevi gli studi di Alexis Carrell,  leggetevi cos'è la neurogenesi, o leggete gli studi sui neuroni del cuore. Importanti sono anche gli studi sui neuroni specchio.
Leggete Arnold Ehret, leggete Armando D'elia...informatevi, riprendevi in mano la vita...splendida e pulita...unica e meravigliosa, fonte infinita di gioia ad ogni istante, ad ogni respiro...
 
Ah infine, per ricordare che non si è andati che a scoprire l'acqua calda andatevi a cercare le massime di Ippocrate, il padre della nostra medicina, e scoprirete che già lui sapeva tutto ciò che c'era da sapere, ma i nostri medici non lo studiano più all'università....
 non ho nulla contro i medici che ammiro e stimo, anzi Hamer è un medico, solo che la maggior parte dei medici conosce solo ciò che gli hanno detto all'università...il che è molto riduttivo per la salute umana!!!
grazie vi amo


Correlati:

giovedì 16 giugno 2016

Dalle emozioni (pancia) alla consapevolezza (cuore) per non essere schiavi

ll vortice del cuore ci collega all’intelligenza innata, a livelli di coscienza allargata.
Il chakra emozionale (ombelico), è stato manipolato per chiuderci dentro basse vibrazioni emozionali.

Traduco (sintetizzando) quanto segue dalla newsletter di Icke del 13 maggio 2012. Icke è appena tornato dal Perù, dove ha fatto ritorno dopo la prima volta “fatale” del 1991 quando la sua vita cambiò radicalmente dopo una esperienza insolita, una sorta di “illuminazione”. 

Il viaggio è partito da Cusco, la capitale del vecchio Impero Inca nel 15° e 16° secolo, per raggiungere la “città perduta” di Machu Picchu, proseguire per Puno e il lago Titicaca, il lago navigabile più alto che esista al mondo (3964 mt ca., sul livello del mare ).

“ Da Puno tornammo poi nella vicina Sillustani dove ebbi l’esperienza che mi cambiò radicalmente la vita nel 1991; l’energia ovunque andassimo li intorno, era gradevolissima e potente. Verso la fine del giorno, però, passammo la frontiera con la Bolivia per visitare il sito antico di Tiwanaku (o Tiahuanaco). Qui  energia non era affatto gradevole e questo divenne il tema del giorno.

Se qualcuno crede che il pensiero umano e le emozioni umane non si imprimano sul campo di energia, dovrebbero attraversare il confine tra il Perù e la Bolivia sulla strada che porta a Tiwanaku. Fu come entrare in un’altra dimensione (l’Inferno). l Perù tocca il cuore (vortice del cuore o chakra) mentre il lato boliviano colpisce direttamente nello stomaco: il chakra emozionale. Quasi tutti nel gruppo sentirono questa differenza - ugh! Ci volle un’eternità perché il nostro gruppo multinazionale avesse il permesso di entrare nel Paese solo per alcune ore …
Ho trovato che Tiwanaku fosse energeticamente un posto orribile. 

Ho sentito questa vibrazione in molti posti del mondo e tutti connessi a sacrifici umani: quello che oggi chiameremmo “rituali satanici” per ”evocare gli dei” e a mio avviso energia rettiliana  Infatti c’era un tempio o una piazza rituale a Tiwanaku, con facce che uscivano dai muri: qualcosa di simbolico degli “dei” o entità che entrano in questa realtà attraverso dei rituali: qualcosa che accade ancora ai nostri giorni nei maggiori rituali satanici.

I vortici dei maggiori chakra che compenetrano i campi di energia umana e il corpo “olografico”, risuonano a varie frequenze.


Il centro di energia potenzialmente più potente ed elevato è il chakra del cuore e quello potenzialmente inferiore è il chakra emozionale della pancia. Anche questo può essere molto forte, ma su una vibrazione diversa da quella del cuore.
Il chakra del cuore e quello dell’ombelico rappresentano due realtà molto diverse e rappresentano anche libertà e schiavitù.

Il vortice del cuore ci collega all’intelligenza innata o al ”sapere”  ed a livelli estesi di coscienza: il vero sé. Il chakra emozionale o dell’ombelico,  è stato manipolato dalla razza predatrice rettiliana e dalla sua corte per chiuderci dentro in stati emozionali di bassa vibrazione, che io dico sono generati da programmi software biologico-emozionali che ci sono stati impiantati in quel che viene definito “DNA spazzatura” o DNA non codificato: più’ del 90 per cento del quale, secondo la scienza ufficiale, sembra non avere alcuna funzione percepibile.

La società umana in generale, è stata specificatamente strutturata per attivare questi programmi emozionali attraverso le paure, lo stress, l’ansia, la preoccupazione, la colpa, il risentimento etc. Dove sentiamo queste emozioni? Nella pancia. Lo squilibrio del chakra emozionale si riflette sugli intestini.

Possiamo sentire emozioni come il risentimento, nella cassa toracica: questo sopprime il vortice del cuore e lascia la persona dominata dal chakra emozionale e dalla testa o cervello in assenza della vera intelligenza del cuore. Ho appena descritto l’ampia maggioranza della razza umana. Coincidenza? Non è un caso.
 
Il fondamento della cospirazione globale, quindi, è tagliar fuori il vortice del cuore e lasciare che sia il vortice emozionale  a governare la realtà e il comportamento, in connubio con il cervello.

Viaggiando per il Perù’, per i luoghi di “cuore”  ci sono state molte risa, ottimismo e gioia (chakra del cuore), fintanto che non siamo arrivati al confine con la Bolivia e  arrivati  a Tiwanaku (chakra dell’ombelico a bassa vibrazione) . Per tutti fu evidente la differenza di energia.

Tutto questo è cruciale per comprendere la cospirazione e il comportamento umano. L’umanità un tempo era una società incentrata sul cuore come le persone blu nel film Avatar, ma quando arrivarono i  rapitori, la forza predatrice manipolò’ la genetica umana ed il comportamento, per spostare il punto della percezione della realtà e della reazione dal cuore all’ombelico: le emozioni.

Il comportamento umano è costantemente attivato e generato da reazioni emotive: paura, avidità, risentimento, gelosia, stress e tutto il resto. Tutto questo è premeditato, perché spinge fuori dal cuore (la coscienza) e dentro la matrix (emozione di bassa vibrazione) 

'Apri il cuore” e “ vieni dal cuore” non sono ritriti mantra new age (ma possono esserlo se non sapete quale profonda verità viene pronunciata). 

Aprire il cuore significa aprire la porta vibrazionale della libertà. Una emozione di bassa vibrazione, non può sopravvivere in quello stato quando entra in contatto con l’energia del cuore. Quando manteniamo l’energia nel cuore, cominciamo a percepire chiaramente e acutamente e le chiarezze interiori arriveranno.


Può essere più’’ facile di cosi? Certo che può... Le malattie cardiache sono le cause principali di morte data da stress, perchè una energia del vortice cuore soppressa, stressata e stagnante ha un effetto sulla salute del “cuore fisico”. 

http://realtofantasia.blogspot.it/2016/05/dalle-emozioni-pancia-alla.html

sabato 16 gennaio 2016

Ogni Cuore può fare la differenza

Risvegliamo il Pianeta... Ogni Cuore può fare la...
La danza della non accondiscendenza. Per favore uniamoci alla rivoluzione pacifica che cambierà il mondo!
Salve a tutti ...
Mi viene spesso chiesta la domanda: "Cosa possiamo fare?" Questo non sorprende in quanto la direzione verso cui sta andando il mondo sta diventando sempre più palesemente evidente.
Dunque, questo week-end mi accingo a lanciare un'iniziativa con un potenziale fantastico alla quale possiamo partecipare insieme senza neppure alzarci dalla nostra sedia.
E' facile, semplice, regala infiniti benefici personali a coloro che vi prendono parte e cambierà letteralmente il mondo se un adeguato numero di persone vi si dedicheranno per almeno 20 minuti al giorno. Più lo praticheremo meglio sarà, ma vi chiedo la disponibilità di almeno 20 minuti al giorno per un progetto che sto lanciando in questo week-end con il titolo: "Risvegliamo il Mondo – Ogni Cuore Può Fare La Differenza".
C'è anche un'estensione a questa iniziativa che io chiamo La Danza della Non Accondiscendenza.
Il nostro Cuore non è ben compreso. La maggioranza delle persone considera il cuore esclusivamente come una pompa elettrica mentre altri sono consapevoli del vortice energetico del chakra del cuore e parlano di diffondere amore dal cuore. Però poche persone sono consapevoli della vera natura e dell'infinito potere del cuore.
Sapete che il cuore possiede il campo elettromagnetico più potente nel corpo ed una sua intelligenza e consapevolezza? O che il potenziale elettrico del cuore è da 60 a 100 volte più potente di quello del cervello? O che ci sono più terminazioni nervose che vanno dal cuore al cervello rispetto ad ogni altro organo? O che i sentimenti di amore, gratitudine, premura ed apprezzamento sono 5.000 volte elettromagneticamente più potenti dei sentimenti di odio, rabbia, risentimento e così via^
E questo è solo l'antefatto....

Il Cuore non è solamente un organo. Funziona anche come una ghiandola endocrina che secerne degli ormoni che possono curare molte malattie, compreso il cancro. Il Dottor David Vesley, primario del reparto di endocrinologia, diabete e metabolismo dell'Ospedale James A, Haley di Tampa e professore di medicina, farmacologia molecolare e fisiologia preso l'Università della Florida del Sud, ha trovato che gli ormoni del cuore possono uccidere fino al 97% di cellule cancerose nelle colture nelle prime 24 ore!.
L'Istituto HeartMath negli Stati Uniti ed altri, sono giunti alla conclusione che il Cuore è fondamentale nello stabilizzare o destabilizzare emozioni e nell'armonizzare o disarmonizzare l'interazione tra il cuore stesso, il sistema nervoso ed il cervello. Questa è la trinità di Cuore, Mente ed Emozioni.
Quando questi tre sono fuori sincronia, anche noi lo siamo, ed il Cuore è il punto chiave per ciò. E' oggi stato dimostrato che il cuore è dotato di una sua innata intelligenza più avanzata del cervello, di un suo sistema nervoso, chiamato il "Cuore-Cervello" e si è trovato che è anche un organo di senso che decodifica e codifica informazioni.
Il Cuore comunica costantemente col cervello e con il resto del corpo attraverso il sistema nervoso, campi elettromagnetici, ormoni ed altre reazioni chimiche ed onde di pressione sanguigna. Abbiamo fatto molta strada dal considerare il Cuore solo come una pompa elettrica.
Attraverso il Cuore ed il Vortice di Energia del Chakra del Cuore, sentiamo emozioni e conoscenze intuitive. Il Cervello pensa, il Cuore sa. Quando abbiamo un'intuizione riguardo a qualcosa non abbiamo bisogno di sederci ed usare la mente per pensarci su, semplicemente sappiamo.

Se avete la conoscenza intuitiva che dovrete essere in un certo posto domani, non avete bisogno di ponderare i pro e i contro, i se e i ma. Voi semplicemente sapete che dovete essere lì. La mente ha bisogno di pensare e di cercare di far quadrare tutto, perché non conosce.
Il cuore nella sua espressione ormonale è connesso al sistema endocrino che include le ghiandole pineale e pituitaria nel cervello che fanno parte del senso psichico che chiamiamo Terzo Occhio. Il cuore è al centro di tutto.
Questo è il motivo per cui la cospirazione globale ha sistematicamente bersagliato il cuore umano. I manipolatori sono terrorizzati dal suo vero potere ed inoltre sanno quale sconvolgimento si scatena mentalmente, emozionalmente e fisicamente quando il cuore è in sincronia con il cervello ed il sistema nervoso.
Uno dei modi per fare questo è di manipolare eventi che innescano stati emotivi di bassa vibrazione ed emozioni sbilanciate. Ci vogliono arrabbiati, frustrati, paurosi, risentiti, depressi ed irritabili. Vogliono che chiudiamo il nostro cuore e farne uno spettatore nel processo di decodifica della realtà e delle percezioni.
Un mio amico, Mike Lambert, della Shen Clinic dell'Isola di Wight, mi stava raccontando di alcune fotografie Kirlian che ha visto che catturano il campo energetico dell'essere umano. Mi disse che riscontrarono che ci sono tante persone che non avevano alcuna attività energetica intorno al cuore quando invece quest'area dovrebbe essere un generatore elettromagnetico. Questo è il modo in cui il Sistema di Controllo mantiene oppresse le persone, scollegandole dal loro sé infinito e le rende schiave del dominio dei cinque sensi.

Una considerevole ricerca ha dimostrato che questo stato emozionale di bassa frequenza di vibrazione genera dei modelli di ritmi incoerenti e sbilanciati. Questo inoltre distorce la relazione tra il cuore, il sistema nervoso ed il cervello e tutto questo inferno può esaurire mentalmente, emozionalmente e fisicamente.. Possiamo perciò renderci conto del perché le malattie cardiache siano tra i peggiori killer sul Pianeta Terra – l'incoerenza del ritmo del cuore.
Questo è anche il motivo per cui lo stress ed altre emozioni causano attacchi di cuore e perché le persone muoiono di "cuore infartuato" quando l'impatto emotivo di un trauma o di uno shock innesca una grave incoerenza nel ritmo cardiaco. Questo è quello che causa un attacco di cuore. L'amore, la compassione, la premura e l'apprezzamento hanno dimostrato di poter fare il contrario. Conducono infatti a dei modelli ritmici coerenti del cuore.

Noi abbiamo il potere, più che il potere, di abbattere le mura della prigione vibrazionale se soltanto comprendiamo le basi di come tutto ciò funziona. Il Sistema di Controllo non è stato strutturato per caso affinché generasse energia cardiaca incoerente e pensieri dalle basse frequenze di vibrazione ed emozioni come stress, rabbia, frustrazione e depressione.
Questo viene fatto per mantenere l'umanità in uno stato di bassa vibrazione, incoerente, che genera l'energia che loro vogliono, incatena la gente in uno stato di chiusura mentale ed ignoranza e ... questa è grossa ... proietta un costante flusso di energia elettromagnetica sbilanciata e caotica nel campo di energia del cuore.
L'HAARP e tutte le tecnologie e radiazioni connesse sono quindi state usate per sopprimere ulteriormente lo stato vibratorio di quel "mare" e pertanto per manipolare i pesci e gli umani negli stessi stati a bassa frequenza vibratoria. Ciò crea un corto circuito in quanto le persone sono influenzate dal campo energetico verso stati incoerenti e quindi restituiscono questi schemi di nuovo nel "campo" per ampliare ulteriormente la sua influenza negativa.
Dobbiamo rompere questo corto circuito e trasformare il campo energetico individuale e collettivo dalla incoerenza da cui dipende alla coerenza che ci renderà liberi sia a livello individuale che collettivo. Possiamo manifestare armonia energetica dal caos manipolato. E in effetti lo faremo tramite Risvegliando il Mondo – Ogni Cuore fa la Differenza e la Danza della Non Accondiscendenza.

mercoledì 2 settembre 2015

I tre Cervelli

Secondo alcune recenti ed innovative ricerche scientifiche, ognuno di noi non ha solo un cervello, ma dispone di ben tre distinti centri nervosi.


Quante volte ci è capitato di desiderare fortemente una cosa con la testa, mentre il cuore ci spingeva da un’altra parte, e la pancia ci diceva qualcos’altro ancora! Non ci riferiamo quindi alla ben nota teoria del cervello ripartito, elaborata negli anni ’60 del secolo scorso da Paul Mc Lean, secondo la quale ci siamo evoluti a partire da un cervello rettiliano, per poi sviluppare un cervello limbico ed infine, molto più recentemente, la neocorteccia.

In questo articolo vogliamo invece parlare dei 3 cervelli che sono localizzati in tre diversi organi del nostro corpo: uno, come ben sappiamo, nella testa, uno nel cuore ed uno nella pancia (in particolare nell’intestino). 

Sul primo, il cervello encefalico, sappiamo già molto, anche se tanto ancora rimane da scoprire. E’ quello al quale normalmente ci riferiamo pensando al cervello. Se chiedessimo infatti a mille persone di indicare con un dito dove è il proprio cervello, molto probabilmente il 99,9% di esse lo farebbe puntando l’indice verso la testa.

C’è però un secondo cervello, che forse molti non conoscono, che è localizzato nell’addome, è che è chiamato anche cervello enterico. Il primo a parlarne è stato Michael Gershon, della Columbia University, nel 1998, con il suo libro “Il secondo cervello” (pubblicato da UTET nel 2013). Gershon è considerato uno dei padri della neurogastroenterologia, una nuova disciplina che si occupa di studiare appunto questo sistema nervoso per curare in modo più efficace molti disturbi gastrointestinali.

Libri sull'argomento
A quanto pare abbiamo un centro neurale complesso e autonomo, un vero e proprio cervello, nella pancia che conta più di 500 milioni di neuroni, e che ha una dimensione e articolazione simile al “cervello di un gatto”. Questi neuroni sono rintracciabili nei tessuti dell’intestino ed anche nell’esofago e nello stomaco. Il cervello enterico invia e riceve segnali nervosi comunicando direttamente con il cervello della testa e con altri organi. E produce anche una serie di ormoni e neurotrasmettitori, basti pensare che ben il 95% della serotonina nel nostro corpo viene da qui.

C’è poi un terzo cervello che è localizzato invece nel nostro cuore, il cervello cardiaco. Nel 1991, Andrew Armour con la sua ricerca pionieristica sulla neurocardiologia, ha introdotto il concetto di un vero e proprio “piccolo cervello” anche nel cuore. Si tratta di un centro nervoso complesso che opera in modo autonomo rispetto al cervello encefalico. Nel cuore sono stati trovati più di 40.000 neuroni e si è scoperto che qui vengono sintetizzati e rilasciati anche diversi tipi di ormoni e neurotrasmettitori. Il cuore rappresenta inoltre il più potente generatore di energia elettromagnetica nel corpo umano, basti pensare che il campo elettrico del cuore è circa sessanta volte maggiore in ampiezza rispetto a quello del cervello encefalico, ed il suo campo magnetico ha un’intensità più di cinquemila volte superiore.
Secondo studi dell’Istituto Heart Math, in California, la variabilità del battito del nostro cuore ha un’enorme influenza sul funzionamento del cervello encefalico e la comunicazione tra cuore e cervello è molto più intensa e rilevante di quella che avviene nella direzione opposta, tra cervello e cuore. La comunicazione tra i nostri tre cervelli è quindi costante e molto importante e avviene ad ogni istante. A volte ci rendiamo conto, nella vita quotidiana, di come questi tre centri ci inviino messaggi anche contrastanti o contraddittori. Come si diceva all’inizio, tutti quanti probabilmente abbiamo sperimentato situazioni in cui testa, cuore e pancia ci suggeriscono cose diverse; essi, in sostanza, “pensano” in modo diverso causando indecisione, malesseri o anche conflitti interiori.

Se sappiamo di poter contare addirittura su tre cervelli, il punto è come utilizzare al meglio ciascuno di essi e soprattutto come allineare le loro intelligenze, come fare in modo che lavorino bene insieme. A questo proposito, vogliamo citare due ricercatori e trainer australiani: Grant Soosalu e Marvin Oka, i quali partendo dalle più recenti ricerche scientifiche sull’esistenza dei tre cervelli, hanno sviluppato un innovativo metodo per agevolare la comunicazione e l’integrazione di cervello, cuore e pancia, attraverso una serie di tecniche chiamate mBIT (multiple Brain Integration Techniques).
Articolo di Diego Divenuto

Libri sull'argomento

mercoledì 17 dicembre 2014

HeartMath: la scienza del Cuore

Dopo varie letture e video sono arrivata a comprendere che SIAMO TUTTI UNITI da una forza misteriosa che ci tiene insieme. Tutti siamo legati tra noi e a nostra volta siamo connessi a questa forza, chiamata MATRICE DIVINA (mi piace pensarla come un grande database al quale attingiamo in ogni momento depositando e scaricando dati, informazioni). Quando raggiungiamo la MASSA CRITICA nella conoscenza di una specifica informazione allora tutta l'Umanità verrà immediatamente a conoscienza di questa informazione. Ecco perchè, se una certa percentuale di persone vivesse nell'amore e nella compassione, potremmo cambiare il Mondo, trasformandolo in un Paradiso terrestre. Penso inoltre che Paradiso e Inferno siano due luoghi che troviamo in questo Piano. Dipende tutto dal nostro Pensiero.

Ho appena finito di vedere i due dvd della conferenza tenuta da Gregg Braden sul 2012 e ne sono rimasta particolarmente colpita. Alcune cose già le sapevo, avendo letto alcuni suoi libri (La scienza perduta della preghiera, Il Codice del Tempo e La Matrix Divina). Un concetto però mi è rimasto impresso nella mente, ovvero il fatto che quando creiamo un’esperienza di amore, di gratitudine o di comprensione nel nostro cuore, questa invia un segnale al nostro cervello e quando questo segnale viene ricevuto dal cervello genera quella che viene chiamata coerenza (coerenza cuore-cervello). Riporto un articolo trovato in rete che spiega bene questo concetto. Buona lettura! L.C.

LA COERENZA DEL CUORE

Non solo 2012: diventare migliori oggi per il mondo migliore di domani - Intervista a Gregg Braden


La Redazione di Scienza e Conoscenza: Cosa ci aspetta al di là del 2012? Cosa significa per noi oggi questa data? Come possiamo vivere il cambiamento che porta con sé? Al di là del simbolico rintocco della mezzanotte che annuncia il 21 dicembre 2012, quello che oggi ci viene richiesto – singolarmente e collettivamente – è di fronteggiare un tempo presente costellato di grandi eventi, spesso negativi. Possiamo aspettare che accadano catastrofi, oppure possiamo scegliere oggi il domani che desideriamo vivere. Il momento storico in cui ci troviamo – un ciclo sta per finire e uno nuovo ciclo di affaccia all’orizzonte – è profondamente propizio: un tempo di transizione in cui cadono gli schemi, sfumano le credenze e si affaccia il nuovo, potenzialmente molto positivo se sapremo rispondergli con la coerenza del nostro cuore. Il nostro colloquio con Gregg Braden – che abbiamo incontrato lo scorso 13 ottobre 2010 a Brescia, in occasione dell’unica data italiana del suo tour Fractal Time (la prima parte dell’intervista è apparsa su Scienza e Conoscenza 34, ottobre/dicembre 2010) – prosegue con la sua visione del mondo che verrà: un mondo migliore in cui saremo migliori.  
Cosa accade quando le emozioni e i sentimenti creano nel nostro corpo un campo coerente? Possiamo connetterci agli altri, al campo della Terra e modificare gli eventi?  
Una delle domande che più ci tormentano riguarda il modo in cui viviamo questo tempo, se abbiamo alcun potere di influenzare i cambiamenti delle nostre vite o se disponiamo di alcun potere come essere umani. La nuova scienza ci dimostra, al di là di ogni ragionevole dubbio, che siamo tutti collegati, che tutta la vita è connessa in modi che la scienza, oggi, sta ancora solo tentando di comprendere. Il campo magnetico della Terra collega e sostiene ogni forma di vita sul Pianeta – dalla vita di un filo d’erba, di un pesce, un cane o un gatto, a quella di un CEO di qualsiasi grande azienda, del leader di tutte le nazioni: siamo tutti collegati attraverso il campo magnetico della Terra, non esiste un “noi” e un “loro” quando si parla di questo campo. Nell’emisfero settentrionale ci sono due satelliti che ogni trenta minuti inviano agli scienziati una lettura dell’intensità del campo magnetico terrestre.

L’11 settembre 2001 è accaduto qualcosa di straordinario, perché questi campi magnetici – che solitamente aumentano e diminuiscono ogni due ore – improvvisamente hanno avuto un grande balzo alle ore 9:00, 15 minuti dopo che il primo aereo ha colpito la prima torre del World Trade Centre. Gli scienziati dicono ci sono voluti 15 minuti prima che i media globali riuscissero a trasmettere le immagini al mondo e ci sono voluti 15 minuti perché milioni di persone vedessero tali immagini e rispondessero a esse con una profonda emozione (o stato emotivo). Secondo gli scienziati tali emozioni – provate collettivamente da milioni di persone contemporaneamente – sono state così potenti da influenzare i campi magnetici della Terra. Questo avvenimento ha sorpreso molto gli scienziati, i quali affermano che non siamo tutti collegati alla Terra e che questa teoria sia una credenza, una vecchia credenza del passato. Ma la nuova scienza sta dimostrando che il cuore umano, in cui si originano le nostre emozioni, produce un campo magnetico molto potente, 5.000 volte più potente del campo magnetico del cervello. Ciò significa che quando proviamo una forte emozione, il nostro cuore crea un potente campo magnetico. E ciò che hanno osservato gli scienziati è che quando milioni di persone provano un sentimento emotivo nello stesso istante, questo è talmente potente da poter influenzare il campo magnetico che collega ogni forma di vita sulla Terra. 

Dunque la domanda è: possiamo creare questa esperienza senza che si verifichi la tragedia? Possiamo scegliere di riconciliarci e di provare amore, comprensione e gratitudine, forti emozioni positive senza che si verifichi la tragedia dell’11 settembre?
Quello che gli scienziati hanno notato è che quando creiamo un’esperienza di amore, di gratitudine o di comprensione nel nostro cuore, questa invia un segnale al nostro cervello e quando questo segnale viene ricevuto dal cervello genera quella che viene chiamata coerenza (coerenza cuore-cervello).
La coerenza è stata effettivamente misurata scientificamente come un segnale elettrico molto basso, pari a 0,10 Hz, o 0,10 cicli al secondo. Dunque quando proviamo un sentimento che crea il valore di 0,10 Hz, si dice che “siamo in coerenza” e adesso sappiamo che la nostra coerenza personale è anche parte della coerenza collettiva del Pianeta. Ed ecco perché si tratta di una cosa positiva: in presenza della coerenza, diventiamo più buoni e meno aggressivi.

Nello stato di coerenza, siamo più disposti a risolvere i nostri problemi discutendone, senza guerre. Nello stato di coerenza la nostra forza di carattere, la nostra risolutezza, è molto forte, riusciamo a pensare meglio, a risolvere i nostri problemi. La coerenza è un fattore molto positivo, sia a livello personale che globale. Se siamo in grado di creare nelle nostre vite personali questa coerenza di comprensione, gratitudine e amore, allora creiamo la pace e la guarigione di tutto il mondo. Ed è questo il grande mistero delle profezie e delle predizioni dei nostri antenati: essi non erano in grado di predire i risultati del nostro momento storico perché non potevano sapere se avremmo trovato il modo di creare questa coerenza nei nostri cuori. 

È questa la nostra grande sfida oggi, in presenza dei vasti cambiamenti e della profonda crisi che viviamo nel mondo. Siamo in grado di riunirci come una famiglia e di creare quella coerenza necessaria a unirci e trascendere, per diventare migliori rispetto alla crisi del nostro tempo? 
Tu e io, possiamo – scegliendo come rispondere a questa domanda – scegliere il modo in cui vivere le nostre vite oggi. 
Le nostre scelte in dividuali diventano la nostra risposta collettiva a questo momento storico. Tratto da Scienza e Conoscenza 35 (gennaio/marzo 2011) ° http://www.scienzaeconoscenza.it/rivista.php?idRivista=81


 

Fonti - Lorecalle.it

mercoledì 23 luglio 2014

IL CUORE E' PARTE INTEGRANTE DELL'INTELLIGENZA


"NEGLI ULTIMI ANNI LA RICERCA SCIENTIFICA HA CONFERMATO CHE IL CUORE E' PARTE INTEGRANTE DELL'INTELLIGENZA."
P.Dennison

L'INTELLIGENZA DEL CUORE
John e Beatrice Lacey negli anni '60 sono stati fra i primi a condurre una ricerca, durata 20 anni, sul ruolo del cuore nei processi cognitivi, comportamentali e nell'apprendimento.
Secondo le ricerche più recenti nel campo delle neuroscienze esiste una relazione stretta fra cuore e cervello.
Il cuore sembra possedere un vero e proprio "cervello" e quindi una sua propria intelligenza. Questo concetto è stato introdotto nel 1991 dal Dr.Armour che definisce il cuore come "un vero piccolo cervello" fornito di un proprio intrinseco sistema nervoso piuttosto complesso che opera e processa informazioni indipendentemente dal cervello e dal SNA.

Il gruppo di ricerca del Dr.Armour ha scoperto che il cuore sintetizza e rilascia neurotrasmettitori (norepinefrina e dopamina) che fino a pochi anni fa si pensava fossero prodotti solo dai neuroni del cervello.
Attraverso il sistema nervoso, il sistema ormonale e altri percorsi il cuore influenza profondamente il funzionamento del cervello stesso. Il cervello è influenzato e obbedisce ai segnali inviati dal cuore.

Il cuore batte e si forma completamente nell'embrione umano a differenza del cervello che continua a formarsi fino ai vent'anni circa. E' probabilmente per questa sua preesistenza che l'organo cuore influisce primariamente sul cervello piuttosto che assecondarne l'influenza. Il cuore è costituito da 40.000 cellule nervose.

I ricercatori usano il termine "coerenza" per definire uno stato fisiologico altamente efficiente nel quale i sistemi nervoso, cardiovascolare, ormonale e immunitario lavorano efficientemente e armonicamente. Coerenza è uno stato molto simile a quello provato dagli atleti quando si trovano nella cosiddetta "zona". La zona è uno stato di attenzione e di focalizzazione in cui il campo percettivo sensoriale esclude gli elementi circostanti o comunque dà la precedenza ad un oggetto (la palla) o ad una sensazione corporea delimitata (il mio braccio). In questo stato i rumori (pubblico) sono esclusi così come altre componenti dell'esperienza (altri giocatori, campo). Si ha la sensazione che il tempo sia rallentato e he non esista nè passato nè futuro, nè successo nè fallimento, totale assenza di giudizio. I lobi frontali escludono gli stimoli sensoriali provenienti dall'ambiente. L'intenzione è l'unica guida del sistema. In questo stato la mente è nella condizione ottimale per apprendere. Si realizza uno stato di assoluta coerenza.

Il ritmo cardiaco influenza il ritmo delle onde cerebrali al punto che schemi ritmici incoerenti del cuore alterano gli schemi delle onde cerebrali. Il cuore è in grado di inviare al cervello informazioni sullo stato emozionale in forma di schemi di frequenza cardiaca, dalla medulla al talamo e all'amigdala. Le informazioni vengono quindi processate dai lobi frontali, l'area cerebrale dell'integrazione delle sensazioni con il ragionamento e di elaborazione dei valori sociali di empatia, solidarietà, e di valutazione del comportamento.
Cuore e cervello comunicano costantemente attraverso ritmi di frequenze: quando il ritmo cardiaco è coerente il cervello reagisce con un miglior funzionamento dell'area corticale e si creano stati di chiarezza mentale, di migliore concentrazione e ragionamento sia logico sia creativo. A sua volta il cervello inviando schemi ritmici coerenti stimola stati emozionali positivi (fiducia, entusiasmo, ecc.).
Secondo i dati delle ultime ricerche i segnali neurologici provenienti dal cuore influenzano direttamente l'attività dell'amigdala e dei nuclei delineando una rapida risposta comportamentale ai pericoli percepiti nell'ambiente e influenzando il processo di memorizzazione degli shemi comportamentali. Segnali incoerenti dal cuore arrivano all'amigdala che valuta lo stato di pericolo secondo l'informazione sensoriale. L'amigdala, se lo stato di pericolo è alto, invia direttamente i segnali al talamo e al SNA piuttosto che ad altri sistemi di elaborazione. Scatta quindi il comportamento di reazione all'emergenza. Un' altra funzione dell'amigdala è quella della memorizzazione degli schemi. Quando un bambino cresce in uno stato di incoerenza delle frequenze si abitua a considerarlo familiare e quindi, paradossalmente, a ricercarlo. L'abitudine a vivere virtualmente forti emozioni, ad esempio attraverso lo schermo, crea una sorta di dipendenza e di ricerca della ripetizione, anche se le emozioni a riguardo sono negative come il terrore, la violenza, il sangue, ecc. Alcuni bambini dicono di amare scene di violenza cruenta e di sangue. Lo stress che deriva da queste attitudini è deleterio e a discapito dei processi dell'apprendimento.
Le emozioni negative portano disordine ai ritmi cardiaci e al sistema nervoso autonomo, influenzando quindi negativamente tutto il corpo. Al contrario, le emozioni positive portano maggior armonia e coerenza nei ritmi cardiaci e migliorano l'equilibrio del sistema nervoso.
 
IL RUOLO DEL CUORE NELL'APPRENDIMENTO
Il ricercatore R.McCraty,Ph.D. afferma: "Il cuore invia un segnale forte e ritmico al quale il cervello è programmato a rispondere. Gli impulsi nervosi originati nel cuore influiscono decisamente su come pensiamo, percepiamo e sulle nostre azioni. Si può affermare che cuore e cervello dialogano l'uno con l'altro - e insieme organizzano il ritmo per l'intero sistema nervoso e per il corpo. Infatti, il cuore invia segnali al cervello più frequentemente di quanto il cervello ne invii a sua volta al cuore. Il segnale inviato - caotico o armonico che sia - definisce la differenza nel nostro comportamento e nella nostra attività. Un segnale caotico crea nel sistema la cosiddetta "inibizione corticale". Le nostre reazioni diventano lente e non riusciamo a pensare chiaramente. I processi mentali più complessi richiesti nell'apprendimento come ad esempio il ragionamento astratto o la comprensione di un testo letto, in questo stato sono compromessi.
Studenti agitati, ansiosi, irrequieti o depressi possono avere difficoltà nelle prove scolastiche e comunque a rendere in modo adeguato al proprio potenziale. Al contrario studenti calmi, focalizzati e di buon umore hanno tendenza a rendere di più.
Quando il nostro stato emozionale è calmo il nostro cervello, il nostro sistema nervoso e altri sistemi corporei funzionano in sincronia e ci sentiamo in armonia fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Questo stato facilita il processo cognitivo da cui dipende la capacità di attenzione, di ragionamento e di creatività, tutti essenziali per un effettivo apprendimento, il successo accademico e sociale.
"Quando mente, corpo e cuore sono attivi e integrati, le persone "fioriscono". Imparano facilmente, diventano creative, sono compassionevoli ed amichevoli, e soprattutto trovano un senso alla loro esistenza e sono felici."P.Dennison

Nella Educational Kinesiology® il Dr.Dennison ha dedicato un'area a movimenti creativi e ad attività artistiche che sono particolarmente utili per il riequilibrio dello stato emozionale e della coerenza.

PERCHE' LA MUSICA ?

Attualmente la ricerca rivolge particolare interesse alla musica e all'osservazione di come il nostro cervello e il nostro organismo processino il suono e la musica.

martedì 22 luglio 2014

Il cuore ha un suo "cervello" e coscienza

Molti credono che la consapevolezza cosciente ha origine nel cervello solamente. Recenti ricerche scientifiche suggeriscono invece che la coscienza emerge in realtà dal cervello e dal corpo che agiscono insieme. Un crescente corpo di evidenza suggerisce che il cuore ha un ruolo particolarmente significativo in questo processo. 
Molto più di una semplice pompa, come si credeva un tempo, il cuore è ormai riconosciuto dagli scienziati come un sistema altamente complesso con il proprio funzionale "cervello". 

La ricerca nella nuova disciplina di neurocardiologia mostra che il cuore è un organo sensoriale ed un sofisticato centro per ricevere ed elaborare le informazioni. Il sistema nervoso all'interno del cuore (o "cervello cuore") consente di imparare, ricordare e prendere decisioni funzionali indipendente dalla corteccia cerebrale del cervello. Inoltre, numerosi esperimenti hanno dimostrato che i segnali che il cuore invia continuamente al cervello influenzano la funzione dei centri cerebrali superiori coinvolti nella percezione, cognizione, ed elaborazione emotiva.
Oltre alla vasta rete di comunicazione neurale che collega il cuore con il cervello e il corpo, il cuore comunica anche informazioni al cervello e tutto il corpo attraverso interazioni con campi elettromagnetici. Il cuore genera il campo elettromagnetico ritmico più potente e più esteso del corpo . Rispetto al campo elettromagnetico prodotto dal cervello, il componente elettrico del campo del cuore è circa 60 volte maggiore in ampiezza, e permea ogni cellula del corpo. Componente magnetico è circa 5000 volte più forte del campo magnetico del cervello e i suoi valori possono essere rilevati a diversi metri di distanza dal corpo con magnetometri sensibili.Il cuore genera una serie continua di impulsi elettromagnetici in cui l'intervallo di tempo tra ogni battito varia in modo dinamico e complesso. Il cuore è sempre presente e il suo campo ritmico ha una forte influenza sui processi in tutto il corpo. Abbiamo dimostrato, ad esempio, che i ritmi del cervello naturalmente sincronizzano l'attività ritmica del cuore, e anche che durante i sentimenti duraturi di amore o apprezzamento, la pressione sanguigna e il ritmo respiratorio, tra gli altri sistemi oscillatori, si sincronizzano al ritmo del cuore. 

Il cuore ha il suo "cervello" e coscienza | in5d.comLa lettura delle nuove evidenze scientifiche che proponiamo è che il campo del cuore agisce come un'onda portante per le informazioni, che fornisce un segnale di sincronizzazione globale per tutto il corpo . In particolare, si suggerisce che, siccome onde di energia pulsante si irradiano dal cuore, esse interagiscono con organi e altre strutture. Le onde codificano o registrano le caratteristiche e l'attività dinamica di queste strutture nei modelli di forme d'onda di energia che sono distribuiti in tutto il corpo. In questo modo, le informazioni codificate agiscono in modo da in-formare (letteralmente, dare forma) all'attività di tutte le funzioni corporee, per coordinare e sincronizzare i processi nel corpo nel suo complesso. 
Questa prospettiva richiede un concetto energetico di informazioni, in cui i modelli di organizzazione sono avvolti in onde di energia di attività del sistema distribuito in tutto il sistema nel suo complesso.La ricerca di base presso l'Istituto di HeartMath dimostra che le informazioni riguardanti lo stato emotivo di una persona viene anche trasmessa in tutto il corpo attraverso il campo elettromagnetico del cuore. I modelli dei ritmici battiti del cuore cambiano in modo significativo, quando sperimentiamo emozioni diverse.Le emozioni negative, come la rabbia o la frustrazione, sono associate ad un irregolare, disordinato, modello incoerente nei ritmi del cuore. Al contrario, le emozioni positive, come l'amore e l'apprezzamento, sono associati con una superficie liscia, ordinata, un modello coerente nell'attività ritmica del cuore. A loro volta, tali cambiamenti nella struttura del battito del cuore creano corrispondenti variazioni nella struttura del campo elettromagnetico irradiato dal cuore, misurabile con una tecnica chiamata analisi spettrale.In particolare, abbiamo dimostrato che prolungati emozioni positive sembrano dar luogo ad una modalità distinta di funzionamento, che noi chiamiamo COERENZA PSICOFISIOLOGICA. Durante questa modalità, il ritmo cardiaco mostra un modello ondulatorio sinusoidale e il campo elettromagnetico del cuore diventa di conseguenza più organizzato. A livello fisiologico, questa modalità è caratterizzata da una maggiore efficienza e armonia per l'attività e le interazioni dei sistemi del corpo. [1]Psicologicamente, questa modalità è collegata con una notevole riduzione interna del dialogo mentale, la percezione di stress ridotta, maggiore equilibrio emotivo, e una maggiore chiarezza mentale, discernimento intuitivo e prestazioni cognitive. In sintesi, la nostra ricerca suggerisce che la coerenza psicofisiologica è importante nel rafforzamento della coscienza sia per la consapevolezza sensoriale del corpo in merito alle informazioni richieste per eseguire e coordinare la funzione fisiologica, ma anche per ottimizzare la stabilità emotiva, la funzione mentale, e l'azione intenzionale. Inoltre, come si vede dopo, ci sono prove sperimentali che la coerenza psicofisiologica può aumentare la nostra consapevolezza e sensibilità verso gli altri intorno a noi. L'Istituto di HeartMath ha creato tecnologie pratiche e strumenti che tutte le persone possono utilizzare per aumentare la coerenza.

Campo Interazioni Cuore tra gli individui
La maggior parte della gente pensa alla comunicazione sociale solo in termini di segnali palesi espressi attraverso il linguaggio, le qualità vocali, i gesti, le espressioni facciali e movimenti del corpo. Tuttavia, vi è ora la prova che un sottile ma influente comunicazione elettromagnetica o sistema "energetico"  opera appena sotto la nostra consapevolezza cosciente. Interazioni energetiche possono contribuire alle  attrazioni o repulsioni "magnetiche" che si verificano tra gli individui, e anche influenzare gli scambi e le relazioni sociali. Inoltre, sembra che il campo del cuore gioca un ruolo importante nel comunicare informazioni fisiologiche, psicologiche, e sociali tra individui.Gli esperimenti condotti presso l'Istituto di HeartMath hanno trovato la prova notevole che il campo elettromagnetico del cuore è in grado di trasmettere informazioni tra le persone. Siamo stati in grado di misurare uno scambio di energia cuore tra le persone fino a 5 metri di distanza. Abbiamo anche trovato che le onde cerebrali di una persona possono effettivamente sincronizzare il cuore di un'altra persona. Inoltre, quando un individuo sta generando un ritmo cardiaco coerente, la sincronizzazione tra le onde cerebrali di quella persona e battito cardiaco di un'altra persona è più probabile che si verifichi. Questi risultati hanno implicazioni interessanti, il che suggerisce che gli individui in uno stato coerente psicofisiologicamente parlando diventano più consapevoli delle informazioni codificate nei campi del cuore di coloro che li circondano. 
I risultati di questi esperimenti ci hanno portato a dedurre che gli atti del sistema nervoso sono come un '"antenna", che è sintonizzata e risponde ai campi elettromagnetici prodotti dai cuori degli altri individui. 

martedì 13 maggio 2014

Il campo energetico del Cuore

Il Cuore di ogni essere vivente genera il piu’ ampio Campo ElettroMagnetico del corpo che fa parte  dell'Aura

Le emozioni umane agiscono sul sistema immunitario e sul benessere psico-fisico dell'individuo, modificando il DNA che a sua volta modifica la materia, il mondo fisico. Nel 1991 è stato istituito un ente denominato Institute of HearthMath con il preciso scopo di esplorare il potere che le emozioni esercitano sul corpo umano e il ruolo che quelle stesse emozioni potrebbero avere nel mondo.
In particolare l'istituto HearthMath ha scelto di concentrare le ricerche sulla localizzazione nel corpo fisico della fonte probabile delle nostre emozioni e sentimenti: il cuore umano. Il lavoro pioneristico dei suoi ricercatori è stato ampiamente pubblicato da prestigiose riviste e citazioni dalle pubblicazioni scientifiche.
Uno dei risultati più significativi riferiti da HearthMath è la documentazione del campo di energia che circonda il cuore, che ha la forma di una ciambella e si estende al di là del corpo fisico. Questo campo di energia elettromagnetica ha la configurazione geometrica di un toroide, dal diametro compreso fra 1,5 e 2,4 metri circa. Il campo cardiaco può essere considerato come un campo di energia che si diparte da quest'area.
I ricercatori hanno dimostrato che il cuore umano genera il campo energetico più esteso e potente di tutti gli organi del corpo, cervello compreso. Il campo elettrico come è misurato dell'elettrocardiogramma (ECG) è all'incirca 60 volte più potente di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un elettroencefalogramma (EEG). La componente magnetica del campo del cuore è all'incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello e può essere misurata a diversi centimetri di distanza dal corpo tramite uno strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID) basato su magnetometri. Sapendo che questo campo esiste, i ricercatori di HearthMath si sono chiesti se in questo campo conosciuto trovasse posto anche un altro tipo di energia non ancora scoperto.
Per mettere alla prova la teoria, i ricercatori hanno deciso di testare gli effetti delle emozioni sul DNA, l'essenza più intima della vita. Gli esperimenti sono stati svolti tra il 1992 e il 1995, con una prima fase in cui si è isolato il DNA umano all'interno di un becher di vetro e in secondo luogo lo si è esposto a una potente forma di sentimento, conosciuta come emotività coerente.
Secondo Glen Rein e Rollin McCraty, i responsabili della ricerca, questo stato fisiologico può essere creato intenzionalmente "usando tecniche di self-management mentale ed emotivo appositamente ideate, che contemplano atti intenzionali quali calmare la mente, spostare la propria consapevolezza verso l'area cardiaca e concentrarsi su emozioni positive". È stata svolta una serie di test che coinvolgevano fino a 5 persone addestrate a mettere in pratica l'emotività coerente.
Usando tecniche speciali che analizzano il DNA sia chimicamente che visivamente, i ricercatori erano in grado di cogliere qualunque cambiamento si presentasse. I risultati si sono rivelati inoppugnabili e le implicazioni inequivocabili. In sostanza, l'emozione umana ha cambiato la forma del DNA! Senza venire fisicamente a contatto con esso, né fare nulla eccetto creare dei sentimenti specifici nel loro corpo, i partecipanti sono riusciti a influenzare le molecole di DNA contenute nel becher. Le implicazioni vanno oltre qualsiasi precetto considerato ammissibile fino a oggi dalle teorie scientifiche tradizionali.
Siamo stati condizionati a credere che lo stato del DNA del nostro corpo sia un dato di fatto. Il pensiero contemporaneo sostiene che il nostro DNA è una quantità fissa- al momento della nascita- e che fatta eccezione per droghe, sostanze chimiche, e campi elettrici, esso non cambia in risposta a qualunque cosa si faccia quando si è in vita. Ma questo esperimento ci dimostra proprio l'esatto contrario. Le emozioni che mutano il nostro DNA, agiscono parallelamente sul nostro cervello, influenzando i nostri pensieri, le nostre credenze e le nostre azioni.
Le Emozioni Positive come tranquillità, sicurezza, entusiasmo, la gioia ci mettono invece in condizioni di affrontare qualsiasi situazione, perfino quella più difficile e amplificano il nostro campo energetico, rendendoci piu' ricettivi con il mondo esterno. Le Emozioni Negative consumano invece inutilmente la nostra energia.
È la nostra mente che interpreta ciò che accade: quindi e' sempre possibile modificare il significato che abbiamo attribuito agli accadimenti, cambiare il nostro atteggiamento.. Quando un qualsiasi evento accade, il primo elemento che filtra questa esperienza è il nostro sistema di credenze. E se le nostre credenze fossero sbagliate? Le convinzioni che riguardano noi stessi, la nostra vita, ciò che è bene e ciò che è male, traducono ogni avvenimento, dandogli una rappresentazione interna.

Quando viene concepito un bambino, il cuore umano inizia a battere prima che il cervello si sia formato e cio’ sembra un «paradosso», ma non e’ cosi perche’ il cuore ha un piccolo e proprio cervello formato da circa 40.000 cellule nervose, e da esso viene emanato il piu’ ampio CEM
 (Campo ElettroMagnetico) del corpo.

Il campo elettrico del cuore, che viene misurato dall’elettrocardiogramma (EGC) è all'incirca 60 volte più grande in ampiezza di quello genera¬to dalle onde cerebrali, dei due cervelli nella testa, registrate da un elettroencefalogramma (EEG).

La componente magnetica del campo del cuore, è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello, non è impedita dai tessuti e può essere misurata anche a distanza dal corpo con uno Strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID), basato su magnetometri.


La dimensione del CEM Toroidale varia da un minimo di 2,5 ed un massimo di 3 mt., con asse verticale centrato nel cuore. La sua forma Toroidale, è la forma spesso considerata la più unica e primaria dell'Uni-Verso. Questo campo Toroidale contiene un suo doppio (come una matriosca), più piccolo e sullo stesso asse verticale, questo perché esso e’ “duale” come le energie della ManifestAzione, le forze E+ ed E- ovvero Ynn e Yang, e con esse interagisce ad ogni istante.

Questo CEM, generato dai cromosomi contenuti nelle cellule nervose di questo piccolo cervello del cuore, permea ogni cellula dell’organismo e puo’ agire come un segnale sincronizzatore per tutto il corpo in maniera analoga all'In-Form-Azione portata dalle onde a radiofrequenza delle Radiotrasmittenti, TV ecc.

Ormai e’ stato sperimentato e dimostrato che questa energia (CEM Toroidale) non solo è trasmessa internamente al cervello di sopra nella testa a e di sotto a quello enterico nell’intestino, ma è anche recepibile da altri soggetti che si trovino nel suo raggio di azione-comunicazione che e’ di massimo 3 mt., di diametro.

Ogni organo del corpo emette un proprio CEM di intensita’ e frequenza diversa a seconda del tipo di organo ma tutti questi CEM sono sincronizzati dal campo del Cuore. L’insieme di questi campi (CEM) si chiama AURA ed essa forma una specie di “uovo” attorno all’organismo degli esseri viventi.

E’ stato anche rilevato che le chiare modalità ritmiche nella variabilità della cadenza del battito cardiaco sono distintamente alterate-modificate dall'esperienza di differenti emozioni = emo-azioni = movimento del sangue).

Questi cambiamenti derivanti dalle emozioni, nelle onde elettromagnetiche, fanno variare la frequenza del battito, la pressione sanguigna e quella sonora prodotta dall'attività del ritmo cardiaco, sono anche percepiti da ogni cellula del corpo ad ulteriore supporto del ruolo del cuore quale globale e interno segnale di sincronizzazione fisiologica di ogni organo e sistema con i ritmi del cuore.


Questo Campo ElettroMagnetico del cuore e' SEMPRE (ogni secondo della vita dell'essere) colloquiante con il Campo ElettroMagnetico dell'Uni-Verso e scambia quindi InFormAzioni con Lui.

Riceve "impulsi-info" e ne comunica alla Banca Dati Universale; esso e' il punto di collegamento fra l'Essere e l'UniVerso; ma esso e' in continua comunicazione (scambio di info) anche con tutti gli altri esseri viventi del Piano-Eta, esso e' in continua comunicazione con la ghiandola Pineale all'interno del cervello antico del Cranio.

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...