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lunedì 4 maggio 2020

Se lo dicesse il Washington Times che il Covid-19 è una mega truffa ci credereste? No vero? Lo ha detto!

Se lo dicesse il Washington Times che il Covid-19 è una mega truffa ci credereste? No vero? Lo ha detto!

Il bello/brutto della verità è che se non sei pronto non la comprendi, in qualsiasi maniera ti venga esposta.
Sono ormai mesi che espongo l’ignobile farsa del coronavirus/covid19, sin dal principio ho rappresentato quanto e come fosse stata organizzata la commedia, chiaramente con modalità lo ammetto non proprio alla portata di tutti, ma poi ho continuato a pubblicare post di ogni genere e son tornato sull’argomento parlandone più dettagliatamente e semplicemente possibile, ho anche fatto riferimento ai presunti reali intenti di questa guerra psico-spirituale, ma niente, alla gente piace soffrire, non può farne a meno e quindi?
Quindi andrà sempre peggio; se quello che sta accadendo non gli interessa, non si oppone, perché i governi dovrebbero cambiare strategia?

Stamattina leggo l’articolo del grande Marcello Pamio e l’unica cosa che riesco a pensare, poiché già diverse volte verificata in altre circostanze (legge Lorenzin ad esempio), è che neanche a questo crederanno, crederanno ancora e solo nella paura!

Il New York Time e il Washington Times hanno pubblicato notizie che se analizzate con lucidità portano sconcerto, inducono una tale dissonanza nelle menti degli uomini che essi sono portati ad escludere tali informazioni per vivere meglio. Ho ben spiegato il meccanismo mentale che ci porta ad escludere informazioni dissonanti in automatico per consentirci di vivere al meglio, ma mi chiedo se qualcuno si chiede se oggi stiamo vivendo meglio, se forse non è il caso di attuare un ragionamento per uscire da uno status che non ha nulla che assomigli al benessere, uno stato psicotico di paura raggelante che ci tiene intrappolati e senza alcun pensiero ragionato, ma con istinti animaleschi esasperati allo stremo che si sfogano al primo pensante che incontriamo. Mi sbaglio forse?

Il sistema ed i media, anche quelli che pubblicano qualche sana verità mista a milioni di bugie hanno delle regole a noi sconosciute, come già specificato altrove, loro sono obbligati a dire la verità in qualche modo e allora la mischiano come un ago in un pagliaio tanto che è arduo comprendere che sia reale quando la si scorge. Potrebbe anche essere che in ogni settore c’è qualche “santo” che cerca di mantenere degli equilibri o forse come dice Marcello Pamio qualcuno sta correndo ai ripari, chi lo sa!
Non è questo il punto, il punto è che se crediamo al potere, se crediamo ai media, non possiamo non credergli quando dicono ciò che stona con quanto hanno asserito sino al giorno prima, pertanto oggi dovremmo credere ciò che ha scritto il Washington Times che afferma: [“Coronavirus hype biggest political hoax in history” e “COVID-19turning out to be huge hoax perpetrated by media”. In pratica “Il coronavirus promuove la più grande bufala politica della storia” e “COVID-19 che si rivela essere una grande bufala perpetrata dai media”. (tratto dall’articolo diMarcello Pamio)].
Credendo a questo, istantaneamente tutta la precedente programmazione mentale(è questo il nome giusto) acquisirebbe un senso tragico, viscido, inconcepibile e così la mente inconscia sposta questa nuova e dissonante notizia nel profondo inconscio continuando ad alimentarsi della vecchia e solita droga: la paura.
Ora ci tocca scegliere, crediamo nella vera pandemia o crediamo nel fatto invece che sia stato tutto un grande inganno? Non credo sia necessario ancora una volta elencare le conseguenze dell’una o dell’altra scelta, ognuno sa ragionare da se, se soltanto riuscisse ad uscire per qualche momento dallo stato di ipnosi-paura. 

Oppure è arrivato il momento di capire tutto ciò che ci circonda e finirla di essere cittadini lobotomizzati, consumatori inconsulti, divoratori di fake news del sistema e fervidi credenti(non pensanti quindi) della nuova religione, lo scientismo, che impone come le peggiori inquisizioni e non fornisce alcuna risposta anche minimamente soddisfacente/utile.

Il covid è in noi, nelle nostre menti, solo se ci eleviamo al nostro spirito potremmo annullare il suo potenziale di paura e falsità.

E’ meglio capirla la malattia
prima che ci porti via,
perché quando l’avremo compresa
pian piano mollerà la presa(fonte)
Marcello Salas

Correlati:





Dittatura colorata, verita’ falsata e popolazione tormentata.

https://www.washingtontimes.com/news/2020/apr/28/coronavirus-hype-biggest-political-hoax-in-history/?fbclid=IwAR1mhLl1WOZ7kbXcxhds2cWhaSk6Cu1yeB330nHlIvc-SU7a2IehthLYf3s
https://www.washingtontimes.com/news/2020/apr/28/covid-19-turning-out-to-be-huge-hoax-perpetrated-b/

giovedì 14 dicembre 2017

Tu, non sei solo tu! Tu sei una costellazione di identità, di "other selves".

Tu non sei solo tu! Alla scoperta delle tue altre personalità.
(08/12/2017)
Forse sospetti che dentro di te, dentro gli altri si nascondano altre personalità o sub personalità come le definisce Roberto Assagioli, psichiatra e padre della psicosintesi.
Secondo il DSM V si parla di Disturbo Dissociativo di Identità e secondo l'ICD 10 di disturbo di personalità multipla. Secondo la psichiatria le "personalità multiple" sono da considerarsi patologiche e riferibili ad una sconnessione o discontinuità della normale  integrazione di coscienza.

Affermo invece che in ogni soggetto anche sano coesistono "other selves", altri sè distinti dalla personalità di base.

Le sub personalità possono essere vissute dal soggetto come intrusioni non volute nella coscienza e nel comportamento oppure come complementi non intrusivi della personalità di base. Penso all'ispirazione artistica, poestica anch'esse come "intrusione benefica" o come "ispirazione" proveniente dagli "other selves".

Con il termine “personalità” non intendo solo l’insieme delle caratteristiche psichiche e comportamentali di un individuo, ma soprattutto il grado di evoluzione spirituale che contraddistingue ogni anima.

Secondo Assagioli una sub personalità è una parte della nostra personalità ovvero del nostro modo di essere o di esprimerci nella vita. Secondo la mia esperienza di ipnosi evocativa regressiva medica, invece, esistono “other selves”, altri “tu” paralleli alla tua personalità di base e di per sé strutturati in modo indipendente gli uni dagli altri.

Lo studio a cui ho partecipato, condotto su cinque “virtuosi” dell’ipnosi evocativa regressiva medica e già presentato al III Congresso Nazionale di Neuroradiologia Funzionale 2015 di Firenze ha sancito l’esistenza degli “other selves”, delle “identità multiple” potenzialmente presenti in ciascuno di noi. ( III Congresso Nazionale di Neuroradiologia Funzionale  Firenze 2015).

Questo studio, condotto all’Istituto IRCCS Don Gnocchi di Milano, in prossima pubblicazione su una importante rivista scientifica internazionale, prova l’esistenza in soggetti virtuosi, cioè particolarmente abili all’ipnosi, di “altre personalità” sottese alla personalità di base. I soggetti sono stati sottoposti a test psichiatrici e sono stati vautati ipersani psicologicamente quindi non isterici o psicotici.

Tu, non sei solo tu! Tu sei una costellazione di identità, di "other selves".

Ciò muta il concetto stesso di psicoterapia individuale e modifica la prospettiva e l'approccio alla cura dei pazienti. In sintesi la psicoterapia e l'ipnosi evocativa medica divengono sempre delle terapie sistemiche che devono cercare di guarire e armonizzare le varie sub personalità armonizzandole tra di loro e con la identità primaria.

La personalità di base deve essere in grado di contenere e a dominare l'affiorare di personalità patologiche perchè altrimenti si apre il vaso di Pandora della dissociazione e della psicosi.

Ecco perché improvvisamente affiora Peter Pan dal cappello del prestigiatore di un partner solo apparentemente responsabile. Ecco perché emerge Maga Magò dal viso deformato dalla rabbia di una vicina di casa. Ecco perché improvvisamente si scatena la cattiveria e il sadismo di Mister Hyde e l’impulsività di Sid Vicious, cantante dei Sex Pistols.

Molteplici personalità paranoidi, schizoidi, antisociali, borderline, narcisistiche, evitanti, dipendenti, ossessive compulsive possono nascondersi dentro un individuo che in realtà è una costellazione di più individui indipendenti l’uno dall’altro.

La persona o l’ombra junghiane sono in realtà “persone” ed “ombre” molteplici.

L’esistenza degli “other selves”, mi sembra una scoperta fantastica che spiega come mai alcuni soggetti non riescano a dominare la bulimia, l’anoressia, la ludopatia, il panico, la depressione, la mania, la violenza, la pedofilia e tutte le molteplici varianti patologiche e non della personalità umana.

Nei soggetti virtuosi, da me condotti in ipnosi profonda ed in completa mancanza di coscienza sono affiorate anche “other selves” , “altri sé” di Maestri spirituali e di figure di grande caratura di Luce. Primo tra tutti Ognanios, studiato al Don Gnocchi di Milano e rappresentante il primo grande caso di channeling confermato dalla scienza.

L’ipnosi evocativa regressiva medica consente il recupero e il dialogo con gli “other selves” e la conseguente psicoterapia spirituale. Il fine è sempre per me terapeutico oltre che di ricerca spirituale.
Pirandello mi sorride accarezzandosi il canuto pizzetto e annuisce col capo. Anche lui aveva capito che ognuno di noi era” uno, nessuno centomila”.
Buona vita Angelo Bona.

venerdì 30 dicembre 2016

Persuasione & Tecniche di lavaggio del cervello usate attualmente sulla popolazione

Persuasione & Tecniche di lavaggio del cervello usate attualmente sulla popolazione

Dick Sutphen
SOMMARIO
- La nascita della Conversione/Lavaggio del Cervello nel Revivalismo Cristiano nel 1735.
- La spiegazione Pavloviana delle tre fasi cerebrali.
- I predicatori rinati: Passo-per-Passo, come essi conducono un revival ed i risultati fisiologici attesi.
- La tecnica della “parlata cadenzata (voice roll)” usata da predicatori, avvocati e ipnotisti.
- Le nuove chiese induttrici di trance.
- I 6 passi per la conversione.
- Il processo di decognizione.
- Le tecniche per l'arresto del pensiero.
- La tecnica di vendita attraverso il fanatismo.
- Veri credenti e movimenti di massa.
- Tecniche di persuasione: “Set del si”, “Comandi subliminali”, “Shock e confusione”, e la “Tecnica della disseminazione”.
- I messaggi subliminali.
- Onde vibrate e ELF (frequenza estremamente bassa).
- L'induzione del trance attraverso suoni vibrazionali.
- Anche osservatori professionisti possono essere “posseduti” nei raduni dei carismatici.
- La tecnica della “sola speranza” per frequentare e non essere convertiti.
- Programmazione Neurofonica invisibile attraverso la pelle.
- Il mezzo per la presa del potere sulle masse....

LA NASCITA DELLA CONVERSIONE/LAVAGGIO DEL CERVELLO NEL REVIVALISMO EVANGELICO DEL 1735
CONVERSIONE è un eufemismo per dire LAVAGGIO DEL CERVELLO; e qualsiasi studio sul lavaggio del cervello deve cominciare con uno studio sul Revivalismo della cristianità nell'America del 18° secolo. Apparentemente, Johnathan Edwards scoprì per caso le tecniche nel 1735 durante una missione religiosa a Northampton, nel Massachusetts. Inducendo senso di colpa ed acuta apprensione e aumentando la tensione, i “peccatori” che partecipavano ai suoi incontri revivalisti crollavano e si sottomettevano completamente. Tecnicamente, ciò che Edwards stava facendo era creare le condizioni che riducono il cervello a una tabula rasa, in modo che la mente accetti poi la nuova programmazione. Il problema era che il nuovo input era negativo. Egli diceva loro: “Sei un peccatore! Andrai all'inferno!” Di conseguenza, una persona si suicidò e un'altra tentò il suicidio.

Charles J. Finney fu un altro Revivalista che usò le stesse tecniche quattro anni più tardi nel corso di conversioni religiose di massa a New York. Le tecniche sono ancora usate oggigiorno dai revivalisti evangelici, dai pentecostali, dai carismatici, dalle sette gnostiche, dagli sviluppatori di potenziale umano, da società commerciali di vendita MLM, e dalle Forze Armate degli Stati Uniti... per citarne solo alcuni.

Voglio specificare che non credo che la maggior parte dei predicatori revivalisti sia consapevole o sappia di usare delle tecniche di lavaggio del cervello. Edwards semplicemente trovò per caso una tecnica che funzionava davvero, ed altri la copiarono ed hanno continuato a copiarla per più di 200 anni. E più la nostra conoscenza e tecnologia divengono sofisticate, più efficace risulta la manipolazione. Sono convinto che questo sia uno dei fattori primari della crescente ascesa del fondamentalismo, specialmente quello televisivo.

LA SPIEGAZIONE PAVLOVIANA DELLE TRE FASI CEREBRALI
I Revivalisti saranno pure stati i primi a formulare con successo il lavaggio del cervello, ma dobbiamo rivolgerci ad uno scienziato russo, Pavlov, per averne una spiegazione tecnica. Ai primi del '900, il suo lavoro con gli animali ha aperto la porta ad ulteriori indagini sugli esseri umani. Dopo la rivoluzione russa, "Lenin" colse subito le potenziali applicazioni della ricerca di Pavlov per i propri fini.
Pavlov identificò tre distinti e progressivi stati di inibizione transmarginale. La prima è la fase EQUIVALENTE, in cui il cervello dà le stesse risposte a stimoli forti e deboli. La seconda è la fase PARADOSSALE, in cui il cervello risponde più attivamente agli stimoli deboli che ai forti. E la terza è la fase ULTRA-PARADOSSALE, in cui le risposte condizionate e gli schemi di comportamento cambiano da positivi a negativi o da negativi a positivi. Con il progresso da una fase all'altra, il grado di conversione si consolida e diviene completo. I modi per ottenere una conversione sono vari e molteplici, ma di solito il primo passo del lavaggio del cervello politico o religioso consiste nel lavorare sulle emozioni di un individuo o di un gruppo fino a che questi raggiungano un livello abnorme di rabbia, paura, eccitazione o tensione nervosa. Il graduale risultato di questa condizione mentale è la compromissione delle facoltà di giudizio e l'incremento della suggestionabilità. Più si riesce a mantenere o incrementare questa condizione, più questa si aggraverà. Una volta che viene raggiunta la catarsi, o la prima fase cerebrale, la completa possessione mentale diventa più facile. La programmazione mentale esistente può essere sostituita con nuovi modelli di pensiero o di comportamento. 

Altri strumenti frequentemente usati per modificare le normali funzioni cerebrali sono:il digiuno, le diete radicali o con eccesso di zuccheri, le sofferenze fisiche, il controllo del respiro (come nello Yoga), la recita di mantra durante la meditazione, la scoperta di misteri terrificanti, effetti sonori o luminosi, il responso programmato all'incenso, o le droghe psicotrope. 
Gli stessi risultati possono essere ottenuti, nei trattamenti psichiatrici contemporanei,attraverso l'elettroshock, ed addirittura abbassando artificialmente il livello di zuccheri nel sangue di una persona con delle iniezioni di insulina. Prima di addentrarmi nelle modalità di applicazione di alcune di queste tecniche, voglio sottolineare che l'ipnosi e le tattiche di conversione sono due cose del tutto differenti – e che le tecniche di conversione sono di gran lunga più potenti. Tuttavia, le due cose vengono usate spesso in sinergia, con risultati formidabili. 

I PREDICATORI EVANGELICI RINATI: Passo-per-Passo, come essi conducono un revival, ed i risultati fisiologici attesi
Se siete curiosi di vedere un predicatore revivalista al lavoro, ne troverete probabilmente molti nella vostra città. Andate nella chiesa o nella sala di buon ora e sedetevi nelle ultime file, circa a tre quarti della stanza verso il fondo. Molto probabilmente sarà diffusa una musica ripetitiva, mentre i fedeli affluiscono per la funzione. Un ritmo ripetitivo, idealmente di 45-72 battiti al minuto (un ritmo vicino a quello del cuore umano), è estremamente ipnotico, e può generare uno stato di coscienza alterata ad occhi aperti in una grande percentuale di persone. E una volta che siete in uno stato alfa, sarete 25 volte più suggestionabili di quanto sareste in uno stato di piena coscienza beta. La musica è probabilmente la stessa per ogni funzione, o è basta sullo stesso ritmo, e molte persone cadranno in uno stato di coscienza alterata immediatamente nell'ingresso alla sala. In maniera subconscia, ricorderanno il loro stato mentale in funzioni precedenti e reagiranno secondo la programmazione post-ipnotica. Osservate le persone mentre aspettano che cominci la funzione. Molti di loro mostreranno i segni esteriori di un trance – rilassamento fisico e pupille leggermente dilatate. Spesso si metteranno a dondolare avanti e indietro sui loro sedili con le mani in aria. Poi probabilmente entrerà l'assistente del pastore. Che di solito è piuttosto esperto nella “parlata cadenzata (voice roll)”.

LA TECNICA DELLA PARLATA CADENZATA (voice roll) usata da telepredicatori evangelici, avvocati e ipnotisti 
Una “parlata cadenzata” è uno stile vocale scandito e regolare usato da molti ipnotisti per indurre uno stato di trance. Viene usata anche da molti avvocati, parecchi dei quali sono ipnotisti ben addestrati, quando desiderano imprimere fermamente un determinato dettaglio nella mente dei giurati. Una “parlata cadenzata” può suonare come se colui che parla stesse seguendo il ritmo di un metronomo, o come se egli enfatizzasse ogni parola in maniera regolare e monotona. Di solito le parole saranno pronunciate ad un ritmo di 45-60 battiti al minuto, il che ottimizza l'effetto ipnotico.

A questo punto quindi l'assistente del pastore inizierà la fase “di riscaldamento”. Indurrà uno stato di coscienza alterata e/o comincerà a generare eccitazione o attesa nella sala. Di seguito, un gruppo di donne vestite di “dolce e puro” chiffon potrebbero uscir fuori per cantare una canzone. I canti gospel sono ottimi per suscitare eccitazione e COINVOLGIMENTO. Nel mezzo della canzone, una delle ragazze potrebbe essere “colpita dallo spirito” e cadere giù, o comportarsi come se fosse posseduta da uno spirito. Una scena come questa incrementerà la tensione nella stanza. A questo punto, vengono mescolate tecniche di ipnosi e di conversione. E il risultato è che l'attenzione del pubblico è ora totalmente concentrata sulla comunicazione mentre l'ambiente diventa più carico di eccitazione e tensione. 

All'incirca a questo punto, quando è stato raggiunto uno stato mentale alfa ad occhi aperti di massa, ci sarà la raccolta della questua con un cestino o un piatto. Come sottofondo, la voce cadenzata al ritmo di 45 battiti per minuto del predicatore assistente potrebbe esortare: “Date a Dio...date a Dio...date a Dio...” E la congregazione darà di sicuro. Dio potrebbe non ricevere mai quei soldi, ma il suo già ricco rappresentante li riceverà di certo. Di seguito, il predicatore di fuoco-e-fiamme verrà fuori. Costui induce la paura ed incrementa la tensione parlando del “diavolo” e di “andare all'inferno” dove brucerai eternamente.

Nell'ultimo raduno di questo tipo a cui ho partecipato, il predicatore ha parlato del sangue che ben presto sarebbe sgorgato da ogni rubinetto nel paese. Era anche ossessionato con una certa “ascia insanguinata di Dio”, che tutti avevano visto appesa sopra il pulpito la settimana precedente. Non ho dubbi che tutti l'abbiano vista – il potere della suggestione data a centinaia di persone in ipnosi assicura che tra il 10 e il 25% almeno dei presenti veda qualsiasi cosa lui suggerisca. Nella maggior parte delle adunanze revivaliste, la “testimonianza”, diretta o indiretta, segue di solito il sermone basato sulla paura. Persone dal pubblico salgono sul palco e raccontano le loro storie: “Io ero storpio e adesso cammino!” o “Io avevo l'artrite e ora mi è passata!”.

Si tratta di una manipolazione psicologica di sicuro effetto. Dopo avere ascoltato le numerose testimonianze di guarigioni miracolose, il fedele medio nel pubblico con un problema di poca importanza è sicuro che sarà guarito. La sala sarà carica di paura, senso di colpa, intensa eccitazione, ed aspettative. A questo punto quelli che vogliono essere guariti saranno spesso messi in fila intorno al perimetro della stanza, o saranno invitati a farsi avanti sul palco. Il predicatore potrebbe toccarli con decisione sulla testa e gridare“Che tu sia guarito!” Questo rilascia l'energia psichica, e per molti, il risultato è la catarsi. La catarsi è uno sfogo di emozioni represse. Gli individui potrebbero mettersi a piangere, cadere in terra, o anche essere colti da convulsioni. E se essi provano la catarsi, hanno anche la possibilità di essere guariti. Nella catarsi (una delle tre fasi cerebrali menzionate sopra), il cervello è temporaneamente ridotto a una tabula rasa ed è accettata la nuova suggestione. 

Per alcuni, la guarigione potrebbe essere permanente. Per molti, durerà da quattro giorni a una settimana, che, guarda caso, è la durata di una suggestione ipnotica data ad un sonnambulo. Anche se la guarigione non dura, se i soggetti ritornano ogni settimana il potere della suggestione potrà di volta in volta far dimenticare il problema o talvolta, purtroppo, potrà mascherare un problema fisico che alla lunga potrebbe diventare invalidante per la persona che ne soffre. Non sto dicendo che non avvengano mai guarigioni. Esse a volte avvengono. Forse perchè l'individuo coinvolto è disposto a liberarsi della negatività che ha causato il problema in primo luogo. Tuttavia io sostengo che risultati simili si possono spiegare con le attuali conoscenze sul funzionamento del cervello e della mente umani.
LE RELIGIONI CHE INDUCONO LA TRANCE
Le tecniche e gli stratagemmi variano da religione a religione. Molti usano il cosiddetto“parlare in lingue” per generare la catarsi in alcuni, mentre lo spettacolo stesso crea un'intensa eccitazione negli spettatori.

mercoledì 23 settembre 2015

Il karma è ora! Non esistono le tue vite precedenti, ma solo le tue vite sincroniche.

Il karma è ora! Non esistono le tue vite precedenti, ma solo le tue vite sincroniche. I mondi dell'ipnosi regressiva evocativa


Ciao, ogni nostro atto, non è archiviato nel "passato". Ogni nostro "atto" o "karma" diviene sincronico alla nostra vita. Il karma non è una legge di causalità spazio temporale, ma una legge di causalità sincronica.
Ti faccio un esempio. Oggi uccido una persona. Questo "atto-karma" resta vivo dentro di me sincronicamente e mi accompagnerà nel presente avendo generato un nucleo karmico (samskara)  che orienterà il mio destino a divenire  a mia volta vittima. Quando il karma avrà riprodotto la "vittima", vittima e carnefice vivranno per sempre sincronicamente dentro di me.

L'ipnosi evocativa medica evoluzione dell'ipnosi regressiva non medica  scarica l'energia, la dinamo del nucleo karmico, non favorendo altre clonazioni dialettiche e coazioni karmiche a ripetere.

Non esiste il passato e il futuro, come dice la fisica quantistica, ma solo un eterno presente dove tutto ciò che facciamo rimane sincronicamente in noi e dove tutto è sincronicamente in entanglement. 

La risoluzione di un nucleo karmico tramite l'ipnosi evocativa medica permette una guarigione animica profonda che si estende in entanglement a tutte le nostre vite sincroniche.
Un secondo esempio è quello del ladrone di fianco alla croce di Cristo. Il suo sincero pentimento ha guarito per sempre tutti i suoi nuclei karmici, le coazioni a ripetere, le dialettiche del carnefice e della vittima.  

Se tu uccidi una persona o qualsiasi essere vivente uccidi te stesso per sempre. Per fortuna che la morte è soltanto una vertigine momentanea dalla quale tutti rinasciamo per continuare il viaggio nell'Uno.
Buona Vita Angelo Bona

martedì 31 marzo 2015

Effetti collaterali degli integratori alimentari.

Attento agli integratori alimentari, stimolano i fattori di crescita tumorali

Troppa gente sai ignora che una scorretta alimentazione  ipercalorica e iperproteica e l'uso eccessivo di integratori alimentari stimola la pericolosa sintesi dei “fattori di crescita” tumorali.

Intanto ti devo chiarire cosa sono i fattori di crescita (growth factors): sono ormoni  che stimolano la crescita delle nostre cellule ed il loro differenziamento.



Pensa che un ragazzo in età scolare necessita di un grammo di proteine per  ogni kg di peso corporeo, ma ne introduce circa il doppio.



Carne, latte, latticini, zuccheri in eccesso  elevano i fattori di crescita  e favoriscono l’insorgenza del cancro.


Salumi, formaggi, carni rosse o bianche che sono ricchi di acidi grassi saturi sono notevoli stimolatori dei fattori di crescita.


Le più nocive sono le proteine animali, mentre le proteine vegetali,  più nobili nutrono in modo molto più equilibrato anche se non se ne deve abusare.
Il latte ad esempio ed i latticini stimolano tantissimo i fattori di crescita ed elevano la possibilità di contrarre il cancro. Specie l’insulin-like growth factor di tipo uno (IGF-I) cresce e favorisce l'insorgenza dei tumori della mammella, dell’ovaio, della prostata. 
link n1 


Come mai i ricercatori del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (WCRF) sono così silenti? Perchè  non danno alcuna raccomandazione preventiva sul latte? La risposta soffia nel vento.
L’iperinsulinemia  e il diabete incrementano il rischio di contrarre tumori come ad esempio il cancro dello stomaco. link 2 link 3 .
La pillola contraccettiva  a base di estrogeni e progestinici contiene ormoni e molti studi hanno dimostrato che l'uso prolungato di contraccettivi orali si correla a un aumento rischio di tumore del seno e della cervice uterina.


Anche il testosterone è un grande indiziato nella  stimolazione dei fattori di crescita tumorali. Quindi attento a pretendere troppi "aiutini" che incrementano la libido e che  scolpiscono i tuoi  muscoli da Rambo.   link 4


Lo zucchero, non è solo nocivo per il diabete, ma è uno stimolo potente dei fattori di crescita. Il prof. Franco Berrino, Primario del Dipartimento di Epidemiologia dell’istituto dei Tumori di Miano afferma che ““L'uomo nella sua storia non ha mai mangiato zucchero, ma oggi lo troviamo dappertutto: nei piselli in scatola, nel pane, nelle fette biscottate ecc”. Questo perché la qualità degli ingredienti di base è pessima. Lo zucchero fa malissimo ed è un leader tra i fattori di crescita. 


Vorrei ora  richiamare la tua attenzione sulle vitamine e gli integratori alimentari assunti in eccesso. Ci tengo a segnalarti che alti dosaggi di B12, di B6, di B9 rappresentano anch’essi nocivi  stimoli dei fattori di crescita tumorali.
Strano a dirsi che una vitamina possa essere cancerogena. Siamo tutti portati ad associare al termine vitamina una correlazione di salute, ma non è sempre vero.
Tanto per farti un esempio, dosaggi di 2000 mcg al giorno di B12 sono veramente eccessivi e pericolosi, contando che la dose raccomandata quotidiana di B12 è di 2 mcg.

Lo stesso dicasi per l’acido folico ( vitamina B9) così importante per abbattere l’eccesso di omocisteina. Il dosaggio giornaliero di B9 è  di 100 mcg  e c’è chi ne consiglia spudoratamente 10 mg, non sapendo che l’acido folico può così divenire cancerogeno. 
link 5    link 6 



Mi preme soprattutto  di farti apprendere alcuni concetti base, anche se non ritengo utile tediarti con infiniti esempi e citazioni. Insieme diventeremo medici, io lo sono nella mia professione quotidiana, tu lo diventerai di te stesso.
In definitiva statt accort! Non farti abbindolare da chi si erge al ruolo di maestro e poi ignora il fatto che gli ormoni e gli integratori alimentari in eccesso possono divenire cancerogeni.
 


Esci dall'ipnosi del "tutto ciò che è bio fa bene". L'eccesso è nocivo anche se si tratta di vitamine. Mente e spirito sano in corpore sano dicevano gli antichi e ti assicuro che si medita meglio senza una sindrome metabolica. Anche l'ipnosi medica regressiva riesce meglio se alimenti bene  il tuo corpo.

Esiste una medicina biologica e preventiva che non ha nulla a che vedere con dietologi ipercarnivori, sponsors, Big Pharma e business. Diete a base di carne, magari inizialmente ti faranno dimagrire, ma sono la peggior cosa per stimolare i tuoi growth factors.
Ti consiglio poi di elevare un altro fattore di crescita che non ammala, ma nutre il cuore, l'anima, il tuo sorriso. E' la pratica dell'amore, unico integratore alimentare privo di effetti collaterali e assolutamente gratuito.

Domande: Fai uso di ormoni, integratori e vitamine? Conosci dosaggi giusti e limiti di assunzione? Hai mai sentito parlare di "fattori di crescita?" Assumi la pillola anticoncezionale? Pensi di dimagrire con una dieta iperproteica? Sai cosa possono produrre gli ormoni? E soprattutto, ci tieni a non nuocerti con integratori e  vitamine?
Buona Vita Angelo Bona

http://www.ipnosiregressiva.it/blog/556/attento-agli-intergatori-alimentari-stimolano-i-fattori-di-crescita-tumorali.html

sabato 28 marzo 2015

Le manipolazioni del marketing

Enrico Maria Secci, Blog Therapy

L’inconscio che compra: come difendersi dalle manipolazioni del marketing

Una parte consistente della nostra vita è governata dall’acquisto di beni e servizi. Anche se non ne siamo sempre consapevoli, ogni giorno dobbiamo decidere cosa comprare e cosa no, quanto spendere, quale marca preferire o a quale promozione aderire in una tempesta pressoché inarrestabile di messaggi pubblicitari e di suggestioni commerciali.
Il marketing è dappertutto: dalle confezioni dei prodotti alle insegne per strada, è sui giornali, sul web, ci raggiunge ormai per sms, per email e si palesa in televisione in centinaia di modi, alcuni molto indiretti, come l’inserimento di loghi e scritte a margine di un programma.

Sul piano psicologico è affascinante considerare che, nonostante questa immensa mole di messaggi e di manipolazioni comunicative che è il linguaggio della pubblicità, la maggioranza delle persone ritenga le proprie scelte d’acquisto frutto di scelte razionali e ponderate, senza sapere che in gran parte e in realtà spende il proprio denaro immersa in uno stato quasi ipnotico e in una condizione costruita per condizionare deliberatamente il suo comportamento.

Il marketing dell’inconscio. Ormai la psicologia del marketing si avvale di strumenti e di metodologie scientifiche finalizzate ad aumentare significativamente la probabilità d’acquisto di una marca facendo leva sull’inconscio dei consumatori.
La strategia più usata è quella di saturare l’attenzione delle persone investendole contemporaneamente di segnali sensoriali, visivi e auditivi, mirati a indurre uno stato emotivo positivo e propenso all’acquisto. Questo effetto, per esempio, è ottenuto con la discreta diffusione di musiche e gingle. Julian Treasure, un esperto inglese, ha scoperto che, al contrario, negozi e attività silenziosi subiscono un calo del 28% del volume d’affari. Ma basta riconoscere che ognuno di noi ha memorizzato il sottofondo di uno spot famoso e lo ricorda anche a distanza di anni per comprendere l’effetto persuasivo del suono e la sua capacità di indurre sentimenti di familiarità col prodotto che reclamizza.


I colori della persuasione. Anche la scelta dei colori, dei loghi e delle immagini presenti negli spazi commerciali risponde minuziosamente a criteri scientifici: per esempio, il blu e il bianco, le tonalità lavanda e argento sono preferite nel marketing dei prodotti per la cura della persona in quanto il nostro sistema percettivo li associa automaticamente alla sensazione di pulito e di serenità; il rosso, il marrone, il nero e l’oro sembrano condizionare il consumatore all’idea dell’efficacia, della qualità e del lusso; il verde, il giallo e l’arancio sono associati, sempre inconsciamente, alla naturalità e all’affidabilità, e sono i colori più persuasivi nella vendita di prodotti alimentari e finanziari.

Marche strategiche. Allo stesso modo, i nomi dei prodotti sono accuratamente progettati su base neuro-linguistica per suggestionare positivamente il consumatore e fare in modo che il suono stesso della marca faccia pensare alle qualità del prodotto: nomi dal suono delicato per l’igiene intima, nomi dal suono deciso per il pubblico maschile e sempre nomi brevi e facili da ricordare, così che quando pensiamo di aver bisogno di una certa cosa, la nostra memoria implicita ci faccia ricordare in un lampo una certa marca, anziché un’altra.
 
La familiarità, lo status e l’erotismo. Questo affascinate gioco ipnotico della psicologia del marketing è focalizzato su tre obiettivi: la familiarità, lo status e l’erotismo.

La familiarità. Il nostro cervello risponde prontamente a stimoli noti, già in memoria. Ciò che è familiare viene inconsciamente riconosciuto e automaticamente preferito a ciò che è ignoto. Per questo motivo il nostro habitat è costellato di loghi e brand anche molto piccoli e all’apparenza innocui perché privi di un esplicito invito all’acquisto. Siamo dotati di una memoria inconscia che “vede” e immagazzina stimoli al di là della nostra consapevolezza e che, al momento dell’acquisto, ci spinge a scegliere istintivamente un prodotto che il nostro inconscio identifica come familiare, anche se non ne siamo coscienti.

Lo status. Siamo animali sociali e, come tali, i nostri bisogni prevalenti riguardano il desiderio di essere apprezzati dagli altri e di veicolare un’immagine positiva e attraente. Così, gli strateghi del marketing sono consapevoli di vendere autostima, sicurezza, valori e non profumi, telefoni, merendine o quant’altro.
Per ingannare la razionalità del compratore, nulla è più strategico che trasferire col messaggio pubblicitario la suggestione di esclusività, di forza, di successo e di bontà e convincere che il possesso di un certo bene o servizio trasfonderà magicamente tranquillità, fascino o potere personale.
 Sembra una cosa complicata, ma non lo è. Il nostro sistema emotivo e motivazionale funziona per gran parte al di là della nostra razionale consapevolezza, e detiene il primato in ogni scelta della nostra vita. Peccato che si comporti più o meno come un bambino di 4 anni e che, a nostra insaputa, faccia quello che gli pare, compreso il lasciarsi abbagliare dal grande Paese dei Balocchi della persuasione occulta. Così, per comprarci un po’ di status, siamo disposti a spendere anche il 500% del reale valore di un prodotto, come insegna l’industria del lusso.

L’erotismo. Ed ecco, infine, il colpo da maestro del marketing, quello che funziona più di tutti, specie sui prodotti più costosi ed insignificanti sul piano razionale, l’infallibile utilizzo di allusioni erotiche e suggestioni sessuali. Si pensi allo spot della Fiat, a base di Viagra o all’inzupposo spot di biscotti extralarge con Antonio Banderas. Eserciti di casalinghe ultra-provocanti, di profili maschili nudi e di doppi sensi subliminali portano milioni di euro nelle casse degli esperti di comunicazione e in quelle dei loro clienti sfruttando, a volte sfacciatamente, la credulità dell’inconscio, contro cui il consumatore inconsapevole è disarmato in quando saldamente ancorato al suo illusorio libero arbitrio.

Trappole cognitive per creare l’occasione d’acquisto. Nella presentazione di un’offerta, la psicologia del marketing utilizza di infinite astuzie per aggirare la razionalità del consumatore e indurlo all’acquisto. Una parte di queste strategie sfrutta i punti deboli del sistema cognitivo umano a proprio vantaggio. Per esempio, è dimostrato che offrire  al cliente prima i prodotti più cari e dopo quello meno cari aumenta significativamente la possibilità d’acquisto, soprattutto delle proposte di fascia media e medio alta. Fare il contrario, invece, sembra ridurrebbe la propensione alla spesa. Questo effetto appare del tutto illogico ed è dovuto all’attitudine spontanea del cervello a identificare arbitrariamente come valido elemento di confronto il primo dato che viene presentato. Quindi un “ancoraggio” mentale all’offerta più cara rende maggiormente desiderabile il prodotto più vicino alla fascia alta di prezzo. E che dire dei prezzi con tutti quei 9 e quei .99 centesimi? Sfruttano il fatto che il cervello emotivo dà per buona la prima cifra del prezzo in quanto elabora le informazioni in modo globale e non analitico. Per esempio, tra 10 e 19.99 o tra 40 e 49 euro, il costo percepito è sempre più vicino al 10 e al 40. Si crea insomma un’illusione di convenienza dell’offerta che aumenta la probabilità dell’acquisto.

Per i consumatori è importante conoscere le strategie del marketing  per essere più responsabili e accurati nelle proprie scelte e difendersi dalla manipolazione della pubblicità, soprattutto perché le strategie utilizzate per influenzare il comportamento d’acquisto possono essere utilizzate per orientare altre ben più significative scelte come quella di voto e l’opinione su fatti di rilevanza sociale.
Enrico Maria Secci, Blog Therapy

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