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domenica 3 gennaio 2021

Fondamentali della Scienza Segreta


Fondamentali della Scienza Segreta

Tutti i libri che leggiamo sulle diverse tradizioni, filosofie o tecniche esoteriche non sono che l'1% di tutto il percorso reale. Tutti i cosiddetti segreti sono nascosti nella pratica e la pratica è il 99% del cammino verso la scoperta di chi siamo e cosa siamo.

Alchimia, Magia, Cabala, Ermetismo, Buddhismo, Taoismo, Yoga... sono tutti basati sulla medesima realtà e diversi autori hanno tracciato mappe di questa realtà secondo le esperienze della pratica. Hanno lasciato tracce e tecniche per navigare su quelle mappe, ma ciò che più è importante è comprendere la realtà ultima con i nostri occhi e la nostra esperienza personale.

 

Per cominciare dobbiamo sviluppare una mente scientifica, ovvero una mente capace di osservare i fenomeni in modo distaccato.

Secondo l'assunto della Tavola di Ermete, tutto ciò che esiste è vibrazione di una stessa sostanza di base che si manifesta dai livelli più densi ai livelli più raffinati.

La capacità di osservare in modo distaccato ci permette di creare spazio tra la coscienza ed i pensieri e la realtà fisico-vibratoria, pertanto va allenata il prima possibile.

Ogni sessione di pratica accumula energia e ci permette di accedere a nuove informazioni.

La presenza mentale, la capacità di osservazione va allenata in ogni momento.

 

Ed ogni esperienza va riportata su un diario, perché la nostra memoria è traditrice ed abbiamo bisogno di oggettività, di revisionare periodicamente le nostre osservazioni e le nostre scoperte.

Oltre al diario si possono utilizzare lavagne o pannelli in cui riportare informazioni, man mano che la mappa diventa più chiara. Le informazioni vanno riviste, digerite, meditate ed integrate. Si possono utilizzare inoltre strumenti di registrazione audio, note, post-it volanti... tutto ciò che ci può servire per "catturare" idee ed esperienze e portarle alla nostra coscienza.

 

Poi dobbiamo condividere. Le nostre esperienze e le nostre pratiche, se condivise acquisiscono una nuova luce, più condividiamo ed aiutiamo gli altri e più siamo aiutati con maggiore energia, maggiori informazioni e maggior crescita. Più creiamo situazioni positive e facciamo azioni positive più accumuliamo "punti karma" che ci portano avanti e ci permettono di operare sempre più verso nuovi livelli di esperienza.

 

Quanto praticare? Tanto, spesso. Almeno due ore al giorno per creare un substrato fertile, uno zoccolo dura, una fondamenta che permetta di crescere rapidamente ed evitare ciò che accade spesso: un passo avanti ed un passo indietro, un passo avanti ed un passo indietro... per ritrovarsi sempre al punto di partenza, demotivati e demoralizzati.

Ci sono tecniche che possono essere integrate nella vita di tutti i giorni, la cosa più importante all'inizio è infatti sviluppare una quantità sufficiente di consapevolezza, di presenza mentale. Pertanto bisogna praticare il più possibile, alternando in modo equilibrato i corpi fisico, astrale e mentale.

 

Inoltre dobbiamo praticare in armonia con le situazioni, seguire i ritmi dei giorni, delle stagioni e dei luoghi. Ogni momento ed ogni luogo ha le pratiche più adatte, ad esempio la Luna Piena è più adatta alle pratiche energetiche, mentre la Luna Nuova alla meditazione o al rilascio emozionale. Persino ogni segno zodiacale ha le sue "preferenze" ed in un ciclo annuale di vanno a toccare tutti gli aspetti della pratica.

Diventa la miglior versione di te stesso.

http://www.scienzasegreta.it/2020/11/fondamentali-della-scienza-segreta.html

 

Correlati:

[SPIRITUALITA’]

[CONSAPEVOLEZZA]

[CRESCITA PERSONALE]

[CREAZIONE DELLA REALTA’]

[CONOSCENZA]

[ENERGIA]

venerdì 11 settembre 2020

Risveglio, Trasmutazione e Coscienza Cristica

Risveglio, Trasmutazione e Coscienza Cristica

di Carlo Dorofatti

La Coscienza Cristica rappresenta quel processo di risveglio totale, completo, che passa attraverso un percorso di dominio della nostra natura inferiore, in funzione di un risveglio di coscienza alla divinità potenziale che siamo. È la “seconda nascita”.

Noi, è vero che siamo Dio o, se preferite, un’emanazione di Dio, ma non lo siamo finché non ci risvegliamo a questa consapevolezza; finché non riscopriamo di esserlo attraverso la nostra coscienza umana. Non si può, come fa una certa new age, giungere a conclusioni troppo affrettate. Sì, è vero che siamo Dio, che abbiamo una scintilla divina, espressione di un essere cosmico assoluto… certo, tuttavia, noi qui siamo calati all’interno di un’esperienza umana, attraverso la quale riscoprire la nostra divinità. È vero che lo siamo, ma non lo siamo finché non riscopriamo di esserlo… è un paradosso ovviamente, però noi dobbiamo diventare quello che siamo.

La Coscienza Cristica è questo, il risveglio di questa profonda consapevolezza; Cristo vuol dire “unto”, unto attraverso il sacrificio; ma, sacrificio significa “rendere sacro”, nulla a che fare con la sofferenza e con la pena. Ci ammaliamo, soffriamo, peniamo se non capiamo. Se non ci rinnoviamo. Se non siamo capaci di sacrificare le nostre illusioni per la Realtà. Ma, se capiamo, allora il nostro processo di risveglio può essere felice, è un rendere sacro.
Nel momento in cui c’è un intoppo, è perché stiamo sbagliando qualcosa: ci identifichiamo con qualcosa di falso, proiettiamo qualcosa di falso, siamo attaccati a qualcosa che non è reale e allora ecco lo squilibrio… e siamo subito messi alla prova con la malattia, la sofferenza, ecc. La “guerra” contro i nostri aggregati psichici, le nostre paure, i nostri limiti, ciò che noi non siamo, può anche essere faticosa, sofferente, difficile, penosa, ma è anche giusto che sia così poiché è una conquista reale, in cui non c’è niente da dare per scontato.

Il risveglio della Coscienza Cristica, il ritorno di Cristo sulla Terra, coincide perfettamente con le profezie Maya: noi siamo alle porte di una Nuova Era dove, secondo molte profezie, l’essere umano ha la possibilità di accedere a determinate possibilità di Coscienza. Ma deve sempre saperle cogliere e riconoscere: c’è sempre il libero arbitrio di mezzo, nulla è automatico.

In altre tradizioni veniva prefigurato come il ritorno di Cristo sulla Terra, ma il ritorno di Cristo sulla Terra è proprio il risveglio della Coscienza Cristica dentro ognuno di noi: questo è il ritorno di Cristo sulla terra. Noi dobbiamo crocifiggere la nostra falsa identità. È quella che soffre, ma che attraverso la sua sofferenza rende possibile il sacrificio e ci rende sacri e rende sacra la nostra realtà, ci fa andare oltre l’illusione. Quel superamento sacralizza e riconduce la nostra esperienza umana al Dio che siamo.
Per analogia, in base a dove è posizionato il nostro baricentro, momento per momento, attiriamo aspetti più vicini alla natura spirituale, oppure aspetti più vicini ad altri aspetti, che non sono di per sé giudicabili perché fanno parte della nostra realtà. E tuttavia, domandiamoci, noi da quale parte ci posizioniamo rispetto alla realtà? 
Qual è la realtà alla quale possiamo davvero accedere per esprimere la nostra coscienza? 
Dov’è il baricentro della nostra identità? Su quale piano? 
Siamo davvero noi, viviamo davvero, o siamo solo il riflesso su uno specchio fatto di illusioni?
Dove sono io? Qual è la mia aspirazione? 
Allora ecco che mi regolo, in base alla verità che fino in quel momento ho conseguito e all’onestà che sono in grado di applicare a me stesso nel rispondermi alla domanda: “Dove sono io? Dove voglio orientarmi?” Tutto dipende da dove Tu ti collochi… e man mano farai delle scelte, collocherai il tuo baricentro, idealmente… se ti poni il problema di dare credito a quella sensazione profonda dentro di te che ti fa pensare di non essere solo “questo”, allora piano piano comincerai a dare spazio ad altre aspirazioni e ad altre parti di te e quindi, proietterai possibilità nuove sul tuo piano di esistenza.
E’ necessario imparare a muoversi partendo dalle cose semplici, dalla propria posizione reale, dai propri limiti. È molto meglio fare le cose gradualmente, anche attraverso dei compromessi consapevoli, piuttosto che adottare regole di vita insostenibili. L’importante è cominciare. Adesso.

Questa ricerca spirituale, tutto questo impegno, questo scoprire e sperimentarsi esigerà continuità, costanza nella ricerca, una certa serietà: un po’ come foste dei piccoli scienziati che comunque sperimentano con mente aperta, con cuore puro, quindi con le giuste motivazioni, con la giusta costanza, con il giusto investimento di tempo, di energia, di buona volontà e allora ecco che con il tempo otterrete determinati risultati, se ci starete dietro.

Se saltellate da una tecnica all’altra, da una moda all’altra, da una curiosità all’altra, potrete divertirvi, però difficilmente riuscirete a inanellare tutte queste esperienze attraverso un filo conduttore che vi porti da qualche parte. Questi aspetti hanno bisogno di un investimento, di un’energia, di tempo, di attenzione, quindi è tutto molto impegnativo, sebbene da viversi con gioia e senso della scoperta, ovvero con entusiasmo, leggerezza, ma con la dovuta profondità d’animo.
Grazie a questo revival spiritualista, che viene chiamato new-age (mi riferisco alla moderna new-age perché la new-age degli anni ’70 è ben diversa dal fenomeno new-age che stiamo vivendo oggi), molte cose sono accessibili, ma occorre discernimento. È tutto molto interessante, in quanto fornisce tanti stimoli, fornisce tantissimi spunti di riflessione, però a volte rischia di indurre ad un atteggiamento un po’ superficiale.

Infatti, quando si tratta di investire tempo, energia, buona volontà e mettercisi di impegno, ecco che siamo un pochino pigri, perché veniamo educati al tutto e subito, ad un atteggiamento consumistico, molto mentale. Questi aspetti, che hanno a che fare con un investimento di sé molto concreto, non sono “prodotti”: non siamo al supermercato della spiritualità.
E’ inutile che parliamo di tante belle cose spirituali, di facoltà interiori, di indagini multidimensionali della realtà, quando ancora siamo bestie tra bestie, in un recinto di fango. Prima dobbiamo lavorare per renderci un po’ conto di che cosa siamo: lasciar elevare un po’ di più la nostra animalità, la nostra umanità: noi siamo esseri divini, qui per imparare a diventare finalmente “umani”. Non il contrario!
Non siamo esseri umani che devono diventare divini: noi siamo dèi qui per esplorare un’esperienza umana e ricondurla ad un’altezza spirituale, nobile, elevata. Il nostro obbiettivo è diventare umani: noi siamo molto lontani da questo obbiettivo. Raggiunto quell’obiettivo, potremo richiudere il cerchio, ovvero reintegrarci in quell’unità divina dalla quale sorgiamo, quella fonte dalla quale nasciamo tutti quanti.
E’ l’esperienza umana da conquistare: però noi, in questo particolare periodo storico, in questa dimensione, viviamo un’esperienza molto “bestiale”, molto legata a necessità e percezioni, direi identificazioni, piuttosto devianti rispetto alla nostra reale natura. Va bene! È andata così, non è un problema, ci sono dei corsi storici: noi viviamo alla fine di un’epoca e questa civiltà, questa manifestazione di realtà, sta giungendo alla sua apocalisse, al suo collasso… ben venga, non c’è niente da cambiare, non c’è niente da salvare, va bene, va benissimo così. È quello che abbiamo proiettato, è quello che abbiamo saputo manifestare, però, giunto a questo capolinea, è possibile pensare ad un rinnovamento di sé e dell’umanità, del mondo, dell’universo…

Non c’è da temere alcunché, perché la morte non esiste. Lasciamo pure che questa epoca, nella sua decadenza, collassi e salviamo quei semi di rinnovamento che possiamo intuire dentro di noi. E da quei semi ripartiamo verso una nuova epoca, una nuova era, una nuova possibilità umana, una nuova manifestazione, rinnovando però completamente il paradigma e tutti gli assunti, altrimenti rischiamo di metter “il vino nuovo negli otri vecchi”.
Bisogna veramente ritrovare, o creare, dentro di sé dei riferimenti nuovi, rinnovarsi radicalmente: non c’è niente da rivoluzionare. Non c’è da distruggere per ricostruire con gli stessi mattoni. Non si tratta di imboccare ora un ciclo evolutivo che ancora una volta si trasformerà in involutivo, sempre sulla stessa ruota del criceto. Questa realtà è così: va bene così. Va bene così, perché tutto questo è funzionale ad un fenomeno evolutivo.
Ma c’è un rinnovamento potenziale ben più radicale che possiamo cavalcare: possiamo scendere dalla ruota del criceto, non per salire su altre ruote, ma per scrollarci di dosso una melassa che non corrisponde a niente che si possa chiamare davvero VITA. Si tratta di uscire dalla “grotta di Platone”, di sconnettersi dalla Matrix, da tutte le Matrix.
Non confondiamo una possibile epoca nuova di evoluzione con quella che invece è ora una possibilità di rivoluzione davvero autentica, una rivoluzione della coscienza, del concetto stesso di esistenza, come nuova specie umana e spirituale rinata, o forse finalmente nata, fuori da questo guscio d’uovo così angusto e ormai asfittico.

Il tempo del rinnovamento è ormai giunto, evidentemente, necessariamente. Entriamo dentro noi stessi, poniamoci le domande fondamentali, poniamoci domande nuove, meditiamo, indaghiamo le nostre potenzialità reali, quelle della nostra anima, non crediamo più a niente se non alla nostra intuizione profonda, non stiamo più a nessun gioco, a nessun compromesso con l’illusione. Senza paura. Senza suggestioni, aspettative, finzioni, drammi. Svegliamoci, finalmente.
Articolo di Carlo Dorofatti
Pubblicazione sotto licenza Creative Commons - www.creativecommons.it

lunedì 6 aprile 2020

Segretissimi servizi… della luce. Le forze armoniche della natura

Segretissimi servizi… della luce. Le forze armoniche della natura

Già da adolescente cominci a sentire parlare di certi misteriosi servizi segreti, la tv ed il cinema introducono nel tuo immaginario queste associazioni oscure di cui sfuggono sempre i lineamenti e gli obbiettivi. Poi potrebbe capitare che appena adulto qualcuno possa farti un accenno all’esistenza vera di tali realtà e però si tratterà di informazioni che in breve cadranno nel dimenticatoio non avendo alcun appiglio a cui sopravvivere in te, ma nulla viene cancellato del proprio vissuto.
Sei una persona retta e cerchi sempre il bene comune tanto da ritrovarti sempre “danneggiato” da questo tuo approccio all’esistenza, considerato l’estremo egoismo di cui è intrisa la società; ma non puoi farne a meno senti che sei giusto così.

Ti avvedi quindi dell’illusione in cui tengono immersi i popoli e che i servizi segreti esistono veramente ma purtroppo inseguono i “cattivi” per il sistema, per l’ordine precostituito, chi si ribella all’impostura disumana tipica delle società.
I SS sono organizzatissimi e ben addestrati dovendo assicurare l’efficacia delle loro azioni al malvagio potere occulto che domina il mondo e appare quindi palese il loro falso buonismo, la loro natura di segugi infallibili di un sistema crudele che inganna persistentemente il suo gregge facendolo correre da una parte a l’altra, proprio come le pecore.
Ad un certo punto del tuo percorso cominci a sentire che c’è qualcos’altro, comprendi inequivocabilmente di far parte di una rete di esseri/azioni/energie che perseguono i medesimi fini, lo senti profondamente tanto che non hai bisogno di alcuna conferma, di nessuna chiamata reale, ne sei certo poiché il tuo agire persegue la strada del guerriero di pace, che è uno stile di vita fatto di azioni che tendono a portare in equilibrio le distruttive azioni del sistema.

Il tuo sentire diventa sempre più concreto e agisci di conseguenza come una forza armonica della natura che ti sta adoperando per un’omeostasi spirituale e/o biologica stante l’eccesso di disarmonia onnipresente.
Nel mentre percorri il tuo cammino potresti quindi percepire non una chiamata, ma un senso fortissimo di appartenenza ad un insieme di forze collettive tese verso ciò che già faceva parte del tuo cammino e questo sarà solo una conferma che ne fai parte e porterà maggiore luce sui tuoi obbiettivi.

L’appartenenza ad un progetto non evidente, non palesato, ma a te ben tangibile ti mostra come esso si autorganizza senza il bisogno di risorse, senza il bisogno di briefing, incontri o altro, ogni singola azione di un componente si concatena con quelle degli altri in quanto l’obbiettivo è il medesimo e nulla contrasta con esso, a dispetto dei grandi preparativi che i servizi segreti del male(sistema) devono invece porre in essere per poter affrontare qualsiasi situazione.
Sai che questo accade solo per ciò che è armonico con l’esistenza della nostra vita/natura e non ha bisogna di sforzo/forza, tutto viene eseguito in naturalezza e senza ordini, poiché il bene comune è innato in ognuno di noi e solo chi gli va contro dovrà sforzarsi per attuare i suoi piani.
In questa “rete” armoniosa quello che si compie ha meno rilevanza della motivazione per cui si agisce, pertanto anche piccole azioni se perseguono il giusto fine sono utili a far risuonare un progetto più grande di armonia evolutiva universale.
Svegliati e agisci per un bene superiore se vuoi entrare a far parte della forze armoniche della natura e magari un giorno sentire di far parte della rete supersegreta della Luce.
Buona luce.
Marcello Salas

venerdì 25 ottobre 2019

L’atopos è il vero nemico del sistema

L’atopos è il vero nemico del sistema
Colgo l’occasione della rilancio dell’articolo che seguirà per evidenziare alcuni concetti che spesso ci sfuggono, ma che fanno parte integrante di ognuno di noi.

Ormai essere diversi è divenuta una moda, una gara, un must, essere come tutti gli altri è invece davvero deprimente. Ma essere diversi è davvero edificante? E per quanto tempo riusciremo a tarpare le nostre più profonde percezioni di noi stessi? 
Non ci siamo accorti che il diverso è comunque tenuto all’interno di range comportamentali e quindi di pensiero ben definiti? 

Essere “diversi” va bene solo fino a quando non si incontra il vero sé, subito dopo tutte le classificazioni cadranno miseramente ai nostri piedi poiché rivelatesi anch’esse delle illusioni.
Oggi, infatti, tutte le definizioni attribuite alle persone-individui speciali e/o diversi, anche quelle genuine, servono o sono comunque strumentalizzate dal sistema sempre per incasellare e quindi controllare il comportamento e l’evoluzione di tali soggetti altrimenti non gestibili.

Quando invece si riconosce il proprio e vero sé, cosa tutt’altro che facile come invece vorrebbero farci credere solo per farci sentire diversi, ma gestibili, tutto cambia e cambia continuamente e per sempre; le “scatole descrittive” del nostro “essere” rivelano i loro opprimenti limiti ed i confronti diventano inutili, insensati.
Fuori dagli schemi conformativi e competitivi che contraddistinguono questa ingannevole società si trovano quegli individui che hanno ben compreso chi sono ed il loro potere, quelli capaci di creare la realtà desiderata, non quella voluta(imposta) dai padroni del mondo, soggetti molto pericolosi poichè difficilmente manipolabili, poco prevedibili e di cattivo esempio per il gregge.
Per creare la realtà
devi avere l’assoluta certezza di essere un Dio*
in tal modo la realtà seguirà ogni tua volontà
e per te sarà una normalità.       *creatore
(Fonte Pensieri Sfusi 21 – Blog Mente Olistica)
E’ difficile, ma necessario, oggi più che mai uscire dai paradigmi di un sistema che ha previsto oramai tutto, compresa la nostra individuale diversità, è opportuno riscoprire nel profondo ciò che veramente si è: unici, indescrivibili, sicuri di sé, fuori contesto pertanto inadatti ad una struttura(matrix) per la quale è imperativo catalogarti… per controllarti.
Pochi, sparuti e a volte insospettabili,
siamo incrollabili nel creare
“scenari” auspicabili - (fonte)
Questi individui singolari ai tempi di Socrate venivano chiamati “atopos”, diversi da tutto ciò che era diverso, incomparabili, unici.
Marcello Salas

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

  Non aspirare ad essere diverso dagli altri, sii un “atopos”

“Oggi tutti vogliono essere diversi dagli altri. Ma nel desiderio di essere diversi continua l’uguale”, scrive il filosofo Byung-Chul Han.
Essere autentici è praticamente diventato un imperativo sociale, un imperativo che abbiamo interiorizzato a tal punto che per molti è diventato il filo conduttore della loro vita.
E se stessimo sbagliando? E se la ricerca della differenziazione ci rendesse sempre più uguali? E se il discorso normalizzato ci allontanasse progressivamente dalla nostra essenza facendoci diventare esattamente ciò che intendiamo evitare?

Il terrore dell'uguale

sabato 10 agosto 2019

GLI ANTICHI DEI DENTRO DI NOI

DOVE SONO GLI ANTICHI DEI? SONO DENTRO DI NOI ...

Esiste questa ipotesi: il nostro pianeta Terra sarebbe un vivaio per le anime.
Le condizioni di permanenza nel "vivaio" sono severe: gli studenti non ricordano le loro incarnazioni né i periodi vissuti tra le incarnazioni; se mai, potrebbero ricordare qualcosa nel corso dell'insegnamento. L'esistenza nel mondo 3D limita la percezione, e l'acquisizione dei superpoteri è una delle finalità del corso.

Vivono in una realtà duale dove agiscono le forze sia amichevoli sia nocive.
Gli studenti devono imparare ad interagire in modo corretto con entrambe le forze.
Probabilmente, anche l'esistenza di un sistema parassitario che frena lo sviluppo delle anime e "rimanda" coloro che non brillano a scuola, faccia parte del processo dell'insegnamento.
Noi, in questa realtà, avremmo davanti agli occhi numerosi suggerimenti sotto forma di alcuni monumenti dell'antichità. Studiandoli e svelando i loro misteri potremmo sviluppare molte capacità.

Come scrive un autore: "Gli ultimi Custodi, prima di smaterializzare i loro corpi, disattivarono i reattori, sigillarono le piramidi, mascherarono e nascosero le testimonianze e le biblioteche. Sulla superficie terrestre rimasero dei rebus, dei grattacapi... risolvendoli l'umanità ritroverà il filo d'Arianna per la ricerca dell'armonia e dell'abbondanza. Gli dei nascosero la loro presenza anche dentro il nostro inconscio che conserva l'informazione sui molti misteriosi eroi e popoli del passato. GLI DEI VIVONO DENTRO DI NOI.."

Le civiltà del passato ci hanno lasciato i segni della loro presenza, ma per conoscere ciò che sembra inverosimile serve un'apertura mentale. Forse proprio qui si trova la chiave per passare ad altro livello. Il nostro risveglio inizia dall'abbandono del modo "ortodosso" di pensare.
Solo a questa condizione è possibile capire il semplice fatto di trovarsi dentro un Matrix - scuola.

Naturalmente, il sistema parassitario che vive nei mondi del Matrix, oppone resistenza al nostro risveglio perché necessita, per vivere, dell'energia delle anime che "studiano". Per questo è stata creata una ragnatela che distrae l'attenzione, che confonde le coscienze con i dogmi e gli stereotipi... molte anime poco sviluppate restano nella ragnatela per decine e centinaia di vite.
Ma la nostra coscienza nasconde anche le capacità di superare i miraggi del Matrix, di uscire al di fuori della cornice della percezione alterata che ci è stata imposta. 
Coloro che si sentono pronti, si risvegliano, altri possono continuare a seguire le regole del gioco. A voi la scelta.


http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

domenica 28 luglio 2019

Se la Terra non è piatta allora com’è?

Se la Terra non è piatta allora com’è?
A volte basta anche una sola domanda per frantumare anni di certezze e di formule che davano l’illusione di sapere… da quando è stata introdotta la teoria della terra piatta la questione più intrigante non è se essa corrisponda alla realtà, ma piuttosto quanto era vera la teoria dominante perché anche quella è una teoria, ma si sa in quest’epoca le teorie assurgono spesso a verità dogmatiche!

La terra non è sferica. Ce lo hanno detto e scritto in ogni dove. Ma allora se è oramai una certezza granitica(?) la sua non sfericità considerato lo schiacciamento ai poli e relativo rigonfiamento all’equatore perché continuano insistentemente a farci vedere foto fatte “col bicchiere” di un astro perfettamente sferico? Perché non ci è stata mai mostrata la foto di questa benedettissima terra-geoide?

Valutando con mente critica le informazioni che ci rifilano sul nostro pianeta le fonti “attendibili” salterà subito all’”occhio” che vengono spesso usati termini che generano confusione e la complessità viene tenuta costantemente alta; nulla di semplice e nulla di cristallino si trova scritto da nessuna parte sulla forma della terra, per rendere l’idea: recentemente alcune informazioni circa l’evidente-pronunciato schiacciamento ai poli e rigonfiamento equatoriale è stato ridimensionato col termine “leggero o leggerissimo”, a breve ci diranno che è impercettibile e così avranno completato l’opera di incretinimento generale trasformando ciò che prima si propagandava come verità dogmatica nel nuovo credo creato all’occorrenza.

Verrebbe da pensare che non sanno in realtà com’è la Terra o che più semplicemente noi non dobbiamo sapere!
In ogni caso ci stanno mentendo!
Non dimentichiamoci mai che il sistema che plagia costantemente le nostre menti ha tutti gli strumenti per fare tutto e noi invece non ne abbiamo neanche uno, eccetto la nostra ragione(discernimento) individuale quindi, come ha già ben dimostrato più e più volte, se vuole può inventarsi di tutto rendendolo credibile, che non significa reale(verità)!

Sento continuamente parlare di questi scellerati terrapiattisti, ne parlano ovunque e mai bene, ma non ho ancora ben capito il perché di tale accanimento… come se le persone comuni avessero paura di una credenza diversa dalla loro. Chiaramente anche sul versante terra piatta ci sono gli ostinati sicuri di avere la verità in pugno.
Il sistema induce pregiudizi del tipo “chi non ha certezze sul globo ha il cervello piano-piatto”, in queste condizioni si attivano gli accanimenti contro questa o quell’altra teoria tanto è uguale l’importante è creare una scissione rilevante, dividere i gruppi e farli combattere tra di loro, insomma il solito dividi et impera usato da millenni in cui solo chi pacatamente vuole capirci qualcosa ne rimane indenne.
Eppure si è sempre saputo che in realtà non sappiamo un bel niente di niente e ora ecco che arrivano gli irriducibili del globo che attaccano i loro simili(poveri-popolo) e/o quelli della TP che fanno anche peggio, come se ognuno avesse l’inconfutabile verità nel taschino.

Il fenomeno TP, sia esso vero o finto, pare abbia conseguito il suo scopo o comunque uno dei suoi scopi: mettere in confusione la gente ma soprattutto metterla una contro l'altra, in particolare pare che esso abbia ben funzionato con gli stessi complottisti cioè i cosiddetti svegli(?).

Targa della missione apollo 11 esposta a Hollywood
Dall'alto della mia somma ignoranza mi permetto di parlare della forma della terra senza però darvi alcuna verità per ovvi motivi.  Sono rimasti in pochi ormai a non aver compreso che i “pupazzi” della NASA(National Agency Space Actors) ci hanno sempre mentito sulla luna, riguardo alla quale abbiamo da poco festeggiato il 50° anniversario, “moon day” che in realtà è il “Moon hoax day”, sulle deliranti missioni spaziali e chiaramente sulla terra stessa.
Oggigiorno è divenuto difficile ragionare sballotti tra una miriade di informazioni quasi tutte pilotate, tuttavia se ci si distacca da certe pressioni si può valutare in autonomia come la versione della terra-globo non regge per diversi motivi e come anche quella della TP ha pesanti “lacune” che non potranno essere colmate in tempi brevi o dai noi piccoli mortali, quindi oggi a cosa dobbiamo credere?
Esiste sulla Terra un Governo Occulto che
mira a tenere succubi gli esseri umani
dicendo loro cosa pensare, cosa votare, come curarsi dalle malattie,
come sono fatti l’Universo e la Terra,
in cosa credere e in cosa non credere. (Fonte)
Verrebbe da dire che forse è meglio non credere, personalmente non propendo per nessuna delle due versioni più in voga al momento; il globo lo scarterei per tanti motivi i quali però pare che ai più siano incomprensibili… parimenti la teoria della TP è una versione che lascia molto a desiderare per svariate questioni che non tornano affatto. C’è anche da dire che l’argomento è fortemente legato alla nostra percezione della realtà pesantemente influenzata dalle inculcate credenze e conoscenze che, a dire il vero, sono assai scarse e sempre mantenute sotto ai minimi livelli di guardia.

La profonda programmazione mentale a cui è stato sottoposto il genere umano per molti secoli consente oggi alla teoria della TP, con i suoi ragionevoli quesiti, di ben rivestire le funzioni di una potente Psy Ops in quanto in vario modo sta di fatto mettendo l’uno contro l’altro le persone comuni nonché gli stessi “complottisti”.


In giro per il web si trovano articoli e commenti sulla Terra Piatta assurdi o deliranti fatti da persone diciamo “sveglie” che di solito fanno informazione alternativa e che per questo argomento hanno abbandonato il solito buonsenso di rispettare chi crede in un'altra versione (TP) senza tuttavia fornire delucidazioni cristalline in merito alla propria convinzione (terra globo).
La psy-ops della TP ha indotto la formazione di "alleanze" a danno di quei poveri terrapiattisti che fino a pochi mesi fa erano dei complottisti magari anche seri, ma ora, grazie al divertente accanimento nei loro confronti, vengono additati come "dissonanti", un nuovo termine dispregiativo strumentalizzato per l’occasione ed utilissimo per mettere alla gogna chi pensa da sè e non si conforma in toto ai canoni dell’informazione alternativa(?).
Il risultato quindi è che oggi se sei complottista sarai tollerato, in quanto ce ne sono molti ed è meglio assecondarli, tanto sei comunque controllabile soprattutto in termini di ragionamenti e cognizioni, ma se sei un terrapiattista verrai emarginato anche dai vecchi "compagni" i quali pare non abbiano alcun dubbio sul globo pur avendone tantissimi sulla NASA, sulla luna ecc. e questo si che stona(dissonanza) un po' no?
Si susseguono quindi articoli di dubbia utilità che sembrano celare altri scopi per il modo in cui viene trattato l’argomento, tenuto anche conto di chi li posta, questo tuttavia non vuole essere un giudizio, bensì una mera constatazione di fatti osservati; non amando io il giudizio inconsulto non comprendo chi giudica negativamente aprioristicamente i fautori di questa o quella teoria.

I terrapiattisti non esistono!
Prove inconfutabili sulla terra piatta non ce ne sono quindi i terrapiattisti di fatto non esistono ed è da sciocchi credersi tali o definire qualcuno come tale, ma vale anche per il globo… anche i famigerati calcoli matematici grazie ai quali è possibile ricavare la curvatura del pianeta oltre ad essere applicabili anche ad altre versioni del mondo c’è da tener presente che con le formule matematiche è possibile trovare le risposte per qualsiasi dilemma, in fondo la matematica è il linguaggio del creato e con essa si può decodificare qualsiasi cosa sia reale che l’illusoria, insomma con la scienza e la matematica si trova la “quadratura” per qualsiasi “cerchio”!
E riguardo agli antichi scritti poi la questione diventa ancora più scottante tenuto conto che spesso le informazioni tramandateci dal lontano passato erano in forma allegorica, non letterale, e sovente avevano più significati.
Non starò qui a sciorinare i plausibili dubbi su una luna che appare alquanto bizzarra per come si muove, per come si mostra, per la sua luce fredda riflessa e per le imbarazzanti spiegazioni dell’astronomia moderna, nè sul sole e nemmeno sulla terra stessa sulla cui forma c’è davvero da piangere se consideriamo che quello che ci dicono(terra geoide) è palesemente diverso da quello che da sempre ci mostrano(terra sferica). Non ho certezza alcuna, ma sto solo accumulando sempre più dubbi, anzi direi quasi certezze di menzogna, su quello che mi hanno sempre detto sulla Terra e su tutto il resto.
Nonostante le teorie che vanno per la maggiore abbiamo entrambe delle significative incongruenze si rimane basiti nel constatare che il modello terra globo ne ha davvero troppe e ben di più del modello terra piatta, questo è uno dei tanti motivi per cui si è tentati maggiormente da quest'ultimo nonostante non ci siano certezze granitiche.
Ricordo le parole di un grande mago bianco il quale mi disse che chi aveva visto veramente la terra o è impazzito o si è suicidato… io rischierei tanto pazzo già ci sono, della morte non ho paura quindi non avrei molto da perdere… tuttavia non mi ha voluto dire altro, mi auguro in un futuro incontro di reintrodurre la discussione.

In questa scontro di teorie ciò che veramente manca sono le risposte a domande banali, alle quali ci sono risposte arzigogolate oltremisura (attraverso assiomi scientifici) per mantenere in piedi la certezza del globo. Desta perplessità il fatto che ovunque la strampalata teoria del terrapiattismo, che dicono giochi con il subconscio percettivo umano, abbia attivato in ogni parte del mondo l’intervento di ogni autorità (capi di stato e di governo) a sostegno sempre della teoria del sistema deridendo l’altra, un modus operandi piuttosto insolito per chi detiene la verità. I sostenitori del globo hanno spiegato le tante ragioni del globo, ma purtroppo non sono stati molto convincenti e quindi oggi rimaniamo col dubbio sulla vera forma della terra, visto l’assenza di qualsivoglia fotografia o video che la riprende nella sua interezza e che non siano stati alterate in computer grafica, ma presto arriveranno.
Non dimentichiamoci infine che viviamo una realtà che di fisico ha ben poco, una realtà solo percepita, una realtà illusoria e/o virtuale in cui quindi tutto diviene possibile…

Per concludere ci sono anche altre strane teorie sulla forma della terra quindi è un campo aperto e minato in cui ognuno ci si può avventurare sicuro che non mancheranno mai i dubbi in ogni versione che recepirà, l’importante è solo farlo rispettando l’altrui visione.
Abbandonate tutte le vostre certezze, ma non separative mai dai dubbi, con essi potrete avvicinarvi alla verità, ma solo avvicinarvi in quanto che più ci si avvicina ad essa e più si comprenderà che non possiamo concepirla nella sua integrità.
Rimaniamo tutti uniti contro chi ci sta annientando, non dividiamoci per mere ipotesi o verità che siano, non facciamo la guerra tra poveri; noi siamo gli schiavi e loro ci vogliono uno contro l’altro e stanno usando la teoria o verità sulla Terra Piatta e vari abietti personaggi per riuscirci.
Dimenticatevi della verità questa è una dimensione-realtà percettiva in cui la verità assoluta non esiste!
Di seguito un interessante articolo sul tema che non fornisce verità che sul tema pare non ce ne siano di assolute per i comuni mortali, ma fornisce ad ognuno elementi del tutto nuovi da confrontare con quelli preinstallati nelle nostre menti dal nostro “amico” sistema.
Marcello Salas

[Luna]
[Sole]

Vedi anche:

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Terra Piatta: PsyOp o Verità?


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