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venerdì 20 novembre 2015

Contro il tumore è molto meglio camminare scalzi(earthing) che l’aspirina!

INSENSATE CURE ANTICANCRO A BASE DI ASPIRINA E ALTERNATIVA EARTHING DEL CAMMINARE SCALZI

LETTERA
Ciao Valdo, ti giro questo articolo che mi ha fatto rabbrividire. Non aggiungerò commenti perché la notizia parla già da sé. Si tratta di una cosa rivoltante ed abominevole. L'unica considerazione che mi sento di fare è che viviamo in un mondo che sempre di più ci manipola e che ci vuole ammalati. Un abbraccio.
Elena Belloni

(http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/15_settembre_22/raccomandazioni-usa-un-aspirina-giorno-contro-cancro-colon-713c7b3a-60fa-11e5-9c25-5a9b04a29dee.shtml)

*****
DOCUMENTO SULL'ASPIRINA COME CURA ANTI-CANCRO
Da tempo i medici prescrivono l'aspirina a chi è a rischio di patologie cardiovascolari perché sono stati ormai ampiamente dimostrati i suoi efficaci poteri preventivi. Ora per la prima volta un panel di esperti americani ha deciso di indicare l'aspirinetta (come viene comunemente chiamata la piccola dose quotidiana, inferiore ai 100 milligrammi, utilizzata a scopo preventivo) anche come strumento da utilizzare in chi è esposto a maggior pericolo di cancro al colon. Nel corso degli ultimi anni diverse ricerche erano giunte a conclusioni simili fra loro: l'uso regolare della cardio-aspirina diminuirebbe le probabilità di ammalarsi di varie forme di cancro, primo fra tutti quello del colon retto, e nei pazienti che sono già stati colpiti dalla neoplasia abbasserebbe la mortalità, riducendo anche il rischio di sviluppare metastasi. E se la prescrizione di aspirina in chiave preventiva per i disturbi del cuore è già comune in tutto il mondo, finora nessuno Stato aveva mai deciso di inserire ufficialmente questa indicazione anche in chiave-anticancro. "Si tratta della prima raccomandazione di una Task Force ufficiale del Servizio di Prevenzione del Dipartimento Salute – spiega Carmine Pinto, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom). Una decisione che sta già facendo discutere (come emerge da un articolo sul New York Times e che avrà ripercussioni negli USA, dove è forte questa corrente culturale, mentre in Italia dove questa cultura di chemioprevenzione non è ancora così diffusa".

DOSE GIORNALIERA PER ALMENO DIECI ANNI
Nel Report appena pubblicato la task force statunitense (un panel indipendente di esperti con un'enorme influenza su come viene praticata la medicina negli Usa) suggerisce l'uso di aspirinetta per la prevenzione di infarto, ictus e tumore del colon, sottolineando che i pro della cura sovrasterebbero i contro soprattutto nelle persone tra i 50 e i 69 anni già a rischio di malattie cardiovascolari. Le raccomandazioni escludono le fasce d'età più giovani (sotto i 50 anni) o più anziane (sopra i 70, quando i rischi di sanguinamento sono maggiori). In particolare, per quanto riguarda il tumore del colon, i dati messi in evidenza dagli esperti Usa mostrerebbero che con la cardio-aspirina diminuirebbero del 33 per cento le morti per questa forma di cancro e si ridurrebbe la sua incidenza (ovvero i nuovi casi registrati ogni anno) del 40 per cento. Ma per avere un effetto preventivo bisogna assumere la dose giornaliera per almeno 10 anni.

ASPIRINA POTENTE ANTINFIAMMATORIO
L'aspirina è un potente antinfiammatorio e come tale può essere considerato un buon agente nella prevenzione di quelle forme di cancro che iniziano a svilupparsi da un'infiammazione cronica, a cui si deve (sul lungo periodo) la trasformazione neoplastica delle cellule. Se i potenziali vantaggi sono chiari, naturalmente il dibattito è aperto sui possibili aspetti sfavorevoli. Ovvero, quali sono i possibili rischi a cui si va incontro assumendo la cardio-aspirina ogni giorno? "Le principali problematiche legate all’uso dell'aspirina sono legate al rischio di sanguinamento, in particolare gastrico, risponde Pinto. Ed è quanto emerge anche dalle più recenti analisi fatte dagli esperti Usa. Per questo si devono valutare con grande attenzione benefici e possibili effetti collaterali di una terapia preventiva con questo farmaco".
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RISPOSTA

NON FACCIAMOCI RAGGIRARE DA CHI IMBROGLIA LE CARTE
La mia risposta al documento sopra riportato è "Che nessuno si lasci abbindolare dalla diseducazione imperante, dalle ricerche e dagli articoli mediocri e di bassa lega, dai documenti di valore scientifico zero che appaiono anche su testate di rilievo, come l'articolo in questione. La carta si lascia scrivere e questo vale più che mai per chi usa la carta come mezzo per spillare sponsor e ottenere boccate di ossigeno in termini di banconote.

L'ASPIRINA È UNA DISGRAZIA E NON UN SALVAVITA, COME CONFERMATO PURE DALLE RICERCHE BRITANNICHE DEL DR CLELAND
Ogni farmaco in circolazione comporta danni ed effetti indesiderati. L'aspirina si trova in commercio ormai da un secolo, per cui se ne conoscono i limiti e i difetti. La sua efficacia è sempre stata sopravvalutata. Dieci anni fa il dr John Cleland, cardiologo presso la Hull University-UK, dove ha contestato con enfasi l'efficacia dell'aspirina come preventiva degli attacchi cardiaci, nell'ambito di una vasta ricerca su 100.000 soggetti. Le motivazioni sono 
1) L'attività anti-aggregante dell'aspirina non è affatto sicura ed efficace come sembrava, 
2) Nessun calo del tasso di mortalità, per cui chi assume aspirina non vive mai più di chi non la prende, 
3) Esiste piuttosto un preoccupante aumento delle morti improvvise tra chi assume aspirina.

L'ASPIRINA FATTORE CAUSANTE IN 51 DIVERSE MALATTIE
Un'altra ricerca svolta ad Harvard nel 2005, su 40.000 donne sane, ha confermato la negatività dell'Aspirina su tutti i fronti: 
1) Nessun vantaggio per chi ha il diabete, 
2) Aumento di ultra duodenale, 
3) Rischio di cancro al seno, 
4)Rischio di insufficienza renale, 
5)Cataratta, 
6)Perdita capelli, 
7)Sanguinamenti del tratto intestinale, 
8)Relazione dimostrata con 51 diverse malattie.

COME EVITARE I COAGULI, GLI INFARTI E GLI ICTUS
I coaguli di sangue, anche quelli di dimensioni modeste, possono uccidere all'istante, come avviene ad esempio nell'embolia polmonare. Tali coaguli si risolvono con modalità naturali:
1) Evitare cibi industriali, conservanti, dolcificanti artificiali, zucchero, aspartame e simili, puntando a una alimentazione vitale, sobria, sostenibile, naturale e tendenzialmente vegan-crudista,
2) Incrementare la vitamina D esponendosi al sole,
3) Assumere vitamina K dalle foglie verdi e crude,
4) Fare esercizio fisico, camminate con associata respirazione ritmica e diaframmatica,
5) Ottimizzare il sonno, fattore essenziale per ogni aspetto della salute,
6) Tenere sotto controllo il peso corporeo,
7) Tenere sotto controllo la pressione del sangue,
8) Tenere d'occhio il punteggio insulinico più che la glicemia,
9) Tenere d'occhio il grasso del sangue più che l'insulina,
10) Tenere d'occhio il livello di ferro ma solo mangiando più verdure crude, germe di grano, semi di sesamo, semi di zucca, semi di girasole, pistacchi, mandorle, miglio, saraceno, castagne, tarassaco, datteri,

sabato 29 agosto 2015

Respirare dalla pianta dei piedi

La parte inferiore del corpo è uno dei problemi
per la maggior parte delle persone, in pratica la
maggioranza. 
La parte inferiore è morta, poiché per
secoli il sesso è stato represso: la gente ora ha paura
di muoversi al di sotto del centro sessuale. Si irrigidisce
e resta al di sopra del centro sessuale; di fatto
molte persone vivono nella testa, oppure, se sono
un po' più coraggiose, vivono nel torace.

Al massimo, qualcuno scende all'ombelico, ma
non va mai al di là; in questo modo, metà del corpo
è paralizzato, di conseguenza metà della vita risulta a sua volta paralizzata.

In questo stato dell'essere molte cose diventano
impossibili, poiché la parte inferiore del corpo è simile
a radici: queste sono radici, le gambe sono radici
e sono connesse con la terra.

A causa di quella paralisi le persone vivono in
uno stato di animazione sospesa, sono come fantasmi,
del tutto sconnesse dalla terra. Si deve ritornare ai propri piedi.

Lao-tzu era solito ripetere ai suoi discepoli: "Se
non iniziate a respirare dalla pianta dei piedi, non
siete miei discepoli. Respirate dalla pianta dei piedi".

E ha ragione! Più vai in profondità, più profondo
diventa il tuo respiro: è praticamente vero, e lo si
può affermare senza pericolo di sbagliare che il confine
del tuo essere è il confine del tuo respiro. Quando
quel confine si allarga, fino a toccare i piedi,
quando raggiunge in pratica i tuoi piedi - non in un
senso fisiologico, ma in un profondo senso psicologico
- avrai rivendicato e riconquistato tutto il tuo
corpo. Per la prima volta sei integro, un unico pezzo, un insieme.

Esercitati e sentiti sempre di più nei piedi.
A volte resta semplicemente ritto in piedi sulla
nuda terra, senza scarpe né calze e senti la quiete, la
leggerezza e il calore. Qualsiasi cosa la terra sia
pronta a darti in quel momento sentila semplicemente
e lascia che fluisca attraverso di te. Permetti
alla tua energia di fluire nella terra e sii connesso con il suolo.

Se sei connesso alla terra, sei connesso alla vita.
Se sei connesso alla terra, sei connesso con il tuo corpo. 
Se sei connesso alla terra, diventerai estremamente
sensibile e centrato, e questo è un equilibrio indispensabile.  
Osho

Camminare a piedi nudi il più possibile per vivere meglio!

Camminare a piedi nudi il più possibile per vivere meglio!
Dalla notte dei tempi è risaputo che camminare a piedi nudi alla mattina sull’erba bagnata, o sulla battigia della spiaggia, produce un’immediata sensazione di benessere.

La maggior parte delle persone riterrà che il benefico effetto sia conseguente ad una sensazione soggettiva, e nulla più. Ma non è proprio così.

La scienza ha studiato questo tipo di esperienza, e ha dedotto che non si tratta solo di sensazione, poichè la “messa a terra” dell’organismo, produce effetti fisici reali. Ne parla abbondantemente il libro “Earthing. A piedi nudi: curarsi con le energie della terra“ scritto da Clinton Ober, Stephen T. Sinatra e Martin Zucker, per la Macro Edizioni.
Gli autori partono dal punto di vista che l’essere umano è costituito da acqua e sali minerali, e quando cammina sulla superficie della terra, possiede un certo potenziale elettrico, anche di un centinaio di volt, che è misurabile dalla sommità del capo ai piedi. Questo potenziale fluttua nel nostro corpo e interagisce con l’organismo in ogni nostra attività. Purtroppo però, più il potenziale è alto, peggiore saranno le conseguenze sul nostro fisico, e questo perchè gli elettroni che circolano nel nostro corpo interferiscono con le normali reazioni bioelettriche e con l’eliminazione dei famosi radicali liberi.

I radicali liberi svolgono una azione positiva nei confronti delle tossine, germi ecc. ma un loro eccesso causa una eccessiva ossidazione dei tessuti sani, che si riflette a cascata sul corretto funzionamento degli organi corporei. Molti studi clinici hanno evidenziato che l’insonnia, lo stress, l’aumento del cortisolo, fino alle modificazioni dei globuli rossi nel sangue, che perde fluidità, sono causati da un eccesso di radicali liberi ossidanti (1).

E’ dunque assolutamente indispensabile che le cariche positive degli elettroni accumulati nell’organismo si scarichino verso la terra. E il nostro organismo, nella meravigliosa logica della natura, realizza questo effetto attraverso i piedi, ed esattamente attraverso l’altissimo numero di terminazioni nervose (ben 1300 per pollice quadrato!) con l’aiuto delle ghiandole sudoripare, che sono sovrabbondanti proprio nei nostri piedi.

Il problema è: come assicurarsi questo collegamento con la terra?
Anzitutto, dato che pochi di noi sono elettricisti o periti elettronici, va definito il significato di “messa a terra”!
La terra, che in questo caso può giustamente anche essere definita massa è esattamente il complesso totale della materia che compone il nostro pianeta. Pertanto, ogni corpo, oggetto, elemento che esiste sulla faccia della terra, dato che è costituito da masse di elettroni, deve assolutamente avere e mantenere un collegamento fisico con la madre terra, e con la sua massa elettrica. Ed esattamente come ogni impianto elettrico casalingo deve avere, per esigenze di sicurezza, il collegamento a terra (2), per eliminare pericoli di folgorazione ecc, così anche il nostro organismo deve poter “scaricare” a terra le correnti corporee ed elettrostatiche. La potenzialità di queste correnti è ben evidente, quando l’atmosfera è secca, e toccando a mani nude un oggetto metallico scocca una scintilla.

Il problema del collegamento alla terra non è una questione di scarsa importanza. Infatti, più le persone vivono in edifici alti, più il loro corpo si carica elettricamente. A quattro metri d’altezza il potenziale può arrivare a 800 volt. E più in alto si vive, più il voltaggio aumenta (3). Tra l’altro, viviamo costantemente isolati dalla terra anche a causa delle calzature di gomma e a causa anche di metri e metri di cemento di soffitti e di pavimenti.

Tuttavia non spaventiamoci, perchè i rimedi non mancano. Ad iniziare dall’acqua, e dal suo meraviglioso potere. Una buona doccia, o meglio un bagno con i sali, aiuta l’organismo a ripristinare la naturale potenzialità elettrica. L’ideale sarebbe comunque uscire all’aperto, e camminare sulla terra, quando è possibile a piedi nudi!
Infine, c’è chi ha pensato addirittura di utilizzare la presa di “terra” comune nelle nostre prese elettriche (attenzione: è il polo centrale) per poterci collegare un filo elettrico che va ai cuscini, lenzuola, materassi e quant’altro, che però dovrebbero essere realizzati in materiale conduttivo .
IMPORTANTE: è accertato che in certi casi il potenziale elettrico umano entra in risonanza con le alte frequenze dei campi elettrici ed elettromagnetici. Riportare il nostro potenziale ai valori normali, sopratutto di notte, è quindi un’ottima difesa anche dall’elettrosmog.
Lorenzo Guaia
Note
1 – Cfr Studi del dott. George Starr White, nel suo libro “Cosmo electro colture for land and man”
2 – Normalmente il polo elettrico centrale delle prese in tutti gli impianti elettrici è collegato fisicamente alla terra con un grosso cavo, di colore giallo-verde. Il cavo è altresì collegato alla terra generale degli edifici, che altro non è che non un grosso e lungo palo metallico, o picchetto, che viene sotterrato in prossimità delle fondamenta.
3 – Circa 150-200 volt per ogni metro d’altezza, a seconda del livello d’umidità atmosferico

Camminare sempre con le scarpe fa male: Earthing

Camminare sempre con le scarpe fa male: Earthing

Camminare a piedi nudi sulla sabbia o nell'erba fa bene al corpo e all'anima.
Camminare sempre con le scarpe con suole isolanti e camminare sempre sull’asfalto fa male alla salute. Al contrario la cosiddetta “messa a terra del proprio corpo” favorisce il benessere. Questo è quanto sostengono gli amanti e i conoscitori dell’ Earthing.

Earthing letteralmente significa messa a terra, è una pratica che combina passioni naturalistiche, concetti filosofici e saperi scientifici.
Secondo i dettami dell’Earthing l’uomo dovrebbe mettersi in contatto con la terra almeno 2 o 3 volte al giorno camminando a piedi nudi in un prato o su una spiaggia oppure semplicemente sedendosi scalzo sull’ erba piuttosto che sulla sabbia.
  • Il contatto fisico tra l’uomo e la terra metterebbe in moto un vitale scambio energetico tra la natura (intesa come il nostro habitat e come il complesso dei fattori biochimici che ci permettono di nascere e vivere su questo pianeta) e l’essere umano.

Da un punto di vista fisico il pianeta terra é un campo energetico e, sulla base del principio per cui l’energia non si crea né si distrugge, il ciclo energetico terrestre sarebbe alimentato dalle radiazioni solari; del resto è universalmente accettata l’importanza vitale del sole senza cui la terra non sarebbe capace di sostenere la vita così come la conosciamo.
Se il sole passa gli impulsi vitali alla terra, la terra dovrebbe trasmettere i suoi stimoli energetici all’ uomo. Tuttavia è impensabile che questa trasmissione avvenga senza contatto, senza cioè che l’uomo si metta a terra, tocchi la terra confermando la sua appartenenza alla natura e il suo bisogno di interazione con essa.

I sostenitori dell’Earthing si dicono certi che il rapporto fisico tra l’uomo e la terra costituisca per l’individuo una vera e propria opportunità di ricaricare il proprio corpo ed il proprio spirito!
  • Fisicamente (e qui fisicamente sta per scienza della fisica) la terra ha una propria carica magnetica grazie alla quale produce elettroni a acrica negativa. L’uomo che goda del contatto fisico col terreno (sia esso erboso o sabbioso) assimila questi elettroni ed il fisico né beneficia.

Oggi per ricaricarsi e godere della carica elettrica naturalmente prodotta dalla terra è indispensabile spogliarsi o quanto meno togliere le scarpe, nonché abbandonare l’asfalto; le suole delle scarpe e il cemento isolano l’uomo dalla sua fonte energetica.

I benefici dell’Earthing sarebbero molti:
questa pratica favorirebbe il rilassamento, con conseguente scarico dello stress; aiuterebbe il naturale equilibrio metabolico dell’ uomo avvantaggiano anche il dimagrimento; lenirebbe i dolori cronici; favorirebbe la corretta postura; potenzierebbe il sistema immunitario; riequilibrerebbe gli asetti ormonali; aiuterebbe la cicatrizzazione e avrebbe un potere lenitivo; sosterebbe la tonificazione dei tessuti coadiuvando l’attività sportiva; favorirebbe il sonno e sopratutto limiterebbe i processi degenerativi e di invecchiamento.

Perché camminare sulla sabbia è la grande medicina

E’ gratuito e ha straordinari benefici per il corpo e la mente. Dalla postura, alla pressione, alla muscolatura fino a sciogliere lo stress. Ecco svelata una terapia completa per migliorare la nostra vita.

CAMMINARE NON FA SEMPRE BENE
Si parla spesso dei benefici della camminata, ma come sa chiunque abbia provato a farlo per lungo tempo e di buon passo può anche far male ai piedi, provocando calli, duroni, vesciche o danni ancora più gravi alla postura e al sistema scheletrico.
Questo succede spesso se si indossano scarpe da ginnastica inadatte e alla lunga ogni scarpa è inadatta in quanto non permette il contatto naturale del piede con il terreno spostando quindi la postura (tramite il tacco) e impedendo la scarica elettromagnetica (tramite il materiale plastico che è isolante).

STUDI SULLE POPOLAZIONI NATIVE
Studi condotti su popolazioni dell’Africa e dell’Asia che camminano a piedi nudi dimostrano che chi non porta le scarpe ha piedi più sani, meno deformi e più mobili di chi vive nelle società in cui si portano le scarpe. Inoltre hanno una postura perfettamente eretta, senza mal di schiena e senza tutte le vaste ripercussioni sui vari organi.

E’ UN MASSAGGIO NATURALE COMPLETO
Quando passeggiamo a piedi nudi sulla sabbia diamo vita ad un massaggio naturale in grado di riassorbire il sangue che ristagna a livello delle gambe e dei piedi. In questo modo il liquido viene ridistribuito, il senso di stanchezza e pesantezza tende a scomparire, e anche l’aspetto estetico ne beneficia.
Addirittura il tuo umore migliorerà. E non solo perché vederti più bella è di certo ragione di una certa felicità, ma perché il maggiore afflusso di sangue al cervello fa in modo che si verifichino anche dei processi chimici ormonali a livello di serotonina ed ossitocina.

LA SABBIA E’ IMPERFETTA
La caratteristica che rende unica la sabbia è la sua instabilità. Camminando su di essa il piede riceve delle stimolazioni che tramite impulsi nervosi vengono immediatamente recepite dalla colonna vertebrale, che si adatta si conseguenza risvegliando quindi la corretta biomeccanica del corpo. Queste terminazioni sono inoltre in comunicazione con tutto il corpo e stimolano e riattivano anche vari organi.

RIFLESSIOLOGIA PLANTARE GRATUITA
footmeridianNel piede ma anche in altre parti del corpo è riflesso tutto il nostro corpo. Questo in accordo alle più moderne ricerche dalla teoria frattale e al campo biofotonico fino alla più recente conferma dell’esistenza dei meridiani energetici che scorrono lungo tutto il corpo e terminano nei piedi. Lo shiatsu fa largo uso di questi punti dei piedi stimolandoli con la digitopressione.
La riflessologia plantare viene fatta risalire alle antiche civiltà, soprattutto orientali ma ci sono prove che questa tecnica venisse praticata anche dalle civiltà precolombiane e dai pellerossa.
La stimolazione naturale della sabbia e dei sassi, con le loro imperfezioni, costituisce quindi un massaggio completo per tutta la pianta del piede andando quindi ad avere una ripercussione positiva su tutti gli organi e le ghiandole.

EARTHING: LA PIÙ IMPORTANTE SCOPERTA SULLA SALUTE DI SEMPRE?
La ragione del senso di benessere che si prova nel camminare a piedi nudi è dovuta al fatto che si riceve un potente impulso di elettroni benefici direttamente dalla terra.
La terra ha una carica leggermente negativa, così quando si cammina a piedi nudi sulla sabbia gli elettroni fluiscono dalla terra direttamente nel corpo, dando una “trasfusione” di potere di guarigione.
I radicali liberi “vengono scaricati a terra” e ciò permette di mantenersi giovani e in forza.

CIRCOLAZIONE, SISTEMA IMMUNITARIO E PRESSIONE
Si hanno infine enormi benefici a questi tre livelli. La terra è una fonte naturale di campi elettrici sottili, che sono essenziali per il corretto funzionamento del sistema immunitario, la circolazione, la pressione e la sincronizzazione dei bioritmi. Il Dr. Mercola ha osservato nelle sue ricerche che camminare ogni giorno per almeno un’ora a piedi nudi sulla sabbia permette di ristabilire tutti i valori nella norma in breve tempo.
Togliere le scarpe che fasciano il piede e stare a contatto con la nuda terra dona una grande sensazione di liberà e benessere. Questa sensazione di essere sostenuti, di poter scaricare a terra e del continuo massaggio sotto i piedi migliora il nostro umore e calma la mente. Una terapia per corpo e mente. Vi consiglio di non pensare a tutti questi benefici durante la passeggiata, ma solamente di godervi il momento presente. Buona passeggiata

mercoledì 10 settembre 2014

Camminare scalzi comporta moltissimi benefici, elimina ansia, stress e depressione


I benefici del camminare scalzi

Camminare scalzi, diversamente da come pensano molte persone, apporta benefici alla nostra salute, poiché con questo semplice gesto si possono esercitare tutti i muscoli del piede, i quali si rafforzano se lo facciamo di frequente.
Se non siete abituati a realizzare questa attività, dovete svolgerla con precauzione. È fondamentale fare riscaldamento prima di iniziare, in modo da essere tranquilli ed iniziare a sentire questa sensazione di libertà offerta dal camminare per diverso tempo scalzi. Potete farlo per circa quindici o venti minuti per i primi giorni.

Cosa sapete al riguardo?
Gli studi condotti al riguardo hanno dimostrato che quando i piedi sono a contatto diretto con la terra, si riceve una grande quantità di benefici per la salute sia del corpo sia della mente. Come sappiamo tutti, nei piedi ci sono molte terminazioni nervose che, entrando in contatto con la terra, aiutano ad eliminare dal corpo elementi nocivi come lo stress e l’ansia. La cosa migliore è farlo direttamente sulla terra, su un prato e all’aria aperta, ma se non ne avete la possibilità, potete farlo anche a casa vostra, sopra il pavimento in legno o con le mattonelle.

Benefici del camminare scalzi felicidad
Stimola la circolazione sanguigna, che a sua volta permette una migliore ossigenazione.
Permette all’organismo di eliminare con maggiore facilità una buona quantità di grassi e tossine.
Elimina lo stress, la depressione e la nevrosi, rafforzando il sistema nervoso.
Previene le vene varicose poiché rafforza il sistema venoso e permette una migliore distribuzione dei nutrienti in tutto l’organismo.
Quando si fanno delle camminate a piedi scalzi, si fa pressione su tutte le terminazioni nervose connesse ai diversi organi del corpo, permettendo di risanare alcune malattie che si presentano in seguito all’ostruzione di questi canali di energia che ricevono il nome di meridiani.
Esiste una terapia chiamata riflessologia, la quale consiste nel liberare energie accumulate che non fluiscono in modo naturale, provocando così diversi tipi di patologie; tra queste soprattutto quella del sistema nervoso troppo alterato. Questa liberazione avviene mediante la pressione di punti strategici che si trovano nella pianta dei piedi. Quando camminiamo senza scarpe, su questi punti viene esercitata una pressione in modo naturale, riuscendo in questo modo a sentirci rilassati e migliorando, di conseguenza, la nostra salute. Tuttavia, è molto più efficace quando si realizza sul prato.
Ricordate…
Nonostante si tratti di una terapia rilassante molto facile da realizzare, bisogna seguire certe accortezze nello svolgerla, dato che sul suolo possono esservi alcuni oggetti che possono provocare ferite e danni ai nostri piedi. Allo stesso modo, è fondamentale iniziare poco per volta e, man mano che i muscoli si rafforzano, aumentare la durata di queste passeggiate.
E voi lo fate spesso?

PER SAPERNE DI PIU'>>>EARTHING, RICONNETTERSI ALLE ORIGINI PER VIVERE MEGLIO

mercoledì 23 luglio 2014

Earthing: riconnettersi alle origini per vivere meglio.

Le vibrazioni naturali della terra ci mantengono in salute e ci guariscono.

Earthing.
Viviamo in un epoca talmente superficiale, egoistica, frenetica e artefatta nei valori e nelle azioni che ci vuol poco a rendersi conto subito delle genuinità di determinate soluzioni-accorgimenti quando ne veniamo a conoscenza. Questo è accaduto quando ho sentito parlare dell’earthing; nei primi istanti mi sono chiesto: “cosa???”, poi mi si è illuminato il volto ed il pensiero è stato lampante e categorico, “ma è naturale, è ovvio!”
L’earthing è quella tecnica o stile di vita che ci consente di ricongiungerci alla nostra madre Terra tramite il contatto diretto con essa, per ritrovare le nostre origini e la nostra salute. 
La Terra è sempre stata sacra a tutte le civiltà che hanno cercato di vivere in sintonia con i cicli della natura per garantirsi sopravvivenza e salute, sapevano che noi funzioniamo bene solo se coordinati con suoi i cicli e ritmi.
Gaia è un essere vivente, ha un sistema biologico complesso ed è dominato da campi energetici che lo attraversano continuamente, come il nostro corpo, una gigantesca pila costantemente alimentata dalle radiazioni solari, dalla luce, dal calore proveniente dal sul nucleo ed emette delle pulsazioni ritmiche di energia naturale (onde di energia provocate dal moto di particelle subatomiche - elettroni liberi) che fluiscono dalla sua superficie e favoriscono il corretto funzionamento di ogni macchina biologica. 
L’attività elettrica del pianeta è diversa a seconda della posizione del sole, quindi è maggiore di giorno e fornisce maggior apporto per le attività quotidiane e diminuisce la notte per favorire il sonno. L’essere umano ha sempre camminato, si è seduto ed ha dormito a diretto contatto con la Terra, senza neanche sapere che quel contatto era portatore di benessere in quanto consentiva il trasferimento del segnale elettrico terrestre al corpo. 

Piedi e scarpe.
Ci sono voluti milioni di anni per sviluppare il nostro piede e la sua peculiare forma adatta per camminare e per ricevere segnali sensoriali dall’ambiente, esso è cosparso da circa 1300 terminazioni nervose per pollice quadrato, una quantità superiore ad ogni altra parte del corpo, come mai? 
Servono per ricevere i segnali naturali e trasmetterli ad ogni organo del corpo, insomma hanno la funzione di estrarre-ricevere energia, ritmi e altro dall’ambiente, come le radici delle piante. Eccelsa bioingegneria.
Con l’evoluzione abbiamo inventato le scarpe, che inizialmente non impedivano il contatto con le vibrazioni energetiche terrestri poiché fatte di pelle o altro materiale conduttivo, negli ultimi 1000 anni invece la tendenza è stata quella di creare delle scarpe in materiale via via più isolante, tanto da garantirci al giorno d’oggi di un isolamento pressoché totale dalle energie naturali.
Tale separazione dalla madre Terra come ben si può capire ha determinato degli squilibri notevoli nel nostro organismo per via di una consistente riduzione energetica e pur non volendo dare ragione a chi sostiene che ciò sia la causa di molti mali, non si può certo negare che tale pratica certamente non ha agevolato un corretto funzionamento del nostro organismo, costringendolo ad adottare metodi alternativi per recuperare quell’energia perduta.
Ci sarebbe anche da aggiungere che in quest’epoca ci siamo distaccati anche da tutte le altre forme di energia naturale (cibi crudi, acqua naturalmente alcalina, energia solare) e gioco-forza un qualche segnale di allarme il nostro organismo ce lo deve pur lanciare no?
Solo recentemente esperti in geofisica, biofisica, ingegneria elettronica elettrofisiologia e medicina hanno compreso che questa connessione era di notevole importanza per il corretto funzionamento dell’”essere” in quanto mantiene l’ordine delle nostre frequenze corporee come un direttore d’orchestra.

Gli effetti.
Le ricerche e gli studi approfonditi effettuati sui benefici apportati dall’earthing hanno consentito di appurare come questa pratica possa:
  • eliminare le cause delle infiammazioni e migliorare o eliminare i sintomi di molti disturbi legati alle infiammazioni;
  • ridurre o eliminare il dolore cronico;
  • in molti casi migliorare il sonno;
  • diminuire l’affaticamento e favorire la quiete riequilibrando il sistema nervoso e gli ormoni dello stress;
  • normalizzare i ritmi biologici del corpo;
  • diluire il sangue, migliorare la pressione e il flusso sanguigno;
  • alleviare le tensioni muscolari e il mal di testa;
  • attenuare i sintomi ormonali e mestruali;
  • accelerare notevolmente la guarigione e prevenire le piaghe da decubito;
  • ridurre o eliminare il jet lag;
  • proteggere il corpo contro i campi elettromagnetici ambientali (CEM) potenzialmente dannosi per la salute(ombrello protettivo del campo elettrico terrestre);
  • accelerare il recupero da attività sportiva intensa;
  • migliorare l’attività degli ormoni sessuali;
  • guarire psoriasi, neuropatie diabetiche, cura fibromialgia, autismo, vene varicose, malattie cardiocircolatorie, mal di schiena, artrite ecc.
Per chi avesse timore o fobia del contatto col suolo per le infezioni, la sporcizia, l’umidità, le sensazioni di fresco/freddo ecc. ecc., è doveroso puntualizzare che:
  • la carica elettronica che ci viene trasmessa dalla terra nel corso del contatto garantisce protezione anche contro gli agenti infettivi, anche in virtù di una migliorata risposta immunitaria;
  • l’umidità tipica di un giardino erboso incrementa la trasmissione elettrica e quindi i benefici;
  • le percezioni personali e quindi il vissuto emozionale avverso si modificano in breve tempo, soprattutto dopo aver apprezzato i vantaggi dell’earthing, fornendo un ulteriore miglioramento in generale.

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