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martedì 9 agosto 2016

Tossiemia e malattia: la naturale richiesta del corpo di disintossicarsi - Guarire l’artrite

Tossiemia e malattia – La naturale richiesta del corpo di disintossicarsi

Come guarire dall’artrite –
Nonostante l’artrite sia la più grande causa di prolungata disabilità nei paesi occidentali, ufficialmente non esiste una cura. Cosa questa, purtroppo per noi, non strana nell’ambito medico!
Quando infatti viene diagnosticata l’artrite, l’effetto è quello di conferire una sentenza di sofferenza a vita, con poca o nessuna speranza di guarigione.
Questo ahinoi è il messaggio, divenuto oramai credenza, che la medicina allopatica non si stanca mai di ripetere. Fortuna vuole che spesso la realtà non è come ce la raccontano…
Reumatismi, artrite, gotta, ecc. sono tutti termini indicanti, più o meno, le medesime condizioni: infiammazioni e dolori alle articolazioni.
Qual è la causa dell’artrite? Cosa genera le infiammazioni alle articolazioni?

Dal punto di vista igienistico, la causa dei reumatismi e dell’artrite riguarda tutto quello che indebolisce i poteri digestivi: fermentazioni e putrefazioni intestinali alterano l’alcalinità del sangue e preparano il terreno allo sviluppo di tali problematiche.
Questo è il motivo per cui l’alimentazione, anche in questo caso, gioca un ruolo centrale.
Tanto per fare solo un esempio, un eccesso di amido combinato con lo zucchero (dolci, biscotti, ecc.) è una delle cause primarie dell’artrite.
In un reumatismo articolare cronico c’è, come regola, una rigidità più o meno accentuata e l’intorpidimento delle articolazioni. Questa situazione di solito peggiora dopo aver mangiato, aggravandosi maggiormente con alcuni alimenti specifici (per esempio glutine, caseina e solanacee) e al mattino dopo il riposo notturno.

L’eliminazione di tutte le abitudini di vita che producono indebolimento e assorbimento di veleni nel tratto gastro-intestinale (tossine metaboliche, acidi, metalli pesanti, ecc.) possono far evitare gli attacchi di reumatismi/gotta/artrite, nonostante si abbia la predisposizione ad essi.
Questa informazione è assai preziosa, perché da una parte infonde speranza e dall’altra fa intravedere un possibile percorso terapeutico.

– Tossiemia
La Scienza Igienistica ha le idee molto chiare: una persona non potrà mai manifestare reumatismi, artrite, artrosi, cancro o qualsiasi altra cosiddetta malattia, se non ha rovinato prima la sua salute con delle cattive abitudini, producendo in sé la condizione chiamata Tossiemia.
Nessuno svilupperà mai una malattia senza prima avere un’indigestione cronica, e questa dovrà persistere abbastanza a lungo da pervertire la nutrizione e alterare lo sviluppo cellulare creando depositi di tossine, in questo caso articolari.
Si può affermare, senza paura di essere smentiti, che la causa primaria di tutte le malattie è la tossiemia!
Ma quanto appena detto non è del tutto completo, perché in realtà a monte della tossiemia vi è il continuo indebolimento nervoso derivante da abitudini mentali, emozionali, spirituali e fisiche errate.
Come disse John H. Tilden, uno dei più grandi medici igienisti del secolo scorso:
“Qualsiasi influenza che abbassa l’energia nervosa diventa un fattore produttivo di malattia”.
Cosa fa l’indebolimento? Impedisce la secrezione e l’escrezione richiesta da un avvelenamento generale o sistematico del corpo. L’espulsione delle tossine è così impedita a causa della ritenzione dei rifiuti metabolici che tenderanno ad accumularsi nei fluidi, nei tessuti e nelle articolazioni.
Giorno dopo giorno ci auto-intossichiamo e auto-avveleniamo.
Continua il dottor Tilden:

“Qualsiasi cosiddetta malattia è una crisi di tossiemia, il che sta a significare che le tossine sono accumulate nel sangue oltre il punto di tolleranza, e che la crisi (la malattia: raffreddore, mal di testa, febbre, artrite, ecc.) è una eliminazione vicariante”.

Sulla stessa linea il grande medico Isaac Jenning:

“La malattia pertanto è lo sforzo enorme della Natura per liberarsi dalle tossine. 
La malattia NON può essere aiutata da nessun farmaco, ma i rimedi si basano sulla Vis Medicatrix Naturae (forza di autoguarigione), mettendo il paziente nella migliore condizione possibile di riposo, aria pura e dieta adeguata”.

A questo punto è doveroso ammettere che i medici dell’Ottocento avevano sulla malattia le idee molto più chiare dei medici laureati del terzo millennio, secondo i quali la malattia è dovuta a un agente esterno che penetra nel corpo vigliaccamente (virus, microbo, ecc.) oppure deriva da un fattore interno (gene difettoso o predisposizione genetica).

Secondo la visione igienistica, invece, nella malattia acuta la perfezione della Natura si sforza di pulire il corpo dalle tossine e pertanto qualsiasi trattamento (medicine, farmaci, paura, continuo lavoro, stress, ecc.) ostruisce ed impedisce questo tentativo di eliminazione, bloccando la guarigione stessa.

L’evoluzione della malattia è la seguente:
  • Stress ambientale/abitudini quotidiane
  • Tensione fisica, mentale ed emotiva
  • Indebolimento
  • Eliminazione inefficiente
  • Ritenzione delle tossine e degli scarti
  • Tossiemia
  • Crisi acuta di eliminazione (malattia).
Se è vero che la causa di tutte le malattie acute è la Tossiemia, è anche vero che a monte della Tossiemia c’è l’indebolimento!
Una volta che, a causa di uno stile di vita errato (poco riposo, eccessivo lavoro, stress, traumi, digestioni prolungate, putrefazioni e fermentazioni, ecc.) l’organismo perde energia nervosa, si auto-avvelena costantemente poiché non ha più la forza per espellere i veleni tramite i principali organi emuntori (pelle, reni, intestini e polmoni).
Se non si espellono le tossine, queste si accumulano in organi, tessuti, articolazioni, liquidi, ecc. e quando si supererà il punto di tolleranza scatterà la malattia acuta. La tolleranza è individuale, varia da persona a persona, e dipende da molti fattori: periodo prenatale, predisposizioni, familiarità, temperamento, ecc.

– Guarire dall’artrite
Dopo quanto detto è possibile o no guarire dall’artrite?
Se comprendiamo che la causa primaria della malattia è la tossiemia, e nel caso dell’artrite si prospetta come il deposito di veleni, acidi e minerali in eccesso direttamente nelle articolazioni, sappiamo anche cosa fare.
L’obiettivo è quindi ridurre le tossine depositate nelle articolazioni, negli organi, nel sangue, nella linfa, nei liquidi extracellulari.
Guarire dall’artrite nei suoi stadi iniziali è un gioco da ragazzi, mentre il ritorno alla salute negli stadi più avanzati è più lento e ci vuole più tempo, anche se comunque è possibile.
Per recuperare le funzioni articolari servirebbe un periodo di riposo fisiologico, mentale e spirituale, detto digiuno. Un digiuno permette all’organismo di disfarsi di tutto il carico tossico accumulato.
Durante un digiuno attenuato a base di succhi freschi di verdura e frutta l’organismo si purifica, durante un digiuno idrico a base di sola acqua l’organismo guarisce più velocemente.

mercoledì 25 novembre 2015

10 CAZZATE DELLA MEDICINA SUL CANCRO

10 CAZZATE DELLA MEDICINA SUL CANCRO

Considerazioni, molto personali, a margine dell'auto-etero-acritica presentazione del libro “In cucina contro il cancro”, celebrato anche all’ÈXPRECO di Milano, 100 ricette cancerogene del carissimo onco-chef Cesare Gridelli, primate ospedaliero del "Moscati" di Avellino e n.1 al mondo per la cura del cancro al polmone, 101% di mortalità (100% + io che muoio dalle risate).
*Mangio molte mele al giorno per togliere quanti più medici possibile di torno.

1^ cazzata: Le cellule impazziscono, per testamento o per caso.
Scemo chi lo pensa, le cellule non impazziscono e i geni, a differenza degli idioti, epigeneticamente si adattano e interferiscono con i fattori umani e ambientali. La famiglia è determinante non per i geni predisponenti e indisponenti ma per le stupide abitudini, alimentari e non,  apprese e condivise al suo interno, trasmesse e imposte dall’esterno attraverso la Scuola, l’Informazione e la Politica corrotte e ignoranti.

La causa del tumore, e della malattia in generale, già si conosceva ufficialmente nel 1931, anno in cui il Premio Nobel per la Medicina (quando ancora con i Nobel non si ricompensavano gli Al Gore e gli Obama), venne assegnato al prof. Otto Heinrich Warburg per avere scoperto che il cancro è causato da un errato stile di vita, da acidosi del sangue e da ipossia (mancanza di ossigeno). Le cellule tumorali, che vivono in ambiente acido e anaerobico, cioè privo di ossigeno, in ambiente alcalino e ben ossigenato non potrebbero sopravvivere. Una cellula normale privata del 35% di ossigeno per 48 ore si trasforma in una cellula tumorale.

Il sangue deve essere tenuto costantemente nei margini di PH 7.30-7.50, pena la morte. Il rapporto tra alcali e acidi nel corpo è sempre intorno all’80%-20% e, per mantenere questa proporzione, il Sistema Immunitario mette in atto dei meccanismi di compensazione che permettono all’organismo di stare nei limiti vitali di alcalinità, provvedimenti-tampone, con la produzione da parte dei reni di ammoniaca e la mobilitazione di minerali quali calcio, sodio, potassio e magnesio dalle ossa e/o da altre parti del corpo, processi che alla lunga possono portare a insufficienza renale e carenze di questi minerali nell’organismo, con le diverse patologie (sintomi!) collegate.

Non esistono malattie genetiche, ereditarie, infettive, lantaniche, idiopatiche, sataniche, autoimmuni o virali e batteriche. Tutte le malattie, dal tumore al raffreddore, hanno la stessa origine: l’intossicazione dell’intero organismo (tossiemia), con sangue acido e viscoso che non riesce a ossigenare in modo adeguato le cellule e a ripulirle. La morte è sempre saturazione di acidi nell’organismo. Non c’è malattia senza digestioni difficili, costipazioni intestinali, disbiosi (sovvertimento della flora batterica) e miasmi putrefattivi in zona colon (esalazioni che risalgono il corpo intossicando organi e tessuti, cervello compreso), mancanza di vitamine A-B-D-E, soprattutto C, poco potassio e troppo sodio con eccesso di acqua nell'organismo (le cellule cancerose hanno il 90% di acqua, quelle sane il 66%) e senza danni al fegato, ai reni, all’intestino…

Tutte le cellule, 75-100 trilioni, si rinnovano continuamente e devono essere costantemente ossigenate e ripulite dalle scorie acide (i virus, semplici detriti cellulari morti ma fantasmi per la Medicina) e quella cancerosa è una semplice cellula malnutrita e male ossigenata sulla quale vanno a crescere e sovrapporsi delle cellule normali, quasi a isolarla. Il tumore è un sintomo come un altro e nel corso dell’esistenza ne vengono prodotti normalmente dall’organismo ma regrediscono o scompaiono in modo naturale e asintomatico, come dimostrato dalle autopsie effettuate su cadaveri di persone morte per incidente stradale, a meno che non intervenga la diagnostica medica preventiva e iatrogenocida.

*La Medicina è la malattia.
*L’ultimo ritrovato della Medicina è sempre una malattia.
*Non la vita, quella allungata(si) è l’aspettativa di morte.

2^ cazzata: Le cellule impazzite costruiscono manicomi.
La salute è supervisionata in modo intelligente dal nostro Sistema Immunitario che, quando non riesce più a controllare la tossiemia, costruisce una specie di discarica, il tumore, nella parte del corpo dove ritiene più opportuno e meno pericoloso, solitamente nelle cellule adipose. Non manicomio ma discarica, eco-bio-etico-logica, che continua comunque a essere irrorata e ossigenata dal sangue che, con l’aiuto della linfa, provvede anche a nutrirla e a ripulirla dalle scorie. Sangue e linfa alcalini sono indispensabili alla vita e la qualità della linfa dipende dalla qualità del sangue e la qualità del sangue dalla qualità dell’alimentazione, da digestioni ed eliminazioni facili e veloci e dalla funzionalità del fegato.

La differenza tra tumore e cancro non sta nella velocità di riproduzione delle cellule tumorali, o meglio denutrite, ma dal perdurare e peggiorare delle condizioni di acidità e di tossiemia dell’organismo. E’ il tumore trascurato o medicalizzato che si trasforma in cancro, dopo un processo pre-canceroso che dura circa 8 anni e attraverso 7 stadi (enervazione o indebolimento, intossicazione, infiammazione, ulcerazione, indurimento, tumorazione e fungazione o metastasi). Quando sangue e linfa non riescono più a nutrire, ossigenare e ripulire le cellule, i veleni fuoriescono dall’ isola ecologica e le cellule cancerose, non più neutralizzate dal Sistema Immunitario, si riversano dapprima nella linfa e successivamente nel sangue, che le trasporta in altre parti del corpo, creando metastasi, fino a provocare cachessia e morte.

L’intervento a gamba tesa della Medicina, con l’accanimento e il lucramento terapeutico relativo, distrugge organi e tessuti e disattiva il Sistema Immunitario, accelerando il processo di metastasi e morte. I chemioterapici devono essere trattati e smaltiti allo stesso modo delle scorie radioattive, vere e proprie bombe atomiche all’interno dei nostri poveri corpi, e il personale ospedaliero addetto è equiparato a ed equipaggiato come quello delle centrali nucleari. Essi stessi sono cancerogeni, mutageni e teratogeni ma, per legge, essendo farmaci, non lo sono e nemmeno lo si potrebbe dire!

*Il miglior medico è la Natura, se le facciamo da infermieri.
*Il corpo umano è un abito su misura: la Natura fornisce la stoffa, che l’Ambiente taglia e l’Anima cuce.
*La Medicina ti tiene in vita più a lucro possibile.

3^ cazzata: La Medicina combatte la malattia.
Molto prima di Warburg, Ippocrate (460-370 a.C), oggetto dello spergiuro dei medici e della Medicina, e prima di lui Pitagora, oscurato dalla Chiesa, al solito, per meglio illuminare Gesù, espresse i concetti base dell’Igienismo Naturale: “Primus non nocere” e “Vix Medicatrics Naturae”. Il corpo, coadiuvato da mente e anima, non va mai contro se stesso ed è Naturalmente in grado di prevenire e nel caso risolvere, messo nelle giuste condizioni, qualsiasi malattia. Le malattie autoimmuni, che mandano in confusione il Sistema Immunitario, sono iatrogeneticamente determinate e continuate.

L’Igienismo Naturale ricorre al cambiamento radicale dello stile di vita, alimentazione fruttariana tendenzialmente crudista nel rispetto delle corrette successioni e combinazioni dei cibi e dei cicli circadiani. Se necessario, per accelerare il processo di disintossicazione ricorre al riposo assoluto e al digiuno ad acqua distillata (con PH neutro 7.00, lo stesso PH della pioggia, della neve e della grandine non inquinate, acqua talmente pura, incolore e inodore che sul Mercato italiano non esiste!) o comunque leggera che, affamandole, costringe le cellule a mangiare il tumore e le altre incrostazioni corporee per autolisi, mentre l’acqua ripulisce l’organismo dai veleni, con l’aiuto del ritrovato sistema escretore-emuntore-eliminativo (fegato, sistema biliare, intestino, polmoni, reni, pelle). E’ scienza esatta e sicura del risultato, che non sbaglia mai, è osservabile e ripetibile sempre, rispetta l’uomo, crede in lui e nel suo potere auto-guarente, come crede in chi, chiunque esso sia, l’ha progettato, perfetto nel rispetto di sé, della Natura e di tutti gli esseri viventi. E’ la “cura della non cura”, il lasciar fare al Sistema Immunitario che, adeguatamente coadiuvato e assecondato, riporta la salute, sempre, anche in situazioni di stato terminale (come dimostrato da Gerson, Lezaeta, Shelton…).

Mentre l’Igienismo dichiara tutto il suo amore all’uomo e lo ricopre di attenzioni, la Medicina, impegnata a lucrare anche il vecchio sogno diventato realtà “di produrre farmaci per le persone sane”, fidando nel caso e nella genetica, combatte il sintomo dichiarando guerra all’intero organismo con chirurgiche e chimiche missioni di pace eterna.

La guerra al cancro dichiarata nel 1971 da Nixon è persa su tutti i fronti, come tutte le stronzate fatte e dette dallo stesso nello stesso anno (fine del gold standard con l’abolizione della convertibilità del dollaro in oro e abolizione dei tassi fissi). Gli U$A non vincono le guerre, a loro basta creare il caos (quello teorizzato da Leo Strauss) che è ancora peggio, in guerra come in Medicina. E’ guerra cieca e permanente, che esclude qualsiasi possibilità di risoluzione pacifica e di guarigione.

Il tumore non si combatte e nemmeno si uccide, si cerca di capirlo, in fondo ci sta salvando la vita. Si presenta nel momento del bisogno, quando all’organismo serve una scossa, per disintossicarsi e ripulirsi dalle scorie accumulate con uno stile di vita dissennato che ci porterebbe di sicuro alla tomba. E’ lì, in un angolo, per il nostro bene, mettiamolo a suo agio e se ne andrà così com’è venuto, in amicizia!

La Medicina è una cazzata, come la shoah, l'allunaggio americano, l'11 settembre, il riscaldamento globale e la teoria gender; l'aids, la suina e l'ebola; la moneta debito e privata, le crisi cicliche e la scarsità monetaria; la finanza creativa e le banche “troppo grandi per fallire”; il lavoro, la disoccupazione, la pensione e  gli Stati “che vivono al di sopra delle proprie possibilità”;  Al Qaeda, I$I$, Charlie Hebdo e rivoluzioni colorate; la fame ineluttabile, l'immigrazione necessaria e le missioni di pace; l'evoluzionismo, Darwin, Malthus, il progresso e la Storia; l'evangel-colon-globalizzazione, il Capitalismo e il Mercato; le privatizzazioni, la politica, l'economia, la democrazia... Ed è criminale come NATO, ONU, WTO...; OMS, Codex Alimentarius e FDA; ONG e OG; U$A, FED, dollaro e  anglousraeliani; UE, BCE ed euro; FMI e BM; agenzie di rating, banche commerciali, banche d'investimento e fondazioni; Banche Centrali, BIS, WEF e SWIFT; Wall Street, City e paradisi fiscali; CFR, Trilaterale e Bilderberg; Haarp e Muos; multinazionali, lobby e think tank; TTIP e TISA che verranno; case reali, chiese e massonerie!

*La 1^ causa di morte è la Medicina, la 2^ è il medico, la 3^ sei tu, se vai dal medico a farti prescrivere la medicina.
*La causa della malattia è il contagiosissimo virus dell’ignoranza.
*Per la Medicina, se non guarisci, è colpa della tua morte prematura.

4^ cazzata: La malattia è una maledizione.
Al contrario, malattia=benettia. Benvenuta malattia! La malattia è il tentativo ultimo dell’organismo intossicato di ripristinare la salute. Basta lasciar fare al nostro potentissimo ed efficientissimo Sistema Immunitario, senza interferenze acidificanti e/o, peggio, mediche. E' una richiesta di aiuto, l’SOS dell’organismo intossicato che implora di cambiare il nostro stile di vita acidificante nonché processi di espulsione di tossine da favorire e accrescere, utili a riportare l’organismo in stato di equilibrio, fisico e mentale. Ci indica la strada, sta a noi guidarlo alla salute, senza farci distrarre dalle false promesse della Medicina monatta. E’ solo un sintomo, un messaggio, un telegramma d’amore dell’organismo alla nostra mente e alla nostra anima, perché siamo noi gli artefici della nostra salute e “ognuno è medico di se stesso”. La malattia si sconfigge con frutta e verdura, come dimostrato anche dall’esperimento di Cambridge 2000, confermato da Oxford 2008 e secretato da Schotland Yard!

La Medicina può prosperare solo in presenza di Popoli “oves et boves” distratti dal “panem et circenses” e con la relativa “Sindrome di Stoccolma”. E’ statistica, malattia e morte sono direttamente proporzionali alla presenza di medici per metro quadrato e, se disegno divino c’è stato, di certo non prevedeva i medici, e neanche i banchieri, i politici, i notai, gli avvocati e i commercialisti. Qualcun’altro li ha inseriti in un secondo momento!

*Il sintomo si ferma alle apparenze.
*La malattia è l’ultima chance della salute.
*Al mondo c’è cibo sufficiente per ammazzare tutti.

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