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sabato 20 giugno 2020

SERVONO DONNE E UOMINI AUTENTICI

SERVONO DONNE E UOMINI AUTENTICI, DOTATI DI ATTRIBUTI
By Valdo Vaccaro 8 Giugno 2020
NON SI SCAPPA DALLA REALTÀ, CI SONO I VERI UOMINI E CI SONO LE SCAMORZE
Esistono i veri uomini ed esistono le scamorze. Esistono i veri uomini ed esistono i caporali, i lecchini, i ciarlatani, i quaqquaraquà come li chiamava il principe De Curtis chiamato Totò. Dire questo non significa essere razzisti o manicheisti, non significa voler creare nuove categorie e nuove etichette, non significa voler dividere il mondo tra buoni e cattivi, tra bene e male, ma è semplicemente il riconoscimento di una realtà di fatto. Esiste in tutti noi la compresenza del buono e del cattivo. Esiste in tutti noi la possibilità di evoluzione nella direzione giusta o in quella sbagliata.

NON È PER NIENTE UNA QUESTIONE EREDITARIA O GENETICA
C’entra forse il fattore ereditario o il fattore genetico? I geni caratteriali regalati da mamma e papà? Certamente che l’avere un percorso netto, sia nella vicina fase ante-nascita che nella millenaria fase spirituale karmica delle vite precedenti, può valere molto, può essere a volte determinante. Ma di fatto non è raro che i figli dei grandi geni deludano e non siano all’altezza dei loro illustri antenati, per cui questa ipotesi non trova conferma nella realtà dei fatti.

L’EPIGENETICA HA FATTO GIUSTIZIA DI QUESTI VECCHI PREGIUDIZI
In ogni caso, come esiste l’epigenetica sul piano strettamente fisico e materiale, esiste pure l’epigenetica sul piano emozionale e spirituale, nel senso che uno nasce in un certo modo con certe dotazioni di partenza, ma poi ha la concreta e dimostrata possibilità di modificare se stesso, di modificare il suo Dna, i suoi geni e il suo genoma, migliorandosi ed evolvendo in senso positivo, o anche peggiorando e degenerando. Non a caso Madre Natura o la Divina Creazione ci ha forniti di libero arbitrio. Non possiamo cercare scuse o alibi.

LA VITA È UNA PIATTAFORMA SULLA QUALE POSSIAMO FISSARE E PLASMARE LIBERAMENTE I NOSTRI VALORI
Come si può arrivare a questo obiettivo? Attraverso i suoi pensieri, le sue azioni e le sue opere. Tutti pertanto hanno una strada aperta davanti a sé e tutti hanno la possibilità di tracciare in modo più o meno nobile, più o meno eroico, più o meno sublime, ed anche più o meno vile e banale purtroppo, il proprio percorso esistenziale.

DIOGENE E ALESSANDRO MAGNO INSEGNANO
Ecco allora l’importanza basilare di essere veri uomini, uomini e donne con gli attributi. Se ne trovano per fortuna dovunque, tutti i giorni, dovunque e tra tutte le categorie. Ovvio che la vera eccellenza è una qualità rara. Se ne era accorto anche il grande Diogene, quello che girava di giorno con la lampada accesa alla disperata ricerca di un vero uomo perché, persino a quei tempi, l’eccellenza latitava e la mediocrità predominava secondo i suoi rigorosi e straordinari criteri selettivi. Quel Diogene che al suo grande imperatore Alessandro Magno, venuto a fargli visita a cavallo e con la scorta, incuriosito e desideroso di offrirgli una residenza più consona e degna della sua botte rovesciata, giunse a dire “Imperatore scansati che mi stai oscurando la luce del Sole”.
Detto da un qualsiasi altro suddito dell’impero ciò sarebbe bastato per avere la testa mozzata all’istante. Ma Alessandro Magno che era un grande davvero pure lui, si rese conto di quale pasta fosse fatto questo suo impertinente cittadino, ribelle e coraggioso, unico e ingovernabile, al punto di esserne fiero. C’è da immaginare che gli abbia persino passato la mano sulla folta barba e che gli abbia lasciato una sostanziale regalia in monete d’oro, prima di tornarsene a corte.

NON CI SONO SCUOLE E NON CI SONO DIPLOMI
Tornando ai nostri tempi, non c’è purtroppo una scuola per veri uomini, e non c’è un diploma, un attestato o una laurea in umanità, e nemmeno un negozio al quale rivolgersi per comprare una sostanza speciale capace di trasformarci in veri uomini. Quanto poi ai titoli onorifici o professionali conferiti dai vari enti e ordini e ministeri sono tutti svianti e imbroglianti. Chiunque anteponga con orgoglio e supponenza un qualunque titolo al proprio nome e alla propria reale e autentica buona reputazione, alle buone maniere e alle buone intenzioni, perde di valore e si scredita agli occhi del prossimo.

PRIMA SEI UOMO E POI SEI TUTTO IL RESTO

giovedì 30 gennaio 2020

Gli "eletti" che sopravviveranno...

Gli "eletti" che sopravviveranno... (nelle previsioni prospettate da Marco Bracci)
Partiamo da un punto noto a tutti: Tutti gli uomini hanno i cosiddetti 7 Centri di Coscienza/Chakra, essendo a immagine e somiglianza di Dio. I loro nomi sono vari, ma io mi riferisco ai seguenti: Ordine, Volontà, Sapienza (o Azione), Serietà, Pazienza (o Bontà), Amore e Misericordia (o Mitezza).

Ogni anima ha il compito di evolversi per ritornare ad essere uno Spirito perfetto, un vero Figlio di Dio, come in principio. L'evoluzione parte dal Centro dell'Ordine (perciò la vita sulla Terra è il primo gradino, regnandoci tutto fuorché l'Ordine che, grazie alle difficoltà che incontriamo, impariamo a mettere in pratica) e cresce fino alla Misericordia, raggiunta la quale si è di nuovo "a casa". Dopo superato l'Ordine (cioè raggiunto il controllo pressoché totale dei pensieri) e convintisi che fare la Volontà di Dio è l'unica via possibile verso la pace, la salute, la felicità, si arriva alla Sapienza. 

Come anime, cioè nell'Aldilà, arrivati alla Sapienza si può già creare, tramite le forze divine insite in ogni figlio di Dio e il pensiero, ma solo se ciò che si vuol creare è conforme alla Legge. In caso contrario l'oggetto creato si dissolve o non si manifesta neppure. Ad es. i giocattoli per i figli, le case, i giardini, i vasi di fiori che teniamo in casa, ecc. ecc.. Né più né meno tutto ciò che c'è sulla Terra eccetto quello che non è divino. Grazie a ciò, l'Universo è in continua espansione e i Figli di Dio in continuo aumento. Per l'Eternità. Ne consegue che la credenza che in Cielo si passi tutto il tempo a suonare la cetra è completamente sbagliata.

Dopo la Sapienza (detta anche Centro dell'Azione perché appunto si impara a creare), si passa alla Serietà, il Centro nei pressi del cuore, il Centro del Cristo, dove risiede la fiammella che Gesù, dopo "il compiuto" sulla croce, instillò in ogni anima e in ogni uomo che ha un'anima e che ha il compito di impedire la dissoluzione della Creazione voluta dagli avversari di Dio.

Superata la Serietà, i pensieri sono abbondantemente sotto controllo, la Volontà di Dio è subentrata alla volontà umana, si è imparato a creare grazie alla Sapienza e si ha la mente libera al punto tale che si possono percepire i messaggi telepatici dei mondi spirituali. Questi messaggi faranno sì che, coloro che hanno raggiunto o superato la Serietà, potranno percepire la chiamata per essere salvati dai "Figli di Dio, che arriveranno sulle navi che non hanno mai solcato le acque", affinché non rimangano schiacciati dagli eventi catastrofici che precederanno il Regno della Pace dei Mille Anni.

Il numero dei "superstiti" si aggirerà intorno ai 500 milioni.
Perciò gli "eletti" cercano sì la Verità ma soprattutto si sforzano, e ci riescono, di fare sempre più la Volontà di Dio tramite l'autoconoscenza, che comporta l'abbandono dei comportamenti umani contrari alla LEGGE e la richiesta di perdono a coloro che hanno danneggiato, oltre al perdono di chi ha danneggiato loro stessi.
Marco Bracci

P.S.  I veri  "eletti" sanno benissimo come fare, sono gli altri che molto spesso non li seguono o, peggio, li eliminano perché mettono in luce le debolezze e gli errori altrui. 

Articolo collegato: 

lunedì 14 ottobre 2019

Come faccio a creare la realtà?

D: Come faccio a creare la realtà?

D: Come faccio a creare la realtà?"
Eckhart Tolle: "Mi dispiace ma non posso risponderti in maniera per te soddisfacente, credo... Un tempo mi occupavo di quel corpo di insegnamenti che chiamiamo 'Legge di attrazione'. Ho fatto diversi esperimenti con questa presunta legge ed in effetti hanno quasi sempre funzionato, ma, ho anche guardato molto da vicino i comportamenti e il 'destino' di molti insegnanti di legge di attrazione e nel tempo la loro energia ha smesso di risuonare in me.

Non vedo infatti nessuna saggezza e nessuna realizzazione possibile nel continuare a volere, e a materializzare 'cose'.
Non vedo nessun senso nel continuare a spegnere una sete costantemente indotta da noi stessi attraverso la 'dimostrazione nella materia' come la chiamava uno dei miei maestri. Ho compreso col tempo che questa 'legge' è il modo in cui funzioniamo costantemente, e, purtroppo, la 'materializzazione' avviene di continuo che lo vogliamo o meno e più che una legge sembra essere una funzione costante della coscienza. 

Ho capito che a differenza di quanto affermato da molti insegnanti di legge dell'attrazione il pensiero ha un peso inferiore a quello delle emozioni dominanti, e che quasi tutto il materiale emotivo subconscio sta già creando la realtà che vivi, e che vivrai nel prossimo futuro.
Ho capito che mettersi a visualizzare e ad agire come se... è solo un 2% di un gioco molto più vasto che richiede che noi si guardi anche e soprattutto quella parte subconscia che non vuole essere vista e che crea mille disastri.
Inoltre ho notato che seguendo un percorso più diretto verso ciò che io chiamo il 'se' o la 'coscienza pura', quello che si ottiene è un progressivo sistemarsi di tutta la propria esistenza, anche se nei modi e nei tempi differenti da quello che noi avevamo previsto. 

La Legge dell'attrazione è un bel gioco da fare all'inizio per rendersi conto che abbiamo un impatto sulla nostra realtà, ma, a mio parere non può portarti a nessuna felicità duratura ne nessuna realizzazione spirituale, dunque ho semplicemente smesso di occuparmene e di dargli peso. Ciò non toglie che ci siano anche dei validi insegnamenti in merito ma quasi tutti li trovo troppo semplicistici e diretti più alla soddisfazione narcisistica di un ego che alla realizzazione spirituale."
Eckhart Tolle

http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

Tra “il dire e il fare”... il male (La CHIMERA nella crepa)

La CHIMERA nella crepa.

Ormai e’ nota al mondo la contaminazione artata di molti libri cosiddetti sacri ~ Essi, come è rilevato dagli studiosi, (e dai lettori pensanti) contengono alcune folgoranti verità commiste ad inserzioni di elementi spuri, atti a creare motivanti dottrine per l’aggregazione delle masse ~ Inoltre, le verità, che costituiscono una sorta di luminoso ed attendibile richiamo alla lettura, (e di avallo dei contenuti), sono espresse in modo ermetico e sibillino (per una serie di ragioni) ~ 

 

La Bibbia e’ uno dei vari “libri sacri” (v. post del 6 marzo) ~ I biblisti, non quelli che ricevono commissioni ecclesiali, ma quelli di libera competenza, hanno molto da scoprire e molto hanno scoperto, dietro le espressioni oscure o, al contrario, elementari,  della Bibbia ~

Premesso che, personalmente, non amo le dottrine nè le ideologie, e, nel rispetto di tutti, prediligo il valore dell’idea, ovvero del libero pensiero, il succitato libro sacro non mi convince, anche se contiene riporti di indiscussa incidenza ~ 

Nella lettura della Bibbia e dei Vangeli ciascuno elabora una propria opinione, (spesso si accontenta di credere, forse poiché credere è una posizione psicologica di gratificante pace, di comoda conformità) ~ Ma le incongruenze del racconto biblico sono molte, spesso grossolane, e non e’ possibile ignorarle se non per passiva dottrina ~ Alcune incongruenze, abnormi, sono state inserite strategicamente nei “Misteri della fede” ~

 

Il racconto biblico inizia con la nota frase:  “In Principio era il Verbo” ~ Frase lapidaria, sul cui  ipotizzabile significato vorrei soffermarmi ~ La frase sembra indicare una situazione incontrovertibile ~ La disamina della frase mi induce ad attribuire ad essa, per mio pensiero, una valenza di Verità concepibile:  Infatti, considerato che il “verbo”, come noto, identifica, grammaticalmente, un’ azione ed AL TEMPO STESSO, identifica la parola, si può dedurre che all’inizio dei tempi, nell’ Interezza originaria del Bene, Parola e Azione erano un’UNICA entità creativa ~

La Parola, intesa come suono espressivo dell’intento, era contestuale all’azione, ovvero era Azione ~ Quando l’Interezza, per motivi sconosciuti e inaccessibili, fu spezzata, si produsse, nell’esistere umano, una CREPA tra Parola e Azione, si produsse una distanza tra i due fattori, che, divenuti sempre più lontani, non si riconoscono, e risultano spesso in triste contraddizione ~ 

 

L’inganno, il Male, nasce in quella crepa, nell’oscurità di essa, dove la Forza malefica usa la DIVARICAZIONE tra “il dire e il fare”, (come recita un efficace motto popolare), per generare interferenze, indurre tentazioni e deviare la volontà ~

La realizzazione delle parole proferite, diventa allora, una chimera, e la CHIMERA, mostro mitologico, è una bruttezza senza univocità di forma, vorace e illusoria ®

FONTE: - https://paolastellare.blogspot.com/2019/09/la-chimera-nella-crepa.html


venerdì 3 agosto 2018

La Vibrazione del Mondo

La Vibrazione del Mondo
Dylan Harper - 01 Novembre 2016
dal Sito Web DreamCatcherReality
L'universo fisico intero è composto da energia pura e vibrazione. Quando si ha la percezione per vedere tutto come vibrazione, la natura dell'universo si rivela.

La luce è vibrazione
Tutto lo spettro di onde elettromagnetiche della luce visibile produce diversi colori.

I colori sono semplici onde che vibrano con una frequenza differente. Ad un estremo dello spettro abbiamo il rosso, all'altro estremo il violetto. Il rosso ha la longitudine dell'onda più lunga e la frequenza più bassa; il violetto la longitudine dell'onda più corta e la frequenza più alta.

Ci sono due tipi di illuminazione elettrica che possiamo trovare quando si visita un negozio di elettronica:
Luce calda
Luce fredda

La luce calda contiene una mescolanza maggiore di onde di colore a più bassa frequenza come il rosso e l'arancio.
La luce fredda contiene una mescolanza maggiore di onde di frequenza più alta come il verde e l'azzurro.

La luce è cruciale per gli effetti che ha sull'ambiente di lavoro, di gioco, di riposo e su altre attività della vita. Controlla il livello di stimolazione, di rilassamento e di energia.

Visto che la luce calda è più rilassante di quella fredda, è bene utilizzarla per un ambiente creativo.

Qualche volta avete utilizzato solo luci calde in una stanza e avete pensato di poter rendere il luogo scelto più rilassante o stimolante solo aumentando o diminuendo l'intensità della luce?
Non funziona così.
Incrementare l'intensità luminosa della luce calda no la rende più stimolante. I livelli di energia più alti richiedono un maggiore frequenza di vibrazioni. Non è la magnitudine ma la frequenza della vibrazione che determina il suo livello di energia.

Non è strano che la fiamma azzurra sia più calda di quella rossa?

La salute è vibrazione
I luoghi freddi, umidi e oscuri con la mancanza di aria che fluisce sono terreno fertile per i batteri, mentre i luoghi soleggiati con abbondante flusso d'aria eliminano i microorganismi non salutari.

Il secondo tipo di ambiente è più salubre del primo visto che è la vibrazione è alta, l'altro tipo è a bassa vibrazione.

Anche se la luce solare è biologicamente buona, quando è tanta provoca un colpo di calore. L'energia si trasforma da costruttiva in distruttiva. La chiave è l'equilibrio. Qualcosa di troppo della quantità che occorre provoca instabilità.

Questo è quello che fanno tutte le malattie.
Cercano di debilitare o destabilizzare la vibrazione.

Una persona più è vibrante e stabile e sarà più viva e costruttiva.
Una persona più è mediocre e instabile e meno viva e più distruttiva (autodistruttiva) sarà.
Vi siete mai domandati perché si dice "bevi acqua a temperatura ambiente" non fredda quando una persona è malata?

Quando il corpo è malato, ci sono cose all'interno che stanno ostruendo il sistema e rallentano alcune funzioni. Il corpo ha bisogno di energia per espellere dal corpo o per distruggere la malattia. Per questo il vostro medico vi consiglia di bere molta acqua.
E' il modo utilizzato dai suoi globuli per avviare il proprio lavoro. Più acqua e più ossigeno dà al corpo i mezzi necessari di cui ha bisogno per disfarsi della malattia.
Il suo impulso di tossire con catarro e espellere il muco è l'atto che compie il corpo per espellere le brutte cose da se stesso, il che significa che si sta sul cammino della guarigione.

L'acqua calda è vibrazione alta mentre l'acqua fredda è bassa vibrazione. L'acqua fredda elimina la preziosa energia necessaria per la guarigione, mentre l'acqua calda li fornisce.
La prima produce un tasso di guarigione mentre l'altra fa atti di sabotaggio.

Il suono è vibrazione
La musica Bass è bassa vibrazione e la musica energetica è alta vibrazione. Ci piace ascoltare diversi tipi di musica perché ci piace sperimentare diverse gamme di emozioni.
La varietà di sentimenti della vita la rende divertente e piena di significati.
La musica da ballo ad alta energia richiama i più giovani poiché sono molto energici ed espressivi.
La musica più lenta e più affascinante emotivamente è quella che desideriamo ascoltare quando vogliamo provare qualcosa di profondo e sensuale.
Vogliamo che il tempo rallenti e l'esperienza che arriva ad un punto morto si trasformi in un momento eterno.

La Chimica è vibrazione
L'alcool e il thé Earl Grey sono opposti in fatto di vibrazioni.
Anche se lo stress e l'ansia sono una forma di alta vibrazione, non buona poiché la vibrazione è incoerente e disordinata. L'alcool riduce la vibrazione. Questo è il motivo per cui la gente beve: rilassarsi e uscire dall'ansia.
Bere alcool però in misura maggiore di quella che il corpo possa sostenere, consuma di più e quindi causa instabilità.

I guidatori che bevono hanno deteriorato la loro percentuale di giudizio e di reattività e sono più soggetti agli incidenti. Le persone che non hanno necessità dell'alcool per rilassarsi hanno adottato sistemi più intelligenti di farlo.
Il thé Earl Grey agisce da stimolante che arresta in parte gli effetti dell'alcool e fa divenire la persona "sobria".

***
La vibrazione dei nostri "corpi" a tutti i livelli, fisico e non, ha una profonda influenza sulla nostra capacità di attrarre esperienze positive.

Maggiore vibrazione ha, e più trasforma la persona in una "calamita" risultato dei pensieri di ognuno.

Avendo solo pensieri "sulle cose" che desideriamo manifestare con esperienza e mantenere le proprie vibrazioni alte come abbiamo detto in precedenza, dà come risultato che i nostri desideri si manifesteranno molto più rapidamente.

Quando imparerete e vedere tutto come una vibrazione diversa in termini di velocità e stabilità, capirete quello di cui avete bisogno per ottenere l'effetto desiderato in qualsiasi situazione. Tutto gira intorno all'equilibrio delle vibrazioni.

Ci sono molti più aspetti della realtà fisica di quelli menzionati a cui applicare questo principio.

Una volta che voi avrete coscienza di questo principio e penserete sempre in termini di vibrazione, potrete capire praticamente tutto quello che succede nel mondo fisico. Questa è una delle dinamiche che governano e che permettono di dare un senso a tutto.
Essere consci è come vedere il mondo come la Matrix.

giovedì 28 giugno 2018

Pensiero, etere e materia - Noetica

Appunti di Noetica - Pensiero, etere e materia
In cimatica1, la scienza che studia la relazione tra vibrazioni meccaniche e forme, si è osservato come della sabbia posta su di una superficie laminare sottoposta a vibrazioni, appartenenti o meno allo spettro sonoro, disegni delle figure geometriche ammassandosi sull’insieme di punti, in acustica conosciuti come nodi, dove le vibrazioni sono nulle. Questo accade perché una lastra di metallo sottoposta a sollecitazioni meccaniche, non vibra uniformemente per tutta la sua superficie, ma solo in alcune porzioni di essa, mentre in altre rimane pressoché immobile, così i granelli di sabbia sospinti dall’azione vibratoria tendono ad accumularsi in corrispondenza delle linee dove la vibrazione è nulla, disegnando delle figure differenti a seconda della frequenza. 
Per meglio intendere questo fenomeno, vale la pena fare l’esperienza diretta o guardare dei filmati che lo riproducono, è infatti emozionante osservare come al variare delle frequenze i granelli si dispongano creando disegni nei quali è possibile riconoscere molte geometrie presenti in natura, tanto da suggerire istintivamente che le stesse forme in natura sono frutto di vibrazioni.

Nel caso poc’anzi descritto, le oscillazioni agiscono sulla materia e si trasmettono attraverso di essa; ma esiste un’altra tipologia di oscillazioni, quelle che si trasmettono attraverso l’etere, sostanza nella quale la materia è immersa, ossia nella quale sono immersi i suoi costituenti (atomi e molecole). L’etere è infatti un fluido incomprimibile di bassissima densità che riempie pienamente tutto l’Universo e di conseguenza anche lo spazio interno all’atomo e quello intermolecolare. Per meglio capire cosa si intende col dire che gli atomi sono immersi nell’etere, bisognerà figurarli ingranditi rappresentandoli perciò attraverso unità di misura più familiari. Quindi mantenendo le dovute proporzioni, e secondo quanto misurato concordemente dai fisici, se si considera il diametro di un nucleo di qualsiasi elemento pari ad 1 centimetro, si avrà che la distanza dal suo centro alla posizione media degli elettroni, che gli ruotano attorno sugli otto orbitali, è di mezzo chilometro, e questo per lo spazio interno all’atomo, mentre tra un nucleo di un atomo e un altro, la cosiddetta “lunghezza di legame”, che varia in funzione degli elementi che si considerano, nel caso ad esempio di due atomi di idrogeno, è pari a 740 metri.

Da questa rappresentazione ingrandita della materia si può evincere come essa sia composta di entità subatomiche infinitesime distanti enormemente tra loro, e come tutto lo spazio che le separa è riempito pienamente di fluido eterico, in sintesi potremmo dire che la materia è per lo più composta di spazio occupato da un fluido in perenne movimento, in quanto fluisce e/o oscilla. La materia è dunque immersa nell’etere e i suoi componenti, al pari della sabbia sulla lastra, tendono a posizionarsi in quell’insieme di punti dello spazio dove le oscillazioni eteriche si annullano. In particolare ciò è evidente nel caso dei solidi, ove si osservano specifici reticoli2 risultanti dall’insieme dei punti ove l’etere non vibra, punti nei quali vanno a disporsi gli atomi o molecole, mentre al loro intorno agiscono le oscillazioni.

Asserire che la materia è generata dalle oscillazioni resta quindi corretto, aggiungendo però che paradossalmente quello che ci appare è solo la porzione non oscillante, ma sostenuta dalle oscillazioni stesse. Credere quindi che la Realtà sia solo ciò che vediamo, significa accontentarsi di molto poco, tra l’altro trascurando il meglio, così facendo infatti si esclude tutto quello che invece costituisce l’aspetto preponderante e fondante dell’Universo, la sua immensa componente metafisica e in ultima istanza spirituale; inoltre questa visione ridotta, propria del materialismo, ha minato in campo scientifico la possibilità di comprendere unitariamente i fenomeni studiati in fisica; più corretto sarà dunque considerare materia e oscillazioni, come aspetti di un unico fenomeno in perenne divenire.

Ciò che ci appare non è dunque la Realtà nella sua totalità, ma solo una piccola parte dell’Esistente, e più precisamente ci appare solo quella parte che riflette la luce, ossia la piccola porzione di onde hertziane che costituiscono lo spettro luminoso; questo poiché l’anima duale si è assuefatta a riconoscere solo quelle, ricevendo i segnali inviatigli dai sensi.

Va chiarito che l’anima duale, grazie alla propria natura spirituale, invero sarebbe capace di leggere tutte le informazioni che l’etere trasmette e conserva perennemente nella Memoria Akashica, ma la prioritaria attenzione accordata ai soli dati sensoriali, per cause culturali ed educative, condiziona e limita, durante la crescita dell’individuo, questa capacità; anche se spesso si incontrano persone che, o in vite precedenti o nell’attuale, hanno sviluppato, ma sarebbe meglio dire riacquisito, certe facoltà quali la chiaroveggenza, la telepatia, insomma tutte quelle facoltà che molto sommariamente vengono fatte risalire al cosiddetto “sesto senso”, che non è quindi un misterioso senso accessorio, ma la reale facoltà dell’anima di vedere il Tutto, attraverso un fluido che trasmette e conserva le informazioni, fluido i cui moti sono permeati dall’anima immateriale.

Orbene, ritornando al concetto riguardante l’origine oscillatoria della materia, secondo il quale la materia risulta essere solo un esiguo fenomeno risultante dalla più complessa Realtà Universale, è facile capire come qualunque oscillazione eterica (o meccanica), possa influenzare la materia stessa, sia cambiando l’assetto della sua struttura, sia scindendo le sostanze in singoli elementi, sia trasmutandola ossia trasformando delle sostanze in altre, e infine crearla o all’opposto annichilirla ossia ridurla al suo componente ultimo, l’etere.

Un esempio chiarificatore a questo punto sarà d’aiuto. Consideriamo pertanto un esperimento del 2009, tra i tanti condotti dal fisico Luc Montagnier. In una provetta contenente acqua distillata vennero posti frammenti di DNA batterico, e aggiungendo acqua distillata, cosa che aumenta l’intensità delle emissioni3, furono registrate le radiazioni elettromagnetiche (onde hertziane) di queste macromolecole; in un luogo distante chilometri venne eseguito l’esperimento al contrario, una provetta con dell’acqua distillata in cui furono disciolti i distinti elementi chimici che formano il DNA, venne irradiata con le oscillazioni elettromagnetiche registrate in precedenza, dopo circa una ventina di ore nella provetta comparve lo stesso DNA di cui era stato registrato il segnale.

Le onde hertziane, oscillazioni eteriche, recanti le vibrazioni della macromolecola, avevano indotto i singoli elementi ad unirsi per risonanza secondo una struttura molecolare uguale, ossia con lo stesso timbro vibrazionale.

Quest’esperimento mostra inequivocabilmente come le oscillazioni eteriche condizionino lo stato della materia, non solo influendo sull’equilibrio delle forze che tengono assieme l’atomo, ma anche su quelle forze, che unendo atomi di diversi elementi, formano le molecole delle sostanze; del resto che il DNA sia influenzato dalle oscillazioni eteriche è ben noto in epigenetica. Quindi se il DNA assemblato con l’esperimento, viene sottoposto ancora a radiazioni differenti, varierà ancora la sua composizione, arricchendosi di nuove informazioni necessarie a sopraggiunte funzionalità vitali, ma parimenti determinate oscillazioni eteriche (in specie le microonde), nelle quali siamo immersi di continuo e sempre più massicciamente, possono risultare un pericolo per i gli organismi viventi.

C’è una considerazione più importante da fare, il DNA si mantiene tale proprio perché sostenuto dalle oscillazioni presenti nell’etere prodotte dalle vibrazioni delle molecole omologhe, ossia del Dna stesso, c’è dunque una reciproca azione di sostegno e mutazione tra le oscillazioni e la materia, e questo anche a distanza, ciò equivale a dire che la materia si sostiene reciprocamente e comunica per mezzo delle oscillazioni che emana e riceve, secondo il noto fenomeno della risonanza.
Questo vale ad esempio per tutti gli atomi di ossigeno nell’Universo, che risuonano all’unisono della loro univoca frequenza diffusa nell’etere, sostenendosi vicendevolmente; ciò era stato intuito anche da Siddhārtha Gautama ben 2500 anni fa, attingendo, grazie all’indagine interiore, a quel sapere eterno che giace allo stato latente e a disposizione di tutti nella Coscienza Universale.

domenica 6 maggio 2018

La felicità è nel presente

LA FELICITA' E' NEL PRESENTE

La felicità è quando sei per intero nell'adesso, e non altrove, da qualche altra parte.
 
A parte il dolori fisici, tutte le nostre sofferenze sono fabbricate dalla mente dei pensieri sul passato e sul futuro. E lì ci sarà sempre abbastanza materiale per renderci infelici, perché nel futuro c'è la morte, e nel passato c'è tutto ciò che l'ha resa inevitabile.
 
L'infelicità è uno stato mentale che conferma che la vita è fallita ieri e che, molto probabilmente, fallirà anche domani.

Se si riesce a dimenticarlo, trovandosi nel presente, si arriva ad una felicità praticamente sempre accessibile.

(Viktor Pelevin)
Olga Samarina
‎
LA RUSSIA ESOTERICA E SCIENTIFICA

http://divinetools-raja.blogspot.it  La Via del Ritorno... a Casa

100 Pensieri… riordinati (2^ parte)

SALUTE
Se non conosciamo tutti i perché del nostro star male 
non possiamo trovare tutti i come per stare bene.

§§§§§§§§§§
Quando comprendi la malattia ritrovi la Salute,
perché la malattia è un messaggio
che ritorna sempre finché
non viene ascoltato.

§§§§§§§§§§

La salute è una conseguenza; un risultato di ciò che “sei”…
più sei distante da ciò che senti di essere più lei sarà compromessa.
Ci vuole coraggio e determinazione per essere se stessi(e in salute) in questo mondo avverso ad ogni regola di natura.

§§§§§§§§§§

La cura più potente che esista è volere, fortissimamente volere…  vivere, amare, guarire.

§§§§§§§§§§

La malattia è un messaggio, un messaggio positivo anche se porta con sè dolore(anch’esso con la sua valida motivazione/funzione).
Dopo tanti anni vissuti nella frustrazione personale finalmente un giorno ritroviamo noi stessi ed il coraggio di vivere e allora sopraggiunge la malattia a ripristinare le normalità biologiche alterate dalla pregressa percezione limitante.
Se non si comprende il messaggio della malattia 
si ignorerà una parte importante di se stessi e della vita.

§§§§§§§§§§

Maggiore sarà la consapevolezza di te stesso 
minore sarà l’influenza dei “rimedi” esterni…
in favore delle maggiori modificazioni fisiche, mentali e spirituali che attuerai attraverso l’essere quello che sei.

§§§§§§§§§§

Hai un solo modo per non ammalarti mai è quello di 
mantenere felice il tuo "cuore". Come fare?
-Considerare di essere vivi
-Percepirsi nel presente
-Accettare ciò che accade
-Agire per un bene superiore
La felicità del cuore non solo non ti farà ammalare, 
ma non ti farà neanche “crescere”* né ti farà “morire” mai.

§§§§§§§§§§

La malattia è percezione, la malattia è guarigione,
ma in questo mondo marcio se ne sei consapevole potresti andare in prigione.

 
§§§§§§§§§§

Quando la mente(inconscia) non vuole fare qualcosa il corpo si ammala.
Il tipo di malattia dipende da cosa non vuole fare.
La gravità della malattia dipende da quanto non lo vuole fare.

§§§§§§§§§§


PERCEZIONE & CREAZIONE DELLA REALTA’

Fanno leva sulle tue vibrazioni perché tu sei suono
Fanno leva sull’illuminazione perché tu sei luce
Fanno leva sulla tuo ritmo perché tu sei armonico
Fanno leva sulla tua umanità perché tu sei emozione/amore
Fanno leva su ciò che sei per non farti capire chi sei.

mercoledì 22 novembre 2017

La Ricerca Interiore in un mondo completamente sbagliato

La Ricerca Interiore in un mondo completamente sbagliato

Questo nostro mondo è ormai così completamente sbagliato, talmente rovesciato e illusorio che per le persone è diventato praticamente impossibile anche solo immaginare che potrebbe essere migliore. Non è rassegnazione; quando uno si rassegna significa che sa come potrebbe essere una situazione ma si arrende a quello che invece è. Qui siamo ben oltre la rassegnazione: su questo mondo assurdo, le persone non sono rassegnate: no, sono così inconsapevoli di come potrebbe essere da litigare, in tutti i sensi e le concezioni di questo termine, all’interno delle condizioni assurde in cui vivono.
Ci sono le eccezioni ovviamente, ma essendo tali, tale è considerata anche la loro visione.

Per essere più chiari, è come se il mondo fosse una grande stanza con dentro una folla. All’interno della stanza ci sono alcuni piccoli tavoli, forse tre o quattro, con sopra poco cibo, per giunta in avanzato stato di decomposizione. L’aria è torrida, piena di fumo, maleodorante e La stanza non è chiusa, ci sono porte, finestre, uscite di emergenza.
All’interno della stanza la folla in preda alla fame si ammazza costantemente per il poco cibo marcio.
All’esterno della stanza, il mondo è pieno di cibo fresco, è primavera inoltrata, l’aria pulita profuma di fiori e le persone che ci vivono prosperano in civiltà, armonia, salute ed evoluzione.
Ogni tanto qualcuno da “fuori” decide che non ha senso la condizione delle persone dentro nella stanza e ci entra, cercando di convincerle ad uscire. Mediamente viene fatto fuori, oppure imprigionato, malmenato etc. etc.
All’interno della stanza ogni tanto qualcuno decide di non poterne più: inizia a farsi largo tra la folla. Le entrate e le finestre non si vedono a causa del fumo ma, proseguendo sempre nella stessa direzione, ovvero lontano dai pochi tavoli di cibo marcio, pian piano arriva in vista di una porta. Quando la trova si accorge che è aperta e il mondo, quello vero, è facilmente raggiungibile: allora si gira per avvertire gli altri i quali, per tutta risposta, gli si avventano addosso per cercare di trascinarlo di nuovo all’interno, a volte riuscendoci, a volte no.
Ecco, più o meno questa è la condizione del mondo vista da chiunque abbia attraversato una delle porte, ma anche semplicemente raggiunto una finestra e dato una sbirciatina fuori.

La Ricerca Interiore è un processo continuo, progressivo, di ricerca appunto, che consente di vedere il mondo per quello che è davvero. Lo stato di realizzazione è progressivo anch’esso, a meno che non si giunga per un motivo qualsiasi ad una condizione di realizzazione completa o di illuminazione. Lo stato precedente, quello di completo oscuramento della ragione, della percezione e di tutti i sensi è un po’ come la stanza dell’esempio. In realtà non esiste una stanza, non esiste una vera “prigione” o un luogo, se non nell’illusione di chi non si rende conto che il cibo per cui si batte è marcio, e continua ostinatamente a considerarlo come piatto prelibato.

Se, per fare un esempio, metà di quelli che si ammazzano in palestra per gli addominali a tartaruga dedicasse un decimo del tempo che passa ad allenarsi a sviluppare consapevolezza, questo mondo non sarebbe assolutamente riconoscibile rispetto a quello che vediamo ora.
Oppure, se un centesimo dei medici che pensano che la propria professione sia scegliere quale farmaco somministrare, dedicassero un solo decimo del loro tempo a comprendere quale sia la visione più oggettiva della vera cura, avremmo una vita media ben più lunga e uno stato di salute, nel frattempo, completamente diverso.
Se i ministri delle grandi religioni monoteiste dedicassero un decimo del tempo che dedicano alla politica ed all’ingerenza nelle questioni materiali, al benessere interiore degli altri esseri umani, non avremmo più guerre, delitti a sfondo religioso, fanatismi e sharie varie.

La Ricerca Interiore non è, come molti propinano, una fuga dalla realtà ma il suo esatto contrario: la potente ricerca di ciò che davvero E’!
Questo mondo è completamente sbagliato ma non “di suo”: sono gli uomini che ancora non hanno imparato a rifiutare il cibo marcio e andare in cerca di quello genuino. Fintanto che questo stato di ignoranza, superficialità e inconsapevolezza proseguirà, la nostra vita continuerà ad essere così profondamente errata.

E’ la visione che deve cambiare: occorre cercare il cibo buono, occorre rifiutare quello cattivo. Ma dato che le persone credono che quello marcio sia l’unico cibo possibile, ecco che, prima di tutto, occorre inizino a rendersi conto che quello che gli viene servito costantemente non è quello che gli spetta.
Occorre svegliarsi, farsi venire dei dubbi, intraprendere quei “percorsi” (espressione oggi tanto in voga quanto fuorviante) che portino a comprendere che la nostra vita, così com’è oggi e nella stragrande maggioranza dei casi, non è affatto tale.
Sveglia, cazzo!
Ci si vede in giro!

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