Visualizzazione post con etichetta intossicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta intossicazione. Mostra tutti i post

mercoledì 11 ottobre 2017

Progetto SIGNUM: iniettare “vaccini” per scatenare patologie tumorali fra i militari italiani

Tratto da Segni dal Cielo. – Da anni scienziati e ricercatori stanno indagando sulle cause dell’insorgenza di tumori fra soldati italiani che hanno preso parte alle “missioni di pace” nei Balcani, Iraq e Afghanistan, e da anni si è sempre parlato di uranio impoverito fra le principali cause dell’insorgenza di patologie tumorali fra i militari italiani.
La Commissione d’Inchiesta anni fa, avrebbe individuato un altro motivo che potrebbe essere fra le cause scatenanti dei tumori nei militari delle nostre forze armate: vaccinazioni eseguite con modalità, tempi e verifiche totalmente errati.
In sostanza, la Commissione del Senato sull’uranio impoverito sta indagando sugli eventuali danni ad oggi passati sotto silenzio nonostante i ripetuti allarmi da parte dei medici e degli scienziati, oltre che delle famiglie dei soldati deceduti.

Massimo Montinari, medico e funzionario di polizia, dichiara: “Hanno cercato di mettere tutto a tacere per gli enormi interessi economici, ma adesso pare che anche a livello politico finalmente si stia muovendo qualcosa“.
Anche il professor Antonio Giordano, presidente dello Sbarro Institute di Philadelphia, vede un chiaro collegamento fra insorgenza di tumori e cattivo uso di vaccini: “Il nesso esiste ed è chiaro, fra vaccini ravvicinati e abbassamento delle difese immunitarie. In Italia si trovano numerosi siti ad alto rischio di inquinamento per chi ha un sistema immunitario compromesso”.
La Commissione d’Inchiesta del Senato si è quindi espressa anche e soprattutto in base a resoconti provenienti da diversi staff medici universitari (Pisa, Genova, Roma) dove è stato condotto uno studio denominato “Progetto Signum” fin dal 2004, commissionato dal ministero della Difesa.

Il risultato dimostra che se un soggetto umano è sottoposto a più di cinque vaccini, si mette a serio rischio il sistema immunitario. La relazione finale del “PRogetto Signum” che è stata consegnata alla Commissione d’Inchiesta nel gennaio 2011, annota che lo stesso soggetto umano sottoposto a diversi vaccini in tempi troppo brevi, viene esposto ad agenti aggressivi fra cui la diossina, l’uranio impoverito, inquinamento ambientale di diverso tipo, e potranno insorgere patologie anche molto gravi.
Sotto accusa, quindi, i medici militari per il mancato rispetto dei protocolli di vaccinazione, nonché lo stesso contenuto dei vaccini, in base al fatto che comprovati studi scientifici dimostrano l’insorgere di patologie legate all’accumulo di metalli pesanti come alluminio e mercurio. Sostanze che sono state trovate in alcuni tipi di vaccino e utilizzate come eccipienti e conservanti per migliorarne l’effetto.

Francesco Rinaldelli, di Potenza Picena in provincia di Macerata, era un alpino. Nel 2008, quando aveva solo 26 anni, è morto stroncato dal cancro. Analisi scientifiche hanno dimostrato che era stato sottoposto a una massiccia serie di vaccini carichi di metalli come mercurio e alluminio che lo avrebbero indebolito. Poco tempo dopo il giovane venne inviato a Porto Marghera nel periodo di maggiore emissione di diossina. Questo concomitanza di cause avrebbe causato il linfoma.
Il padre, Andrea, da allora raccoglie documenti e dati per salvare quelli che sono ancora vivi, dice: “Noi parenti ci ritroviamo a tirare pugni nel buio”. Il Ministero della Difesa è barricato nel silenzio. Rinaldelli, assieme ai genitori di altre giovani vittime, si è rivolto alla procura di Roma che ha aperto un’inchiesta penale. Ma la giustizia è lenta e il cancro veloce. Molti ragazzi si sono spenti prima che venisse alla luce la verità.

La commissione parlamentare per l’uranio impoverito è sempre più orientata sull’analisi dei danni da vaccini. Durante l’ultima audizione, lei ha chiesto di far luce sulla libertà dei militari di sottoporsi a vaccinazioni. Questo consenso è reale o no?

“Assolutamente no. È ridicolo, formalmente ti presentano un documento da firmare in cui puoi scegliere o meno se vaccinarti. Se dici no, però, vieni processato e perdi il lavoro. Inoltre nessuno viene realmente informato delle controindicazioni legate ai vaccini ed abbiamo le prove che non vengano rispettati i protocolli indicati dalle case farmaceutiche. I militari sono bombardati con molti vaccini fatti a pochissimi giorni di distanza. Non viene preventivamente controllato il loro stato di salute come dovrebbe essere fatto e spesso, come è successo a mio figlio, subito dopo vengono inviati in zone contaminate o rischiose. Con bassissime difese immunitarie sono esposti al rischio di sviluppare cancro e leucemie. A questi ragazzi sono state fatte cose che non si vedevano neanche ai tempi del Terzo Reich. Le direttive sulla carta magari sono corrette, il problema è che consapevolmente non vengono rispettate e i nostri figli muoiono. Però per la prima volta vedo la commisisone parlamentare lavorare davvero per un risultato. Quelli che vi siedono si sono spogliati della veste di senatori e sono tornati a guardare le cose come genitori e cittadini”.

Cosa è successo a Porto Marghera signor Andrea?
“Mio figlio era stato da poco sottoposto a una lunga serie di vaccini. In seguito, con una serie di analisi abbiamo scoperto che i livelli di mercurio e alluminio nel suo sangue erano elevatissimi. Il suo sistema immunitario era fuori gioco, completamente impazzito, non in grado di reagire alle aggresisoni esterne. Mentre Francesco era in servizio a porto Marghera stavano dismettendo sostanze tossiche, per giorni respirò diossina. Così si è ammalato di linfoma. Ha scoperto un bozzo sulla spalla e lì sono inziati quattro anni di un terribile calvario. Vaccinare questi ragazzi senza considerare dove verranno mandati subito dopo è un comportamento criminale, per questo li abbiamo denunciati. Avevano nelle mani i nostri figli, la Difesa li ha usati come cose, senza pensare che fossero persone con un cuore che batte”.
Quanti sono quelli nella condizione di Suo figlio?
“È uno sterminio. Sono 3.500 i militari ammalati oggi monitorati, ma in realtà la cifra è più alta perché ci sono anche tutti quelli che si sono ammalati dopo aver dismesso la divisa. La cosa più grave è che il Ministero della Difesa tace. Perché non tira fuori nomi, dati numeri? Così anche il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità non hanno fatto nulla, nè approfondito. Avrebbero dovuto pretendere dalla Difesa i dati. Si pensa che possiamo noi cittadini, familiari delle vittime, da soli chiedere all’omicida se ci dà la pistola con cui ha ucciso. I carabinieri dovrebbero entrare nel Ministero e portare via i registri che contengono tutti i dati che riguardano i nostri fgli. Perché in realtà questi registri ci sono. Non è vero che non li hanno monitorati, i ragazzi vittime delle loro procedure sono tutti inseriti in una lista e io ho avuto uno di questi incartamenti che lo dimostrano. È un documento riservato, interno, con i dati e la casistica di 18 militari, fra questi c’è il nome di mio figlio. Non possono limitarsi a dire che hanno rispettato i protocolli, devono dirci cosa è successo davvero, e se qualcosa è andato storto per colpa di chi. La verità è che sul banco degli imputati ci sarebbero pezzi troppo grossi”.

Cos’era il progetto Signum?
“Era uno studio nato per cercare di capire se alcune malattie dei militari andati in Iraq fossero riconducibili all’uranio impoverito ma videro che la presenza di questo era quasi impercettibile. Invece si aprì una nuova traccia: si scoprì che dopo 5 vaccinazioni a volte si sviluppavano ossidazioni cellulari che portavano a tumori. Signum era un progetto grande, coinvolgeva quattro università, stava arrivando a conclusioni scientificamente importanti ma ad un tratto, di punto in bianco è stato accantonato. Forse questo studio ha fatto paura a qualcuno e si è fatto in modo che non andasse oltre. Così noi parenti delle vittime ci ritroviamo a tirare pugni nel buio. Io sono stanco, stanco anche di rabbia e rancore. Mio padre, il nonno alpino che ispirò mio figlio, ha fatto nove anni di guerra, ha creduto in questa Repubblica, e ora io da questa voglio risposte”.
Redazione Segnidalcielo
Segni Dal Cielo



Correlati:

domenica 18 dicembre 2016

Big pharma: vaccinazione dei bambini quando sono ancora nell'utero!!!

BIG PHARMA: VACCINAZIONE DEI BAMBINI QUANDO SONO ANCORA NELL'UTERO

È già "abbastanza" terrificante, abominevole - (?) trovare il termine giusto non è facile - quando spingono le madri incinte a farsi vaccinare, ma ora Big Pharma vuole portare la vaccinazione ad un livello completamente nuovo. Invece di vaccinare solo le future madri, l'industria vuole essere in grado di iniettare ai feti i loro "intrugli" anti non si sa cosa..

La cura di tutti i mali del XXI secolo sta per varcare una nuova soglia, e come nell'overton, ciò che ci sembrerà assurdo, diventerà non solo di luogo comune ma in atto per il nostro bene.
Il dubbio, come riporta Natural News, nasce dal disegno di legge di Senato s. 2742 che in espressioni poco chiare, sembra includere (spianando la strada), nella scheda di vaccinazione, non solo le gestanti ma anche i loro figli non ancora nati, oltre a dichiarare ufficialmente che i feti "risentono" di tutte le conseguenze del vaccino iniettato alla madre. Quindi... quanta sicurezza si può avere iniettando sostanze così pesantemente tossiche, sapendo che vanno ad interagire con lo sviluppo dell'embrione, del feto, del bambino non ancora del tutto formato??
Il disegno di legge così si esprime:
"Nonostante qualsiasi altra disposizione di legge, ai fini del presente sottotitolo, sia una donna che ha ricevuto un vaccino di copertura durante la gravidanza, sia ogni bambino che era nell' utero al momento in cui tale donna ha ricevuto il vaccino, devono essere considerati soggetti a cui il vaccino di copertura è stato somministrato e persone che hanno ricevuto il vaccino di copertura."

1) Interessante correlazione soggetto/ feto, visto che soggetto implica la facoltà di esercitare il diritto.
Il potere del soggetto potrà essere considerato come propriamente giuridico, e non solo morale, a patto che vi sia negli altri soggetti l'obbligo di sottomettersi alla sua volontà. Ma quest'obbligo può essere fondato solo sul potere dello Stato, sulla norma giuridica che minaccia sanzioni repressive. La storia della teoria del diritto soggettivo parta con l'accentuazione della facoltà e si concluda con il primato della norma positiva, cioè del diritto oggettivo ovvero della persona dello Stato (giuridicamente centro di unificazione delle volontà individuali separate!)

Quindi una soggettività giuridica che è pura costruzione...

2) Viene riconosciuto l'embrione, il feto, il nascituro, come soggetto avente diritto, e "legalmente" come ricevente di vaccino.
Questo vuol dire che è palesemente intrinseco il riconoscimento di come, iniettando sostanze chimiche ad altissima criticità di sicurezza, queste vengono "assorbite" elaborate anche dal soggetto nell'utero..

Un feto in via di sviluppo quali conseguenze potrebbe avere? Se gli effetti collaterali si presentano tranquillamente una volta che il bambino è fuoriuscito, quale è la percentuale di rischio che le sostanze chimiche vadano ad "epigeneticamente" modellare, alterare, modulare, distruggere.. il suo sistema neurovegetativo in via di crescita? I coadiuvanti vaccinali, visto già che negli anziani sono altamente pericolosi, come non valutare il loro rischio nel feto??

Se esistono precisi range di sicurezza (non per tutto , solo a comodo) per tantissimi alimenti, sostanze potenzialmente tossiche, differenziandoli fra assunzione adulti e bambini, come pensare che un feto possa assorbire la dose di un vaccino iniettata ad un adulto? Ma anche se fosse la dose iniettata ad un bambino di un mese, un feto ha la stessa massa? stesso peso? stessa capacità di reazione e di difesa?? (già comunque molto dubbia la sua capacità di difesa, ad un mese di vita, difronte a tale bombardamento)

Leggi anche:

➤DIMOSTRATA CORRELAZIONE TRA AUDIUVANTI NEI VACCINI INFLUENZALI E REAZIONE AVVERSA IN ANZIANI ED AUTISMO

3) Dato via libera al concetto di feto come ricevente di vaccino, quale è la soglia che il vaccino venga iniettato direttamente a lui?
Quale scenario potrebbe profilarsi visto l'utilizzo sempre crescente di nanomateriali nella veicolazione dei medicinali? (i nanomateriali in medicina vengono utilizzati soprattutto per la capacità di "arrivare  a destinazione" senza perdersi, spiegazione semplicistica, ma essenziale).


➤NANOPARTICELLE E NANOMETALLI,CAUSA DELLE NANOPATOLOGIE

SCARICARE L'INTERA RICERCA IN PDF

Se questo è il caso, non dovremo aspettare molto prima che i produttori sviluppino nuove linee di vaccini progettati per i bambini ancora nell'utero.
Come suggerisce l'Alleanza per la salute naturale (ANH), "forse il primo DTaP (difterite, tetano e pertosse) sarà dato alla madre ed al feto, piuttosto che per il bambino ad un mese. Forse sarà ampliato il programma."

Leggi anche:
➤NUOVA RACCOMANDAZIONE: I VACCINI IN GRAVIDANZA PER PROTEGGERE LA SALUTE

Una vita intrauterina che viene influenzata epigeneticamente dalla madre solo a secondo degli interessi.

Infatti mille più una sono le raccomandazioni...talvolta costringendo la donna anche a soffrire di mal di denti, emicrania, e via via anche situazioni più gravi piuttosto che farle assumere medicinali... ma poi nel bello della favola, arriva l'ipocrisia più bieca... forzarla ad iniettarsi vaccini anti-infettivi ossia farmaci immuno-attivi e pro-infiammatori, zeppi di veleni, per proteggere se ed il bambino.

Non è un comportamento bipolare che crea una vera dissonanza cognitiva?

The Centers for Disease Control già suggerisce che le donne incinte ottengono tutta una serie di vaccinazioni – vaccini pertosse, influenza e virus dell'epatite B facendo leva sull'epitome di protezione per il loro bambino.

Leggi anche:
➤QUALI VACCINI FARE DURANTE LA GRAVIDANZA

Perchè a quanto pare, iniettare vaccini è iniettare acqua...
Un' assemblea internazionale di scienziati, medici, tossicologi e ricercatori patrocinati dall' OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization - WHO), l’Agenzia europea per l'Ambiente, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC lo stesso nominato prima..), e il National Institutes of Health (NIH) si sono riuniti alle Isole Faer Oer tra il 20 e il 24 maggio del 2007, per la
Conferenza Internazionale sulla programmazione fetale e la tossicità nell’età dello sviluppo.

Intento della conferenza era quello di evidenziare le nuove conoscenze sugli effetti dell’esposizione tossica in età prenatale e nella prima età post-natale e i loro effetti prolungati sulla persona nel corso della vita umana. La loro dichiarazione consensuale è stata chiara: “è il momento di agire subito”.

Fra le varie raccomandazioni e valutazioni spicca:

Nella loro  relazione concludono affermando:
  •         Tre aspetti della salute del bambino sono importanti in relazione ai rischi della tossicità nell’età dello sviluppo. In primo luogo il peso delle sostanze chimiche presenti nel corpo della madre sarà condiviso dal  feto o dal neonato ed è probabile che il bambino sia esposto a dosi tanto più grandi quanto maggiore è il peso corporeo. In secondo luogo la suscettibilità a effetti avversi è maggiore nel corso dello sviluppo, che va dal periodo precedente la nascita fino all’adolescenza. Infine l’esposizione alle sostanze tossiche presenti nell’ambiente può condurre a danni funzionali permanenti e a un incremento del rischio di malattia.

Concludendo
Quindi, alla luce delle loro stesse dissonanti ricerche, affermazioni, regolamentazioni cosa si evince??

Iniettare i vaccini è iniettare acqua? Se è così, perchè farlo? in protezione di cosa? Se è così , perchè possono causare effetti collaterali invalidanti?  Questi effetti collaterali possono amplificarsi su di un feto non ancora formato? Il suo corpo (con peso non proporzionato al range di sicurezza dei metalli e varie..) sta subendo una botta di chimica potenzialmente tossica e fuori sicurezza??
Queste organizzazioni sanitarie, leggendole in continuità, e non settorialemente stanno fornendo veramente informazioni non devianti, rassicuranti e non dissocianti? Dove sta la verità?

A prescindere dal fine vaccino... si tratta di sostanze veramente "necessarie" da iniettare in gravidanza??

I ricercatori stanno trovando centinaia di sostanze chimiche non volute e potenzialmente tossiche nella placenta e nel cordone ombelicale dei neonati e anche nel latte delle madri. Questo significa che i bambini di oggi nascono con un carico tossico con cui il loro corpo appena nato deve  lottare dal primo giorno. Studi condotti in Cina, Texas, e San Francisco mostrano che se le donne incinte riescono a diminuire la loro esposizione a sostanze inquinanti durante la gestazione, possono migliorare le condizioni di salute future dei loro figli e specialmente lo sviluppo del cervello. Sostanze come mercurio, cadmio, nickel, tricloroetilene e vinilcloride  solo nell’aria intorno alla residenza di nascita causano un 50% di aumento del rischio di autismo, pensate iniettando..


Altri articoli in:
http://www.lifeme.it/p/blog-page_14.html
Fonte principale
http://www.naturalnews.com/2016-12-06-big-pharma-now-wants-to-vaccinate-babies-while-theyre-still-in-the-womb.html


Vedi anche: [Vaccini tutti i post]

lunedì 26 settembre 2016

Come agiscono le medicine

Come agiscono le medicine
"Frustate un cavallo stanco ed egli lavorerà di più, ma crollerà prima."

Ogni volta che nell'organismo vivente si verifica un qualsiasi fenomeno dovuto a fattori estranei, si genera uno stato di attività tipica degli esseri viventi, in contrasto con l'inerzia, che è la caratteristica principale della morte.

Qui si cela il grande inganno dei farmaci venduti come salvavita.
Ad esempio si pensa che purganti o lassativi aiutino l'azione dell'intestino o del fegato, non è così. Agiscono al contrario come irritanti, la reazione chimica dei sali (o di qualsiasi altro farmaco) con uno dei liquidi o dei tessuti del corpo, li distrugge, indebolendo la loro struttura e la loro funzione. Irritano in proporzione diretta alla loro distruttività...

Così l'intestino agisce per eliminarli, non fa altro che svolgere la sua naturale funzione, per autoconservazione, cercando di eliminare la dose di sali nel corpo. L'azione dell'intestino è un azione vitale, viene svolta dalle forze vitali, non da sostanze introdotte dall'esterno (lassativi) che non fanno altro che indebolire progressivamente...

Tutte le cose morte come i farmaci sono completamente passive e l'unica proprietà che possiedono è l'inerzia, la tendenza cioè a rimanere ferme fino a che non vengono disturbate da qualcos'altro: è insomma la forza di non fare nulla.

Invece la forza vitale, quella usata e consumata in ogni azione vitale o medica, proviene dall'interno dell'organismo e non dall'esterno. È la forza vivente, non la medicina, che agisce.

La forza vitale è la causa dell'azione; il danno che minaccia l'organismo (farmaco e stimolante) è invece l'occasione per agire. Le materie viventi non tollerano la presenza delle materie morte. Le sostanze dannose vengono prontamente attaccate, neutralizzate ed eliminate in modo tale da produrre per l'organismo il minor danno possibile.

L'effetto secondario sull'organismo vivente di qualsiasi atto, abitudine, agente chimico, indulgenza ecc. è l'esatto contrario del primo effetto. Ad esempio l'eccitazione e l'indulgenza sessuale accrescono prima la forza vitale e la forza, poi si ha debolezza e sonnolenza.

Un anestetico aumenta quasi tutte le funzioni del corpo: ronzio nelle orecchie, bagliori luminosi negli occhi, aumento dei battiti cardiaci, deglutizione involontaria, aumento della secrezione salivare, respirazione accellerata, aumento dell'irritabilità riflessa. Questo periodo di eccitazione è seguito da un calo delle funzioni, fino a che cessa ogni movimento volontario.

Anche il tè, il caffè, il cioccolato, le spezie, la carne ecc. hanno come primo effetto aumento delle energie (stimolazione) e come effetto secondario, invariabile e durevole, l'indebolimento, proporzionato alla forza che sembrano dare.

Nessun organismo è in grado di utilizzare energia nelle azioni vitali senza che abbia, di conseguenza, bisogno di riposo per rigenerarsi..

Il riposo mentale e fisico può accompagnarsi a quello fisiologico che può essere assicurato in parte dall’interrompere momentaneamente l’alimentazione. Il cibo fa lavorare lo stomaco, l’intestino, il fegato, i polmoni, il cuore, le ghiandole ecc. e quando la quantità di cibo consumato viene ridotta, la quantità di lavoro che questi organi devono svolgere, diminuisce.

Frustate un cavallo stanco ed egli lavorerà di più, ma crollerà prima.

I medici illudono i pazienti mostrando solo i primi effetti temporanei dei farmaci e ignorano del tutto gli effetti secondari e durevoli. Una volta che capirete come funzionano i farmaci e gli altri stimolanti potrete capire il raggiro incredibile cui siete vittime, mentre credendo ciecamente a tabelle, formule e parole del quale non conoscete il significato, farete solo arricchire le industrie farmaceutiche e i medici che vi assistono.

Anche i tonici rafforzano per poi debilitare. I purganti producono stitichezza, I diuretici producono l'inattività dei reni, gli espettoranti portano all'aridità dei polmoni, e via dicendo. Se il consumatore costante di un farmaco smettesse di usarlo per pochi giorni si accorgerebbe degli effetti secondari.

La forza vitale non esce dal brandy per andare a finire nel paziente, ma viene consumata dal paziente per espellere il brandy.
Fonte: Il sistema igienistico di H. Shelton
Tratto da: Alimenti Vivi
http://altrarealta.blogspot.it/2016/09/come-agiscono-le-medicine.html

martedì 9 agosto 2016

Tossiemia e malattia: la naturale richiesta del corpo di disintossicarsi - Guarire l’artrite

Tossiemia e malattia – La naturale richiesta del corpo di disintossicarsi

Come guarire dall’artrite –
Nonostante l’artrite sia la più grande causa di prolungata disabilità nei paesi occidentali, ufficialmente non esiste una cura. Cosa questa, purtroppo per noi, non strana nell’ambito medico!
Quando infatti viene diagnosticata l’artrite, l’effetto è quello di conferire una sentenza di sofferenza a vita, con poca o nessuna speranza di guarigione.
Questo ahinoi è il messaggio, divenuto oramai credenza, che la medicina allopatica non si stanca mai di ripetere. Fortuna vuole che spesso la realtà non è come ce la raccontano…
Reumatismi, artrite, gotta, ecc. sono tutti termini indicanti, più o meno, le medesime condizioni: infiammazioni e dolori alle articolazioni.
Qual è la causa dell’artrite? Cosa genera le infiammazioni alle articolazioni?

Dal punto di vista igienistico, la causa dei reumatismi e dell’artrite riguarda tutto quello che indebolisce i poteri digestivi: fermentazioni e putrefazioni intestinali alterano l’alcalinità del sangue e preparano il terreno allo sviluppo di tali problematiche.
Questo è il motivo per cui l’alimentazione, anche in questo caso, gioca un ruolo centrale.
Tanto per fare solo un esempio, un eccesso di amido combinato con lo zucchero (dolci, biscotti, ecc.) è una delle cause primarie dell’artrite.
In un reumatismo articolare cronico c’è, come regola, una rigidità più o meno accentuata e l’intorpidimento delle articolazioni. Questa situazione di solito peggiora dopo aver mangiato, aggravandosi maggiormente con alcuni alimenti specifici (per esempio glutine, caseina e solanacee) e al mattino dopo il riposo notturno.

L’eliminazione di tutte le abitudini di vita che producono indebolimento e assorbimento di veleni nel tratto gastro-intestinale (tossine metaboliche, acidi, metalli pesanti, ecc.) possono far evitare gli attacchi di reumatismi/gotta/artrite, nonostante si abbia la predisposizione ad essi.
Questa informazione è assai preziosa, perché da una parte infonde speranza e dall’altra fa intravedere un possibile percorso terapeutico.

– Tossiemia
La Scienza Igienistica ha le idee molto chiare: una persona non potrà mai manifestare reumatismi, artrite, artrosi, cancro o qualsiasi altra cosiddetta malattia, se non ha rovinato prima la sua salute con delle cattive abitudini, producendo in sé la condizione chiamata Tossiemia.
Nessuno svilupperà mai una malattia senza prima avere un’indigestione cronica, e questa dovrà persistere abbastanza a lungo da pervertire la nutrizione e alterare lo sviluppo cellulare creando depositi di tossine, in questo caso articolari.
Si può affermare, senza paura di essere smentiti, che la causa primaria di tutte le malattie è la tossiemia!
Ma quanto appena detto non è del tutto completo, perché in realtà a monte della tossiemia vi è il continuo indebolimento nervoso derivante da abitudini mentali, emozionali, spirituali e fisiche errate.
Come disse John H. Tilden, uno dei più grandi medici igienisti del secolo scorso:
“Qualsiasi influenza che abbassa l’energia nervosa diventa un fattore produttivo di malattia”.
Cosa fa l’indebolimento? Impedisce la secrezione e l’escrezione richiesta da un avvelenamento generale o sistematico del corpo. L’espulsione delle tossine è così impedita a causa della ritenzione dei rifiuti metabolici che tenderanno ad accumularsi nei fluidi, nei tessuti e nelle articolazioni.
Giorno dopo giorno ci auto-intossichiamo e auto-avveleniamo.
Continua il dottor Tilden:

“Qualsiasi cosiddetta malattia è una crisi di tossiemia, il che sta a significare che le tossine sono accumulate nel sangue oltre il punto di tolleranza, e che la crisi (la malattia: raffreddore, mal di testa, febbre, artrite, ecc.) è una eliminazione vicariante”.

Sulla stessa linea il grande medico Isaac Jenning:

“La malattia pertanto è lo sforzo enorme della Natura per liberarsi dalle tossine. 
La malattia NON può essere aiutata da nessun farmaco, ma i rimedi si basano sulla Vis Medicatrix Naturae (forza di autoguarigione), mettendo il paziente nella migliore condizione possibile di riposo, aria pura e dieta adeguata”.

A questo punto è doveroso ammettere che i medici dell’Ottocento avevano sulla malattia le idee molto più chiare dei medici laureati del terzo millennio, secondo i quali la malattia è dovuta a un agente esterno che penetra nel corpo vigliaccamente (virus, microbo, ecc.) oppure deriva da un fattore interno (gene difettoso o predisposizione genetica).

Secondo la visione igienistica, invece, nella malattia acuta la perfezione della Natura si sforza di pulire il corpo dalle tossine e pertanto qualsiasi trattamento (medicine, farmaci, paura, continuo lavoro, stress, ecc.) ostruisce ed impedisce questo tentativo di eliminazione, bloccando la guarigione stessa.

L’evoluzione della malattia è la seguente:
  • Stress ambientale/abitudini quotidiane
  • Tensione fisica, mentale ed emotiva
  • Indebolimento
  • Eliminazione inefficiente
  • Ritenzione delle tossine e degli scarti
  • Tossiemia
  • Crisi acuta di eliminazione (malattia).
Se è vero che la causa di tutte le malattie acute è la Tossiemia, è anche vero che a monte della Tossiemia c’è l’indebolimento!
Una volta che, a causa di uno stile di vita errato (poco riposo, eccessivo lavoro, stress, traumi, digestioni prolungate, putrefazioni e fermentazioni, ecc.) l’organismo perde energia nervosa, si auto-avvelena costantemente poiché non ha più la forza per espellere i veleni tramite i principali organi emuntori (pelle, reni, intestini e polmoni).
Se non si espellono le tossine, queste si accumulano in organi, tessuti, articolazioni, liquidi, ecc. e quando si supererà il punto di tolleranza scatterà la malattia acuta. La tolleranza è individuale, varia da persona a persona, e dipende da molti fattori: periodo prenatale, predisposizioni, familiarità, temperamento, ecc.

– Guarire dall’artrite
Dopo quanto detto è possibile o no guarire dall’artrite?
Se comprendiamo che la causa primaria della malattia è la tossiemia, e nel caso dell’artrite si prospetta come il deposito di veleni, acidi e minerali in eccesso direttamente nelle articolazioni, sappiamo anche cosa fare.
L’obiettivo è quindi ridurre le tossine depositate nelle articolazioni, negli organi, nel sangue, nella linfa, nei liquidi extracellulari.
Guarire dall’artrite nei suoi stadi iniziali è un gioco da ragazzi, mentre il ritorno alla salute negli stadi più avanzati è più lento e ci vuole più tempo, anche se comunque è possibile.
Per recuperare le funzioni articolari servirebbe un periodo di riposo fisiologico, mentale e spirituale, detto digiuno. Un digiuno permette all’organismo di disfarsi di tutto il carico tossico accumulato.
Durante un digiuno attenuato a base di succhi freschi di verdura e frutta l’organismo si purifica, durante un digiuno idrico a base di sola acqua l’organismo guarisce più velocemente.

sabato 16 luglio 2016

Enterosgel: un potente disintossicante a base di silicio organico

Enterosgel: un potente disintossicante a base di silicio organico

Le immagini sono quelle tipiche dell'era sovietica: scarsa qualità, inquadrature spesso sfuocate, con persone non troppo identificabili e una voce fuori campo che spiega al .popolo. Ma ciò che non sfugge è la drammaticità della situazione: pompieri mandati a portare via dai tetti dei reattori 3 e 4 pezzi di macerie e materiali contaminati con protezioni ridicole e istruzioni che definire scarse è usare un eufemismo..
Nei giorni convulsi e tragici seguenti l'incidente di Chernobyl (1986), però, non c'erano solo i pompieri in loco: c'erano anche i medici, accorsi nel tentativo di limitare il più possibile i danni. E il protagonista del filmato, Alexander Khovanov, uno di loro, spiega quale fu, allora, uno dei rimedi rivelatisi più efficaci: l'enterosgel, un prodotto detossificante dato sia all'esterno, per proteggere la pelle, sia per via orale, al fine di aiutare l'organismo a espellere le tossine accumulate.

Il gel, costituito esclusivamente da acqua e silicio, in realtà è uno dei frutti non avvelenati della Guerra fredda: fu infatti messo a punto dai medici militari negli anni settanta, quando l'Urss temeva un attacco batteriologico da parte dell'occidente, e cercava antidoti efficaci. La sperimentazione venne compiuta su 5.000 persone colpite da diversi tipi di intossicazioni negli ospedali di Tashkent, Kiev, Vilnius e Dushambe. Visti i risultati, in seguito il gel fu impiegato durate la guerra russo-afgana (1979-1989) e, appunto, su oltre mille persone tra popolazione e lavoratori di Chernobyl.

Il rimedio venuto dal freddo è stato messo a punto per combattere i batteri patogeni, inglobandoli nella sua struttura studiata appositamente per sfruttarne le caratteristiche chimiche, fisiche ed elettriche, diverse da quelle dei batteri innocui. «Grazie a questo, il gel non attira i batteri della flora normale né i sali, gli elettroliti o le vitamine» spiega Emil Kadnichansky, ricercatore russo che lavora su entersogel, e che era oggi a Milano per presentare il prodotto, commercializzato in Italia da poco meno di un anno dalla Guna. «Il sistema immunitario e le sue componenti dipendono in maniera preponderante dalla salute dell'intestino, e per questo rendere l'intestino il più possibile libero da batteri e sostanze nocive significa potenziare molto l'azione del sistema immunitario. Questo è anche il principio grazie al quale aiuta il corpo a liberarsi meglio dei radionuclidi come quelli presenti a Chernobyl».

Studiato in oltre 300 studi clinici, il gel della Guerra Fredda è stato ed è tuttora utilizzato in Unione Sovietica e poi in Russia per proteggere alcune popolazioni residenti in zone altamente contaminate da scarichi industriali, ed è commercializzato oggi come farmaco, consigliato anche alle donne incinte entrate in contatto con qualche tossina, così come ai neonati di pochi giorni perché, non essendo un farmaco, non ha mai mostrato alcun tipo di effetto tossico. «Altri impieghi» spiega Tatiana Rivkina, dermatologa con laurea in Italia e in Russia, che da anni studia gli effetti di questo prodotto «sono, per esempio, nella disintossicazione da alcol, un problema molto sentito in Russia, così come in quelle alimentari, nell'ulcera, nella dermatite atopica e in generale in tutti i casi in cui sia necessaria una disintossicazione dell'organismo».

In Italia viene venduto come presidio medico e quindi senza l'obbligo di ricetta, anche se i medici consigliano di parlarne sempre con il proprio curante prima di intraprendere la cura. Inoltre l'unico impiego consigliato del gel, che è inodore, insapore e privo di glutine così come di coloranti o aromatizzanti, è quello orale: l'effetto protettivo, di barriera, emerso sulla pelle dei pompieri di Chernobyl non è stato preso in considerazione.
L'amara considerazione è che, come già avvenuto con farmaci molto importanti come gli antitumorali o gli antibiotici, la ricerca bellica spesso precede e anticipa scoperte di cui in seguito si avvantaggia tutta la popolazione.

Enterosgel: un potente disintossicante, scopriamolo insieme!

Che cos’è l’ENTEROSGEL?
ENTEROSGEL è l’originale supplemento a base di silicio organico che mira a rimuovere le sostanze tossiche dal corpo. Si trova facilmente in farmacia, senza ricetta.
Sviluppato da scienziati Russi, per molti anni è stato utilizzato principalmente nell’esercito per disintossicare dalle radiazioni.
ENTEROSGEL è utilizzabile in diversi ambiti, quali allergia, dermatologia, gastroenterologia, ginecologia, epatologia, chirurgia, oncologia, psichiatria, odontoiatria, urologia. E’ adatto per la disintossicazione del corpo, nelle cure dimagranti e nei trattamenti dalle tossicodipendenze.

Protegge l’organismo dagli effetti nocivi dell’alcool. Ci sono oltre 200 studi professionali di medici che sottolineano gli effetti di ENTEROSGEL (clicca qui).
ENTEROSGEL si presenta come un morbido gel inodore e insapore, può essere ingerito direttamente o sciolto in acqua portata a ebollizione e poi raffreddata; riempire un cucchiaino di plastica (non di metallo) di ENTEROSGEL, versarlo in 200 ml d’acqua e mescolare.
La dose per una normale purificazione è di un tubetto ogni 10 anni di età, con una pausa di almeno 15 giorni per ottenere una “pulizia perfetta”.
Esempio: ho 32 anni. Prendo 3 tubetti, con una pausa tra uno e l’altro di almeno 15 giorni.
E’ consigliato bere tanta acqua durante l’assunzione.
Da prendere 2 ore prima o 2 ore dopo le medicine o i pasti.
In caso di medicinali a lungo assorbimento, prenderli 10 ore dopo aver preso ENTEROSGEL.
Non mettere mai in frigo.
Attenzione: soprattutto nel periodo estivo, in cui le temperature sono molto alte (più di 30°C), bisogna prestare molta attenzione a non aumentare le dosi (un cucchiaino), perché si rischia la disidratazione.
Bere (come è stato scritto prima) tanta, tanta acqua!!! Controllare la pressione e in caso di debolezza si consiglia di sospendere per alcuni giorni e prendere integratori di sali minerali (esempio: spirulina).
ENTEROSGEL è un gel che crea una struttura porosa molecolare (simile a una spugna), in grado di legare e rimuovere le sostanze tossiche soprattutto medio-molecolari.
ENTEROSGEL funziona nel tratto digerente, dove si lega con le sostanze medio-molecolari: composti tossici, prodotti di degradazione, colesterolo, prodotti tossici che danneggiano la mucosa dello stomaco e del tratto intestinale, allergeni, germi e virus.
Ripristina la flora intestinale naturale. Non si lega con oligoelementi ed altre sostanze utili. Non ha effetti collaterali.
Per i bambini darlo solo dai 5 anni in su e non più di ½ cucchiaino al giorno.

ENTEROSGEL: in cosa ci aiuta

martedì 26 aprile 2016

Come e perchè nasce la malattia

Come e perchè nasce la malattia
La malattia non nasce per caso o per sfortuna ma nasce per il CAOS autogenerato, inconsciamente o consciamente, dall'essere stesso che si pone in modo “anti-contro-opposto” rispetto alle leggi che regolano gli essere viventi, generando in se stesso un sistema biologico caotico (intossicato).
Quindi la malattia è la cristallizzazione, ovvero il corpo fisico caotico nel sistema psico-ecobiologico alterato rispetto alla perfetta salute, la malattia è quindi il lento e progressivo inquinamento, intossicazione, che genera infiammazione, alterazione del terreno, e che a seconda degli individui e del patrimonio genetico ereditato; fa apparire vari e possibili infiniti sintomi di una unica malattia.

Cause alimentari:
la non conoscenza nella corretta alimentazione, tipi di cibo (liquidi o solidi) quantitativamente adatti alla propria salute, e giusti abbinamenti degli stessi nell'ambito dello stesso pasto, quantità non adatte nell'ambito dei pasti, determinano nell'intestino cattive digestioni, alterando il PH della digestione e generando quindi sostanze tossiche.
Il tutto peggiora se si utilizzano farmaci e/o vaccini. L’alimentazione inoltre introduce energia elettromagnetica che è maggiormente presente nei cibi freschi. Sole: l’esposizione moderata ai raggi solari è un apporto energetico diretto della principale fonte di energia.

Concause endogene:
la cattiva digestione (PH alterato) modifica la flora batterica enterica, produce tossine e prepara il processo di malnutrizione cellulare, tissutale ed il terreno alla proliferazione di batteri e funghi chiamati patogeni e quindi anche della candida, che nel tempo emigrano dall'intestino nelle parti del corpo ove vi è più acidosi – infiammazione, manifestando nuovi focolai di malattia.

Intossicazione + infiammazione + acidosi:
il processo di malassorbimento intestinale istaurato per l'alterazione della flora batterica e degli enzimi generano l'alterazione della giusta osmoticità della parete della mucosa intestinale con la perdita nelle urine delle sostanze vitali; con l'acidosi si determina la nascita del disequilibrio nutrizionale, con conseguente stato di intossicazione cellulare, tissutale, organica e sistemica dell'organismo, pertanto il disequilibrio nutrizionale determina quello metabolico

Cause spirituali:
il conflitto spirituale irrisolto più l’aggiunta di stress conduce alla malattia. 

Il conflitto possiamo considerarlo come una opposizione, una contesa, un urto, un cozzare, un combattimento, una guerra, una situazione in cui viene a trovarsi l’individuo quando è sottoposto alla pressione e a delle tendenze o bisogni e motivazioni tra loro contrastanti.
Condizionato dall’esistenza di un conflitto pertinente o di un conflitto esistente.
Ogni causa psichica o fisica capace di esercitare sull’organismo uno stimolo, con la sua azione prolungata nel tempo, provoca una reazione benefica o malefica.
L’ansia è uno stato emotivo spiacevole, accompagnato dal senso di oppressione, eccitatoria o depressoria (timore di un male futuro), la cui caratteristica principale è la scomparsa o la notevole diminuzione del controllo volontario e razionale della personalità.

La causa di tutte le emozioni negative è la distruzione del sistema di distribuzione energetica del corpo; la non soluzione delle emozioni negative sono il maggior contributo al dolore ed alla malattia.Cause spirituali, conflitti di incoerenza, errori etici, consci od inconsci, comportamento sbagliato rispetto alle leggi che regolano le strutture viventi, non accettazione delle prove della vita, generano un forte stress eccitatorio che può divenire anche continuo.

E’ lo stomaco a risentirne maggiormente in quanto è collegato con la mente.
Tale stress si localizza nel sistema nervoso enterico (tubo digerente) e quindi nell’intestino e da esso si dirama in altri punti, ovvero dove il terreno è più fertile e più adatto perché i sistemi (cellule, tessuti, organi) divengano bersaglio del conflitto irrisolto e vissuto in solitudine.

Quindi stress ed ansie sono connesse e sono la conseguenza della perdita di armonia di chi vive una vita troppo agitata per l’equilibrio e la salute psicofisica dell’uomo d’oggi.
Tali sintomatologie (come ad esempio la malattia psicosomatica) sono sempre più dimostrate.
I sentimenti positivi creano un senso di unificazione con il mondo esterno. Le emozioni positive favoriscono la comunicazione. Mentre i sentimenti negativi producono un senso di isolamento e di separazione. La rabbia, la solitudine non fanno altro che aumentare il disagio. 
Nel piano emozionale esiste una gerarchia di disturbi che può essere graduata a seconda della profondità che questi disturbi raggiungeranno nell’individuo.

Se rimangono in superficie, cioè alla periferia, ogni tipo di stress genera automaticamente un processo naturale di riparazione che non và ostacolato, iniziando il processo di difesa e di riparazione che per ignoranza noi chiamiamo erroneamente “malattia”. Se viceversa si interviene per bloccare il sintomo, chiaramente non la causa, il corpo deve resettare tutta la programmazione per andare in profondità.

mercoledì 25 novembre 2015

10 CAZZATE DELLA MEDICINA SUL CANCRO

10 CAZZATE DELLA MEDICINA SUL CANCRO

Considerazioni, molto personali, a margine dell'auto-etero-acritica presentazione del libro “In cucina contro il cancro”, celebrato anche all’ÈXPRECO di Milano, 100 ricette cancerogene del carissimo onco-chef Cesare Gridelli, primate ospedaliero del "Moscati" di Avellino e n.1 al mondo per la cura del cancro al polmone, 101% di mortalità (100% + io che muoio dalle risate).
*Mangio molte mele al giorno per togliere quanti più medici possibile di torno.

1^ cazzata: Le cellule impazziscono, per testamento o per caso.
Scemo chi lo pensa, le cellule non impazziscono e i geni, a differenza degli idioti, epigeneticamente si adattano e interferiscono con i fattori umani e ambientali. La famiglia è determinante non per i geni predisponenti e indisponenti ma per le stupide abitudini, alimentari e non,  apprese e condivise al suo interno, trasmesse e imposte dall’esterno attraverso la Scuola, l’Informazione e la Politica corrotte e ignoranti.

La causa del tumore, e della malattia in generale, già si conosceva ufficialmente nel 1931, anno in cui il Premio Nobel per la Medicina (quando ancora con i Nobel non si ricompensavano gli Al Gore e gli Obama), venne assegnato al prof. Otto Heinrich Warburg per avere scoperto che il cancro è causato da un errato stile di vita, da acidosi del sangue e da ipossia (mancanza di ossigeno). Le cellule tumorali, che vivono in ambiente acido e anaerobico, cioè privo di ossigeno, in ambiente alcalino e ben ossigenato non potrebbero sopravvivere. Una cellula normale privata del 35% di ossigeno per 48 ore si trasforma in una cellula tumorale.

Il sangue deve essere tenuto costantemente nei margini di PH 7.30-7.50, pena la morte. Il rapporto tra alcali e acidi nel corpo è sempre intorno all’80%-20% e, per mantenere questa proporzione, il Sistema Immunitario mette in atto dei meccanismi di compensazione che permettono all’organismo di stare nei limiti vitali di alcalinità, provvedimenti-tampone, con la produzione da parte dei reni di ammoniaca e la mobilitazione di minerali quali calcio, sodio, potassio e magnesio dalle ossa e/o da altre parti del corpo, processi che alla lunga possono portare a insufficienza renale e carenze di questi minerali nell’organismo, con le diverse patologie (sintomi!) collegate.

Non esistono malattie genetiche, ereditarie, infettive, lantaniche, idiopatiche, sataniche, autoimmuni o virali e batteriche. Tutte le malattie, dal tumore al raffreddore, hanno la stessa origine: l’intossicazione dell’intero organismo (tossiemia), con sangue acido e viscoso che non riesce a ossigenare in modo adeguato le cellule e a ripulirle. La morte è sempre saturazione di acidi nell’organismo. Non c’è malattia senza digestioni difficili, costipazioni intestinali, disbiosi (sovvertimento della flora batterica) e miasmi putrefattivi in zona colon (esalazioni che risalgono il corpo intossicando organi e tessuti, cervello compreso), mancanza di vitamine A-B-D-E, soprattutto C, poco potassio e troppo sodio con eccesso di acqua nell'organismo (le cellule cancerose hanno il 90% di acqua, quelle sane il 66%) e senza danni al fegato, ai reni, all’intestino…

Tutte le cellule, 75-100 trilioni, si rinnovano continuamente e devono essere costantemente ossigenate e ripulite dalle scorie acide (i virus, semplici detriti cellulari morti ma fantasmi per la Medicina) e quella cancerosa è una semplice cellula malnutrita e male ossigenata sulla quale vanno a crescere e sovrapporsi delle cellule normali, quasi a isolarla. Il tumore è un sintomo come un altro e nel corso dell’esistenza ne vengono prodotti normalmente dall’organismo ma regrediscono o scompaiono in modo naturale e asintomatico, come dimostrato dalle autopsie effettuate su cadaveri di persone morte per incidente stradale, a meno che non intervenga la diagnostica medica preventiva e iatrogenocida.

*La Medicina è la malattia.
*L’ultimo ritrovato della Medicina è sempre una malattia.
*Non la vita, quella allungata(si) è l’aspettativa di morte.

2^ cazzata: Le cellule impazzite costruiscono manicomi.
La salute è supervisionata in modo intelligente dal nostro Sistema Immunitario che, quando non riesce più a controllare la tossiemia, costruisce una specie di discarica, il tumore, nella parte del corpo dove ritiene più opportuno e meno pericoloso, solitamente nelle cellule adipose. Non manicomio ma discarica, eco-bio-etico-logica, che continua comunque a essere irrorata e ossigenata dal sangue che, con l’aiuto della linfa, provvede anche a nutrirla e a ripulirla dalle scorie. Sangue e linfa alcalini sono indispensabili alla vita e la qualità della linfa dipende dalla qualità del sangue e la qualità del sangue dalla qualità dell’alimentazione, da digestioni ed eliminazioni facili e veloci e dalla funzionalità del fegato.

La differenza tra tumore e cancro non sta nella velocità di riproduzione delle cellule tumorali, o meglio denutrite, ma dal perdurare e peggiorare delle condizioni di acidità e di tossiemia dell’organismo. E’ il tumore trascurato o medicalizzato che si trasforma in cancro, dopo un processo pre-canceroso che dura circa 8 anni e attraverso 7 stadi (enervazione o indebolimento, intossicazione, infiammazione, ulcerazione, indurimento, tumorazione e fungazione o metastasi). Quando sangue e linfa non riescono più a nutrire, ossigenare e ripulire le cellule, i veleni fuoriescono dall’ isola ecologica e le cellule cancerose, non più neutralizzate dal Sistema Immunitario, si riversano dapprima nella linfa e successivamente nel sangue, che le trasporta in altre parti del corpo, creando metastasi, fino a provocare cachessia e morte.

L’intervento a gamba tesa della Medicina, con l’accanimento e il lucramento terapeutico relativo, distrugge organi e tessuti e disattiva il Sistema Immunitario, accelerando il processo di metastasi e morte. I chemioterapici devono essere trattati e smaltiti allo stesso modo delle scorie radioattive, vere e proprie bombe atomiche all’interno dei nostri poveri corpi, e il personale ospedaliero addetto è equiparato a ed equipaggiato come quello delle centrali nucleari. Essi stessi sono cancerogeni, mutageni e teratogeni ma, per legge, essendo farmaci, non lo sono e nemmeno lo si potrebbe dire!

*Il miglior medico è la Natura, se le facciamo da infermieri.
*Il corpo umano è un abito su misura: la Natura fornisce la stoffa, che l’Ambiente taglia e l’Anima cuce.
*La Medicina ti tiene in vita più a lucro possibile.

3^ cazzata: La Medicina combatte la malattia.
Molto prima di Warburg, Ippocrate (460-370 a.C), oggetto dello spergiuro dei medici e della Medicina, e prima di lui Pitagora, oscurato dalla Chiesa, al solito, per meglio illuminare Gesù, espresse i concetti base dell’Igienismo Naturale: “Primus non nocere” e “Vix Medicatrics Naturae”. Il corpo, coadiuvato da mente e anima, non va mai contro se stesso ed è Naturalmente in grado di prevenire e nel caso risolvere, messo nelle giuste condizioni, qualsiasi malattia. Le malattie autoimmuni, che mandano in confusione il Sistema Immunitario, sono iatrogeneticamente determinate e continuate.

L’Igienismo Naturale ricorre al cambiamento radicale dello stile di vita, alimentazione fruttariana tendenzialmente crudista nel rispetto delle corrette successioni e combinazioni dei cibi e dei cicli circadiani. Se necessario, per accelerare il processo di disintossicazione ricorre al riposo assoluto e al digiuno ad acqua distillata (con PH neutro 7.00, lo stesso PH della pioggia, della neve e della grandine non inquinate, acqua talmente pura, incolore e inodore che sul Mercato italiano non esiste!) o comunque leggera che, affamandole, costringe le cellule a mangiare il tumore e le altre incrostazioni corporee per autolisi, mentre l’acqua ripulisce l’organismo dai veleni, con l’aiuto del ritrovato sistema escretore-emuntore-eliminativo (fegato, sistema biliare, intestino, polmoni, reni, pelle). E’ scienza esatta e sicura del risultato, che non sbaglia mai, è osservabile e ripetibile sempre, rispetta l’uomo, crede in lui e nel suo potere auto-guarente, come crede in chi, chiunque esso sia, l’ha progettato, perfetto nel rispetto di sé, della Natura e di tutti gli esseri viventi. E’ la “cura della non cura”, il lasciar fare al Sistema Immunitario che, adeguatamente coadiuvato e assecondato, riporta la salute, sempre, anche in situazioni di stato terminale (come dimostrato da Gerson, Lezaeta, Shelton…).

Mentre l’Igienismo dichiara tutto il suo amore all’uomo e lo ricopre di attenzioni, la Medicina, impegnata a lucrare anche il vecchio sogno diventato realtà “di produrre farmaci per le persone sane”, fidando nel caso e nella genetica, combatte il sintomo dichiarando guerra all’intero organismo con chirurgiche e chimiche missioni di pace eterna.

La guerra al cancro dichiarata nel 1971 da Nixon è persa su tutti i fronti, come tutte le stronzate fatte e dette dallo stesso nello stesso anno (fine del gold standard con l’abolizione della convertibilità del dollaro in oro e abolizione dei tassi fissi). Gli U$A non vincono le guerre, a loro basta creare il caos (quello teorizzato da Leo Strauss) che è ancora peggio, in guerra come in Medicina. E’ guerra cieca e permanente, che esclude qualsiasi possibilità di risoluzione pacifica e di guarigione.

Il tumore non si combatte e nemmeno si uccide, si cerca di capirlo, in fondo ci sta salvando la vita. Si presenta nel momento del bisogno, quando all’organismo serve una scossa, per disintossicarsi e ripulirsi dalle scorie accumulate con uno stile di vita dissennato che ci porterebbe di sicuro alla tomba. E’ lì, in un angolo, per il nostro bene, mettiamolo a suo agio e se ne andrà così com’è venuto, in amicizia!

La Medicina è una cazzata, come la shoah, l'allunaggio americano, l'11 settembre, il riscaldamento globale e la teoria gender; l'aids, la suina e l'ebola; la moneta debito e privata, le crisi cicliche e la scarsità monetaria; la finanza creativa e le banche “troppo grandi per fallire”; il lavoro, la disoccupazione, la pensione e  gli Stati “che vivono al di sopra delle proprie possibilità”;  Al Qaeda, I$I$, Charlie Hebdo e rivoluzioni colorate; la fame ineluttabile, l'immigrazione necessaria e le missioni di pace; l'evoluzionismo, Darwin, Malthus, il progresso e la Storia; l'evangel-colon-globalizzazione, il Capitalismo e il Mercato; le privatizzazioni, la politica, l'economia, la democrazia... Ed è criminale come NATO, ONU, WTO...; OMS, Codex Alimentarius e FDA; ONG e OG; U$A, FED, dollaro e  anglousraeliani; UE, BCE ed euro; FMI e BM; agenzie di rating, banche commerciali, banche d'investimento e fondazioni; Banche Centrali, BIS, WEF e SWIFT; Wall Street, City e paradisi fiscali; CFR, Trilaterale e Bilderberg; Haarp e Muos; multinazionali, lobby e think tank; TTIP e TISA che verranno; case reali, chiese e massonerie!

*La 1^ causa di morte è la Medicina, la 2^ è il medico, la 3^ sei tu, se vai dal medico a farti prescrivere la medicina.
*La causa della malattia è il contagiosissimo virus dell’ignoranza.
*Per la Medicina, se non guarisci, è colpa della tua morte prematura.

4^ cazzata: La malattia è una maledizione.
Al contrario, malattia=benettia. Benvenuta malattia! La malattia è il tentativo ultimo dell’organismo intossicato di ripristinare la salute. Basta lasciar fare al nostro potentissimo ed efficientissimo Sistema Immunitario, senza interferenze acidificanti e/o, peggio, mediche. E' una richiesta di aiuto, l’SOS dell’organismo intossicato che implora di cambiare il nostro stile di vita acidificante nonché processi di espulsione di tossine da favorire e accrescere, utili a riportare l’organismo in stato di equilibrio, fisico e mentale. Ci indica la strada, sta a noi guidarlo alla salute, senza farci distrarre dalle false promesse della Medicina monatta. E’ solo un sintomo, un messaggio, un telegramma d’amore dell’organismo alla nostra mente e alla nostra anima, perché siamo noi gli artefici della nostra salute e “ognuno è medico di se stesso”. La malattia si sconfigge con frutta e verdura, come dimostrato anche dall’esperimento di Cambridge 2000, confermato da Oxford 2008 e secretato da Schotland Yard!

La Medicina può prosperare solo in presenza di Popoli “oves et boves” distratti dal “panem et circenses” e con la relativa “Sindrome di Stoccolma”. E’ statistica, malattia e morte sono direttamente proporzionali alla presenza di medici per metro quadrato e, se disegno divino c’è stato, di certo non prevedeva i medici, e neanche i banchieri, i politici, i notai, gli avvocati e i commercialisti. Qualcun’altro li ha inseriti in un secondo momento!

*Il sintomo si ferma alle apparenze.
*La malattia è l’ultima chance della salute.
*Al mondo c’è cibo sufficiente per ammazzare tutti.

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...