Visualizzazione post con etichetta NASA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NASA. Mostra tutti i post

domenica 28 luglio 2019

Se la Terra non è piatta allora com’è?

Se la Terra non è piatta allora com’è?
A volte basta anche una sola domanda per frantumare anni di certezze e di formule che davano l’illusione di sapere… da quando è stata introdotta la teoria della terra piatta la questione più intrigante non è se essa corrisponda alla realtà, ma piuttosto quanto era vera la teoria dominante perché anche quella è una teoria, ma si sa in quest’epoca le teorie assurgono spesso a verità dogmatiche!

La terra non è sferica. Ce lo hanno detto e scritto in ogni dove. Ma allora se è oramai una certezza granitica(?) la sua non sfericità considerato lo schiacciamento ai poli e relativo rigonfiamento all’equatore perché continuano insistentemente a farci vedere foto fatte “col bicchiere” di un astro perfettamente sferico? Perché non ci è stata mai mostrata la foto di questa benedettissima terra-geoide?

Valutando con mente critica le informazioni che ci rifilano sul nostro pianeta le fonti “attendibili” salterà subito all’”occhio” che vengono spesso usati termini che generano confusione e la complessità viene tenuta costantemente alta; nulla di semplice e nulla di cristallino si trova scritto da nessuna parte sulla forma della terra, per rendere l’idea: recentemente alcune informazioni circa l’evidente-pronunciato schiacciamento ai poli e rigonfiamento equatoriale è stato ridimensionato col termine “leggero o leggerissimo”, a breve ci diranno che è impercettibile e così avranno completato l’opera di incretinimento generale trasformando ciò che prima si propagandava come verità dogmatica nel nuovo credo creato all’occorrenza.

Verrebbe da pensare che non sanno in realtà com’è la Terra o che più semplicemente noi non dobbiamo sapere!
In ogni caso ci stanno mentendo!
Non dimentichiamoci mai che il sistema che plagia costantemente le nostre menti ha tutti gli strumenti per fare tutto e noi invece non ne abbiamo neanche uno, eccetto la nostra ragione(discernimento) individuale quindi, come ha già ben dimostrato più e più volte, se vuole può inventarsi di tutto rendendolo credibile, che non significa reale(verità)!

Sento continuamente parlare di questi scellerati terrapiattisti, ne parlano ovunque e mai bene, ma non ho ancora ben capito il perché di tale accanimento… come se le persone comuni avessero paura di una credenza diversa dalla loro. Chiaramente anche sul versante terra piatta ci sono gli ostinati sicuri di avere la verità in pugno.
Il sistema induce pregiudizi del tipo “chi non ha certezze sul globo ha il cervello piano-piatto”, in queste condizioni si attivano gli accanimenti contro questa o quell’altra teoria tanto è uguale l’importante è creare una scissione rilevante, dividere i gruppi e farli combattere tra di loro, insomma il solito dividi et impera usato da millenni in cui solo chi pacatamente vuole capirci qualcosa ne rimane indenne.
Eppure si è sempre saputo che in realtà non sappiamo un bel niente di niente e ora ecco che arrivano gli irriducibili del globo che attaccano i loro simili(poveri-popolo) e/o quelli della TP che fanno anche peggio, come se ognuno avesse l’inconfutabile verità nel taschino.

Il fenomeno TP, sia esso vero o finto, pare abbia conseguito il suo scopo o comunque uno dei suoi scopi: mettere in confusione la gente ma soprattutto metterla una contro l'altra, in particolare pare che esso abbia ben funzionato con gli stessi complottisti cioè i cosiddetti svegli(?).

Targa della missione apollo 11 esposta a Hollywood
Dall'alto della mia somma ignoranza mi permetto di parlare della forma della terra senza però darvi alcuna verità per ovvi motivi.  Sono rimasti in pochi ormai a non aver compreso che i “pupazzi” della NASA(National Agency Space Actors) ci hanno sempre mentito sulla luna, riguardo alla quale abbiamo da poco festeggiato il 50° anniversario, “moon day” che in realtà è il “Moon hoax day”, sulle deliranti missioni spaziali e chiaramente sulla terra stessa.
Oggigiorno è divenuto difficile ragionare sballotti tra una miriade di informazioni quasi tutte pilotate, tuttavia se ci si distacca da certe pressioni si può valutare in autonomia come la versione della terra-globo non regge per diversi motivi e come anche quella della TP ha pesanti “lacune” che non potranno essere colmate in tempi brevi o dai noi piccoli mortali, quindi oggi a cosa dobbiamo credere?
Esiste sulla Terra un Governo Occulto che
mira a tenere succubi gli esseri umani
dicendo loro cosa pensare, cosa votare, come curarsi dalle malattie,
come sono fatti l’Universo e la Terra,
in cosa credere e in cosa non credere. (Fonte)
Verrebbe da dire che forse è meglio non credere, personalmente non propendo per nessuna delle due versioni più in voga al momento; il globo lo scarterei per tanti motivi i quali però pare che ai più siano incomprensibili… parimenti la teoria della TP è una versione che lascia molto a desiderare per svariate questioni che non tornano affatto. C’è anche da dire che l’argomento è fortemente legato alla nostra percezione della realtà pesantemente influenzata dalle inculcate credenze e conoscenze che, a dire il vero, sono assai scarse e sempre mantenute sotto ai minimi livelli di guardia.

La profonda programmazione mentale a cui è stato sottoposto il genere umano per molti secoli consente oggi alla teoria della TP, con i suoi ragionevoli quesiti, di ben rivestire le funzioni di una potente Psy Ops in quanto in vario modo sta di fatto mettendo l’uno contro l’altro le persone comuni nonché gli stessi “complottisti”.


In giro per il web si trovano articoli e commenti sulla Terra Piatta assurdi o deliranti fatti da persone diciamo “sveglie” che di solito fanno informazione alternativa e che per questo argomento hanno abbandonato il solito buonsenso di rispettare chi crede in un'altra versione (TP) senza tuttavia fornire delucidazioni cristalline in merito alla propria convinzione (terra globo).
La psy-ops della TP ha indotto la formazione di "alleanze" a danno di quei poveri terrapiattisti che fino a pochi mesi fa erano dei complottisti magari anche seri, ma ora, grazie al divertente accanimento nei loro confronti, vengono additati come "dissonanti", un nuovo termine dispregiativo strumentalizzato per l’occasione ed utilissimo per mettere alla gogna chi pensa da sè e non si conforma in toto ai canoni dell’informazione alternativa(?).
Il risultato quindi è che oggi se sei complottista sarai tollerato, in quanto ce ne sono molti ed è meglio assecondarli, tanto sei comunque controllabile soprattutto in termini di ragionamenti e cognizioni, ma se sei un terrapiattista verrai emarginato anche dai vecchi "compagni" i quali pare non abbiano alcun dubbio sul globo pur avendone tantissimi sulla NASA, sulla luna ecc. e questo si che stona(dissonanza) un po' no?
Si susseguono quindi articoli di dubbia utilità che sembrano celare altri scopi per il modo in cui viene trattato l’argomento, tenuto anche conto di chi li posta, questo tuttavia non vuole essere un giudizio, bensì una mera constatazione di fatti osservati; non amando io il giudizio inconsulto non comprendo chi giudica negativamente aprioristicamente i fautori di questa o quella teoria.

I terrapiattisti non esistono!
Prove inconfutabili sulla terra piatta non ce ne sono quindi i terrapiattisti di fatto non esistono ed è da sciocchi credersi tali o definire qualcuno come tale, ma vale anche per il globo… anche i famigerati calcoli matematici grazie ai quali è possibile ricavare la curvatura del pianeta oltre ad essere applicabili anche ad altre versioni del mondo c’è da tener presente che con le formule matematiche è possibile trovare le risposte per qualsiasi dilemma, in fondo la matematica è il linguaggio del creato e con essa si può decodificare qualsiasi cosa sia reale che l’illusoria, insomma con la scienza e la matematica si trova la “quadratura” per qualsiasi “cerchio”!
E riguardo agli antichi scritti poi la questione diventa ancora più scottante tenuto conto che spesso le informazioni tramandateci dal lontano passato erano in forma allegorica, non letterale, e sovente avevano più significati.
Non starò qui a sciorinare i plausibili dubbi su una luna che appare alquanto bizzarra per come si muove, per come si mostra, per la sua luce fredda riflessa e per le imbarazzanti spiegazioni dell’astronomia moderna, nè sul sole e nemmeno sulla terra stessa sulla cui forma c’è davvero da piangere se consideriamo che quello che ci dicono(terra geoide) è palesemente diverso da quello che da sempre ci mostrano(terra sferica). Non ho certezza alcuna, ma sto solo accumulando sempre più dubbi, anzi direi quasi certezze di menzogna, su quello che mi hanno sempre detto sulla Terra e su tutto il resto.
Nonostante le teorie che vanno per la maggiore abbiamo entrambe delle significative incongruenze si rimane basiti nel constatare che il modello terra globo ne ha davvero troppe e ben di più del modello terra piatta, questo è uno dei tanti motivi per cui si è tentati maggiormente da quest'ultimo nonostante non ci siano certezze granitiche.
Ricordo le parole di un grande mago bianco il quale mi disse che chi aveva visto veramente la terra o è impazzito o si è suicidato… io rischierei tanto pazzo già ci sono, della morte non ho paura quindi non avrei molto da perdere… tuttavia non mi ha voluto dire altro, mi auguro in un futuro incontro di reintrodurre la discussione.

In questa scontro di teorie ciò che veramente manca sono le risposte a domande banali, alle quali ci sono risposte arzigogolate oltremisura (attraverso assiomi scientifici) per mantenere in piedi la certezza del globo. Desta perplessità il fatto che ovunque la strampalata teoria del terrapiattismo, che dicono giochi con il subconscio percettivo umano, abbia attivato in ogni parte del mondo l’intervento di ogni autorità (capi di stato e di governo) a sostegno sempre della teoria del sistema deridendo l’altra, un modus operandi piuttosto insolito per chi detiene la verità. I sostenitori del globo hanno spiegato le tante ragioni del globo, ma purtroppo non sono stati molto convincenti e quindi oggi rimaniamo col dubbio sulla vera forma della terra, visto l’assenza di qualsivoglia fotografia o video che la riprende nella sua interezza e che non siano stati alterate in computer grafica, ma presto arriveranno.
Non dimentichiamoci infine che viviamo una realtà che di fisico ha ben poco, una realtà solo percepita, una realtà illusoria e/o virtuale in cui quindi tutto diviene possibile…

Per concludere ci sono anche altre strane teorie sulla forma della terra quindi è un campo aperto e minato in cui ognuno ci si può avventurare sicuro che non mancheranno mai i dubbi in ogni versione che recepirà, l’importante è solo farlo rispettando l’altrui visione.
Abbandonate tutte le vostre certezze, ma non separative mai dai dubbi, con essi potrete avvicinarvi alla verità, ma solo avvicinarvi in quanto che più ci si avvicina ad essa e più si comprenderà che non possiamo concepirla nella sua integrità.
Rimaniamo tutti uniti contro chi ci sta annientando, non dividiamoci per mere ipotesi o verità che siano, non facciamo la guerra tra poveri; noi siamo gli schiavi e loro ci vogliono uno contro l’altro e stanno usando la teoria o verità sulla Terra Piatta e vari abietti personaggi per riuscirci.
Dimenticatevi della verità questa è una dimensione-realtà percettiva in cui la verità assoluta non esiste!
Di seguito un interessante articolo sul tema che non fornisce verità che sul tema pare non ce ne siano di assolute per i comuni mortali, ma fornisce ad ognuno elementi del tutto nuovi da confrontare con quelli preinstallati nelle nostre menti dal nostro “amico” sistema.
Marcello Salas

[Luna]
[Sole]

Vedi anche:

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Terra Piatta: PsyOp o Verità?


giovedì 16 agosto 2018

Lo scienziato “Padre del riscaldamento globale” alla fine ammette che la teoria è falsa-manipolata!


Lo scienziato “Padre del riscaldamento globale” alla fine ammette che la teoria è sbagliata
Di Baxter Dmitry – 04.07.2018
Lo scienziato ampiamente conosciuto come “padre del riscaldamento globale” ha ammesso per la prima volta che i dati utilizzati per promuovere la sua teoria sui cambiamenti climatici erano falsi e manipolati falsamente da Al Gore per adattarli all’ordine del giorno.

Nel 1986 l’ex scienziato della NASA, James Hansen, ha testimoniato al Congresso durante un’audizione sul riscaldamento globale, organizzata dall’allora deputato Al Gore, per produrre modelli scientifici basati su una serie di scenari diversi che avrebbero potuto avere un impatto sul pianeta.
Secondo Hansen, Al Gore ha preso i dati forniti dello “scenario peggiore” e lo ha intenzionalmente distorto, facendo rebranding come “Global Warming”, guadagnando decine di milioni di dollari nel corso del processo.
Il modello aveva il titolo di “Scenario B” ed era uno dei tanti forniti al Congresso da Hansen, tuttavia non ha tenuto conto di fattori significativi, il che significa che non poteva riflettere le condizioni del mondo reale. Questo non ha impedito ad Al Gore e agli allarmisti del clima di utilizzare i dati per ingannare milioni di persone in tutto il mondo.
Tuttavia un nuovo studio che mette a confronto i dati del mondo reale con il modello dello Scenario B originale – non trovando correlazione – ha ricevuto il sostegno di Hansen, il “Padre del riscaldamento globale” che ammette di essere “devastato” dal modo in cui i suoi dati sono stati utilizzati  dagli allarmisti del clima.

I dati del mondo reale mostrano che “la scienza non è risolta”
La terribile previsione climatica che è stata presa dal modello dei dati di Hansen “sovrastima significativamente il riscaldamento” osservato nel mondo reale dagli anni ’80, secondo la nuova analisi.
Il Dr Ross McKitrick, noto come “padre del riscaldamento globale”, afferma che i dati del mondo reale non mostrano alcun riscaldamento globale.
Dai rapporti del Western Journal: l’economista Ross McKitrick e lo scienziato climatico John Christy hanno rilevato che le tendenze del riscaldamento osservate corrispondono all’estremità inferiore di ciò che Hansen ha fornito al Congresso durante un’audizione sul riscaldamento globale organizzata dall’allora deputato Al Gore.
“I modellisti del clima si obietteranno che questa spiegazione non si adatti alle teorie sui cambiamenti climatici”, hanno scritto i due.
“Ma quelle erano le teorie usate da Hansen e non si adattano ai dati.
“La linea di fondo è che la scienza del clima come codificata nei modelli è lungi dall’essere risolta.”

Patrick Michaels e Ryan Maue, scienziati del Cato Institute, hanno scritto che “le temperature della superficie si stanno comportando come se avessimo superato 18 anni fa le emissioni di anidride carbonica responsabili dell’effetto serra potenziato”.
“Ma non l’abbiamo fatto. E non è solo il signor Hansen a sbagliare “, hanno scritto Michaels e Maue nel Wall Street Journal a giugno.
L’editoriale del WSJ ha scatenato un acceso dibattito sull’accuratezza delle previsioni di Hansen.
Diversi rapporti dei media che intervengono sugli scienziati del clima hanno sostenuto che le previsioni di Hansen – pubblicate nel 1988 – erano praticamente corrette.
Le terribili previsioni di Hansen per il riscaldamento globale hanno compiuto 30 anni quest’anno, innescando una copertura mediatica fulminante della loro accuratezza.
Il cosiddetto “padrino” del riscaldamento globale ha persino dichiarato all’Associated Press “Non voglio avere ragione in questo senso”.
Alcuni scienziati hanno spostato i pali della porta e hanno discusso anche se le previsioni sulla temperatura di Hansen erano state disattivate, ha corretto la radiazione forzata dalle emissioni dei gas serra.

Al Gore ha preso i “dati della previsione più drastica”, e li ha presentati come futuro “riscaldamento globale” e diventato multi-milionario.
Tuttavia, l’analisi di McKitrick e Christy tiene conto di tali obiezioni, sottolineando che la previsione di Hansen nelle emissioni di anidride carbonica era in realtà vicina a quanto osservato – semplicemente non c’era molto riscaldamento.
Si scopre che la proiezione del peggior scenario di Hansen sul riscaldamento globale, nota come scenario B, prende in considerazione solo le emissioni di anidride carbonica, ma ha comunque mostrato un eccessivo riscaldamento, hanno scritto McKitrick e Christy.
“Ciò che conta davvero è la tendenza sull’intervallo di previsione, ed è qui che i problemi diventano visibili”, hanno scritto McKitrick e Christy.

La conclusione di Hansen, hanno scritto, “sopravvaluta significativamente il riscaldamento”.
Fonte: YourNewsWire
Correlati:



domenica 2 ottobre 2016

La Nasa ammette di spruzzare i cittadini con scie chimiche velenose

La Nasa ammette di spruzzare i cittadini con scie chimiche velenose

DI J.D. HEYES - naturalnews.com
Per anni il governo federale e non solo hanno etichettato come complottisti coloro che manifestavano preoccupazione per le sostanze chimiche spruzzate sulle popolazioni, le scie chimiche, ma l’agenzia spaziale nazionale ha appena ammesso che i “complottisti” avevano ragione al 100 percento.

Come riporta
The Waking Times, uno scienziato della NASA ha ammesso che la sua agenzia sta mettendo nei gas di scarico dei razzi il litio (ascoltate qui), che successivamente viene disperso nell’atmosfera. Non solo, il rilascio di litio è in corso sin dagli anni settanta, come ammette Rowland nel video, che è la registrazione di una telefonata.

Benché secondo Rowland il litio non sia dannoso per l’ambiente, questa sostanza è stata usata per decenni come farmaco psichiatrico. Funziona alterando i livelli di serotonina e di norepinefrina che sono secreti dal sistema endocrino umano. Il litio altera fortemente gli schemi cerebrali, ma nella registrazione Rowland afferma che “non è pericoloso.”

La realtà è che anche i medici che lo prescrivono regolarmente per ragioni psichiatriche non capiscono come funzioni, o quali siano i dosaggi ottimali. Perciò come si può pensare che spruzzare grandi quantità di questa sostanza in modo indiscriminato nell’atmosfera possa essere una cosa positiva?

Tutto in nome della scienza
Ecco la spiegazione della NASA. Sul sito web dell’agenzia, si dichiara che la NASA effettua il rilascio del litio per studiare il movimento del vento nell’alta atmosfera, al fine di analizzare i dati sul gas caricato o ionizzato (chiamato plasma) e sul gas neutrale attraverso il quale transita.

L’agenzia afferma che le variazioni contano, poiché tutti i GPS e i satelliti per le telecomunicazioni inviano i propri segnali attraverso la ionosfera, e “una ionosfera disturbata si traduce in segnali disturbati,” per questo è necessario sapere cosa fa agire la ionosfera in determinati modi.

Oltre al litio psicotropo, altri hanno provato la somministrazione di vaccini via aerosol – l’irrorazione di vaccini per via aerea sulle popolazioni a loro insaputa e senza la loro autorizzazione – come riporta questo abstract. Diverse migliaia di persone sono state vaccinate tramite aerosol “per molti anni” in Russia con “ceppi vivi attenuati contro molte malattie.” Inoltre, sono state condotte vaste sperimentazioni sul campo in Sudamerica usando il vaccino vivo attenuato del morbillo, definite molto positive. Buoni risultati sono stati riportati anche utilizzando un aerosol per vaccinare contro l’influenza A.

“L’introduzione del vaccino per via aerea, che ripercorre meglio la via naturale di molte infezioni, potrebbe portare allo sviluppo dell’immunità al portale d’ingresso, e potrebbe anche indurre una difesa più generalizzata,” sostengono i ricercatori.
Lo studio ha anche rilevato che il metodo ottimale di vaccinazione per aerosol è attraverso il naso, che è considerato migliore per le popolazioni pediatrica e geriatrica.
“In conclusione possiamo affermare che l’immunizzazione tramite aerosol appare un metodo di vaccinazione promettente,” concludono gli autori dello studio.

Cavie

giovedì 7 agosto 2014

Perche’ la NASA manomette i veri colori di Marte?

Il pianeta Marte è anche chiamato il pianeta rosso per via dell’abbondanza di ossido di ferro presente nelle sue rocce superficiali.
E’ il colore che ci fanno vedere anche le immagini della Nasa. Fin troppo rosso, il cielo è invece descritto come essere giallognolo-marroncino.
Tra gli astrofili si stanno facendo strada dubbi circa l’autenticità cromatica delle immagini ufficiali.
Innanzitutto, perchè il pianeta ripreso da telescopi amatoriali non sembra così rossiccio come nelle fotografie della Nasa?
Anzi, appare con venature di verde e azzurro?
La teoria dei colori artefatti, con cui verrebbe dipinto il pianeta, sarebbe in accordo con le immagini che mostrano macchie scure di vegetazione e calotte di un qualche ghiaccio di colore azzurrognolo. Ecco alcuni esempi di foto comparate:

 
 
Zone molto scure appaiono evidenti anche nelle foto delle sonde, inispecie nella zona equatoriale, senza che vi sia fornita spiegazione convincente.
Se esistono su Marte esseri vegetali capaci di fotosintesi clorofilliana, cioè ossigeno nell’aria, il cielo non dovrebbe apparire giallastro come nelle foto che i vari robottini mandati sulla superficie ci inviano.
Del resto, la presenza di tanto ossido nelle rocce superficiali potrebbe suggerire che una discreta quantità di ossigeno molecolare (azzurro) sia presente nell’aria marziana.
Oltre che per la ricombinazione della CO2 e altri composti dell’ossigeno che costituiscono per oltre il 95% l’atmosfera.
Anche immagini prese dal telescopio spaziale Huble contengono il colore blu (sopra) nell’atmosfera di Marte altrimenti assente nelle foto più conosciute.
Si può ipotizzare che se l’intento della astronomia canonica è nascondere la presenza di vita su Marte, l’ente spaziale americano possa avere alterato tramite filtri i veri colori del pianeta.Gli astronomi dovrebbero spiegare l’origine del colore azzurro del cielo marziano.
Numerosi studi effettuati sulle fotografie inviate dai centri di acquisizione paiono essere state “alterate” come a nascondere i toni verdi-azzurri che metterebbero in crisi gli scienziati intenti a convincere la popolazione che Marte è un pianeta morto, semplicemente un freddo e rosso deserto roccioso.
La Nasa spesso definisce in “falsi colori” certe fotografie rossastre di Marte mentre sui libri e giornali la falsità dei colori viene omessa.
Così come non viene precisato il motivo per cui le fotocamere a bordo di numerose sonde operano solo in colori alterati da filtri o addirittura in bianco e nero (!) come nel caso della sonda Rosetta.
Ci sono fotografie scattate dal “lander” del primo Viking del ‘76 che mostrano chiaramente toni di blu, basta analizzare le immagine con un qualsiasi software grafico, se uno non si fida del proprio monitor.
Ogni tanto emergono fotografie che sembrano realistiche le quali portano a anche una tematica poco discussa: il fatto che la luce sulla superficie marziana deve essere simile se non superiore a quella che illumina la superficie della Terra.

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...